PARGHELIA (VV) – Presentato il libro Visioni turistiche

Si è svolto, il 16 settembre, a Parghelia, il primo appuntamento del Venerdì Letterario, la rassegna che da settembre a novembre celebrerà nel piccolo comune della Costa degli Dei, autori e autrici calabresi.

Ha dato il via alla rassegna un saggio dedicato al turismo, Visioni Turistiche – marketing, cultura e tendenze, edito da Contanima, della giornalista calabrese Debora Calomino.

Il volume è una raccolta di riflessioni, che con uno stile semplice e chiaro, illustra varie tipologie di turismo, capaci di valorizzare anche le realtà territoriali minori, puntando soprattutto sulla riduzione della stagionalità. I temi del libro hanno dato vita a un  acceso dibattito tra i presenti. Dopo una breve introduzione del dott. Gabriele Vallone, consigliere delegato alla cultura, ha preso la parola il sindaco Antonio Landro, cogliendo l’occasione per sottolineare quanto di positivo si è fatto a Parghelia per la valorizzazione del territorio.

Il Vicesindaco e assessore al turismo Tommaso Belvedere è intervenuto, considerando il libro una vera e propria guida per rendere i territori attrattivi tutto l’anno.  L’autrice è stata intervistata dalla sociologa Fabiana Calomino, che con una serie di domande, ha messo in evidenza una serie di temi importanti del libro come gli elementi della destinazione turistica e la valorizzazione dei borghi. Dopo la presentazione di Visioni Turistiche, ci sono stati diversi interventi dal pubblico: l’arciprete di Parghelia Don Florio, il professor Girolamo Caparra, la presidente della Pro Loco Cristina Anello e Vincenzo Calzona, direttore  del Mume e del Museo Parrocchiale.

Un appuntamento che ha offerto tanti spunti di riflessione dunque, su un argomento molto dibattuto come il turismo e la promozione del territorio. Prossimo appuntamento con la rassegna letteraria, venerdì 7 ottobre, con Terra Santissima, romanzo di Giusy Staropoli Calafati(rvv)

PARGHELIA (VV) – Al via la rassegna “Autunno Letterario”

Prende il via oggi, a Parghelia, la seconda edizione dell’Autunno Letterario, la rassegna culturale del venerdì. Ben cinque i libri che saranno presentati da settembre a novembre, nella sala consiliare della cittadina della Costa degli Dei.

Ad aprire la rassegna, il saggio dedicato al turismo Visioni turistiche – Marketing, cultura e tendenze di Debora Calomino.

Durante l’incontro l’autrice del volume avrà modo di raccontare varie forme di turismo esperienziale e diversi spunti per valorizzare i territori,  insieme al sindaco, Antonio Landro, il vicesindaco e assessore al turismo Tommaso Belvedere e  il dott. Gabriele Vallone, Consigliere con delega alla cultura del Comune di Parghelia.  

Gli altri ospiti della rassegna del venerdì letterario saranno: Giusy Staropoli Calafati con il suo Terra Santissima edito da Laruffa (il 7 ottobre); Vitaliano Fulciniti con Frammenti di vita, l’umanità al tempo del coronavirus, edito da Rubbettino (il 21 ottobre); Filippo Ramondino con Pastorale sociale dei vescovi in Calabria. Dalla Rerum novarum agli inizi del Vaticano II, Adhoc Edizioni (il 28 ottobre) e Christian Bartolomeo con Malagloria, edito da Mursia (l’11 novembre). (rvv)

PARGHELIA (VV) – Il convegno sulla legalità “Testimoni di Speranza”

Domani mattina, a Parghelia, alle 10, nelal Sala Consiliare del Comune, è in programma il convegno su legalità, antimafia, malagiustizia Testimoni di legalità,  promosso dal Rotaract Club Tropea presieduto dall’avvocato Daphne Iannelli.

Dopo i saluti di rito del sindaco Antonio Landro, del Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo, del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia Francesco De Luca e della presidente della Fondazione Scopelliti, Rosanna Scopelliti, la giornalista Tiziana Bagnato e Giovanna Fronte, legale di fiducia di vittime di ‘ndrangheta, sviscereranno un tema attuale e delicato quale quello dei testimoni di giustizia e non solo.

Dalla mancanza di denunce fino alle crepe delle normativa che dovrebbe tutelare chi si espone, passando per i retaggi e gli elementi culturali che accompagnano i testimoni e i collaboratori di giustizia, il convegno mira a fotografare una terra in cui speranza, timore, paradossi e coraggio spesso vanno a braccetto.

 La seconda fase del progetto vedrà l’intitolazione a Parghelia di una piazza al magistrato Antonino Scopelliti, magistrato apprezzato per le qualità umane, professionali e l’impegno civile e ucciso in un agguato il 9 agosto 1991. (rvv)

Giornate Europee, a Parghelia la festa del patrimonio culturale

Inclusività, condivisione, accessibilità al Patrimonio Culturale sono state le parole chiave che hanno caratterizzato l’iniziativa organizzata a Parghelia in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, a cura del Club per l’Unesco di Vibo Valentia e dalle Associazioni Aicem e MedExperience.

Protagoniste della serata, ospitata dall’amministrazione comunale di Parghelia e dalla Proloco, sono state le comunità Arbërëshe, degli Occitani e dei Greci di Calabria, minoranze linguistiche che nel territorio regionale hanno saputo e sanno ancora raccontare una storia secolare di tradizioni, usi, costumi che, seppur con fatica e sacrificio, continua a vivere nell’era della globalizzazione.

Ai saluti istituzionali rivolti dal sindaco Antonio Landro e dalla presidente della ProLoco, Cristina Anello, a nome dell’intera comunità di Parghelia, sono seguiti gli interventi di Linda Rombolà, vicepresidente Aicem, per richiamare l’attenzione dei presenti sul concetto di partecipazione alla conoscenza, ancor prima che alla valorizzazione del Patrimonio Culturale, intesa come diritto-dovere imprescindibile di tutti e ciascuno e quello di Maria Loscrì, presidente del Club per l’Unesco di Vibo Valentia e di MedExperience, incentrato sulla sfida che lo slogan Tutti inclusi!, lanciato per le Giornate Europee del Patrimonio 2021 porta con sé, in termini di crescita delle comunità, a partire da background culturali differenti, e soprattutto puntando sulle differenze, in senso lato, come elemento valoriale per eccellenza. 

Pasquale Casile, vicepresidente dell’associazione Magna Grecia, ha introdotto il proprio intervento rivolgendosi ai presenti con un saluto nel greco di Calabria, la nostra lingua, la lingua dei nostri avi che permea di sé, ancor oggi, toponimi, parole del linguaggio corrente, ma anche detti e proverbi. «Non è solo lingua parlata, ma è soprattutto tradizione scritta che non può essere abbandonata!», sostiene Casile.

«Si può compiere il genocidio di un popolo – ha aggiunto – quando si pensa di poter scrivere con i caratteri latini, una parola greca». E ancora, conclude lo storico, «la cultura greca è accoglienza per eccellenza, è filoxenia, e nessuno è straniero in terra di Calabria perché noi Greci non vediamo nel mare un muro o un confine, ma vi vediamo un ponte».

Per il Centro Gian Luigi Pascale, la presidente Gabriella Sconosciuto, partendo da una riflessione storica circa la presenza occitana in Calabria, ha offerto un’ampia ed esaustiva presentazione della comunità guardiola, impegnata a trasmettere la lingua originale della comunità anche attraverso gli insegnamenti impartiti nella scuola primaria, in cui l’occitano è materia curricolare e fa media in pagella.

Guardia Piemontese è “Città europea della Riforma” e fra i 102 paesi che vantano il titolo, è l’unico centro per il sud dell’Italia. Il Museo della storia valdese ospita un raffinato laboratorio di tessitura grazie al quale vengono realizzati gli antichi e pregiati abiti della tradizione. Estremamente curata, anche grazie all’uso di tinture di origine naturale, i filati esposti in occasione della manifestazione a Parghelia. Non è solo ricchezza di storia e di tradizioni, quella dei Valdesi perché anche la Natura è stata estremamente generosa nel tratto di Appennino che degrada verso la costiera cosentina.

Paola Lentini, guida ambientalista ed escursionistica ha tracciato, con la voce emozionata di chi scopre il territorio percorrendolo ed esplorandolo, un unicum di biodiversità nei sentieri valdesi, caratterizzati dalla presenza di autentici “fossili viventi”, quali la felce bulbifera, risalente a circa 60.000.000 di anni fa e di cui esistente una importante stazione anche nel territorio vibonese di Spilinga, con oltre 200 specie registrate.

La comunità arbëreshe, la più numerosa in Calabria, è stata presente grazie all’intervento della presidente della ProLoco di Lungro, Rosa Carbone, la quale ha sottolineato l’importanza di un incontro congiunto delle tre comunità rappresentative delle minoranze linguistiche in Calabria, anche in vista di una futura programmazione condivisa di azioni di tutela e valorizzazione delle comunità stesse.

«Le previsioni normative di cui alla legge nazionale 482/99, recepite nella legge regionale 15/2003 non hanno ancora conosciuto l’aspettata e auspicata concretizzazione – ha sostenuto la presidente Carbone – rendendo certamente più complesse le azioni di salvaguardia del complesso patrimonio, materiale e immateriale, che denota le comunità delle minoranze linguistiche in Calabria».

L’intervento di Giuseppe Sommario, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha inteso porre l’accento sulle profonde perdite e le gravi lacerazioni che subiscono le tradizioni demo-etno-antropologiche, anche a seguito dei fenomeni migratori. I diversi anni di ricerche compiute dallo stesso in seno alle comunità dei calabresi residenti in Argentina e Canada testimoniano quanto sia di fondamentale importanza curare le occasioni di incontro e confronto, di condivisione fra passato e presente, fra culture, tradizioni e territori, ma soprattutto fra persone.

“Tutti inclusi!” è stato incontro fra persone, a Parghelia, fra comunità dialoganti, fra giovani ma anche adulti presenti in Calabria per il richiamo della propria terra di origine o per esperienze formative particolarmente attrattive, ma è stato anche luogo di superamento di distanze geografiche, in vista della conquista di una cittadinanza digitale piena e compiuta. (rvv)

 

PARGHELIA (VV) – L’evento “Tutti inclusi! Le voci della Calabria multiculturale”

Domani, a Parghelia, alle 18, nella Sala Consiliare, è in programma l’evento Tutti inclusi! Le voci della Calabria multiculturale, organizzato dal Club per l’Unesco di Vibo Valentia, presieduto da Maria Loscrì e dalle Associazioni MedExperience e Aicem, vicepresidente Linda Rombolà

L’iniziativa è stata organizzata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio e racconterà un Patrimonio che è insieme storia e tradizioni di comunità etnico-linguistiche, che mantengono ancora intatte le usanze e le lingue del luoghi di origine.

Partecipano Pasquale Casile, membro CdA Fondazione Calabrogreca, vicepresidente Associazione Culturale Magna Grecia Pieve Emanuele – Gerace, Gabriella Sconosciuto, coordinatrice del Centro Culturale Gian Luigi Pascale di Guardia Piemontese, Paola Lentini, guida ambientale escursionista; da Rosa Carbone, Presidente della ProLocoArbëria di Lungro e Giuseppe Sommario per l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che presenteranno toponomastica, musica, balli, canti, ma anche antichi mestieri, tessitura e gastronomia.

Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano l’appuntamento culturale più importante e partecipato nel panorama delle iniziative europee volte a incoraggiare e favorire la partecipazione delle persone e delle comunità ai processi di creazione di valore intorno alla cultura. Lanciata dal Consiglio d’Europa nel 1985, l’iniziativa è stata sposata anche dall’Unione Europea nel 1999 e conta, da allora, diverse e varie manifestazioni organizzate ogni anno, nel mese di settembre, nei 50 paesi aderenti alla Convenzione Culturale Europea. 

Il tema di quest’anno è particolarmente sfidante perché nello slogan “Tutti inclusi!” è compreso e racchiuso lo sforzo che tutti e ciascuno di noi dobbiamo compiere affinché nessuno rimanga indietro. Patrimonio inclusivo e diversificato è la parola d’ordine per incoraggiare una partecipazione ampia alla cultura, per promuovere e celebrare la diversità e sottolineare che l’interazione con le persone e le comunità di background culturali differenti può arricchire la nostra vita. 

La partecipazione democratica e consapevole alla cultura è sicuramente uno strumento chiave per creare esperienze condivise e rafforzare la coesione sociale, per far sì che la diversità venga riconosciuta come valore e che la dimensione dei diritti umani divenga esercizio quotidiano di buone pratiche condivise. (rvv)

PARGHELIA (VV) – Lunedì la presentazione del libro “Non facciamo cerimonie”

Lunedì 30 agosto, a Parghelia, alle 21, al Cortile edificio scolastico, la presentazione del libro Non facciamo cerimonie. A spasso nelle vicende del protocollo di Stato di Enrico Passaro.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Caffè Letterari, l’arte di leggere, il vizio di scrivere organizzati dal Comune.

Introduce Gabriele Vallone, consigliere comunale con delega alla Cultura. Dopo i saluti istituzionali di Antonio Landro, sindaco di Parghelia, dialoga con l’autore Paolo De Luca, giornalista e scrittore.

Il libro è edito da Editoriale Scientifica(rvv)

PARGHELIA (VV) – Una sera tra cultura, letteratura e Calabria

Con la cultura non si mangia, ma l’ignoranza uccide.
A Parghelia, ieri sera, di cultura, letteratura e Calabria abbiamo riempito quanti più angoli di terra abbiamo potuto.
La terra del ritorno continua il suo viaggio stupendo il pubblico e anche me. Sempre nuove emozioni e sentimenti misti a grande soddisfazione.
Arrivare al cuore della gente non è scontato, riuscirci è meraviglioso. Premia l’anima e il cuore. E il mio premio ieri sera, sono stati Elena, che con un italiano incerto ha raccontato le emozioni provate durante la lettura del romanzo; l’ex direttore Rai Calabria, Demetrio Crucitti, che ha visto nascere e affermarsi, grazie alla selezione al premio Rai la Giara, il mio romanzo; Giovanna Lo Cane mia collega di viaggio nell’Associazione Insieme con Gli ultimi innamorata della Calabria tanto quanto me. E poi tutto il pubblico presente, le ultime stelle di agosto e il tepore leggero di un fine estate in una Parghelia ridente e bella.
Grazie di cuore all’amministrazione comunale per avermi voluta ospite nella rassegna dedicata alla cultura, a Gabriele Vallone per l’impegno profuso in questo progetto, al sindaco e al vicesindaco della Città Belvedere Tommaso per l’ospitalità straordinaria e l’accoglienza familiare.
A Parghelia la cultura è metodo e non alibi. La terra del ritorno facendovi tappa lo ha potuto constatare ed io ne sono testimone.
Ma permettermi, il mio grazie grande quanto al cuore va al grande amico mio Vincenzo Neri , la cui affinità calabra particolarmente ci contraddistingue, rendendoci, come dice la sua Silvia, una coppia potente. Grazie a tutti e al prossimo viaggio( di ritorno) chissà dove.
Ma in fondo che cos’è La terra del ritorno?
Una storia d’amore.
Una storia di terra e di pane. Una scelta di vita.
Un romanzo che chiede a tutti i costi di essere letto.
Per tutti coloro che hanno una terra da amare. Qualcosa o qualcuno per cui valga la pena di tornare e restare.
La terra aspetta. Aspetta i ritorni. E i nostri ragazzi che cosa sono disposti o “costretti” a fare? Noi adulti quali opportunità gli diamo. Che tipo di futuro promettiamo? Glielo abbiamo lasciato in questa terra un minimo di futuro?
I nostri giovani hanno l’occasione della scelta?
Andare o restare? Erranza o restanza?
Turi Nassi decide di non dare le sue braccia alla terra. Va, ma poi torna. Torna e con una nuova mentalità. E il paese da morto che è riprende a vivere.
Cos’è La Terra del Ritorno? È solo una storia scritta in un libro? È una terra inventata? … Assolutamente no. Esiste allo stesso modo di come noi esistiamo sulla terra.
È quella in cui siamo nati. La terra in cui si fa l’amore allo stesso modo di come si fa il pane. E si fa l’amore con la donna e con la terra allo stesso modo.
Una terra reale che ha bisogno di uomini, giovani che tornano e per restare. Di gente che resta.”
Un libro che scorre, scritto a parole semplici. Un libro che chiama i giovani a rimettersi in discussione. Che riporta al senso dell’appartenenza, lo rispolvera. Rende chiara l’identità, i luoghi e quanto questi ci appartengono. Un ritorno dunque al senso della responsabilità verso la terra natia e il pane della crescenza, non come luoghi ma stato d’animo.
[…]- Sai dov’è il posto del nostro amore, Tascia?
– Dove?
– Sulle labbra della nostra terra. […] (gsc)

PARGHELIA (VV) – La presentazione del libro “La terra del ritorno”

Domani sera, a Parghelia, alle 21.30, nel cortile dell’edificio scolastico, la presentazione del libro La terra del ritorno di Giusy Staropoli Calafati.

L’evento rientra nell’ambito dei Caffè Letterari – L’arte di leggere, il vizio di scrivere, promossi dalla Pro Loco di Parghelia in collaborazione con il Comune e il Centro Studi Storici e Sociali di Parghelia.

Dopo i saluti istituzionali di Antonio Landro, sindaco di Paghelia, e di Gabriele Vallone, consigliere comunale con delega alla cultura, conversa con l’autrice Vincenzo Neri, dell’Associazione Promotors Vibo Valentia.

Conclude Cristina Anello, presidente Pro Loco di Parghelia.

Il libro, edito da Pellegrini Editore, e con la prefazione di Gioacchino Criaco,  è un inno alla Calabria, terra dei padri e delle madri, terra del pane, cuore della famiglia e della società e al suo futuro, cui sono chiamati a collaborare quelli che sono rimasti e quelli che intendono tornare. (rvv)

PARGHELIA (VV) – Al via “Natale a Parghelia”

Venerdì 13 dicembre, a Parghelia, prende il via il calendario degli eventi natalizi dal titolo Natale a Parghelia, organizzato dal Comune di Parghelia in collaborazione con la Pro Loco e l’Unpli.

Si parte, venerdì 13 dicembre, alle 18.00, nella Sala Consiliare dell’edificio scolastico, con il Cinema insieme; domenica 15 dicembre, dalle 15.00, per le vie della città, i zampognari e ciarameddi e l’inizio della novena del Santo Natale.

Martedì 17 dicembre, alle 16.00, al Santuario di MMSS di Portosalvo, la Scuola Primaria presenta Natale nel mondo. Lunedì 23 dicembre, alle 14.30, a Piazza Ruffa, Babbo Natale consegnerà i regali ai bambini al Villaggio di Babbo Natale.

Giovedì 26 dicembre, alle 15.00, nella sala consiliare dell’edificio scolastico, la tradizionale tombolata di Santo Stefano. Venerdì 27 dicembre, alle 18.00, nella sala consigliare, Cinema insieme.

Venerdì 3 gennaio, alle 18.00, al centro aggregazione anziani fitili, il Cinema insieme; lunedì 6 gennaio, alle 15.00, al centro aggregazione anziani, la tombolata della befana. (rvv)

PARGHELIA (VV) – Angela Bianco e i Castrum in Quartet in concerto

Questa sera, a Fitili di Parghelia, il concerto di Angela Bianco ed i Castrum in Quartet.

In occasione della tradizionale Festa di San Girolamo, la locale Parrocchia, guidata dal Sacerdote don Giuseppe Florio, insieme all’Amministrazione Comunale di Parghelia, amministrata dal sindaco Antonio Landro col supporto organizzativo dall’Assessore allo sport, Turismo e Spettacolo, Tommaso Belvedere, ha organizzato una due giorni di giochi, spettacoli ed eventi musicali.

Durante lo spettacolo di Angela Bianco ed i Castrum in Quartet, composto da da Fabio Malomo, Carmine Mazzotta, Gabriele Perrelli e Giuseppe Mazzotta, si potranno degustare prodotti tipici locali e la salsicciata.

La formazione, che è nata con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni, attraverso lo studio e la divulgazione della musica popolare calabrese e del sud Italia, promette una serata all’insegna del divertimento e della buona musica tradizionale calabrese. (rvv)