REGGIO – Alla Libreria Ubik “Dialoghi con la magistratura”

Sabato 30 novembre, nel cortile adiacente la Libreria Ubik di Reggio Calabria, alle 17, si parlerà di “Separazione dei poteri: autogoverno e potere disciplinare nella magistratura”.

L’evento è il secondo appuntamento della rassegna Dialoghi con la Magistratura, organizzati dai magistrati dell’Anm Sezionale comprendente Reggio Calabria, Locri e Palmi.

Nel corso dell’evento, moderato da Antonio Salvati, giudice del Lavoro presso il Tribunale di Reggio Calabria, aperto agli interventi dei partecipanti, dialogheranno Donatella Stasio, giornalista e scrittrice, e Roberto Lucisano, già Presidente della Corte d’Assise di Reggio Calabria.
Sarà il libro “Storie di diritti e democrazia”, scritto dalla giornalista e da Giuliano Amato, ad offrire spunti di riflessione per un’interlocuzione diretta con la comunità, essendo ormai avvertita da tutti i magistrati la necessità di un confronto con i cittadini nel tentativo di illustrare, con un linguaggio semplice, tematiche complesse come quelle, strettamente connesse all’indipendenza della magistratura, all’esercizio del potere disciplinare e alle modalità di autogoverno.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della testata LaCNews24, media partner dell’iniziativa, e sulla pagina Youtube dell’Associazione nazionale magistrati. (rrc)

Prefettura e Camera di commercio di Reggio Calabria incontrano gli imprenditori reggini

La Prefettura di Reggio e la Camera di Commercio hanno incontrato gli imprenditori reggini, nell’ambito di un percorso di collaborazione che le vede attivamente impegnate sul territorio metropolitano.

Un percorso che muove dalla volontà di conoscere più da vicino le realtà imprenditoriali e le politiche aziendali, e di ascoltare dalla voce degli imprenditori gli ostacoli con cui quotidianamente devono confrontarsi.  

Il Prefetto Clara Vaccaro, accompagnata dal Capo di Gabinetto Marco Oteri, e il Presidente della Camera di commercio Antonino Tramontana, accompagnato dal Segretario Generale Natina Crea, hanno già visitato un primo gruppo di aziende reggine, traendo da questi incontri la consapevolezza che il nostro territorio è in grado di esprimere realtà imprenditoriali solide e strutturate; aperte all’innovazione, allo sviluppo e alla ricerca; attente alla sostenibilità; operative sui mercati internazionali e in grado di offrire opportunità di inserimento lavorativo ai giovani. Gli incontri hanno rappresentato anche un momento di confronto sulle problematiche e sulle criticità che ostacolano l’attività delle imprese e che sono legate in molti casi alle carenze infrastrutturali del territorio.

Secondo il Prefetto Clara Vaccaro «la conoscenza del territorio, con le sue realtà imprenditoriali, è fondamentale per indirizzare le azioni di supporto e di sostegno per ogni percorso di legalità. La scoperta di realtà produttive caratterizzanti questa Città metropolitana è necessario per contribuire a modificare la narrazione del territorio reggino».

«Siamo convinti che questa iniziativa possa contribuire a rafforzare il legame con le nostre imprese – ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio Antonino Tramontana –. Vogliamo fare sentire ancora di più la nostra presenza accanto a loro, ascoltando le loro esigenze e supportandole nelle loro progettualità con i servizi e le opportunità che la Camera di commercio è in grado di offrire a tutte le imprese del territorio metropolitano». (rrc)

REGGIO – Ride On Strait, la Camera di Commercio avvia fase di consultazione con gli stakeholder

Sono partiti i quattro appuntamenti tematici organizzati dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria nell’ambito di Ride On Strait, il progetto nato per realizzare una piattaforma in grado di applicare e promuovere un nuovo modello integrato di mobilità e turismo nell’area dello Stretto e frutto della sinergia tra le Camere di commercio di Messina e Reggio Calabria, con la collaborazione della Città metropolitana di Messina.

Attraverso quattro incontri di circa due ore ciascuno, gli operatori e i principali stakeholder avranno l’opportunità di cooperare con la Camera di Commercio nella definizione dei servizi necessari per rendere fruibili e valorizzare gli itinerari tematici proposti, che saranno integrati nella piattaforma digitale del progetto. Gli incontri saranno moderati da Roberto Mazzà, della società SL&A, esperto nella gestione di processi partecipativi per la costruzione di prodotti turistici.

Una vera e propria fase di consultazione che inizia oggi nella sede dell’Ente Camerale col tema “natura”, in cui si sono esplorate le risorse naturalistiche dello Stretto, ricche di bellezze e testimonianze storiche. L’obiettivo è quello di renderne possibile una fruizione trasversale, dalle cale e le scogliere alle rocche, dalle cascate ai boschi incontaminati.

Oggi, alle 10, l’itinerario sarà dedicato alle “Fortificazioni”. Si ripercorreranno le tracce lasciate dalle civiltà che hanno attraversato l’area dello Stretto, dai Bizantini ai Normanni, dagli Aragonesi al Regno d’Italia. Torri, fortezze, castelli e cinta murarie si fondono in un affascinante percorso storico-architettonico.

 Il terzo, previsto per il 4 dicembre alle ore 15, è legato al tema “Aqua”, e valorizzerà il legame con l’acqua, elemento caratterizzante dell’area dello Stretto, non solo lungo le coste, ma anche attraverso torrenti, cascate e fiumare. L’ultimo appuntamento è dedicato al tema “Urbano”, e sarà dedicato all’itinerario urbano di Reggio Calabria, per delineare percorsi e modalità che migliorino la fruibilità della città sia per i turisti che la scelgono come meta, sia per chi vi transita.

«Il territorio che si affaccia sullo Stretto di Messina è un luogo che ci piace definire unico al mondo, dove si intrecciano natura e cultura millenaria. Rappresenta il centro del Mediterraneo, crocevia di popoli e saperi ancora oggi custoditi nelle nostre tradizioni», ha spiegato il presidente della Camera di Commercio, Antonino Tramontana

«Il progetto Ride on Strait, che abbiamo voluto costruire insieme alla Camera di commercio di Messina – ha aggiunto – e che è stato sposato anche dalla Città metropolitana del capoluogo siculo, rappresenta un’opportunità nuova e moderna per fare conoscere proprio questo territorio, evidenziando in appositi itinerari le tante risorse e le tematiche che più di altre oggi incuriosiscono il turista, con attenzione alla mobilità che di fatto rendono questi itinerari fruibili.

«Raccontare il territorio anche in chiave di fruibilità turistica oggi è ancora più importante – ha concluso – il presidente Tramontana – anche in ragione dei tanti collegamenti aerei che consentono ormai di raggiungere Reggio Calabria da differenti località nazionali ed europee.  In tal senso l’Aeroporto di Reggio, opportunamente integrato con gli altri mezzi di trasporto, diventa sempre più aeroporto per tutta l’area dello Stretto». (rrc)

REGGIO – Gallico-Gambarie, varato l’ultimo impalcato del tratto aggiuntivo da Ciarro a Podargoni

È stato varato l’ultimo implacato, un ponte di 90 metri, che migliorerà sensibilmente il tracciato da Ciarro a Podargoni e quindi alle porte di Santo Stefano d’Aspromonte, della strada Gallico-Gambarie, che sarà riaperta domenica 1° dicembre.

«Qualcuno dirà che è solo un ponte – ha affermato il sindaco Giuseppe Falcomatà – qualcuno dirà che è solo una strada. Ma la realtà è che questa infrastruttura finalmente unisce il mare dello Stretto all’Aspromonte, rivoluzionando per sempre il sistema della mobilità sul nostro territorio. Poco fa abbiamo varato l’impalcato dell’ultimo viadotto del tratto aggiuntivo della Gallico – Gambarie. Si completa un’opera straordinaria, che per tante generazioni era rimasta solo un sogno interrotto».

«Domenica – ha aggiunto il sindaco – apriremo insieme questa strada, che è la strada di tutti, nessuno escluso. Un sincero grazie a tutti coloro che in questi anni hanno contribuito a realizzarla, ognuno per la propria parte, in particolare alle centinaia di tecnici e operai che, giorno dopo giorno, sotto il sole, sotto la pioggia, con il vento in faccia, nelle estati torride e nel gelo degli inverni, hanno materialmente costruito una delle infrastrutture più imponenti della Calabria e dell’intero Mezzogiorno».

Le operazioni hanno già portato nei giorni scorsi al varo del ‘primo concio’ da 50 metri, mentre il secondo, da 40 metri, è stato posizionato proprio in queste ore. L’intervento fa parte di ulteriori 600 metri, aggiuntivi rispetto all’opera che sarà inaugurata il primo dicembre, e consentirà di aggirare un tratto della strada originaria, caratterizzato dalla presenza di diversi tornanti.

La progettazione è stata seguita con grande attenzione dal settore Viabilità della Città metropolitana, con la supervisione del Dirigente Lorenzo Benestare e del Vicesindaco con delega alla Viabilità Carmelo Versace. La lavorazione ha reso necessario l’intervento di una speciale ‘gru semovente’ di 700 tonnellate, giunta sul cantiere e allestita sul posto.

La strada veloce ‘Gallico-Gambarie’ rappresenta una delle opere pubbliche più importanti realizzate in Calabria negli ultimi anni, a coronamento di un impegno politico programmatico della Città Metropolitana guidata dal sindaco Falcomatà che in questi anni ha seguito l’esecuzione dell’appalto fino al completamento dell’opera, in favore non solo della valorizzazione turistica e culturale dell’area protetta dell’Aspromonte, ma anche per garanzia dell’intero comprensorio del versante della fiumara ‘Gallico’, sul quale ricadono ben quattro Comuni preaspromontani, che attendevano da anni una moderna e più sicura via di comunicazione.

Anche il restante tratto stradale, da Santo Stefano a Gambarie, passato di competenza all’Anas, è stato oggetto di interventi di ammodernamento. Il primo già realizzato dalla Città Metropolitana, un secondo, già in programma, sarà realizzato direttamente da Anas nei prossimi mesi, completando di fatto le attività previste dal progetto complessivo e donando all’intera vallata del Gallico un’arteria stradale comoda e sicura. (rrc)

REGGIO – Sabato lo speciale annullo filatelico con Poste Italiane

Sabato 30 novembre Poste Italiane attiverà un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la dicitura “Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci – 100° Anniversario Istituzione – 30.11.2024 – 89125 Reggio Calabria Centro”.

Dalle 14, infatti, sarà possibile timbrare, con il bollo speciale, le corrispondenze presentate presso lo stand di Poste Italiane allestito presso il Museo della Fisica del Liceo, ingresso di Via Aschenez.  Presso lo stesso stand saranno disponibili anche le cartoline dedicate all’evento.

Sempre nel pomeriggio, dalle 16, è previsto l’Open Lab Tour una serie di visite guidate ai laboratori del Liceo, con gli studenti quali guide d’eccezione. 

Le due iniziative, aperte alla cittadinanza, si protrarranno sino alle 19. 

Lunedì scorso, inoltre, gli studenti del progetto “I Bibliotici”, classificatisi primi al concorso “Un viaggio di consapevolezza- un podcast per il 25 novembre”, promosso dallo sportello di ascolto e di aiuto “Noi4youRceprovincia”, dall’Associazione “Terra mia” e da Radio Touring 104, si sono recati nella sede dell’emittente per ricevere il riconoscimento nel corso della trasmissione Casa Lopresti. 

Gli allievi sono stati accompagnati dalla Dirigente Scolastica, professoressa Antonella Borrello, e dalla docente referente Claudia Neri. Il podcast, dedicato al contrasto alla violenza di genere, è stato realizzato con il contributo degli studenti del laboratorio teatrale (referenti professori Cutrupi e Lucisano). 

La Dirigente scolastica Antonella Borrello, ha sottolineato il particolare impegno degli studenti in questa attività di sensibilizzazione e l’attenzione della scuola nella promozione della cultura della consapevolezza e nell’educazione ai valori  delle giovani generazioni  attraverso  l’approfondimento e la riflessione. 

Sempre per il 25 novembre, altre due sono state le iniziative che hanno visto coinvolti gli studenti del liceo: il ricordo di Rossella Casini, cui è dedicata “la stanza delle emozioni”, a cura del Dipartimento di Storia e filosofia del Liceo (referente professoressa Orsini) e l’iniziativa alla Piazzetta San Marco, con la verniciatura di una panchina di legno restaurata quale simbolo per ricordare una giornata così significativa (referenti professori Pollidori e Ferrari). (rrc)

 

REGGIO – L’incontro “La Comunità che vorrei”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17, nella Galleria di Palazzo San Giorgio, si terrà l’incontro La comunità che vorrei. Scriviamo insieme i Piani di Zona di Reggio Calabria, organizzato dal settore Servizi sociali del Comune di Reggio Calabria, col Forum del Terzo settore e il Centro servizi per il Volontariato dei due Mari Ets.

Le tappe precedenti sono state realizzate a Catona all’Associazione Nuova solidarietà, a Modena Ciccarello nella Palestra della scuola Telesio e al Palacolor di Pellaro.

«L’ennesima tappa del nostro percorso per incentivare la partecipazione – ha spiegato l’assessore comunale al Welfare e ai Servizi sociali, Lucia Anita Nucera – la nostra è una delle poche città dove la partecipazione è stata attivata,  di solito di attua solo all’interno degli uffici. In questo caso è una precisa scelta politica dell’Amministrazione Falcomatà: l’ascolto dei cittadini, e dei loro bisogni e per poi portarli a compimento attraverso l’ufficio del Piano, perché queste loro esigenze diventeranno servizi per la città, in relazione a minori, giovani e anziani».

«A ottobre col Terzo settore sono iniziati i tavoli per avere le prime indicazioni. Questo sarà l’ultimo incontro dei quattro previsti di animazione territoriale a novembre. Nel mese di dicembre – ha concluso l’assessore – partiranno i tavoli della restituzione e con dei focus sui servizi che ci saranno nel Piano di zona e il percorso si concluderà il 17 dicembre».

Alle 19.15 l’evento si concluderà con “Il sognatore”, spettacolo di teatro di narrazione di e con Roberto Anglisani, liberamente ispirato al libro “L’inventore di sogni” di Ian McEwan, una produzione del Ccs teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. (rrc)

Il consigliere Latella: Museo del Bergamotto di Reggio Calabria si conferma punto di riferimento per promozione eccellenze Metrocity RC

«Ancora una volta il Museo del Bergamotto di Reggio Calabria diventa punto di riferimento per la promozione delle eccellenze della città e del Mezzogiorno d’Italia, grazie alla presenza in questo caso di giornalisti di fama internazionale». È quanto ha detto Giovanni Latella, consigliere comunale con la delega al Turismo a margine della 5ª Rassegna del Giornalismo Agroalimentare e Agroindustriale Pro Sud, una tre giorni che ha animato il Museo Nazionale del Bergamotto e del Cibo di Reggio Calabria, rappresentando un’importante vetrina per le eccellenze agroalimentari e agroindustriali del Sud Italia.

«Tre giorni molto interessanti – ha evidenziato il consigliere – con prodotti di alta eccellenza, per questo evento dedicato al giornalismo agroindustriale e agroalimentare. Un evento dedicato non solo alle eccellenze agroalimentari che rappresentano con orgoglio ogni regione del Sud Italia, ma anche ai temi profondi che ruotano attorno al cibo, dalla sostenibilità all’efficientamento energetico nel settore agroindustriale».

«Una manifestazione ben riuscita – ha spiegato – grazie anche all’ottimo lavoro del Coordinatore del Polo del Bergamotto, il Presidente Vittorio Caminiti e della Direttrice del Museo Karine Thierry, delle confraternite del Bergamotto, delle Frittole e della Bergamodel e di tutto lo staff. Tantissime sono state le realtà che hanno partecipato coi loro prodotti e hanno avuto dei riconoscimenti: dall’arancia rossa di Sicilia fino alla ricotta di bufala campana».

«Un evento che si è caratterizzato anche per il prezioso coinvolgimento del maestro orafo Gerardo Sacco, Presidente onorario dell’Accademia del Bergamotto, che con la sua ultima creazione, la “Tartaruga”, ha celebrato l’impegno per la sostenibilità e la protezione dell’ambiente. E naturalmente – ha concluso il consigliere delegato – anche in questa edizione sono stati due i premiati che hanno rappresentato l’eccellenza del giornalismo del settore e che per questo hanno ricevuto i dovuti riconoscimenti: Beppe Convertini, Edoardo Raspelli». (rrc)

REGGIO – Giovedì in scena “Venuti dal mare”

Sarà SpazioTeatro con “Venuti dal mare” di Gaetano Tramontana ad aprire, giovedì 28 novembre, la nuova stagione teatrale del Teatro Odeon di Reggio Calabria, per poi dare spazio, sabato e domenica, agli ultimi appuntamenti dell’VIII edizione del Ragazzi MedFest.

In programma un lungo weekend di teatro di narrazione, dedicato a racconti che uniscono riflessione, emozione e un forte legame con il territorio, per celebrare il valore della cultura come strumento di crescita e condivisione e chiudere in una grande festa l’VIII edizione del festival ideato e curato da SpazioTeatro.

«La sinergia con il Teatro Odeon rappresenta una vera dichiarazione d’intenti – ha dichiarato Gaetano Tramontana, direttore artistico del Ragazzi MedFest –. La cultura deve essere il cuore pulsante della vita cittadina, e solo attraverso collaborazioni solide e una programmazione coraggiosa, nonostante le difficoltà che derivano dalla mancanza di fondi, possiamo dare continuità e vitalità alla scena teatrale della nostra città».

«Abbiamo fortemente voluto– ha aggiunto – che il Festival quest’anno trovasse il suo compimento in uno spazio simbolico, finalmente riaperto, segno non solo di rinascita ma soprattutto di condivisione, che arriva grazie allo sguardo del direttore artistico dell’Odeon Roberto Caridi. La scelta degli spettacoli riflette il nostro desiderio di coinvolgere pubblici diversi, abbracciando persone di tutte le età e favorendo un dialogo tra generazioni, sensibilità e visioni diverse. Partiamo dai luoghi come spazio di aggregazione sociale reale per migliorare la qualità della vita cittadina».

Giovedì 28 novembre, alle ore 21, in scena “Venuti dal mare” di e con Gaetano Tramontana, la partecipazione in scena e il dj set live di Alessio Laganà, e prodotto da SpazioTeatro, appuntamento parte del cartellone della stagione teatrale 2024/2025 del Teatro Odeon. Lo spettacolo offre uno spaccato di un momento storico decisivo per una città, una comunità, e per l’intera regione. Un viaggio tra musica e parole attraverso la primavera e l’estate del 1981 in cui si intrecciano due storie parallele, tra le vicende personali di un quindicenne e la prima esposizione dei Bronzi di Riace al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Venerdì 29 novembre, alle 20, “Racconto Cosmicomico”, ispirato dall’opera di Italo Calvino con l’adattamento e interpretazione di Anna Calarco e il soundscape di Giuseppe Costa, prodotto da SpazioTeatro. Una narrazione surreale e poetica, che parte da un personaggio complesso e multiforme, Qfwfq, il narratore del viaggio fantastico che Italo Calvino mette in scena nelle sue “Cosmicomiche”, e si trasforma in una storia universale. Un racconto in cui Qfwfq diventa un medium, un corpo che esce dalla storia per abitare altra materia, altri corpi, altre persone, e aprire riflessioni sul ruolo dell’attore e sul senso stesso del fare teatro. Per il Ragazzi MedFest lo spettacolo vedrà la partecipazione speciale di Giovanni Covone, astrofisico, divulgatore scientifico e saggista italiano, nonché professore di astrofisica e cosmologia presso l’Università Federico II di Napoli.

Sabato 30 novembre, alle 20, ultimo importante appuntamento con il pluripremiato “Via del Popolo” di Saverio La Ruina, prodotto da Scena Verticale, che vedrà il noto drammaturgo, regista e attore calabrese per la prima volta sulle tavole dell’Odeon. Spettacolo consacrato dall’ultimo Premio Ubu come miglior nuovo testo italiano, “Via del Popolo” è il racconto di un’appartenenza a un luogo, a una famiglia, a una comunità: un tratto di strada di una cittadina del Sud che un tempo brulicava di attività. Questi duecento metri rappresentano anche un percorso di formazione in cui sono gettate le basi della vita futura, dal quale emergono un’umanità struggente, il rapporto coi padri, l’iniziazione alla vita, alla politica, all’amore. E non solo, “Via del Popolo” è anche una riflessione sul tempo, il tempo che corre ma che non dobbiamo rincorrere, piuttosto trascorrere. (rrc)

REGGIO – Consegnato il Premio Margherita contro la violenza di genere

È stato consegnato, a Palazzo Alvaro di Reggio Calabria, il Premio Margherita, contro la Violenza di Genere – Ieri, Oggi e Domani, voluto dal Centro Antiviolenza Margherita ODV e dalla sua presidente Tiziana Iaria.

Il premio, alla sua prima edizione, ha coinvolto scuole e cittadini dell’area metropolitana di Reggio Calabria.

«Un ringraziamento per questa opportunità – ha dichiarato il vicesindaco Metropolitano, Carmelo Versace – alla Presidente Iaria del centro antiviolenza perché con il loro lavoro di affiancamento alla scuola ed alle istituzioni si riesce a creare una sinergia in un’ottica di prevenzione che deve necessariamente partire dai giovani».

«Questo non è un argomento semplice da trattare – ha continuato – vorrei dare questo messaggio ai nostri ragazzi perché nelle classi talvolta possono esserci dei compagni che hanno delle difficoltà rispetto ad altri o ci possono essere delle situazioni di cui noi adulti non ci accorgiamo quindi vi chiedo di provare a parlare un po’ di più con noi e renderci partecipi di tutto quello di cui noi talvolta non ci accorgiamo e che può essere un campanello d’allarme per particolari dinamiche che così possono essere ostacolate e anzi represse sul nascere».

«L’obiettivo è quello di eliminare completamente i fenomeni violenti – ha sottolineato – anche se questo non è semplice, ma cerchiamo nel nostro piccolo di lavorare su questo importante aspetto e per farlo cominciamo partendo proprio da voi ragazzi».

La cerimonia di consegna dei premi si è conclusa con la consegna al vicesindaco di una targa da parte del centro antiviolenza Margherita insieme ad uno splendido libro scritto proprio dalla stessa presidente Iaria, ed un’opera realizzata da una giovane allieva del liceo artistico Mattia Preti.

Il Vicesindaco Metropolitano nel ringraziare per i particolari doni ricevuti conclude con un invito a collaborare maggiormente con associazioni così importanti che donano il loro tempo «investendolo in queste delicate tematiche, suscitando sulla società la consapevolezza che solo insieme si può rompere il silenzio e accendere la speranza di veder realizzata una realtà che non tolleri più alcuna forma di sopruso». (rrc)

REGGIO – Consegnati i lavori del nuovo Centro per l’impiego di Archi

A Reggio stati consegnati i lavori per la realizzazione del nuovo centro per l’impiego, che sarà ubicato nell’edificio che, in passato, ospitava la Facoltà di Giurisprudenza e successivamente è stata utilizzata come sede di prima accoglienza per i migranti.

Alla consegna erano presenti il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Costantino, il rup dell’opera Antonio Principato, il dirigente del settore Grandi Opere, Bruno Doldo, i tecnici e responsabili dell’impresa che si occuperà di realizzare il progetto.

«Questo sarà uno dei primi edifici in Italia completamente automatizzati», ha dichiarato il sindaco Falcomatà.

«Non solo sarà un’opera di recupero di un immobile degradato in un quartiere storico come Archi, ma sarà anche un esempio di modernità. Il centro non rappresenterà soltanto un nuovo spazio per l’impiego, ma sarà tra le prime strutture nel Paese a essere completamente automatizzata, con diversi dispositivi di domotica interna che garantiranno efficientamento energetico ed una gestione smart degli spazi. Questa iniziativa costituirà un modello per le future costruzioni e riqualificazioni in città».

«Si tratta di un finanziamento complessivo di due milioni e mezzo – ha aggiunto l’assessore Costantino – fondi regionali, già del Pnrr. L’impresa avrà un anno di tempo, precisamente 300 giorni, per completare i lavori. Quest’opera ha anche un grande valore simbolico, poiché contribuirà a migliorare la qualità della vita nella zona, offrendo uno spazio che aiuterà le persone a risollevarsi e a intraprendere nuovi percorsi professionali». (rrc)