REGGIO CALABRIA – Connessioni divergenti per una comunità educante sempre più coesa

Rendere la scuola spazio aperto, interprete delle legittime esigenze formative di un individuo, con questo obiettivo nasce Co.Di – Connessioni Divergenti, progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation Eu-Pnrr M5c3 – Investimento 1.3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore”.

L’idea della partnership composta dalle Associazioni CeReSo, Demetra, Abakhi e Nuova Solidarietà, dalle cooperative Marta e Kairos, dall’Ic Lazzarino, dal Comune di Rc, e dall’Università Mediterranea di RC, è quella di contribuire a migliorare l’efficacia e l’attrattiva del processo educativo, attraverso azioni rivolte, oltre che ai minori destinatari di progetto, a tutta la Comunità educante.

La scuola diventa contesto vivo e di sperimentazione all’interno del quale gli studenti sono protagonisti del rispettivo processo di formazione. L’assunto di base è considerare gli ambienti di apprendimento quali spazi mutevoli e aperti a fenomeni di aggregazione sociale ovvero luoghi in cui le singole personalità possono riconoscersi parte attiva di una collettività.

Connessioni divergenti si muove trasversalmente attraverso azioni rivolte, oltre che ai minori destinatari del progetto, anche a tutta la Comunità educante. Sono previsti otto laboratori (Stem, public speaking, Emo(A)zione, scrittura creativa, Io e l’altro, prevenzione e bullismo, motoria, ambiente) con la finalità di stimolare, attraverso un approccio sistemico e percorsi educativi e didattici individualizzati, competenze cognitive e non. Sarà promosso, sempre all’interno dello spazio-scuola, uno sportello di mediazione dialogica, di sostegno alla genitorialità, di lettura del disagio e di prevenzione dipendenze (tecnologiche).

È prevista altresì una formazione per i docenti, a cura dell’Università Mediterranea che si occuperà anche di condurre un laboratorio per la Comunità educante, producendo come esito del percorso un manifesto delle buone prassi. Saranno poi dedicate, sempre alla Comunità educante, giornate per la riappropriazione degli spazi comuni e feste dell’informalità immaginate e gestite dalle famiglie coinvolte. Ed infine verrà attivato un doposcuola socializzante per alcuni dei destinatari di progetto, che verranno individuati grazie al Welfare Student Community, gruppo di lavoro interdisciplinare che vede interagire e integrare l’operato e la visione di scuola, famiglia, Servizi sociali e Terzo settore.

Co.Di è un progetto ricco di contenuti, fortemente voluto dal Centro Reggino di Solidarietà per rispondere ad un forte bisogno socio-educativo e formativo emerso all’indomani della pandemia: creare un luogo di relazioni autentiche e “connessioni divergenti” dove ognuno possa diventare protagonista del processo di ricostruzione della Comunità educante. (rrc)

REGGIO CALABRIA – All’Accademia di Belle arti interessante workshop sulla Pixel art

Workshop sulla Pixel Art con il docente Andrea Putortì, Game Artist & Indie Dev. Un appuntamento imperdibile quello programmato dall’Accademia di Belle Arti il prossimo 11,12 e 13 ottobre (con orari dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19) e che vedrà protagonista l’art director, artista 2D/3D e animatore, sia per sviluppatori indie che per grosse aziende videoludiche tripla-A.

L’obiettivo del corso, riservato agli studenti delle scuole di Fumetto ed illustrazione, Grafica, Nuove tecnologie dell’arte (triennio e biennio), è di far apprendere tutte le tecniche di pixel art e animazione necessarie alla produzione di Character Design, Environment Design (background in parallasse), animazioni del personaggio (Idle, Walk, ecc.) e a scorrimento del background e ancora, un Gif animata complessiva di tutti i lavori.

Il workshop, a cura del professore dell’AbaRc Massimo Monorchio e con la collaborazione del docente Giacomo Tufano, insegnerà quindi ai partecipanti sia l’adattamento delle tecniche di design ai videogiochi 2D retrò, sia l’utilizzo ideale della teoria del colore.

«Studenti e studentesse in questi tre giorni, potranno sperimentare ed apprendere tutte le tecniche legate alla Pixel Art e le tecniche di animazione basilari che si applicano nel settore professionale videoludico – ci tiene a sottolinearlo il professore Monorchio – E poi, si confronteranno con l’Art director ed insegnante Andrea Putortì, ex allievo dell’AbaRc, che dal 2022, è docente di Pixel Art e Animazione presso la The Sign Comics&Arts Academy di Firenze».

Una tre giorni impegnativa ed interessante che consentirà anche ai partecipanti di avere assegnato un Cfa. (rrc)

CATANZARO – Città verso un conferimento controllato per migliorare la raccolta differenziata

Conferimento controllato dei rifiuti, a Catanzaro il countdown può scattare. Partiranno lunedì, infatti, i lavori per la realizzazione di 13 piattaforme interrate (sette nel centro storico e sei nel quartiere Lido). Al termine saranno le attività commerciali a dover cambiare registro per prime ai fini di un conferimento che dovrà avvenire tramite tessera magnetica. Sullo sfondo l’obiettivo di rendere Catanzaro una città più pulita.

A darne notizia l’assessore comunale all’Ambiente, Giorgio Arcuri, ricordando come l’anno scorso fu lui stesso, insieme al consigliere di Riformisti Avanti, Stefano Veraldi, a sollecitare tale intervento, annuncia peraltro anche l’intenzione dell’amministrazione comunale «di valutare l’estensione del nuovo sistema di conferimento a tutta la popolazione». L’assessore sottolinea pure come si tratti di un «successo di tutta l’amministrazione targata Nicola Fiorita». La pratica, lanciata, ma mai decollata ben sei anni fa, in effetti, è entrata da subito tra le priorità del nuovo sindaco e della sua squadra ed è andata avanti senza intoppi nonostante il rimpasto di Giunta che ha riguardato anche la delega all’Ambiente.

Rilanciato dall’ex assessore al ramo, Aldo Casalinuovo, sarà dunque portato a termine da Arcuri che non perde l’occasione di ringraziare il suo predecessore e tutti coloro i quali, a partire dal settore Igiene diretto da Antonio Dominianni, hanno avuto un ruolo attivo in un progetto sul quale l’amministrazione Fiorita ha creduto sin dal suo insediamento come dimostrano pure le tempistiche che, a stretto giro di boa consentiranno al Comune di archiviare la pratica tra le cose fatte.

Eseguire i lavori, per un importo di 2.016.175 euro Iva esclusa finanziato con fondi Por 2014/2020, spetterà al raggruppamento temporaneo di imprese vincitore dell’appalto e costituito da Ecologia soluzione Ambiente SpA, Dbm International srl e Consorzio Stabile Infrastrutture Meridionali. Al termine, per la raccolta differenziata di un capoluogo di regione che conta già percentuali importanti, sarà il momento di un salto di qualità che, come previsto dallo stesso appalto, passerà pure dall’acquisto di cinque isole ecologiche scarrabili non presidiate, per il conferimento, specialmente in occasione di mercati e fiere, di alcune frazioni secondarie di rifiuti urbani con identificazione dell’utente.

La Catanzaro del futuro sarà dunque una città votata a una tecnologia in grado di ampliare gli orari di conferimento che, garantendo al contempo la totale pulizia di strade e marciapiedi, porterà lo stop all’errato conferimento rifiuti. (rcz)

REGGIO CALABRIA – Venerdì 13 ottobre Arangea in festa davanti alla Chiesa di San Giovanni Nepomuceno

Arangea in festa venerdì 13 ottobre col concerto dei Dirty Frogs e tante altre sorprese: tra musica e arte per valorizzare le periferie.

Nel panorama urbano, i quartieri periferici spesso si trovano in ombra rispetto al centro cittadino, considerati spazi di minor pregio e di scarsa attrattiva. Tuttavia, sta emergendo una tendenza che vede le comunità locali sfruttare la musica e attività artistiche come strumenti per valorizzare e trasformare questi quartieri, spesso emarginati e trascurati, trasformandoli in vere e proprie gemme culturali.

La musica si è sempre dimostrata una forma di espressione che ha un forte impatto nel valorizzare le periferie. Con la musica si possono portare avanti programmi educativi e culturali all’interno delle comunità, coinvolgendo i giovani e offrendo loro un’alternativa sana ad attività negative.

Concerti, festival e spettacoli musicali trasformano le strade e le piazze in luoghi di ritrovo per residenti e visitatori, aumentando l’attrattività dei quartieri e generando nuove opportunità economiche per le attività locali.

Ed è proprio in quest’ottica che, venerdì 13 ottobre alle ore 21:00, ad Arangea nell’area localizzata di fronte alla piazza della chiesa di San Giovanni Nepomuceno appositamente allestita, i talentuosi ragazzi della band reggina Dirty Frogs, sempre attenta al sociale, nel contesto di una programmazione di eventi atti alla valorizzazione ed alla promozione dei quartieri periferici, offriranno uno spettacolo musicale che coinvolgerà, in primis, l’area di Arangea e tutto il circondario. Aumentando, nel contempo, l’attrattiva del quartiere, daranno anche, nuove opportunità economiche alle attività locali che ne saranno, conseguentemente, coinvolte.

E non finisce qui perché evento nell’evento sarà presente l’artista reggino Stefano Nava, che con un’estemporanea a tema rock, fisserà sulla sua tela il mood del momento. (rrc)

CATANZARO – L’Usb della Dulbecco pronta a proclamare lo stato di agitazione aziendale

L’Unione sindacale di base, sezione Sanità Calabria, fa sapere che «Venerdì 6 ottobre 2023 era prevista una fondamentale riunione delle Rsu della “Renato Dulbecco”. Un incontro che doveva avere come tema centrale il pagamento della produttività 2021 per i lavoratori del “Pugliese-Ciaccio”. Oltre a questo fondamentale tema si doveva discutere sull’allineamento retributivo tra i lavoratori delle due aziende oramai fuse, partendo dal nodo del riconoscimento economico del tempo di vestizione anche per i lavoratori del Pugliese e avviando la discussione inerente ai buoni pasto. Purtroppo tale riunione non si è potuta svolgere per l’assenza del numero legale, numero che non si è raggiunto perché molti degli eletti in seno alle Rsu, appartenenti alle organizzazioni sindacali firmatarie di Contratto, non si sono presentati alla riunione».

«Ribadiamo – continua la nota sindacale – che gli istituti del tempo di vestizione e dei buoni pasto, inseriti nel Ccnl dal 2018, attualmente non sono riconosciuti ai lavoratori (per i dipendenti ex Mater Domini il tempo di vestizione è stato introdotto pochi mesi fa) perché i sindacati che hanno firmato la contrattazione aziendale decentrata (Cgil, Cils, Uil, Fials, Nusid e Nursing up) non li hanno fatti inserire; troviamo poco rispettoso nei confronti di tutti i lavoratori boicottare e far fissare “a data da destinarsi” una riunione che avrebbe potuto sbloccare almeno il pagamento della produttività 2021 per il lavoratori del Pugliese. In questo momento secondo i dati forniti da Mediobanca i salari di tutti i lavoratori hanno perso il 25% del potere di acquisto. È come se un quarto dello stipendio fosse sparito nel nulla, mangiato dai rincari di carburanti, bollette e beni di prima necessità. In questo quadro sbloccare la produttività del 2021 avrebbe dato un minimo di ossigeno ai lavoratori e alle loro famiglie, che oramai da molto tempo non riescono più ad arrivare a fine mese. Per questi motivi è ancora più grave l’assenza del numero legale, ed è ancora più grave che alcuni lavoratori che si sono candidati e sono stati eletti nelle Rsu non rispettino il mandato datogli dai loro colleghi, cercando di tutelarli il più possibile e facendogli riconoscere immediatamente quello che gli spetta per legge».

«Come ribadito più volte per l’Usb della Renato Dulbecco – è scritto nella nota – in questo momento non sono più rinviabili i temi che riguardano la produttività 2021, l’erogazione per tutti del tempo di vestizione e dei buoni pasto, con il recupero immediato degli arretrati maturati su questi 2 istituti previsti per legge oramai dal 2018. Per combattere un carovita che sta spingendo sul lastrico i lavoratori della Sanità oltre che pretendere, come stiamo facendo a livello nazionale, la ridiscussione di un Ccnl firmato già scaduto, come Usb continuiamo a chiedere che gli istituti contrattuali già riconosciuti su tutto il territorio nazionale vengano resi validi anche per l’Aou “Renato Dulbecco”, riconoscendo anche i relativi arretrati. Il momento di emergenza retributiva e sociale che stiamo vivendo ci impone la massima velocità e serietà; per tale motivo non possiamo più tollerare inutili balletti all’interno delle Rsu e non possiamo rischiare che anche la prossima riunione salti per mancanza del numero legale. A tal scopo se le richieste fatte su Produttività 2021, tempo di vestizione e buoni pasto, non verranno accolte al più presto, inizieremo le opportune procedure presso l’Ispettorato del Lavoro e per l’indizione dello Stato di agitazione». (rcz)

CASSANO (CS) – Intitolate alcune strade di Lattughelle e Piano Scafo a Oliveto, Rodio e Visciglia

Le richieste di intitolare le tre strade ai tre giovani trovano origine nel lontano 2015 quando, tantissimi cittadini, presentarono due petizioni popolari con le quali chiesero all’amministrazione comunale di intitolare due arterie ad Aldo Oliveto e Stefano Visciglia, due giovani che, in anni diversi, persero la vita in tragici incidenti stradali verificatisi nel cuore della contrada Lattughelle e, successivamente, una terza per chiedere l’intitolazione di una strada di contrada Piano Scafo ad Antonio Rodio, un bimbo di appena tre anni, anche lui vittima di un grave incidente stradale. Tre figli di questa Contrada, accomunati da un tragico destino, strappati alle loro famiglie ed alla comunità nel fiore dei loro anni.

Alla partecipatissima e solenne cerimonia di intitolazione di questa sera erano presenti il sindaco Giovanni Papasso, la giunta, i consiglieri comunali Antonio Strigaro e Natalya Franzese, dirigenti e dipendenti comunali oltre ai familiari dei tre giovani scomparsi prematuramente e a tantissimi familiari, amici e residenti accorsi per ricordarne la memoria e che hanno voluto regalare una targa al sindaco Papasso per l’umanità e l’affetto dimostrato anche in questa occasione. Presente anche don Pietro Groccia per le benedizioni di rito.

«Siamo qui – ha sottolineato l’assessore Sara Russo – a rendere omaggio ai giovani Aldo Oliveto e Stefano Visciglia ed al piccolo Antonio Rodio e ad onorarne la memoria. Siamo qui tutti insieme – ha rimarcato la consigliera Franzese – a nome di tutta la comunità di Cassano Sibari, per dare un segno tangibile di vicinanza a tre famiglie di onesti lavoratori, radicate nel quartiere di Lattughelle, costrette a convivere col dolore immenso e mai superabile che solo la perdita di un figlio, di un fratello, di un nipote può causare alle persone. Questa amministrazione – ha insistito ancora l’assessore Russo – ha sempre avuto un’attenzione particolare nel ricordare concittadini scomparsi tragicamente in incidenti stradali. Ed il senso delle intitolazioni di strade o spazi pubblici, che alcuni criticano, va ricercato nell’esigenza di onorare e tramandare alle future generazioni la memoria e l’esempio di persone che nella loro vita si sono distinte con azioni ed opere in favore della collettività, ma anche di persone che, loro malgrado, sono state protagonisti di storie tragiche che hanno segnato la vita dell’intera comunità».

«Recuperare la memoria e tramandarla a chi verrà dopo – ha rimarcato il sindaco Papasso – è un ottimo strumento di coesione e di conservazione dell’identità di un popolo. Appuntamenti come questo, inoltre, ci consentono di mantenere viva l’attenzione su un tema importante e fondamentale, come quello della sicurezza stradale e della necessità di avviare campagne d’informazione e misure per contenere al massimo il rischio d’incidenti e di gravi lutti che vanno a colpire le famiglie e la comunità intera. Per tali ragioni, il nome di Aldo Oliveto, di Stefano Visciglia e di Antonio Rodio, figli di questa Città strappati troppo presto alla vita, inciso sulle targhe che andremo a scoprire alla fine di questa cerimonia, dovrà essere un monito per chiunque si trovi a passare alla guida di un veicolo ad osservare le regole dettate dal Codice della Strada, ad essere prudente e consapevole del rischio per sé e per gli altri. Continueremo – ha concluso Papasso ad avere al centro della nostra agenda politica anche un altro tema, quello dell’ammodernamento delle nostre strade comunali, provinciali ed extra provinciali. Ne sono un esempio sia il fatto di essere stato il Comune che più di tutti ha lottato per la costruzione del terzo megalotto e sia quello di aver dato ampia disponibilità e collaborazione ad Anas per il tratto Sibari-Rossano per il quale si sta lavorando a definire ed approvare il progetto definitivo. Anche questo è un modo per evitare che queste morti siano vane». (rcs)

REGGIO CALABRIA – Inner Wheel dona materiale scolastico

La presidente Viviana De Blasio e alcune socie dell’Inner Wheel di Reggio Calabria, giovedì 5 ottobre in Piazza Sant’Agostino, hanno donato all’Associazione “Mondo italiano in piazza” il materiale didattico per il service “Scuola senza confini”.

Nell’ambito del progetto nazionale “Promuovere cultura per arginare il disagio giovanile e la dispersione scolastica”, il Club service ha voluto sostenere questa associazione reggina che ha come finalità quella di aiutare chi arriva nel nostro territorio ad integrarsi al meglio. (rrc)

CATANZARO – Il sindaco Fiorita ha incontrato l’ambasciatore del Giappone Satoshi Suzuki

Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha incontrato a Palazzo De Nobili l’ambasciatore giapponese Suzuki Satoshi, che ha visitare il capoluogo in occasione della 13ª Mostra nazionale dei Bonsai e Suiseki ospitata al Musmi.

L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e si è rivelato capace di instaurare futuri e proficui rapporti tra la nostra città e il Giappone. L’ambasciatore si è detto particolarmente lieto di questa che è la sua prima visita in Calabria. Il confronto si è alimento anche sulle prospettive di collaborazione, dal turismo alla cultura, passando per il fumetto giapponese. Punti di incontro che l’amministrazione e l’ambasciatore sono disponibili ad affrontare in futuro per la costruzione di un percorso di collaborazione e condivisione. Inoltre, la federazione italiana Karate ha voluto omaggiare l’ambasciatore del Giappone con un’esibizione diretta da Shihan Danilo Russo e gli allievi del satori DOJO -Ssd sport ring Catanzaro.

Prima di raggiungere la manifestazione che si tiene al Musmi, su invito del primo cittadino l’ambasciatore con ha voluto visitare il Teatro Politeama e ha potuto apprezzare le audizioni della nuova Scuola di danza del Teatro Politeama. (rcz) 

REGGIO – Il Premio Cosmos a Nadia Durrani e Brian Fagan

È a Nadia DurraniBriani Fagan che è stato assegnato il Premio Cosmos 2023, per il libro Storia dei cambiamenti climatici, lezioni di sopravvivenza dai nostri antenati edito da Il Saggiatore.

La decisione è stata decisa dal Comitato scientifico di Cosmos, presieduto dal professore Gianfranco Bertone, al termine delle valutazioni complessive dei cinque testi da valutare.

La kermesse scientifica, promossa dalla Città metropolitana di Reggio Calabria, ha animato con diverse iniziative divulgative e di approfondimento la città dei Bronzi e l’intero comprensorio. Un successo di partecipazione, grazie soprattutto al coinvolgimento di 21 istituti scolastici d’Italia e cinque scuole italiane all’estero che hanno mobilitato oltre 450 studenti.

Nato nel 2018, su iniziativa della Città Metropolitana di Reggio Calabria su indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà, Cosmos è divenuto nel tempo uno degli appuntamenti più rilevanti e coinvolgenti del panorama scientifico nazionale ed internazionale. Notevole l’impegno dell’Ente, proseguito dal sindaco facente funzioni, Carmelo Versace e dal consigliere delegato, Filippo Quartuccio, e che ha coinvolto pienamente il Settore guidato dalla dirigente Giuseppina Attanasio, coadiuvata dallo staff del settore e con l’equipe del Planetario Pythagoras, capitanato dalla sua responsabile scientifica Angela Misiano che da sempre anima la ricerca scientifica e astronomica tra i giovani studenti.

Precedentemente la sezione del Premio, che coinvolge direttamente le scuole, ha decretato il vincitore assegnato dagli studenti: si tratta del fisico di Harvard, Avi Loeb, con il testo “Non siamo soli”, presentato nell’Aula magna ‘Quistelli’ dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Sul libro premiato dal Comitato scientifico, invece, l’attenzione degli scienziati e ricercatori si è concentrata sul testo di Durrani e Fagan che hanno affrontato un tema particolarmente sentito a livello internazionale, con un approccio molto originale, attraverso la connessione tra archeologia, scienza ed antropologia, con l’obiettivo di consegnare strumenti utili per affrontare il futuro. Si tratta di un approccio al tema della scienza, abbastanza apprezzato anche dai giovani lettori.

Di straordinario valore anche i testi degli altri quattro finalisti: Francesca Romana Capone con il testo L’universo letterario probabile edito da Bollati Boringhieri; Suzie Sheehy con il libro Dodici esperimenti che hanno cambiato il mondo edito da Bollati Boringhieri; Melania Mitchell con il libro L’intelligenza artificiale, una guida per esser umani pensanti, edito da Einaudi; Luca Romano con L’avvocato dell’atomo, in difesa dell’energia nucleare, edito da Fazi.

La cerimonia conclusiva, con la consegna dei Premi Cosmos 2023, realizzati dal maestro orafo Gerardo Sacco, svolta nell’auditorium “Gianni Versace” del CeDir a Reggio Calabria, ha riunito in una magica atmosfera tutti i protagonisti dell’edizione 2023. Presenti tra gli altri, in rappresentanza del Ministero dell’Istruzione e del Merito Anna Brancaccio e del Ministero degli Esteri Serena Bonito. Un riconoscimento è stato consegnato anche alla giovane reggina, cresciuta a Bova Marina, Vittoria Altomonte, già studentessa con grandi meriti, del liceo di Bova Marina, attualmente universitaria della Facoltà di Astronomia di Padova.

Ad allietare i numerosi presenti, la voce della cantante internazionale Amii Stewart, interprete di grande livello che ha arricchito, con l’arte della musica, il sapere scientifico. La condivisione della conoscenza, espresso in questi giorni da tutti i partecipanti, ha accompagnato i tanti sorrisi di chi si è ritrovato anche in questa edizione del Festival Cosmos, come anche di chi ha potuto ammirare, per la prima volta, la bellezza dell’Area dello Stretto e del territorio metropolitano reggino. (rrc)

LUNGRO (CS) – Domani manifestazione contro il dimensionamento scolastico

Domani, a Lungro, è in programma una manifestazione di protesta per le nuove linee  guida sul dimensionamento e l’autonomia scolastica che andranno a compromettere ancora  di più la tutela della minoranza linguistica arbëreshe.

A organizzarla il sindaco, Carmine Ferraro, con la partecipazione dei  cittadini, associazioni, studenti e docenti del Polo Arberesh di Lungro e le adesioni degli  omologhi delle comunità dell’istituto omnicomprensivo che comprende Acquaformosa,  Civita, Firmo, Frascineto, San Basile insieme ad altri sindaci di comuni di minoranza  arbëreshe. 

La manifestazione vedrà i partecipanti ritrovarsi alle 10 all’Ipsia di Lungro, sede  della segreteria dell’istituto, per procedere in corteo lungo Corso Skanderbeg sino ad  arrivare alla Sala Consiliare – ex Dopolavoro – dove sono previsti gli interventi delle  autorità. 

Ad animare i paesi arbëreshë il piano di riorganizzazione della rete scolastica regionale per  il triennio 2024-27, la riduzione di tutele per le minoranze e, di conseguenza, il paventato  smembramento del Polo Arberesh di Lungro. 

«A seguito della riunione dei Sindaci della scorsa settimana e della creazione di un  documento-proposta inviato a diversi Enti riguardante sia l’autonomia degli istituti che, a  cascata, la tutela delle piccole scuole e delle formazioni delle classi – ha spiegato il sindaco Ferraro – ora è il momento di far sentire la propria voce contro una possibilità che,  nonostante non sia ancora sulla carta, si fa avanti in modo minaccioso, ovvero la  distruzione dell’Omnicomprensivo di Lungro».

«È bene far capire che, nonostante la soppressione degli omnicomprensivi sia un obiettivo  acclarato, quello di Lungro è ben al di sopra dei numeri minimi previsti per l’eliminazione  e che, anche se non li avesse – ha aggiunto Ferraro – sarebbe comunque tutelato come  plesso montano, nelle linee guida regionali, avendo cinque comuni su sei in area montana». (rcs)