REGGIO – “Scopri Reggio”, il blog realizzato dagli studenti del Piria

Promuovere le eccellenze del territorio. È questo l’obiettivo di Scopri Reggio, il blog realizzato dagli studenti dell’Ite Piria, che è stato presentato al Museo Diocesano di Reggio Calabria.

Un prodotto, realizzato dalla comunità studentesca e patrocinato dalla Città Metropolitana e risultato di uno dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), che propone  itinerari di visita, sul territorio cittadino, attraverso materiale fotografico, video e testi, mettendo in evidenza le bellezze ed i luoghi di interesse della città, i poli museali, i siti archeologici, gli edifici di pregio, con curiosità, proverbi e leggende su Reggio e sulla sua comunità.

L’iniziativa è stata presentata dalla Dirigente dell’Ite Piria, Anna Rita Galletta, con i saluti della direttrice del Museo Diocesano Lucia Lojacono. Presenti, insieme ai refenti del progetto, Grazia Condello, Anna Benedetto e Alfredo Pudano, anche i rappresentanti delle Amministrazioni comunale e metropolitana, Rosanna Scopelliti, assessore all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Reggio Calabria e Carmelo Versace, consigliere metropolitano delegato all’Istruzione, Università e ricerca e marketing territoriale.

«Abbiamo accolto con grande gioia ed entusiasmo questa iniziativa promossa dagli studenti dell’Istituto Piria – ha detto l’assessore Rosanna Scopelliti a margine della presentazione – un’iniziativa che nasce con l’idea di promuovere e sponsorizzare le bellezze della nostra città, viste e raccontate con gli occhi dei ragazzi. Un percorso molto bello, un’eccellenza del nostro territorio che abbiamo il piacere di ritrovare, all’insegna della riscoperta dell’identità cittadina e dei luoghi più belli ed attrattivi, in un percorso che parte proprio dall’entusiasmo dei ragazzi, dalla loro voglia di fare e che sarà un fiore all’occhiello della nostra comunità». 

Di iniziativa «di grande valore» ha parlato il consigliere delegato all’istruzione della Città Metropolitana Carmelo Versace.

«Abbiamo sposato piacevolmente questo progetto – ha spiegato Versace – rivolgendo un sentito ringraziamento al corpo docente e a tutti gli studenti, che hanno sfruttato questo anno di crisi pandemica attraverso questa bellissima iniziativa. Siamo convinti che quella di oggi non sarà la conclusione di un progetto, ma un punto di partenza affinché possa essere esteso a tutto il territorio metropolitano». (rrc)

Pizzimenti (Cittadini per il Cambiamento): Falcomatà dichiari lo stato di emergenza sanitaria

Nuccio Pizzimenti, presidente dell’Associazione Cittadini per il Cambiamento, in merito all’emergenza rifiuti a Reggio, ha chiesto al sindaco Giuseppe Falcomatà di dichiarare lo stato di emergenza sanitaria «(provvedimento necessario a tutela della salute pubblica e più volte da me invano sollecitato a Falcomatà, insieme alla necessità dell’intervento dell’esercito per eliminare l’accumulo dell’immondizia dalle strade)».

«Il sindaco Falcomatà, ancora oggi, caparbiamente – ha spiegato Pizzimenti – si ostina a mantenere un servizio porta a porta di raccolta di rifiuti: deficitario, antigienico, insalubre, che accumula enormi quantità di spazzatura non raccolta davanti ai portoni e sulla pubblica via, che spesso viene incendiata con roghi giganteschi, che immettono nell’atmosfera sostanze inquinanti con ulteriore grave discapito per la salute pubblica, che si aggiunge  alla putrefazione dell’immondizia, con olezzi nauseabondi, su cui “brulicano”: scarafaggi, topi, zanzare ed insetti vari, che, col caldo di una media di 39°, costituiscono una bomba sanitaria pericolosamente esplosiva, perché la sporcizia è veicolo di pericolose epidemie – (peste particolarmente), – tra le quali quelle veicolate specialmente dai topi. Infatti, va significato alla arrogante ignoranza del Sindaco, – (che, facendola soffrire, egli non ha rispetto della cittadinanza), –  che i topi, che “brulicano” sulla spazzatura, sono responsabili anche di quella che, volgarmente, viene chiamata: “Febbre del topo”, malattia di cui, proprio in questi giorni, si è avuto un caso di contagio in un cittadino Sloveno, residente a Monfalcone, in provincia di Gorizia; e proprio in Slovenia la “Febbre del topo” ha infettato 200  persone – (finite tutte in ospedale), – con “l’Hantavirus”, trasmesso appunto dai topi».

«Le malattie da Hantavirus, dicono gli studiosi – ha spiegato ancora – sono infezioni virali di diffusione vastissima, veicolate da topi e da roditori in genere: essi eliminano gli Hantavirus nelle: loro urine, nelle feci e nella loro saliva; e l’uomo si infetta per contatto diretto con esse, oppure per semplice inalazione del virus presente negli escreti di topi e roditori; quindi, gli ambienti da essi frequentati, sono da considerarsi a rischio, specie quando vi è un aumento della popolazione di topi e roditori, come si verifica con i cumuli di spazzatura non raccolta del sindaco Falcomatà per le strade della nostra città».

«Le particelle di Hantavirus – ha spiegato ancora – quando raggiungono i polmoni dell’uomo, da lì invadono i vasi sanguigni, innescando poi la manifestazione clinica dell’infezione, che potrebbe trasmettersi eccezionalmente con la trasmissione interumana, se non vengono osservate precauzioni standard, ed esiste in questo senso un rischio non solo per la cittadinanza reggina, ma soprattutto per gli operatori ecologici, i quali, maneggiando i sacchetti di immondizia, frequentati dai topi, potrebbero venire a contatto con i loro escreti».

Per Pizzimenti, «questo è un rischio sanitario da evitare assolutamente» e «visto che il sindaco Falcomatà non ne vuole sapere, di adottare i cassonetti intelligenti, – (da me proposti, con un’idea-progetto, presentata al Comune il 2 luglio del 2018 e discussa in apposita Commissione Comunale, senza però essere stata mai votata), – e che tali cassonetti intelligenti ci toglierebbero dai portoni la spazzatura, – e che sono stati adottati sia a Gioia Tauro, sia nella vicina Scilla e Bagnara ecc, – e visto che la città è esposta palesemente ad un rischio epidemico da non sottovalutare», il presidente di Cittadini per il Cambiamento ha chiesto di dichiarare lo stato di emergenza sanitaria, in quanto «il sindaco,  non può impunemente esporre la cittadinanza ad un potenziale rischio epidemico, le cui prime vittime, sarebbero proprio gli operatori ecologici, costretti dal loro lavoro, a maneggiare la spazzatura, da cui poi, potrebbero contrarre potenziali infezioni come l’Hantavirus!».

«Falcomatà è, dunque negligente – ha proseguito Pizzimenti – proprio perché non ha richiesto mai né lo stato di emergenza sanitaria, né l’intervento dell’esercito, per togliere l’immondizia dalle strade, a fronte poi di una Tari salatissima, per un servizio inefficiente; per il quale, il Sindaco, non può richiedere ai cittadini il pagamento della tassa per intero, perché essa va dimezzata, come stabilisce un’apposita sentenza della Cassazione!».

«E – ha detto ancora – visto, che Falcomatà non ha inteso dimezzare la Tari, i cittadini devono adire le vie legali, perché il Giudice Tributario, applicando la legge, condannerà di sicuro il Comune! Insomma, Falcomatà avrebbe dovuto scegliere la soluzione migliore in materia di raccolta dei rifiuti urbani e domestici, invece si è solo insensatamente limitato ad adottare il porta a porta dell’Avr, che è un sistema inadeguato e superato da migliori tecnologie; e così ha sottoposto i Reggini a sofferenze immani, esponendoli, per giunta, come detto, ad un pericoloso rischio sanitario ed epidemico, le cui potenziali prime vittime, lo ribadiamo, sono gli operatori ecologici, la cui salute, insieme a quella di tutti i Reggini, va tutelata prioritariamente». (rrc)

Abbandono illeciti di rifiuti, Angela Martino (PD) chiede l’intervento dell’Esercito

La presidente della Commissione consiliare Legalità e Sicurezza del Comune di Reggio Calabria, Angela Martino, in merito all’abbandono illecito dei rifiuti, si è rivolta al Prefetto di Reggio, «affinché stimoli il Ministero dell’Interno a segnalare le zone sensibili sulle quali il Dicastero della Difesa potrà organizzare pattugliamenti dell’Esercito contro i criminali che abbandonano i rifiuti, inquinano e danno fuoco alle discariche abusive».

«Più volte – ha spiegato – abbiamo chiesto l’intervento dei militari, adesso la situazione ha raggiunto criticità da aggredire immediatamente, dato che il problema sta assumendo proporzioni preoccupanti anche sotto l’aspetto dell’ordine e della sicurezza pubblica. Quindi, non si può perdere ulteriore tempo puntando, oltretutto, sull’aumento dell’attività “Strade sicure” che potrebbe, senza dubbio, contribuire in modo deciso a combattere queste azioni criminali. Siamo convinti che i militari servano, ormai in maniera imprescindibile, per presidiare aree altrimenti irrimediabilmente compromesse ed a limitare le ignobili gesta di quei balordi che sfuggono ad ogni logica del vivere civile».

«Alla Polveriera – ha continuato la presidente Martino – si vedono entrare camion e, successivamente, scaricare la qualunque per poi incendiare quantità enormi di rifiuti su un terreno proprietà del demanio militare. Un fatto inaccettabile e che si potrebbe risolvere col piantonamento dell’unica via d’accesso ad un sito divenuto terra di nessuno».

«È ovvio – ha aggiunto – che la Polizia locale non abbia né mezzi né agenti a sufficienza per contrastare un fenomeno così vasto e complesso. Facendo mio l’appello lanciato stamane dai capigruppo di maggioranza a Palazzo san Giorgio, ribadisco come il Comune non possa essere lasciato solo in questo momento così duro. Chiediamo un controllo capillare e puntuale nelle porzioni del territorio più a rischio e che sono tristemente conosciute».

«È un dovere – ha concluso – intervenire per tutelare la salute dei cittadini e le attività produttive della città che, oltre ai sacrifici ed alle difficoltà imposti dalla pandemia, rischiano di soccombere sotto il peso delle discariche abusive e dei fumi tossici sprigionati dai roghi appiccati da menti contorte, spregiudicate e criminali». (rrc)

 

REGGIO – Il terzo incontro per il Piano Spiaggia Comunale

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18, alla Pineta Zerbi, è in programma il terzo incontro per il Piano Spiaggia Comunale.

All’incontro, come di consueto, prenderanno parte, fra gli altri, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, l’assessora comunale all’Urbanistica, Mariangela Cama e il progettista, arch. Paolo Malara

Dopo le due iniziative pubbliche che hanno interessato le estremità nord e sud del litorale cittadino (i “Borghi marinari” a Catona e le “Spiagge del vento” a Pellaro) , con incontri che hanno fatto registrare grande interesse e partecipazione da parte di cittadini, associazioni e imprenditori, il terzo degli incontri in programma accenderà i riflettori sul segmento centrale del Masterplan del mare, ovvero il “Waterfront urbano” che proprio di recente è stato inaugurato e consegnato alla città. 

All’incontro prenderanno parte inoltre il dirigente di settore, ing. Domenico Richichi, il rup, arch. Alberto Di Mare, il supporto rup, Erminio Bruno, il geologo, dott.ssa Laura Russo, i consulenti, arch. Caterina Gironda e arch. Giovanni Malara, il responsabile rilievi topografici, geom. Giovanni Merolillo, il prof. Felice Arena dell’Università “Mediterranea” e l’ing. Carlo Ruzzo, Spin Off Accademico Asism Srl. (rrc)

Minicuci: Disponibile a trovare soluzioni per emergenza rifiuti a Reggio

Il consigliere comunale e metropolitano di Reggio Calabria, Antonino Minicuci, in merito all’emergenza rifiuti a Reggio, ha dato la sua disponibilità al sindaco Giuseppe Falcomatà per «illustrare al primo cittadino i dettagli e le specifiche che come coalizione di centrodestra avevamo individuato per risolvere il problema dell’emergenza rifiuti».

Per Minicuci, infatti, «il tema dei rifiuti è un tema che sento particolarmente vicino. Non è un caso se, nel corso della campagna elettorale da candidato sindaco, avevo inserito la risoluzione del dramma rifiuti tra i punti principali del mio programma. Sono profondamente convinto che un’amministrazione debba mettere un livello adeguato dei servizi essenziali al cittadino in cima ai propri obiettivi».

«Per queste ragioni – ha aggiunto – ricordo in modo particolare le accuse e le promesse sul tema rifiuti del sindaco Falcomatà, non che il modus operandi dell’ormai celebre ‘Pinocchio  reggino’ sugli altri temi sia molto diverso. Secondo il primo cittadino, l’emergenza rifiuti della scorsa estate era dovuta ad una scelta voluta della Regione Calabria, con in testa la compianta Jole Santelli, che voleva così mettere in difficoltà il centrosinistra in vista delle elezioni comunali. Allo stesso tempo, Falcomatà annunciava raggiante che in caso di rielezione l’emergenza sarebbe stata risolta entro pochi mesi».

«Oggi – ha proseguito – siamo quasi alla conclusione di giugno, l’estate è esplosa, l’emergenza rifiuti è rimasta tale e quale, con tutta la sua drammaticità. Dispiace constatare l’insussistenza dell’amministrazione, dispiace perchè questa totale incapacità si riflette in modo profondo sulla qualità della vita di tutti i reggini. Cittadini che non meritano di vivere in un luogo che, in quanto all’erogazione dei servizi essenziali, possiamo definire tranquillamente da quarto mondo. Mi chiedo con quale faccia il sindaco Falcomatà e la sua giunta possano andare in giro, imperterriti, a proseguire nella recita di false promesse e bugie. Invece che chiedere scusa per il disastro causato e per un problema che l’amministrazione ha in modo evidente dimostrato di non riuscire a risolvere, il primo cittadino preferisce continuare nella caccia al nemico invisibile. Regione Calabria, Anas, ‘reggini lordazzi’, Governo che non invia l’Esercito e in ultimo in ordine temporale Avr che non rispetta gli impegni assunti».

«Così come dichiarato dal sottoscritto, al termine dello spoglio relativo al turno di ballottaggio – ha spiegato – offro la mia disponibilità al sindaco Falcomatà per quanto riguarda i temi più importanti, che maggiormente vedono in difficoltà l’amministrazione comunale e di conseguenza gli incolpevoli cittadini»

«Per realizzare quanto auspicato, però – ha concluso – il sindaco dovrà scendere dal piedistallo che occupa da sette anni, riconoscere una volta per tutte le proprie incapacità e con umiltà rivolgersi a chi potrà offrire un sostegno utile a risolvere uno dei tanti drammi che Reggio Calabria purtroppo vive». (rrc)

REGGIO – Presentata l’Estate Reggina 2021

È stato presentato, a Reggio, il calendario dell’Estate Reggina 2021, il cartellone di eventi che animeranno Reggio Calabria organizzato dal Comune di Reggio.

In conferenza stampa, il sindaco Giuseppe Falcomatà, ha parlato di «Estate dei reggini» sottolineando «la grande risposta da parte di associazioni, imprenditori e operatori dello spettacolo all’avviso pubblicato dagli Uffici di Palazzo di Città». L’iniziativa è stata coordinata dal consigliere comunale ai Grandi Eventi Mario Cardia, alla presenza dell’assessora al Turismo ed alla Cultura, Rosanna Scopelliti.

«È il modo migliore per ripartire», ha detto il sindaco Falcomatà rimarcando come «l’evento sia stato volutamente convocato per il 21 giugno, inizio della stagione estiva». Ha, quindi, illustrato le location che ospiteranno le diverse iniziative, presentando le novità rappresentate dal Waterfront e da Opera di Tresoldi, «luoghi deputati ad eventi di carattere musicale, artistico e culturale che si aggiungono ai palcoscenici più tradizionali del Castello, del Lungomare, della Villa Comunale o dell’Arena dello Stretto ed alle piazze di ogni quartiere della nostra città». «Insomma – ha aggiunto – sarà un’Estate reggina a tutti gli effetti viste le numerosissime richieste pervenute dal territorio». «Ringrazio il consigliere Cardia per il lavoro straordinario portato avanti insieme alla dirigente Loredana Pace – ha continuato il sindaco – naturalmente in coordinamento con l’assessora Rosanna Scopelliti. Un lavoro di quadra che si conferma vincente e che non finisce qui. Quella che presentiamo, è soltanto una prima parte di eventi. Infatti, è in corso il bando della Città Metropolitana, seguito dai consiglieri delegati Carmelo Versace, Filippo Quartuccio e Giuseppe Ranuccio, che darà un contributo ulteriore a tutte quelle associazioni che proporranno l’organizzazione di momenti dedicati alla cultura per allietare le serate dei prossimi mesi».

L’inquilino di Palazzo San Giorgio si è, poi, concentrato sulle Feste Mariane: «Avranno un palinsesto a parte sperando che, quest’anno, la normalità possa restituirci un momento di gioia anche da un punto di vista culturale oltre che religioso per un settembre da passare nella devozione e nella spensieratezza». Dunque, l’Estate reggina darà «spazio a tutti i gusti e ad ogni età grazie a concerti, sfilate di moda, saggi danza, musica classica, rappresentazione teatrali più impegnate fino alle commedie ed alle rappresentazioni in vernacolo, oltre allo spazio alle associazioni di promozione sportiva e sociali che, da sempre, sono il cuore pulsante delle attività reggine». Secondo il sindaco Giuseppe Falcomatà, dunque, si tratta di «una risposta al pessimismo» e a quello che ha definito «il “non c’è nentismo” che rappresenta il coro insopportabile di chi lotta contro il progresso e la crescita della nostra Città».

L’assessora Rosanna Scopelliti, poi, ha posto l’accento sull’importanza di un calendario che «premia il lavoro delle associazioni e delle realtà del territorio che, nonostante le difficoltà della pandemia, hanno lavorato ugualmente e non si sono arrese, continuando a dare lustro ad iniziative che possono servire a riscattare culturalmente l’intera città».

«La novità – ha ricordato la delegata di giunta – è l’apertura del palinsesto al settore dello Sport per rafforzare la sinergia con il Turismo e la Cultura per la promozione del territorio, dei valori, delle nostre specificità attraverso uno dei veicoli più semplici e immediati di partecipazione. L’Estate reggina è un lavoro che guarda al futuro ed all’identità di Reggio con speranza ed impegno».

Il dettaglio del cartellone è stato affrontato dal consigliere delegato all’Estate Reggine ed ai Grandi Eventi, Mario Cardia: «È una giornata importante, caratterizzata dalla grandissima partecipazione che conta oltre 100 richieste, pervenute al settore, per l’organizzazione di iniziative sul territorio. Una gradita sorpresa, insomma, che indica bene la voglia di tornare a vivere un’estate normale».

Il cartellone, così, si presenta ricco di eventi con una novità importante: «Da quest’anno avremo un’attrattiva nuova che i reggini hanno già cominciato a vivere e che sarà luogo di numerosi spettacoli. Il Waterfront, inaugurato qualche settimana fa, adesso diventa un nuovo spazio per sviluppare progetti a carattere culturale di fondamentale importanza».

E fra i progetti menzionati da Cardia rientrano i “Cantieri culturali” di Officina dell’arte e Film Fest con «spettacoli di cinema e teatro all’aperto nell’incantevole scenario dell’Arena dello Stretto».

Innovazione e tradizione, insomma, che si ritrovano anche ne “I Tesori Mediterraneo” e nel premio letterario Apollo o nei “Fatti di musica” che, al Castello Aragonese, «tornano con due big della musica nazionale: Aiello e Francesca Michelin».

«Ci saranno la Fiera nazionale del libro all’aperto – ha aggiunto Cardia – la selezione di Miss Italia, lo Street Food festival, lo spettacolo pirotecnico “Fontane danzanti” di Tipico eventi e tantissime saranno le iniziative nelle periferie, come gli eventi dedicati agli anziani e all’animazioni per i bambini. C’è tutto in questa Estate reggina e non vediamo l’ora di iniziare. Ringrazio le associazioni e gli operatori dello spettacolo che, forse più di tutti, hanno subito le restrizioni imposte dal Covid e la costrizione di non poter dare seguito alle loro doti artistiche ed al loro grandissimo bagaglio culturale. Siamo molto soddisfatti e siamo certi che questo cartellone possa servire da stimolo ad un’economia legata al turismo che è segmento decisivo per lo sviluppo della città». (rrc)

Minicuci critica amministrazione comunale per grave ritardo su manifestazione d’interesse per affidamento Lido Comunale

Il consigliere comunale e metropolitano di Reggio Calabria, Antonino Minicuci, ha criticato l’amministrazione comunale per i gravi ritardi nella pubblicazione della manifestazione di interesse e più in generale per la gestione di un’area, quella del Lido Comunale, da anni in condizioni di degrado e abbandono.

Il Comune, infatti, ha pubblicato, il 17 giugno, la manifestazione d’interesse per l’affidamento della concessione temporanea per la stagione balneare 2021 dell’area demaniale e dei Servizi di gestione del Lido Comunale Genoese Zerbi”, l’amministrazione comunale intende dare in gestione i servizi del’area sino al 30 settembre 2021.

«La miopia amministrativa del sindaco Giuseppe Falcomatà –ha dichiarato Minicuci – si palesa ogni giorno in modo sempre più palese. Evidentemente ignaro di quando la stagione estiva abbia inizio e dei tempi burocratici e di preparazione che necessitano, il primo cittadino fa adottare all’amministrazione comunale che  rappresenta una manifestazione di interesse relativa alla gestione dei servizi nell’area del Lido Comunale il 17 di giugno, a stagione estiva oramai iniziata».

«Così – ha aggiunto – ad un mese dall’inaugurazione in pompa magna di un’opera peraltro non sua, il sindaco Falcomatà anche per l’estate 2021 metterà in vetrina, davanti agli occhi di tutti i reggini e dei turisti, un Lido Comunale in condizioni imbarazzanti. Frequentato quotidianamente da famiglie, bambini e ragazzi, l’area del Lido ha una struttura fatiscente che va immediatamente messa in sicurezza per non mettere in pericolo l’incolumità dei cittadini. Allo stesso tempo, anche i ragazzi che frequentano in quei luoghi il circolo Windsurf dello Stretto, sono costretti a farsi ospitare in una struttura pericolante». 

«Sempre al Lido Comunale, inoltre – ha proseguito – durante l’estate si svolgono attività danzanti e di pubblico spettacolo, con l’incolumità delle persone messa a rischio, peraltro con una concessione dell’amministrazione comunale che non permetterebbe quel tipo di attività.  L’ultima goccia, che non fa traboccare il vaso solo perché già traboccato, è la manifestazione di interesse pubblicata con ritardi biblici, con conseguenti disagi enormi sia per le società interessate, sia per i fruitori di quell’area. Non ci sono più parole adatte per giudicare il (non) lavoro di un’amministrazione che sta accompagnando giorno dopo giorno Reggio Calabria alla deriva più totale». 

«Quella che dovrebbe essere la cartolina di benvenuto – ha detto ancora – il fiore all’occhiello nel centro della città, è invece luogo che assomiglia tremendamente alle periferie sottosviluppate dei paesi più arretrati. Il Lido Comunale così, invece che cartolina di una splendida Reggio Calabria, è l’ideale riassunto e sintesi di 7 anni di disastri dell’amministrazione Falcomatà».

«Dopo sei anni di un primo tempo da encefalogramma piatto e una rielezione avvenuta anche con i voti di cittadini deceduti – ha concluso – l’amministrazione Falcomatà prosegue imperterrita con il suicidio assistito di una città ormai resa scheletro di quella che un tempo fu». (rrc)

Incontro con il fotografo Michele Furci al Laboratorio dello Stretto

Oggi (21 giugno) importante webinar all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, “Incontro con il fotografo Michele Furci”, a cura di Carmen Cardillo, Maria Cantone e Massimo Monorchio, con la partecipazione del fotografo Michele Furci e della Creative director e giornalista Irene Alison. L’incontro si terrà a partire dalle ore 17.00, nell’aula virtuale dell’Istituzione di alta formazione artistica, diretta da Maria Daniela Maisano.

Durante l’incontro è prevista la presentazione del libro PM550. Si tratta della storia di Salvatore Furci, soldato italiano di stanza a Rodi durante la seconda guerra mondiale, ricostruita attraverso le centinaia di lettere che Salvatore scambia con sua moglie Serafina. Mentre a casa, nella Calabria rurale, la vita segue il ritmo lento della natura, a Rodi Salvatore vive la sua guerra come un’avventura. Da questa avventura non farà ritorno: deportato dai tedeschi sul mercantile Oria, naufragherà nell’Egeo. Trent’anni più tardi, suo nipote Michele scopre, grazie a una trasmissione televisiva, un finale alternativo. Non tutti i naufraghi sono morti: e se suo nonno fosse uno di loro? Grazie all’incontro con il team di DER*LAB, Michele deciderà di ricostruire questa vicenda. Agronomo di professione, sceglierà, insieme alla curatrice Irene Alison, di tradurre in immagini l’epistolario di suo nonno senza allontanarsi dal suo luogo di lavoro: la serra. Attraverso le sue pareti trasparenti, darà corpo a visioni sospese tra la memoria e l’immaginazione.

Verranno inoltre evidenziati tutti i processi creativi che un fotografo può dover affrontare nel realizzare un progetto fotografico complesso ed ambizioso. Genesi dell’idea. Scelta del linguaggio da adottare. Percorso produttivo della narrazione. Editing ed individuazione della tipologia di prodotto finale.

I giovani che parteciperanno al seminario, avranno la possibilità di esporre la propria opera alla mostra organizzata dalla Fondazione Antonino Scopelliti, che si terrà nella Galleria di Palazzo San Giorgio dal 6 al 9 agosto, in occasione del trentennale della scomparsa del giudice.

La mostra fotografica comprenderà le opere selezionate degli studenti, che affiancheranno le immagini del libro fotografico PM50 Sergente Maggiore, dell’autore Michele Furci.

L’evento si inserisce all’interno delle attività del “Laboratorio dello Stretto”, progetto diretto da Francesco Scialò, finanziato dall’intervento “Linee guida per le Istituzioni AFAM calabresi finalizzate al sostegno di interventi a valere sull’Azione 10.5.1 del POR Calabria FESR/FSE 2014-2020”.

Il webinar sarà fruibile a tutti su piattaforma Google Meet seguendo le indicazioni reperibili sul sito dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, nella sezione dedicata.

Ecco alcuni cenni biografici sui relatori:

EspertoMichele Furci

Nasce a Reggio di Calabria nel 1970. Dal 1989 vive a Viterbo. Inizia a fotografare nel 1990 spinto dalla passione per la natura. Durante gli studi universitari entra in contatto con il mondo del sociale attraverso l’esperienza maturata durante l’anno da obiettore di coscienza. Da quel momento il suo interesse è rivolto alle minoranze ed all’integrazione. Nel 2012 diviene fotografo professionista. Dal 2012 al 2014 realizza un reportage sul pugile campione nazionale dei supermedi Andrea Di Luisa; nel 2013 e nel 2014 entra nello staff fotografico di Jazzup collaborando anche con Caffeina, entrambi eventi culturali della Città di Viterbo; nel 2013 realizza un reportage sul laboratorio teatrale integrato “WaterWork” dell’Ass. EtaBeta di Viterbo; nel 2015 realizza un reportage sul laboratorio teatrale integrato cinofilo “Un Cane per Amico”. Nel 2013 insieme alla fotografa Mariangela Tripiedi fa nascere FullShot, contenitore di idee; nel 2015 viene premiato in qualità di co-autore con Carlo Panza nell’edizione 2015 Crediamo ai tuoi occhi sezione Autoedizioni con il volume ASPRO MONTE; nel 2016 partecipa alla creazione dell’associazione culturale ARTITUDINE attualmente da lui presieduta; sempre nel 2016 realizza un lavoro fotografico sulla vita della marineria di Tortoreto (TE) patrocinato dal Comune ed in via di pubblicazione; nel 2017 il lavoro fotografico “Dentro” viene pubblicato dalla rivista online PLS Magazine; nel luglio 2017 mette in mostra, con Carlo Panza, “Resilienza” nei locali della sala Regia del Comune di Viterbo all’interno della manifestazione culturale Ombre Festival 2017.

Da settembre 2017 inizia una collaborazione con Irene Alison e il Der-Lab Doll’s Eye Reflex Laboratory.

Dal primo gennaio 2018 insieme ad altri sei fotografi crea a Viterbo il collettivo fotografico “42”.

Il 12 marzo 2018 gli viene conferita l’onorificenza AFI (Artista Fotografo Italiano).

Il 1° febbraio 2020 esce il libro PM550 in tiratura limitata curato da Irene Alison e lo staff della Doll’s Eye Reflex Laboratory.

Nel 2021 e 2022 sarà testimonial FIAF (federazione italiana associazioni fotografiche) nel progetto nazionale AMBIENTE-CLIMA-FUTURO.

Esperto Irene Alison

Creative director presso Doll’s Eye Reflex Laboratory

Creative Director presso Zazie Dogzine

giornalista professionista presso D di Repubblica, Club de La Lettura – Corriere della Sera, Pagina99

Curatore –  Carmen Cardillo

Nasce a Catania nel 1975. Diplomata in Pittura nel 1999 presso L’Accademia di Belle Arti di Catania, nel 2001 si trasferisce a Milano. Lì consegue il diploma di fotografo e il master in “Conservazione e Catalogazione della Fotografia” presso il CfP Bauer. Nel 2006 si specializza in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha partecipato a diverse mostre in Italia e all’estero. Nel 2015 è stata co-curatrice della mostra contro il femminicidio “Chiamateci Streghe” che ha toccato le città di Palermo, Catania, Siracusa.

Dal 2007 è docente a contratto presso l’Accademia di Belle Arti di Catania e dal 2019 è docente di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

I suoi interessi di ricerca vertono sullo studio dei linguaggi fotografici e sull’analisi degli archivi fotografici come dispositivi di processi nelle arti visive.

Curatore – Massimo Monorchio

Docente di Applicazioni Digitali per le Arti Visive e per affidamento di ulteriori incarichi per le discipline Computer Graphic, Metodologia progettuale della comunicazione visiva presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Ha coordinato progetti di comunicazione multicanali, collaborando con programmatori, sistemisti di reti, webmaster, webdesigner, consulenti marketing. È stato Art Director e graphic designer nel settore di Editoria digitale per l’ideazione e progettazione del Periodico di Spettacolo Arte e Cultura “Poltronissima” con sede a Reggio Calabria nonché responsabile per l’organizzazione e comunicazione di eventi nel settore della formazione, dell’arte e del turismo. Si è occupato di progettazione grafica e realizzazione di immagine coordinata, packaging, editoria, fotomontaggi, Animazione, cd/dvd multimediali, Siti web, Cataloghi multimediali sfogliabili, virtual tour, video promozionali, grafica 2D e 3D, applicativi dinamici per il web, installazioni multimediali. Possiede comprovate capacità e competenze artistiche nel campo delle arti visive attestate da premi, mostre personali, nazionali ed internazionali recensite da critici e testata giornalistiche di fama nazionale ed internazionale.

 

Curatore –  Maria Cantonea

Project Manager della Fondazione Antonino Scopelliti. (rrc)

REGGIO – Si parla in streaming del Premio mondiale di poesia Nosside

Appuntamento domani sera (21 giugno) alle 19 via streaming col Premio Mondiale di Poesia Nosside, giunto alla sua XXXVI edizione. Mentre sono ancora aperte fino al 10 luglio le iscrizioni per l’edizione 2021 (stanno pervenendo liriche da ogni parte del mondo), si parlerà di questo straordinario concorso di poesia a livello globale che fino ad oggi ha collezionato partecipanti da 100 Paesi del mondo in oltre 140 tra lingue e idiomi minoritari.

A ospitare l’incontro online la rubrica Rete Sociale moderata da Bruno Monorchio che ha organizzato questo speciale approfondimento che illustrerà le origini del Premio e la sua caratteristica, sin dalla prima edizione, di premiare una composizione inedita, senza confini di lingue e cultura, anche con l’obiettivo di salvaguardare le minoranze linguistiche e i linguaggi che rischiano di scomparire. Lo scorso anno, per esempio, è stata premiata una poesia proveniente dalla Colombia scritta nell’antica lingua Quechua degli Incas, un linguaggio che rischia l’estinzione.

Partecipano alla trasmissione web Pasquale Amato, Presidente Fondatore del Nosside che illustrerà la strategia e le identità del Progetto Culturale; Lisset Argüelles, Addetta Culturale Ambasciata di Cuba in Italia, con cui il Nosside ha una partnership ultraventennale nella Feria Internacional del Libro de La Habana; Nadia Crucitti, Scrittrice e Segretaria delle prime 11 Edizioni del Nosside; Giuseppe Cardello, decano degli Ambasciatori del Premio nel mondo dal 2001; Stefano Baldinu, Ambasciatore nel mondo di fresca nomina assieme al messicano Francisco Azuela; Rosamaria Malafarina, Componente e Segretaria della Giuria del Nosside dal 1994 al 2020.

L’incontro sarà in diretta su Facebook e in differita su Youtube nelle pagine di Nosside e Rete Sociale. (rrc)

REGGIO – Al via partenariato tra gli Enti per il progetto “Reggio Calabria Welcome” della Camera di Commercio

Hanno preso il via, alla Camera di Commercio di Reggio Calabria, gli incontri con gli Enti pubblici e gli operatori privati coinvolti nel progetto Reggio Calabria Welcome, avviato dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria nel 2019 e giunto alla sua piena operatività.

Obiettivo del progetto, facilitare la collaborazione tra tutti gli attori della filiera turistica (pubblici/privati), per favorire un’offerta integrata, la costruzione e la fruibilità di percorsi ed itinerari atti a valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale materiale e immateriale del territorio reggino,  nonchè il conseguimento di una destagionalizzazione ed internazionalizzazione dei flussi turistici, con la presenza della destinazione Reggio Calabria in nuovi segmenti di mercato italiano ed estero.

Per potenziare l’offerta del turismo dell’area metropolitana, gli operatori privati sono impegnati a lavorare in sinergia ed a rispettare specifici standard qualitativi, attraverso un modello di aggregazione e partnership condiviso;  gli Enti Pubblici, che aderiscono al progetto, sono chiamati ad individuare gli attrattori culturali materiali e immateriali e naturalistici da valorizzare, assicurando fruibilità turistica, cosi da  migliorare la  costruzione dell’offerta turistica.

«Reggio Calabria Welcome è già condiviso con numerose istituzioni ed enti locali, ma l’obiettivo è quello di ampliare sempre più la rete pubblico-privata e creare un dialogo stabile e proficuo – ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio, Antonino Tramontana –. Come Camera di commercio siamo impegnati a sostenere il progetto anche con iniziative promozionali; dopo un programma di incontri B2B tra gli operati reggini e buyer ed intermediari turistici operanti nelle regioni del nord Italia, a breve si avvieranno nuovi incontri sul  mercato tedesco».

«Abbiamo già ricevuto dalle nostre imprese – ha spiegato – feedback di soddisfazione, grazie all’opportunità di presentare un’offerta territoriale non sempre conosciuta e di qualità, ma è necessario lavorare sempre più insieme, per migliorare l’organizzazione turistica del territorio».

Nel corso dell’incontro, sono emerse diverse riflessioni rispetto ai molti luoghi da valorizzare, sono state analizzate anche le criticità ma guardando a queste ultime con spirito propositivo. Gli amministratori locali, infatti, hanno invitato i tour operator nei loro territori, per una più efficace conoscenza delle tante risorse turistiche e per rendere operative le opportunità emerse dal confronto.

Presente all’incontro anche il Consigliere delegato della Città metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace, che ha ribadito la necessità di lavorare insieme e con una visione strategica finalizzata a definire un percorso organico di promozione territoriale, rinnovando la partnership della Città Metropolitana, impegnata sin dalle prime fasi del progetto, nella sensibilizzazione e coinvolgimento dei Comuni reggini in questa iniziativa. (rrc)