REGGIO CALABRIA – Pubblicato il calendario dell’Estate reggina. Eventi sino a settembre

Pubblicato ufficialmente a partire da oggi il calendario degli eventi dell’Estate reggina. Sono centinaia gli appuntamenti previsti tra i mesi di luglio, agosto e settembre, che allieteranno la bella stagione nella Città dello Stretto.

Un ricchissimo cartellone di iniziative, che recepisce decine di proposte pervenute da associazioni ed operatori culturali, fornendo servizi ed assistenza per la realizzazione di spettacoli, concerti, reading, incontri ed attività culturali, iniziative legate allo sport ed al sociale, dedicate ai giovani, ai bambini, alle famiglie, agli anziani. Il consigliere delegato all’Estate reggina, Nino Malara, insieme al sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, ha espresso piena soddisfazione per il programma pubblicato.

«Le iniziative ricomprese in calendario – specifica – riguardano gli eventi che si svolgeranno sia nelle aree del centro storico, con alcuni significativi momenti di grande qualità, sia nei diversi quartieri della periferia. L’idea è stata quella di offrire all’intera città un’offerta culturale, di spettacoli, musica e sport, ampia e variegata, capace di coinvolgere l’intera popolazione e naturalmente anche visitatori e turisti che apprezzeranno le tante manifestazioni ed attività che abbiamo predisposto insieme alle associazioni».

In calendario spiccano gli eventi previsti sul lungomare, con l’ormai tradizionale kermesse dei Tesori del Mediterraneo, le selezioni di Sanremo Rock, gli eventi legati agli sport acquatici, il Festival dell’Aria promosso dalla Città Metropolitana. Ed ancora le attività culturali che richiamano a sodalizi storici della Città, come il Rhegium Julii, l’Anassilaos, il Bergafest o di recente creazione come il Bizzòlo, e poi le rassegne cinematografiche con il FilmFest, i festival e le iniziative letterarie, le presentazioni di libri, eventi di moda, eventi sportivi, gli spettacoli comici, l’arte ed i concerti, con un’attenzione specifica alla tradizione della musica popolare.

«Come ogni anno – ha aggiunto Malara – e per questa stagione in maniera particolare, il programma delle iniziative estive è stato una vera e propria esplosione di partecipazione civica. Gli uffici hanno fatto un lavoro enorme per tentare di recepire tutte le istanze e metterle a sistema, collaborando a stretto contatto con le associazioni proponenti. Dopo anni di difficoltà dovuti al Covid è evidente da parte degli operatori culturali una grande voglia di ripartire. Anche quest’anno il Comune ha inteso affiancare queste iniziative sostenendole con servizi, con l’idea di completare il calendario con alcune iniziative di alta qualità, di carattere nazionale, per le quali sono già in pubblicazione i bandi, per recepire un totale di cinque proposte per cantanti e spettacoli di alta caratura, che andranno in scena, ovviamente in forma completamente gratuita per i cittadini, tra i mesi di luglio e agosto ed il finire dell’estate con le celebrazioni delle feste mariane». (rrc)

Aeroporto Tito Minniti di Reggio, il consigliere comunale Ripepi e l’onorevole Sofo uniti nella lotta

Continua la strenua lotta degli Amaranto, il gruppo reggino di pressione e costruzione, per la salvezza dell’Aeroporto del Ponte Sullo Stretto con il consigliere comunale Massimo Ripepi, trovando sempre più consenso, appoggio e partecipazione dalla cittadinanza.

Sabato 08 luglio, Ripepi e gli Amaranto sono tornati al Tito Minniti con un nuovo e partecipatissimo flash-mob continuando la pressione al potere decisionale finalizzata alla costruzione della proposta politica che faccia risorgere Reggio Calabria.

Questa volta in prima fila l’europarlamentare on. Vincenzo Sofo, che ha presentato un’interrogazione al commissario europeo ai trasporti Adina Valean per chiedere una posizione in merito al futuro dell’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria.

Presenti al fianco di Ripepi e degli Amaranto, ancora una volta il cittadino attivista calabrese giunto da Roma Alfredo Iorio, il consigliere comunale storico Emiliano Imbalzano e il consigliere comunale di Gioia Tauro Paolo Albanese.

Il presidente della Commissione Controllo e garanzia, Ripepi, anche questa volta si fa portavoce del gruppo di pressione e costruzione civica formata da reggini coraggiosi, liberi e forti che hanno deciso di lottare per la rinascita di Reggio Calabria a partire dalla salvezza del cuore pulsante della città: lo scalo ribattezzato del “Ponte sullo Stretto”.

«Ringrazio l’on. Vincenzo Sofo che è venuto qui stamattina, indossando la maglietta Amaranto, per spiegare ai cittadini i contenuti della sua importantissima interrogazione al Commissario europeo ai trasporti Adina Valean relativa al nostro scalo. Noi amaranto continueremo la nostra pressione al potere decisionale, non ci arrenderemo, esordisce Ripepi.

«Siamo contenti che, senza aver avuto nessuna interlocuzione diretta, l’on. Sofo abbia fatto sue le ragioni più importanti della nostra battaglia: la classificazione dell’Aeroporto dello Stretto come aeroporto di interesse strategico nazionale, e la società di gestione autonoma, separata dalla Sacal».

Il consigliere comunale continua sottolineando l’importanza di portare anche a Bruxelles le problematiche dello scalo reggino «Elevare e promuovere il dialogo a livello europeo è fondamentale per fortificare le ragioni esistenziali e di sviluppo del nostro scalo che è il perno dell’area mediterranea dello stretto, nella quale ci sono due città metropolitane collegate presto dalla più importante opera ingegneristica e trasportistica del paese: il Ponte sullo Stretto».

«Sapere che il presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria anziché battersi per la difesa dell’aeroporto del proprio territorio, agisce per l’interesse dell’aeroporto internazionale di Lamezia è gravissimo – continua indignato Massimo Ripepi- Sentir dire che qui mancano le competenze e gli imprenditori per gestire correttamente e autonomamente il nostro scalo, rappresenta un’altra dichiarazione di suicidio assistito del nostro territorio, perpetrata dalle sue istituzioni più importanti».

Al flash-mob è, poi, intervento l’on. Vincenzo Sofo che già da molto tempo porta avanti la battaglia per lo sviluppo infrastrutturale calabrese rivendicandone il ruolo nel contesto della rete transeuropea dei trasporti Ten-T. Nello specifico l’europarlamentare ha sollecitato la Commissione europea ad affrontare il problema dello scalo reggino e ha dichiarato «Sono qui per sostenere Massimo Ripepi e voi cittadini in questa battaglia, in cui credo. Sono stato ispirato dalla vostra battaglia e dalle vostre numerose manifestazioni. Credo che sia una battaglia oltre che giusta, necessaria. L’aeroporto di Reggio Calabria si pone oggi come elemento fondamentale per la messa a sistema delle infrastrutture strategiche per la realizzazione in quest’area situata al centro del Mediterraneo di una rete completa, integrata e multimodale tra trasporto terrestre, marittimo e aereo come previsto dal progetto Ten-T».

Sofo ha sottolineato «In questi anni lo scalo reggino è stato oggetto di un costante e progressivo depotenziamento, trattato dalle istituzioni nazionali e locali come uno scalo secondario di riferimento per la sola provincia di Reggio Calabria. Lo scalo reggino necessita di una gestione societaria autonoma che consenta di progettarne il rilancio e lo sviluppo nel quadro del piano infrastrutturale portato avanti da Bruxelles».

«L’aeroporto di Reggio Calabria è un presidio sociale per lo sviluppo del territorio. Vi ricordo che uno dei PNRR che è stato ripreso da quelle che sono le priorità politiche dell’Europa è la coesione sociale territoriale. Coesione territoriale che oggi avviene tramite i mezzi di trasporto e oggi, non possiamo non pensare che gli aeroporti siano il cuore pulsante di ogni sistema di trasporto continentale e nazionale in Europa», ha continuato l’onorevole.

Ha poi rincarato Sofo «Grazie alle vostre manifestazioni, ho scoperto che l’aeroporto di Reggio Calabria fa parte del progetto della rete europea dei trasporti. La Commissione Europea ha incluso l’aeroporto perché rappresenta uno snodo centrale per il sud Italia, collegando la Scandinavia alla Sicilia. Questo progetto mira a costruire una rete di trasporti intermodale, interoperabile e completa, che comprenda tutti i mezzi di trasporto. Attualmente, la Calabria dispone di un porto, un’autostrada e una ferrovia con caratteristiche simili all’alta velocità. Tuttavia, mancano gli aerei per avere una rete di trasporti completa. La Commissione Europea ci chiede di potenziare l’aeroporto di Reggio Calabria per completare questo progetto, poiché è fondamentale per attirare turismo e investimenti. Non possiamo permettere che il nostro aeroporto venga compromesso, perché questa battaglia è cruciale per lo sviluppo della regione».

Nel corso dell’evento sono intervenuti anche l’attivista calabrese giunto da Roma Alfredo Iorio, il consigliere comunale storico Emiliano Imbalzano e il consigliere comunale di Gioia Tauro Paolo Albanese.

Iorio ha dichiarato «Qui si tratta di far volare la speranza che qui sembra morire e noi porteremo la speranza di una Calabria risorta a Roma. Tutti i reggini a Roma, appoggiano Massimo Ripepi perché richiamano il sangue delle loro radici».

«Sono onorato di essere qui presente per questa lotta di identificazione – ha affermato Emiliano Imbalzano a sostegno di Ripepi e degli Amaranto – La sensibilità di Massimo Ripepi porta a captare quali sono realmente i bisogni della nostra città; è stato lui a riconoscere per primo l’aeroporto come strategico per tutto ciò che potrà svilupparsi a Reggio».

Ha mostrato il suo appoggio anche il consigliere comunale di Gioia Tauro Paolo Albanese «Credo in queste battaglie e per questo ringrazio Massimo Ripepi. Bisogna lottare per il nostro territorio».

Ripepi conclude il suo intervento ribadendo l’importanza della lotta identitaria degli Amaranto, nella speranza di una Reggio splendente, giusta e solidale, e invitando sempre più cittadini a partecipare al gruppo di pressione civica formata da reggini coraggiosi e liberi.

«Svestirsi delle logiche dei partiti per mettersi il vestito dell’interesse del territorio è, oggi, la chiave di volta più importante per costruire le basi per una politica più giusta e solidale, dove l’equità territoriale è il perno di ogni giustizia sociale. Come abbiamo detto, sin dal principio, combatteremo contro tutti coloro che per interessi personali, di poltrona o di partito, assumeranno posizioni contro la nostra città».

«Ringrazio i numerosi reggini che desiderano indossare la maglia amaranto per difendere la nostra città e che mi hanno contattato, chiedendomi di continuare e non arrendersi. Reggio ha bisogno di risorgere e l’aeroporto rappresenta il punto di partenza da cui iniziare la faticosa ricostruzione. Ci vuole un’identificazione al territorio forte per portare avanti le nostre battaglie. Non ci fermeremo, andremo a Roma, al Ministero e ovunque sarà necessario. Terremo la fiaccola accesa, non perderemo la speranza, lotteremo per vedere la nostra città risorta!».

Infine, Massimo Ripepi ha invitato l’on. Sofo ad approfondire sulla questione del Porto di Gioia Tauro e della Zes, essendo questa connessa strettamente allo sviluppo dell’intero territorio reggino e calabrese. (rrc)

CAMINI (RC) – Partono “I cammini della lira”, nel borgo suoni e tradizioni dallo Jonio al Baltico

Sarà una giornata tutta dedicata alla lira calabrese e alle sue relazioni con gli strumenti del mondo, ad animare domenica 9 luglio, il borgo di Camini, in provincia di Reggio Calabria. Torna, dopo il successo dell’anno scorso, il progetto “I cammini della lira”, ideato nel 2022 per fare incontrare suoni e culture calabresi con quelle di altre regioni mediterranee ed europee, utilizzando la musica e le tradizioni locali come strumento di dialogo e interazione culturale. Pensato e ideato in rete tra AreaSud, Consorzio Musicisti Calabresi e la cooperativa sociale Jungi Mundu, di Camini, l’appuntamento estivo è l’anticipazione dei progetti di didattica musicale interculturale che gli organizzatori stanno preparando, per rendere ricco di esperienze l’incontro tra la popolazione calabrese e tutti coloro che, per diversi motivi, raggiungono la Calabria e qui trovano una storia di accoglienza e integrazione millenaria. Sostenuto dall’amministrazione comunale “I cammini della lira” rappresenta un esperimento di creazione di arte e cultura che valorizza non solo il territorio, ma coloro che operano negli spazi della cultura e dell’impresa sociale.

Protagonista dell’incontro 2023 del progetto sarà la musicista e docente estone Janne Suits, una delle principali protagoniste della scena folk dell’Estonia, che porterà in Calabria il suono della Talharpa, il cordofono ad arco tipico della nazione baltica e ricco di analogie e similitudini con la lira calabrese.
Il viaggio dallo Jonio al Baltico avrà un percorso di andata e ritorno. Si inizia con un workshop che la musicista estone terrà nella Sala Polifunzionale, alle 18:30, dal titolo “Archi popolari a confronto: le lire tra Baltico e Mediterraneo”. Sarà un laboratorio sulle musiche tradizionali con un confronto tra la lira e la talharpa estone, con la possibilità di sperimentare personalmente il suono di uno degli strumenti più caratterizzanti della musica calabrese. A questo seguirà, alle 21:30, il concerto “Transcalabria” Un viaggio musicale da sud a nord” con Janne Suits, talharpa e voce, Amedeo Fera, lira e voce, Giampiero Cannata, basso elettrico, Roberto Catalano, chitarra e mandoloncello, Maurizio Cuzzocrea, chitarra battente e voce e Vincenzo Cuzzocrea, fisarmonica.

Transcalabria è un progetto nato nel 2022, prodotto dal Consorzio Musicisti Calabresi, in collaborazione con AreaSud, frutto della lunga frequentazione tra Amedeo Fera e Maurizio Cuzzocrea, musicisti calabresi, spesso migranti e non solo musicisti. Entrambi convinti che non sia possibile definire in maniera univoca la musica di tradizione calabrese, continuano ad esplorare i contenuti e le contaminazioni, viaggiando tra i suoni della lira e della chitarra battente e tra questi e i suoni degli strumenti che caratterizzano altre culture. Janne Suits, suonatrice e docente di talharpa, la lira ad arco della tradizione estone, è l’ospite speciale del concerto, durante il quale i canti e le musiche calabresi viaggiano dal nord al sud della regione e, con quelle estoni, attraversano l’Europa dell’Est, così come la attraversano popoli e strumenti. Il concerto è un messaggio di possibile unione e dialogo tra culture che, mantenendo le proprie caratteristiche, trovano – nel linguaggio musicale – punti di incontro sonori e letterari. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Passeggiata patrimoniale Liberty per celebrare l’art nouveau

I sindaci facente funzioni della Città metropolitana e del Comune, Carmelo Versace e Paolo Brunetti, e l’assessora comunale alla Cultura, Irene Calabrò, hanno accolto, presso la Pinacoteca civica, i partecipanti alla “Passeggiata patrimoniale Liberty”, l’evento promosso dall’associazione “Scalinata monumentale di via Giudecca” per celebrare l’art nouveau a Reggio Calabria in occasione del “Nouveau week”.

Al termine di un percorso fra le vie del centro per conoscere e scoprire magnifici palazzi storici che raccontano un’epoca ed uno stile architettonico capace, ancora oggi, di suscitare forti emozioni e sentimenti positivi, amministratori e cittadini si sono ritrovati ad apprezzare i tre Tritoni dell’antica fontana della Pescheria, esposti in Pinacoteca su supporti realizzati dagli allievi dell’Accademia delle Belle arti.

«Queste – ha commentato Brunetti – sono le iniziative che ci piacciono e che rappresentano bene il movimento virtuoso nato in via Giudecca, un modello ed un esempio per altre realtà cittadine. Il vostro lavoro ci inorgoglisce». «L’amministrazione – ha continuato – è presente e sarà sempre al fianco di chi partecipa per migliorare l’esistente. Una cittadinanza viva e attiva è sinonimo di bellezza».

Per il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, «simili iniziative servirebbero quotidianamente». «Il nostro territorio – ha affermato – soffre di una narrazione che distoglie l’attenzione dalle tante cose belle e nascoste che lo compongono. La strada da perseguire è quella indicata dall’associazione di via Giudecca. Attraverso la cultura, infatti, si può cambiare il racconto. Così, dove non arrivano le amministrazioni, arriva la gente capace e volenterosa, in grado di organizzare una manifestazione che va sì sostenuta, ma anche messa a sistema così come sta provando a fare l’assessora Irene Calabrò. Serve uno sforzo corale e, fortunatamente, è presente uno spirito volontaristico importantissimo per la città e per l’affermazione di un’autentica educazione civica. Grazie per quello che state facendo».

Il ringraziamento all’associazione è arrivato infine dall’assessora alla Cultura Irene Calabrò: «Il vostro è uno splendido esempio di cosa voglia dire “fare comunità” e lavorare insieme alle istituzioni. L’apertura di Palazzo San Giorgio e Palazzo Alvaro, precedente alla visita in Pinacoteca, è stata certo simbolica, ma esprime bene il senso dello stare assieme e crescere in sintonia». «Iniziative spontanee come questa – ha concluso la delegata alla Cultura – vanno incentivate e riproposte ed il nostro ruolo continua ad essere di supporto». (rrc)

GIOIOSA IONICA (RC) – La “denuncia” di Costruire insieme: «La lotteria delle cartelle esattoriali»

«In questi giorni si è potuto assistere all’invio massivo nei confronti di gran parte dei cittadini di comunicazioni che risultano intestate al Comune di Gioiosa Ionica e al proprio concessionario della riscossione incaricato (Assist spa). Con tali atti denominati “Avviso urgente”, si travalica abbondantemente quello che dovrebbe essere l’unico ed incontestabile obiettivo dell’Ente e cioè quello di informare i propri contribuenti dell’esistenza di una posizione debitoria, per poter procedere ad un incasso in tempo breve. Condivisibile in ogni caso la scelta di attuare la politica di riscossione in tempi brevi alla luce della situazione dell’ente». Questa la nota dei consiglieri di minoranza di Costruire insieme.

«I nostri dubbi – proseguono Agrippo, Depino, Logozzo e Mazzaferro – che sicuramente il sindaco e l’assessore delegato sapranno chiarire, riguardano invece la metodologia e in molti casi anche la reale sussistenza del debito. I cittadini si sono visti recapitare avvisi che non indicano neanche quale sia il tributo che dovrebbero pagare, creando evidente confusione e una ricerca dei pagamenti, che in molti casi sono risultati già effettuati. All’interno delle comunicazioni il Comune si è spinto a dichiarare che “Le comunichiamo che sono in corso accertamenti, presso il suo recapito, in relazione alle sue posizioni debitorie”. La dicitura utilizzata non lascia spazio ad interpretazioni di sorta. Si tratta infatti di una dichiarazione con la quale al destinatario viene comunicato che in quel preciso momento di ricezione della lettera un ufficiale della riscossione sta effettuando un accertamento presso il suo recapito/domicilio».

Infine Costruire Insieme conclude che «pur noi invitando assolutamente i cittadini al pagamento dei tributi locali, vogliamo assicurarli sul fatto che laddove il Comune intenda perseguire in questa metodologia, ci opporremo in ogni opportuna sede, anche perché la diffida utilizzata è in realtà del tutto illegittima, disancorata da ogni norma di legge e soprattutto effettuata in spregio allo Statuto del Contribuente. Piuttosto, lungi dal credere che il Comune non conosca la normativa che disciplina gli accertamenti presso i domicili dei contribuenti, è evidentemente facile concludere che l’amministrazione abbia voluto (in palese violazione di legge) far proprio il principio macchiavelliano del “Il fine giustifica i mezzi”, a discapito purtroppo dei cittadini». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Focus sulla scuola, monitoraggio degli edifici e dei progetti dell’ultimo anno

La presidente della VIII Commissione del Comune di Reggio Calabria, Teresa Pensabene, ha ricevuto in audizione l’assessore all’Istruzione all’edilizia scolastica e alle minoranze linguistiche, Lucia Anita Nucera alla quale ha chiesto di fornire un report riguardo le attività svolte nel corso dell’ anno scolastico appena conclusosi.

La nutrita e dettagliata relazione dell’assessore Nucera ha toccato diversi punti realizzati: i progetti concretizzati sull’edilizia scolastica, gli accatastamenti, le forniture e i servizi, e in ultimo l’avvio del programma della verifica di vulnerabilità sismica di 23 edifici scolastici comunali.

«Gli istituti scolastici – ha affermato l’Assessore Nucera nel corso dell’audizione – che beneficeranno della procedura di verifica di vulnerabilità sismica sono: scuola materna e primaria Villa S. Giuseppe, scuola materna e primaria Santa Caterina, scuola secondaria di primo grado Pirandello, scuola secondaria di primo grado Vitrioli, scuola materna Parco Caserta, scuola primaria Frangipane, scuola materna e primaria Sambatello, scuola materna e primaria Rosalì, scuola secondaria di primo grado De Amicis, scuola secondaria di primo grado Alvaro, scuola materna e primaria Arangea, scuola secondaria di primo grado De Gasperi, scuola secondaria di primo grado G. Moscato, scuola materna e primaria Trunca, scuola primaria San Gregorio, scuola secondaria di primo grado Nosside – Pythagoras, Istituto Comprensivo Cassiodoro, Istituto Comprensivo Lazzarino plesso via Quarnaro, Istituto Dante Alighieri distaccamento Dante Alighieri, scuola secondaria di primo grado Klearchos, scuola secondaria di primo grado Galluppi, scuola secondaria di primo grado Melissari».

«Si tratta di lavori di analisi e diagnosi secondo un preciso cronoprogramma, suddiviso in fasi a cui seguiranno gli interventi necessari ed importanti ai fini del superamento delle criticità riscontrate. La procedura è stata avviata – ha proseguito l’assessore Nucera – su indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà e rientrante nei Patti per lo sviluppo della Città metropolitana».

Oltre questo importante percorso realizzato dall’ assessore Nucera che ha instaurato un proficuo e collaborativo rapporto con i dirigenti e i tecnici del Settore Lavori pubblici e manutenzione del comune e un dialogo costruttivo con i dirigenti scolastici, tante altre azioni sono state poste in essere con successo, come il progetto per la conoscenza della lingua greca negli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa, il controllo e la vigilanza sulle forniture per il riscaldamento nelle scuole e sul servizio mensa, il servizio di trasporto pubblico ampliato con nuove tratte.

Al termine dell’incontro che si è svolto in un clima di attenzione e di ascolto partecipato da parte di tutti i componenti della Commissione, la presidente Pensabene ha ringraziato l’assessore Nucera per il lavoro portato avanti con competenza e perizia e per la puntuale e dettagliata esposizione. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il Premio Muse ad Anna Barbaro, capace di esaltare lo sport paralimpico

Ancora un secondo appuntamento per il Premio Muse versione estate 2023 e la sua consegna che ha una storia lunga ben 23 anni. Dopo la ricca manifestazione di domenica scorsa il Cortile delle Muse, tempo permettendo alle ore 21, riapre i suoi spazi, con il suo giardino di inverno per ospitare un premio, che si rinnova di anno in anno.

Il Premio Muse non si occupava da tanto tempo di sport e così la presenza di Anna Barbaro è il secondo riconoscimento dedicato a questo settore dopo quello assegnato 10 anni fa a Tonino Raffa già giornalista di “Tutto il calcio minuto per minuto”.

«Un riconoscimento, quello di domenica, inclusivo – ricorda Giuseppe Livoti – poiché, ci occuperemo degli sport paralimpici. Per sport paralimpici si intendono tutte le competizioni sportive previste nei Giochi paralimpici estivi ed invernali, organizzate e realizzate sotto la sorveglianza del Comitato Paralimpico Internazionale e varie altre organizzazioni sportive internazionali».

Al 2016, le paralimpiadi estive includono 22 sport e 526 medaglie assegnabili, mentre quelle invernali prevedono 5 sport con 72 medaglie. Come per i Giochi olimpici, il numero di eventi disputabili può cambiare da una paralimpiade alla successiva.

I Giochi paralimpici sono manifestazioni multi sportive internazionali per atleti principalmente con disabilità fisiche, quali difficoltà nella deambulazione, amputazioni, cecità e paralisi cerebrale.

In origine sono stati sport organizzati per persone con sindrome di down e per disabili e nacquero nell’ambito della riabilitazione: in seguito alla seconda guerra mondiale, come risposta alle esigenze di molte vittime di guerra civili e militari, questi sport divennero una parte chiave della riabilitazione. Dall’ambito riabilitativo si passò allo sport ricreativo fino a quello competitivo. Il pioniere di questo approccio fu Ludwig Guttmann dell’Ospedale di Stoke Mandeville, nel Regno Unito. Mentre si svolgevano i Giochi olimpici di Londra 1948, Guttmann organizzò competizioni sportive per atleti in carrozzina, proprio a Stoke Mandeville. L’evoluzione di questa competizione furono i Giochi paralimpici, il primo dei quali fu Roma 1960.

Un premio che porrà al centro il personaggio, Anna Barbaro si racconterà con l’ausilio di foto ed immagini. La serata vedrà la presenza e la partecipazione di numerose personalità per omaggiare tale premiazione. Presenti il presidente del Coni Antonello Scagliola ed ancora Maurizio Marrara delegato Fino Calabria e membro di Giunta Cip Calabria e Giuseppe Laface primo allenatore che ha creduto nelle grandi possibilità della Barbaro.

Un momento di riflessione sarà legato ad un viaggio nella comunicazione inclusiva con Clara Condello, Santina Milardi e Mimma Conti mentre importante la presenza e l’esibizione, reduci da Rimini dai Campionati nazionali di Ginnastica ritmica, con la partecipazione di circa 16.000 ginnaste di oltre 700 società provenienti da tutta Italia della Società ginnastica Gebbione, risultata alla fine la rappresentativa più vincente della ginnastica calabrese, guidata dalla direttrice tecnica prof.ssa Rosa Cristiano con le istruttrici Caterina Frosinone, Maria Condello e Noemi Cristiano.

Anna Barbaro ragazza non vedente della nazionale di paratriathlon, era musicista ed ingegnere soddisfatta degli splendidi traguardi che aveva raggiunto nel 2010. Diventata nel 2010 ipovedente, nel giro di 3 mesi e in 6 mesi la luce si spegne del tutto: diventando non vedente forse per un virus o il morbo dì Leber che ha causato l’atrofia dei nervi ottici. Dopo gli ultimi accertamenti fatti a Napoli, decide di reagire, di ricominciare a vivere. Recupera tutta la grinta che ha ancora dentro, stabilisce un nuovo percorso dei nuovi obiettivi e si avvicina così al nuoto, acquistando più padronanza del suo corpo, migliorando la sua percezione della dimensione e dell’equilibrio. In seguito, all’interno della nuova società la polisportiva team14, si avvicina all’atletica e al ciclismo, dall’unione di queste nuove due passioni inizia la pratica del paratriathlon, che in seguito l’ha condotta ad essere tesserata con la Minerva triathlon Roma poi alle Woman triathlon Italia fino ad approdare grazie a Charlotte Bonin nel Gs Fiamme azzurre ad un progetto che l’ha supportata fino a Tokyo e anche oltre. Il suo medagliere è molto ricco: la medaglia d’argento ai giochi paralimpici di Tokyo 2020 a fine 2021 a Abu Dhabi ho vinto l’argento al Mondiale.

Ed oggi oltre ad essere un’atleta della Nazionale di paratriathlon collabora come ingegnere e tiflologa con varie associazioni con le quali crea apparecchiature free che aiutano i non vedenti ad essere autonomi nella propria quotidianità.

Un premio come oggi più che mai ci conduce a sentire il senso dell’appartenenza, dell’inclusione e la percezione del valore di ognuno nella società poiché l’appartenenza è bisogno fondamentale dell’essere umano ed occorre così identificarsi per poter avvertire il senso del “noi”. (rrc)

Porti, al lavoro per lo sviluppo di quelli di Corigliano-Rossano e di Vibo Valentia

Si è riunito nei giorni scorsi il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, presieduto dal presidente Andrea Agostinelli.

All’ordine del giorno la manifestazione di parere sul rilascio o rinnovo di autorizzazioni dell’attività di impresa portuale per lo svolgimento di operazioni e servizi portuali negli scali di Corigliano Rossano e Vibo Valentia e su istanze di concessione demaniale marittima nei porti di Crotone e Gioia Tauro.

Nel corso della discussione, tra le istanze portate in seno al Comitato, è stato dato risalto alla richiesta di concessione di Fom srl di operare all’interno dell’immobile, posto nell’area portuale dello scalo di Corigliano Rossano, destinato a cantiere navale ma mai completato e quindi ridotto in stato di abbandono.
All’unanimità i membri del Comitato di Gestione hanno espresso parere favorevole all’istanza di concessione che prevede, altresì, l’onere del concessionario di completare l’opera e metterla in funzione, assicurando altresì la possibilità da parte dello Stato di incamerarla tra le proprie pertinenze anche in corso di concessione.

A tale proposito il presidente Andrea Agostinelli ha evidenziato la positività della decisione che evidenzia, altresì, il principio di legalità posto alla base di tutte le attività di governance e gestione portuale. Si restituisce, così, alla comunità portuale un bene con relativo un servizio, richiesto da tempo dalla marineria locale per poter effettuare il necessario alaggio delle proprie imbarcazioni in condizioni più agevoli e in loco.
Nel contempo, il presidente Andrea Agostinelli ha anticipato ai presenti che, nella giornata odierna, a sostegno dello sviluppo del porto di Corigliano Rossano, sono stati effettuati sopralluoghi di alcune società d’intrapresa, che hanno manifestato la volontà di avviare un’attività industriale lungo le banchine portuali, per le quali l’ente terrà informato, con apposite riunioni, le Istituzioni, l’Autorità marittima e il cluster marittimo.

A conclusione della riunione, il presidente Andrea Agostinelli ha informato il Comitato di Gestione della istanza relativa all’investimento del Pnrr di dieci milioni di euro, destinato alla realizzazione di opere di viabilità nell’area ex Enel, interna al porto. Si tratta di un’area che, da anni, vede l’ente in giudizio contro il Corap che, in seguito alla recente sentenza del Consiglio di Stato, è stato riconosciuto proprietario.

A tale proposito, il presidente Agostinelli, nell’evidenziare lo stato di progettualità dell’opera, portato avanti dall’ente, che è stato completamente definito e approvato, e al fine di rispettare i tempi imposti dai finanziamenti del Pnrr, ha manifestato la volontà di mantenere l’attuazione dei lavori con l’obiettivo di garantirne la celerità dei tempi.

«Si tratta di una posizione rispetto alla quale – ha chiarito Agostinelli – sono in corso numerose interlocuzioni con il Corap e con la Regione Calabria, per definire un iter celere che non faccia perdere i finanziamenti e quindi che ne permetta il completamento dei lavori».

Agostinelli si è altresì soffermato sulla questione della elettrificazione delle banchine portuali, di cui tutti i porti – entro il 2023 – dovranno dotarsi.

«Si tratta di un progetto che necessita di un importante finanziamento che potrebbe superare gli 80 milioni di euro – ha aggiunto Agostinelli – per il quale ho interessato il Ministero vigilante, con l’obiettivo di riuscire a fare inserire il progetto tra quelli da finanziare attraverso i fondi del Repower Ue». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Gioacchino Criaco continua gli incontri con i lettori

«Avere cura di ciò che ci circonda, essere responsabili per quello che accade, agire per creare un mondo in armonia con la natura e con le nostre radici»: Gioacchino Criaco, muovendo da questo filo conduttore, con il suo romanzo “Il custode delle parole” (Feltrinelli) continua gli incontri con i lettori.

Questi gli appuntamenti: 8 luglio, ore 19.30, festival “Cittu cittu l’Aspromonte fa rumore” di San Giorgio Morgeto; 10 luglio, ore 19.00, Cosa Cartella di Gallico; 11 luglio, ore 18.00, Villa Margherita, Petrizzi; 12 luglio, ore 18.00, Malavenda Cafè, Reggio Calabria; 13 luglio, ore 18.30, Palazzo Gagliardi, Serrata.

“Il custode delle parole” narra una storia antica e moderna, che intreccia passato e presente attraverso il valore eterno delle parole: la montagna e la difesa dell’ambiente, il lavoro precario, l’uguaglianza sociale negata, l’amore, la multiculturalità. I protagonisti si muovano in un contesto di quotidianità semplice, di diffusa identificazione, e per questo più significativa, portatrice di tante storie che danno vita alla grande storia di un popolo. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Dal 20 al 23 luglio c’è il Roccella Dance Summer

L’arte della danza prende forma e brilla a Roccella Jonica dal 20 al 23 luglio dove sarà di scena il “Roccella Dance Summer”, l’esclusivo stage con performance. Da ogni parte d’Italia convergeranno con vivo entusiasmo le più importanti scuole di danza che arricchiscono di valore un evento che sta già diventando un punto di riferimento su tutto il territorio nazionale.

Sarà un’occasione da non perdere per tutti i giovani che desiderano formarsi e costruire un futuro su basi solide nell’affascinante mondo della danza con il prezioso supporto dei più stimati professionisti del settore. Tra di essi spicca la coreografa e insegnante Alessandra Celentano che insegnerà tecniche e segreti della danza classica, forte anche della sua vasta esperienza internazionale.

Ad aderire allo stage di formazione sono già oltre 200, tra i ragazzi e le ragazze che parteciperanno ma le iscrizioni sono ancora aperte fino al 10 luglio. Domenica 23 luglio è prevista l’esibizione finale dei giovani che vedrà protagoniste tutte le scuole di danza.

Il “Roccella Dance Summer” è organizzato in partnership con il Teatro Golden di Roma ed Eventi Danza Sicilia con il patrocinio del Comune di Roccella Jonica. Direttore Artistico è Giovanni Rosaci, già primo ballerino e docente del Teatro dell’Opera di Roma nonché direttore del dipartimento danza del Teatro Golden e guest teacher Internazionale.

La direzione organizzativa è affidata a Lidia Strangio Asd Tersicore Roccella Jonica. Tra i maestri, oltre a Celentano e Rosaci, saranno operativi anche Ester Parisi che insegnerà le tecniche della danza contemporanea e poi due giovani coreografi: Valerio Guidorizzi per il modern contemporary e Michelangelo Memeo, che si occuperà del laboratorio coreografico contemporaneo (rrc)