REGGIO – Al Planetario si celebra il “Dantedì”

Anche il Planetario Pythagoras di Reggio Calabria celebra il Dantedì, la giornata che celebra il Sommo poeta Dante Alighieri su proposta del ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini.

Il Planetario, per questa giornata, ha realizzato un video in cui viene presentato Dante Alighieri.

«I passi astronomici – si legge in una nota – utilizzati da Dante per individuare, nello spazio e nel tempo, le diverse situazioni del Viaggio sono moltissimi. In questo video ne presentiamo solo tre. Quando questa emergenza sarà finita riprodurremo tutta l’astronomia della Divina Commedia al planetario. Oggi “accontentiamoci” di un planetario virtuale». (rrc)

Il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria aderisce al primo #Dantedì #IoleggoDante

Il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria aderisce al primo #Dantedì#IoleggoDante è un’iniziativa del GovernoOggi 25 Marzo, data individuata come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia, per iniziativa del Governo, su proposta del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, si celebra, per la prima volta, Dante Alighieri, simbolo della cultura italiana e fondatore della nostra lingua: un modo per unire ancora di più il Paese in questa difficile circostanza.Anche se in modo digitale, le scuole e le istituzioni culturali sono invitati a postare dei lavori sul Poema del Sommo Poeta.Come Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria, consapevoli del ruolo che siamo chiamati a svolgere, abbiamo aderito all’invito del Ministro.Il video che abbiamo realizzato presenta il Poeta astronomo. I passi astronomici utilizzati da Dante per individuare, nello spazio e nel tempo, le diverse situazioni del Viaggio sono moltissimi. In questo video ne presentiamo solo tre.Quando questa emergenza sarà finita riprodurremo tutta l’astronomia della Divina Commedia al planetario.Oggi “accontentiamoci” di un planetario virtuale.#Dantedì e #IoleggoDante sono gli hashtag ufficiali proposti dal MIUR per identificare le iniziative.

Posted by Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria on Wednesday, 25 March 2020

 

REGGIO – Al Planetario “La notte internazionale della Luna”

Stasera, a Reggio, alle 19.00, al Planetario Pythagoras, l’evento La notte internazionale della Luna: Moonwatch party.

L’iniziativa è promossa dalla NASA, l’agenzia spaziale americana, e nel nostro paese è supportata dalla Società Astronomica Italiana e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica.

L’obiettivo è quello di proporre osservazioni al telescopio dedicate alla Luna, di approfondire temi quali la genesi e le caratteristiche fisiche, la mitologia, la poesia, la musica e le diverse espressioni artistiche ispirate al nostro satellite naturale.

Dopo la presentazione dell’iniziativa, sul piazzale antistante il planetario, gli esperti del planetario guideranno il pubblico all’osservazione con i telescopi della Luna che, essendo al primo quarto, regalerà splendidi contrasti di ombre sui crateri e sui mari e del sempre affascinante “Signore degli anelli” il pianeta Saturno con cui la Luna entrerà in congiunzione nella costellazione del Sagittario.

Il programma della serata continuerà con la conversazione della prof.ssa Melania Borzumati, componente lo staff del Planetario, che a mezzo secolo dallo storico sbarco, ci aggiornerà sulle notizie che provengono dal nostro satellite.

La serata si concluderà con lo spettacolo sotto la cupola. (rrc)

REGGIO – “La magia del nuovo inizio: l’equinozio di primavera”

Questa sera, a Reggio, alle 20.30, presso il Planetario Pythagoras, l’evento La magia del nuovo inizio: l’equinozio di primavera.

L’evento è stato organizzato dal Planetario Pythagoras, ed è inserito nel progetto: “Seconda Edizione Festival Calabrese dell’Astronomia – Rotta del Mediterraneo con il Cielo negli occhi: itinerari di didattica, di divulgazione e sviluppo del territorio” selezionato tra gli interventi della Regione Calabria per la Valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la Qualificazione e il Rafforzamento dell’attuale Offerta Culturale presente in Calabria.

In programma il concerto per pianoforte, computer e video con animazioni ed immagini legate agli eventi astronomici: Atlas Coelestis: la musica e le stelle.

Lo spettacolo è concepito come un vero e proprio evento di carattere scientifico-musicale, dal forte impatto visivo. I video che accompagnano la musica, composta ed eseguita dallo stesso autore, maestro Giovanni Renzo, ricreano negli spettatori la sensazione di un viaggio nell’universo.

A conclusione dello spettacolo, il pubblico sarà guidato sotto la cupola del planetario a scoprire le costellazioni che ci accompagneranno per tutta la primavera. Poi, se le condizioni metereologiche lo consentiranno, gli esperti del Planetario Marica Canonico, Carmelo Nucera, Rosario Borrello, guideranno il pubblico all’osservazione del Cielo ad occhio nudo e con gli strumenti. (rrc)

 

Olimpiadi di Astronomia, sono 19 gli studenti calabresi ammessi

Sono 19 gli studenti calabresi che parteciperanno alla finale delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia 2019, in programma a Matera dal 15 al 17 aprile.

Un record, quello ottenuto dai giovani studenti, che hanno dovuto superare due selezioni molto difficili. Fondamentali, i corsi intensivi il supporto alla didattica e la preparazione  che il Planetario Pythagoras – scelto come decimo polo nazionale per lo svolgimento delle gare interregionali – ha offerto ai ragazzi.

«La Calabria – si legge in una nota del Planetario reggino –  ha battuto il suo stesso record, stabilito nell’edizione precedente, in cui erano giunti in finale 16 studenti calabresi. Complimenti ai ragazzi, ma anche ai docenti delle scuole di appartenenza che hanno sostenuto e incentivato gli studenti nelle fasi di preparazione».

«Il successo dei ragazzi – prosegue la nota del Planetario reggino – è solo
l’ennesimo riconoscimento al lavoro, qualificato e riconosciuto a livello nazionale, che la struttura calabrese porta avanti fin dal 2004, anno della sua costruzione, sotto la guida appassionata della prof.ssa Angela Misiano».

La Finale Nazionale consisterà in una gara teorica (risoluzione di problemi di astronomia, astrofisica, cosmologia e fisica moderna) e in una prova pratica (analisi di dati astronomici).

Per aiutare i ragazzi ad affrontare al meglio le prove che li attendono a breve, presso il Planetario, saranno avviati i corsi di preparazione alla finale.
A conclusione della Finale Nazionale, saranno proclamati vincitori delle Olimpiadi Italiane di Astronomia 2019 i
cinque studenti, per ogni categoria, che avranno conseguito i punteggi migliori. Ai quindici vincitori così individuati
sarà assegnata la medaglia “Margherita Hack” per l’edizione 2019 della manifestazione. Inoltre, in accordo con il
regolamento delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia (IAO), verrà formata la Squadra Nazionale eletta a
partecipare alle IAO 2019, che sarà costituita da cinque studenti, tre della categoria Junior 2 e due della categoria
Senior.

I finalisti nazionali sono:

Categoria Junior 1: Ambrogio Miriam (Istituto Comprensivo Statale di Motta S. Giovanni), Campolo Demetrio (Istituto Comprensivo Statale “Giovanni XXIII” – Villa S. Giovanni), Chiacchio Silvia (Istituto Comprensivo Statale “B. Telesio” – Reggio Calabria), Luppino Chiara (I.C. Statale “Sant’Eufemia-Sinopoli-Melicuccà” – Sant’Eufemia d’Aspromonte), Visciglia Mariaeleonora (Istituto Comprensivo Statale “Perri – Pitagora” – Lamezia Terme);

Categoria Junior 2: Carbone Marco (Liceo Scientifico e delle S. A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria), Ferraro Maria Antonietta (Liceo Scientifico e delle S. A. Statale “A. Volta” – Reggio Calabria), Labate Gabriele (Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” – Bagnara Calabra), Morgante Antonino (I.I.S. Statale “L. Nostro – L. Repaci” – Villa S. Giovanni), Ravenda Martina Felicia (Liceo Classico Statale “T. Campanella” – Reggio Calabria), Sergi Samuele (Liceo Scientifico e delle S. A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria), Sorrentino Luigi (Liceo Scientifico Statale “M. Guerrisi” – Cittanova RC);

Categoria Senior: Altomonte Vittoria (Liceo Scientifico Statale “Euclide” – Bova Marina), Andreacchio Pasquale (Liceo Scientifico Statale “M. Guerrisi” – Cittanova), Cama Andrea (Liceo Scientifico e delle S. A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria), Dimitrov Mihail (Liceo Scientifico e delle S. A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria), Maisano Domenico (Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” – Bagnara Calabra), Martucci Anastasia (Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” – Cosenza), Verduci Alexia (I.I.S. Statale “L. Nostro – L. Repaci” – Villa S. Giovanni). (rrc)

 

 

Quanto è stellata la notte in Aspromonte? Al via il progetto del Parco delle stelle

Un incontro per un progetto affascinante: Aspromonte: un parco per le stelle – Quanto è stellata la notte?.  Oggi pomeriggio a Reggio, alle 18, al Planetario Pythagoras, alla presenza del Sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà, del Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte Domenico Creazzo, del Delegato alla Cultura Filippo Quartuccio e dei Sindaci afferenti alla Comunità del Parco, si parlerà dell’iniziativa I parchi delle stelle che ha già superato la fase sperimentale. Scrutare il cielo dai siti naturalistici diventa, quindi, un motivo in più per conoscere e apprezzare il territorio e le sue bellezze e l’Aspromonte è sicuramente il luogo ideale per puntare i cannocchiali e osservare le stelle. Il progetto del Parco delle stelle parte da Reggio con il pieno coinvolgimento del Planetario Pythagoras che sta svolgendo una meritoria opera di avvicinamento dei giovani all’astronomia e ai misteri del cielo.

Il progetto – nazionale – è nato per valorizzare l’importanza dei siti naturali, anche, quali punti di osservazione astronomica. L’obiettivo è la realizzazione di iniziative didattiche e divulgative a carattere astronomico-ambientale. Il censimento dei siti astronomici italiani promosso, nel maggio 1992, dall’Osservatorio Astronomico Serafino Zani di Lumezzane, intende stilare ed aggiornare periodicamente l’elenco delle località italiane particolarmente adatte per l’osservazione del cielo notturno, possibilmente raggiungibili con mezzi di trasporto e comunque con dei telescopi mobili. Il Parco Nazionale dell’Aspromonte è stato individuato come uno dei siti migliori per osservare il cielo stellato. Alla luce di questo risultato già negli anni ‘90 la Società Astronomica Italiana, attraverso la Sezione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, oggi Città Metropolitana, il Comune di Roccaforte del Greco avevano firmato con l’Ente Parco d’Aspromonte un protocollo d’intesa finalizzato al recupero ed utilizzo della base di Nardello al fine di realizzare un Parco delle Stelle. La sinergia tra Ente Parco d’Aspromonte e la Società Astronomica Italiana-Sez. Calabria non si è mai interrotta perché ispirata alla crescita culturale della collettività.

Questa collaborazione si è ulteriormente intensificata nel 2017 con l’adesione del Parco al progetto PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera). Gli obiettivi del progetto sono riferiti allo studio della caduta del materiale extraterrestre sul nostro Pianeta, la possibilità di osservarne il fenomeno, comprenderne cause e studiarne la composizione. Il progetto Prisma e le iniziative legate al “parco delle Stelle” andranno a stabilizzare l’ampio ed articolato percorso di una nuova offerta turistico-culturale già avviata con l’Ente Parco dell’ Aspromonte.

L’Ente Parco dell’Aspromonte, da sempre promotore di numerose iniziative turistico-culturali tese alla valorizzazione dei vari ambienti che in esso coesistono, con la condivisione di questa idea progettuale allarga le sue già numerose iniziative ed offre la possibilità di far conoscere a tutti, e nel modo più facile, quello che è uno degli ambienti meno conosciuti, ma tra i più affascinanti di un parco naturale, il Cielo, oggi sconosciuto e reso inaccessibile dall’inquinamento luminoso prodotto da una insensata illuminazione dei grandi agglomerati urbani.

L’idea guida del progetto è quella di recuperare attraverso l’astronomia all’interno del Parco il prezioso patrimonio locale, il sapere tradizionale quale fonte di saggezza e conoscenza e cuore stesso della conoscenza tecnica e scientifica. Le attività realizzate, in questa prima annualità, si sono sviluppate da un lato nella direzione della promozione e valorizzazione delle aree del Parco dove sono state organizzate serate osservative sotto la guida di esperti e, dall’altra, con le attività didattiche con gli Istituti scolastici che hanno aderito al progetto nazionale: “Quanto è stellata la notte?” promosso dal MIUR all’interno della Settimana nazionale dell’Astronomia e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e di cui la Città Metropolitana è capofila.

In via sperimentale è stato bandito il concorso fotografico “I sentieri delle Stelle”. In questa occasione saranno premiate le scuole secondarie di primo grado che si sono distinte nel Progetto e le più belle foto scattate all’interno del Parco.

Nel corso dell’incontro interverranno Sergio Tralongo, Direttore del Parco Nazionale dell’Aspromonte, la prof.ssa Angela Misiano responsabile scientifico del Planetario e il prof. Marco Romeo Responsabile del Progetto PRISMA. (rrc)

REGGIO – Al Pythagoras il convegno di Fisica e Astronomia

4 ottobre – Il Planetario Pythagoras di Reggio ospiterà oggi, alle 14.30, una delle sessioni del 38esimo Convegno Nazionale della Società degli Storici della Fisica e dell’Astronomia.
L’evento, organizzato a Messina, ha l’obiettivo di promuovere gli studi di Storia della Fisica e dell’Astronomia.
Nel corso del Convegno si parlerà dell’astronomia e della strumentazione, e vedrà coinvolta la struttura di Via Hack, diretta da Angela Misiano.
Relazionano Eugenio Coccia sul tema “Nascita di una nuova astronomia”, Angela Misiano e Marco Romeo su “Presentazione Astronomia – SAIt Calabria”, Roberto Mantovani su “And Yet it Moves: The Foucault Pendulum in Italy”, Raffaele Pisano, Philippe  Vincent su “Reading the Discoveries of Gravitational Waves as New History of Physics Research Programme”.
Andrea Orlando realzionerà su “Un astrolabio di Gualterus Arsenius ed alcuni strumenti gnomonici ritrovati nei magazzini del Castello Ursino di Catania”, Ileana Chinnici su “Angelo Secchi: Recent Biographical studies”, Paolo Brenni “Il meteorografo di Padre Angelo Secchi”, Piercarlo Bonifacio ed Ileana Chinnici “Rediscovering the memories of Angelo Secchi on the prismatic spectra”. Lino Colombo su “The spectroscope “de poche” source of Angelo Secchi’s stellar spectroscopy research”, A. Gasperini, V. Zanini, Gargano “Italian astronomers @ IAU: the contribution and the role of the Italian astronomers inside IAU from the foundation to the second post-war period”.
«Ringrazio la Sisfa – ha dichiarato Angela Misiano – per avere scelto il Planetario quale sede privilegiata per ospitare una delle giornate del convegno. È, per noi, riconoscimento tangibile dell’impegno profuso in questi anni per la divulgazione delle discipline scientifiche. Il Planetario, che rientra nelle competenze della Città Metropolitana, ospiterà 80 congressisti provenienti da tutta Europa che potranno conoscere il Pythagoras e il livello culturale prodotto alle nostre latitudini». (rrc)

OLIMPIADI DI ASTRONOMIA: BRAVISSIMI GLI STUDENTI CALABRESI

1° luglio – Una gran bella soddisfazione per la Calabria la partecipazione degli studenti alle Olimpiadi nazionali di Astronomia. Il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto ha voluto personalmente ricevere gli studenti finalisti e congratularsi per gli ottimi risultati conseguiti.
«La Calabria – ha detto il presidente Irto – è stata eccellentemente rappresentata alle Olimpiadi nazionali di Astronomia: 16 gli studenti finalisti e 9 i vincitori, tutti provenienti dal Reggino. Un risultato straordinario che ci riempie di orgoglio e che premia le capacità dei giovani, l’impegno delle famiglie e dei docenti con un ruolo di primo piano del Planetario Pythagoras della Città dello Stretto (una delle 10 sedi interregionali delle Olimpiadi Italiane di Astronomia e tra le 50 strutture abilitate a fare didattica e divulgazione), sapientemente diretto con passione scientifica dalla professoressa Angela Misiano, straordinario punto di riferimento per quanto sta facendo in termini di elaborazione intellettuale, per la città di Reggio e per l’intera regione».
Assieme alle congratulazioni, il presidente Irto ha lanciato due proposte: «Ampliare l’esperienza virtuosa del Planetario della Città dello Stretto all’intera regione; far sì che il Miur per il 2019 – considerato il riconoscimento del livello di eccellenza – individui Reggio Calabria nella Settimana dell’Astronomia quale città capofila nell’organizzazione dell’evento».
Presenti nella sala Monteleone di Palazzo Campanella anche la professoressa Angela Misiano (responsabile del Planetario Pythagoras) e la dottoressa Pasqualina Zaccheria (dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale).
L’evento – moderato da Giampaolo Latella, portavoce del Presidente del Consiglio regionale – è stato anche occasione per un momento di riflessione sull’importanza della conoscenza e della divulgazione delle discipline scientifiche e sulle eccellenze calabresi che, con il loro talento, contribuiscono alla crescita dell’immagine positiva della regione. Tanto da motivare il Miur a scegliere Stilo quale sede per la preparazione (20 i giovani che vi giungeranno da tutta Italia il 23 luglio) in vista delle Olimpiadi internazionali di Astronomia che si svolgeranno ad ottobre prossimo nello Sri Lanka.
«L’astronomia, per la sua intrinseca valenza transdisciplinare – ha spiegato la professoressa Angela Misiano – consente la costruzione di percorsi didattici motivanti per gli allievi. È tra le discipline più idonee a valorizzare la persona umana per costruire un curriculum che insista sulle connessioni interdisciplinari e sulla necessità di collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. Un valore riconosciuto anche dalle Istituzioni, in primis dal Consiglio regionale che ha fatto dono di uno strumento che ci metterà in condizione di rinnovare una struttura del Planetario ed anche da parte della Città Metropolitana».
«È davvero entusiasmante e gratificante guardare ad una platea di ragazzi con la medaglia quali vincitori di un premio nazionale di Astronomia» – ha dichiarato la dottoressa Pasqualina Zaccheria che ha portato il saluto dell’Ufficio scolastico regionale e dell’Ufficio scolastico provinciale di Reggio Calabria. Nel ringraziare la professoressa Misiano «per l’instancabile impegno che contribuisce anche ad innalzare il livello di qualità della scuola», Zaccheria ha aggiunto: «Le Olimpiadi di Astronomia sono bandite dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione del MIUR ed attuate con la Società Astronomica Italiana in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica. Sono parte integrante delle attività didattiche e, per la loro gestione a livello nazionale e locale, sono affidate a docenti universitari di fisica, astronomia, chimica e scienze ed a docenti esperti di didattica disciplinare che garantiscono, dal punto di vista scientifico e didattico, la serietà della promozione ed attuazione».
In Calabria il comitato tecnico scientifico è diretto dal prof. Veltri, ordinario di astrofisica dell’Unical e sussiste un fervido raccordo tra scuola, università ed enti di ricerca grazie ad un proficuo scambio di risorse intellettuali e culturali per diffondere, promuovere e valorizzare la cultura scientifica nella formazione dei futuri cittadini, organizzando, presso le scuole iscritte, iniziative per preparare e formare gli studenti e i docenti-tutor.
La portata del successo degli studenti calabresi è nelle cifre. In questa ultima edizione delle Olimpiadi nazionali di Astronomia: oltre il 50% dei vincitori nazionali, 9 su 15, provengono dalla provincia di Reggio Calabria. Per raggiungere questo importante risultato, finalisti e vincitori hanno dovuto superare selezioni molto difficili: i partecipanti nazionali alla fase di preselezione erano 6720 (provenienti da 203 scuole) da cui sono stati selezionati gli 80 studenti che hanno partecipato alla finale nazionale. Di questi, ben 16 (dunque il 20%), del Reggino. (rrc)

Ecco gli studenti finalisti che, accompagnati da docenti e dirigenti, sono stati premiati:
Categoria Junior 1
Carbone Marco   I.C. “G. Carducci – V. da Feltre” – Reggio Calabria
Dimitrov Mihail   I.C. “Giovanni XXIII” – Villa S. Giovanni (RC)
Ferraro Maria Antonietta I.C. “Nosside-Pythagoras” – Reggio Calabria
Geria Davide    I.C. “Galluppi-Collodi-Bevacqua”-Reggio Calabria
Morgante Antonino  I.C. “Campo Calabro – San Roberto” – Campo Calabro (RC)
Sorrentino Luigi  I.C. “F.S. Alessio – N. Contestabile” – Taurianova (RC)
Categoria Junior 2
Altomonte Vittoria  Liceo Scientifico Statale “Euclide” – Bova Marina (RC)
Attinà Natalino Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria
Cangeri Federico  Liceo Scientifico Statale “A. Volta” – Reggio Calabria
Cicco Cosimo  I.I.S. Statale “Nostro – Repaci” – Villa S. Giovanni (RC)
Maisano Domenico  Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” – Bagnara Calabra (RC)
Categoria Senior
Britti Ruggero  Liceo delle Scienze Umane Statale “T. Gullì” – Reggio Calabria
Labate Andrea  Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria
Latella Angelo  Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria
Sorrentino Vincenzo Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “M. Guerrisi” – Cittanova (RC)
Verduci Alexia  I.I.S. Statale “Nostro – Repaci” – Villa S. Giovanni (RC)
I nove studenti vincitori delle Olimpiadi sono: Marco Carbone, Dimitrov Mihail, Davide Geria, Antonino Morgante, Luigi Sorrentino, Vittoria Altomonte, Andrea Labate, Angelo Latella e Vincenzo Sorrentino.