La band calabrese Ragainerba scrive una canzone per la Protezione Civile

La band calabrese Ragainerba ha composto e registrato una canzone per aiutare, tramite una raccolta fondi, la Protezione Civile in questo momento di emergenza sanitaria.

Il gruppo, che ha registrato il video tra Roma, Palmi e Reggio Calabria, è composto da AntoniO Cogliando (voce), Vincenzo Misale (chitarra, cori), Roberto Aricò (basso), Michele Misale (batteria), ed «è dedicato a tutte quelle persone che, quotidianamente, combattono in prima linea per questa emergenza. Grazie, ce la faremo».

RENDE (CS) – La presentazione del corso base della Protezione Civile

Domani pomeriggio, a Rende, alle 16.00, nella “Sala Tokyo” del Museo del Presente, la presentazione del Corso Base organizzato dall’U.O.A. Protezione Civile, che i volontari del Gruppo Comunale sosterranno nelle prossime settimane.

«Dopo le adesioni raccolte attraverso il bando di riapertura dei termini di iscrizione al gruppo comunale di protezione civile” – ha dichiarato il sindaco di Rende, Marcello Manna – abbiamo deciso di rendere partecipe la popolazione delle iniziative a cui, a breve, i volontari prenderanno parte, iniziando dal Corso Base previsto dal Regolamento Regionale del Volontariato, che costituisce il primo passo verso l’acquisizione di competenze e conoscenze necessarie per operare in emergenza. Successivamente, calenderizzeremo anche una serie di incontri con esperti del settore affinché si possano così acquisire ulteriori nozioni in tema di protezione civile, attraverso un percorso formativo che verrà delineato in rapporto alle esigenze del nostro territorio».

«In tale ambito d’intervento – ha proseguito il sindaco Manna – sono diverse le iniziative promosse dalla nostra città che la stessa regione, non a caso, considera comune virtuoso» .

«Siamo certi che tali iniziative di formazione – ha dichiarato l’assessore alla Protezione Civile, Domenico Ziccarelli – siano necessarie in un territorio come il nostro che presenta gravi fragilità da un punto di vista sismico e idrogeologico. La prevenzione è l’unica arma a nostra disposizione per affrontare le emergenze».

Si parte con i saluti istituzionali di Marcello Manna, sindaco di Rende, di Domenico Ziccarelli, assessore alla Protezione Civile, e di Domenico Costarella, responsabile dell’Unità Operativa di Volontariato della Prociv regionale. Modera la giornalista Simona De Maria.

Intervengono Edoardo Amerise, responsabile comunale del servizio Prociv, Alfonso Vulcano, docente del dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria e Francesco De Filippis, ingegnere esperto di rischio idrogeologico. (rcs)

Viscomi (PD): Interrogazione su Protezione Civile e l’Edelweiss di Soverato

Il deputato dem Antonio Viscomi ha presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio sui ritardi nell’accreditamento presso il Dipartimento nazionale di protezione Civile dell’associazione Edelweiss di Soverato, che dispone di uomini preparati e mezzi adeguati per le operazioni di ricerca e soccorso in ambito urbano. «Premesso che – scrive l’on. Viscomi – fin dal 1996 esiste ed è operativa a Soverato (CZ) un’associazione di volontariato denominata Edelweiss regolarmente iscritta nel registro regionale delle associazioni di protezione civile; i volontari dell’associazione Edelweiss sono abitualmente formati con un corso di 70 ore da 4 istruttori della stessa associazione a loro volta formati presso la Escola Portughesa de Salvamento (Valongo – Portogallo) e sono tutti in possesso dei D.P.I., nonché di attrezzature e strumenti per la piena operatività nell’ambito del settore Usar (Urban Search And Rescue – ricerca e soccorso in ambiente urbano); gli istruttori Usar dell’Edelweiss hanno formato altri 32 volontari di associazioni calabresi sempre nell’ambito delle attività Usar, creando così il «Team USAR Calabria»; con atto assunto al protocollo, rep. n. 1144 dell’11 agosto 2016, il dirigente della regione Calabria – dipartimento presidenza – U.O.A. «protezione civile» assegnava all’associazione Edelweiss n. 3 camion denominati Usar pesante, con una serie di strumentazioni altamente sofisticate per interventi in caso di calamità; con lettera del 18 settembre 2018, n. prot. 310966/Siar, il dipartimento presidenza della regione Calabria, U.o.a. «protezione civile», ha formalmente riconosciuto il team Usar Calabria e i 4 istruttori dell’Edelweiss; più volte è stato chiesto al dipartimento della protezione civile nazionale il riconoscimento di detti volontari in ambito Usar, ma ad oggi non c’è stata una risposta se non quella di dover avviare un primo confronto con il comando generale dei vigili del fuoco rimasto poi sospeso quanto agli effetti; in caso di una calamità – come quella tristissima di San Pietro Lametino dei giorni scorsi che ha visto la morte di una madre e dei suoi due figli – la presenza di 60 volontari (soccorritori – logisti – sanitari), completamente autonomi e sempre coordinati dai vigili del fuoco, tutti certificati in ambito Usar, con D.P.I., strumenti ed attrezzature, sarebbe evidentemente di vitale importanza per la salvaguardia dei cittadini» chiede di sapere «quali siano le ragioni che impediscono ancora al dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri di assicurare il pieno inserimento, nonché la piena valorizzazione ed operatività, della associazione di volontariato di protezione civile Edelweiss nell’ambito delle attività Usar; quali iniziative il Governo intenda adottare per garantire che in situazioni critiche le competenze professionali dei predetti volontari possano essere utilizzate nell’interesse della collettività». (rp)