CASSANO ALLO IONIO (CS) – Celebrato il 250° dalla fondazione della Guardia di Finanza

Il municipio di Cassano allo Ionio si è illuminato di giallo-verde per celebrare il 250esimo anniversario dalla Fondazione della Guardia di Finanza.

Per questo motivo, l’amministrazione comunale di Cassano All’Ionio – guidata dal sindaco Giovanni Papasso – ha voluto organizzare questa iniziativa simbolica e, allo stesso tempo, carica di significato, rendendo omaggio all’eccezionale ricorrenza dei 250 anni dalla fondazione del Corpo e riconoscendo il ruolo di costante presidio rappresentato dal Gruppo della Guardia di Finanza di Sibari – diretta dal Colonnello Giuseppe Maniglio –, nel segno degli ottimi rapporti istituzionali tra il Reparto territoriale e l’amministrazione comunale, schierata da sempre a favore delle forze dell’ordine e contro il malaffare.

L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, ha permesso di celebrare la Guardia di Finanza e la sua essenza di Istituzione moderna, dinamica e professionale, da sempre in grado di riposizionarsi strategicamente per far fronte alle nuove sfide del presente. Circostanza testimoniata anche dal motto – “nella tradizione il futuro” – ideato dal Corpo per la ricorrenza, che, ancorato ai propri valori fondanti, è in grado di innovarsi anche attraverso strumenti e dotazioni sempre più avanzati, i quali, coniugati con un vasto sistema di attribuzioni e poteri, consentono di aggredire con efficacia e in maniera trasversale tutte le più insidiose manifestazioni del crimine finanziario ed economico.

Alla celebrazione erano presenti il sindaco Giovanni Papasso, il vice sindaco Antonino Mungo, le assessore Elisa Fasanella e Annamaria Bianchi, la consigliera con delega Carmen Gaudiano, la Polizia Locale con in testa la comandante Anna Maria Aiello oltre agli uomini e i mezzi della Guardia di Finanza rappresentata nell’occasione dal Tenente Pasquale Attruia. (rcs)

A luglio al Parco Archeologico di Sibari torna la rassegna “Sibarinprogress”

Anche quest’anno nel mese di luglio al Parco Archeologico di Sibari torna la rassegna Sibarinprogress – Lo spettacolo della cultura, organizzata dal Parco Archeologico di Sibari, istituto autonomo del Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Cassano All’Ionio, in collaborazione con il Peperoncino Jazz Festival, Armonie d’arte Festival e Catasta Pollino.

Il programma di quest’anno, rispetto alla scorsa edizione, sarà più ricco e si articolerà in tre sezioni: Sybaris Folk – vera novità rispetto al 2023 –, Sybaris Arte e Magna Graecia JazzFest.

«Abbiamo messo in piedi – ha dichiarato il direttore del Parco Archeologico di Sibari, Filippo Demma – un programma da veri Sibariti. Quest’anno, poi, con Sybaris Folk, parleremo con profondità ancora maggiore alle radici del nostro territorio: sarà una rassegna di suoni e voci dell’Arbëria di Calabria per recuperare un altro pezzo di storia della Sibaritide e valorizzare la lingua arbëreshë».

«Il Magna Graecia Jazz Fest – ha aggiunto – avrà un focus speciale sui pianisti, con artisti di livello internazionale, e Sybaris Arte ospiterà concerti di artiste importanti, ma anche camei di danza e poesia al tramonto, che sapranno parlare al cuore del nostro pubblico. Un programma raffinato, come è del resto naturale che avvenga qui da noi, dove l’eleganza nacque, duemilasettecento anni fa».

Il cartellone degli eventi prenderà il via ufficialmente con la rassegna Sybaris Folk – Land’s sounds con tre visite guidate musicali al Parco del Cavallo curate da Sasà Calabrese e previste per giovedì 11, domenica 14 e mercoledì 17 luglio (con inizio alle ore 19). I focus musicali saranno dedicati, rispettivamente, a Pino Daniele, Lucio Dalla e Fabrizio De Andrè. Il festival entrerà nel vivo venerdì 26 (ore 22), con Peppa Marriti Band, sabato 27 (ore 22), a seguire Scarlett Rivera Folk Band, e domenica 28 luglio (ore 21:30) Carmine Abate & Cataldo Perri (Calabresh) a chiudere.

Parallelamente partirà anche la seconda edizione del Magna Graecia JazzFestI Piani di Sibari – del circuito Peperoncino Jazz Festival – che comincerà giovedì 18 luglio (ore 19) con “Sax solo al Museo” di Danilo Guido. Due giorni dopo, sabato 20 luglio (ore 22), grandissimo concerto di Danilo Rea con “Danilo Rea Piano solo”. Domenica 21 (ore 22), poi, sarà la volta di con Egberto Gismonti con un altro “Piano solo”. Mercoledì 24 (ore 19) “Accordion solo al Museo” con Salvatore Cauteruccio, martedì 30 (ore 19) “Sax solo al Museo” con Sebastiano Ragusa, mercoledì 31 luglio (ore 19) “Accordion solo al Museo” con Paolo Presta. Martedì 6 agosto (ore 22) altro grande appuntamento con Kind of Bill “Tributo a Bill Evans”, di Eddier Gomez, Joe La Barbera e Dado Moroni, sabato 10 (ore 19) “Impronta Latina” con Mafalda Minnozzi & Paul Ricci e grande chiusura prevista per mercoledì 14 agosto (ore 22) con Fabrizio Bosso meet Walter Ricci Trio.

Sybaris Arte – dance, play, act, infine, accompagnerà il suo pubblico per tutto il mese di agosto. Sabato 3 (ore 22) si comincerà con “Suoni di Sybaris”, spettacolo di musica sperimentale di Remi Picò e Chiara Giordano, domenica 11 (ore 22) sarà la volta del “Marina Acoustic Concert”, con Marina Rei in versione unplugged. Venerdì 16 (ore 22), subito dopo Ferragosto, andranno in scena le “Donne pucciniane” con un concerto lirico sinfonico dell’Orchestra internazionale della Campania e la voce recitante di Sebastiano Somma. Lunedì 19 (ore 22), invece, altro grande concerto “per il Mediterraneo di pace” con la splendida voce di Noa. #sibarinprogress2024 chiuderà con due performance di grande livello: sabato 24 (ore 22) si tornerà in scena con “Da Cassandra a Medea a Tosca e Turandot” di Create Danza e domenica 25 agosto (ore 22) col “Canto alla durata”, un pellegrinaggio nella poesia Happening con Franco Brambilla.

«Si ricorda che la partecipazione agli eventi del cartellone di Sybaris Folk, Sybaris Arte e di Magna Graecia Jazz Fest è inclusa nel normale costo del biglietto – si legge in una nota – con il quale si può accedere al Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide ed all’area archeologica di Parco del Cavallo (ingresso intero 5 euro; 18-25 anni 2 euro; meno di 18 anni e altre gratuità previste per legge: gratis). I biglietti sono normalmente in vendita tutti i giorni alle biglietterie del Parco e del Museo». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Venerdì si festeggiano i 10 anni di Maros

Venerdì 28 giugno al Lounge Bar Aqua di Corigliano Rossano, dalle 22, si festeggeranno i dieci anni di Maros, una realtà culturale guidata da Mariarosa Bianco.

Per l’occasione, ci saranno Giulia Luzi, giovanissima cantante, attrice, conduttrice radiofonica e doppiatrice, il regista e autore televisivo Federico Moccia, che con la Scuola Maros ha collaborato: Con Moccia, infatti, alcuni studenti/attori di Maros hanno girato il cortometraggio Bugie che sarà presentato in autunno.

Tra gli altri ospiti della serata ci saranno anche la registra Cinzia Mirabella, la Casting Director Francesca Marchese ed il ballerino e coreografo Filippo Stabile.

Come nella migliore tradizione Maros, anche l’evento per il decennale non sarà uno spettacolo statico e convenzionale, ma si presenterà ricco di installazioni artistiche e performance diverse: dallo sputafuoco alla danza, con interviste e momenti di approfondimento insieme ai protagonisti di questa esperienza artistica, pedagogica e sociale che ha lasciato e continuerà a lasciare un segno positivo in intere generazioni. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Giovedì riapre la Posta

Giovedì 27 giugno a Mandatoriccio riapre la Posta. Lo ha reso noto il sindasco Vincenzo Grispino, spiegando come ciò è stato il frutto «dopo mesi di interlocuzioni e solleciti con enti e istituzioni sovracomunali» e che gli uffici sono stati installati nell’area di corte degli uffici di Polizia locale lungo via Nazionale.

Da parte dell’Amministrazione Comunale – ha aggiunto il primo cittadino – c’è stata massima attenzione ed interesse per ovviare al disagio che per troppi mesi è stato subito dai cittadini e soprattutto dalle persone anziane o che non potevano affrontare spostamenti». (rcs)

REGGIO – Dal 1° luglio il nuovo piano tariffario al MArRC

Dal 1° luglio entra in vigore il nuovo piano tariffario del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Ad annunciarlo, il direttore Fabrizio Sudano nel corso di una conferenza stampa, in cui è stata illustrata la novità più importante, ossia una card annuale che, al costo di 22 euro, permettere di accedere tutti i giorni al Museo.

Una piccola ma importante rivoluzione che entra in vigore il primo giorno di luglio con il nuovo piano tariffario del MArRC con cui il Museo si allinea ai principali Musei Italiani del Sistema Museale Nazionale. Oltre alla nuova card, infatti, il costo dei biglietti di ingresso viene rimodulato per comprendere anche alcune promozioni studiate per avvicinare i giovani fino a 25 anni e consentire un accesso dedicato alle grandi mostre. Il biglietto ordinario passerà a 10 euro, mentre resteranno invariati il diritto di accesso gratuito per le categorie di cui al D.M. 507/1997 e s.m.i ed il diritto al biglietto ridotto pari ad euro 2,00 per i giovani di età compresa tra i 18 ed i 25 anni. Tornano inoltre le aperture serali straordinarie al costo di euro 3,00. Tutti i venerdì di luglio e agosto 2024 (9 date) il museo aprirà dalle ore 20.00 alle 23.00 con ultimo ingresso alle 22.30.

«Le nuove tariffe del MArRC mirano a riequilibrare i rapporti tra siti museali nazionali e far scoprire e riscoprire a tutti i visitatori una modalità lenta di visita dei luoghi della cultura – ha dichiarato il direttore Sudano –. Da una parte infatti, si risponde alla necessità di adeguare il costo del titolo di ingresso al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria alla media dei prezzi praticati dagli altri Istituti e luoghi della Cultura Italiani; dall’altra si introducono strumenti come l’abbonamento annuale, che permette ai visitatori ed in particolare quelli più prossimi, di esplorare lo straordinario patrimonio presente al MArRC poco alla volta, più volte l’anno, per una passeggiata culturale o semplicemente per immergersi nell’armonia di storia e bellezza presente al museo». 

Il piano tariffario che entrerà in vigore dal 1° luglio è il seguente:

MArRC Gold al costo di € 22,00: abbonamento nominativo di durata annuale che consente un numero di accessi illimitati al MArRC per la durata di un anno solare decorrente dalla data di acquisto;

MArRC Family al costo di € 40,00: abbonamento nominativo per i nuclei familiari composti da 2 adulti e dai

figli under 18 che consente un numero di accessi illimitati al MArRC per la durata di un anno solare decorrente

dalla data di acquisto;

MArRC Young al costo di € 5,00: abbonamento nominativo riservato ai ragazzi di età compresa tra i 18 e i 25

anni che consente un numero di accessi illimitati per la durata di un anno solare decorrente dalla data di acquisto;

MArRC Friends al costo di € 8,00: riservato agli accompagnatori dei titolari di abbonamento;

MArRC Slim al costo di € 5,00: consente l’accesso al museo dalle ore 18:00 fino all’orario di chiusura;

MArRC Expo al costo di € 5,00: consente l’accesso alle mostre temporanee selezionate dalla Direzione;

MArRC Plus al costo di € 13,00: da attivare in caso di allestimento di mostre temporanee a pagamento;

Consente l’accesso al Museo e alle mostre.

Il museo è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito. Tutte le info su www.museoarcheologicoreggiocalabria.it Le visite si svolgono nei consueti orari di apertura consultabili online, con possibilità di prenotazione per singoli e gruppi. Prenotazioni, servizi aggiuntivi e biglietteria sono gestiti da Coopculture. Per prenotare la visita: 0639967600 (attivo lun-dom 9-18), per info e prenotazioni settore Didattica/Scuole: 0639967600 e edu@coopculture.it; per prenotazioni Gruppi: 06 39967600 e tour@coopculture.it. (rrc)

REGGIO – Si presenta il libro “La società dell’emergenza”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, allo Spazio Open, sarà presentato il libro La società dell’emergenza – Pandemia, guerra, insicurezza e caso: Quale futuro ci attende? di Francesco Fantuzzi.

Dopo avere girato mezza Italia per i numerosi incontri organizzati presso librerie, comitati ed associazioni, l’autore dialogherà con il pubblico reggino in tre appuntamenti, promossi da Med Media Comunicazioni Integrate. I successivi impegni saranno il 27 giugno a Rosarno, nella Casa del Popolo “Giuseppe Valarioti”. La terza tappa è a Pellaro il 28 giugno, nel Parco della Conoscenza e del Benessere del Centro di Medicina Solidale Ace.

Nell’appuntamento allo Spazio Open, l’autore dialoga con l’editore Francesco Arcidiaco e la giornalista ed attivista di Legambiente, Oriana Schembari.

Edito da Sensibili alle foglie – come il precedente volume “Dentro la zona rossa. Il virus, il tempo, il potere”, di cui costituisce lo sviluppo e l’approfondimento – “La società dell’emergenza” traccia una lucida analisi della crisi politica, economica, sanitaria, ambientale e culturale in corso, ripercorrendo gli eventi storici e sociali che l’hanno determinata. Nella seconda parte, lo studio elabora una via alternativa alla deriva che sta portando l’uomo ad affogare nel diluvio dell’informazione e nello spazio artefatto ed estremo dei social e a perdere così il contatto con gli altri vedendo erosi, nel contempo, libertà e spirito critico.

Per Fantuzzi, “quella in cui viviamo è la società dell’emergenza: emergenze reali, presunte, create ed alimentate ad arte. Un canovaccio atto a gestire una situazione certamente articolata e contorta, ma estremamente funzionale a un sistema di potere in affanno, che ritrova così il proprio riconoscimento e una nuova e inaspettata linfa vitale”.

Francesco Fantuzzi – studi economici, con un passato da funzionario di banca ed oggi consigliere e formatore della Cooperativa Mag 6 a Reggio Emilia – ha trascorso gli ultimi anni ad approfondire le tesi di grandi sociologi e ad intrecciarle col suo ragionamento, con l’importante esperienza acquisita nel mondo della finanza mutualistica e solidale e con l’impegno militante per l’ambiente ed i beni comuni.

Colonna portante della sua visione è, sicuramente, il pensiero del professore Serge Latouche, economista e filosofo francese, il teorico della decrescita e il pensatore più radicale del limite dello sviluppo e dell’occidentalizzazione del mondo. 

Dopo aver letto il primo saggio di Francesco Fantuzzi con lo storico Franco Motta, “Dentro la zona rossa”, Serge Latouche ha scritto ai due autori che il loro studio “costituisce veramente un lavoro importante, totalmente coerente con il progetto della decrescita come costruzione di una società di prosperità senza crescita o di abbondanza frugale”.

Così come, dopo sei anni in banca, Francesco Fantuzzi ha deciso di lasciare quel lavoro per dare credito e sostegno a progetti di carattere sociale che difficilmente trovano attenzione e finanziamento nei circuiti tradizionali, nel suo percorso di vita ha anche trasformato le battaglie per l’ambiente, l’acqua pubblica e la vivibilità degli spazi cittadini in impegno politico candidandosi a sindaco di Reggio Emilia con una lista civica. Una passione civile alimentata dal confronto costante con i cittadini e adesso con i lettori dei suoi saggi. 

CATANZARO – A Villa Margherita il poeta performer Guido Catalano

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 18.30, a Villa Margherita, Guido Catalano presenta il suo libro Cosa fanno le femmine in bagno?, un racconto in versi intimo e strepitosamente divertente su un giovane uomo che, dal momento della crescita, dell’adolescenza, della vita adulta continua a interrogarsi sui misteri che albergano nel cuore delle donne.

L’evento rientra nell’ambito del cartellone Da Margherita, che sta animando il polmone verde del centro storico con un variegato programma di talk letterari, musica live, cinema sotto le stelle, rigorosamente ad ingresso gratuito. La manifestazione è sostenuta dal Comune di Catanzaro, dalla Regione Calabria e dalla Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo.

Catalano sarà il protagonista di una ballata “tristallegra” in versi liberi e con la musica incorporata, per riacciuffare quel tanto che basta di poesia utile a sopravvivere in un mondo non dei più facili tra quelli possibili. Un nuovo lavoro per il poeta che porta i suoi libri (e la sua barba) in giro per l’Italia con oltre 130 reading all’anno. Collabora con Smemoranda, è ospite fisso di “Caterpillar” su Rai Radio 2, tiene un blog su “Il Fatto Quotidiano” e cura la posta del cuore per la rivista “linus”.

Da Margherita, oggi pomeriggio alle 18.45, ospiterà i giornalisti e reporter di guerra Greta Cristini e Sebastiano Caputo per un interessante talk sul tema “Campi minati. Il mondo in guerra”. Un’occasione per aprire una finestra di discussione sui conflitti internazionali e sulla geopolitica, alla luce di un’attualità sempre più complessa e stratificata.

Seguirà la selezione musicale a cura di Dino Scarfone.

Giovedì 27 giugno, nella giornata di chiusura, un altro talk di rilievo con Andrea Di Consoli che presenterà Dimenticami dopodomani, il suo ritorno alla scrittura dopo dieci anni. (rcz)

Il 28 e 29 giugno a Reggio il convegno “Organizzazione degli uffici giudiziari”

Si intitola Organizzazione degli uffici giudiziari, ruolo del giudice e apporto dell’avvocatura il convegno in programma a Reggio il 28 e 29 giugno, nella sede di Confindustria e organizzato da Magistratura Indipendente con la collaborazione del Consiglio dell’Ordine degli avvocati e dell’Università Mediterranea.

L’evento si propone, attraverso i contributi delle diverse professionalità del mondo giudiziario, di fare il punto sulle misure organizzative e sulle proposte normative finalizzate ad incidere sull’efficienza dell’amministrazione della giustizia e sull’ordinamento giudiziario.

Importante il ruolo dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, che, attraverso la partecipazione del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienza umane, vuole rappresentare l’estrema attualità delle tematiche e l’interesse a fornire ai propri studenti gli strumenti per una conoscenza più approfondita di temi centrali per chi si avvicina alle diverse tematiche legate alle professioni giurisprudenziali.
La trasversalità dei contributi è rappresentata anche dal confronto tra esponenti del Foro di Milano nelle sue diverse componenti i quali, nel dialogo partecipato con avvocati e giudici di Reggio Calabria, offriranno una visione d’insieme degli strumenti organizzativi e delle innovazioni introdotte dalle recenti riforme arricchita dalle peculiari esperienze territoriali.
Il convegno vede anche una nutrita rappresentanza femminile del mondo giuridico reggino e milanese e abbraccia pienamente l’idea che per consentire un’efficace risposta di giustizia, l’organizzazione giudiziaria debba essere intesa come un sistema condiviso, realizzato con i contributi di tutti gli attori della giurisdizione: magistratura, avvocatura, personale amministrativo, operatori economici e sociali.
Il convegno, dunque, si propone quale momento di confronto qualificato sui più attuali temi di organizzazione e politica giudiziaria ed è rivolto principalmente agli operatori del diritto e agli studenti universitari di giurisprudenza ma anche alla cittadinanza interessata al mondo della giustizia. (rrc)

A San Giovanni in Fiore conclusa la settimana del Turismo delle radici

Si è conclusa, con successo, a San Giovanni in Fiore, la seconda edizione della Settimana del Turismo delle radici.

Una manifestazione che, dall’estero, ha richiamato centinaia di parenti di emigrati locali del primo Novecento, tra cui, insieme alla propria famiglia, la giovane modella Delaney Rose Wells, figlia di Natalie Tennant, donna di origini sangiovannesi e già segretaria di Stato del West Virginia.

Dallo scorso 19 giugno, infatti, la città silana ha ospitato ogni giorno eventi culturali, laboratori per bambini sul tema del ritorno alle origini, concerti, dibattiti sul turismo delle radici e sulla promozione dei prodotti tipici del territorio, il secondo Festival del costume tradizionale calabrese e il Patto di amicizia tra i Comuni di San Giovanni in Fiore, Torella del Sannio, Bagnoli del Trigno, Duronia, Fossalto, Frosolone, Pietracatella e Vastogirardi, tutti colpiti tragedia mineraria di Monongah del 6 dicembre 1907.

Ieri sera, nel teatro all’aperto alle spalle dell’Abbazia florense di San Giovanni in Fiore, si è esibito il cantautore Ron davanti a diverse migliaia di spettatori, che hanno seguito sino all’ultimo l’emozionante concerto del celebre artista, applauditissimo per la sensibilità musicale e la capacità interpretativa.

«Questa seconda edizione –  ha dichiarato la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che ha ideato e curato la Settimana del turismo delle radici e tutti i relativi appuntamenti – ci ripaga del grande impegno. Abbiamo visto e sentito emozioni straordinarie da parte dei parenti degli emigrati, alcuni dei quali hanno visitato per la prima volta la città in cui i loro nonni erano nati. Siamo sulla strada giusta, convinti che il turismo delle radici rappresenti una solida base su cui costruire il futuro, sul piano economico e sociale. Ripopolare il territorio è dunque possibile. Serve coraggio, inventiva e costanza, che noi mettiamo in campo puntualmente, coinvolgendo anche gli altri Comuni delle aree interne calabresi e valorizzandone i costumi, le arti e le tradizioni».

«Come presidente dei sindaci calabresi, ho più volte sottolineato la necessità – ha detto Succurro, nel suo discorso durante la celebrazione del 24 giugno per san Giovanni Battista – di modificare la legge sull’autonomia differenziata, che, per come approvata, rischia di compromettere il futuro del nostro territorio. Siamo infatti convinti che, al di là delle bandiere della politica, si debba agire sempre nell’interesse dei cittadini».

«Questo è il nostro dovere – ha concluso – che cerchiamo di svolgere collaborando con la Chiesa, indispensabile per la crescita della comunità locale, segnata da una storia religiosa lunga e importante, riconducibile al pensiero e all’opera di Gioacchino da Fiore». (rcs)

REGGIO – L’incontro “Sant’Agata e Reggio. Storia di due città vicine, tra rivalità e alleanze”

Mercoledì 26 giugno, a Reggio, alle 19, al Circolo Reggio Sud, si terrà l’incontro Sant’Agata e Reggio. Storia di due città vicine, tra rivalità e alleanze.

Relazionano Tommy Massara, operatore culturale, Circolo Reggio Sud, Valeria Varà, funzionario architetto del Ministero della Cultura e Orlando Sorgonà, docente di discipline umanistiche e storico.

Proprio come Sparta e Atene, sempre rivali ma unite nel fronteggiare il nemico comune, Sant’Agata e Reggio mostravano questo rapporto di vicinanza e rivalità, dovuto soprattutto a questioni territoriali, dove però non sono mancati momenti di aiuto reciproco, come in occasione delle invasioni saracene e turche.
Sin dal periodo Angioino, dove in più occasione i sovrani dovettero intervenire direttamente per risolvere i contrasti, la storia delle due città è ricca di episodi e aneddoti poco conosciuti che verranno raccontati in occasione della serata.
Un evento inedito e di alto livello culturale che ci permetterà, attraverso lo studio della nostra storia, di comprendere meglio alcuni aspetti del territorio reggino, alla scoperta di un passato che sembra lontano ma i cui riverberi ancora oggi si manifestano nei modi e nelle abitudini dei due centri. (rrc)