REGGIO – Venerdì la presentazione del libro “La Trinità in Dante”

Venerdì 3 novembre, a Reggio, alle 16, nell’Aula Magna “G. Reale” dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, la presentazione del libro La Trinità in Dante. Dalla «Vita Nuova» alla «Divina Commedia» di Vincenzo CrupiAndrea F. Calabrese.

L’evento rientra nell’ambito delle celebrazioni del 700 anni dalla morte di Dante.

Presentano il prof. Antonino Monorchio, con la partecipazione, in remoto, del prof. Piero Coda, teologo. (rrc)

REGGIO – Giovedì l’incontro formativo “Verso la transizione energetica”

Giovedì 2 dicembre, a Reggio, alle 9.30, nella sala convegni dell’Ente Scuola edile per la formazione e la sicurezza, è in programma l’incontro formativo dal titolo Verso la transizione energetica.

L’incontro nasce dal progetto del Formedil nazionale, a cui ha aderito l’Ente scuola edile per la formazione e la sicurezza di Reggio Calabria.

Sui temi dell’incontro, quali la bilateralità nel settore delle costruzioni, la cultura della salute e la sicurezza sul lavoro, l’efficientemente energetico, interverranno Francesco Carnovale e Maria Elena Senese, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’ Esefs, Maria Daniela Musarella, dirigente dell’istituto di istruzione superiore “Righi”; Daniela Patrucco, responsabile comunicazione dell’Energy4com e il geometra Luigi Troia, relatore Saint-Gobain Weber.

I lavori del dibattito, al quale prenderanno parte gli studenti dell’istituto superiore “Righi”, saranno trasmessi anche attraverso la piattaforma Zoom meeting.

L’Esefs quale ente bilaterale – organismo paritetico del settore edile – ha promosso presso le ultime classi degli istituti di istruzione superiore della provincia di Reggio Calabria, senza alcun aggravio economico per le istituzioni scolastiche, il progetto sperimentale “Formedil” con lo scopo di promuovere la conoscenza del settore a cura dei giovani studenti che lasciano l’ambiente scolastico per inserirsi nel mondo del lavoro, al fine di renderli più consapevoli sulle potenzialità della loro carriera scolastica nonché sulle prospettive future, unitamente all’impegno di renderli più consapevoli sul principio che il rispetto delle norme è il presupposto fondamentale per  una vita più sicura. (rrc)

CATANZARO – L’iniziativa “Dal disagio alla violenza”

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 16, nella Sala convegni  del Seminario San Pio X, è in programma l’iniziativa sul tema Dal disagio alla violenza: l’involuzione sociale nell’era dell’esistenza virtuale.

L’evento anticipa l’avvio della XI edizione del Joint meeting, congresso in pediatria e medicina dell’adolescenza organizzato dall’Associazione ACSA&STE presieduta dal dottore Giuseppe Raiola, e dal Lions Club Catanzaro Host, che sarà inaugurato giovedì 2 dicembre per concludersi sabato 4.

«Questa iniziativa – spiegano gli organizzatori – elaborata e fortemente voluta dall’Associazione ACSA&STE presieduta dal dottor Raiola, trae spunto dalle emergenze sociali che caratterizzano questo determinato momento storico e che riguardano, in particolar modo gli adolescenti».

«L’evento si rivolge, quindi – proseguono – agli addetti ai lavori, avvocati e operatori della giustizia, ma non solo, in quanto l’iniziativa ha una duplice valenza: sociologica da un lato e giuridica dall’altro. Proprio per questo abbiamo esteso l’invito alla partecipazione, ad esempio, alle scuole. Per perseguire entrambi questi aspetti abbiamo, infatti, coinvolto i Dirigenti Scolastici della città, e per il loro tramite delegazioni di studenti, che riteniamo essere gli interlocutori naturali dei temi in discussione. Cyberbullismo,  Sextortion e revenge porn ad esempio – rappresentano alcune delle emergenze di questo periodo storico; problematiche e fenomeni probabilmente amplificati dal lockdown, che ha portato (in alcuni casi costretto) tutti ad un uso massivo dei social network e, più in generale degli strumenti digitali, aumentando in maniera esponenziale determinati fenomeni, rendendo il mezzo digitale un’arma a doppio taglio».

«Ecco perché l’intento dell’incontro – si legge ancora nella nota degli organizzatori – è quello di far comprendere che determinate condotte, in alcuni casi poste in essere con disancantata naturalezza e irresponsabilità, possono creare danni esistenziali, a volte irreversibili, a chi le subisce. Pensiamo a quello che può succedere – ed è purtroppo successo – nel caso dello scambio, nell’ambito di una relazione, di foto sessualmente esplicite, le quali vengono poi veicolate a soggetti terzi, rendendo incontrollabile e virale la loro diffusione. Generalmente sono le donne che subiscono maggiormente gli effetti nefasti di tali condotte; al tempo stesso, però, chi le pone in essere, rimane attinto dagli effetti giudiziari dovuti al disvalore penale del suo agire, che si un accompagna a quello morale».

«Il nostro obiettivo – conclude la nota – è quindi quello di creare un momento di riflessione importante, che possa risultare formativo per gli addetti ai lavori, e da monito per i più giovani, affinché si possano comprendere le conseguenze di determinate condotte e, così, prevenirle».

Dopo gli indirizzi di saluto del dottor Giuseppe Raiola (presidente del congresso, direttore SOC di Pediatria dell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”), della professoressa Concetta Carrozza (assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Catanzaro), del dottor Antonio Scarpino (presidente Lions Club Catanzaro Host), del prof. avvocato Giuseppe Iannello (Past Governatore Lions Distretto 108 Ya), interverranno il dottor Antonio Marziale (Fondatore e presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori), la dottoressa Teresa Chioso (presidente Tribunale per i minorenni di Catanzaro) e l’avvocato Silvia Raiola (Avvocato del Foro di Catanzaro). (rcz)

CATANZARO – Sabato e domenica in scena “De niu sciò”

Sabato 4 e domenica 5 dicembre, al Teatro Comunale di Catanzaro, in scena lo spettacolo De niù sciò degli Appiccicaticci.

Gli Appiccicaticci, al secolo Tiziano Storti e Renato Preziuso, sono il gruppo romano che porta l’improvvisazione in tutta Italia, e arriva a Catanzaro nella stagione del Teatro Incanto che, per la prima volta dopo anni, accoglie ospiti di altre compagnie.

Nato nel 2004, il gruppo vanta una ventina di riconoscimenti nel panorama del cabaret (Premio Charlot, Premio Storchi Cabaret Emergente Modena, Delfino D’oro, Premio Troisi, Locomix San Marino, Bravo Grazie Rai2). Partecipa con la compagnia ad Arte in strada dal 2008 al 2021 (Ferrara Buskers Festival – vincitori come miglior gruppo arte in strada 2010 – Fasti Verulani, Tolfarte, Mercantia Certaldo, Apriti Borgo, Chieti in Festival, La Luna è Azzurra, Mojorca Festival).

«Sarà una doppia serata imprevedibile – spiega il direttore artistico del Teatro Incanto e del Teatro Comunale, Francesco Passafaro – vi consigliamo di venire a vedere entrambe le serate se potete, anche perché abbiamo pensato a un fortissimo sconto, praticamente un regalo, per chi potrà assistere a tutte e due gli spettacoli».

«Con l’occasione abbiamo anche realizzato un bellissimo workshop di improvvisazione per poter studiare con Tiziano Storti, poiché l’improvvisazione, non si improvvisa. A disposizione 15 posti che però sono già sold out. E siccome sono in tanti a chiedercelo – conclude Passafaro – c’è un modo semplicissimo per sostenere il Teatro Incanto e il Cinema Teatro Comunale: richiedere la nostra gift card, con la quale si potranno avere tutta una serie di riduzioni su tutti gli eventi del Comunale. Un modo unico per sostenere le attività del Comunale dopo questo periodo di chiusura forzata». (rcz)

REGGIO – Si presentano esiti ed evento finale del Premio Mondiale di Poesia Nosside

Domani mattina, a Reggio, alle 11, all’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, la conferenza stampa di presentazione degli esiti del Premio Mondiale di Poesia Nosside, giunto alla 36esima edizione, la cui cerimonia di premiazione è prevista il 3 dicembre, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Nel corso dell’evento, inoltre, sarà presentata l’edizione 2021 dell’Antologia edita da Media&Books.

Interverranno il Rettore della Dante Alighieri, prof. Antonino Zumbo, il Presidente Fondatore del Premio prof. Pasquale Amato e alcuni Partners: il giornalista ed editore dell’Antologia dott. Santo Strati, il membro del Direttivo Nazionale dell’Avis, dott. Domenico Nisticò, il Presidente della Camera di Commercio, dott. Antonino Tramontana e il Presidente della Fondazione Lamberti-Castronuovo, dott. Eduardo Lamberti Castronuovo.

Nel 2021 ha prevalso la lirica “Prontu Succorsu-Pronto Soccorso” in dialetto Reggino Jonico di Alfredo Panetta, nato a Locri ed emigrato a Milano, uno dei tanti figli della nostra terra che hanno intrapreso la via della diaspora. Pur vivendo e lavorando nell’entroterra milanese in una sua bottega artigiana da decenni, non ha mai voltato le spalle alle sue radici, anche attraverso l’uso della sua lingua madre nelle composizioni poetiche.

Le partecipazioni da ogni continente del pianeta in un vortice di lingue e idiomi sono state in sintonia con il percorso tracciato da decenni dal Nosside. Il nostro Viaggio nel mondo è stato ispirato dalla presenza di tanti dialetti e di tre lingue minoritarie (occitanica, arberëshë e grecanica) nelle Calabrie e dall’importanza dei dialetti e delle lingue minoritarie in un Paese come l’Italia che ha un’identità plurale. (rrc)

REGGIO – Presentato il Professional Day

È stato presentato, a Reggio, il Professional Day, una due giorni in programma il 2 e 3 dicembre, dedicata al mondo del lavoro.

Presso la Camera di Commercio reggina, infatti, ha ufficialmente preso il via la serie di iniziative che aiuteranno l’incontro fra domanda ed offerta occupazionale promossa dal Cisme in partenariato, fra gli altri, con Comune, Città Metropolitana, Ente camerale, Università “Mediterranea” e Università per stranieri “Dante Alighieri”

«È una grande opportunità – ha spiegato l’assessora Giuggi Palmenta –. Simili iniziative sono un modo pratico e concreto per mettere a contatto aziende e giovani in un contesto che ha davvero un’incredibile necessità di lavoro».

Concetto ripreso dal dirigente Francesco Macheda che, nel corso del suo intervento, ha parlato di «un evento importantissimo per i nostri ragazzi e per chi vuole avere una possibilità di iniziare un’attività».

«La Città Metropolitana è presente – ha spiegato – in continuità con le deliberazioni degli ultimi consigli metropolitani che, dal 2014, si riassumono nella sottoscrizione di un’alleanza fattiva e reale, con altri attori del territorio, aperta a chiunque voglia contribuire alla crescita sociale, civile, economica ed occupazionale attraverso gli ambiti dell’istruzione, della formazione, dell’orientamento, delle opportunità offerte dalle norme e dalla programmazione Ue. Un lavoro che assume ancora più importanza visto il momento storico delicatissimo che stiamo attraversando a causa della pandemia in corso».

«Durante la due giorni – ha continuato Macheda – all’é-hotel saranno presenti aziende che intervisteranno giovani e disoccupati in cerca di lavoro offrendo una vera e propria possibilità contro, soprattutto, lo scoraggiamento di questi tempi drammatici scanditi dal Covid». (rrc)

CATANZARO – Il 2 dicembre Città Solidale inaugura nuove strutture d’accoglienza

Il 2 dicembre, alle 11, la Fondazione Città Solidale Onlus inaugura, a Catanzaro, le nuove strutture d’accoglienza Dopo di noi Simona, Centro Diurno DanielaCasa di riposo Maria Natalina.

Nel corso dell’evento, che prevede la proiezione di un video, la visita delle strutture, un momento artistico a cura dei Centri Diurni “Minozzi” e “Cassiodoro”, sarà impartita la benedizione di mons. Angelo Raffaele Panzetta, amministratore apostolico dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. (rcz)

 

BADOLATO (CZ) – Mercoledì in scena “Amanda. Colei che dev’essere amata”

Mercoledì 1° dicembre, a Badolato, alle 20,45, al Teatro Comunale, in scena in anteprima lo spettacolo Amanda. Colei che dev’essere amata con Antonella Carchidi, che ha scritto l’opera insieme a Francesco Carchidi, che ne cura anche la regia.

Lo spettacolo fa parte del calendario delle attività del Teatro Comunale a cura della Compagnia Teatro del Carro – Pino Michienzi che lì gestisce la residenza MigraMenti, diretta da Luca Michienzi e Anna Maria De Luca. Lo spettacolo, infatti, rientra nell’ambito del progetto MigraMenti, dei fratelli Carchidi e LaboArt e si avvale delle musiche originali di Remo De Vico; aiuto regia è Francesco Aiello, direttore tecnico Jacopo Andrea Caruso, direttrice di produzione Maria Grazia Teramo.

La protagonista dello spettacolo, Amanda, soffre di acufene, disturbo uditivo caratterizzato da una frequenza sonora udibile solo da chi ne è affetto. L’acufene è un suono fantasma, persiste a lungo, spesso tutta la vita. Non esistono cause specifiche che lo provocano, non esiste una cura. Proprio come una ferita d’amore, l’acufene si fa sentire nei momenti meno opportuni e ti spacca il cuore se fingi di non sentire nulla. Amanda comincia a dare ascolto al suono nella sua testa fino a perdere il controllo. L’acufene si trasforma in personaggio e in pretesto per dare inizio al tormento interiore di Amanda, metafora del senso di spaesamento che sta coinvolgendo l’era contemporanea, bombardata da stimoli psichici sempre più invadenti. Acufene è infatti una figura arrogante, che vuole comandare, determinare i pensieri di Amanda. (rcz)

BELVEDERE SPINELLO (KR) – Con le Giornate Fai si riscopre il Santuario della Madonna della Scala

Belvedere Spinello ha riscoperto la storia e la bellezza del Santuario della Madonna della Scala, resa possibile grazie alle Giornate Fai d’Autunno per le Scuole e all’iniziativa fortemente voluta dalla professoressa Teresa Amoruso, dal parroco Don Vincenzo Scerbo e dall’organizzazione di volontariato Pro Santuario Madonna della Scala.

Organizzatori del gruppo Fai, i docenti del Liceo Classico Teresa Amoruso, Angelina Chiaranza, Caterina Curto e Alfonsina Macrì.

L’iniziativa, infatti, ha visto il coinvolgimento di 75 studenti tra il Liceo Classico “Diodato Borrelli” di Santa Severina, la quinta classe dell’Istituto Comprensivo “Cicco Simonetta” di Caccuri e la terza classe del plesso di Belvedere Spinello che hanno illustrato ai visitatori la struttura della chiesa, il suo posizionamento, il luogo panoramico, ma anche la leggenda riguardante la Madonna.

I piccoli ciceroni hanno poi condotto gli ospiti nei pressi del vicino pozzo, per giungere nella parte inferiore della grotta e delle cellette, fino al romitorio, vero e proprio elemento di raccordo con i paesi limitrofi. Infine, un elemento divenuto iconico: la maestosa quercia secolare posta nei pressi della chiesa, punto di partenza per una più ampia illustrazione della fauna e della flora locale.

L’importanza del luogo è stata messa in risalto dai preparatissimi ciceroni, che con modi affabili e gentili hanno accompagnato i visitatori lungo l’itinerario rispondendo a domande e curiosità. Ad impreziosire l’evento, la partecipazione da remoto della docente universitaria Alfonsina Bellio, in collegamento da Parigi, che ha arricchito l’esposizione con le sue conoscenze e competenze.

Soddisfatti i visitatori, che sono rimasti affascinati dal santuario: la struttura del XVIII secolo, costruita interamente in pietra locale, è stata ristrutturata grazie al contributo del Glen Cove Ny, oltre che con l’aiuto dei cittadini, delle amministrazioni comunali e dei comitati. Coinvolti oltre 200 studenti provenienti dall’istituto tecnico tecnologico Malafarina di Soverato e dagli istituti comprensivi di Verzino, Roccabernarda e Caccuri, con rappresentanze da Umbriatico, Castelsilano e Belvedere Spinello, oltre ovviamente a turisti e curiosi giunti da tutta la provincia.

L’evento – svoltosi nel pieno rispetto delle norme anti contagio – ha permesso di riaccendere i riflettori sull’incantevole meta di pellegrinaggio, valorizzata grazie al Fai, all’impegno dei docenti e degli alunni ed al lavoro dell’organizzazione Pro Santuario Madonna della Scala(rkr)

REGGIO – Danneggiata la Piccola Biblioteca Internazionale “Umberto Zanotti Bianco”

A un mese dall’inaugurazione avvenuta nel centro di Reggio Calabria presso piazza Carlo Mezzacapo, anche conosciuta come piazza Sant’Agostino, nella notte tra il 27 e 28 novembre 2021 la Piccola biblioteca internazionale “Umberto Zanotti Bianco” è stata rovinata da ignoti. 

Sono state trovate alcune pietre al suo interno. Probabilmente queste ultime sono state lanciate e hanno rotto il rivestimento trasparente che permetteva a chiunque di vedere il contenuto della biblioteca, senza bisogno di aprire la porticina verde. Durante il suo primo mese di vita la piccola biblioteca, decorata con fiori che nascono da rami sottili, è stata frequentata da un pubblico multiculturale.

A testimonianza di ciò, oltre ai romanzi in italiano depositati dai cittadini, è stato possibile osservare all’interno della biblioteca la presenza di testi in arabo, francese, russo, inglese, oltre a dizionari in diverse lingue, tra cui i dizionari di italiano, utilissimi per gli studenti stranieri della Scuola italiana in piazza. Si tratta di una realtà associativa che proprio in piazza Sant’Agostino si dedica all’insegnamento di lingua e cultura italiane a minori e adulti stranieri, con una prospettiva interculturale di scambio linguistico, di esperienze e di valori. 

Progressivamente la biblioteca aveva inoltre assunto un carattere intergenerazionale: erano presenti infatti anche libri illustrati e di narrativa per bambini, alfabetieri, fumetti, manga e graphic novel. Passando dalla piazza Sant’Agostino era ormai abituale osservare qualcuno che consultava i testi contenuti nella biblioteca, qualcun altro che portava un libro o ne prendeva uno per sé.

La piccola biblioteca è nata da un’idea dell’Associazione Culturale Magnolia, che nel mese di ottobre aveva ottenuto i permessi necessari per l’installazione in piazza Sant’Agostino di una casetta di legno artigianale realizzata dalla Scuola italiana in piazza. Secondo il progetto, la piccola biblioteca avrebbe contenuto libri messi a disposizione dai cittadini per i cittadini stessi. La realizzazione delle piccole biblioteche diffuse è un’attività a cui l’Associazione Magnolia si dedica da diversi anni in collaborazione con altre realtà. Recentemente proprio un’altra piccola biblioteca diffusa in piazza Castello, sempre nel centro di Reggio Calabria, ha subito ripetuti atti vandalici. 

All’inaugurazione della nuova biblioteca in piazza Sant’Agostino avevano partecipato cittadini di diverse nazionalità residenti a Reggio e in particolare i genitori avevano portato i propri bambini per far conoscere loro questo nuovo piccolo patrimonio per la collettività, per dare l’opportunità di familiarizzare con i libri in carta e copertina. 

Proprio dalla necessità di riflettere sul ruolo dei bambini per la città, parte l’appello della Scuola italiana in piazza: «Educhiamo i nostri figli a prendersi cura e a valorizzare le risorse messe a disposizione della collettività. È uno dei pochi modi che abbiamo per venir fuori dal degrado umano di cui il vandalismo è l’ultima espressione in termini di carenze e fragilità! Non abituiamoci a queste cose soltanto perché intorno ci dicono che in questo posto niente può cambiare. Se non vogliamo arricchire la città in cui viviamo per noi stessi, facciamolo per i nostri figli, nipoti, e per tutti i bambini! Se diamo ai bambini le opportunità di cui hanno bisogno, saranno loro stessi ad aiutarci a rendere il luogo in cui viviamo un posto migliore». (Giorgio Furfaro)