Premio Troccoli, già aperto il cantiere per la prossima edizione

Si è chiusa da poco la 36esima edizione del Premio Troccoli Magna Graecia, e gli organizzatori sono già al lavoro per la prossima edizione.

Una edizione, quella conclusa, che ha raccolto vivo compiacimento degli organizzatori, dei premiati provenienti da varie regioni italiane, dai Partners per la promozione culturale dei territori e per l’autorevole presenza dei vincitori delle varie sezioni nonché dei giovani studenti della sezione scuola e del gruppo di giovani qualificatisi a livello nazionale alle Olimpiadi di fisica, matematica e filosofia.  

Vivo apprezzamento per questa edizione del Premio Troccoli hanno palesato le autorità presenti, i protagonisti di questo evento unitamente all’assessora alla Cultura del comune di Cassano all’Ionio, Annamaria Bianchi. Numerosi applausi in platea per la calorosa, affettuosa lettera di Pino Nano indirizzata ai presenti.

«Approfitto per fare a te, presidente del premio – si legge – i complimenti dovuti e anche scontati per avere messo in piedi 36 anni fa una manifestazione a cui forse ci credevano solo in pochi. Sono fiero di essere entrato a far parte negli anni del vostro Albo d’Onore e sono felice che quest’anno voi abbiate premiato una icona del giornalismo militante come Franco Siddi. Conosco Franco da quando Raffaele Nicolò lo portava in Calabria come la “Madonna Pellegrina” e noi allora ragazzi e giovani cronisti lo guardavamo con immensa ammirazione».

«Oggi – ha concluso Pino Nano – a riportarlo ogni settimana nelle nostre case digitali è Carlo Parisi con questo suo giornale “Giornalisti Italia” che racconta benissimo le ansie i problemi e le preoccupazioni del nostro mondo».

Il sindaco della città Gianni Papasso, ha commentato: «esprimo vive congratulazioni per questa 36esima edizione del Premo Troccoli Magna Graecia che da tempo ha varcato i confini della Calabria, in quanto questa iniziativa, che si è arricchita ulteriormente nel corso degli anni, si sposa con le tesi dell’Amministrazione Comunale che è interessata al rilancio culturale del nostro comune e dell’intero territorio: questo è motivo di orgoglio e di soddisfazione. Questa “primavera culturale” è tesa al rilancio di Cassano».

Mentre Pierfranco Bruni, presidente del Comitato scientifico del Premio, dal canto suo ha chiosato:<questa edizione è particolarmente importante e significativa perché abbiamo parlato, tra l’altro, di Giovanni Verga nel centenario della morte, letto da Giuseppe Troccoli. Ogni anno il Premo ha affrontato problematiche legate ai protagonisti della letteratura contemporanea, come Ungaretti, Pavese, Selvaggi, Troccoli. Preannuncio che in autunno è in programma un convegno di approfondimento su Troccoli e la sua produzione letteraria che si terrà a Firenze».

Anche l’assessore regionale Gianluca Gallo, già sindaco di Cassano, ha così commentato l’iniziativa: «non potevo certamente mancare a questa 36esima edizione del premio perché sono particolarmente legato a questa manifestazione in quanto, da sindaco della città, ho collaborato per la migliore riuscita della stessa».

«Far convenire – ha aggiunto – a Cassano tante illustri personalità provenienti da varie regioni italiane è un grande rilievo per la città di Cassano. Va sottolineato anche l’aspetto del marketing culturale che si è sviluppato in parallelo con l’aspetto culturale, in quanto di Cassano e del Premio Troccoli si è scritto in toni positivi su organi di stampa anche a livello nazionale».

 Francesco Maria Spanò, direttore delle risorse umane dell’Università Luiss “Guido Carli”, premiato nella sezione saggistica, ha osservato che: «la Calabria vista da lontano la si osserva col cuore: la Magna Graecia, la Sibaritide, la mia Gerace provocano una certa nostalgia. Osservata da vicino, però, con razionalità, ci accorgiamo che la Calabria è molto in ritardo rispetto alle altre regioni per motivi storici e sociali».

«Devo evidenziare, inoltre – ha concluso – che al di fuori della Calabria, i nostri corregionali hanno conquistato profili professionali medio-alti. Purtroppo la criminalità organizzata provoca condizionamenti negativi. Per quanto concerne il Premio Troccoli sono molto onorato: è il primo riconoscimento che ricevo, tra l’altro, nella mia regione: sono molto contento ed orgoglioso».

«Questo premio è molto importante per i ragazzi, per i docenti e anche per me che sono la dirigente dell’Istituto comprensivo “Casalini” di San Marzano di San Giuseppe (TA) perché stiamo portando avanti un progetto particolare, con studio e ricerca sugli autori del ’90 letterario italiano, per comprendere il nostro tempo. Infatti i ragazzi  – ha aggiunto la dirigente Maria Teresa Alfonso – hanno studiato autori italiani, ucraini e russi per capire meglio il mondo contemporaneo che ci circonda. Vi è da aggiungere che noi portiamo avanti -in contemporanea- un altro progetto per la nostra comunità arbereshe, per tutelarne la lingua, le tradizioni, i costumi di una comunità che cerca di preservare nel tempo la propria identità culturale. I nostri ragazzi sono stati educati all’accoglienza: infatti abbiamo accolti alcuni ragazzi ucraini che si sono ben integrati nella nostra comunità».

La manifestazione condotta da Andrea de Iacovo è stata arricchita, inoltre, dalla articolata documentazione promozionale messa a disposizione dei convenuti, dai partners per la promozione culturale dei territori. (rcs)

I vincitori del 36esimo Premio Troccoli Magna Graecia

Sono stati resi noti i nomi dei vincitori della 36esima edizione del Premio Nazionale Troccoli Magna Graecia, la cui cerimonia di premiazione è in programma il 28 maggio al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio.

All’evento è stato concesso il patrocinio della Commissione Europea -Rappresentanza in Italia- della Regione Calabria, della Città di Cassano all’Ionio, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, della provincia di Cosenza e di altre istituzioni.

 Per la “Sezione Saggistica” i premi andranno a Francesco Maria Spanò, giurista, Direttore delle risorse umane dell’Università LUISS “Guido Carli” per il volume Gerace città magnogreca delle cento chiese (Editore Gangemi), che si avvale dell’intervento del Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Direzione Distrettuale Antimafia, Nicola Gratteri; a Giuseppe Procaccini, già Prefetto di Latina, direttore e docente della Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno, nonché Direttore del Centro Studi Americani di Roma,  per il romanzo Vite all’incrocio (Nemapress Edizioni).  Per la “Sezione Giornalismo” il premio è andato a Francesco Siddi, giornalista professionista, Presidente di Confindustria RadioTv, già Consigliere di amministrazione della Rai e Segretario Generale  della  Fnsi; egli ha fatto parte, inoltre, della Commissione Editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e si è impegnato per una maggior  tutela del lavoro giornalistico contribuendo alla nascita di associazioni di giornalisti italiani  in Francia, Germania, Gran Bretagna e in Brasile. 

 Per la saggistica il premio è andato, inoltre, alla scrittrice Giusy Staropoli, per il volume Terra Santissima (Laruffa editore). 

Mentre per la “Sezione Ricerca” sono risultati vincitori Rosa Marini, per la tesi di laurea Il battesimo delle bambole tra gioco e inculturazione, (Università della Calabria); a Piero de Vita, per l’intensa attività di ricerca scientifica tesa al recupero e alla valorizzazione del Patrimonio demo-etno-antropologico;  e infine, per la prima volta, il riconoscimento è stato conferito a una scuola, e precisamente  all’Istituto Comprensivo “Casalini” di San Marzano di San Giuseppe (TA) diretto dalla professoressa Maria Teresa Alfonso, per la ricerca e l’impegno culturale impresso nella didattica scolastica rivolto alla conoscenza delle  culture etnolinguistiche e delle relazioni  con i Paesi internazionali.

La Targa “F. Toscano ofs” è andata a Gregorio Corigliano, giornalista e saggista, già Capo Redattore della sede RAI della Calabria, per il volume Nero di seppia (Pellegrini Editore).

Menzione Speciale a Francesco Spingola, infine, per la curatela di Storie sandonatesi (Editore Il Coscile).

Nell’ambito di questa edizione è stata promossa una iniziativa di supporto alla promozione culturale portata avanti dal Premio: una rete collaterale che mira alla promozione degli attrattori culturali, paesaggistici e naturalistici esistenti non solo sul territorio comunale di Cassano ma allargato ai comuni e alle istituzioni che operano sui territori dell’arco jonico, della Sibaritide e del Pollino: si tratta dei Partner istituzionali per la promozione dei territori, alla quale hanno aderito la Città di Cassano all’Ionio, la Diocesi di Cassano all’Ionio con il Museo diocesano di arte sacra, l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati per il Museo diocesano e del Codex, il Museo dell’Arte Olearia e della Cultura contadina “L. Noia” onlus Trebisacce, il Parco archeologico di Broglio Trebisacce, il Museo della Liquirizia “G. Amarelli” Rossano e l’Associazione Laghi di Sibari onlus, in Sibari. (rcs)

In copertina, da sinistra, Spanò, Siddi, Procaccini e Staropoli

Il libro “Terra Santissima” di Giusy Staropoli Calafati vince il Premio Letterario “Troccoli”

«Il Premio Troccoli è il miglior riconoscimento che la Calabria avrebbe potuto darmi». Così ha commentato Giusy Staropoli Calafati, autrice del libro Terra Santissima, che ha vinto il Premio Letterario Nazionale “Troccoli Magna Graecia”.

«Tanta gioia nel ricevere questa notizia. Un nuovo raggio di luce in questo tempo grigio» ha scritto la Calafati, aggiungendo che «l’ulteriore spinta alla battaglia intrapresa da tempo, affinché gli scrittori calabresi del ‘900 vengano studiati nelle scuole italiane. Giuseppe Troccoli, è poeta-scrittore, e nasce a Lauropoli nel 1901».

«Grazie di cuore– ha scritto ancora – al Comitato tecnico-scientifico per avermi ritenuta meritevole di tale riconoscimento. In attesa della premiazione, il prossimo 26 maggio, Teatro Comunale Cassano All’Ionio, dedico questo premio ai miei figli. A tutti i giovani calabresi, ai quali mi auguro la Calabria voglia offrire loro l’occasione di formarsi attraverso lo studio a scuola della letteratura calabrese. Un diritto che non può più essergli negato». (rrm)

Al via la 36esima edizione del Premio Troccoli Magna Graecia

Al via la 36esima edizione del Premio Nazionale Troccoli Magna Graecia del Centro di Ricerche e Studi Economici e Sociali per il Mezzogiorno, Lauropoli.

Una edizione, quella del 2022, che mostra determinazione e volontà nel ripartire e ricostruire, insieme ai giovani, il dopo coronavirus, e assegnando -per la sezione scuola- il tema sui giovani proposto dall’Unione Europea. Infatti il 2022 è stato dichiarato Anno europeo dei giovani dalla Commissione e dal Parlamento europeo.

Il Premio si articola nelle consuete sezioni di Saggistica, Ricerca, “Targa F. Toscano”, Giornalismo, Scuola e promozione culturale e Fotografia.

Alla sezione Saggistica possono partecipare gli autori di opere edite di carattere storico, letterario, scientifico (inviare 5 copie), mentre alla sezione Ricerca sono ammessi gli autori di tesi di laurea o di uno studio edito sull’opera di autori contemporanei, (inviare 5 copie). La Targa “F. Toscano” è appannaggio di una personalità che ha degnamente onorato la Calabria e l’Italia attraverso la propria opera svolta in campo letterario, artistico, giornalistico in sintonia con i principi della sociologia per la persona.

  Il riconoscimento alla Carriera giornalistica viene assegnato ad una personalità che si è imposta all’opinione pubblica nazionale per il significativo impegno nelle comunicazioni sociali.

La Sezione Scuola e promozione culturale è riservata agli alunni frequentanti le terze classi degli Istituti d’Istruzione Secondaria inferiori e le classi terminali degli Istituti d’Istruzione secondaria superiore che tratteranno il tema: “La Commissione europea, in collaborazione con il Parlamento europeo e gli Stati membri, hanno proclamato il 2022 Anno europeo della gioventù per l’inclusione dei giovani nel processo decisionale europeo e nazionale. L’Anno europeo della gioventù punterà a coinvolgere i giovani nei processi di consultazione chiave come la Conferenza sul futuro dell’Europa, e in altre politiche a livello europeo.

Quali sono i tuoi personali suggerimenti per partecipare al processo di programmazione europea?”

Gli elaborati possono essere realizzati con tecniche multimediali. Ai vincitori saranno assegnati attestati di partecipazione, un cofanetto di volumi di autori meridionali e altri eventuali riconoscimenti messi a disposizione dagli organizzatori del Premio. 

Tra i partecipanti risultati vincitori saranno scelti i primi tre più meritevoli ai quali sarà assegnato un premio speciale. Sono ammessi lavori di gruppo: in caso di premiazione sarà assegnato un premio unico.

Alla Sezione Fotografia possono partecipare i giovani frequentanti le classi terminali degli Istituti inferiori e superiori (“Sezione A”); i fotografi amatoriali (“Sezione B”); i fotografi professionisti (“Sezione C”), con foto a colori o in bianco e nero di dimensioni non superiori a 20×30 cm e non inferiori a 18×20 cm.

  Ogni partecipante può presentare un massimo di tre foto corredate da didascalia, data di esecuzione, nome e indirizzo dell’autore su supporto cartaceo. Tutte le foto presentate non saranno restituite: esse saranno acquisite all’Archivio storico del Premio. Il tema proposto è: “Come si possono promuovere utili opportunità per i giovani a sostegno del loro sviluppo personale, sociale e professionale. Proponi le tue osservazioni attraverso un’adeguata documentazione fotografica.”

  Gli elaborati e le opere delle varie sezioni dovranno pervenire, entro il dodici marzo 2022, alla Segreteria organizzativa alla mail: premiotroccoli@libero.it o per posta in Via Zara, 26 Lauropoli – 87011 Cassano all’Ionio (CS).

  Con gli elaborati, inviare anche la mail dell’Istituto, recapiti telefonici dei docenti referenti per velocizzare ed ottimizzare le comunicazioni.

«Dopo il fermo forzato delle attività causato dalla pandemia – ha osservato il giornalista Martino Zuccaro, fondatore del Premio –lo “zoccolo duro” degli organizzatori del Premio, costituito da un gruppo di persone di buona volontà, ha inteso riprendere le attività nonostante le “riserve” prospettate da alcuni. Di questo gruppo allargato fanno parte docenti e dirigenti di vari istituti scolastici, scrittori, artisti, giornalisti, docenti universitari, professionisti in varie discipline, piccoli ma disponibili mecenati, volontari, che suggeriscono, forniscono idee, incoraggiano e collaborano senza nulla pretendere».

«L’obiettivo generale del Premio – giova rammentarlo – è promuovere e valorizzare la ricerca letteraria, storica e sociale di autori contemporanei, approfondire l’opera dello scrittore Giuseppe Troccoli allo scopo di onorarne la memoria e di garantirne la continuità nel ricordo del messaggio educativo, mettere in evidenza l’impegno e l’opera di personalità illustri, che svolgono la propria attività in campo letterario, universitario, artistico e giornalistico».

«Agendo sui due fronti paralleli e complementari della ricerca e della valorizzazione di comportamenti meritori di protagonisti dell’universo culturale, il Premio indica ai giovani modelli di vita e di studio caratterizzati da un alto impegno etico e intellettuale manifestato nei rispettivi ambiti professionali, in modo da stimolare l’intelligenza e la volontà dei giovani studenti, non ancora maggiorenni, un sano senso di emulazione non disgiunto dalle specificità del tema proposto annualmente dalla Commissione e dal Parlamento europeo». (rcs)

In copertina, Martino Zuccaro

Torna il Premio Troccoli con la ‘speciale’ 35esima edizione

Nel mese di maggio – covid permettendo – è in programma la cerimonia di premiazione della 35esima edizione del Premio Nazionale Troccoli Magna Graecia.

Un’edizione, quella in programma, che sarà «speciale», in quanto «oltre a premiare – hanno spiegato gli organizzatori – i concorrenti nelle consuete sezioni (saggistica, giornalismo, ricerca, Targa Toscano, sezione scuola, fotografia), nel 2021 sarà celebrato anche  il 120° anniversario della nascita di Giuseppe Troccoli – al quale è intitolato il Premio –  ricorrenza che viene accostata al 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, in quanto Troccoli, oltre ad aver pubblicato studi e saggi critici su Boccaccio, Foscolo, Verga, ha pubblicato anche due saggi su Dante: Saggi danteschi (1948, Le Monnier, Firenze) e Purgatorio dantesco (1951, La Giuntina, Firenze). 

A tal proposito, di tale ricorrenze il coordinatore scientifico del Premio, Pierfranco Bruni, ha osservato che «lo stile di Troccoli è quello suo consueto. Ricco di poesia, affascinante perché è la parola che diviene tale, vivo nella sua musica e nella sua coralità. C’è sempre coralità. Si pensi al commento che dedica all’avventura di Francesca e Paolo. Sono di grande stile le sottolineature dedicate a Francesca. E hanno un forte spessore poetico. Francesca è donna e ama. La catastrofe dell’amore tra Francesca e Paolo dice Troccoli “fu decisa da un Dio che si chiama Amore, Amore il quale si rifugia nei cuori nati per accoglierlo, Amore che non ammette che chi è amato non riami, Amore che non abbandona neppure la sventura”».

«Su questa linea – ha aggiunto Bruni – prosegue tutto il saggio. Troccoli dedica la sua riflessione ad altri personaggi come Ciacco. Andando a leggere questi due testi dedicati a Dante ci si accorge dell’importanza dei simboli danteschi che si trovano in Lauropoli. Sono segnali precisi che rimandano il lettore ad una riflessione su tutta l’opera di Troccoli. Ecco perché si sostiene che sia i primi che questi non sono due blocchi, ma vivono su un unico tessuto e vivono nella mente, nel cuore, nella parola di Troccoli».

«I miti in Troccoli – ha aggiunto – hanno una loro valenza culturale e poetica, ma hanno delle radici che non possono essere disconosciute ne possono essere negate, ma ciò non toglie nulla né al poeta né al critico anzi, come si diceva, ripropone all’attenzione del contesto attuale uno scrittore e un poeta che ha notevoli meriti. Il saggio dedicato al Purgatorio è diviso in tre parti, nelle quali affiorano sempre la poeticità del testo e l’importanza di avvicinarsi ad una opera con lo spirito del conforto e del dialogo. Il critico deve dialogare con il testo che ha davanti. Questo è lo scopo di Troccoli. In Dante vi trova la sua antica radice: la poesia e la poesia si fa destino. La poesia è l’arte in cui il mistero può compiersi e la rivelazione è Tatto. Per un cattolico è sempre un’immagine caratterizzante e forte».

A proposito del 700° anniversario di Dante sono stati avviati contattati con il Comitato della Società Dante Alighieri di Cosenza, presieduto dalla prof.ssa Maria Cristina Parise Martirano, e con la segreteria nazionale presieduta dal prof. Andrea Riccardi.

La cerimonia del conferimento dei premi dovrebbe avere luogo nel prossimo mese di maggio, coronavirus permettendo: una cerimonia virtuale non renderebbe certamente giustizia ai premiati e non creerebbe l’atmosfera consona a un evento del genere.

Intanto, sono stati avviati, da parte della segreteria organizzativa del Premio, utili contatti con alcuni istituti scolastici affinché   gli autorevoli rappresentanti della Società Dante Alighieri possano coinvolgere, con appositi incontri mirati, i giovani studenti di alcune scuole calabresi. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Al via il Premio “Troccoli Magna Graecia”

Torna, con la 34esima edizione, il Premio Letterario Nazionale “Troccoli Magna Graecia”, promosso ed organizzato dal Centro Studi Cresesm e da Prospettive Meridionali.

Il Premio, fin dalla sua nascita, si pone l’obiettivo di promuovere e valorizzare la ricerca letteraria su Autori del ‘900, approfondire lo studio dell’opera del poeta e saggista calabrese Giuseppe Troccoli allo scopo di onorarne la memoria.

La varie sezioni del Premio – Saggistica, Ricerca “Targa Francesco Toscano”, Premio alla Carriera GiornalisticaScuola e Promozione CulturaleFotografia – vogliono mettere in evidenza l’impegno e l’opera di personalità illustri che svolgono la propria attività in campo letterario, universitario, scientifico e giornalistico.

Per la sezione Saggistica, possono partecipare autori di pubblicazioni di carattere storico, letterario, scientifico; per la sezione Ricerca, sono ammessi gli autori di tesi di laurea o di uno studio edito o inedito: sull’opera letteraria di Giuseppe Troccoli o di un autore meridionale contemporaneo o su tematiche di carattere socio-culturali.

La Targa “Francesco Toscano” è, invece, assegnata ad una personalità che ha degnamente onorato la Calabria e l’Italia attraverso la propria opera svolta in campo letterario, artistico, giornalistico o scientifico, mentre il riconoscimento alla Carriera Giornalistica viene assegnato a una personalità che si è imposta all’opinione pubblica nazionale ed internazionale per l’impegno nelle comunicazioni sociali.

Per la Sezione Scuola e Promozione Culturale è riservata agli alunni che frequentano le classi terze degli Istituti d’Istruzione Secondaria inferiori e le classi terminali degli Istituti d’Istruzione Secondaria Superiori.

Gli studenti, dovranno seguire la traccia Vuoi salvare il pianeta terra dall’inquinamento? Chiediti prima cosa puoi fare per salvare la tua città dall’inquinamento acustico, magnetico, della plastica, degli elettrodomestici in disuso, dei rifiuti tossici e dei rifiuti in genere. Ipotizza un piccolo progetto che puoi realizzare da solo o insieme alla tua famiglia o ai tuoi compagni di classe. In concreto quali iniziative adotteresti per tutelare e preservare dall’inquinamento il tuo territorio?

Sullo stesso tema si basa la sezione Fotografia, a cui possono partecipare i giovani frequentanti le classi terminali degli Istituti inferiori e superiori, i fotografi amatoriali e i fotografi professionisti. (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO – Il Premio Troccoli Magna Graecia

Questo pomeriggio, alle 18.00, al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, la cerimonia di premiazione del Premio Troccoli Magna Graecia, giunto alla 33esima edizione.

Organizzato dal Centro Studi Cresem, Prospettive meridionaliLaComunicazione e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Comune di Cassano all’Ionio, del Mibac, della FNSI, della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, del Sindacato Giornalisti Calabresi, dall’Ordine dei Giornalisti della Calabria, del Circolo della stampa “Pollino Sibaritide” e delle Province di Cosenza e Catanzaro, l’evento si svolgerà alla presenza di rappresentanti Istituzionali e del prefetto di Cosenza, Paola Galeone.

Quest’anno, il Focus di approfondimento, a cura dello scrittore Pierfranco Bruni, verterà sul tema A 20 anni dalla morte di Francesco Grisi. Uno scrittore nel cuore del Novecento e del Mediterraneo.

Per la sezione Saggistica, sarà premiato il dott. Leonardo Ventura, direttore dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia del Mibac, per «la sua attenta e innovativa ricerca nel campo delle scienze demoetnoantropologiche e il suo ruolo istituzionale di alta professionalità nel dirigere un ambito comparato e articolato  nel Mibac»;

Per la sezione Menzioni speciali per la saggistica, premiati il prof. Salvatore La Moglie per Profili letterari del Novecento, e alla prof.ssa Maddalena Fanigliulo per Ali e radici, per «aver espresso, attraverso il mito della favola e del racconto il recupero di una profonda memoria nella religiosità della parola»;

Per la sezione Ricerca, premiata Rita Fiordalisi, direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza, per «la sua promozione delle culture da un osservatorio come la Biblioteca nazionale di Cosenza che è centro e riferimento dell’intera Calabria»;

Menzione speciale per la ricerca al giornalista Franco Bartucci «per l’impegno e il rigore impiegati nella ricerca condotta sulla storia dell’Università della Calabria».

La Targa “Francesco Toscano – Opera prima” è stata assegnata a Stefania Chiaselotti per il suo romanzo Aspersa, edito da Pellegrini;

Il Premio alla Carriera Giornalistica è stato assegnato ad Andrea Camporese per «l’impegno dedicato alla tutela del lavoro giornalistico in organismi istituzionali come l’Inpgi, la Casagit e inaltri istituti europei, nonché per il lavoro giornalistico svolto per Gente Money, Affari e Finanza, Gruppo De Agostini e Gruppo L’Espresso»;

Per la Fotografia, categoria amatoriale, il riconoscimento è stato assegnato a Iolanda Aita per «aver rappresentato, attraverso originali inquadrature, antichi mestieri, riti della Settimana Santa a Cassano e contaminazioni etniche presenti nella Sibaritide»;

Il riconoscimento speciale sezione Onorare le eccellenze per la Concertistica, al Maestro Luca Lione per «il suo  particolare talento musicale attestato da numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali». (rcs)