REGGIO – Successo per l’incontro sul monumentale tratto di architrave in marmo

Successo per il secondo appuntamento del ciclo di incontri dal titolo I preziosi del MArRC di Reggio Calabria, organizzato dall’Associazione Amici del Museo in collaborazione con il Museo di Reggio, dove si è parlato del monumentale tratto di architrave in marmo, conservato, appunto, nel nostro Museo, e che fu scoperto attorno al 1810 là dove oggi sorge il Palazzo del Governo. 

Scopo dell’iniziativa, promuovere e valorizzare i più interessanti reperti archeologici ritrovati nel corso dei secoli nell’area cittadina, evidenziando anche il loro rapporto con la Storia della città.

Francesco Arillotta ha introdotto l’argomento, ricordando l’occasione del ritrovamento, i momenti storici della sua conservazione prima nel Museo Civico e poi nel Museo Nazionale. Ha anche richiamato l’attenzione del folto pubblico presente sugli aspetti decorativi del manufatto, che, interessando ben tre suoi lati, si presenta come elemento a sé stante di una struttura architettonica particolarmente importante. Altro aspetto evidenziato, la presenza di una grande iscrizione frontale e di una iscrizione dedicatoria laterale, che impreziosiscono il tutto.

Dal canto suo, Renato Laganà si è ampiamente intrattenuto sugli aspetti tecnici dell’opera, che, per le sue caratteristiche, va considerata elemento centrale di una struttura architettonica aperta, osservabile da tre lati, e, quindi, riconducibile ad un significativo sistema a porticato. In proposito, egli ha richiamato le tecniche di costruzione e le destinazioni urbanistiche di portici siffatti in età romana; datazione che è giustificata dalla forma aulica dell’iscrizione principale. Quanto all’iscrizione dedicatoria, essa cita espressamente l’imperatore Flavio Giulio Valentiniano, vissuto nel IV secolo d. C., consentendone l’esatta collocazione storica.

Dalla combinazione delle due iscrizioni, Laganà ha tratto la deduzione che ci si possa trovare di fronte ad un recupero ricostruttivo del manufatto dopo una sua precedente demolizione a seguito di un terremoto. A conclusione degli interventi, Arillotta ha sottolineato la suggestione prodotta da questo grande reperto, che ci fa immaginare una Reggio romana fastosa, con nobili edifici pubblici e privati, attenzionata dagli Imperatori in occasione di distruttivi eventi sismici. 

In chiusura, Arillotta ha annunciato che il terzo incontro avrà come argomento ‘i Bronzi di Riace’, ormai entrati a pieno titolo nella storia archeologica di Reggio Calabria. Nella circostanza, si porranno due domande: “Com’è che le due statue bronzee sono finite, l’una accanto all’altra, in quel posto in cui le ha trovate Mariottini”?, e “Dov’è la nave che trasportava le due statue?”, Arillotta annota che il suo ritrovamento, con tutto quello che essa certamente trasportava, potrebbe consentire la realizzazione di un interessante museo, ovviamente in Riace. (rrc)

REGGIO – Inaugurata la mostra “I passi della rimembranza”

È stata inaugurata, a Reggio, al Castello Aragonese, la mostra personale I passi della rimembranza dell’artista Miriam Jaskierowicz Arman, curata da Mario D’Ascola.

Nei giorni scorsi, la mostra e’ stata presentata nel corso di una conferenza stampa moderata dalla giornalista Gabriella Lax, ed a cui erano presenti oltre all’artista e ambasciatrice di pace Universale Peace Federation italia (UPF), l’assessore comunale all’istruzione e cooperazione per i diritti umani Lucia Anita Nucera e il curatore della mostra Mario D’Ascola.
Miriam Jaskerovic è un’artista cosmopolita ha vissuto e viaggiato molto: Israele, Messico, Stati Uniti, Ungheria, Ucraina, Italia, Svizzera.  Da qualche anno vive e fa l’insegnante di canto a Reggio Calabria. La città dello Stretto  segna un passaggio importante il ritorno delle esposizioni dei suoi quadri, materia vivente, grido dell’animo. Un urlo di dolore e di rinascita che, nell’arte, diventa dono da condividere.
«A Reggio parla l’anima delle persone, è il punto di riferimento della mia anima  – ha spiegato la Jaskerovic – nella sinagoga di Archioderi ho ritrovato un pezzo della mia anima. Ho lasciato Israele, sogno della mia vita, per venire qui ad agganciare un sogno. A Montevideo hanno preso i miei quadri e hanno fatto una mostra e lo stesso in Tiberiade. Ma non c ‘era la mia anima, avevo difficoltà a tirare fuori tutto dopo la morte di mia figlia nel 1996. Adesso mi spinge qualcosa di enorme a dare vita alle opere».
Opere che però, per scelta precisa dell’artista, restano senza titolo.
«È un privilegio ammirare  questa mostra – ha dichiarato Lucia  Nucera – Miriam è un’artista e una donna di profonda cultura che ha scelto la nostra città.  Non è stata una vita semplice la sua. E adesso mette a nudo la sua anima. Gli occhi che ci osservano sono un ricordo del suo percorso e della sua infanzia, dietro ci sono volti e nomi. Per la città è un valore in più».
Mario D’Ascola ha colto la sintesi umana della mostra: «Fare un viaggio nelle opere di Miriam è stato come fare un viaggio nei film. Le opere riportano ad un mondo terribile di esperienze passate, da svelare, lasciano sgomenti. Lasciano profondi interrogativi. L’invito che faccio è di andare al di là delle forme e dei colori: dietro alla superficie, abbandonarsi a una ricerca degli stati emotivi».
Intanto, il 23 giugno alle 17:00, sempre al Castello si svolgerà  un incontro aperto al pubblico con l’artista per parlare di arte e pace. (rrc)

REGGIO – Il 24 giugno il congresso della sezione reggina “Condo”dell’Anpi

Venerdì 24 giugno, alle 16.30, al Cineteatro Metropolitano di Reggio Calabria, il congresso della sezione Anpi “Ruggero Condò”, a cui parteciperà il 99enne partigiano di Ardone Pietro “Falco” Calzati.

Relazionano Maria Lucia Parisi (portavoce “Condò”). Partecipano Mario Vallone (coordinatore regionale ANPI) e Michele Petraroia (commissario ANPI Reggio). Le conclusioni di Vincenzo Calò (segreteria nazionale ANPI).

Svariate le iniziative messe in campo sin dalla recente nascita della “Condò” e quelle che sono in progetto dentro e fuori la sede di via Pio XI 94. Non solo, attraverso attività nelle scuole, presentazioni di libri, rassegne cinematografiche sensibilizzazione su questioni come legalità, lavoro, welfare, diritti civili, immigrazione ed ambiente, quelle di “memoria attiva” su eroici personaggi ed eventi antifascisti, ma pure a difesa e valorizzazione delle conquiste resistenti e costituzionali, troppo spesso inapplicate o colpite. Ma pure quelle di “resistenza viva”, come il “Punto solidale” e il “Punto legale”, gratuitamente a servizio dei più deboli, la raccolta di indumenti usati per i più bisognosi, la pulizia e riqualificazione di spazi pubblici abbandonati e restituiti alla collettività insieme ad altre associazioni o il prossimo” Ambulatorio solidale” col fine di superare le diseguaglianze nell’erogazione dei servizi sanitari. Senza dimenticare gli eventi di socialità, come i mercatini dei produttori locali.

«Ci poniamo come presidio civico di controllo, analisi, proposta ed azione – si legge in una nota –. Ci siamo impegnati finora e continueremo sempre più nella direzione di rendere la “Condò” uno spazio pubblico aperto, la casa di tutti di antifascisti. E nella direzione di radicarci fisicamente sul territorio mediante la costruzione di un’ampia rete di relazioni con enti ed associazioni e dialogando con la cittadinanza.  Specialmente davanti a post pandemia, crisi economica, guerra, crisi dei valori, un periodo difficile che investe le democrazie, caratterizzato dall’aumento esponenziale di disuguaglianza e discriminazione, all’interno del quale si innesta l’estrema destra strumentalizzando il disagio e diffondendo odio. Dunque, vogliamo attivare percorsi per contribuire alla piena attuazione dei principi della Costituzione nata dalla Resistenza al Nazifascismo e rispondere fermamente ai nuovi rigurgiti neri».

«Il 24 giugno – conclude la nota – avremo l’opportunità di rilanciare quanto intrapreso più di un anno fa, non senza difficoltà e che oggi ci vede presenti e attivi sul territorio, ma ancora con molta strada da percorrere. È il momento di essere protagonisti e protagoniste del cambiamento, ognuno con le proprie specificità, nel segno di valori come libertà, giustizia, democrazia, uguaglianza, solidarietà. Ed è per questo che chiamiamo a raccolta il meglio dell’antifascismo reggino” è la conclusione della nota». (rrc)

REGGIO – Al Planetario le premiazioni del concorso “Mi illumino di meno”

Domani sera, al Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria, alle 20, è in programma la cerimonia di premiazione del concorso nazionale Mi illumino di meno… per rivedere le stelle – Monitoraggio dell’inquinamento luminoso.

La manifestazione chiude la 22esima edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia indetta dal Ministero dell’Istruzione – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, la Valutazione e l’internazionalizzazione del Sistema Nazionale di Istruzione.

L’organizzazione, nell’ambito del Protocollo di Intesa MI-SAIT, è affidata alla Società Astronomica Italiana che opera in sinergia con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e con la Città Metropolitana di Reggio Calabria. Il protocollo assegna al planetario Pythagoras le attività didattiche e divulgative.

La Settimana Nazionale dell’Astronomia è un appuntamento atteso e importante per le scuole, invitate a diffondere tra i giovani la conoscenza del cielo e della ricerca astronomica, per motivarli e orientarli alla scoperta delle opportunità formative e professionali offerte dallo studio delle discipline scientifiche. La settimana si chiude a Reggio Calabria con la premiazione delle scuole vincitrici del concorso nazionale “Mi illumino di meno… per rivedere le stelle – Monitoraggio dell’inquinamento luminoso”.

Il concorso intende stimolare la sensibilità degli studenti sul tema dell’inquinamento luminoso, nei suoi risvolti culturali ed economici e rappresenta una vera e propria “caccia alle costellazioni naturali perdute. Gli studenti, infatti, attraverso una carta del Cielo che viene loro fornita, devono individuare, dalle loro postazioni di osservazione le stelle visibili e riportarle su un modulo.

Le schede vengono valutate tenendo conto del numero di osservazioni effettuate; della varietà dei luoghi di osservazione; della correttezza delle rilevazioni. Al concorso si partecipa singolarmente o per classi.

Al Planetario Pythagoras, sede operativa del concorso, sono pervenute 300 schede, da tutta Italia, per un totale di 2200 osservazioni.

La Commissione valutatrice presieduta dalla Prof.ssa Anna Brancaccio, (Ministero Istruzione), composta dal Prof. Roberto Buonanno (Società Astronomica Italiana), dal dottore Roberto Ragazzoni (Istituto Nazionale d’Astrofisica, dalla dott.ssa Anna Maria Franco Città Metropolitana di R.C.) , dalla prof.ssa Angela Misiano (Planetario Pyhtagoras), dopo un attento esame dei lavori ha decretato i seguenti vincitori.

Per gli istituti secondari di secondo grado, hanno vinto: 1° Premio Ilenia Trunfio, Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ( RC)
1° Premio ex aequo Liceo Crespi, Busto Arsizio (VA); 2°  Premio ISIS Magrini Marchetti Gemona (UD); 3° Premio  Liceo Scientifico “ Galileo Galilei” Manfredonia (BA); 3° Premio ex aequo Istituto Tecnico Commerciale “ Elsa Morante” Limbiate (MB).

Per gli istituti secondari di I grado: 1° premio all’allievo Francesco Ferrara, Istituto Comprensivo “Rancilio-Manzoni ” Parabiago (MI); 2° premio Istituto Comprensivo “ Enrico Fermi” Fagnano Olona (VA); 3° premio Istituto Comprensivo Ada Negri” Villaricca (NA); 3° Premio ex aequo all’allieva Faith Isabel Turina Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” Airasca (TO)

La Commissione ha inteso assegnare i seguenti diplomi di merito: Istituto Istruzione Superiore “Euclide” Bova Marina (R.C.)
Istituto comprensivo 1 “Bianchieri” Ventimiglia; Istituto Comprensivo Statale “Nicola Ronchi” Cellamare (BA). (rrc)

 

REGGIO – Giornate Europee dell’Archeologia, apertura straordinaria per l’area Griso-Laboccetta

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, domani, a Reggio, dalle 18.30 alle 21.30 sarà aperta, in via straordinaria, l’area archeologica Griso-Laboccetta, gestita dall’Associazione Ulysses, i cui archeologici illustreranno ai visitatori il sito.

 Dai prossimi giorni l’area  sarà dotata di supporti didattici e continuerà a vivere; secondo un ricco programma estivo di iniziative culturali che si svolgeranno all’interno per valorizzare al meglio il patrimonio archeologico reggino. Saranno anche curati itinerari dell’intero patrimonio archeologico cittadino in collaborazione con l’Amministrazione cittadina e con i Musei e i luoghi della cultura. (rrc)

 

REGGIO – Il 21 giugno l’evento “Interculturalità in piazza”

Martedì 21 giugno, a Reggio, alle 18, nella Piazza del Duomo, è in programma l’evento Interculturalità in Piazza, organizzato dalla Scuola Italiana in Piazza.

Inoltre, nel corso dell’evento sarà presente il BiblioHUB, una biblioteca mobile su ruote di proprietà dell’AIB, l’Associazione Italiana Biblioteche. Il BiblioHUB è una biblioteca polifunzionale e multimediale di informazioni su cultura, tempo libero e servizi al cittadino, punto di prestito di libri, ebooks scaricabili con QR code, vetrina di bookcrossing, hotspot wifi, internet point, laboratorio ludico-didattico per bambini e luogo d’incontro e di socializzazione.

L’iniziativa consiste in cinque attività: un percorso di promozione della lettura gestito dal gruppo Nati per leggere di Reggio Calabria, dedicato ai bambini in età prescolare e alle famiglie di ogni nazionalità, che avranno l’occasione di interagire per mezzo della lettura di libri illustrati di qualità in diverse lingue: dall’italiano all’arabo, dall’ucraino al punjabi; lezioni di italiano e di arabo dedicate a giovani e adulti interessati; un laboratorio di danze popolari di tutto il mondo curato dall’esperta del settore Agata Scopelliti e dall’Associazione Culturale Magnolia;   il laboratorio di lettura e creazione “Pazzi di storie, ideato da Anna Calarco della Biblioteca dei ragazzi e delle ragazze, si articola lungo una tematica. Il laboratorio si articola su tematiche: “la tematica sceglie le storie, le storie scelgono i percorsi da proporre, i percorsi pongono domande.

Infine, sarà promosso il primo concorso fotografico della Scuola, intitolato Immagini d’interculturalità, avente il fine di promuovere un’azione a sostegno di percorsi interculturali, cercando di individuare e valorizzare attraverso le immagini ciò che elimina le distanze tra le persone e cosa le avvicina e accomuna, nonostante le differenze di cultura, tradizione e costumi. (rrc)

REGGIO – Presentato il Cartellone dell’Estate Metropolitana

È stato presentato il cartellone dell’Estate Metropolitana, che prevede 75 eventi che si svolgeranno in tutto il territorio reggino nel segno della cultura, della musica e dell’intrattenimento di qualità fino a settembre.

I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati dal Sindaco f.f. della Città metropolitana, Carmelo Versace e dal consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche la dirigente del Settore 2 della Città metropolitana, Giuseppina Attanasio e l’assessora comunale di Reggio Calabria alla Cultura e Turismo, Irene Calabrò, che ha messo in evidenza la proficua sinergia tra Comune e Città metropolitana sul fronte della programmazione culturale.

La Città metropolitana ha voluto fortemente caratterizzare questo cartellone di eventi puntando sulla valorizzazione degli artisti locali e promuovendo delle attività di spettacolo che riguardano quelle amministrazioni comunali che hanno fatto richiesta nel quadro dell’avviso pubblico scaduto lo scorso 25 marzo.

«Si tratta di eventi – ha spiegato Quartuccio – che spaziano dalla danza, alla musica, al teatro abbracciando, in generale, le forme espressive legate all’arte e alla cultura. L’elemento chiave e centrale che anima l’intero programma è la forte spinta verso il rilancio del talento locale. Artisti del nostro territorio che fanno delle loro capacità e delle loro doti artistiche, un motivo di vanto per il nostro territorio e che è preciso dovere delle istituzioni valorizzare al meglio. Un obiettivo che questa amministrazione metropolitana ha posto al centro dell’agenda di lavoro dedicata alla Cultura, con l’obiettivo di far ripartire un settore, quello degli spettacoli, che viene da un periodo durissimo».

«Per realizzare tutto ciò – ha poi aggiunto il rappresentante di Palazzo Alvaro – c’è stata una programmazione importante e faticosa, per la quale devo ringraziare gli uffici del Settore che hanno lavorato incessantemente e con grande attenzione affinché l’offerta culturale contenuta in questo lungo e articolato calendario, potesse essere di assoluta qualità».

Recuperare la normalità perduta negli ultimi due anni in seguito all’emergenza pandemica, è un altro elemento che identifica l’Estate Metropolitana 2022, ha rimarcato il Sindaco f.f. Versace, evidenziando che «l’Ente ha fatto semplicemente ciò che era doveroso e giusto, utilizzando esclusivamente risorse proprie, in un momento di grave sofferenza per il settore della cultura e in particolare degli spettacoli. E di questo voglio ringraziare il consigliere Quartuccio, gli altri colleghi delegati e naturalmente gli uffici guidati dalla dirigente Attanasio».

«In questa direzione – ha proseguito – abbiamo profuso il massimo sforzo per chiudere in anticipo un calendario di eventi che vede il coinvolgimento di circa settanta amministrazioni comunali, per un investimento economico di oltre 300mila euro e il protagonismo delle associazioni e dei promoter del nostro territorio. Un percorso che non guarda solo al comparto spettacoli, ovviamente, ma anche a tutto l’indotto che gravita intorno ad esso, pensiamo ad esempio  all’alberghiero e alla ristorazione».

«Estate Metropolitana – ha aggiunto Versace – vuole anche essere un messaggio rivolto al tessuto imprenditoriale e produttivo locale, a cui diciamo di investire con fiducia ed entusiasmo in un territorio, come quello reggino, che mostra continui segni di vitalità, che è desideroso di ripartire ed è ricco di grandi capacità artistiche e organizzative».

Prossimamente, ha infine concluso Versace, «annunceremo l’altro programma di iniziative ed eventi esclusivamente dedicato al Cinquantesimo dei Bronzi di Riace. Dunque una duplice azione promossa dalla Città metropolitana che guarda alla valorizzazione del territorio e che vedrà ancora una volta i nostri Comuni pirenamente coinvolti all’interno del calendario di appuntamenti dedicati ai due capolavori bronzei».  (rrc)

REGGIO – Al Parco Ecolandia tante attività per il weekend

Sono tantissime le attività che grandi e piccini in programma domani, sabato 18 e domenica 19 giugno al Parco Ecolandia di Reggio Calabria.

Si parte, domani, alle 17-30, con It’s storytime!, con letture, giochi e animazioni in lingua inglese organizzato da Spazio teatro e condotto da Serena Modafferi. Il secondo turno è alle 19. È necessario prenotare per partecipare, rivolgetevi al num. 3393223262 L’evento vedrà un altro appuntamento il 25 giugno.

Alle 18.30, il corso di yoga per adulti a cura del Centro Yoshia.

Domenica 19, alle 18, Narrazione in Kamishibai n.5 o “della leggerezza” e laboratorio creativo con Anna Calarco e Gaetano Tramontana a cura di Spazio Teatro. Il Kamishibai è uno strumento per l’animazione alla lettura nato in Giappone nel XII secolo. Il cantastorie fa scorrere le immagini all’interno del suo teatro in legno e unisce la sua voce narrante creando così un bel momento coinvolgente per gli spettatori. Venite ad ammirare l’arte della narrazione. I posti sono limitati. Prenotazione al num. 339 3223262.

Alle 18.30, il Centro yoga “Yoshia” dedicherà una sessione yoga ai bambini. La tecnica educativa utilizzata sarà l’animazione alla lettura. I bambini apprenderanno le tecniche delle asana e della respirazione divertendosi e giocando tra loro. Ogni incontro, vedrà il racconto di una storia diversa, il cui scopo sarà quello di lasciare una riflessione al bambino. Il tema trattato sarà conforme alla filosofia del Parco. Si parlerà di come modificare i nostri comportamenti per salvaguardare il pianeta Terra, perciò gli argomenti si baseranno sui 4 elementi: Fuoco, Acqua, Aria, Terra.” Per info: n.tel 3206865531.

Alle 19.30, il concerto Misteri dello Stretto’ di Fulvio Cama (chitarra e voce) e la sua straordinaria passione per la musica e la tradizione, con Dario Zema (Percussioni) e la partecipazione di Daniele Castrizio. Un viaggio emozionante tra i miti e le leggende che, veicolato dall’arte della musica, racconterà le terre ed il mare dell’area ricca e suggestiva che si identifica nello Stretto. (rrc)

REGGIO – Al MArRC si celebrano le Giornate Europee dell’Archeologia

Al Museo Archeologico di Reggio Calabria si celebrano le Giornate Europee dell’Archeologia, in programma fino a domenica 19 giugno, con una serie di iniziative, visite guidate, conferenze e momenti di confronto sui temi dell’archeologia.

Primo appuntamento venerdì 17 giugno, alle 17.30 nella Sala conferenze, per l’incontro promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Loreley Rosita Borruto. Sarà l’occasione per una tavola rotonda sul tema Il mestiere dell’archeologo. Dallo scavo alla fruizione. Dopo i saluti di direttore del Museo, Carmelo Malacrino, interverranno la prof.ssa Maria Caccamo Caltabiano, già ordinario di Numismatica Greca e Romana del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina; la prof.ssa Nunzia Rositani, Associata di Assiriologia dello stesso Dipartimento; e  la prof.ssa Paola Radici Colace, già ordinario di Filologia Classica dello stesso Dipartimento.

Sabato 18 giugno, alla stessa ora, si terrà l’incontro promosso dall’Associazione Amici del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Dopo i saluti del direttore Carmelo Malacrino e del prof. Francesco Arillotta, presidente dell’Associazione, si parlerà de Il Portico di Valentiniano?, con il prof. Renato Laganà, storico e Associato in Produzione Edilizia dell’Università degli Studi di Reggio Calabria.

Ultimo appuntamento domenica 19 giugno, alle ore 18.00 nel suggestivo spazio di Piazza Paolo Orsi, per l’iniziativa Al Museo con il Direttore, una visita guidata al MArRC accompagnati dal direttore Malacrino, che si concluderà davanti ai magnifici Bronzi di Riace e di Porticello.

«Le Giornate Europee dell’Archeologia costituiscono una straordinaria opportunità per dialogare con il territorio – ha dichiarato Malacrino –. In questi anni il Museo ha consolidato il suo carattere di luogo della cultura inclusivo e dinamico, in sinergia con varie istituzioni, enti e associazioni culturali, che ringrazio. Gli incontri in programma non solo potranno coinvolgere il pubblico in suggestivi dibattiti, ma offriranno un’ulteriore occasione per tornare al Museo anche per visitare la grande mostra “Il vaso sui vasi. Capolavori del Museo Nazional Jatta di Ruvo di Puglia”, organizzata insieme alla Direzione Regionale Musei Puglia». (rrc)

REGGIO – Successo per il progetto di educazione alimentare nelle scuole della Camera di Commercio

Si è concluso, con successo, il progetto di educazione alimentare e promozione della produzione ortofrutticola dal titolo Frutta e verdura nelle scuole della Camera di Commercio di Reggio Calabria e che ha visto coinvolti 10 plessi scolastici per un totale di circa 600 bambini che hanno potuto concludere l’anno scolastico con una giornata di attività dedicata a conoscere le produzioni locali, grazie al coinvolgendo delle imprese che sono state impegnate a presentare i prodotti del nostro territorio.

L’attività si è svolta nell’ambito di un accordo più ampio definito tra il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali ed Unioncamere nazionale, in virtù delle specifiche funzioni del Sistema camerale e delle esperienze acquisite nelle attività di promozione delle filiere e dei prodotti del Made in Italy, ed in considerazione delle molteplici interazioni con il mondo scolastico che caratterizzano l’operato delle Camere di commercio.

In particolare, le aziende che hanno ospitato i bambini hanno messo a disposizione un percorso didattico ed attività laboratoriali, per spiegare loro come si produce la frutta e la verdura curando poi la predisposizione di una merenda a base dei prodotti del territorio, che i bambini hanno potuto degustare sul campo.

«Abbiamo aderito al progetto perché riteniamo che l’educazione alimentare non possa prescindere dalla conoscenza dei prodotti del territorio e che, coinvolgendo sin da subito i consumatori più piccoli, si ha la possibilità di orientare i consumi di tutto il nucleo familiare  ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio Antonino Tramontana –. Le Misure attivate con il progetto rappresentano importanti azioni di sensibilizzazione per favorire l’abitudine al consumo regolare di frutta, verdura e ortaggi freschi e far conoscere le filiere alimentari locali e i principi della lotta contro gli sprechi alimentari, mediante iniziative accattivanti e di coinvolgimento; inoltre le visite didattiche in presenza hanno rappresentato un importante segnale di ritorno alla normalità soprattutto per i bambini».

 Frutta e verdura nelle scuole è un programma promosso dall’Unione Europea, rivolto ai bambini che frequentano la scuola primaria (6-11 anni) e ha lo scopo di incrementare il consumo dei prodotti ortofrutticoli e di accrescere la consapevolezza dei benefici di una sana alimentazione attraverso: la divulgazione del valore ed del significato della stagionalità dei prodotti; il coinvolgimento delle famiglie affinché il processo di educazione alimentare avviato a scuola continui anche in ambito familiare; la diffusione dell’importanza della qualità certificata: prodotti a denominazione di origine (DOP, IGP) e produzione biologica; la sensibilizzazione degli alunni al rispetto dell’ambiente, approfondendo le tematiche legate alla riduzione degli sprechi dei prodotti alimentari. (rrc)