Consegnato a Roma il Premio Murmura

di PINO NANO – Soddisfazione per la tenuta del Premio e per il successo e l’interesse che la manifestazione romana continua ad avere è stata espressa dalla Presidente della Fondazione Murmura, Maria Murmura Folino, e insieme a lei a Roma dallo stesso prof. Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte Costituzionale, e dal Prof. Franco Gallo, Accademico dei Lincei e Presidente della Enciclopedia Italiana che ha ospitato la manifestazione, entrambi anche membri della prestigiosa giuria del Premio Murmura. 

Presenti alla cerimonia conclusiva Eleonora Maroni e Giulia Napolitano, sono le due destinatarie ex aequo del Premio Murmura di quest’anno e Christian d’Orazi, a cui è stata conferita dalla giuria una Menzione d’onore per il lavoro svolto.

Altra “Menzione di merito” è stata riconosciuta anche al dott. Andrea Conzutti, assente per motivi di salute. La Presidente Maria Folino Murmura ha ringraziato la giuria ricordando il lavoro fatto dagli accademici per la selezione delle opere in ciascuna edizione, il Prof. Pietro Rescigno, il prof. Gianluigi Ciocca, il prof. Damiano Nocilla. 

«Dai tre lavori ricevuti alla prima edizione del Premio, siamo passati a 26 lavori nella presente quarta edizione, sul tema Emergenza sanitaria Covid 19 – aspetti giuridici, economici, sociali. Lavori di alta qualità provenienti dalle più importanti università italiane, riconoscimento importante del paziente e certosino lavoro svolto in questi anni dalla segreteria organizzativa del premio».

Un Premio dedicato alla storica figura di Antonino Murmura, Senatore della Repubblica e protagonista di primissimo piano di mille battaglie politiche in difesa del Sud e per la crescita della sua regione di origine, la Calabria, ma soprattutto per la sua provincia, Vibo Valentia, nata anni fa proprio per suo volere e per il grande impegno politico profuso in questa direzione. 

È stato il prof. Cesare Mirabelli a ricordare la radicata dimensione culturale nella quale è maturata l’esperienza politica del Senatore Murmura, citando la Biblioteca Storica di Palazzo Murmura e ricordando del grande politico, l’umanità e la vocazione democratica, il senso dello Stato, la dimensione politica e la grandezza morale dell’uomo. Ma l’occasione è servita anche alla Presidente Maria Folino Murmura per ricordare la figura dell’onorevole Gerardo Bianco che era stato presente in qualità di relatore all’ultima edizione del Premio, e che da sempre era stato vicino all’Associazione Murmura, oggi divenuta Fondazione Antonino e Maria Murmura.

Ha concluso la cerimonia di premiazione il padrone di casa, prof. Franco Gallo, ringraziando la Fondazione Murmura di questa presenza romana, la giuria del Premio, i giovani partecipanti e naturalmente il pubblico presente. 

Un Premio di grande prestigio, insomma, riservato alla qualità e al merito di ricercatori di cui sentiremo parlare molto in futuro. (pn)

A Roma è stato consegnato il Premio Murmura

Nei giorni scorsi, a Roma, si è svolta la cerimonia di conferimento del Premio Murmura, giunto alla quarta edizione e promosso dall’omonima Fondazione.

Insieme alla Presidente della  Fondazione Murmura, Maria Murmura Folino, il Prof. Cesare Mirabelli, presidente emerito della  Corte Costituzionale, e il Prof. Franco Gallo, Accademico dei Lincei e Presidente della Enciclopedia Italiana, che ha ospitato la manifestazione, entrambi membri della prestigiosa giuria del Premio Murmura. 

Presenti le ricercatrici Eleonora Maroni e Giulia Napolitano, destinatarie ex aequo del Premio  Murmura e Christian d’Orazi, cui è stata conferita dalla giuria una Menzione d’onore per il lavoro  svolto, Menzione riconosciuta anche al dott. Andrea Conzutti, assente per motivi i salute. La Presidente Murmura ha ringraziato la giuria ricordando il lavoro fatto dagli accademici per la  selezione delle opere in ciascuna edizione, il Prof. Pietro Rescigno, il Prof. Gianluigi Ciocca, il Prof.  Damiano Nocilla.

«Dai tre lavori ricevuti alla prima edizione del Premio, siamo passati a 26 lavori  nella presente quarta edizione, sul tema Emergenza sanitaria Covid 19 – aspetti giuridici, economici, sociali. Lavori di alta qualità provenienti dalle più importanti università italiane, riconoscimento importante del paziente e certosino lavoro svolto in questi anni dalla segreteria organizzativa del premio».

Il Prof. Mirabelli ha ricordato la radicata dimensione culturale nella quale è maturata l’esperienza politica del Senatore Murmura, citando la Biblioteca Storica di Palazzo Murmura e ricordando del  grande politico, l’umanità e la vocazione democratica. 

La Presidente Murmura, inoltre ha ricordato la figura dell’Onorevole Gerardo Bianco che era stato  presente in qualità di relatore all’ultima edizione in presenza del premio e che da sempre era stato  vicino all’Associazione Murmura, oggi divenuta Fondazione Antonino e Maria Murmura Ha chiuso i lavori il padrone di casa, prof. Franco Gallo, ringraziando la Fondazione Murmura, la  giuria, i giovani partecipanti e il pubblico presente. (rrm)

VIBO – Marco Fazio vince la terza edizione del Premio Murmura

È Marco Fazio il vincitore del Premio Murmura, giunto alla terza edizione e organizzato dalla Fondazione Antonino Murmura.

Il premio, voluto dalla moglie Maria Murmura Folino e dalle figlie Anna, Enrica e Francesca, è stato pensato per ricordare la figura di Antonino Murmura, spentosi nel 2014, senatore democristiano per più legislature, due volte sottosegretario (Marina mercantile ed Interni) ex sindaco di Vibo ed ex assessore comunale all’Urbanistica.

Il tema di questa terza edizione del premio, come patrocinato dalla presidenza della Repubblica, era: Fenomeni migratori e Stati dell’unione Europea, aspetti socio-economici e giuridici. Sono state 18 le opere giunte alla Fondazione Murmura, con lavori provenienti da diverse Università italiane (La Sapienza di Roma, gli atenei di Messina, Palermo, Torino, Bolzano, Trento, Perugia, Firenze e Catania) e dalla London School of Economics and Political Science, mentre gli studenti della Federico II di Napoli, alma mater del senatore Murmura, hanno partecipato con quattro lavori.

Laurea magistrale con lode in giurisprudenza presso l’Università di Messina, con una dissertazione sull’autoriciclaggio, tema che è stato oggetto di una sua pubblicazione sulla rivista La legislazione penale, Marco Fazio si è distinto, a giudizio della commissione del premio, per il suo scritto su Giurisdizione e soccorso in acque internazionali, pubblicato su “La legislazione penale”, ritenuto frutto più maturo della sua attività di ricerca.

La commissione era composta da: Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale, già vice presidente del Csm, professore di diritto ecclesiastico all’Università Tor Vergata; Damiano Nocilla, consigliere di Stato, già segretario generale del Senato, docente di diritto pubblico comparato all’Università Luiss; Pietro Rescigno, accademico dei Lincei, professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma, già professore ordinario di diritto Civile; Franco Gallo, accademico dei Lincei, già ministro delle Finanze, presidente emerito della Corte costituzionale, dal 2014 presidente dell’Istituto Enciclopedia italiana; Luigi Ciocca, accademico dei Lincei, banchiere ed economista italiano, è stato vice direttore generale della Banca d’Italia ricoprendo alti incarichi istituzionali in ambito internazionale (Banca centrale europea, Unione Europea, Ocse ed altro).

A giudizio della commissione, Fazio si è distinto fra i vari candidati per capacità di analisi della normativa vigente. Nella motivazione finale, la commissione ha evidenziato inoltre la sua attitudine a: «trarre da tale normativa concetti suscettibili di orientare nell’interpretazione di norme anche differenti da quelle da applicare alla fattispecie presa in considerazione, per idoneità a ricostruire la materia secondo percorsi logici coerenti».
«Lo scritto – si legge ancora nella motivazione – dimostra chiarezza nell’esposizione, ordine logico e consequenzialità nelle conclusioni tratte dal ragionamento svolto. Interessanti le sue considerazioni critiche sulle aporie risultanti dalla normativa esaminata. Al conferimento del premio Murmura si accompagna l’auspicio che possa presto esprimere le sue capacità in un saggio di più ampio respiro».
La pandemia non ha consentito di svolgere la tradizionale cerimonia di conferimento di questa edizione del premio Murmura, che abitualmente si tiene a Roma nell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani. (rvv)