REGGIO – L’incontro “I Magi alla capanna di Betlemme”

Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 17.00, al Castello Aragonese, la conversazione sul tema I Magi alla capanna di Betlemme a cura di Angela Misiano.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Planetario Pythagoras, guidato da Angela Misiano, e si inserisce fra gli eventi organizzati da Palazzo San Giorgio per il periodo delle festività natalizie.

La conversazione si concentrerà sul viaggio che i Re Magi intrapresero seguendo la scia di una stella cometa che lì guidò fino alla mangiatoia in cui nacque Gesù. Fede e scienza, quindi, si mescolano in un suggestivo incontro provando a rispondere ad una domanda su tutte: quello della cometa, è stato un evento soprannaturale o un evento astronomico realmente accaduto?

La dott.ssa Misiano nella conversazione vaglierà le varie ipotesi circa la natura del fenomeno astronomico descritto nel Vangelo di San Matteo. Fin qui la parte “teorica” che, successivamente, lascerà spazio alla “pratica”.

Infatti, se le condizioni meteo lo consentiranno, dal terrazzo del Castello gli esperti del Planetario ed i giovani olimpionici, guideranno il pubblico all’osservazione del cielo con gli strumenti adatti alla circostanza. (rrc)

REGGIO – La conferenza “Migrazioni cosmiche”

Questo pomeriggio, alle 17.00, nella Piazza Paolo Orsi del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la conferenza Migrazioni cosmiche di Giovanni Palamara.

L’evento è stato organizzato dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio in collaborazione con il Planetarium Pythagoras.

Dopo i saluti di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, e di Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario, interviene l’astrofisico Giovanni Palamara. (rrc)

REGGIO – Il libro “Riproduzioni in scala”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, alla Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”, la presentazione del libro Riproduzioni in scala di Demetrio Marra.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Intervengono Ottavio Amaro, direttore generale dell’Università Mediterranea di Reggio Calabroa e componente del Comitato scientifico del Cis, Mila Lucisano, docente di Italiano e Latino e componente del Comitato scientifico del Cis, Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Sarà presente l’autore.

Il libro è edito da Interno Poesia. (rrc)

REGGIO – Il progetto di restauro della Vara della Santissima Madonna della Consolazione

A Palazzo Campanella di Reggio Calabria, è stato presentato il progetto di restauro della Vara della Santissima Madonna della Consolazione, che sabato sarà spostata nella “Sala Monteleone”, allestita a laboratorio per il recupero della struttura che adorna il quadro della Patrona.

All’incontro di presentazione hanno partecipato, assieme al presidente Irto, Salvatore Patamia, direttore del Segretariato regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo per la Calabria, Giuseppe Falcomatà, sindaco della Città di Reggio Calabria, don Demetrio Sarica, direttore dell’Ufficio ecclesiastico dei beni culturali e Gaetano Surace, presidente dell’Associazione “Portatori della Vara”.

Il progetto e il procedimento amministrativo del restauro sono stati illustrati, sul piano tecnico, dagli architetti Nino Sulfaro, coordinatore e direttore scientifico degli allestimenti, della mostra e degli eventi Intorno alla Vara, e Salvatore Amaddeo, responsabile unico del procedimento.

«Come anticipato a settembre – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Falcomatà – si partirà con l’operazione di restauro. Si tratta di un’attività che verrà realizzata grazie alla sinergia con la Curia, con il Segretariato regionale Mibac, con il Consiglio Regionale, con l’associazione dei Portatori della Vara».

«Il Quadro – ha proseguito il sindaco Falcomatà – rappresenta uno dei simboli della nostra identità, oltre che della nostra tradizione, e poter contribuire al suo restauro conferisce maggiore valore ad un bene che appartiene a ciascuno di noi. Accanto a questo intervento importantissimo abbiamo già approvato il restauro per il recupero conservativo e messa in sicurezza delle scalinate della Basilica dell’Eremo, che sono attualmente in condizioni precarie».

«Se tutto procederà secondo i tempi – ha proseguito il sindaco Falcomatà – che non sono dettati solo dalla politica, ma anche dalle normative di riferimento, la prossima processione vedrà non solo la vara restaurata ma anche i nostri pellegrini scendere le scale dell’Eremo in maniera sicura e in un contesto riqualificato».

«Grazie al Segretariato regionale, inoltre, il Comune è destinatario di un milione e 200 mila euro di risorse – ha proseguito il sindaco Falcomatà – per interventi che hanno ad oggetto  il recupero delle aree archeologiche, il Castello Aragonese e il completamento del Monastero della Visitazione. Recupero della nostra tradizione e della memoria collettiva, dunque, in questi interventi che riguarderanno il nostro inestimabile patrimonio storico».

«Un atto d’amore disinteressato – ha proseguito Falcomatà – il restauro della Vara, del quale la città non poteva più fare a meno. Un impegno politico assunto, portato avanti e raggiunto, e di questo diamo atto al Presidente Irto e al Consiglio regionale. Adesso dobbiamo rispettare i tempi e dobbiamo proseguire nel nostro impegno perché questo cantiere, al pari di quello che ha ospitato i Bronzi di Riace, deve essere visitato da studenti, turisti e cittadini, che avranno occasione di prendere consapevolezza della bellezza di questa vara e dell’importanza, soprattutto spirituale, di ciò che ci apprestiamo a realizzare». 

«Il restauro della Vara della Madonna della Consolazione – ha dichiarato Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale della Calabria – non è solo un fatto di enorme significato, nel segno della devozione, che la città di Reggio ha atteso per 60 anni. È anche un risultato che nasce da un metodo vincente: quello della condivisione, della più ampia sinergia istituzionale e del rigoroso rispetto dei tempi. Ritengo che se applicassimo questo metodo agli altri ambiti della vita sociale, la Calabria farebbe piccoli ma costanti passi avanti in tutti i settori».

Il presidente Irto ha evidenziato come «l’intervento per il restauro sia oggi possibile, all’esito di un procedimento complesso dal punto di vista organizzativo, logistico e amministrativo, per il quale sento di ringraziare sia gli uffici del segretariato regionale del Mibact, sia il segretariato generale e l’ufficio tecnico del Consiglio regionale. Il valore, non solo economico, della Vara, i vincoli ministeriali, la complessità nella selezione dell’impresa, la volontà di non spostare la Vara da Reggio e la tempistica estremamente ridotta dell’intervento hanno imposto un lavoro intensissimo condensato in pochi mesi». 

Per il rappresentante dell’Assemblea legislativa calabrese, «siamo riusciti a evitare che la preziosa macchina votiva dovesse essere trasportata fuori regione. La Vara non si è mai mossa da Reggio e non dovrà spostarsi».

«Tutto questo – ha concluso Nicola Irto – ha rafforzato ulteriormente il rapporto tra il Consiglio regionale e la città: la sede del parlamento calabrese è patrimonio istituzionale, culturale e storico di Reggio e, attraverso l’allestimento del laboratorio di restauro della Vara, nella stessa sala che ospitò quello dei Bronzi di Riace, questo legame è destinato a rinsaldarsi ancora di più». (rrc)

REGGIO – L’Associazione dei Dipendenti della Città Metropolitana ha una sede

Saranno i locali di via Monsignor Ferro la nuova sede dell’Associazione dei Dipendenti della Città Metropolitana. L’utilizzo della nuova sede è stata approvata e autorizzata con una delibera dal sindaco Giuseppe Falcomatà, la cui manutenzione deve essere garantita dai soci dell’Associazione, presieduta da Aldo Paolo Franco.

Sull’iniziativa è intervenuto il segretario dell’Associazione,
Franco Corrado, sottolineando «l’importanza del lavoro del
presidente Aldo Paolo Franco e di una risposta attesa dai
dipendenti da circa 20 anni».

«La nuova sede di via Monsignor Ferro – ha spiegato Franco Corrado – è centrale per lo svolgimento degli scopi statutari
dell’Associazione, che ha assunto le funzioni di Circolo ricreativo
assistenziale lavoratori (Cral) aperto ad ogni dipendente dei 97
Comuni che compongono la Città Metropolitana di Reggio
Calabria».

L’Associazione, impegnata nel volontariato ed iniziative a scopo benefico, è diventata, negli anni, un supporto importante alle attività dell’Ente.

«Mettiamo a disposizione  – ha proseguito Franco Corrado – le nostre professionalità, anche attraverso studi e ricerche, per contribuire alla crescita di un’istituzione che sentiamo in tutto e
per tutto nostra. Era da anni, ormai, che aspettavamo riscontro
ad una richiesta che nessuno aveva mai potuto o saputo evadere. Per questo va il nostro ringraziamento al sindaco Giuseppe Falcomatà per la grande sensibilità dimostrata».

«Il nostro compito – ha concluso Franco – sarà quello di continuare a dare manforte ai colleghi in difficoltà o a sposare, com’è stato fatto nel caso dell’iniziativa Il volo delle farfalle, destinata ai bimbi affetti da autismo, qualsiasi attività rivolta a costruire il bene per il territorio e per la comunità». (rrc)

REGGIO – Appaltati i lavori per la Scuola Primaria di San Sperato

La Scuola Primaria di San Sperato, un quartiere di Reggio Calabria, sarà costruita.

Il consigliere comunale Filippo Burrone, da sempre attento allo sviluppo dell’area cittadina in questione, esprime la propria soddisfazione per l’evolversi di un iter che sembrava non vedere mai un traguardo.

«I cittadini di San Sperato – ha dichiarato il consigliere Burrone – possono finalmente toccare con mano un passo decisivo e concreto all’interno di una tribolata e infinita vicenda. Il quartiere reggino, gli studenti e rispettive famiglie avranno, presto, un plesso che ospiterà la tanto attesa scuola primaria».

«È incredibile constatare – ha proseguito il consigliere Burrone – che San Sperato è l’unica zona della città a non avere una struttura adeguata per ospitare una scuola primaria. Fino alla terza classe, infatti, i nostri piccoli concittadini possono frequentare la scuola primaria “Aristide Artuso” ma, dalla quarta classe in poi sono costretti a trasferirsi verso il plesso di Cannavò».

«Desidero aggiungere con forza – ha sottolineato il consigliere Burrone – che il percorso intrapreso non è stato assolutamente facile e scontato. L’iter burocratico per la costruzione e l’adeguamento di un plesso di fondamentale importanza per il rione di San Sperato sembrava esser divenuto negli anni un vero e proprio miraggio, impossibile da raggiungere e probabilmente, caduto nel dimenticatoio».

«Abbiamo agito con perseveranza senza mai dimenticare l’obiettivo finale – ha proseguito il consigliere Burrone – sollecitando a più riprese chi di competenza verso l’evolversi positivo di questa annosa e problematica vicenda».

«Mi sono battuto personalmente – ha concluso Burrone – perché conosco molto bene questa realtà e non ho mai dimenticato quanto possa essere indispensabile la realizzazione di quest’opera per le famiglie ed il territorio. Si va finalmente a concretizzare un percorso sul quale l’amministrazione Falcomatà ha creduto con fermezza e tenacia». (rrc)

 

REGGIO – Al Planetario incontro con Salvatore Albano

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, al Planetarium Pythagoras, lo scrittore e divulgatore scientifico Salvatore Albano presenterà la rivista Cosmo con i suoi contenuti multimediali, disponibili anche in realtà aumentata.

L’autore, nel corso dell’evento, presenterà le sue Pillole di Albano e il suo audiolibro L’osservazione visuale del cielo profondo, entrambi di prossima uscita.

A seguire, lo spettacolo sotto le stelle del planetario. (rrc)

REGGIO – Grande entusiasmo per il Concerto di Capodanno

«I cittadini hanno risposto con il cuore e con entusiasmo, partecipando attivamente a un momento significativo per dare il benvenuto al nuovo anno» ha spiegato il sindaco Giuseppe Falcomatà, confermando il successo del Concerto di Capodanno, andato in scena nella mattinata del 1° gennaio al Teatro “Francesco Cilea”.

«Sia come Amministrazione comunale che come Città Metropolitana – ha proseguito il sindaco Falcomatà – abbiamo deciso di sostenere sin da subito l’evento sposandone le finalità e perseguendo quella sinergia istituzionale che è la chiave per realizzare importanti progetti che hanno una concreta ricaduta positiva in città.  La duplice finalità dell’evento ha avuto un risultato concreto e positivo».

«Da un lato, lo splendido e inedito concerto di Capodanno – ha proseguito il sindaco Falcomatà – evento che, come già accade in grandi Città d’Italia e d’Europa si è tenuto al mattino, un appuntamento inusuale per i nostri cittadini recepito positivamente grazie alla bravura degli artisti dell’Orchestra e del Coro Lirico del Teatro “Francesco Cilea”».

«La nostra volontà – ha proseguito il sindaco Falcomatà – è quella di istituzionalizzare il concerto del primo dell’anno che, accanto a tante altre iniziative cittadine hanno allietato il periodo delle festività. Il secondo punto, altrettanto importante, è stata l’efficace raccolta fondi che ha permesso di devolvere l’intero incasso all’Hospice “Via delle Stelle” per contribuire fattivamente nel tenere alta l’attenzione sulla struttura reggina».

«L’auspicio – ha proseguito il sindaco – è che l’incasso del concerto al teatro “Cilea” possa riuscire a regalare sollievo ed un sorriso per i giorni a venire a chi vive in condizioni di disagio e sofferenza. È decisivo, a mio avviso, continuare a far sentire il grande cuore di Reggio non soltanto in queste occasioni».

«Desidero complimentarmi con i protagonisti di un evento importante – ha dichiarato il consigliere comunale delegato ai grandi eventi, Giovanni Latella – che ha visto in scena più di 120 artisti tra coro, solisti e orchestra, dal Direttore Artistico Gatto al Direttore d’orchestra Tirotta».

«L’importante dato da sottolineare – ha proseguito il consigliere Latella – è che, gli artisti che sono andati in scena, hanno mosso i primi passi nella nostra città formandosi e  dimostrando giorno dopo giorno il proprio talento sia in ambito nazionale che internazionale. Il concerto, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e metropolitana si va a sommare ai numerosi eventi che hanno allietato le festività dei reggini».

«Il concerto dei Boomdabash – ha aggiunto il consigliere Latella – promosso dalla Città Metropolitana ha confermato lo straordinario trend di positività e coinvolgimento degli eventi canori promossi dall’amministrazione Falcomatà, ricordando i concerti che, negli ultimi anni, hanno visto protagonisti, ad esempio, artisti del calibro di Carmen Consoli, gli Stadio e Fabrizio Moro».

«Nei giorni che hanno preceduto la fine del 2019 – ha concluso il consigliere Latella – Reggio, inoltre, ha vissuto momenti intensi e partecipati, dai veglioni in piazza, al numero straordinario di cittadini che hanno letteralmente invaso le strade del centro, passando per le tante iniziative correlate, dai mercatini di natale, agli artisti di strada senza dimenticare il consueto e bellissimo “Tuffo di Capodanno». (rrc)

REGGIO – Comizi d’amore, laboratorio esperienziale su affettività e sessualità

Questa sera, a Reggio, alle 19.00, nella sede Arci “Samarcanda”, l’evento Comizi d’amore, laboratorio esperienziale su sessualità e affettività a cura di Francesca Cutrupi.

L’evento è stato organizzato dall’Arcigay Reggio Calabria “I Due Mari” nell’ambito del progetto nazionale Silver Rainbow, finanziato dal Ministero del Lavoro e realizzato in collaborazione con Arcipesca.

L’obiettivo, è quello di coinvolgere i giovani LGBTI e di persone over 55 LGBTI per promuovere l’incontro tra generazioni, il dialogo e il racconto di sé. (rrc)

REGGIO – La mostra fotografica della Città Metropolitana

È stata inaugurata, al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” di Reggio Calabria, la mostra fotografica della Città Metropolitana, realizzata grazie al contest indetto dall’Ente e al lavoro del settore 6 Turismo, Cultura e Sviluppo economico, diretto dalla dott.ssa Giuseppina Attanasio.

La mostra è composta da scatti che immortalano bellezze archeologiche, artistico-architettoniche, culturali, paesaggistiche e ludiche poco conosciute del territorio metropolitano.

«Cogliendo attimi meravigliosi – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Falcomatà – i fotografi che hanno partecipato al contest sono riusciti a trasmettere il valore e il potenziale del nostro territorio metropolitano».

«Ringrazio – ha proseguito il sindaco Falcomatà – il settore Turismo, Cultura e Sviluppo economico, sempre vicino e propenso a valorizzare iniziative così coinvolgenti. Desidero complimentarmi con i partecipanti per aver esaltato con il proprio talento l’immagine della Città Metropolitana».

«Ho visto tanto entusiasmo – ha dichiarato il consigliere metropolitano Filippo Quartuccio – negli occhi dei fotografi che hanno partecipato al contest. È stato elaborato un percorso che ha dato un senso unitario attraverso gli scatti della nostra area».

Premiati, nel corso dell’evento, Santo FedericoMassimiliano PediAngelo RomeoGiovanni SiclariFilippo ToscanoDomenico CaridiAlessandra Moscatello, Antonio AgostinoMaria MazzeoGiovanni Vittorio. (rrc)