BOVA MARINA (RC) – Concluso il “Progetto Filica” sulle minoranze linguistiche

Si è concluso il “Progetto Filica-Festival delle minoranze linguistiche calabresi” a Bova Marina. Leitmotiv della serata è stata la premiazione del concorso letterario: “Il sapere Circolare delle minoranze storico-linguistiche calabresi”, curato dallo studioso, prof. Pasquale Casile.

Il concorso, accolto con grande entusiasmo dalle scuole del territorio, ha visto la partecipazione di quattro Istituti comprensivi della provincia reggina. Trenta gli elaborati ricevuti. Soddisfazione è stata espressa dall’organizzazione del premio considerando la massiccia adesione che ha visto impegnati alunni ed insegnanti degli istituti: Montebello-Motta, Gioiosa Jonica-Mammola, Bova Marina-Condofuri e Platì.

Premiati i primi tre classificati con un ex aequo al primo posto. Consegnati anche attestati di partecipazione a tutti i ragazzi che si sono spesi per il concorso. Nell’ambito del “Progetto Filica”, cofinanziato dalla Regione Calabria ed iniziato lo scorso 15 luglio, si è tenuto un ricco programma che ha vantato numerose manifestazioni: spettacoli musicali, teatrali e presentazioni di libri di autori locali.

In particolare, sono state valorizzate le risorse naturali con visite guidate a musei ed in zone caratteristiche di Bova Marina. Ampio risalto è stato riservato dagli organizzatori di Filica, al Parco Archeoderi, fiore all’occhiello del territorio, dedicando giornate aperte a turisti e cittadini che hanno avuto l’opportunità di usufruire del caratteristico trenino.

Non sono mancate le “Giornate al parco” per i bambini delle scuole materne ed elementari e due mostre tematiche sugli usi, costumi, mestieri e prodotti locali delle varie minoranze linguistiche calabresi. Mesi intensi, specie luglio ed agosto, caratterizzati da manifestazioni quasi giornaliere. Attività che sono proseguite anche a settembre ed ottobre.

«Un bilancio sicuramente positivo – ha sottolineato il sindaco di Bova Marina Saverio Zavettieri – per una manifestazione che si pone l’ obiettivo di veicolare la storia, la cultura e le tradizioni del territorio salvaguardando le radici delle minoranze linguistiche che costituiscono un patrimonio per le future generazioni. In quest’ottica, il programma ha previsto, altresì, scambi culturali ed eventi canori con protagonisti gli artisti delle altre due minoranze linguistiche presenti sul territorio: l’arbëreshë e l’occitana».

«Si è trattata di una sinergia- ha concluso- volta a consolidare usi e costumi delle rispettive comunità, improntate su valori importanti quali l’accoglienza, la solidarietà e la convivenza nel rispetto delle reciproche credenze».

Un plauso per il grande consenso che ha avuto la manifestazione è stato espresso anche dall’Assessore al turismo, eventi ed attività produttive di Bova Marina, Francesco Plutino: «Sono entusiasta – ha detto – in quanto siamo riusciti a far conoscere, ancora di più, la nostra splendida realtà non solo ai numerosi turisti ma anche agli studenti che in questo periodo affollano la cittadina alla scoperta di bellezze e tradizioni che vanno tutelate e mai dimenticate». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Cuzzocrea presidente della prima commissione consiliare Bilancio e tributi

Con 13 voti favorevoli e 7 astenuti il consigliere comunale Giuseppe Cuzzocrea è il nuovo presidente della commissione consiliare “Bilancio e tributi” del Comune di Reggio Calabria.

Già per lungo tempo vicepresidente, adesso Giuseppe Cuzzocrea proseguirà la sua attività «con dedizione e con l’obiettivo di portare in seno alla commissione consiliare delle proposte di rilievo. La finalità – ha dichiarato il neo presidente – è quella di far fronte, nel miglior modo possibile, alle esigenze della città. La commissione Bilancio rappresenta uno dei centri nevralgici dove far convergere le diverse istanze e fare in modo che possano poi trovare la necessaria concretezza. Prendo atto con piacere che anche qualche componente della minoranza abbia espresso il proprio voto favorevole alla mia elezione».

A Cuzzocrea si è rivolto il presidente del consiglio comunale, Enzo Marra, rimarcando come questi abbia svolto le funzioni di vicepresidente di commissione «con grande maturità politica», ringraziandolo per il lavoro svolto. Quanto al futuro, Marra si è detto certo che il neo presidente sarà «super partes e porterà avanti i lavori della commissione con senso di responsabilità e trasparenza, coinvolgendo tutti i commissari».

Successivamente, i componenti della commissione hanno eletto il consigliere Filippo Quartuccio alla vicepresidenza con 12 voti favorevoli e 6 astenuti. Quartuccio ha ringraziato i colleghi per la fiducia accordata.

La seduta della prima commissione consiliare si è aperta con un minuto di silenzio, su proposta del consigliere Francesco Barreca, per commemorare il dipendente comunale Antonio Genovese, deceduto nella giornata di ieri a seguito della frana che ha investito la sua auto sulla strada che collega la frazione collinare di Ortì a Gambarie. Il consigliere Barreca ha ricordato la dedizione al lavoro e le qualità personali di Genovese. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Democratici e Progressisti soddisfatti dell’aumento ore per Lsu e Lpu

I consiglieri comunali del gruppo Democratici e Progressisti si dicono soddisfatti per l’aumento a 36 ore degli Lsu e Lpu.

«Apprendiamo con enorme soddisfazione la notizia della stabilizzazione di oltre 100 lavoratori Lsu-Lpu voluta dalla giunta comunale e dal sindaco Falcomatà. Il lavoro è, soprattutto, dignità e da anni ci battiamo fortemente su questo fronte ponendolo al centro dei nostri obiettivi programmatici e politici».

«In un periodo storico in cui il precariato mortifica lavoratori e lavoratrici privandoli di ogni orizzonte di pianificazione certa del proprio futuro questa scelta restituisce serenità a più di un centinaio di famiglie; l’impiego di queste figure a 36 ore settimanali li equipara in tutto, anche economicamente, ad un dipendente comunale».

«Queste sono risposte concrete e fattive che la cittadinanza non può non conoscere, perché il Comune di Reggio si rivela in controtendenza positiva rispetto a tutti gli altri grossi Comuni calabresi e del Mezzogiorno, conquistandosi il titolo di “comune senza precari”. Mentre la minoranza continua puntualmente a distrarre l’opinione pubblica con argomentazioni inconsistenti, caratterizzate spesso da slogan ed attacchi gratuiti, e ad ingannarla con una narrazione incoerente e lontana da numeri e dati reali noi rispondiamo con atti che cancellano ogni dubbio. Non ci interessa questo clima da campagna elettorale permanente per conquistarsi un like in più sui social, piuttosto ci piace sottolineare l’importanza di un risultato politico che va nella direzione auspicata dai Democratici e Progressisti, che da lungo tempo e con assoluta determinazione si sono sempre schierati dalla parte dei diritti dei lavoratori e per la stabilizzazione del precariato, portando avanti in sede consiliare e nelle commissioni competenti, un lavoro attento e meticoloso finalizzato a questo obiettivo. Un risultato che peraltro era stato l’unico punto programmatico richiesto da Democratici e Progressisti già due anni fa dopo la sospensione del sindaco Falcomatà e l’insediamento del facente funzioni Brunetti».

«Su questo – proseguono i consiglieri DP – non avrà dubbi, soprattutto, chi oggi potrà tornare a casa più sereno e fiducioso per sé e per la propria famiglia. Dopo aver pagato i debiti del disastroso “modello Reggio” il nostro Comune torna quindi ad investire e programmare, partendo proprio dal Lavoro. Al riguardo si pensi anche ai nuovi assunti con i Concorsi al Comune, i primi dopo più di un ventennio».

«Le deduzioni della Corte dei Conti, ci permettono di guardare al futuro con maggiore ottimismo soprattutto per tutte le attività che ora avremo l’opportunità di porre in essere in modo serio e con lo sguardo sempre rivolto al bene di Reggio e dei reggini. I cittadini potranno mettere alle spalle gli anni bui dei sacrifici che ci ha imposto la lunga e dolorosa fase del piano di riequilibrio e comprendere che l’impossibilità di garantire servizi essenziali, quella di non poter assumere personale o di non poter contrarre prestiti, ad esempio, hanno limitato il comune in ogni vera ed importante attività politico-amministrativa, ingessando il bilancio per rispettare le scadenze dovute. Abbiamo pagato debiti prodotti da altri e risanato le nostre finanze; ora vogliamo possa essere un segnale di una nuova primavera reggina, in cui la città possa riprendere fiducia in se stessa ed anche nei suoi amministratori».

«Noi faremo la nostra parte, senza arretrare di un passo, e non permetteremo a nessuno di riportarci indietro nell’incubo e nella vergogna di una città macchiata da uno scioglimento del consiglio comunale per contiguità mafiosa e nel buco nero finanziario che ha risucchiato economie e risorse essenziali alle famiglie reggine, con tributi al massimo delle aliquote ed annullamento di diritti e servizi essenziali. Ripartire dal Lavoro guarisce questa ferita, non solo simbolicamente». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il circolo Reggio Sud si mobilità contro l’Autonomia differenziata

Sabato 2 Marzo ore 17.30, presso il cineteatro metropolitano (Dlf) di via Nino Bixio 44 a Reggio Calabria, Il circolo Reggio Sud,in consequenzialità all’appello lanciato alle forze della sinistra reggina, ha organizzato un’assemblea pubblica per approfondire il tema del “No” all’autonomia differenziata che in questi giorni sta divampando su tutto il territorio nazionale.

Parteciperanno Demetrio Delfino, moderatore,, Santo Gioffrè e Grazia Milardi e saranno presenti sigle sindacali, comitati, associazioni, movimenti che si definiscono di sinistra.

A tal proposito il circolo Reggio Sud lancia un appello all’unità di tutte queste forze. «E’ ora di finirla con le divisioni – scrivono – occorre invece unirsi per incidere sulle scelte politiche nazionali e territoriali. Non è retorica quando si dice che sono più le cose che ci uniscono da quelle che ci dividono e allora questa potrebbe essere l’occasione per creare una rete di tutti questi soggetti che si mettono insieme con l’obiettivo oggi di contrastare l’autonomia differenziata, domani di costruire altro. Ma adesso occorre concentrarsi sulla scellerata autonomia differenziata, occorre la partecipazione di tutti. Per prenotare l’intervento all’assemblea occorre inviare email a circoloreggiosud@gmail.com entro e non oltre il 1 marzo». (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Via libera al Bilancio in consiglio comunale

Via libera in consiglio comunale a Taurianova al primo Bilancio dopo il dissesto finanziario. Lasciare invariate le aliquote Imu e Irpef e dettagliare un Piano che soddisfi gradualmente i creditori, rendendo svantaggioso per loro proporre azoni contro la liquidità di cui attualmente dispongono le casse. E’ così sintetizzata la strategia dettagliata dal sindaco Roy Biasi, durante la seduta del consiglio comunale per approvare il primo Previsionale dopo la recente uscita dal dissesto finanziario, valevole per gli anni 2024-2026.

«Sto curando personalmente la predisposizione di un Piano razionale perché i fondi che ci lascia la Commissione non sono sufficienti, sebbene l’organismo abbia fatto un lavoro di risanamento egregio – ha detto il sindaco – I creditori hanno una mole di crediti superiore alla liquidità che abbiamo, e vogliamo proporre, dove possibile, con cautela e trasparenza, delle transazioni per riequilibrare questi conti. Per la maggior parte dei crediti la somma è stata accantonata, vi è però un 50 % che invece dobbiamo proteggere dalle azioni legali».

Il sindaco si è detto ottimista dopo lo studio dei conti fatto, ribadendo che «non erano cifre enormi quando fu deciso il dissesto e non lo sono adesso che ci troviamo ad approvare il Bilancio tra i primi Comuni in Calabria».

Il sindaco ha però fatto appello al senso di responsabilità dei consiglieri comunali, che lo hanno ascoltato – i 3 consiglieri di opposizione Stranges, Lazzaro e Prestileo, gli unici presenti in aula, si sono astenuti nelle votazioni su Imu e Irpef – spiegando come non sia stato possibile abbattere le aliquote in questo momento.

«Sto cominciando a incontrare i creditori per scongiurare una aggressione indiscriminata – ha proseguito Biasi – Sto cercando di far capire che possiamo dare una parte e una seconda parte la possiamo diluire nel tempo. Dobbiamo essere bravi tutti insieme per fare in modo che con giustizia sociale ed equità si intervenga per recuperare i 25.000.000 di tributi non riscossi, che ci farebbero essere un Comune ricco».

Il sindaco, che ha la delega al Bilancio, ha poi illustrato il Dup – documento unico di programmazione – ed ha ringraziato l’attuale capoarea Finanze, Simona Abramo, e il suo predecessore Giuseppe Crucitti, illustrando tra l’altro le tante opere per le quali stanno per iniziare i lavori e quelli che stanno per essere appaltati. Infine, evidenziando, di voler fare un sacrificio ricorrendo al Credito sportivo se a breve non ci saranno bandi per ottenere i fondi necessari a finanziare i 2 progetti pronti per i campi sportivi comunali.

Biasi, infine, ha letto parte del programma elettorale definendo «più che positivo il saldo tra le opere per cui ci si era impegnati e le opere effettivamente realizzate, compresa la biblioteca». Il Dup è passato con i voti contrari dei due consiglieri di Fratelli d’Italia e l’astensione di Forza Italia, assenti i consiglieri del Pd e di Azione. Analogamente al Bilancio previsionale. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Cardia: «Abbiamo lottato per l’aumento delle ore ai dipendenti ex legge 15 ed ex legge 31»

di MARIO CARDIA – In questi mesi insieme ai colleghi della coalizione abbiamo lottato come i leoni per il riconoscimento del full time per i dipendenti ex legge 15 ed ex legge 31.

Abbiamo presentato mozioni, ordini del giorno, interrogazioni e fino a ieri, in consiglio comunale, ho ribadito pubblicamente la necessità di dare dignità ai lavoratori tramite il riconoscimento del tempo pieno. Tutto questo lavoro sembra stia producendo buoni risultati, perché grazie alla nostra azione politica di impulso ed alla mozione fatta votare da noi in commissione bilancio, ieri la Giunta sembra aver fatto un passo avanti.

Siamo sempre stati al fianco dei lavoratori ex legge 15 ed ex legge 31 e continueremo ad esserlo, continueremo a spingere e vigilare come abbiamo sempre fatto, affinché questo diritto diventi realtà il più presto possibile. (mc)

(Mario Cardia è consigliere comunale a Reggio Calabria)

REGGIO CALABRIA – Alle Muse si è parlato di Intelligenza emotiva

L’intelligenza emotiva è fondamentale per vivere bene. Questa, in estrema sintesi, la conclusione che è stata tratta durante l’incontro organizzato da Le Muse “Laboratorio delle arti e delle lettere” di Reggio Calabria che aveva al centro del dibattito proprio l’Intelligenza emotiva.

In apertura di manifestazione il presidente Muse Giuseppe Livoti ha ribadito che oggi come oggi è utile approfondire il concetto di intelligenza emotiva poiché pone l’uomo alla ricerca della consapevolezza di sé, della gestione delle proprie emozioni, motivando se stessi così come ricorda lo schema del Goleman.

La conversazione rientrava nelle attività della sezione Muse Area Medico scientifica con la sua delegata dott.ssa Stefania Isola che, introducendo l’argomento si è soffermata sul ruolo del fare cultura scientifica oggi nel mondo dell’associazionismo. Dobbiamo discutere di tanti argomenti utili alla collettività e per il bene comune. «Chi pratica la professione medica – ha chiarito la Isola – deve entrare in empatia col il malato; oggi esistono anche problematiche di tipo sociale che attestano come la società è malata, frantumata. Abbiamo perso consapevolezza che la ricerca ha da una parte aiutato la società ma ha creato una mancanza di supporti umani, sociali, utili a gestire la vita di ogni giorno».

La dott.ssa Elettra Smorto nella qualità di psicologa sin da subito ha specificato che l’intelligenza emotiva è una componente fondamentale della nostra vita. Essa è stata ampiamente trattata da Daniel Goleman, psicologo e studioso statunitense, il quale ha attribuito alla intelligenza emotiva l’80% di capacità nella azione decisionale di ognuno di noi. «L’intelligenza emotiva – ha ribadito la Smorto – è la capacità di riconoscere e di identificare e di gestire le proprie emozioni quelle degli altri allo scopo di raggiungere determinati obiettivi. Studi scientifici approfonditi hanno dimostrato che l’intelligenza emotiva rappresenta la miscela di diversi fattori quali: l’autocontrollo, la motivazione, l’empatia e la consapevolezza. L’intelligenza emotiva riveste un ruolo determinante anche nella gestione salutare in merito al diabete più volte scatenato da stress emotivi con episodi di ipo o iperglicemia. Colui il quale gode di un buon grado di intelligenza emotiva riesce ad ottenere il successo degli obiettivi che si prefigge di raggiungere. Ognuno di noi può migliorare la propria intelligenza emotiva attraverso diverse strategie di miglioramento della vita quotidiana personale. Rimane ancora un argomento scientifico di grande interesse e Daniel Goleman con il suo trattato sull’intelligenza emotiva mette in risalto le peculiarità di questa nostra insita capacità intellettiva. Oggi più che mai ha continuato Salvatore Borrelli, medico esiste la fisiologia del benessere fedele al suo assioma: conoscere per capire, correggerci per crescere, ed essa permette di fluire nell’alveo del benessere , senza tracimare nella sofferenza. La fisiologia del benessere, studia, spiega, cura e rafforza la persona umana e le sue scelte».

La tematica per il dottore Gabriele Quattrone, primario della divisione di neurologia del Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria «torna utile, oggi come oggi, a gestire la vita nel quotidiano, poiché per “intelligenza emotiva” si intende la capacità di comprendere, utilizzare e gestire le proprie emozioni in modi positivi per alleviare lo stress, comunicare in modo efficace, entrare in empatia con gli altri, superare le sfide e disinnescare i conflitti. In termini pratici, questo significa essere consapevoli che le emozioni possono guidare il nostro comportamento e avere un impatto sulle persone e imparare a gestire quelle emozioni, sia le nostre che quelle degli altri. Noi cresciamo anche grazie a scambi emozionali ed anche perché siamo imperfetti. Prima di poter sviluppare l’intelligenza emotiva, è quindi necessario avere una buona capacità di mentalizzazione, cioè di concepire noi stessi e gli altri come aventi degli stati mentali. Alcuni studi sull’intelligenza emotiva suggeriscono che possa essere appresa e rafforzata, mentre altri sostengono che sia una caratteristica innata. Motivare se stessi è essenziale anche per concentrare l’attenzione e mantenere la motivazione nel perseguimento di un obiettivo». (rrc)

SIDERNO (RC) – Progetto “Nole”, raccolti quasi 5.000 euro per il primo Memorial Condemi

Quasi 5000 euro raccolti per il progetto Nole grazie al Memorial Condemi. «L’associazione “Angela Serra” – Sezione Locride – è scritto in una nota – esprime profonda gratitudine al vicesindaco di Siderno e assessore alle politiche sociali Salvatore Pellegrino, per aver promosso l’idea, e a tutta l’amministrazione comunale, per aver reso possibile la realizzazione del 1° Memorial del torneo di calcio a 5 misto, in ricordo del caro e compianto dott. Giovanni Condemi, coinvolgendo i quarantadue Comuni della Locride in una vera gara di solidarietà aperta anche alle donne».

L’evento, che si è svolto in quattro intense e divertenti giornate a fine novembre scorso, nel Palazzetto dello wport “E. Kennedy” di Siderno, ha coinvolto un gran numero di persone e ha portato alla raccolta di una generosa somma di denaro (4.451,90 euro) che contribuisce ad accrescere il fondo a favore del progetto “Nole” per la riqualificazione del reparto di oncologia di Locri, con l’obiettivo di dare alla Locride percorsi di cura adeguati, evitando i “viaggi della speranza”.

Per questo l’“Angela Serra” «esprime gratitudine ai numerosi partecipanti al torneo, che hanno risposto alla chiamata della solidarietà, ai volontari e a Carletto Romeo, animatore dell’evento, per il loro prezioso supporto».

«E un caloroso abbraccio va alla famiglia dell’indimenticabile dottore Condemi che, sin dall’inizio, ha creduto nel nostro progetto per la riqualificazione del reparto, affiancandoci e impegnandosi in prima persona, con grande umanità» dice il dottore Attilio Gennaro, referente regionale dell’“Angela Serra” a nome di collaboratori e volontari dell’associazione. (rrc)

CITTANOVA (RC) – Stefano Massini sabato 2 marzo al Teatro Gentile

Arriverà sabato 2 marzo al Teatro Gentile di Cittanova lo spettacolo di Stefano Massini Alfabeto delle emozioni che lo vedrà in scena.

Dopo lo straordinario successo del raffinato concerto di Fabio Concato, con un pubblico entusiasta giunto da ogni parte della Calabria ed anche dalla vicina Sicilia, il penultimo spettacolo della XX stagione teatrale di Cittanova, organizzata dall’associazione Kalomena, avrà, appunto, il volto di Stefano Massini, tra i più apprezzati drammaturghi nel panorama teatrale mondiale, trionfatore nel 2022 ai Tony Award (gli Oscar del teatro americano) con The Lehman Trilogy.

Il progetto della rassegna ha il patrocinio dell’amministrazione comunale di Cittanova, che ne ha sposato e condiviso il grande valore, oltre che il sostegno della Bcc-Banca della Calabria Ulteriore e del bar-pasticceria “Le Chicche” di Taverna. I biglietti possono essere acquistati in teatro il mercoledì e il sabato oppure online su Viva Ticket. Info: 347. 7191399 / 320.6184249 – email: kalomena@libero.it

Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra gli stati d’animo? Ci viene detto che siamo analfabeti emotivi, e proprio da qui parte Stefano Massini – lo scrittore così amato per i suoi racconti in tv del giovedì sera a “Piazzapulita” – per un viaggio profondissimo e ironico al tempo stesso nel labirinto del nostro sentire e sentirci.

In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Scorrono visi, ritratti, nomi, situazioni. Ad andare in scena è la forza e la fragilità dell’essere umano, dipinta con l’estro e il divertimento di un appassionato narratore, definito da Repubblica «il più popolare raccontastorie del momento».

La lezione dell’“Alfabeto delle emozioni” è quella che non bisogna avere paura delle nostre emozioni, perché in esse c’è il linguaggio universale dell’essere umano. E’ frequentando quel linguaggio che costruiamo dialogo, entriamo in comunicazione, agiamo insieme, conoscendo l’altro. Perché è nell’altro che riconosciamo noi stessi. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Domani, mercoledì 28 febbraio, arriva al Cilea “Il padre della sposa”

Domani, mercoledì 28 febbraio, la stagione 2024 di Polis cultura continua al Teatro Cilea di Reggio Calabria con lo spettacolo Il padre della sposa, nella versione teatrale di Caroline Francke che riprende il romanzo bestseller firmato nel 1949 da Edward Streeter.

Il testo ebbe un grande successo anche a Hollywood, soprattutto con il film del 1950 diretto dal grande regista di commedie e musical Vincente Minnelli che vedeva come protagonista un indimenticabile Spencer Tracy nel ruolo del padre della giovanissima Elizabeth Taylor (la pellicola è stata inserita nel 2000 dall’American Film Institute all’83º posto della classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi).

Negli anni ’90 è stato realizzato un ottimo remake con Steve Martin e Diane Keaton e la regia di Charles Shyner e una serie televisiva di successo. Lo spettacolo teatrale che vedremo al Cilea vanta la presenza di due artisti molto amati dal pubblico che è solito frequentare le Stagioni della Polis cultura tra Catonateatro in estate e il Cilea d’inverno: Gianfranco Jannuzzo e Gianluca Guidi, il primo nelle vesti di primo attore e Guidi in quelle di regista.

A completare il cast Barbara De Rossi attrice di cinema e tv tra le più apprezzate che non ha bisogno di presentazioni e altri 5 bravissimi attori tra i quali non si può non citare la brillante Martina Difronte nel ruolo della figlia.

La versione de Il padre della sposa diretta da Gianluca Guidi e prodotta da Francesco Bellomo con la Virginy-L’Isola trovata, è una divertente comedy piena di gag e momenti coinvolgenti che vede protagonista Giovanni (Jannuzzo) un imprenditore e padre di famiglia, che oltre a possedere una azienda, ha una bella figlia ventiduenne a cui vuole molto bene e di cui è molto geloso, che sta per convolare a nozze. La ragazza sta per sposare Ludo, rampollo di una ricca famiglia, ma l’imminente matrimonio con annessi caotici preparativi avranno un effetto straniante sul povero padre, che in cuor suo non vuole accettare il fatto che la figlia sia ormai una donna e il solo pensiero di lasciare l’adorata fanciulla nelle mani di uno sconosciuto lo fa diventare di matto.

A peggiorare le cose ci si metterà il prezzo esorbitante del matrimonio. La goccia che farà traboccare il vaso, sarà l’invasione dell’eccentrico organizzatore di matrimoni Boris, nella scelta di organizzare il ricevimento proprio in casa, situazione che farà crollare i nervi al sempre più stressato padre, che tra una figuraccia e un’altra finirà addirittura in prigione.

La commedia è vincitrice del premio di Teatro e musica news awards come “Miglior spettacolo della stagione”.

Prossimo appuntamento il 20 Marzo con Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli ne L’anatra all’arancia. Subito dopo il mese di aprile vedrà le due imperdibili e attesissime esclusive, Pinocchio e Il piccolo principe, per il gran finale di stagione targato Polis cultura al Teatro Cilea. (rrc)