SANT’ANDREA APOSTOLO DELLO IONIO (CZ) – Domani la Festa d’Estate

Domani, a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, alle 20, a Via A. Moro, è in programma la prima edizione di Ritroviamoci – Festa d’Estate, organizzata dalla Pro Loco di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio.

La peculiarità della Festa sta nella tradizione e nella rivisitazione di specialità della cucina tipica andreolese: si potranno gustare, infatti, le ottime zeppole, la pasta con le alici, la frittura di alici, ma anche altre specialità gastronomiche preparate per l’occasione come le frittelle di fiori di zucca e zucchine e i panini con salsiccia alla brace, tanto buon vino locale e bibite.

Un invito, dunque, a ritrovarsi in piazza per riscoprire i sapori e le tradizioni e non solo: ci sarà spazio anche per la musica, con balli di gruppo e balli di coppia, latino-americani e caraibici con il Maestro Luca Mancuso e l’esibizione del cantante andreolese Luca Ramogida che con le sue canzoni neomelodiche sta scalando le classifiche social e durante la serata presenterà il suo nuovo singolo L’amica di mammà. (rcz)

La Pro Loco di S. Vincenzo La Costa promossa per il Servizio Civile Universale

di FRANCO BARTUCCILa Pro Loco di San Vincenzo La Costa  (Cosenza) al centro dell’attenzione regionale e nazionale per il riconoscimento di sede idonea per la programmazione del Servizio Civile Universale, finanziato dall’Unione Europea e dalla Presidenza del Consiglio.

Grazie alla concessione di comodato d’uso di una struttura messa a disposizione dalla BCC Mediocrati di Rende, con presidente il dott. Nicola Paldino, collocata in zona centrale del paese, ha ottenuto questo importante riconoscimento consentendole di essere sede operativa di lavoro per tre giovani del posto nell’adempiere alla realizzazione del Progetto “Le antiche industrie e l’artigianato calabrese: un passato da conservare e tramandare”, rientrante nel piano triennale Unpli 2020/2022 per la programmazione del servizio civile universale.

I tre giovani,  Curcio Alessandro Simone di San Sisto dei Valdesi, Palmina Iantorno di Gesuiti, Ludovica Pulice di San Vincenzo La Costa, accolti dal presidente della Pro Loco, Giovanni Pirri, hanno preso servizio presso la sede della Pro Loco al cui interno è collocata la Biblioteca  pubblica, sottoscrivendo il contratto di lavoro per un periodo di un anno che saranno guidati  nel ruolo di maestro, o meglio di Operatore Locale del Progetto, dalla esperta Alessandra Mirandola

Per manifestare il suo stato di soddisfazione ed apprezzamento del risultato ottenuto dalla locale Pro Loco ed estendere gli auguri di buon lavoro ai tre giovani è pure intervenuto il sindaco di San Vincenzo La Costa, avv. Gregorio Iannotta.

In particolare il progetto “Le antiche industrie e l’artigianato calabrese: un passato da conservare e tramandare” intende attuare azioni volte alla riscoperta e promozione del patrimonio industriale e artigianale all’interno di un percorso  in cui vede “Le Pro Loco per la rinascita delle comunità, il patrimonio culturale e ambientale per la ripartenza dell’Italia”, coerentemente  con gli obiettivi programmatici dell’Unpli, che ha per la Provincia di Cosenza una particolare sensibilità ed impulso ad opera del suo presidente, Antonello Grosso La Valle.

«La scoperta dei luoghi, delle imprese industriali, delle antiche fabbriche, delle botteghe e laboratori artigianali e delle storie ad essi legate, potranno certamente contribuire a tramandare la storia della comunità locale e del territorio calabro», è quanto si afferma nel testo di presentazione del progetto.

«I macchinari utilizzati per la lavorazione della seta, per la trasformazione dei prodotti agricoli, per  la produzione dello zinco, per la produzione dell’olio, per la lavorazione del pane, per la lavorazione della ceramica, etc.,  risultano di impegno e maestria, possono essere interpretati come gli antenati delle attuali macchine».

Tutti valori e patrimoni che fanno parte della storia contadina del territorio di questo comune collinare dell’area cosentina e che può creare nei giovani arricchimento culturale e professionale.

«Quindi, tramite un processo di riscoperta, possono divenire testimonianza tangibile delle antiche produzioni e dei cambiamenti avvenuti nel  corso dei secoli, così come previsto anche dal programma d’intervento in cui il progetto è inserito. Il programma, infatti, prevede specifiche e incisive azioni volte alla salvaguardia e promozione di questi beni, che risultano al giorno d’oggi in stato di abbandono, non conosciuti e non adeguatamente valorizzati».

Avranno modo questi giovani sotto la direzione della  Operatrice Locale del Progetto, Alessandra Mirandola, ed accoglienza ambientale della  direzione della Biblioteca, come della dirigenza della Pro Loco, di riscoprire i diversi aspetti positivi del proprio territorio di appartenenza apprezzandone le potenzialità in modo da incrementarne la conoscenza di questi beni materiali ed immateriali legati al patrimonio “industria – artigianato” del territorio calabro, coinvolgendo i giovani nell’essere motore culturale della regione. 

Lo scopo del progetto è anche quello di consolidare nei ragazzi la fiducia in sé stessi e soprattutto quello di metterli nelle condizioni di capire meglio le proprie propensioni umane e professionali. Lo  faranno mettendosi alla prova giorno per giorno attraverso il contatto con la gente e le istituzioni.

«Questi giovani – ha dichiarato il presidente della Pro Loco, Giovanni Pirri, si metteranno alla prova giorno per giorno attraverso il contatto con la gente e le istituzioni. Contatti che li aiuteranno a capire meglio i meccanismi che sono alla base della società civile, le priorità burocratiche e le scale gerarchiche previste dalla struttura sociale contemporanea. Particolare attenzione sarà  rivolta all’aspetto riguardante le dinamiche del gruppo, perché dovranno condividere con i compagni, con lo stimolo dell’Operatore locale del progetto, un percorso lungo un anno, che li vedrà impegnati a svolgere compiti delicati negli ambiti in cui l’associazione Pro Loco opera, a cominciare dalla prossima “Notte Bianca”, giunta all’ottava edizione, che si svolgerà il prossimo 6 agosto nell’antico storico Borgo di San Sisto dei Valdesi». (fb)

SANT’ANDREA APOSTOLO DELLO IONIO (CZ) – Una giornata alla scoperta dei tesori nascosti

Domenica 10 luglio, a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, alle 17.30, con aduno sotto l’Olmo secolare, prende il via la visita guidata Alla scoperta dei tesori nascosti, organizzata dalla Pro Loco in occasione della Giornata Nazionale delle Pro Loco d’Italia.

Sant’Andrea Apostolo dello Jonio (CZ), quarto Comune d’Italia e primo in Calabria per il nome più lungo, sorge come Borgo medievale collinare nel X secolo, anche se, nella sua campagna, si trovano i resti della chiesetta basiliana di S. Nicola di Cammerota, risalente al IX secolo.

Il Borgo prende forma ed assume le caratteriste di un Borgo “murato”, per effetto delle costruzioni attaccate l’una all’altra e, poggiato su tre colline, presenta un’armoniosa architettura medievale.

Al suo interno, si trovano alcune perle che meritano menzione e soprattutto di essere visitate, sia per la bellezza esterna che per i meravigliosi contenuti.

L’itinerario della visita, che si snoderà attraverso antiche vie di fuga tra stradine e viuzze, alcune delle quali ancora lastricate in granito, prevede: Palazzo Jannoni, XVII secolo; La Torre civica dell’orologio; La Chiesa Matrice, nel cui interno è custodito il quadro dell’Immacolata, attribuito a Francesco de Mura; altresì si trovano al suo interno i Pastori del Presepe (Santucci), realizzati dall’artista serrese Vincenzo Zaffino (1865); La casetta della Monachella di S. Bruno, al secolo Mariantonia Samà, che nel mese di ottobre 2021 è stata proclamata Beata;  Palazzo Stella/Mattei; Palazzo Scoppa, già antica Grangia dei Certosini (XII secolo) e ora Convento delle Suore Riparatrici. Al suo interno, oltre al magnifico loggiato, formato da sedici colonne in granito, sontuoso affaccio sul Golfo di Squillace, si possono ammirare delle splendide maioliche dipinte a mano (XVIII secolo), l’appartamento della Baronessa Enrichetta Scoppa, arredato con mobili di pregio della seconda meta’ del 1800 e non ultima, la Pala degli Arcangeli, pittura di scuola michelangiolesca, ritrovata nel 2007, datata 1603 ed attribuita a Bernardino Barbatelli, detto Bernardino Poccetti, meglio conosciuto a Firenze come Bernardino delle Grottesche;  La Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, completamente affrescata dagli artisti pizzitani Diego Grillo e Carmelo Zimatore. (rcz)

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Grande successo per l’estate florense della Pro Loco

Si è chiusa, con grande successo di pubblico, l’Estate florense organizzata Pro Loco di San Giovanni in Fiore, composta da tre appuntamenti che culturali che hanno registrato il sold out.

Oltre alla 2° edizione del Concorso Fotografico Nazionale Città di San Giovanni in Fiore, infatti, la Pro Loco ha organizzato l’iniziativa In viaggio verso Gioacchino, inserito nel progetto culturale Transumanze tra Medioevo e ruralità: monachesimo e istituzioni ecclesiastiche nel periodo della dominazione Normanna, sostenuto dalla Regione Calabria a valere sull’avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di iniziative culturali per l’annualità 2019, presentato dall’Associazione Culturale Eosud in un partenariato istituzionale con i Comuni di Catanzaro, Soverato, Zagarise e la stessa Pro Loco florense.
«Nel pieno rispetto delle norme anti-covid – ha affermato la presidente della Pro Loco di San Giovanni in Fiore, Anna De Simone – che ci hanno costretti a contingentare il pubblico, gli appuntamenti della nostra Estate Florense hanno riscosso una straordinaria partecipazione di pubblico. Di ciò siamo pienamente soddisfatti perché rende merito al lavoro che abbiamo svolto ed alla bontà del progetto culturale “In viaggio verso Gioacchino” teso a contribuire alla valorizzazione della figura e del messaggio del nostro illustre Abate attraverso le visite guidate teatralizzate della compagnia Fenix 1530 che, peraltro, ha messo in scena un testo scritto per l’occasione in cui è stato dato ampio spazio al rapporto tra Dante e Gioacchino da Fiore anche in occasione delle celebrazioni del 700° anniversario dalla morte del Sommo Poeta. Così facendo si è proseguito un percorso culturale già avviato con successo negli anni passati».
«In questo contesto – ha aggiunto – ringrazio di vero cuore la compagnia teatrale Fenix 1530, nelle persone di Luca Basile, Massimo Balza Genco, Simone Giacinti ed il nostro amico e conterraneo Paolo Militerno che con la loro riconosciuta professionalità e la loro immensa passione per la storia ed il teatro hanno saputo regalarci momenti di alta cultura immediatamente fruibile a tutti, grandi e piccini».
«In tanti – ha concluso – hanno collaborato alla buona riuscita delle manifestazioni. È impossibile citarli tutti, ma li ringrazio uno ad uno con l’augurio e la speranza che in futuro si possa fare sempre di più e meglio». (rcs)

A San Vincenzo La Costa, BCC Mediocrati mette a disposizione della Pro Loco i locali della Cassa Rurale e Artigiana

di FRANCO BARTUCCI – Straordinaria iniziativa socio culturale a San Vincenzo La Costa, in provincia di Cosenza: su iniziativa della locale Pro Loco, congiuntamente con la Banca di Credito Cooperativo Mediocrati, diretta dal presidente Nicola Paldino, che ha messo a disposizione gratuita dell’Associazione alcuni locali della vecchia sede della Cassa Rurale e Artigiana di San Vincenzo La Costa,  trasformata successivamente in Banca di Credito Cooperativo e poi, dopo una fase di valutazione finanziaria/ fallimentare da Banca Sviluppo, acquisita lo scorso anno dalla Bcc Mediocrati, unitamente ad altre banche del territorio cosentino.

Una iniziativa che rende onore alla Bcc Mediocrati, in quanto ha consentito alla Pro Loco di San Vincenzo La Costa, dopo la chiusura dello sportello bancario, di utilizzare gli ambienti concessi come sede istituzionale dove svolgere le proprie attività sociali e culturali in un ambiente che ricorda un legame e una storia economica sociale molto importante per il territorio del Comune di San Vincenzo La Costa, e cioè la Cassa Rurale e Artigiana, una delle prime  fondate da Don Carlo De Cardona l’8 dicembre 1906, nell’abitazione del parroco La Valle ed 81 uomini, quasi tutti contadini del luogo.

Con la chiusura della Banca di San Vincenzo La Costa, da parte della Banca Sviluppo, insieme alle filiali di Dipignano, Pietrafitta, Tarsia, Schiavonea e Fagnano, il posto, peraltro nella piazza del paese, era divenuto di poca frequentazione anche per effetto della chiusura della Farmacia.

Con tale iniziativa torna a rianimarsi, anche perché troverà sede una Biblioteca Pubblica che la locale Pro Loco ha voluto ad ogni costo realizzare, grazie ad un partenariato con la Biblioteca Nazionale di Cosenza.

Nella sede centrale della Bcc Mediocrati, il presidente Nicola Paldino ed il presidente della Pro Loco di San Vincenzo La Costa, Giovanni Pirri, si sono ritrovati ed hanno firmato un’apposita convenzione che sancisce, appunto, il passaggio degli ambienti ad uso gratuito per come sopra evidenziato. La firma di questa convenzione fa pure seguito ad una stipula di protocollo d’intesa sui conti bancari e crediti, a condizioni speciali ai soci della Pro Loco di San Vincenzo La Costa.

«La Biblioteca diventerà sede di servizio civile e arriveranno ragazzi per l’alternanza scuola- lavoro –  ha dichiarato il presidente della Pro Loco, Giovanni Pirri –. Creeremo laboratori e, grazie ad un partenariato con la Biblioteca Nazionale di Cosenza, avremo la possibilità di formare  due giovani risorse. Avremo a disposizione volumi e riviste storiche che metteremo a disposizione della cittadinanza per studiare anche in video conferenza ed altro ancora».

La Banca, da parte sua, ha aggiunto anche una cospicua dotazione libraria in volumi di natura economica, dedicati ad aspetti storico culturali del territorio. Per questa iniziativa si stanno creando diverse azioni di interesse che la Pro Loco dovrà gestire con grande spirito di entusiasmo e partecipazione, peraltro già in fase di impostazione e lavorazione da parte del gruppo dirigenti e collaboratori.

In copertina, il presidente Pro Loco San Vincenzo La Costa, Giovanni Pirri, ed il presidente della Bcc Mediocrati, Nicola Paldino)

De Caprio (Commissione Antindrangheta): con le Pro Loco più educazione alla legalità

Dare avvio a un percorso di partnership istituzionale teso a promuovere la nascita di progetti di sviluppo sociale e per diffondere la cultura della legalità. È stato questo il fulcro dell’incontro avvenuto in Cittadella regionale tra il presidente della Commissione Antindrangheta, Antonio De CaprioAntonello Grosso Della Valle, consigliere nazional delle Pro Loco e Filippo Capellupo, presidente regionale delle Pro Loco.

«L’intento – ha sottolineato il presidente della commissione antindrangheta De Caprio – è quello di sensibilizzare le comunità mediante la vicinanza delle istituzioni, partendo proprio dall’associazionismo, per dare avvio alla sottoscrizione di protocolli d’intesa di interesse collettivo».

«Una collaborazione costruttiva con le Proloco – ha aggiunto – può donare alla Calabria una maggiore promozione sociale nel settore dell’educazione alla legalità, della cittadinanza attiva e del contrasto al fenomeno corruttivo e ‘ndranghetista- mafioso».

«Quello di oggi  – ha concluso De Caprio – è solo l’inizio di una serie di iniziative finalizzate allo sviluppo dell’ordinata e civile convivenza della comunità regionale calabrese, della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, allo scopo di realizzare un sistema efficace e coerente di strumenti intesi a rafforzare la cultura della legalità, della solidarietà e dell’etica della responsabilità, a tutela della collettività e di ogni singolo individuo». (rrm)

SAN VINCENZO LA COSTA (CS) – Eletto il nuovo consiglio direttivo della Pro Loco

La Pro Loco di San Vincenzo La Costa ha eletto domenica scorsa, nella propria sede di San Sisto dei Valdesi, il nuovo Consiglio direttivo riconfermando all’unanimità, la fiducia al presidente uscente, Giovanni Pirri.

L’Assemblea degli aventi diritto al voto, composta da 75 iscritti, con 49 votanti ha proceduto ad eleggere, alla presenza del segretario provinciale dell’Unpli. Antonello Grosso Lavalle, il presidente ed il consiglio direttivo che risulta così composto: Giovanni Pirri (presidente), Eduardo Covello (vice Presidente), Aceto Luigi, Abate Raffaella, Cirillo Gianluca, Madotta Francesco, Gentile Roberta.

Nella stessa circostanza è stato pure eletto il collegio dei Revisori composto da Cannataro Francesco, Piro Vittorio, Gioffrè Francesca.

Prima delle votazioni si è pure svolta un’assemblea in presenza distanziata, in cui il presidente uscente ha tracciato una breve sintesi di tutte le attività svolte durante il suo mandato quadriennale 2016 l’anno sociale 2020, caratterizzato da varie attività di caratura culturale, sociale e turistiche a livello nazionale, a tutela del patrimonio storico e ambientale dei tre borghi del comune, San Sisto dei Valdesi, Gesuiti e San Vincenzo La Costa.

Quattro anni in cui è riuscito a scrivere la Pro Loco di San Vincenzo La Costa nell’albo nazionale delle ASP, ha ottenuto l’autorizzazione del cinque per mille, come la procedura per ottenere il servizio civile. E’ riuscito ad ottenere decine di convenzioni per i soci con attività commerciali ed istituzioni, per ultimo con la Banca di Credito Cooperativo Medio Crati ottenendo condizioni vantaggiosissime per aperture di conti e depositi.

Non potevano mancare i riferimenti ai rapporti instaurati lo scorso anno con tour operator pugliesi per portare dei turisti nell’ambito del territorio di San Vincenzo La Costa e Montalto Uffugo; mentre prima del blocco del coronavirus Covid 19 erano stati avviati importanti contatti con dei tour operator russi con l’auspicio di concretizzarli una volta normalizzati i rapporti di scambi tra i due paesi.

Nella circostanza non potevano mancare i ringraziamenti a tutto il consiglio uscente raccogliendo, da parte del Presidente provinciale dell’Unpli di Cosenza, Antonello Grosso La Valle, parole di grande apprezzamento per l’impegno virtuoso profuso, non soltanto in ambito locale quanto provinciale e regionale, nel sostenere e valorizzare l’associazione ed il suo territorio di competenza. (rcs)

TAVERNA (CZ) – Nuovo direttivo per la Pro Loco

A Taverna, la Pro Loco ha un nuovo presidente, Antonio Puleo.

A comporre il nuovo direttivo, insieme al neopresidente Puleo, Erminia FrattoCarmen PuleoCarmen AmelioSebastiano AmelioSalvatore Piccoli; il Collegio dei Sindaci, invece, è composto da Simona TarantinoGiacomo MontesaniNicholas Macario. (rcz)

 

SOVERATO: UN SUCCESSO LA FESTA DELLE PRO LOCO CATANZARESI

2 luglio – La festa delle Pro Loco del Catanzarese che si è svolta ieri a Soverato ha raccolto molti consensi e anche gli eventi collaterali hanno chiamato a raccolta un grande pubblico. Interessante il dibattito su Turismo e sviluppo, al quale ha partecipato anche il presidente della Regione Gerardo Mario Oliverio.
«Negli stand che ho visitato – ha detto Oliverio – c’è una ricchezza nascosta, l’artigianato artistico che va oltre quelle che sono le tradizioni e la valorizzazione dei patrimoni della nostra regione che spesso ignoriamo. Ritengo che il ruolo delle ProLoco sia insostituibile per coprire quella nicchia di valori che è l’anima dell’offerta turistica». Il presidente ha poi tracciato il lavoro messo in campo dall’Amministrazione regionale in questi anni «con l’obiettivo di puntare sulla qualità e sulla ricettività turistica attraverso una programmazione a 360 gradi». In tal senso ha ricordato proprio uno degli ultimi Bandi pubblicati per la valorizzazione dei Borghi per i quali sono stati investiti 100 milioni di euro, mentre un altro è in fase di pubblicazione, con un impegno di spesa di 15 milioni di euro, rivolto alle imprese per il recupero delle unità immobiliari ai fini dello sviluppo della ricettività turistica diffusa.

«Il rapporto sul turismo del 2017 – ha rilevato Oliverio – registra una presenza da record in Calabria: 9 milioni di turisti concentrati non solo nei mesi di luglio e agosto ma anche in altri periodi dell’anno. C’è anche un aumento del 49% degli arrivi internazionale nel primo trimestre 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017. Risultati importanti ottenuti anche grazie al fatto che abbiamo investito nell’accessibilità, soprattutto sui collegamenti aerei. Oggi quasi tutte le capitale europee sono collegate con la Calabria».
Nella programmazione regionale per migliorare l’offerta turistica il presidente ha ricordato inoltre l’aumento della raccolta differenziata dal 12% del 2014 al 45% e i progetti per gli impianti di smaltimento moderni, ad impatto zero con produzione di elettricità, come quello di Alli di Catanzaro, Sambatello di Reggio Calabria e l’eco-distretto di Rossano.Tra l’altro ha parlato degli investimenti per la ferrovia e per l’elettrificazione della rete ferroviaria, della messa in rete del patrimonio culturale della Calabria. Ma anche della promozione dell’enogastronomia: «in questo momento ha detto la Regione è presente nella più importante kermesse del settore che si sta svolgendo a New York», e della promozione turistica: «dal 10 al 14 ottobre i tour operator tedeschi visiteranno la Calabria per incontrare i nostri operatori turistici».
«Intorno a tutto ciò – ha affermato il presidente Oliverio – è necessario far rivivere i territori e, in tal senso, le ProLoco rivestono un ruolo importantissimo per puntare alla valorizzazione delle peculiarità legate alle nostre identità. Tutto questo lavoro deve interagire con quello delle ProLoco. La legge sulla riforma delle Province ha assegnato le funzioni delle ProLoco alle Regioni. Dobbiamo aprire un confronto istituendo un tavolo tecnico per pensare ad uno strumento legislativo necessario per valorizzare e sostenere le ProLoco che, insieme ai Comuni, devono interagire con le comunità perchè per  rilanciare i territori e la Calabria bisogna evitare che ognuno cammini in solitudine”.
Sul futuro delle ProLoco, sul palco dell’arena del lungomare Europa di Soverato, con il presidente Oliverio, si sono confrontati, Filippo Capellupo presidente dell’Unpli Calabria, Vitaliano Marino presidente dell’Unpli Catanzaro, Antonello Grosso segretario nazionale dell’Unpli, il presidente dell’Anci Calabria Gianluca Callipo. il sindaco di Soverato Ernesto Alecci, il presidente della ProLoco di Soverato Pietro Melia. Il presidente Oliverio, accolto dalle Calabriselle in costume tradizionale, ha visitato gli stand delle circa 40 ProLoco che hanno esposto le loro produzioni artistiche e artigianali. (rcz)