Dal Senato il messaggio di pace del festival del peperoncino di Diamante

Il peperoncino calabrese è messaggero di pace, rende la vita piccante, affratella e sparge allegria, dà il giusto sapore non solo alle pietanze ma anche alla vita. Dovrebbe diventare patrimonio dell’Unesco. È una delle tante novità del prossimo 27° Festival del Peperoncino di Diamante, la bella cittadina della Riviera dei Cedri, diventata ormai capitale mondiale del peperoncino, presentato in anteprima dal presidente dell’Accademia del Peperoncino prof. Enzo Monaco nella suggestiva sala Zuccari di palazzo Giustiniani a Roma, al Senato, con la partecipazione del sen. Ernesto Magorno, appena diventato sindaco di Diamante, del presidente della Commissione Agricoltura del Senato, sen. Gianpaolo Vallardi, ormai “ospite onorario” del Festival, della sen. Rosa Silvana Abate e dell’ambasciatore di Libia a Roma Omar Al Tahrouni, con la conduzione del giornalista Osvaldo Bevilacqua. Presente, ma in “abiti borghesi” il re peperoncino ovvero Gianni Pellegrino, simpaticissimo attore che impersona l’allegria della preziosa bacca piccante. Presente anche il presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto che ha rimarcato quanto sia considerato importante l’evento di Diamante: il peperoncino è un altro elelemto positivo, un messaggio positivo della Calabria più bella. (su fb il video dell’intervento)

A Diamante si danno appuntamento nella settimana del Festival oltre 200mila persone e il Festival offre loro oltre trenta eventi serali per cinque giorni: una kermesse straordinaria e meravigliosa che catapulta la cittadina tirrenica al centro dell’interesse mondiale di appassionati e curiosi. L’obiettivo è dare senso alla cultura del peperoncino di Calabria – non eccessivamente piccante e particolarmente gustoso – e accendere i fari sul territorio e le sue tipicità. La Riviera dei Cedri produce frutti strepitosi e straordinari (vengono i rabbini dalla Russia per scegliere le qualità migliori per i riti ebraici) e la qualità del mare, del paesaggio, la cordialità della gente, il senso di amicizia e di accoglienza fanno il retso. Chi viene a Diamante per il Festival del Peperoncino riparte con malinconia e innamorato di Diamante e del territorio circostante. Scopre un pezzo di Calabria, della bella Calabria, che porterà nel cuore con l’aggiunta di un tocco piccante unico e prelibatissimo.

Il prof. Enzo Monaco, presidente dell’Accademia del Peperoncino, guarda già all’edizione del trentennale, ma si spende adeguatamente a illustrare le tante attrazioni che dall’11 al 15 settembre prossimi vedranno Diamante protagonista mondiale. A Calabria.Live il prof. Monaco in un’intervista video racconta le novità di questa edizione ma ripercorre anche la storia della nascita di questo evento ormai mai respiro mondiale.

L’anteprima al Senato è stata anche l’occasione per assaggiare squisite specialità al peperoncino prodotte da Giuseppe Sarubbi di Santa Maria del Cedro, (deliziose paste di mandorla, squisito cioccolato ovviamente al peperoncino e, naturalmente, peperoncini per tutti i gusti con le tradizionali “bombe” in grado di trasformare qualunque piatto in una pietanza unica. La novità del caffè al peperoncino (di cui parleremo diffusamente nei prossimi giorni) e, dulcis, in fundo, un sontuoso buffet firmato da Enzo Barbieri dell’omonimo ristorante di Altomonte che ha deliziato il palato dei tanti ospiti. Enzo Barbieri racconta a Calabria.Live il percorso gastronomico che ha voluto offrire con le sue piccanti proposte studiate per far conoscere il territorio e le sue straordinarie tipicità. (s)

DIAMANTE – Convegno al Senato sulle Eccellenze al Peperoncino

Domani a Roma, a Palazzo Giustiniani al Senato, alla Sala Zuccari alle 11, il convegno promosso dal sen. Ernesto Magorno (nuovo sindaco di Diamante) in collaborazione con l’Accademia del Peperoncino su Le eccellenze italiane nel mondo – Il Peperoncino ambasciatore di pace.

Intervengono il presidente dell’Accademia del Peperoncino Enzo Monaco, il sen. Ernesto Magorno e il sen. Gianpaolo Vallardi presidente della Commissione Agricoltura del Senato. Modera il giornalista Osvaldo Bevilacqua. Partecipa l’ambasciatore di Libia a Roma Omar Al Tarhouni.

Al termine dell’incontro prevista una degustazione di prodotti tipici a base di peperoncino. Il tradizionale Festival di Diamante quest’anno si terrà dall’11 al 15 settembre

DIAMANTE – Il sen. Ernesto Magorno (PD) è il nuovo sindaco

Con il 60% dei voti, il sen. pd Ernesto Magorno è diventato il nuovo sindaco di Diamante. È un ritorno, il sen. Magorno è già stato sindaco di Diamante dal 2007 al 2013, città che peraltro gli ha dato i natali e a cui è particolarmente legato. Le elezioni si sono svolte domenica scorsa 7 luglio, dopo il rinvio resosi necessario dopo l’improvvisa scomparsa del candidato sindaco Ernesto Caselli.  L’avversario di Magorno, Marcello Pascale era candidato con la lista “Diamante-Cirella#SiamoVoi”.

Magorno, che è stato anche segretario regionale del pd, non ha nascosto la soddisfazione e la gioia della rielezione: «Diamante – ha dichiarato – ha deciso democraticamente di voltare pagina e con un risultato chiaro ed inequivocabile mi ha ridato la responsabilità e l’emozionante privilegio di essere sindaco di questa meravigliosa e amata città. Il mio primo pensiero va a Ernesto Caselli e a lui, assieme a tutti gli uomini e le donne della squadra “Uniti per Te”, dedico questa vittoria e l’impegno di far tornare a brillare la stella di Diamante, realizzando quel progetto che insieme avevamo sognato».

Il neo sindaco inaugura ogi alle 14 la diretta Facebook con i cittadini e tutti coloro che hanno a cuore la città di Diamante. (rcs)

DIAMANTE – Cordoglio per la scomparsa del candidato sindaco Ernesto Caselli

Profonda commozione e vivo cordoglio ha suscitato a Diamante la scomparsa di Ernesto Caselli, candidato sindaco alle elezioni di domenica prossima e più volte sindaco della cittadina tirrenica. Un infarto lo ha colto a 56 anni. La morte di Caselli, peraltro, ha sospensione della campagna elettorale e il rinvio delle consultazioni entro 60 giorni. Il Comune è attualmente retto dal commissario prefettizio Costanza Pino che ha disposto di rinviare , visto che i funerali si svolgono domenica alle 16, tutte le manifestazioni civili e religiose previste per oggi (la festa della Vergine marinara si doveva tenere oggi).

Caselli, conosciutissimo a Diamante, la scia un grande vuoto. I candidati della lista Ernesto Caselli Sindaco hanno diffuso un’accorata nota: «Piangiamo assieme a tutta la comunità di Diamante la scomparsa di Ernesto Caselli. Siamo attoniti e sconvolti e forse ancora non abbiamo realizzato compiutamente ciò che è successo. È difficile, in questi momenti, trovare le giuste parole per descrivere i nostri sentimenti di dolore e di profonda tristezza. Diamante perde una personalità politica che ha scritto, da sindaco e sempre da autentico protagonista, pagine importanti della storia cittadina, con le sue doti di umanità che lo rendevano disponibile con tutti, con il suo impegno e con l’amore infinito che aveva per la sua terra. Noi perdiamo un amico, un compagno di viaggio appassionato e gentile che abbiamo avuto il privilegio di avere come guida e capitano della nostra squadra in questa avventura politica oggi tragicamente interrotta».

Di grande sensibilità la nota diffusa anche dai candidati della lista “antagonista” Marcello Pascale Sindaco. «Ieri mattina, Diamante ha avuto un risveglio triste e inaspettato che ci ha lasciati sconvolti e attoniti. Ernesto – ha scritto Marcello Pascale a nome dei componenti della lista – era un avversario politico in questa tornata elettorale, ma era prima di tutto un amico per tutti noi. Un figlio di questa terra che ha amato Diamante in maniera incondizionata. Non esistono parole per descrivere il vuoto che lascia nella comunità diamantese. Sin dalla mia infanzia ero e sono legato a lui e alla sua famiglia da un affetto sincero. Le nostre case sono sempre state una a pochi passi dall’altra ed è proprio ai suoi cari che oggi va il mio e il nostro pensiero, per essere stati colpiti da questo profondo e assurdo dolore».

Il sen. Ernesto Magorno, ex sindaco di Diamante ed esponente del Partito Democratico in Senato, ha così ricordato l’amico Caselli: «Sono profondamente sconvolto dall’improvvisa morte di Ernesto Caselli. Una notizia che ho accolto nelle prime ore di questa mattina con sgomento ed incredulità e che ha suscitato in me sentimenti, difficilmente esprimibili a parole, di commozione e di dilaniante dolore. Voglio per questo esprimere i miei sentimenti di vicinanza e di cordoglio ai familiari ai quali rivolgo un affettuoso abbraccio. Mi sento sinceramente grato verso l’amico Ernesto, per tutto quello che da Sindaco, con grande amore, ha fatto per Diamante e per la sua gente. Un amore profondo e sincero che ha saputo trasmettere a tutti promuovendo la bellezza e l’unicità della nostra città e rendendola protagonista di una stagione di riconosciuto splendore». « In questi momenti di grande tristezza – dice ancora Magorno – è difficile riordinare le sensazioni e i ricordi che si affollano nel ripercorrere un lungo cammino di vicende comuni. È certo che con Ernesto va via una parte irripetibile della nostra storia personale e collettiva, che ha avuto, sempre e comunque, come stella polare la nostra Diamante. Quella Diamante che oggi piange un suo figlio che ha amato senza riserve e dal quale ha ricevuto tanto incondizionato amore». (rcs)

DIAMANTE – CulTour, il libro “Certi ricordi non tornano” di Dario Pontuale

Domani, a Diamante, alle 17.00, presso il Museo DAC – Ponte delle Arti e delle Culture, la presentazione del libro Certi ricordi non tornano di Dario Pontuale.

L’evento rientra nell’ambito di CulTour, la rassegna letteraria itinerante organizzata dal Cinecircolo “Maurizio Grande”, e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Diamante.

Modera la blogger Chiara Ruggiero, e intervengono Franco Maiolino, assessore alla Cultura del Comune di Diamante, Francesco Presta, direttore artistico del Cinecircolo Maurizio Grande, e  Ferdinando Romito, direttore tecnico del Cinecircolo Maurizio Grande.

Il libro è  edito da Cartacanta Editore. (rcs)

DIAMANTE – La presentazione di “Novanta secondi all’inferno”

Questo pomeriggio, a Diamante, alle 18.30, al Cinetatro Vittoria, la presentazione del cortometraggio Novanta secondi all’inferno di Francesco Presta e Ferdinando Romito.

L’evento è stato organizzato dal Cinecircolo Maurizio Grande, e prevede la presenza – oltre di tutto il cast – di tutti colo che hanno collaborato per la realizzazione del corto, tra cui Antonello Marino, che si è occupato della fotografia e che ha realizzato la colonna sonora. Non mancheranno i due co-protagonisti Giuseppe Panebianco e Antonio Colagrande.

Nel pomeriggio, al Vittoria, sarà presente la cantate e musicista jazz Francesca Calabrò che, nel corto, offre un vero e proprio cameo musicale e recitativo. Con lei i musicisti Roberto Risorto e Mario D’Ambrosio. Ospite della serata, il Prof. Carlo Fanelli – ricercatore e docente del corso di Studi in “Comunicazione e Dams” dell’Università della Calabria, che arricchirà l’evento con un suo intervento. Conduce il giornalista Giuseppe Gallelli. (rcs)

 

DIAMANTE – Il concorso nazionale “Giallo Piccante”

18 gennaio 2019 – Giallo piccante. Questo il nome del concorso organizzato dall’Accademia Italiana del Peperocino in collaborazione con Giallo Mondadori, per promuovere il peperoncino e la Calabria,

Si tratta di un’iniziativa che vede in gara opere inedite del genere giallo, thriller e noir di scrittori italiani ed europei, che saranno valutati da una pre-giuria di Autori e collaboratori di Giallo Mondadori, che selezionerà i cinque finalisti.

Questi cinque finalisti, infine, saranno giudicati da un’altra giuria, composta da Franco Forte, direttore editoriale del Giallo Mondadori, e da Enzo Monaco, presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino.

Come premio, i cinque finalisti non solo riceveranno, in premio, una confezione di specialità piccanti di Calabria, ma saranno, anche, ospiti del Peperoncino Festival, e visiteranno le località più belle della Riviera dei Cedri, in occasione della premiazione che si svolgerà a Diamante.

I brani salienti del racconti finalisti, inoltre, saranno letti nelle piazzette del centro storico nelle cinque giornate di manifestazione.

«Si tratta – ha dichiarato Enzo Monaco, presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino – che valorizza il giallo, promuovendo il peperoncino e la Calabria, che diventa protagonista con i cinque finalisti in occasione del Festival».

Il vincitore, infine, vedrà pubblicata la sua opera da Giallo Mondadori. 

In allegato, il bando per partecipare al concorso. (rcs)

Il cosentino Luca Scornaienchi che ha inventato il Commissario Mascherpa

1° novembre 2018 – Si chiama Luca Scornaienchi, è di Cosenza, e di mestiere fa lo scrittore di graphic novel: è lui l’autore del Commissario Mascherpa, il fumetto promosso dalla Polizia di Stato di cui è stato presentato ieri il primo volume a Lucca Comics dal procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri e dal capo della Polizia Franco Gabrielli.

La Rosa d´argento, titolo della graphic novel, raccoglie le prime puntate dell´inchiesta del Commissario Mascherpa, incentrata sulla ´Ndrangheta e pubblicate sulla rivista Poliziamoderna. La prefazione al libro è di Nicola Gratteri. I disegni del fumetto sono di Jonathan Fara.
All´evento hanno partecipato Luca Scornaienchi,
e il noto disegnatore Luca Raimondo, che ha realizzato in diretta una tavola durante l’incontro.
Il fumetto è ambientato a Diamante, gioiello della riviera cosentina, perché le piccole realtà di provincia della Polizia di Stato affrontano spesso grandi fenomeni criminali. Protagonista della storia è il Vice Questore Giovanni Mascherpa, ma per tutti il Commissario: padre Milanese, madre del Sud, poliziotto per vocazione. Segue sempre il suo istinto per risolvere le situazioni più complicate, pronto all´azione e disponibile a sacrificare qualsiasi cosa pur di raggiungere l’obiettivo.
Nel volume, inoltre, sono state inserite le tavole realizzate dagli studenti vincitori del concorso “PretenDiamoLegalitá 2018”, organizzato dalla Polizia di Stato e dal Miur, che ha coinvolto moltissimi istituti scolastici chiamati a reinterpretare il finale del fumetto.
Il libro ha finalità benefiche e tutto il ricavato 
sarà interamente devoluto al Piano Marco Valerio, istituito per sostenere i figli minori dei dipendenti della Polizia di Stato affetti da gravi patologie.
Luca Scornaienchi è nato a Cosenza nel 1978 ed è responsabile artistico del Museo del Fumetto di Cosenza. 
È autore di Bye Bye Jazz, graphic novel senza parole realizzata insieme ad Alessandro Rak e Andrea Scoppetta. Coautore con Marina Comandini Pazienza de La poesia uccide, e Alice non sorride edita da Grifo Edizioni nel 2009. L’ultimo suo lavoro è una biografia a fumetti su Renato Vallanzasca pubblicata da Round Robin e Cluster. Ha pubblicato inoltre su riviste come Carta/Il Manifesto e XL di Repubblica. Nel 2008 è stato inserito fra i 100 principali artisti contemporanei menzionati nel testo Inchiesta sull’arte a cura di Enrico Crispolti ed edito da Electa. Attivo nella curatela, ha realizzato mostre antologiche dedicate a Milo Manara, Andrea Pazienza e numerosi protagonisti del fumetto internazionale. Dal 2007 collabora con il Circolo degli Artisti di Roma, dove ha l’incarico di Direttore Artistico del Comics Contest, appuntamento internazionale dedicato a musica e fumetti. Sempre dal 2007 è Direttore Artistico del festival del fumetto Le Strade del Paesaggio. (rrm)

OPERATION STREET ART: DIAMANTE RIDIVENTA LA CITTÀ DEI MURALES

10 settembre – Da oggi fino a sabato Diamante ridiventa la città dei murales. Torna per il secondo anno consecutivo OSA – Operazione Street Art, il festival dedicato all’arte urbana e al suo eclettico carattere, con un programma ricco di nuovi interventi artistici e di progetti spettacolari a cura di grandi nomi del panorama internazionale. Per quasi una settimana per le vie dell’antico borgo diamantese, importanti artisti della scena contemporanea si intercaleranno nel tessuto urbano per donare nuova linfa alla street art cittadina: Sfhir, Man O ‘Matic, TMX, Toni Espinar, Ele Man, Ozon, Solo, Diamond, Riccardo Buonafede, Stefania Marchetto e Alessandro Rizzotti saranno i protagonisti di OSA18 e marcheranno con la propria cifra stilistica edifici e facciate e della “Città dei Murales”.


Con lo sguardo attento all’attualità e un impegno rivolto al sociale, gli artisti sono chiamati a interpretare la propria visione sul tema dei diritti umani, sviluppata da ognuno secondo la propria sensibilità e inclinazione artistica, con lo scopo di sensibilizzare sulle tematiche della violenza contro le donne o dell’immigrazione o del bullismo, contro ogni discriminazione e a favore dell’uguaglianza di tutti:
«Il progetto OSA – dice l’ideatore e direttore artistico di OSA, Antonino Perrotta – è l’esempio della potenza dell’arte e della sua capacità di unire le persone per il raggiungimento di un unico obiettivo. OSA coinvolgerà artisti provenienti da tutta Europa e ogni artista avrà la possibilità di realizzare un’opera trattando attraverso il proprio linguaggio artistico una tematica contemporanea, contro ogni pregiudizio e stereotipo che destabilizzano la nostra società».
Non solo street art dunque, ma anche attenzione a tematiche scottanti e fortemente attuali: un’anticipazione di quello che la manifestazione intende comunicare è il murales di Ozon, realizzato in anteprima per OSA18, mentre nelle giornate del festival è previsto un dibattito a tema col fine di informare ed educare la cittadinanza sull’argomento dei diritti umani. Allo stesso scopo, nelle giornate del 14 e 15 settembre, in collaborazione con il Gruppo Scout Diamante 1, verranno coinvolti i gruppi Agesci della zona: il 14 sarà organizzata una caccia al tesoro tra i murales e il 15 verrà realizzata un’opera ideata da uno dei reparti coinvolti nella manifestazione.
Con il Patrocinio dell’Assessorato al Turismo del Comune di Diamante, promosso dall’Associazione Culturale HazArt sotto la direzione artistica di Antonino Perrotta, giovane artista adamantino e ideatore del festival, OSA si propone di continuare e rinnovare una tradizione tipica del territorio e insita nella cultura del luogo: battezzato fin dal 1981 da Nani Razetti “Il paese dei nasi all’insù”, con i suoi oltre 300 murales di artisti provenienti da tutto il mondo, Diamante si pone come una vera e propria galleria a cielo aperto che obbliga visitatori e turisti a fermarsi e ammirare le opere dipinte per il centro.


Un festival fortemente voluto e sostenuto dall’intera comunità di Diamante in termini di accoglienza e mobilitazione, un evento che vede la partecipazione e la collaborazione di tutti i cittadini diamantesi. Gli obiettivi e le tematiche affrontate, la partecipazione sentita delle realtà locali, unitamente alla dimensione metropolitana del progetto e al respiro internazionale degli artisti coinvolti, fanno di OSA un festival senza precedenti in Calabria e in linea con il fenomeno che si sta sviluppando nei grossi centri urbani: l’estensione più grande delle opere che arrivano a coprire l’intera facciata dei palazzi, l’uso delle moderne tecniche di realizzazione (spray, elevatori meccanici, pitture al quarzo) caratterizzate da stili più contemporanei, distinguono certamente i nuovi interventi dai precedenti.
Portando avanti il concetto di muralismo, inteso come percorso di rigenerazione dell’arte pubblica contemporanea e di rivalutazione del territorio, OSA intende aprire un dialogo tra arte e architettura, tra spazio e ambiente, allo scopo di riscoprirne i luoghi, esaltandone la bellezza attraverso l’integrazione della street art nel complesso artistico che ha toccato le mura di questo borgo marino negli ultimi 36 anni. (rcs)

CAMMARIERE E PEGNA: L’ORGOGLIO MUSICALE DELLA CALABRIA

13 agosto – Una serata magnifica avvolta in un’atmosfera magica che il cantautore Sergio Cammariere ha saputo creare nello splendido Teatro dei Ruderi di Cirella Antica a Diamante. Il suo concerto, con una band straordinariamente affiatata, è un altro successo del promoter Ruggero Pegna che sta firmando l’estate calabrese della musica con spettacoli di altissimo livello e di respiro internazionale. Pegna, lametino, organizzatore di grandi eventi ma anche scrittore di successo, da oltre trent’anni dirige la rassegna “Fatti di musica” che ha portato in Calabria grandissimi nomi della musica e diversi musical di elevato valore. Con il cantautore di Crotone, la soddisfazione è stata ancora più grande, il successo ancor più apprezzato, perché l’abbinata Pegna-Cammariere ha marcato – ove ce ne fosse stato bisogno – la qualità e le caratteristiche artistiche di due grandi calabresi, uno per la sua musica meravigliosa, l’altro per la sua capacità di intercettare e interpretare – spesso con largo anticipo – il gusto e i desideri degli appassionati di musica leggera. Pegna lo ha fatto anche nelle scorse settimane a Reggio con la sfida – riuscitissima – del Tour Piano-Man  (che ha visto una tre giorni con pianisti di caratura internazionale: gli strepitosi Peter Cincotti, Matthew Lee e Peter Bence), lo ripeterà giovedì e domenica a di nuovo a Reggio con i Negrita e Roberto Vecchioni.
La Calabria è orgogliosa dei suoi tantissimi figli (distribuiti in ogni parte del mondo) che, di fatto, sono vere e proprie eccellenze in tutti i campi (scienza, arte, cultura, letteratura, musica, imprenditoria): con Pegna e Cammariere la Calabria viene proiettata in un panorama mondiale di successi, riesce a mostrare la sua parte migliore, le sue bellezze (ancora da valorizzare adeguatamente), le sue risorse. La musica è il catalizzatore di emozioni che unisce e avvicina: l’organizzazione di grandi eventi,gli spettacoli di artisti internazionale è solo in parte show-business, è soprattutto l’opportunità di far parlare della Calabria, rendendola protagonista della scena mondiale dello spettacolo.E l’amore di Pegna per la Calabria è sincero, appassionato come quello di Sergio Cammariere, per questo la notte di Cirella è da conservare tra i ricordi più belli di questa estate.


Il ritorno nella sua Calabria, è stato per il cantautore e compositore crotonese un autentico trionfo. Applauditissimo sin dall’entrata in scena, ogni suo brano è stato seguito da cori e ovazioni, fino ad una interminabile standing ovation conclusiva, con i fan scatenati fin sotto al palcoscenico e la sicurezza impegnata ad evitare che salissero perfino sullo stesso palco. Ovviamente, è stato impossibile per Cammariere chiudere il concerto secondo la scaletta prevista. Infatti, dopo i bis di rito, i fan lo hanno costretto con il loro incontenibile calore all’esecuzione di ulteriori brani fuori programma.
Un affetto straripante e, forse, non immaginabile a tal punto, ha dato probabilmente a Cammariere una marcia in più per sfoderare uno dei suoi concerti più belli, ricco di emozioni e atmosfere da vero evento live.


Accompagnato dai suoi storici musicisti: Amedeo Ariano, batteria, Luca Bulgarelli, contrabbasso, Bruno Marcozzi, percussioni, Daniele Tittarelli, sax, Sergio Cammariere ha offerto con generosità e disponibilità, ma soprattutto col cuore, una performance eccezionale, spaziando nella sua ricca discografia, apprezzatissima anche all’estero.
Molto gradimento hanno trovato le tante originali incursioni ed entusiasmanti improvvisazioni tra pop e jazz, grazie anche alla sua abilità di grande pianista, come ben sa chi lo segue sin dagli esordi ed ha avuto modo di ascoltare il suo ultimo album “solo piano”, che anticipa l’uscita a breve di una nuova raccolta di inediti.
Non poteva mancare, in conclusione, l’intramontabile hit sanremese “Tutto quello che un uomo”, eseguito insieme al numerosissimo pubblico che ha gremito il Teatro dei Ruderi di Cirella. Al termine, Sergio, come qui lo chiamano affettuosamente e confidenzialmente, ha dispensato autografi e foto per tutti, consapevole dell’alchimia che si è creata durante un concerto indimenticabile anche per lui, come ha sottolineato a fine serata, al limite della commozione. Emozioni da ritrovare nel suo ritorno in Calabria il 27 ottobre, nella cornice del Teatro Politeama di Catanzaro, per il “Festival d’Autunno”.
«Quando arriva Sergio Cammariere – ha detto Ruggero Pegna, presentando il concerto – le emozioni si moltiplicano, innanzitutto per la raffinatezza della sua musica e la sua grande sensibilità umana e artistica, che ben rappresentano l’immagine più alta della Calabria, dall’arte millenaria, alle contaminazioni magnogreche, alle inestimabili bellezze paesaggistiche! Tra i tanti big nazionali e internazionali che ogni hanno propone il mio Festival, la presenza di Sergio è per tutti un vero motivo di orgoglio e la conferma di una carriera in continua ascesa!». (rs)