Maria Tripodi (FI): Grazie alle Forze Armate impegnate contro la pandemia

La deputata azzurra Maria Tripodi (capogruppo di Forza Italia in Commissione Difesa) ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’impegno costante che il personale delle Forze Armate e della Difesa sta profondendo nella lotta contro la pandemia. «Ringrazio – ha scritto in un post di FB – le nostre Forze Armate e tutto il personale della Difesa impegnato in Italia e all’estero, per l’incessante lavoro che anche durante le festività non conosce sosta. Sono eccezionale esempio di patriottismo. L’azione di contrasto alla pandemia portata avanti con le misure dì contenimento ma anche con il piano vaccinale coordinato dal generale Figliuolo è la dimostrazione di quanto la Difesa sia importante e preziosa per il Paese. A tutti gli uomini e le donne che ogni giorno sono al servizio dell’Italia va il mio pensiero più affettuoso e la gratitudine più viva». (rp)

REGGIO – La mostra Postale di Giuseppe Diaco

18 ottobre – È stata inaugurata, questa mattina, a Reggio, presso lo spazio espositivo delle Poste Italiane (Via Miraglia), la mostra postale “Le missioni militari italiane internazionali di pace all’estero” di Giuseppe Diaco.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos nell’ambito del Premio Anassilaos per la Pace.
La mostra è composta da bolli postali e da documenti in dotazione alle diverse missioni italiane di pace all’estero. Sono esposte, inoltre, anche le divise storiche e ordinarie, che hanno il compito di sottolineare il rapporto che lega i cittadini alle Forze Armate.
A tutti i presenti sarà inoltre donata la cartolina realizzata dalla Sezione Filatelia del Sodalizio reggino. Negli ultimi sessanta anni, dalla fine della II Guerra Mondiale, nelle “zone calde” del pianeta si sono resi necessari interventi armati per ripristinare la pace e la sicurezza internazionale. In tali circostanze le nostre Forze Armate sono intervenute più volte per salvaguardare, principalmente, le popolazioni martoriate da sanguinosi conflitti ed, anche, per promuovere la ricomposizione di numerose controversie politiche, etniche e religiose.
Dal 1950 ad oggi l’Italia ha partecipato, assieme ad altri Paesi, sotto l’egida dell’ONU, della NATO, della UEO e di altre organizzazioni internazionali, o per iniziativa autonoma, ad un centinaio di Missioni di Pace.
L’esposizione si potrà visitare fino al 2 novembre. (rrc)