CATANZARO – Raggiunta la somma da donare al Policlinico “Mater Domini”

Si è conclusa, con successo, la raccolta fondi #Anchedacasa lanciata su GoFundMe dall’artista calabrese Antonio Tropiano per supportare l’Ospedale Covid-19/ Policlinico “Mater Domini” di Catanzaro.

«Consentitemi, con le parole di cui sono capace – ha dichiarato Antonio Tropiano in uno suo post sui social – di congratularmi con ogni singola persona che ha contribuito fattivamente a questa straordinaria raccolta fondi, contraddistintasi fin da subito per il coraggio umano e la lealtà d’animo con cui ognuno ha inteso fare la propria parte. Avrò modo di ringraziare tutti più avanti, ora è il momento di gioire».  

Ora si procederà operativamente ad espletare tutte le procedure di trasferimento del ricavato direttamente al “Mater Domini”. Appena sarà possibile, probabilmente ad emergenza sanitaria rientrata, lo stesso scultore Tropiano – affiancato dagli amici e collaboratori che lo hanno supportato in questa iniziativa – consegnerà alla Direzione Sanitaria del Policlinico anche l’opera d’arte  “Exodus” donata per la giusta causa. L’obiettivo è riuscire a collocarla in uno spazio comune dell’Ospedale, visibile al pubblico, con una targa ricordo e con una didascalia recante in breve i dettagli di questa bellissima iniziativa di solidarietà sociale e di comunità. (rcz)

SERRA SAN BRUNO (VV) – Stanziato fondi per aiuti alimentari per chi ne ha bisogno

A Serra San Bruno, il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha stanziato fondi ai Comuni per la distribuzione di aiuti alimentari ai soggetti che, in questa fase di emergenza, si trovano in stato di bisogno.

Il Comune di Serra San Bruno, a tal fine, ha prontamente avviato, mediante la pubblicazione di appositi avvisi, da un lato, la procedura per l’individuazione dei soggetti beneficiari cui assegnare i buoni spesa, dall’altro, la procedura per la sottoscrizione di convenzioni volte a disciplinare i rapporti con gli esercenti aderenti.

L’assegnazione dei buoni sarà effettuata dall’Ufficio Servizi Sociali a partire dalla giornata di domani 9 aprile 2020, mediante convocazione individuale dei beneficiari. Tale modalità consentirà di prevenire spostamenti non consentiti ed evitare il rischio di potenziali assembramenti. 

Questo Ente, inoltre, al precipuo fine di potenziare le suddette misure di sostegno alle famiglie in condizione di indigenza e aderendo a richieste pervenute dal territorio, ha aperto un conto corrente dedicato presso la Tesoreria. Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico, usando le seguenti coordinate bancarie:

Intestazione: COMUNE DI SERRA S.BRUNO – EMERGENZA COVID 19 IBAN: IT78V0311142740000000002895 

In collaborazione con alcune Associazioni presenti sul territorio (AVAL, Pro Loco, UALSI, AGESCI e Radio Serra), è stata altresì avviata la raccolta di generi alimentari presso i supermercati Conad, Coop e Punto Spesa di Serra San Bruno. I suddetti generi alimentari saranno prontamente distribuiti dalle Associazioni con il coordinamento del Settore Servizi Sociali di questo Ente.

È stata, infine, formulata la richiesta di assegnazione beni di prima necessità all’Associazione Banco Alimentare della Calabria Onlus che ha già assegnato e consegnato beni di prima necessità che saranno distribuiti dal giorno 10/04/2020. (rvv)

CATANZARO – L’Andi dona mille mascherine all’Ospedale di Lamezia

L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani di Catanzaro ha donato mille mascherine all’Ospedale di Lamezia Terme.

«La categoria degli odontoiatri – ha dichiarato il presidente Provinciale Andi, Enrico Cataneo – si è rivelata unita e compatta con il duplice obiettivo di manifestare vicinanza ai colleghi ospedalieri e a tutti gli operatori sanitari che sono impegnati in prima linea nel combattere il “nemico invisibile” e di tutelare la salute dei cittadini».

«A tal proposito – ha proseguito il presidente Cataneo – ricordiamo che, attraverso la rete di studi odontoiatrici presenti sul nostro territorio, seguendo anche l’invito del proprio Ordine professionale, i dentisti hanno dato responsabilmente disponibilità alle prestazioni indifferibili e urgenti per evitare di intasare i pronto soccorso generali». (rcz)

 

RENDE (CS) – Il bilancio delle attività a sostegno dei cittadini

L’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Rende, Annamaria Artese, ha tracciato un primo bilancio delle attività a sostegno dei cittadini nell’ambito dell’emergenza sanitaria in atto.

«Sin dall’inizio della pandemia – ha dichiarato l’assessore Artese – e della successiva attivazione delle norme di distanziamento sociale, ci è apparso chiaro che l’emergenza oltre sanitaria, sarebbe stata economica e sociale».

«Per questo ci siamo attivati – ha proseguito l’assessore Artese – affinché si potessero raggiungere più famiglie possibili. Le cifre parlano chiaro: si è allargata in maniera esponenziale la platea di persone in difficoltà».

La sinergia tra istituzioni e mondo dell’associazionismo e del volontariato si è esplicata nel protocollo d’intesa che il comune dell’oltre Campagnano ha sottoscritto con la locale Croce Rossa e La terra di Piero: «In questa rete della solidarietà – ha spiegato Annamaria Artese – siamo solo un ingranaggio: provvediamo al ritiro della merce che poi distribuiamo ai volontari. Questi ragazzi ci dimostrano, quotidianamente e con grande sacrificio, che un nuovo umanesimo non solo è possibile, ma necessario».

Ad oggi sono più di trecento le famiglie che ricevono a casa generi di prima necessità: «Numeri che mai ci saremmo aspettati di raggiungere: segno tangibile che stiamo ben lavorando – ha proseguito l’assessore Artese – in tanti, poi, ogni giorno, hanno assicurato un pasto caldo e, col sostegno di imprenditori locali, associazioni, cittadini, riusciremo a garantire, oltre al pranzo domenicale, anche le uova di Pasqua ai bambini grazie all’iniziativa dell’uovo sospeso promossa con l’associazione Home e La terra di Piero garantend0 alle famiglie di trascorrere così questa festività in maniera più serena».

«Grazie ad una generosa donazione – ha proseguito l’assessore Artese – riusciremo a donare alimenti privi di glutine a chi ha nel proprio nucleo familiare persone celiache».

Infine, l’attivazione del servizio gratuito di supporto psicologico in collaborazione con il Centro Trauma Ippocampo: «Mai come in questo periodo, riteniamo sia fondamentale curare il proprio benessere psicofisico. La mancanza di riferimenti, il continuo bombardamento di notizie e la diffusione massiccia di fake news, la lontananza dagli affetti, oltre al dover gestire situazioni difficili o di estrema solitudine in casa, sono ormai condizioni con le quali tutti ci confrontiamo».

«Per questo è utile – ha dichiarato il sindaco di Rende, Marcello Manna – avere la possibilità di potersi rivolgere a chi, in maniera qualificata e competente, può aiutarci e, soprattutto, ascoltarci. Il bene arriva sempre basta saper seminare e, di sicuro, a Rende non conosce confini». (rcs)

CATANZARO – Il progetto di solidarietà “Piatto a domicilio”

A Catanzaro, è nato il progetto di solidarietà Un piatto a domicilio, sviluppato da Jammu-nessuno indietro in collaborazione con il Leo Club Catanzaro Ruspe Ventose e il Rotaract Club Catanzaro.

L’iniziativa è stata ideata da tre giovani ragazzi catanzaresi Alessia De Siena, Carla Gioffrè e Francesco Ferragina che, insieme ad altri chef della città, prepareranno dei pasti completi da consegnare due volte a settimana, il mercoledì e la domenica, a famiglie, anziani, e chiunque ne avesse bisogno, grazie anche alle segnalazioni ricevute dalla Caritas diocesana e la Protezione Civile, per aiutare chi si trova in difficoltà in questo momento di emergenza sociale.

 

I pasti preparati verrano lasciati e consegnati esclusivamente a domicilio e in totale sicurezza con l’osservanza delle necessarie cautele igienico-sanitarie, dai volontari del Leo Club Catanzaro Rupe Ventosa e del Rotaract Club Catanzaro, con il permesso delle autorità locali e il patrocinio del Comune,  impegnati nel controllo del territorio per garantire l’osservanza delle prescrizioni imposte dal Governo e dalla Regione, per il contenimento della diffusione della pandemia da Covid 19.

Un progetto realizzato in pochissimi giorni grazie alle donazioni di prodotti e generi alimentari eseguite dai tanti commercianti e privati cittadini, tra cui la Masseria Canino, Ifruit, Le Delizie, la Pasticceria De Santis, che donerà pasticcini durante la settimana di Pasqua, Proshop, Eurospin, Orocarni, Mulinum, con il solo scopo di aiutare la città e dare aiuto a chi è in difficoltà.

Chiunque volesse aderire al progetto, contribuendo in cucina, o semplicemente donare pasta, frutta, o ogni altro genere alimentare, può contattare i referenti tramite il seguente indirizzo e-mail: jamunessunoindietro@gmail.com. (rcz)

Il presidente Tallini: l’impossibilità di partecipare alle Messe un atto di generosità

Il presidente del Consiglio regionale, Domenico Tallini, ribadisce il pensiero del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Confraternita Episcopale Italiana, secondo cui «l’impossibilità di partecipare alle Messe di Pasqua, quest’anno, è un atto di generosità».

«Definire ‘un atto di generosità’ tenere le Chiese chiuse in questo difficile frangente – ha proseguito il presidente Tallini – significa che non è la distanza fisica che può attenuare, specie dinanzi alla terribile minaccia del virus, il significato straordinario della Settimana Santa che coinvolge i credenti di tutto il mondo».

«Sono dell’avviso – ha proseguito il presidente Tallini – che occorra insistere, nonostante le buone notizie che ci lasciano sperare in  una fase 2 nella lotta contro l’agente patogeno, cosi come asseriscono le autorità scientifiche e i decisori politici, nell’osservare scrupolosamente le prescrizioni indispensabili per sconfiggere la pandemia».

«Non dobbiamo – ha proseguito il presidente Tallini – desistere dalla missione civile che ci siamo assunti collettivamente: osservare le regole basilari del distanziamento e  comportamenti responsabili per evitare la diffusione del contagio».  

«Non era mai accaduto – ha proseguito il presidente Tallini – che si celebrasse la Settima Santa con le chiese chiuse, un evento che di per sé  dà l’idea dello sconvolgimento che il virus ha apportato alle nostre società, ma tutto ciò non aggiunge disagio spirituale al già corposo disagio sociale, anzi dobbiamo augurarci che la Resurrezione dopo il sacrificio di Cristo sulla Croce, uno dei messaggi pregnanti del Nuovo Testamento, coincida con la fine della pandemia e col  bisogno delle nostre comunità di riaprire l’Italia all’insegna di un modello di sviluppo più equo e orientato a  ridurre diseguaglianze sociali e povertà».  (rrc)

Il consigliere regionale Pitaro: istituire un fondo per le famiglie e i professionisti

Il consigliere regionale Francesco Pitaro, del Gruppo Misto, ha mandato una richiesta al presidente della Regione, Jole Santelli, per l’istituzione di un fondo “salva-famiglie” al tempo del coronavirus  e di un fondo diretto a sostenere i professionisti.

«Il primo fondo – ha spiegato il consigliere regionale Pitaro – per consentire alle famiglie in difficoltà di soddisfare i bisogni primari: alimenti, farmaci, pagamento di fitto, bollette e utenze;  il secondo per dare una mano ai professionisti che, a causa del blocco economico, hanno subìto la flessione o l’azzeramento delle attività».

«Se non vogliamo – ha proseguito il consigliere regionale Pitaro – che migliaia di professionisti, una volta ‘riaperta l’Italia’, siano costretti a lasciare la Calabria, bisogna subito  intervenire, considerando che il reddito di ultima istanza, previsto dal governo e quantificato in 600 euro, è irrisorio ed esclude, richiedendo requisiti restrittivi, gran parte dei professionisti».

«È necessario – ha proseguito il consigliere regionale Pitaro – che la Regione intervenga per integrare i provvedimenti del governo o irrobustirli, nel caso di queste due emergenze sociali, alcuni giudicati insufficienti dalla stessa presidente Santelli, come il fondo di 400 milioni di buoni spesa destinati ai Comuni di tutta l’Italia».

«La Regione – ha proseguito Pitaro – si è data un atto di indirizzo (delibera di Giunta n. 30/2020) con riferimento agli aiuti in favore delle sole imprese e ha stanziato 200mila euro per la creazione di una rete di supporto ai nuclei familiari calabresi in stato di bisogno, ma, come s’intuisce dal tracollo economico e sociale sotto gli occhi, occorre molto di più».

«Tanto per dare un’idea – ha spiegato il consigliere regionale Pitaro – la Regione Basilicata, che ha circa 600mila abitanti,  con delibera del 27 marzo, ha provveduto ad istituire un fondo finalizzato ‘a sopperire alle cause di disagio economico e sociale, aggravate dall’emergenza Covid-19, delle famiglie e persone in notevole difficoltà economiche’ assegnando la somma iniziale di 2 milioni e mezzo di euro».

«La crisi in atto – ha proseguito il consigliere regionale Pitaro – con il  Pil italiano del primo semestre a meno 42 miliardi di ricchezza, per il Mezzogiorno e la Calabria sarà più dura che nel resto del Paese. Perciò occorre, mentre ci si dispone  a pianificare una exit strategy per il dopo Covid-19, intervenire con risorse cospicue, a partire dal bilancio regionale da approvare con urgenza ascoltando in Commissione l’opinione delle categorie produttive e sociali».

«L’obiettivo comune – ha concluso il consigliere regionale Pitaro – è  fermare la recrudescenza delle diseguaglianze sociali e delle povertà, per evitare il rischio che esploda la rabbia dei cittadini, generando un cortocircuito democratico che in Calabria avrebbe effetti disastrosi». (rcz)

VIBO – L’Associazione Valentia dona 5 ventilatori all’Ospedale Jazzolino

L’Associazione Valentia, grazie a una raccolta fondi, ha donato cinque ventilatori polmonari all’Ospedale Jazzolino di Vibo Valentia per contrastare l’emergenza Coronavirus.

La raccolta fondi, avviata in collaborazione con CalabriafoodWelcome to Favelas Vibo, ha visto la partecipazione di decine di imprese del territorio e centinaia di donatori di Vibo e non.

Tale donazione è stata effettuata direttamente nelle mani dei direttore Sanitario dott. Michelangelo Miceli, che dall’inizio dell’emergenza si è dimostrato disponibile e vicino ai ragazzi dell’Associazione, per le varie donazioni effettuate, quasi a cadenza quotidiana.

«Si tratta – si legge in una nota – di strumenti all’avanguardia che potrebbero risultare cruciali al fine di fronteggiare un eventuale picco nella nostra provincia. Ci teniamo a ringraziare nuovamente i vari donatori, imprese ed istituzioni aderenti all’iniziativa; al termine dell’emergenza informeremo in modo dettagliato la popolazione sui grandi aiuti ricevuti da alcuni imprenditori: senza il loro aiuto e supporto, tutto questo non sarebbe stato possibile».

«Il nostro pensiero – prosegue la nota – va principalmente a Pippo Callipo, re del tonno, che insieme alla sua famiglia ha aderito a tale nostra raccolta fondi, per il bene del territorio, dimostrando notevole vicinanza e attaccamento alle sorti della nostra provincia». (rvv)

È Atlantis di Santa Cristina la prima azienda calabrese a riconvertire i processi produttivi

La prima azienda a riconvertire i processi produttivi, in Calabria, è l’azienda Atlantis srl di Santa Caterina d’Aspromonte.

L’azienda, associata a Confindustria Reggio Calabria e leader nella progettazione, fabbricazione e commercializzazione di dispositivi individuali per la navigazione civile e militare, «è motivo d’orgoglio per il nostro territorio e per tutto il sistema di Unindustria Calabria» ha dichiarato Domenico Vecchio, presidente di Confindustria Reggio Calabria.

«È la conferma – ha proseguito il presidente Vecchio – che questa terra a dispetto di innumerevoli difficoltà, riesce a esprimere autentiche eccellenze. Per questo ribadiamo ancora una volta la necessità di misure straordinarie, per fronteggiare le ricadute di questo momento così critico che, a queste latitudini, possono avere conseguenze catastrofiche».

«Siamo la prima realtà industriale in Calabria – ha spiegato Antonio Violi, general manager di Atlatis srl – ad aver effettuato la riconversione dei processi produttivi per far fronte all’emergenza Covid-19. Un contesto per noi del tutto inaspettato ma che non ci ha trovato impreparati. In questa fase di stallo per gran parte dei circuiti economici e produttivi, abbiamo ritenuto opportuno mettere a disposizione della collettività e degli enti impegnati in questa difficile battaglia, il nostro know-how e la nostra esperienza».

« Lo abbiamo fatto – ha proseguito il general manager Violi – nella piena consapevolezza di dare continuità alla nostra mission aziendale di sempre, ovvero salvare vite umane. Abbiamo dunque avviato una nuova linea di produzione di mascherine dotate di tutte le caratteristiche idonee al contenimento del rischio contagio per cittadini e operatori della sanità. Per fare ciò, ci siamo dovuti da subito adeguare rigidamente alle disposizioni normative vigenti e avviare la progettazione del dispositivo di sicurezza secondo il sistema qualità aziendale certificato, che poi è lo standard di sempre per Atlantis, unito ad una filiera di qualità dei materiali utilizzati».

«In questo momento – ha sottolineato il General Manager Violi – abbiamo raggiunto una capacità produttiva pari a circa 1000 dispositivi giornalieri. Ma stiamo già guardando oltre e non a caso abbiamo investito in nuove dotazioni tecnologiche e macchinari altamente sofisticati per implementare e aumentare tale produzione. Come per i dispositivi di protezione individuali navali, anche nel caso delle mascherine nulla può essere lasciato all’improvvisazione».

«Per questo crediamo che la nuova sfida – ha concluso il general manager Violi – non sia solo imprenditoriale ma anche di responsabilità sociale e di supporto al nostro territorio e all’intero sistema Paese, specie in questo delicato momento storico. La nostra azienda vuole fare la propria parte, nella speranza che insieme si possa uscire presto da questa emergenza». (rrc)

Siclari (FI): realizzare un ospedale Covid-19 per ogni Regione

Per il senatore di Forza Italia e capogruppo della Commissione Igiene e Sanità, Marco Siclari, «serve realizzare un Grande Ospedale per ogni Regione per preparsi alla possibile seconda ondata di Covid-19 e alle future pandemie ed emergenze sanitarie».

«La struttura si può realizzare anche seguendo il modello Lombardo – ha proseguito il senatore Siclari – all’interno di una fiera o su un terreno idoneo o con la riconversione di una grande struttura già realizzata e questo può avvenire in tempi rapidissimi. Il Governo, gli enti regionali e locali facilitino la realizzazione da un punto di vista burocratico».

«È fondamentale, intanto – ha proseguito il senatore Siclari – che lo Stato si approvvigioni, sin da subito, per l’autunno dei DPI per medici e ospedali Covid 19, guanti e mascherine per tutti i cittadini e per le strutture sanitarie private e pubbliche, tamponi per lavoratori e Test rapido per tutti i cittadini, e realizzi 1 posto in terapia intensiva ogni 3.000 abitanti come la Germania, considerando che noi italiani ne abbiamo meno della metà rispetto a loro». (rp)