Alla Mediterranea di Reggio il seminario regionale di Fai Cisl Calabria

Il 12 ottobre, nell’Aula Magna “Ludovico Quaroni” dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dalle 9.30, si terrà il seminario formativo regionale Sinergie per il lavoro agricolo di qualità in Calabria. Sicurezza, Formazione, Partecipazione, organizzato da Fai Cisl Calabria, Foragri, Agrilavoro Edizioni e Terra Viva.

«Con questa iniziativa – ha spiegato Michele Sapia, Segretario Generale della Fai Cisl Calabria – vogliamo porre al centro del dibattito aspetti e tematiche che riteniamo fondamentali per il settore agricolo e agroalimentare calabrese, come salute e sicurezza, formazione, bilateralità, mercato del lavoro, centralità della persona, considerata l’importanza sociale, economica e occupazionale che l’agricoltura riveste nella nostra regione. Un momento di riflessione per analizzare caratteristiche e criticità dell’agricoltura calabrese, ma anche evidenziare opportunità ed esaltare l’eccellenza delle produzioni agroalimentari regionali e, insieme, socializzare proposte al fine di mettere a sistema le potenzialità di questo settore produttivo, un asset strategico per il territorio, la società e le future generazioni, attraverso la valorizzazione del lavoro agricolo di qualità».

«Questo evento potrà, inoltre – ha aggiunto – rappresentare una preziosa occasione per sostenere la campagna di raccolta firme promossa dalla Cisl sulla legge di iniziativa popolare “La Partecipazione al Lavoro, per cui sarà allestito un apposito spazio informativo all’interno dell’aula».

I lavori saranno introdotti dal Presidente di Foragri, Vicenzo Conso, per poi proseguire con i saluti del Rettore dell’Università di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, del Segretario Generale della Cisl calabrese, Tonino Russo e del Presidente del Consiglio dell’Ordine regionale dei Dottori Agronomi e Forestali, Antonino Sgrò.

Seguirà la relazione del Segretario Generale della Fai Cisl Calabria Michele Sapia, e gli interventi di Ercole Giap Parini, docente di Sociologia dell’Università della Calabria, di Giacomo Falcone, docente di Economia ed Estimo rurale dell’Università Mediterranea, di Fabio Lo Faro, Direttore Generale dell’Inail Calabria, di Giuseppe Greco, direttore Generale dell’Inps Calabria, di Fulvia Caligiuri, neo Commissario dell’Arsac, di Francesco Lucia, Dirigente del Settore regionale “Prevenzione e Sanità Pubblica”, di Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura della Regione Calabria.

Presente anche il Segretario Generale della Fai Cisl nazionale Onofrio Rota, a cui saranno affidate le conclusioni.

L’iniziativa conclude un percorso formativo che ha visto in questi mesi coinvolti dirigenti e operatori della Fai Cisl regionale, esperti del settore agricolo, Enti regionali ed aziende agricole del territorio calabrese, attraverso un progetto finanziato da Foragri.

L’evento è patrocinato dall’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, dall’Azienda regionale Arsac e dall’Inail Calabria. (rrc)

Museo del Mare, oggi la firma del “protocollo per la legalità” tra Cobar Spa e Piantedosi

Dopo aver completato il progetto di riqualificazione del Regium Waterfront, una delle operazioni urbanistiche più importanti del Mezzogiorno, la pugliese Cobar Spa si è aggiudicata la gara d’appalto per la costruzione di un altra opera prestigiosa: il Museo del Mare, sempre a Reggio Calabria.
L’azienda di Altamura guidata da Vito Matteo Barozzi è diventata nel tempo una solida realtà nel settore delle opere monumentali, una eccellenza che può vantare tra le sue commesse veri e propri simboli della cultura e della storia italiana come Palazzo Barberini, l’Anfiteatro Flavio, il Teatro San Carlo, il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria.
Ora Cobar Spa si appresta ad affrontare una nuova grande sfida, quella del Museo del Mare, progetto firmato dalla archistar Zaha Hadid, pensato per la riqualificazione degli spazi tra il Lungomare Falcomatà e il Porto e per rimarcare l’identità e lo storico legame di Reggio con il mare.
Questo pomeriggio alle 16.30 a Reggio Calabria, Vito Matteo Barozzi, amministratore delegato di Cobar Spa, società capofila del raggruppamento temporaneo di imprese con la lucana Mancuso Spa, sottoscriverà con Ance Calabria, Prefettura di Reggio Calabria e ministero dell’Interno, alla presenza del ministro Matteo Piantedosi, il protocollo per la legalità per la realizzazione del Museo del Mare.
Il documento, nei suoi punti salienti, impone di stipulare contratti e subcontratti esclusivamente con soggetti iscritti nelle “white list” o nell’Anagrafe Antimafia degli esecutori e prevede apposite condizioni risolutive in caso di successiva interdettiva. Prevede la possibilità di chiedere ad Ance Reggio Calabria di accedere alla Banca Dati Nazionale Unica della Documentazione Antimafia. Con questo protocollo, inoltre, Cobar, si impegna, ad acquisire l’espressa accettazione, da parte di ciascuna società o impresa affidataria e subaffidataria, dell’obbligo di denunciare all’Autorità Giudiziaria o agli Organi di Polizia qualsiasi interferenza illecita, in qualsiasi forma essa si manifesti.
«È un onore e una responsabilità contribuire allo sviluppo di Reggio Calabria e del Sud d’Italia con la costruzione di un’opera ambiziosa come il Museo del Mare», commenta Vito Matteo Barozzi.
«Riteniamo che il protocollo per la legalità possa rappresentare un alleato fondamentale per affrontare questa prova. La prevenzione dei rischi di infiltrazione – continua Barozzi – di fronte a un’opera di questa portata diventa un fattore fondamentale. Creare un tracciamento puntuale e una rete di controlli rigorosi in ogni fase dei lavori può risultare decisivo per abbattere qualunque ostacolo che possa condizionare o rallentare il normale svolgimento delle attività imprenditoriali».
«Il protocollo prevede un dialogo costante con le istituzioni e con Ance Calabria – ha concluso – e può diventare un modello virtuoso e una esperienza pilota da replicare anche in altri cantieri. Uno strumento con cui rafforzare e rassicurare chi vuole investire e lavorare al Sud, creando ricchezza in maniera sana e trasparente, senza che nessuno possa offendere o limitare il principio della libertà di impresa e di mercato». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Uppi e Camera tributaria chiedono una proroga per la definizione agevolata tributi

L’avvocato dell’Uppi Giovanni Violi e l’avvocato della Camera Tributaria di Reggio Calabria Antonino Quattrone, in una nota congiunta, chiedono una proroga per la definizione agevolata tributi.

«A seguito di numerose segnalazioni giunte ai nostri Uffici – è scritto nel comunicato – la Direzione Tributaria della sede UPPI di Reggio Calabria, in interlocuzione con la Camera Tributaria di Reggio Calabria, in persona del suo presidente, Avv. Antonino Quattrone, comunicano quanto segue: In merito alla definizione agevolata promossa dal Comune di Reggio Calabria si chiarisce come in termine per l’avanzamento della richiesta di avvio della procedura di definizione. Si rappresenta la necessità di operare una proroga almeno sino al 30 ottobre 2023. Ancora, in conseguenza di numerosi dubbi interpretativi degli atti amministrativi inerenti la procedura di accesso alla rottamazione avanzati da cittadini si effettuano i seguenti chiarimenti. In primo luogo si segnala all’utenza come la categoria di carichi pendenti (cartelle riguardanti debiti per mancato versamento di tributi, acqua e per le sanzioni) risultanti dalla richiesta dell’estratto debitorio è limitata ai soli carichi che l’Ente ritiene rottamabili. Ai fini della definizione agevolata dei carichi riscossi coattivamente in via diretta da parte del Comune, il debito deve risultare da: Un’ingiunzione fiscale di pagamento emessa entro il 30 giugno 2022; Un avviso di accertamento divenuto esecutivo entro il 30 giugno 2022».

La nota prosegue: «Il medesimo estratto debitorio, dunque, non riguarda la complessiva posizione debitoria dell’utente, che può ricomprendere anche ulteriori debiti non presenti nell’estratto richiesto. Pertanto si consiglia al cittadino che vuole conoscere integralmente la propria posizione debitoria complessiva con l’Ente di presentare apposita istanza di accesso agli atti in cui si richiede esplicitamente copia dell’estratto della propria posizione debitoria. In secondo luogo si rappresenta come l’accesso alla piattaforma sia ad oggi effettuabile con Spid, mentre invece non risulta funzionante l’accesso effettuato mediante Carta di Identità Elettronica (Cie). Ancora, con riferimento alla classe di debiti rottamabili si segnala come, tra gli altri, siano certamente ricompresi nella rottamazione taluni debiti maturati dopo il 2014 e precisamente: la Tari del 2015; la Tari del 2016; nonché tutte le ipotesi di contestazione per omessa o infedele dichiarazione relative al periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2020 ed il mese di aprile 2022. Restano inoltre fuori dalla rottamazione tutti gli avvisi notificati e relativi all’anno in corso». (rrc)

ANTONIMINA (RC) – Una via dedicata ad Eunice Kennedy Shriver

Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, ha preso parte all’intimazione di una via ad Eunice Kennedy Shriver, fondatrice del Movimento Special Olympics, nel Comune di Antonimina. La proposta, promossa dall’associazione “I Girasoli della Locride”, ha trovato il sostegno del sindaco Giuseppe Murdaca e dell’intero consiglio comunale del piccolo centro locrideo, celebre per le sue terme. All’iniziativa hanno preso parte anche il senatore Nicola Irto, il consigliere metropolitano Rudi Lizzi e numerosi sindaci della Locride.

«E’ un momento bellissimo – ha commentato Carmelo Versace – che dimostra, ancora una volta, il grande lavoro dei ragazzi de “I Girasoli della Locride” e della loro presidente, Irma Circosta, che si confermano campioni nello sport, così come nella vita e nell’impegno verso la comunità e la società civile. Tutti noi, adesso, avremo bene impresso in mente il nome Eunice Kennedy Shriver, potremo conoscere meglio e approfondire la storia e l’opera di chi è riuscita a stravolgere in positivo il concetto stesso di sport, infondendo certezze e speranza in milioni di persone in tutto il mondo».

«Un grazie – ha proseguito il sindaco metropolitano facente funzioni – è obbligatorio per la presidente Circosta, per il sindaco Murdaca e per la sensibilità dimostrata da tutto il civico consesso di Antonimina. Un saluto lo rivolgo al fondatore e vicepresidente di Special Olympics Italia, Alessandro Palazzotti, ed al Direttore Regionale Special Olympics, Luisa Elitro, per lo straordinario lavoro che portano avanti».

«Noi – ha concluso Carmelo Versace – abbiamo l’obbligo di sostenere e incentivare realtà positive come “I Girasoli della Locride”, di stare al fianco di ragazzi e ragazze fantastici e di famiglie che, nel quotidiano, affrontano difficoltà enormi. Oggi, siamo tutti un po’ più ricchi grazie all’ennesima lezione di civiltà, umanità, forza e determinazione degli atleti e delle atlete dei Girasoli». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Festa all’Avis per le 160 donazioni di Mimmo Nisticò

Allegria e condivisione in casa dell’Avis comunale odv di Reggio Calabria. L’occasione è stata la 160^ donazione di Mimmo Nisticò, consigliere nazionale Avis, già presidente dell’Avis comunale odv di Reggio Calabria ma soprattutto donatore della prima ora in questa regione.

Il traguardo oggi raggiunto, che resta un record in Calabria, è tappa di un intenso cammino iniziato per Mimmo Nisticò nel 1975 con la prima donazione. Un cammino arricchito poi dall’impegno associativo profuso dal 1977 al fianco degli indimenticati Enzo Romeo, Domenico Comi e Gaetano Calipari.

Una delegazione del consiglio direttivo, familiari e amici stamane hanno “festeggiato” con Mimmo donando il sangue. Un gesto che ha accomunato anche in questa occasione, nel segno della solidarietà e di un patrimonio di valori condivisi.

Con gran parte della famiglia Nisticó e tanti soci, hanno donato anche la presidente Myriam Calipari (alla sua 50ma donazione), i consiglieri Antonio Maresca e Antonio Perla, la direttrice sanitaria Enrica Pacchiano e anche i giovani Lorenzo, Letizia e Laura. E pure i consiglieri che non hanno potuto donare oggi il sangue per diverse ragioni, contribuendo quotidianamente con il loro impegno associativo alla mission dell’Avis, hanno condiviso pienamente lo spirito di questa domenica.

Una giornata di festa, dunque, suggellata da una proficua raccolta di sangue da destinare al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria e da momenti di gioia che solo una comunità, al servizio del prossimo e del bene comune, alimenta in modo autentico e duraturo. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Approvato il progetto per costruire il centro di raccolta rifiuti

Villa San Giovanni si prepara ad avere la propria isola ecologica ma la realizzazione dovrà essere effettuata in tempi celeri. A comunicarlo in una nota sono il sindaco, la Giunta e il gruppo “Città in movimento”.

«Si dovrà correre per realizzare il centro, ma il primo passo concreto è compiuto: oggi (6/10) – è scritto nel comunicato – l’esecutivo ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica redatto dall’architetto Elio Conte relativo ai “Lavori di realizzazione del centro comunale di raccolta rifiuti solidi urbani e assimilabili Villa San Giovanni”, per un importo complessivo di 250 Mila euro a valere sui Por Calabria Fesr 2014 2020 – Asse 6 – Obiettivo Specifico 6.1 – Azione 6.1.2 – Attuazione Piano di Azione Interventi per il miglioramento del servizio di Raccolta Differenziata in Calabria».

«Si dovrà correre – aggiungono gli amministratori – perché l’intervento (finanziamento 2016) è in scadenza dicembre 2023 e la Città aspetta il centro di raccolta (comunemente detto isola ecologica) da troppo tempo, per le ovvie ed evidenti ragioni: abbattimento dei costi per i cittadini con un sistema di premialità per chi “più differenzia meno paga”; abbattimento dei costi di raccolta e conferimento per l’ente; miglioramento del decoro e della pulizia in città. Il finanziamento ha avuto diverse vicissitudini legate alle diverse individuazioni delle aree in cui realizzarlo, tanto che dal 2021 non se ne era più parlato».

Adesso il centro sorgerà in un’area di proprietà Anas data in concessione al Comune con vincolo di destinazione: si tratta dell’ex campo sportivo Agip in località Case Alte nelle immediate adiacenze della stazione di servizio autostradale ovest, un’area sub vincolo ponte sullo Stretto.

Viene scritto nella nota che «Il centro si realizzerà nonostante il vincolo posto dal Governo per la realizzazione del ponte, dopo una seria interlocuzione con la società Stretto di Messina: l’opera sarà realizzata come prevista e progettata e poi, se mai sarà realizzato il ponte, la società sposterà a sua cura e spese il centro di raccolta in altra area che presenti le stesse caratteristiche di funzionalità per i villesi. La città non è commissariata e questa maggioranza continua a lavorare senza sosta per tutelare l’interesse comune in una delicatissima fase legata alla ripresa del progetto del ponte».

«L’area individuata per il centro di raccolta comunale – è scritto – si presta, infatti, per localizzazione e morfologia del terreno ed è da giugno che il Settore Lavori Pubblici Qualità Urbana e Ambientale ha approvato gli esiti di gara negoziata per “l’affidamento dell’incarico per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, del progetto definitivo/esecutivo, della produzione degli atti e dei documenti necessari al rilascio di eventuali nulla osta o autorizzazioni, della direzione dei lavori, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, contabilità e certificato regolare esecuzione».

«Quest’Amministrazione – dichiara l’assessore ai servizi Ruggero Marra – si è da subito impegnata sul tema dei rifiuti e del decoro urbano e con l’approvazione di questo progetto, lo studio della gara per la raccolta dei rifiuti (che si sta approfondendo al fine di una prossima pubblicazione) e la modifica del regolamento comunale che andrà ad ovviare a una serie di criticità presenti e per adeguarci agli standard europei, con progressiva diminuzione della frazione indifferenziata, si vuole dare nuovo input. In questi mesi abbiamo, peraltro, voluto verificare la resa di interventi ad hoc in modo da valutarne l’efficacia al di fuori di una gara più ampia e complessa quale quella che stiamo per mandare a bando».

Conclude il comunicato: «Una volta messa in atto la repressione sul territorio per quanti in maniera indecorosa creano micro discariche in Città e non conferiscono secondo le norme i rifiuti (oltre 50 le sanzioni elevate negli ultimi due mesi tra attività commerciali e privati che hanno disatteso alle regole del vivere civile), questo primo anno è servito anche a fare accorgimenti sul servizio di pulizia spiagge, manutenzione verde pubblico, pulizia cunette e caditoie, al fine di rendere ordinari questi servizi con una programmazione per i prossimi anni. Abbiamo bisogno di diventare una Città in cui l’ordinario “viaggia da sé”, programmato e coperto in bilancio. Sono stati necessari accorgimenti e tempi giusti per compiere scelte consapevoli nell’interesse comune, valutando risorse economiche ed umane a disposizione dell’ente, per mantenere l’impegno assunto già in campagna elettorale: i servizi obiettivo prioritario della nostra azione amministrativa». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Cosmos 2023 si interroga su cambiamenti climatici e intelligenza artificiale

Cambiamento climatico e intelligenza artificiale i due argomenti trattati oggi dai finalisti di Premio Cosmos, all’interno degli eventi organizzati per il Festival dedicato alla scienza promosso e organizzato dalla Città metropolitana di Reggio Calabria.

Davanti ad una platea di studenti provenienti da vari istituti superiori del territorio reggino, nella Sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria, Nadia Durrani, con la moderazione di Andrea Ferrara, professore di cosmologia alla Scuola Normale di Pisa, ha incantato con il suo racconto dell’impatto dei cambiamenti climatici nella storia del nostro pianeta. Durrani, docente dell’Università di Londra, con il suo libro finalista di Premio Cosmos “Storia dei cambiamenti climatici”, scritto con Brian Fagan (ed. Il Saggiatore, trad. Roberta Arrigoni), ha affrontato un tema particolarmente sentito a livello internazionale con un approccio molto originale, attraverso una connessione tra archeologia, scienza e antropologia, con l’obiettivo ultimo di consegnare strumenti utili per affrontare il futuro “la soluzione potrebbe essere alle nostre spalle”. Tante le domande dei ragazzi coinvolti dal tema di grande attualità.

A seguire Melanie Mitchell, giunta in Italia dal Santa Fe Institute negli Stati Uniti, finalista del Premio con “Intelligenza Artificiale: guida per esseri umani pensanti”, che, con la moderazione di Roberto Trotta, professore di Fisica Teoretica alla Sissa di Trieste, ha catturato gli studenti presenti, anche attraverso esempi concreti dell’uso dell’Ia. La questione sottesa durante la presentazione è rimasta il confine tra l’intelligenza umana e l’intelligenza artificiale, gli aspetti etici e morali e i pericoli che possono derivarne. La possibilità che l’intelligenza artificiale possa soppiantare l’intelligenza umana, l’interazione tra l’uomo e le macchine, le possibilità che l’Ia potrà aprire nella vita quotidiana e quanto potrà essere autonoma dall’uomo fino al punto di avere proprie emozioni in futuro sono state al centro delle domande della platea di studenti, fortemente interessati all’argomento.

Contemporaneamente a Palmi presso la Casa della Cultura si è tenuta la conferenza di Sandra Savaglio, fisica e docente presso l’ Università della Calabria, nonché componente del Comitato scientifico di Cosmos. L’incontro dal titolo “Idrogeno: l’universo infinito dell’atomo più piccolo”, a cui hanno partecipato gli studenti degli Istituti superiori della zona, è stato moderato dalla dirigente dell’Istituto Pizi, Maria Domenica Mallamaci.

Nella giornata sono ancora previste la presentazione dei 5 finalisti di Premio Cosmos con la moderazione di Marco Motta a Palazzo Alvaro alle 18.30 e la conferenza di Roberto Trotta “Dal Big Bang all’intelligenza artificiale” alle 21.30 al Planetario metropolitano. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Grande successo per le conferenze di Cosmos 2023

Entra nel vivo il Festival Cosmos 2023, promosso e organizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Dall’elegante e coinvolgente racconto degli esperimenti che hanno cambiato il mondo, alla difesa dell’energia nucleare considerata energia sicura e green, centinaia di ragazzi delle scuole superiori hanno partecipato giovedì 5 ottobre alle conferenze di Suzie Sheehy e di Luca Romano, due dei finalisti di Premio Cosmos.

L’accademica di Melbourne e di Oxford e autrice di “Dodici esperimenti che hanno cambiato il mondo” (ed. Bollati Boringhieri, trad. Gianna Cernuschi) Suzie Sheehy ha raccontato, nella Sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria, dialogando con Onofrio Maragò, Direttore dell’Istituto dei processi chimici e fisici del Cnr, le invenzioni più importanti dell’ultimo secolo ponendo al centro le persone che sono riuscite nell’impresa di rivoluzionare la vita di tutti i giorni, grazie alle loro intuizioni e al loro genio o, a volte, soltanto per casi fortuiti. Si è fermata non solo sull’importanza delle nuove scoperte, ma anche sulla capacità di capirne il giusto utilizzo, perché siano rivolte verso fini positivi. Questo approccio al tema della fisica sperimentale ha creato un grande stimolo per i ragazzi presenti che hanno ascoltato le storie di visionari che hanno contribuito al bene dell’umanità, e ha trovato la sua conclusione nelle parole finali dell’autrice, in riferimento alla scoperta del Bosone di Higgs “Even something impossible can be done, together” (Anche qualcosa di impossibile può essere fatto, insieme).

Grande passione nell’intervento di Luca Romano, che ha riportato l’attenzione sull’energia nucleare con le sue attività social e con la pubblicazione de “L’avvocato dell’atomo” (ed. Fazi). Con la moderazione di Carlo Morabito, professore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Romano ha coinvolto con il tema sempre attuale e controverso dell’energia nucleare. L’autore con dati e riferimenti scientifici ha fornito una forte difesa al nucleare, esaminando e smontando accuratamente le principali accuse mosse a questa fonte energetica.

Ottima la partecipazione degli studenti che hanno posto domande ad entrambi gli autori e molto interessante la fase finale della mattinata nella quale i due autori si sono confrontati e hanno analizzato una serie di questioni, ciascuno dalla propria prospettiva, con i ragazzi presenti.

Non solo a Reggio Calabria, ma anche Siderno è stata teatro di una conferenza tenuta dal Prof. Riccardo Barberi, Direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, “Da Platone a Newton: contributi degli studiosi calabresi”. L’incontro, moderato dal prof. Vincenzo Cristina, si è tenuto presso l’Istituto Marconi alla presenza di numerosi studenti, accolti dall’Assessore Francesca Lo Presti.

Nell’attesa di conoscere il vincitore di Premio Cosmos 2023, il 7 ottobre alle ore 18.30 presso la Sala Versace del CeDir di Reggio Calabria con il concerto finale di Amii Stewart, sono ancora previsti numerosi seminari e dibattiti oltre alla Lectio magistralis di Avi Loeb, fisico di Harvard all’Aula Quistelli dell’Università Mediterranea il 7 ottobre alle ore 11.00.

Il programma completo è disponibile sul sito www.premiocosmos.org. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Presentazione Viola Basket, Versace: «Costruire insieme il futuro della pallacanestro reggina»

«Era giusto essere qui non solo per manifestare la vicinanza delle istituzioni alla Pallacanestro Viola, ma per provare ad immaginare, tutti insieme, un futuro diverso». E’ quanto ha affermato il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, a margine della presentazione del roster neroarancio nella sala Italo Falcomatà di Palazzo San Giorgio.

«Bisogna fare ancora tanto – ha aggiunto – per quello che rappresenta questa società da un punto di vista storico e per la passione che è sempre riuscita a trasmettere alla città, anche in momenti particolarmente difficili. Oggi, per l’impegno dimostrato, la Viola è ancora di più un motivo di orgoglio e di riscatto. Noi siamo sempre stati al suo fianco e continueremo a farlo. Il nostro lavoro sarà quello di favorire l’incontro tra la società e nuovi imprenditori che possano investire, in maniera sana, nello sport, ma soprattutto in realtà così importanti».

Per quanto riguarda l’ultimazione dei lavori al Pianeta Viola di Modena, il sindaco metropolitano facente funzioni ha detto che «si sta completando il progetto di ristrutturazione della parte impiantistica, la più complessa e consistente». «Una volta finito questo aspetto – ha spiegato Versace – procederemo in maniera spedita con la pubblicazione della manifestazione d’interesse e del bando per affidare un centro sportivo che è diventato il sogno dei tanti appassionati della pallacanestro e non solo. Questo impianto, infatti, potrebbe rappresentare un volano importante per tutto il movimento, come lo è stato il Sant’Agata per la Reggina».

Nel corso della manifestazione a Palazzo San Giorgio è intervenuto anche il consigliere metropolitano delegato allo Sport, Giovanni Latella, riconoscendo come, intorno alla Pallacanestro Viola, «si respiri un’aria di estrema positività».

«La Viola – ha detto – è simbolo dello sport a Reggio Calabria, con i suoi 25 anni di Serie A giocati ad altissimi livelli e grazie a campioni planetari come Emanuel Ginobili, Hugo Sconochini e tantissimi altri. Ringrazio la società, nella persona del presidente Carmelo Laganà, che è riuscito a realizzare qualcosa di davvero spettacolare». «Come amministrazione siamo sempre vicini alla Viola – ha concluso Latella – e mi auguro che i cittadini ed i tifosi tornino a riempire gli spalti del PalaCalafiore di Pentimele». (rrc)

Escursione di “Gente in Aspromonte” sulle tracce dell’Anello di Monte Seduto e Laghetto Marzanello

L’associazione escursionistica “Gente in Aspromonte” propone, per domenica 8 ottobre, un itinerario che riguarda L’Anello di Monte Seduto e Laghetto Marzanello.

Il percorso si svolge quasi interamente nel bosco e si snoda attraverso ampie e distese faggete, abetaie e qualche pineta, su piste ben individuabili. Una vera e propria immersione totale nella natura più incontaminata dove nel silenzio della montagna si possono apprezzare scenari suggestivi, come il cinguettio degli uccelli e il fruscio dei passi sul tappeto di foglie secche che ricoprono le piste.

Monte Seduto era un crocevia per i pellegrini che si recavano a Fabrizia in occasione della festa di Sant’Antonio e a Serra per la Festa di San Bruno ma anche per i fedeli che dalle Serre raggiungevano il Santuario di San Nicodemo a Mammola.

Anticamente era considerata una mulattiera molto importante, perché era usata per collegare i Comuni di Galatro, Giffone, Passo di Croceferrata, Fabrizia, Serra San Bruno e Pizzo Calabro sul Tirreno. Al porto di Pizzo arrivavano le navi dal nord cariche di merluzzo secco (lo “Stocco”), poi attraverso questa via veniva trasportato a dorso di mulo fino a raggiungere Mammola. Attualmente una diramazione di questa mulattiera in direzione di Passo di Croceferrata è stata trasformata in una grossa arteria stradale, finalizzata ad avvicinare la Provincia di Reggio Calabria con quella di Vibo Valentia attraverso la catena delle Serre, completando così la Strada della Cresta Appenninica.

L’itinerario, completamente compreso nelle Serre Calabresi, poco più a nord della Limina, al confine del Parco Nazionale dell’Aspromonte non presenta particolari difficoltà, ed è accessibile anche ai camminatori meno esperti. Si parte da Monte Seduto (mt.1143) che è la parte più alta del territorio di Mammola, ai confini con i Comuni di Galatro, Giffone e Grotteria. Da Monte Seduto ci immettiamo nella strada principale, in terra battuta che scende a Mammola e si snoda attraverso ampie e distese faggete, abetaie e qualche pineta. Dopo circa 40 minuti, si arriva quindi sulla prima altura denominata Monte Cresta a mt. 1040 da dove si può ammirare una suggestiva veduta che domina una vasta vallata. Avanzando in direzione sud, il nostro itinerario incrocerà i sentieri: “Sentiero Italia”, “Sentiero del Brigante” e “Il Cammino della Fede”. Si prosegue in mezzo a rigogliosi faggi e attraverso un percorso in salita e in discesa di un quarto d’ora di cammino si arriva al laghetto Marzanello. Posizionato in una suggestiva valle naturale, contornato da un fitto bosco di abeti e pini, è utilizzato per la pesca sportiva ed il servizio antincendio, anche se è ancora da completare e valorizzare con aree attrezzate per il pic-nic. Il sentiero che costeggia il laghetto a questo punto comincia a salire gradatamente sempre in mezzo a maestosi faggi; in questa zona si possono raccogliere numerose specie di funghi (porcini, rositi, colombine e galletti) in tutti i periodi dell’anno, per le favorevoli condizioni climatiche. Il percorso continua poi su un vecchio sentiero in terra battuta in direzione della località Vardaro, e dopo 10 minuti si arriva alla “Casermetta” (caserma del CFS abbandonata da molti anni). Si riprende il sentiero che ricomincia a salire dolcemente, sempre in mezzo a maestosi faggi e dopo circa 40 minuti siamo al punto di partenza.

La prenotazione all’Escursione si può fare, telefonando al 348.8134091 o inviando una email a info@genteinaspromonte.it. (rrc)