REGGIO – Col Rhegium Julii serrato confronto su Giacomo Mancini col libro di Leporace

È stato un serrato confronto sulle luci e ombre di Giacomo Mancini a Reggio Calabria, in particolar modo a 20 anni della morte, quello svoltosi a Reggio nel corso della presentazione del libro del giornalista Paride Leporace organizzato dal Circolo Rhegium Julii.

Il libro, dal titolo Giacomo Mancini, un avvocato del Sud ha chiuso la serie degli Incontri d’autore di giugno del Circolo Rhegium Julii.

Dopo il saluto del presidente  del circolo, Giuseppe Bova, due relazioni dense di domande e argomentazioni sono state tenute dai dirigenti Francesco Costantino ed Enzo Filardo.

L’ingegnere Costantino partendo dalle conclusioni aperte del libro, ne ha condiviso la sostanza, ritenendo giusto un nuovo approfondimento nonostante la copiosa pubblicistica sull’uomo politico calabrese. Il dirigente del circolo ha molto apprezzato le pagine del Mancini partigiano (aspetto poco noto ai più), e ha sottolineato i meriti delle pagine dedicate al ruolo di ministro della Sanità con la scelta del vaccino Sabin per la poliemelite, di ministro dei Lavori Pubblici con gli interventi causati dalla Frana di Agrigento e dalla Legge Ponte, primo strumento di riforma urbanistica varato dal Centrosinistra.

Costantino è stato invece molto critico sulle vicende dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria ponendo questioni di merito sul tracciato adottato. Nelle diverse doglianze indicate i 40 anni di interruzione del percorso viario autostradale per una frana che ha danneggiato 2 importanti viadotti nei pressi di Lagonegro; l’enorme difficoltà ancora attuale di realizzare le semplici corsie d’emergenza nel tratto che dopo Cosenza si trasferisce verso Falerna; la difficile percorribilità nel periodo invernale di un’autostrada che per oltre 200 Km ha le caratteristiche tipiche delle autostrade “di montagna”.

L’autore Leporace ha risposto sul punto opponendo le tesi di studi universitari che hanno ricostruito una vicenda che crea ancora dibattito. Gli studi di fattibilità furono del precedente ministro Benigno Zaccagnini, e Mancini scelse uno dei tre, sbloccando una situazione che vedeva i lavori fermi simbolicamente ad Eboli di un’opera che ha di fatto spezzato l’isolamento di diverse aree interne del Sud.

Molte le condivisioni anche nell’intervento dell’ingegnere Filardo che ha affermato nella sua relazione: «Per trasmettere esperienze del passato alle nuove generazioni occorre il linguaggio giusto, quello semplice, diretto, privo di gergalità politiciste, privo soprattutto di nostalgie e di parole senz’anima. E nel suo “Bignami” del romanzo di una vita, quella di Mancini, Paride Leporace usa la sua professionalità, il suo mestiere di giornalista e di comunicatore, sfugge al racconto agiografico, non si fa prendere dall’affetto e dalla stima che comunque nutre verso il suo personaggio, scrive con “occhio asciutto”. Un secolo di storia umana e politica in meno di cento pagine».

Inevitabili i riferimenti alle vicende che caratterizzarono la Rivolta di Reggio e alle numerose ferite che Costantino trova ancora “sanguinanti” che hanno animato i molti interventi giunti dal pubblico presente nella sala Monsignor Ferro.

Paride Leporace ha risposto a numerose domande sui rapporti tra Mancini e i movimenti giovanili, la strategia della tensione che coincise con il suo ruolo di segretario nazionale del Psi, l’impegno dei diritti civili. L’autore ha illustrato il pensiero di Mancini che vedeva un disegno strategico fatto di infrastrutture, fabbriche, porto, aeroporto, un giornale per portare la sua Calabria nella modernità.

La Rivolta fu un incidente della storia, che Mancini con il suo decisionismo pagherà a caro prezzo anche in anni successivi.

REGGIO – Si presentano le attività a Griso Laboccetta

Domani mattina, alle 9.30, a Reggio, nel sito archeologico Griso Laboccetta, l’Associazione Ulysses insieme all’Amministrazione comunale presentano il calendario delle attività in programma per il mese di luglio e agosto.

Intervengono Il sindaco ff Carmelo Versace, il delegato alla cultura e beni culturali, Filippo Quartuccio, dirigenti e funzionari dell’Amministrazione metropolitana ,i rappresentanti delle Associazioni partner.

L’Area Archeologica Griso Laboccetta, di proprietà della Città Metropolitana, ha una superficie di mq 1230 ed è sottoposta alle disposizioni di tutela di cui al D.Lgs 22.01.2004  per il particolare interesse storico archeologico rivestito. 

I ritrovamenti archeologici effettuati a partire dal XIX sec., strutture murarie interpretabili quali oikoi  arcaici e significative quantità di ex voto fittili, attestano l’esistenza in questo sito di un complesso  cultuale di età arcaica dedicato probabilmente a Demetra,dea delle messi e della procreazione, e  della figlia Kore- Persefone. 

La Città Metropolitana attraverso il Settore 12, oggi Settore 9- Edilizia, ha realizzato nei mesi  scorsi un gruppo di interventi di manutenzione straordinaria che hanno riguardato la recinzione  dell’area, il ripristino della passerella interna e il rifacimento dell’impianto idrico e di illuminazione.

Conclusi i lavori, la Città Metropolitana al fine di assicurare la conservazione, la manutenzione nonché la fruibilità della suddetta area archeologica, d’intesa con la Soprintendenza Archeologica  Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo V., in  esito ad apposito avviso pubblico, ha assegnato all’Associazione Culturale Ulysses la gestione e la manutenzione ordinaria dell’intera Area Archeologica.A cura della Soprintendenza sarà realizzato  al piu presto il consolidamento dei resti murari e forse un progetto di ulteriori scavi. 

L’Associazione Ulysses con la stipula di una articolata Convenzione ha assunto l’onere di garantire  l’apertura del sito, di curarne l’accoglienza e l’informazione al pubblico. 

ÈÌ stato creato un logo per il sito che reinterpreta le figure danzanti qui ritrovate ed esposte al  MArRC insieme a molti altri reperti, è in stampa un pieghevole (testi di G.Coppola e A.M.Gennaro) e, in elaborazione, una cartellonistica che racconti l’area anche dall’esterno. Si sta implementando il sito internet arte reggina.it e la pagina fb.Una serie di attività sia di intrattenimento che di ricerca  e valorizzazione avranno inizio dalla seconda settimana di luglio con teatro, musica, danza, un salotto degli scrittori e momenti leggeri per il benessere psicofisico e di svago per bambini e  ragazzi.E’ stata colta l’occasione offerta dalla Soprintendenza di una prima apertura per le giornate  europee dell’archeologia lo scorso 19 giugno. Dal 4 luglio si aprirà secondo un preciso calendario  che ci riserviamo di ampliare se ci saranno le condizioni. 

Ringraziamo l Amministrazione per la fiducia, la dirigente dott. Giuseppina Attanasio e il personale  del Settore Edilizia, la Soprintendenza per l’attenzione posta dal Soprintendente dott. Fabrizio Sudano e dall’archeologo Andrea Maria Gennaro, e infine le consulenti tecnico scientifiche per la valorizzazione dell’area dell’Associazione Ulysses l’arch. Giuseppina Vitetta e l’archeologa  dott. Gabriella Coppola.

Un ruolo importante per la riqualificazione dell’area esterna di pertinenza  del sito avrà la sinergia con l’Amministrazione civica già sensibilizzata e all’opera con gli Uffici  competenti, affinché l’accoglienza ai visitatori avvenga già nelle vie 2 settembre,Torrione e Aschenez dove si trova un secondo ingresso.Tanto e altro contiamo di fare con l’impegno e la  partecipazione di tutta la città e delle Associazioni culturali più attive. (rrc)

REGGIO – Alla Libreria Ave-Ubik si presenta il romanzo “L’Assente”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, alla Libreria Ave-Ubik, si presenta il romanzo L’Assente di Mariangela Plutino.

L’autrice si dialogherà con l’avvocato Antonella Occhiuto.

L’Assente di Mariangela Plutino è una testimonianza sociale intensa, cruda e struggente. L’opera tocca le corde più profonde del nostro cuore e tratteggia una storia di miseria e di solitudine dove, pur tuttavia, non mancherà un salvifico riscatto. 

Un caseggiato di Reggio Calabria lega le storie di diverse famiglie in questo romanzo che si sviluppa dal dopoguerra ai giorni nostri. Storia corale dove le figure femminili emergono in tutta la loro tenacia nonostante la fragilità. Nel libro, sono descritte donne all’avanguardia o comunque ben lontane dallo stereotipo di genere tipico di quegli anni, antesignane di quella emancipazione femminile ancora tutta in fieri.

Qualcuna di loro pagherà un prezzo altissimo per questa condizione. Su tutte, spicca la storia drammatica di Fortunata, che vive in un contesto familiare di emarginazione e di degrado. Con una madre apatica e un padre indifferente, Fortunata non sa cosa significhi essere amata veramente.

La sua giovinezza passa tra solitudine e tristezza, guardando passivamente gli altri abitanti del caseggiato affrontare la propria vita, fino a quando, ancora adolescente, l’incontro con un uomo che approfitta di lei e una conseguente gravidanza la faranno scivolare verso un tragico destino. Così il romanzo tocca le corde più profonde del cuore e offre, attraverso la rigorosa descrizione di uno spaccato urbano e sociale del Sud, una storia emblematica sul dolore, sulle ferite dell’animo, sulla “diversità” e infine, malgrado tutto, sulla rinascita. (rrc)

 

A Reggio giornalisti, produttori e imprenditori per le eccellenze calabresi

Al Piro Piro di Reggio Calabria si sono riuniti giornalisti, produttori e imprenditori per raccontare, ognuno per il proprio ruolo, entusiasmanti esperienze di positività e qualità, nell’ambito dell’iniziativa Calabryando, che ha raccolto consensi e partecipazioni.

Martedì sera si sono incontrati ed hanno raccontato la loro straordinaria realtà “attori” brillanti del mondo enogastronomico calabrese, una serata in cui la parola d’ordine è stata “positività” e il fil rouge è stato la coesione, il tutto per incentivare una comunicazione propositiva, sinergica e virtuosa della Calabria. Un evento unico la cui riuscita si deve in primo luogo al direttore Domenico Bellantonio e all’impeccabile Laura Saraceno che guidano con professionalità rara uno dei lidi più belli sul lungomare più bello d’Italia. Un palcoscenico a fior d’acqua sul quale hanno danzato i piatti preparati a quattro mani dallo chef resident Marco Maltese e lo special guest chef Claudio Vicina, ospite esterno, Stella Michelin del ristorante piemontese “Casa Vicina” la cui partecipazione è stata in collaborazione con “Velier”, azienda leader nel mondo del “bere di qualità”, presente con il responsabile dell’area manager Gil Grigliatti e l’agente territoriale Mimmo Lombardo.

La serata ha visto un alternarsi di voci magistralmente coordinate e condotte da Giovanna Pizzi, sommelier e giornalista enogastronomica che da anni racconta le eccellenze calabresi, e dal giornalista Francesco Mannarino. Un “talk show” al quale hanno partecipato aziende legate da collaborazioni dirette con il Piro Piro che sono esempi di qualità e che hanno definito la storia e disegnano il presente e il futuro del comparto enogastronomico e agroalimentare della Calabria.

Librandi, l’azienda vino Calabria che ha aperto la strada alla vinificazione di qualità, Ippolito 1845, che ancora rappresenta la storia, la qualità ed anche la migliore comunicazione del vino calabrese, l’Olearia San Giorgio, azienda leader che ha dettato e detta legge nel mondo del miglior olio extravergine d’oliva. Sergio Arcuri, unico “triple A” calabrese che collabora con Velier, rappresentante di un movimento che ha segnato il cambio di passo nella vitivinicoltura calabrese, la cosiddetta “Cirò devolution”.

Calabria Ittica, azienda antica che ha fatto un passo in avanti con il marchio “Fish Different”, conserve ittiche per la ristorazione di qualità e pesca sostenibile. Il Granatore, caseificio che ha aperto una nuova produzione in Calabria, quella a latte di bufala che niente ha da invidiare alle migliori mozzarelle campane, a testimoniare che la nostra regione è terreno fertile anche di attività nuove. E di nuovo e attuale si è parlato con Calabria Gourmet, il primo e il più completo portale di prodotti calabresi che si è imposto nella vendita online.

E non è mancato lo straordinario esempio di chi “lavora” per il prossimo, quello di un incredibile laboratorio di cioccolato, ColorCioccolato, che produce degli straordinari cioccolatini e che devolve tutto il suo ricavato ai bambini che versano in condizioni di povertà in Africa.

A rappresentare un po ‘ tutti è intervenuto per descrivere la crescita delle aziende calabresi, Ninni Tramontana, presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria e di Unioncamere Calabria. Il confronto è stato poi impreziosito dal punto di vista di esperti ed importanti interlocutori di settore. Giornalisti nazionali e locali, per la prima volta, hanno avuto modo di esprimersi e raccontare il mondo delle informazioni legate alla terra calabra. Così come l’apporto del neo coordinatore territoriale Calabria dell’Accademia Italiana della Cucina. Una festa insomma con l’obiettivo di cominciare, finalmente, a remare tutti dalla stessa parte. (rrc)

 

REGGIO – Domenica a L’A Gourmet L’Academia si presenta la mostra “Calici d’Arte”

Domenica 3 luglio, a Reggio, alle 18.30, nei locali dell’Art Gallery L’A Gourmet L’Accademia, l’incontro di presentazione della mostra di Elisabetta Rogai, Calici D’Arte a cura di Elmar Elisabetta Marcianò

L’evento, promosso dall’Associazione culturale Inside in sinergia con L’Art Gallery, il comune di Reggio Calabria e il comune di Palizzi è un viaggio straordinario e affascinante narrato grazie all’Enoarte.

La Rogai, artista che ha esposto in tutto il mondo, infatti ha ideato una tecnica particolare che vede l’utilizzo del vino per creare le sue eccezionali opere coinvolte in un lungo e complesso progetto che si svolgerà in più momenti durante l’arco di due mesi. All’incontro con gli organi di informazione prenderanno parte, fra gli altri, le autorità politiche di Reggio e Palizzi, Elisabetta Rogai. Presenti, inoltre, Elmar Elisabetta Marcianò curatrice della mostra, Filippo Cogliandro, chef, Vincenzo Maria Romeo, presidente inside, i rappresentanti titolari delle cantine e le altre realtà che hanno aderito al progetto.

La mostra Calici d’Arte non è una semplice esposizione di opere, ma ambisce a celebrare uno dei simboli della Magna Grecia e un intero territorio, quello di Palizzi che da sempre è sinonimo di bellezza paesaggistica e unicità legate alla produzione del vino. Si tratta di un appuntamento di grande spessore artistico e di indubbio valore culturale legato al territorio e alle tradizioni della nostra terra culla della Magna Grecia in cui l’artista fiorentina ha deciso di operare con grande entusiasmo e convinzione. (rrc)

La reggina Alessandra Mandaglio tra gli esperti del Telescopio Galileo

La giovane Alessandra Mandaglio, studentessa del Leonardo Da Vinci di Reggio Calabria e vincitrice delle Olimpiadi Italiane di Astronomia, nel suo curriculum può aggiungere un’altra importante esperienza: lo stage alle Canarie e l’esperienza con il Telescopio Nazionale di Galileo.

Uno stage di quattro giorni alle Canarie, tutto trascorso in località Roque de Los Muchachos, a  2500 m di quota,  alle pendici della Caldera de Taburiente, il vulcano ormai spento che domina l’isola della Palma.

L’esperienza formativa è riservata ai componenti senior della squadra italiana alle Olimpiadi e assieme ad Alessandra, studentessa del Liceo “Leonardo da Vinci”, era presente anche il cuneese Matteo Tivan, altro componente del team nazionale. 

Alessandra, dopo avere familiarizzato con la strumentazione, sotto la guida dell’astronoma tutor, Gloria Andreuzzi, ha iniziato, assieme a Matteo, le osservazioni della  cometa C/2017 K2 utilizzando un camera per immagini e spettri a bassa e media risoluzione.  

La C/2017 K2, che è la cometa attiva più lontana dal Sole mai osservata, per una qualche anomalia gravitazionale è uscita dalla nube di Oort, un’enorme sacca di detriti risalenti alla formazione del nostro sistema solare di cui   segna il confine estremo.

La cometa ha un’orbita iperbolica, osservata per la prima volta il 12 maggio 2013, ed è stata ufficializzata  nel maggio 2017. L’astro giungerà alla sua minima distanza dal Sole  nel prossimo solstizio di inverno,  il 21 dicembre 2022,  appena oltre l’orbita di Marte: un viaggio lungo quasi 2 miliardi e mezzo di chilometri. 

I due giovani hanno avuto modo di acquisire l’immagine della cometa con l’assistenza tecnica dell’astronomo Massimo Cecconi.

Lo  stage, premio per i risultati eccellenti ottenuti nelle varie fasi delle Olimpiadi, ha permesso ad Alessandra di visitare l’isola, immersa nell’Oceano Atlantico,  il suo tipico paesaggio vulcanico,  di vivere  un’occasione unica nel suo genere, nata dal perfetto connubio tra curiosità e passione, tra divertimento formativo e studio approfondito. 

Alessandra, in questa avventura astronomica è stata accompagnata dalla prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria, dalla prof.ssa Anna Brancaccio in  rappresentanza del Ministero dell’Istruzione, promotore dello stage e dal  dottor Agatino Rifatto, astronomo ricercatore presso INAF-Osservatorio astronomica Capodimonte (Napoli).  (rrm)

REGGIO – Strutture Psichiatrice, USB incontra il commissario Asp Di Furia

Un importante incontro si è svolto tra la delegazione della USB Reggio Calabria e il commissario straordinario dell’Asp di Reggio, Lucia Di Furia, per discutere dell’annosa questione delle strutture psichiatriche e del blocco dei ricoveri nella Provincia reggina.

«La dott.ssa Di Furia – si legge – che nei giorni scorsi ha incontrato su questo punto i presidenti delle diverse cooperative, ha dimostrato di avere competenza e sensibilità sulla questione e ha garantito il suo impegno per cercare di addivenire a un incontro con gli uffici regionali per verificare lo stato del processo di accreditamento».

USB, comunque, ha ricordato come «le cooperative che gestiscono le strutture in questione continuano ad operare dietro continue proroghe emergenziali, non essendo accreditate e rimanendo confinate in una sorta di limbo. Il percorso di accreditamento è stato formalmente avviato dalla Regione Calabria nell’ormai lontano 2012, senza che ad oggi vi sia stato alcun esito, né in positivo né in negativo».

«Il principale effetto di tutto ciò, di contro, è stato il blocco dei ricoveri per l’area della Città della Metropolitana reggina che dal 2015 impedisce ai malati psichiatrici di potersi curare nel proprio territorio, se non affrontando la malattia dentro le mura domestiche» conclude la nota, insistendo sulla necessità di trovare «una soluzione per ottenere al più presto lo sblocco dei ricoveri che, oltre ai danni a pazienti e familiari, grava sui bilanci della nostra sanità». (rrc)

REGGIO – Si presenta il libro “Giacomo Mancini” di Paride Leporace

Domani pomeriggio, alle 18, all’Arcidiocesi di Reggio, la presentazione del libro Giacomo Mancini, un avvocato del Sud di Paride Leporace, vicedirettore de Il Quotidiano del Sud.

Dopo i saluti di Giuseppe Bova, presidente del Circolo Rhegium Julii, la presentazione dell’incontro a cura di Francesco Costantino e Enzo Filardo, dirigente Circolo Rhegium Julii, ci sarà l’intervento dell’autore Paride Leporace. (rrc)

REGGIO – Il convegno “Adozione e Scuola”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.30, all’Auditorium del Centro Civico di Ravagnese, il convegno Adozione e scuola, l’inserimento scolastico dei bambini adottati. Il ruolo e la formazione dei Referenti dell’Adozione organizzato in sinergia dal Servizio Adozioni del Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria e dal gruppo dei genitori adottivi ed aspiranti. Presenti gli assessori Demetrio Delfino e Lucia Nucera.

Questo evento ed il Percorso di formazione dei Referenti per l’Adozione, nominati dagli Istituti Comprensivi, sono stati organizzati, in stretta collaborazione, dal Servizio Minori del Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria, rappresentato dalla Responsabile e coordinatrice dell’equipe adozioni e affidamenti, dottoressa Maria Grazia Marcianò, e dal gruppo dei genitori adottivi e aspiranti tali, nato nel 2009 ed operativo presso il Settore.

Esso, sin da subito, ha rappresentato una novità per il territorio, rispetto ai gruppi di post adozione, in quanto integrava il confronto tra le esperienze di vita dei genitori adottivi, con l’accompagnamento attivo del periodo di attesa delle coppie di aspiranti genitori.

Nel tempo, per richiesta degli stessi genitori, esso è diventato un gruppo in formazione permanente sui temi della genitorialità, avvertendo sin da subito l’esigenza di entrare in stretto dialogo con la scuola, per favorire l’inserimento scolastico dei propri figli adottati. Così, da questa sinergia, è nato un percorso di formazione sull’accoglienza a scuola dei bambini adottati, rivolto agli insegnanti della scuola primaria.

Tra questi, poi, i Dirigenti Scolastici hanno individuato i referenti per l’adozione. Quindi, grazie all’interesse e all’accoglienza che il mondo della scuola ha dimostrato rispetto a questa iniziativa, il gruppo dei genitori adottivi e aspiranti, sempre con il coordinamento degli operatori del Settore Welfare, ha proposto ai Referenti dell’Adozione, che intanto gli Istituti Comprensivi del Comune e della Città metropolitana di Reggio Calabria avevano provveduto a nominare per la prima volta, un percorso di formazione specifico, secondo quanto previsto dalle “linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati” del Ministero dell’Istruzione.

Giunti al termine del secondo anno di questo percorso formativo rivolto ai Referenti, è stato organizzato il convegno che vedrà presenti, oltre ai referenti scolastici, anche i dirigenti scolastici e gli Assessori al Welfare, Demetrio Delfino, ed all’Istruzione, Lucia Nucera, del Comune di Reggio Calabria, che hanno sostenuto sin da subito questa iniziativa.

Questo modello è unico in Italia, in quanto ha attuato una virtuosa collaborazione tra Servizi Sociali, che hanno formato le famiglie adottive e le famiglie adottive che, una volta formate, sono diventate a propria volta formatrici e hanno offerto la loro collaborazione volontaria e gratuita alla scuola, che ha scelto di accogliere e far tesoro delle loro esperienze e competenze, attuando al meglio l’auspicato e fondamentale dialogo scuola – famiglia, con l’obiettivo di garantire il benessere dei bambini.

Tutto questo ha suscitato l’interesse del prestigioso Istituto degli Innocenti di Firenze che da sempre promuove servizi ed attività per affermare concretamente i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, e dell’A.N.F.A.A., storica associazione nazionale di famiglie adottive e affidatarie che, a livello istituzionale, ha promosso nel tempo l’approvazione di leggi fondamentali per l’adozione e l’affidamento.

Entrambi hanno voluto essere presenti partecipando al convegno con due autorevoli relatori: Massimo Santoro per l’Istituto degli Innocenti, psicologo e psicoterapeuta che parlerà del tema: Il visto, ma non riconosciuto dell’Adozione, e Sara Saksida, presidente della sezione A.N.F.A.A. di Trieste, con la relazione dal titolo : Ascoltiamoci! La Scuola dal punto di vista delle famiglie adottive. (rrc)

REGGIO – Si presenta la mostra ispirata alla Magna Graecia “Rara Avis”

Domani mattina, a Reggio, alle 10.30, nella Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, la presentazione della mostra Rara Avis di Antonio Affidato.

L’evento, promosso dal Comune e dalla Città metropolitana di Reggio Calabria in collaborazione con la Michele Affidato orafo e con il patrocinio del Leo Club 108ya e dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, sarà ospitato presso la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria dal 9 di luglio.
All’incontro con gli organi di informazione prenderanno parte, fra gli altri, Paolo Brunetti, Sindaco f.f. di Reggio Calabria, Carmelo Versace, Sindaco f.f. della Città metropolitana di Reggio Calabria, Irene Calabrò, assessore comunale alla Cultura, Filippo Quartuccio, delegato alla Cultura della Città metropolitana, Antonio Affidato, artista e scultore.
Presenti, inoltre, Emanuele Bertucci, curatore della mostra, Gabriele Romeo, critico d’arte, Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Gianluca Facente, poeta e autore del libro “Faillo il Pitionico” e Paolo Battaglia, presidente distretto Leo Club 108ya Calabria/Basilicata/Campania.
Si tratta di un appuntamento di grande spessore artistico e di indubbio valore culturale, evidenzia l’assessora Calabrò, rimarcando l’importanza di un evento «che rilancia e rafforza il percorso avviato dall’amministrazione comunale, sul versante della valorizzazione e promozione delle mostre d’arte ispirate al tema della Magna Grecia. Un’occasione in più, inoltre, per sottolineare la centralità dell’anno celebrativo dedicato ai Bronzi di Riace e per riaffermare il ruolo di grande attrattore culturale che la nostra splendida e prestigiosa Pinacoteca da sempre svolge». (rrc)