L’OPINIONE / Giusy Caminiti: Il mio primo anno da sindaco di Villa San Giovanni

di GIUSY CAMINITI – Ad un anno esatto dal giorno della proclamazione, stesso orario, mi ritrovo nello stesso identico posto, alla scrivania di casa, stanca ma ancora sempre emozionata per il compito che questa Comunità ha deciso di assegnarci. 

Ora come allora è il senso profondo del dovere che pervade ogni mio pensiero e, soprattutto, il sentimento di gratitudine per avere l’onore di rappresentare una Città che amo, per avere la possibilità di sognare, progettare e programmare un futuro diverso!

Ora come allora sono spinta da due motrici che questo gruppo/squadra condivide giorno dopo giorno: forza e passione.

È stato duro questo primo anno? Di più!

È stato durissimo, intenso e intensivo, ha preso ogni pensiero e ogni istante; è stato un impegno davvero fagocitante.

Volendo scegliere un vocabolo quello giusto è, appunto, impegno: costante, continuo, anzi perdurante. 

Questo avevamo promesso, l’impegno, e questo abbiamo fatto e dato. Ci eravamo immaginati di festeggiare con la Città il primo anno: le cose sono andate diversamente e abbiamo improvvisato un brindisi. Perché in fondo la cosa giusta è che sia la Città a festeggiare i traguardi che raggiungerà, certa e certi che ce ne saranno, materiali e soprattutto immateriali, culturali e valoriali.

Grazie a tutti, a chi aiuta, a chi segnala, a chi collabora e anche a chi critica e giudica: sentiamo forte il dovere di garantire il rispetto delle regole della democrazia e non onorarlo sarebbe per noi il vero grande fallimento!

Abbiamo lavorato e continueremo a farlo… a testa alta e con il cuore in mano, per come abbiamo iniziato. Consapevoli che “solo camminando si segna il cammino”.

Ma soprattutto che solo insieme si può!

Grazie.

[Giusy Caminiti è sindaca di Villa San Giovanni]

Intimidazione alla Sindaca di Villa Giusy Caminiti: sdegno unanime

Al grave atto intimidatorio compiuto sabato sera ai danni della sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti, ha risposto lo sdegno e la condanna unanime di tutte le forze politiche. Qualcuno ha tentato di appiccare il fuoco al portone dove ha lo studio di avvocato la sindaca, in via Umberto I, in pieno centro cittadino. Non ci sono dubbi sulla natura dolosa del principio d’incendio visto che è stata trovata nei pressi la tanica di benzina probabilmente utilizzata per l’attentato.

L’on. Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, Responsabile azzurro per il Sud e Coordinatore per la Provincia di Reggio Calabria, non ha usato mezzi termini per condannare il gesto: «È inaccettabile – ha detto quanto accaduto a Villa San Giovanni ai danni del suo Primo cittadino. È penoso che, ancora oggi, e con tutte le difficoltà che gli amministratori locali devono affrontare quotidianamente, si debbano fare i conti con questi atti di vigliaccheria, conditi da modalità mafiose che questa terra sta ripudiando in tutti i modi, per riscattarsi da quei luoghi comuni che non ci appartengono e non rappresentano l’essere calabresi. Ecco perché la politica tutta, compatta, andando al di là degli steccati di partito, sono certo si leverà in un solo coro di vicinanza al Sindaco Giusy Caminiti. Lo Stato è con lei e con tutta la sua Amministrazione comunale. Ritengo che il compito delle istituzioni sia anche quello di fare rete e operare in sinergia, tanto nel momento in cui c’è da unirsi per costruire qualcosa di positivo, quanto nel momento in cui qualcuno ha più bisogno di supporto. E così sarà, avrà il supporto da parte di tutti noi. Perché Reggio e la Calabria sono altro e lo dimostreremo anche così. Giusy continui, dunque, senza paura per la sua strada». 

Il consigliere regionale Antonio Billari ha appreso con sgomento e preoccupazione dell’atto intimidatorio: «Quale rappresentante della massima assise regionale ma prima ancora  come cittadino del territorio Metropolitano esprimo il massimo sostegno e
solidarietà verso un Sindaco onesto e responsabile che da sempre ha messo passione determinazione nel proprio agire quotidiano».

A nome della Città Metropolitana di Reggio, il sindaco ff Carmelo Versace ha stigmatizzato l’intimidazione: «Piena ed incondizionata solidarietà e totale vicinanza – ha detto – al Sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti, alla sua famiglia e a tutta l’Amministrazione comunale villese. L’incendio al portone dello studio del Sindaco è un fatto gravissimo che va stigmatizzato con forza e determinazione. Ancora una volta purtroppo le forze oscure che attanagliano la nostra terra si palesano in un gesto violento volto a fermare l’azione riformatrice e progressista di un’Amministrazione brillante e volitiva come quella di Villa San Giovanni. Conosciamo la determinazione di Giusy Caminiti e sappiamo che il Sindaco, insieme a tutta la sua squadra, non arretrerà di un millimetro, continuando la sua attività di servizio nei confronti della comunità villese, in queste ore colpita e sconvolta da questo assurdo gesto.
«Chi ha avuto modo di conoscere Giusy – prosegue Versace – sa che questo vile atto minatorio non condizionerà in alcun modo il suo operato e quell’ dell’Amministrazione che rappresenta che in questo primo scorcio di mandato ha lavorato con grande passione per invertire la rotta dello sviluppo su Villa San Giovanni, operando quotidianamente, nonostante le mille difficoltà ereditate, per il bene della collettività.
«Piena fiducia negli organismi inquirenti – ha commentato ancora il sindaco facente funzioni di Palazzo Alvaro – che hanno già immediatamente eseguito i rilievi del caso, nella speranza che l’autore di questa follia possa essere al più presto assicurato alla giustizia”. “Purtroppo è accaduto spesso negli ultimi anni – ha aggiunto Versace – che un Sindaco o un Amministratore del nostro territorio sia stato colpito, attraverso episodi violenti o intimidatori, esattamente come è avvenuto la scorsa notte a Villa San Giovanni. Gli atti minatori nei confronti di chi si occupa della cosa pubblica, dimostrando coraggio ed amore per la propria terra, stanno diventando ormai un’assurda e macabra consuetudine. Non è possibile continuare considerandoli quasi un necessario effetto collaterale o un rischio del mestiere. Chi assume l’onere e l’onore di amministrare la cosa pubblica, soprattutto in un territorio complesso come il nostro, deve essere libero di farlo in assoluta serenità, senza che questo possa comportare dei rischi per sé o per la propria famiglia.
«Su questo tema – conclude Versace – chiediamo l’attenzione delle massime istituzioni nazionali, richiamando la necessità di un’azione seria e senza sconti, che punti ad inasprire i provvedimenti di natura giudiziaria nei confronti di chi si rende protagonista di gesti sconsiderati che non vanno a minare solo la sicurezza di una persona, in questo caso il Sindaco Caminiti, cui va tutta la nostra personale vicinanza, ma rischiano di minare ed infangare l’onore di un’istituzione come il Comune, il primo avamposto della democrazia sul territorio, e di un’intera comunità»

Per il Gruppo di Fratelli d’Italia Denis Nesci ha detto che si tratta di «Atto indegno ed inqualificabile quello perpetrato ai danni del Sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti. Minacciare un Sindaco vuol dire colpire tutta la sua comunità. Disprezzo e condanna per chi, con la complicità del buio della notte, tenta di destabilizzare processi democratici e virtuosi costruiti sul paradigma della legalità. Senza se e senza ma, siamo al fianco di Giusy Caminiti. Esprimo la mia personale vicinanza e quella del partito Fratelli d’Italia, certi che questa azione intimidatoria non rallenterà il percorso politico ed amministrativo per il quale i cittadini villesi le hanno dato ampio mandato».

Il PD calabrese ha espresso «la sua massima vicinanza e solidarietà al sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti dopo il vile gesto intimidatorio subito nelle scorse ore. Il tentativo doloso, da parte di ignoti, di incendiare il portone di ingresso dello studio legale del primo cittadino, va condannato con estrema forza e rappresenta tutto quello contro cui il Pd si batte con il quotidiano
impegno a difesa e sostegno della legalità. Confidiamo che, grazie all’impegno delle Forze dell’Ordine e della Procura di Reggio Calabria, presto si faccia luce su quanto accaduto e che l’autore del gesto possa essere assicurato alla giustizia. Nel frattempo siamo certi che Giusy Caminiti non si farà intimorire e proseguirà con lo stesso impegno di sempre nella sua attività amministrativa nell’interesse della Comunità villese. Con la certezza di di potere contare pienamente sul sostegno del Pd ad ogni suo livello».

L’assessore allIstruzione del Comune di Reggio, Lucia Anita Nucera, ha espresso la sua vicinanza: «Si tratta dell’azione di chi vorrebbe la politica assoggettata alle proprie dinamiche e cerca con la forza, la violenza e il sopruso di fare arretrare chi invece conduce il proprio operato nella trasparenza e legalità come il primo cittadino villese. Confidiamo nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine affinché sia fatta luce al più presto su un gesto che è toccato al sindaco Caminiti, ma potrebbe domani riguardare tutti noi perché lo scopo di queste azioni è quello di intimidire e non consentire di operare nella trasparenza e legalità senza favoritismi,.ma solo per il bene della nostra terra. Per questo – prosegue l’assessore – mi sento particolarmente vicina al sindaco Caminiti convinta che la tenacia e la determinazione che la contraddistinguono le consentiranno di portare avanti la sua azione. Tutta la comunità, deve però, stringersi attorno perché solo facendo fronte comune ci si può opporre a chi vorrebbe che la nostra terra resti assoggettata a dinamiche mafiose».  (rrc)