Il 29 novembre a Reggio si consegna il Premio di Poesia Mondiale Nosside

Il 29 novembre, a Reggio, alle 17.30, nell’Aula Magna “Ludovico Quaroni” dell’Università Mediterranea, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Mondiale di Poesia Nosside, giunto alla 39esima edizione.
Ideato dal prof. Pasquale Amato – di cui è anche presidente – il Premio Nosside è l’unico concorso globale per un’opera inedita e mai premiata nel mondo.
Fondato nel 1983, il progetto è dedicato alla poetessa Nosside di Locri del III sec. a.C., ha per logo un’opera del maestro futurista Umberto Boccioni di Reggio Calabria ispirata al mondo greco classico e si fregia di una preziosa rielaborazionein argento del logo di Boccioni eseguita dall’orafo Gerardo Sacco di Crotone per il Vincitore Assoluto.
Con l’evento reggino, infatti, si conclude il viaggio del Premio Nosside 2024, iniziato all’Avana il 29 febbraio.

Il presidente Amato, inoltre, ha annunciato che il prestigioso riconoscimento è stato arricchito da quattro nuovi premi speciali.

«Comincio col presentare – ha illustrato – il “Premio Speciale Nosside-Kouros di Reghion”. È destinato ai giovanissimi poeti. Perciò abbiamo scelto il nome del Kouros di Reghion, la stupenda opera in marmo pregiato dell’isola di Paros che rappresenta l’Apollo Giovane ed è uno dei tesori dello splendido Museo Archeologico di Reggio. Abbiamo affidato la sua rielaborazione all’artista reggina Elvira Sirio. Ne è scaturita una rappresentazione molto suggestiva che si affiancherà al logo ufficiale del Premio: l’opera “Figure” del genio reggino Boccioni».
«Pur essendo alla prima edizione – ha proseguito – il Nosside-Kouros ha suscitato l’interesse e la partecipazione di un primo nucleo di giovani e giovanissimi che ha già varcato i confini italiani. Tutti i premiati dello Speciale sono difatti studenti di scuole medie superiori al di sotto dei 20 anni».
«È stata, quindi – ha detto – confermata la mia tesi che i giovani hanno bisogno di sentirsi protagonisti e non spettatori passivi o truppe di complemento per far crescere artificialmente il numero dei partecipanti a Convegni o altri Eventi».
«Proprio per questi motivi – ha concluso – prevedo un boom di partecipazioni dall’Italia e dal mondo al Premio Speciale Nosside-Kouros di Reghion nel 2025».
Il presidente Amato, poi, ha reso noti i vincitori, ex aequo, del Premio Speciale Nosside Kouros di Reghion: Chiara Calabrò (Italia), Simone Calopresti (Italia) e Serafina Grevenitou (Grecia).
Menzione particolare per Elisa Tararà (Italia); Menzioni di Merito a Sara Gattuso (Italia), Orazio Placanica (Italia) e Davide Rosato (Italia).

39° Premio Nosside, il presidente Amato: Previsti quattro nuovi premi speciali

Sono quattro i nuovi premi speciali che affiancheranno quello dedicato al Bergamotto di Reggio Calabria, nella 39esima edizione del Premio Mondiale di Poesia Nosside.

A renderlo noto il presidente Pasquale Amato, nel corso della conferenza stampa svoltasi nell’Accademia Gourmet dello chef Filippo Cogliandro di Reggio Calabria, in cui ha illustrato le novità della nuova edizione, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 29 novembre all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, esattamente dopo nove mesi dall’avvio svoltosi all’Avana il 29 febbraio.

Le iscrizioni alla 39 edizione edizione si terranno dal 30 aprile al 30 giugno. Dopo la chiusura della fase delle iscrizioni, partirà la seconda fase con la nomina della Giuria Internazionale e il lavoro di essa sino al 30 settembre.
Il prof. Amato ha ricordato il prof. Giuseppe Amoroso, presidente della Giuria Internazionale del Premio nelle ultime 29 edizioni, cui è stata dedicata l’Antologia “Nosside 2023” presentata per la prima volta all’Avana e poi a Lentini, città legata assieme a Reghion da un Trattato con Atene nel V secolo aC.
Amato ha, poi, ribadito le ragioni e la Strategia globale del Premio, partito da Reggio, nel mitico Stretto di Scilla e Cariddi, «per viaggiare nel mondo rompendo i muri degli odi e delle guerre attraverso le voci dei poeti ed erigendo i ponti del reciproco rispetto tra le differenti identità linguistiche e culturali».
«Da questo solido tronco, sensibile agli apporti anche delle lingue e culture meno diffuse e più lontane e isolate – ha spiegato Amato – nell’albero del Nosside si sono irradiati in ogni edizione nuovi rami creati da un laboratorio permanente. Sulla scia di questa creatività senza confini anche nell’edizione 2024 saranno presenti alcune novità».
«Il successo del Premio Speciale Nosside-Bergamotto di Reggio Calabria – ha detto il presidente – cui per la prima volta hanno partecipato poeti di altri paesi (con una cubana e un brasiliano insigniti di una Menzione di Merito) ha generato la decisione di istituire altri 4 Premi Speciali Nosside».
«I nuovi rami che arricchiranno l’albero del Nosside – ha spiegato ancora – confermandone il tronco già solido – imperniato sul pluringuismo e sulla multimedialità – saranno riconoscimenti che rafforzano l’identità territoriale del Premio e la sua proiezione nel mondo saranno: il Premio Speciale Nosside-Teàgene di Reghion, primo critico letterario del mondo; il Premio Speciale Nosside-Stretto di Scilla e Cariddi, il luogo più ricco di miti del mondo; il Premio Speciale Nosside-Aspromonte, la meravigliosa montagna-madre di Reggio Città Metropolitana; il Premio Speciale Nosside-Kouros di Reghion, riservato alla composizione di un concorrente di età compresa tra i 15 e i 29 anni».
L’incontro si è chiuso con la consegna al presidente Amato dell’ultima serigrafia di Nik Spatari, che ha sancito l’entrata del prestigioso Museo Musaba di Mammola tra i partners del Nosside. La serigrafia è stata consegnata dal prof. Carmelo Catalano, membro del Consiglio d’Amministrazione del Musaba.