REGGIO – La conferenza “Il mito della biga alata”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nella sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale, la conferenza Il mito della biga alata a cura della prof.ssa Paola Radici Colace.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria in collaborazione con il MArRC nell’ambito del ciclo Mito ed ermeneutica filosofica in Platone. Dal mito della caverna al mito di Atlantide. 

Introducono Carmelo Malacrino, direttore del Museo, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.

Il mito – raccontato nel “Fedro”, tra i dialoghi più noti di Platone – è una riflessione sull’anima e sull’esistenza umana, condotta da “due cavalli”: lo spirito e il corpo, la materia, nel tema affascinante del rapporto con l’Aldilà.

«Platone è stato il filosofo greco che per primo ha elaborato una “teoria delle passioni”, inserendola nel suo sistema cosmologico – ha dichiarato la prof.ssa Colace -. Gli attori, nel mito della biga alata, sono tre: i due cavalli uno bianco che rappresenta l’anima spirituale e uno nero che rappresenta l’anima sensibile, legata alla materialità e l’auriga, che guida il cocchio al quale i due animali sono imbrigliati, per condurlo verso l’alto. In questo movimento, i due cavalli mirano in direzioni opposte: il cavallo bianco verso il mondo Iperuranio, in alto, dove si trovano le Idee; il cavallo nero spinge verso il mondo dei sensi, in basso. Compito dell’auriga (metafora della coscienza, dell’intelligenza umana) è di condurre la biga – continua la filologa –, mantenendo dritta la traiettoria e trasformando le energie delle passioni e la sensibilità in un aiuto per indirizzarsi verso qualcosa di più elevato». (rrc)

REGGIO – Agli studenti un percorso per le competenze trasversali e l’orientamento al lavoro

Domani mattina, a Reggio, alle 10.00, al Convitto Nazionale “Tommaso Campanella”, sarà siglata la convenzione tra lIstituto scolastico e la Stazione Sperimentale per le Industrie delle  Essenze e dei Derivati dagli Agrumi, Azienda Speciale dell’ente camerale, il Rotary Club Reggio Calabria e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria.

A firmare il documento, saranno il Presidente del Consiglio di amministrazione della Stazione Sperimentale, Antonino Tramontana, la dott.ssa Francesca Arena, dirigente scolastico del Convitto, l’arch. Domenica Porpiglia, presidente del Rotary Club di Reggio Calabria e la dott.ssa Ada Arillotta, soprintendente. 

Obiettivo della convenzione, realizzare a favore degli studenti percorsi formativi personalizzati  per l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e per l’orientamento.

I giovani del convitto saranno impegnati nell’apprendimento del processo di digitalizzazione  e catalogazione del ricco patrimonio bibliotecario della Stazione Sperimentale, sede ospitante, e si svolgeranno con la direzione tecnico-scientifica della Soprintendenza  nell’ambito del Progetto proposto dal Rotary club di Reggio Calabria Profumi dello Stretto  tra Scienza e letteratura. La rinascita della Biblioteca della Stazione Sperimentale per le  Industrie delle Essenze e dei Derivati degli Agrumi della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

«Si tratta – ha spiegato il presidente Tramontana – di una partnership tra enti per favorire  l’orientamento e il trasferimento di competenze a favore degli studenti e nel contempo  arricchire il territorio con la catalogazione e valorizzazione del ricco patrimonio  bibliotecario della Stazione Sperimentale». (rrc)

REGGIO – Con Le Muse si indaga sugli “orizzonti” nella vita dell’uomo

Un incontro introspettivo quello svoltosi domenica scorsa nella sede de Le Muse, dove si sono esaminati gli “orizzonti” che possono esserci all’interno della vita di ogni uomo.

Per il presidente Giuseppe Livoti, «l’uomo, oggi più che mai, riscopre i vari processi evolutivi, e sopratutto psicologici, all’interno di quell’horizōn (kyklos), ovvero “(cerchio) che delimita”, basterebbe solamente proiettare all’esterno il nostro orizzonte interiore».

Il dott. Guido De Caro, psicoterapeuta, ha illustrato le origini della psicoanalisi, evidenziando le intuizioni di Freud ed il suo guardar oltre gli orizzonti della medicina del tempo. Si è, poi, soffermato sulle definizione di psicoterapia, intesa come luogo di incontro di due persone, paziente e terapeuta, al fine di promuovere da un lato la conoscenza dei processi mentali del paziente e dall’altro la riflessione.

Per Rosalba Pristeri, docente di filosofia, occorre conoscere bene noi stessi, necessario chiedersi cosa c’è al di là del cielo, oltre ogni orizzonte, così come è importante conoscere l’al di qua e l’altrove, l’ignoto. Importante è travalicare il limite per conoscere ciò che è misconosciuto. 

Ulisse ne è l’emblema, così come scrive Dante nel XXVI canto dell’Inferno. Roberta Zehender, presidente dell’Associazione Volontari Ospedalieri, da più di 10 anni presidente della sezione Avo di Reggio Calabria, ha ricordato la storia dell’associazione nazionale, nata proprio da un “lamento” proveniente da un letto di corsia nell’ospedale Niguarda di Milano, che aveva attirato l’attenzione di un giovane medico che stava attraversando un reparto l’8 dicembre 1967, il dottor Erminio Longhini.

Il medico rimase colpito dalla semplice richiesta di un paziente di un bicchiere d’acqua, richiesta passata inosservata. Da qui diede il via tramite un “gruppo di amici” ad un’associazione di persone che si sarebbero occupate di degenti negli ospedali.

«Oggi, – dice la presidente Zenheder- animiamo i reparti degli Ospedali con passione e con la necessità di regalare amore materno, fraterno, universale a chi è solo o a chi vive disagio umano e sociale».

In collegamento telefonico dalla Val d’Aosta, la conduttrice televisiva Antonella Pangallo, reduce dalla sala stampa di Sanremo per Melito tv. La Pangallo ha fatto memoria su come la Kermesse più famosa d’Europa, rappresenta l’Italia ed i suo cambiamenti, il made in Italy, il glamour anche se le donne in questa ricca edizione sono state delle stampelle per Amadeus e Fiorello.

Occorre rivedere forse i ruoli femminili, abilmente difesi da donne importanti come Elodie o Achille Lauro, stratega dell’immagine che ha unito la parità di genere. L’orizzonte, per la Pangallo, è da sempre il nuovo che avanza e che la televisione o la radio, dovrebbero comunicare in maniera chiara ed avvincente.

La retrospettiva di Marisa Scicchitano, sulla sua opera ed attività riunendo 40 anni di attività, è servita per una riflessione aperta sull’arte di oggi.

«Faccio parte del “Dinamismo cosmico” – ha spiegato Marisa Scicchitano – movimento genovese che mi ha condotto in giro per l’Europa con la mia pittura e scultura. Non ho mai provocato il pubblico ma, dal figurativo alla sintesi, ho sempre mostrato i risvolti della medaglia, cosa davvero l’orizzonte a volte nasconde, a volte trattiene. Il catalogo presentato che ha curato Giuseppe Livoti in qualtà di critico, riunisce proprio il mio amore per l’arte, la passione ed il mio ruolo di una donna-artista che da sempre ha guardato il mondo circostante con uno sguardo orizzontale, non abbassando mai la guardia». (rrc) 

 

REGGIO – L’incontro sull’affido e adozione dei minori

Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nel salone della Parrocchia di San Sebastiano, l’incontro Minori fuori famiglia, affido e adozione nel territorio della Città Metropolitana. Verso le linee guida del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria.

L’evento è stato organizzato dall’Unione Nazionale Camere Minorili in collaborazione con il Centro Comunitario Agape e il Forum delle Associazioni Familiari.

Introduce Mario Nasone, presidente Centro Comunitario Agape. Dopo i saluti di don Marco Scordo, parrocco della Chiesa di San Sebastiano al Crocefisso, intervengono Saverio Sergi, psicologo e giudice onorario del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, Maria Grazia Marcianò, referente area minori del Comune di Reggio Calabria, Alessandra Callea, avvocato della Camera Minorile, suor Angela Paione, per le Associazioni e comunità della Piana di Gioia Tauro, Gerhard Bantel, per le Associazioni e le comunità della Locride, ed Elisa Mottola, psicologa e referente Consultori Asp Reggio Calabria.

Nel corso dell’evento, che vedrà le testimonianze della famgilia affidataria Suraci-Nicolò e della famiglia Palumbo-Cilione, si parlerà dell’evento del 28 marzo, organizzata dal Forum Nazionale delle Associazioni Familiari nell’ambito della campagna Donàti-Donàti, una festa sull’accoglienza aperta a famiglie ed Associazioni.

Intervengono Lucia Nucera, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria, Emanuele Mattia, garante Infanzia Città Metropolitana e Aldo Riso, referente Forum delle Associazioni Familiari della Città Metropolitana di Reggio Calabria. (rrc)

REGGIO – L’incontro “Robert Stevenson, Dr. Jekyll e Mr. Hyde”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nella sala “San Giorgio al Corso” della Chiesa degli Artisti, l’incontro Robert Stevenson, Dr. Jekyll e Mr. Hyde, promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria per il ciclo di letteratura mondiale di lingua inglese.

Introduce Maria Quattrone, già dirigente scolastico del Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria. Relaziona Silvana Comi, docente di Lingua e Letteratura Inglese.

Con il romanzo Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hide, Stevenson – autore, anche, de L’isola del Tesoro – affronta il tema dello sdoppiamento della personalità. (rrc)

REGGIO – Torna la rassegna “Primo Applauso”

Al via, a Reggio, la seconda edizione della rassegna dedicata alla musica Primo Applauso, organizzata dall’Accademia del Tempo Libero, con l’obiettivo di offrire un contributo alla diffusione della cultura musicale.

Per partecipare al contest – che vuole offrire agli artisti e musicisti della Città Metropolitana di Reggio Calabria un palco dove esibirsi e dove far conoscere la loro espressività artistica – si dovrà versare una quota di iscrizione pari a 15 euro per i solisti, mentre nel caso di formazioni, di massimo 15 elementi, la quota è 10 euro per ogni componente. Per le formazioni composte da più di 15 elementi, la quota è di 8 euro.

I migliori gruppi o il miglior solista che saranno selezionati, vinceranno un concerto nel periodo di maggio/giugno, in data da concordare. A tutti i musicisti, infine, sarà rilasciato un attestato di partecipazione. (rrc)

REGGIO – L’Associazione Studio Arte ha una nuova sede

«Si è realizzato un sogno» hanno dichiarato Vincenzo Campanella e Francesca Attinà, direttore e presidente dell’Associazione Studio Arte, che ha trovato una nuova sede a Reggio Calabria, a Via Melacrino, dove prima c’erano i vecchi uffici comunali.

All’inaugurazione, presente il sindaco Giuseppe Falcomatà, e il vicesindaco Armando Neri, che si è dichiarato «favorevolmente colpito dallo spirito che anima gli sforzi di Spazio Arte e Condanzare».

L’Associazione Studio Arte, infatti, opera da oltre dieci anni nel sociale ed è protagonista, tra le altre cose, del progetto Codanzare, una iniziativa che unisce la verve, la forza e la fantasia di giovani «speciali e diversamente speciali».

La nuova struttura, dunque, ospita laboratori d’arte, centri di lettura, corsi di ballo aperti a ragazzi e ragazze, e la biblioteca, «che rende l’ambiente talmente accogliente, tanto da invitare chiunque a fermarsi, comprendere e partecipare a un vero e proprio processo di crescita collettivo».

«Qui si vede la Reggio che non si vede – ha dichiarato il sindaco Falcomatà -. La magnifica esperienza di Studio Arte e Codanzare ci insegna che si cresce sopratutto facendo comunità, tendendo la mano a chi è in difficoltà, facendo emergere il meglio di noi in uno spirito solidaristico che fa della sana e proficua collaborazione strumento di formazione etica, sociale e culturale».

«È così – ha proseguito il sindaco Falcomatà – che si migliorano i quartieri, e si offre la possibilità ai giovani di ritrovarsi in un ambiente che forma la persona e qualifica il cittadino».

«Oggi – ha proseguito il sindaco Falcomatà – è la città di Reggio Calabria che ringrazia i membri dell’Associazione Studio Arte, che sono stati bravi a partecipare e vincere un bando promuovendo un’idea di recupero di un bene pubblico abbandonato, diventato un “non luogo” piegato dal degrado. Averlo recuperato e averlo fatto in modo davvero incredibile, rafforza in noi un’idea che, in silenzio, c’è  una Reggio che si muove nel verso giusto».

«Sono emozionato – ha dichiarato il vicesindaco Armando Neri – noi, come Ente pubblico, abbiamo messo le basi e voi ci avete costruito sopra le altezze. Ci avete messo sudore, impegno, passione, e avete dato vita ad un luogo del cuore che, se ha un valore grandissimo per voi come Associazione, ne ha un altro altrettanto grande per l’intera comunità reggina».

«Un ringraziamento – ha proseguito il vicesindaco Neri – va fatto a don Marco Scordo che, fino ad oggi, vi ha accolto nella sua Parrocchia del Crocifisso riconoscendo il grandissimo valore pedagogico delle vostre iniziative che, adesso, vi porta a dire “finalmente ce l’abbiamo fatta”; un qualcosa che rincuora tutti e ci dà la speranza per il futuro».

«Giornate come questa – ha concluso il vicesindaco Mauro – ci ricaricano le batterie come amministratori, così da portare avanti le sfide che la città ci pone davanti. Essere al vostro fianco ci riempie d’orgoglio».

«Questa struttura – hanno dichiarato il direttore Campanella e il presidente Attinà – non ha barriere né fisiche né mentali, e ha enormi spazi adatti a svolgere, nel migliore dei modi, le nostre attività». (rrc)

REGGIO – Il corso sulle patologie aneurismatiche

Domani mattina, a Reggio, dalle 9.00, all’Aula Spinelli del Grande Ospedale Metropolitano, l’approfondimento sul tema Dal cuore al cervello: essenza di vita, organizzato dall’Ordine Professioni Infermieristiche Provincia di Reggio Calabria.

L’evento è stato organizzato con l’obiettivo di mettere dei punti fermi in tema di documentazione clinica, percorsi clinico-assistenziali, diagnostici e riabilitativi, profili d’assistenza e di cura che attengono alle patologie aneurismatiche.

Il corso, infatti, intende porre peculiare attenzione sugli aneurismi di competenza di cardiochirurgo e neurochirurgo e intorno alle attività infermieristiche indispensabili per gestire nella maniera migliore – e in completa sinergia con l’équipe medica – patologie di questa delicatezza e complessità.

Introduce Pasquale Zito, presidente dell’Ordine Professioni Infermieristiche Provincia di Reggio Calabria, e Carmine Federico, tesoriere dell’Ordine. Relazionano Pasquale Fratto, direttore del Reparto di Cardiochirurgia, e Mauro Campello, direttore del Reparto di Neurochirurgia, che si concentreranno sulle patologie aneurismatiche, davvero paradigmatiche quanto alla crescente multisistemicità e complessità delle malattie che colpiscono l’uomo.  La patologia aneurismatica, in particolare, può riguardare qualsiasi distretto arterioso: per tale ragione, sovente richiede l’intervento combinato di una pluralità di specialisti. 

Ineludibile il riferimento alla gestione tempo-dipendente dei pazienti e dunque a una più che tempestiva, precoce individuazione di segni e sintomi riconducibili alle patologie aneurismatiche. Tra gli altri passaggi oggetto d’approfondimento, la corretta gestione dal “pre” al “post” operatorio e – nell’ultima delle due sessioni di lavoro in programma – l’efficace, appropriata trattazione terapeutica delle possibili complicanze.  

A chiusura della giornata d’approfondimento, è prevista una “coda” interamente dedicata alla discussione di casi clinici realmente trattati e gestiti al Grande ospedale metropolitano dagli infermieri iscritti all’Opi di Reggio Calabria. (rrc)

REGGIO – L’incontro “L’Unità d’Italia e la rete dei collegamenti terrestri e marini”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, allo Spazio Open, l’incontro sul tema L’Unità d’Italia e la rete dei collegamenti terrestri e marini nel Regno delle Due Sicilie.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open e il patrocinio di Deputazione di Storia Patria per la Calabria.

Relaziona il prof. Fabio Arichetta, socio di Deputazione di Storia Patria per la Calabria. (rrc)

REGGIO – Il convegno dell’AISSA ad Agraria

Oggi e domani, martedì 18 febbraio, all’Università Mediterranea di Reggio Calabria,  alle 15.00, la 17esima edizione del Convegno Aissa – Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie.

La manifestazione è stata organizzata dall’Aissa in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e la Conferenza Nazionale per la Didattica Universitaria di Agraria.

I lavori saranno incentrati sul tema della intensificazione sostenibile, tesa da un lato ad incrementare la competitività delle imprese, dall’altro a garantire la salvaguardia dell’ambiente, in una visione globale che abbia come linea guida quella di “più conoscenza per ettaro”.

Obiettivo questo conseguibile anche grazie al ricorso alle buone pratiche, in grado di elevare il livello di sostenibilità dell’agricoltura italiana, riducendo gli impatti ambientali dei processi coinvolti.

Si parte domani pomeriggio, all’Aula Seminari del Dipartimento di Agraria, alle 15.00, l’incontro di apertura coordinato da Massimo Taviglianiti. A seguire, i saluti istituzionali di Marcello Santo Zimbone, Rettore dell’Università Mediterranea, di Marco Marchetti, presidente Aissa, di Stefano Colazza, presidente Conferenza Agraria e di Giuseppe Zimbalatti, direttore del Dipartimento di Agraria.

Intervengono Biagio Pecorino Giovanni Gulisano sul tema Agroalimentare sostenibile: strumenti e politicheRiccardo Gucci su Filiera Olivo ed OlioFabio Lombardi su Filiera foresta e legnoAmedeo Reyneri su Filiera cereali e trasformatiNicola Macciotta su Filiera ovino-caprina.

A seguire, l’assemblea Aissa e conferenza Agraria. Le conclusioni sono a cura di Emanuele MarconiCarmelo MauceriCarlo Nicoletto e Marco Marchetti.

Domani, martedì 18 febbraio, all’Aula Magna “Quaroni” dell’Università Mediterranea, alle 8.45, la tavola rotonda Buone pratiche di intensificazione sostenibile – Strumento per lo sviluppo del sistema agroalimentare italiano. Modera Danilo Monteleone.

Apre i lavori Giuseppe Zimbalatti, direttore Dipartimento Agraria, Egidio Daniele Castrizio, ordinario di Numismatica all’Università di Messina, che parlerà de Le colture dello Stretto dall’antichità al medioevo.

Dopo i saluti istituzionali di Santo Marcello Zimbone, Retto dell’Università Mediterranea, di Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, di Stefano Colazza, presidente Conferenza Agraria e Bruno Maiolo, direttore generale Arsac – Regione Calabria, apre i lavori Marco Marchetti con l’intervento sul tema Quali prospettive per l’intensificazione sostenibile nell’agricoltura italiana?

Intervengono Dino Scanavino, presidente nazionale Cia, Nicola Cilento, vicepresidente nazionale Confagricoltura, Sabrina Diamanti, presidente Consiglio nazionale Dottori Agronomi e Forestali, Aldo Todaro, consiglio nazionale Tecnologi Alimentari, Roberto Henke, direttore Crea – Centro Politiche e Biodiversità e Damiano Di Simine, di Legambiente.

Conclude Alessandra Stefani, direttore generale Difor Mipaaf. (rrc)