REGGIO – I consiglieri Cardia e Neri: Le Associazioni escluse per iniziative di Natale

Il consigliere comunale Mario Cardia e il consigliere metropolitano Armando Neri, hanno denunciato come, per la prima volta, il Comune di Reggio non pubblica le manifestazioni d’interesse per le nostre associazioni impedendo di fatto di proporre iniziative natalizie.

«Tutte le famiglie e i bimbi di Reggio – hanno evidenziato – hanno il diritto di vivere con gioia il Natale ed è dovere dell’amministrazione creare in Città la giusta atmosfera e provvedere all’organizzazione degli eventi festivi, come accade in tutte le Città d’Italia. Siamo ormai a Dicembre e, a differenza di quanto avviene nel resto del Paese, nella nostra Città non c’è l’ombra di luminarie, di eventi, né di villaggi di Natale o mercatini. L’atmosfera natalizia, purtroppo, ad oggi non esiste».

«C’è però il Natale degli annunci e degli affidamenti milionari a Sviprore, società della Città Metropolitana, a cui proprio l’ente di Palazzo Alvaro ha affidato di recente ben 340.000 € per l’organizzazione, gestione e realizzazione del Natale nel Comune di Reggio Calabria. Con questa scelta, il Sindaco ha di fatto bocciato politicamente l’operato della sua stessa squadra e quindi degli assessori e dei Consiglieri Comunali delegati, sostituendoli e relegandoli a ruolo di meri spettatori, ha mortificato il lavoro delle Commissioni Consiliari, in particolare della Commissione Attività Produttive. Sono stati bocciati ingiustamente anche gli uffici comunali, i cui dipendenti hanno invece sempre lavorato con dedizione per produrre i bandi per le festività Natalizie».

«L’affidamento alla Sviprore è di ben 340.000 € di soldi pubblici – hanno proseguito – che serviranno per le luminarie, i concerti, gli artisti, i DJ, gli addobbi. Davvero moltissimi soldi pubblici. La domanda però è una: come verranno scelti i fornitori delle installazioni natalizie e gli operatori, gli animatori, gli artisti, che erogheranno i vari servizi previsti nel progetto del Natale affidato a Sviprore? Quale sarà il criterio che verrà adottato per spendere 340.000 € di soldi pubblici? Per quale motivo la convenzione non prevede alcuna iniziativa per le periferie del nostro territorio? Essendo soldi dei contribuenti, la legge impone che i contraenti ed i fornitori vengano scelti mediante procedure ad evidenza pubblica, ma ancora non se ne vede traccia. Quando si provvederà a fare le procedure di gara per scegliere a chi affidare i servizi? Ma c’è di più».

«La Deliberazione del Consiglio Metropolitano – hanno aggiunto – che affida a Sviprore il Natale a Reggio Calabria ha di fatto tagliato fuori le esigenze dei cittadini, delle associazioni, dei commercianti, degli ambulanti che vorrebbero, invece, essere protagonisti del Natale nella propria Città, offrendo come hanno sempre fatto un contributo in termini di idee, proposte, progetti. Nulla di tutto ciò. Nella Deliberazione di affidamento dei 340.000 € a Sviprore ad un certo punto si legge che “è emersa la necessità che il Comune di Reggio Calabria selezioni, vista la competenza territoriale, gli operatori economici ai quali assegnare gli spazi previsti nei villaggi tematici (casette in  legno) dislocati nelle principali piazze del territorio comunale,  previa pubblicazione di specifici avvisi pubblici”. Ma di questi avvisi pubblici non c’è traccia, nonostante sia ormai Dicembre».

«In assenza di chiarezza, l’unica cosa che pare certa è che chi intende allestire uno spazio espositivo a Natale, quest’anno – a differenza degli anni passati – dovrà pagare anche il suolo pubblico, quindi un’ulteriore mazzata su quelle categorie produttive che attendono le festività Natalizie per lavorare. In attesa del terzo tempo che non verrà, l’unica cosa azzerata è la partecipazione. Una decisione politica che ha dunque un sapore “commissariale”, compiuta alla “marchese del grillo” in Città Metropolitana – hanno concluso – scavalcando ogni livello di confronto, persino le stesse Commissioni Consiliari, i cittadini e le associazioni. Una decisione che non spiega, ad oggi, con quali criteri di scelta verranno affidati e spesi ben 340.000 € di risorse pubbliche. Per essere bello, il Natale deve essere luminoso e trasparente. E ad oggi non è così». (rrc)

A Reggio al via “Incontri”, la Festa del Volontariato reggino

Ha preso il via oggi, a Reggio, Incontri, la Festa del Volontariato Reggino promossa dal Centro Servizi per il Volontariato dei Due Mari – Ets in collaborazione con oltre trenta associazioni e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale cittadina.

Incontri è il filo conduttore della manifestazione, pensata per celebrare la 38^ Giornata Internazionale del volontariato (GIV) che ricorre il 5 dicembre e che, come ricorda il presidente del Csv Ignazio Giuseppe Bognoni, quest’anno ha uno slogan particolarmente evocativo: If everyone did, se lo facessimo tutti, a sottolineare il potere che le azioni collettive e condivise hanno di generare cambiamenti significativi per il benessere delle comunità.

E proprio la comunità sarà al centro della festa reggina, una festa corale e inclusiva, spiega il direttore del Csv Giuseppe Pericone, frutto di un intenso e coinvolgente percorso creativo e partecipato, di relazione e di scambio,tra volontari di diverse realtà reggine: persone che per mesi hanno lavorato fianco a fianco, dedicando tempo, attenzione ed energie ad esplorare i significati di alcuni valori fondanti che si tradurranno, nei tre giorni della festa, in attività molto originali e coinvolgenti.

Si parte oggi, alle 17.30, quando dalla scalinata del Teatro Cilea – dopo i saluti istituzionali alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà – i volontari daranno vita al reading Valori in corso e sveleranno le sei parole chiave scelte come temi portanti della festa.

Le stesse parole si trasformeranno nella giornata di sabato 2 dicembre, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:30 alle 20:00, in attività interattive a tema, che i volontari proporranno in un’agorà allestita sul Corso Garibaldi, nei pressi di Piazza Italia, coinvolgendo i passanti nella costruzione partecipata di significati e di installazioni simboliche. 

Contemporaneamente, presso la Galleria di Palazzo San Giorgio, sarà aperta al pubblico la mostra fotografica Scatti di valore, che espone oltre trenta fotografie frutto dell’esplorazione creativa di tanti giovani studenti intorno ai valori del volontariato.

La stessa Galleria di Palazzo San Giorgio ospiterà due eventi speciali di grande rilievo: sabato alle 16.30 la proiezione del documentario L’umanità dei luoghi. Storie di volontariato dall’Aspromonte al mare, prodotto dal Csv dei Due Mari, realizzato da MedMedia e selezionato al Festival Internazionale del Cinema di Salerno 77^edizione; domenica alle 18:00, dopo i ringraziamenti e i saluti istituzionali, la rappresentazione di teatro civile #IOSIAMO. Dall’io al noi” portata in scena dall’attrice Tiziana Di Masi.

L’ingresso agli eventi e la partecipazione alle attività della Festa sono gratuiti e aperti a tutti. (rrc)

Il prefetto di RC Clara Vaccaro in visita istituzionale alla Mediterranea

Il Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, si è recata in visita istituzionale presso l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. La Dott.ssa Clara Vaccaro si è intrattenuta con il Rettore, prof. Giuseppe Zimbalatti, ed il direttore generale Dott. Antonio Romeo.

Il Rettore ha espresso al Prefetto, in nome dell’intera Comunità Accademica della Mediterranea, gratitudine per l’incontro odierno ed i migliori auguri di buon lavoro per il prestigioso ma importante e gravoso incarico. (rrc)

Disco Verde in Consiglio Metropolitano per il Piano Mobilità Urbana Integrata

Il Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria  ha approvato il Piano di Mobilità urbana sostenibile, uno strumento di pianificazione strategica che, secondo il sindaco Giuseppe Falcomatà, «è cruciale per lo sviluppo ed il futuro dell’intero territorio».

«È il primo documento, in questo senso, che approva la Città metropolitana sulla mobilità – ha spiegato – ed è frutto di un percorso di quasi tre anni, partito dal nostro ufficio tecnico e per questo ringrazio il dirigente alla Mobilità, Lorenzo Benestare. Per arrivare all’odierna approvazione, abbiamo coinvolto gli ordini professionali, le associazioni dei Comuni, i sindaci dell’area metropolitana.  È stato un piano particolareggiato e molto partecipato e raggruppa tutti gli interventi di competenza della Città Metropolitana sulle infrastrutture, sulla mobilità sostenibile, sulla mobilità dolce, sull’accessibilità».

«Raggruppa – ha concluso il sindaco Falcomatà – anche quelli che sono, in previsione, gli interventi di Anas, ma è soprattutto un documento che guarda al futuro perché contempla la realizzazione delle infrastrutture sul territorio metropolitano, pure quelle relative, naturalmente, ai Comuni. Penso alla nuova tangenziale di Reggio Calabria, alla Pedemontana, alla Bovalino-Bagnara o a tutta una serie di nuove strade le cui schede sono state già inviate alla Regione».

Il consigliere delegato alla Viabilità, Carmelo Versace, ha ricordato come «il Pums, sintesi di un percorso davvero partecipato, è indispensabile per accedere a qualsiasi finanziamento statale sul settore dei trasporti». «Già in fase propedeutica alla sua approvazione – ha aggiunto – il Mit ha incrementato il punteggio di valutazione della Città Metropolitana che, adesso, supera il valore della soglia minima e consente l’accesso a risorse per 26 milioni su diversi progetti. Su un orizzonte temporale che va da 5 a 10, riusciremo a sviluppare un sistema di mobilità che rispetta ogni obiettivo sui settori ambientali, sociali ed economici. Dunque, saranno numerose le azioni finalizzate all’abbattimento delle emissioni inquinanti, alla congestione del traffico veicolare ed alla pericolosità delle strade. Le città senza Pums, infatti, hanno difficoltà a reperire finanziamenti. Ci stiamo dotando di uno strumento di pianificazione vitale per l’intera Città Metropolitana».

Sul tema della viabilità, il via libera è arrivato anche al finanziamento di 1,8 milioni per l’ultimazione dei Lavori di ammodernamento della SP7 nel tratto “Svincolo per Podargoni-Gambarie”, inserito nel IV lotto della “Gallico-Gambarie”. «L’opera – ha illustrato Versace – è completa per l’87%. Questa è, quindi, una delibera molto importante per un’infrastruttura arrivata ormai agli sgoccioli. Non possiamo più rinviare questa fase che permetterà di completare il IV lotto funzionale». Sullo stesso tratto di strada il Consiglio ha destinato 6,5 milioni, derivanti dal Por, per la parte che collega “Mulini di Calanna svincolo per Podargoni-Santo Stefano”, inserita in un progetto cosiddetto “a cavallo” e che rientra, appunto, nel III lotto della Gallico-Gambarie.

Quindi, il consigliere Michele Conia ha «fortemente apprezzato» l’approvazione del Consiglio alla convenzione fra l’Ente e il Comune di Sant’Alessio in Aspromonte per l’adesione e la realizzazione del Progetto Sai, l’iniziativa nazionale per l’accoglienza, la tutela e l’integrazione dei richiedenti asilo, dei rifugiati e dei titolari di protezione sussidiaria o umanitaria.

«L’unico ponte possibile – ha detto Conia – è quello che unisce e salva le vite delle persone. Per la prima volta ampliamo il pacchetto sull’accoglienza destinato ai profughi di guerra e ai rifugiati. E’ una proposta giusta, bella, in risposta ai tristi fatti di Cutro».

Una variazione di bilancio in entrata, poi, permetterà al Settore Servizi sociali, considerato il trasferimento di 57 mila euro dal comparto Lavoro e Welfare della Regione, di predisporre interventi riconducibili a persone in condizione di povertà estrema e senza dimora. Sul punto ha relazionato il consigliere delegato Domenico Mantegna che ha raccolto, successivamente, i favori dell’aula su un’altra variazione, all’interno Peg di settore, che contempla il recupero di somme utili ad incrementare, per 62 mila euro, i capitoli sui progetti di utilità sociale.

«Attraverso un tavolo di confronto con le associazioni delle persone non udenti e non vedenti – ha spiegato Mantegna – abbiamo inteso creare un unico capitolo, per circa 80 mila euro, destinandolo a “Sussidi economici a favore di persone non vedenti, non udenti, sordomute e sordocieche”».

La Sviprore, poi, si occuperà dell’organizzazione del Natale metropolitano in un percorso triennale dopo l’ok allo schema di convenzione che permetterà, alla società “in house”, di confermare gli ottimi risultati ottenuti con l’allestimento di due importanti eventi come il “Festival Aria” ed il “Giro ciclistico della Città Metropolitana.

L’intervento è proiettato a raccogliere tutte le proposte dei 97 Comuni metropolitani, compresi quelli che non hanno usufruito delle somme inserite nel precedente bando per le iniziative estive e che considerava, comunque, le attività in programmazione per le feste di dicembre.

Il Consiglio metropolitano è proseguito con l’approvazione di tutti i 23 punti posti all’ordine del giorno.

Nel corso della seduta non sono mancati i saluti e gli attestati di stima, da parte dei consiglieri intervenuti, al sindaco Giuseppe Falcomatà ed agli eletti rientrati fra i banchi di Palazzo Alvaro dopo la piena assoluzione da parte dei giudici della suprema corte di Cassazione. In particolare, il consigliere Mantegna ha invocato «la modifica della Legge Severino che è ingiusta ed eccessivamente punitiva per i sindaci e gli amministratori che, il più delle volte, vedono cadere in un nulla di fatto le contestazioni che ne hanno causato la sospensione dalla carica». (rrc)

REGGIO – Sabato la mostra “Millenovecentootto”

Si intitola Millenovecentootto – Oggetti ritrovati. memorie dal terremoto dello Stretto, la mostra a cura di Marcello Francolini e Remo Malice che sarà inaugurata sabato 2 dicembre, alle 17.30, al Castello Aragonese di Reggio Calabria. Si tratta dell’esposizione degli oggetti ritrovati

L’esposizione, visitabile fino a fine febbraio 2024, punta alla valorizzazione dei reperti storici riemersi dopo il terribile terremoto che il 28 dicembre del 1908 sconvolse la Città dello Stretto. All’inaugurazione saranno presenti il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà e l’assessore alla Cultura, Irene Calabrò.

Il percorso espositivo, realizzato dall’Amministrazione Comunale nell’ambito della programmazione Pon Metro 2014-2020 – React Eu, è curato dai prof. Marcello Francolini e Remo Malice, prodotto dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, con la supervisione del Direttore prof. Piero Sacchetti.

I reperti esposti sono stati conservati per oltre 70 anni presso la Sede centrale della Banca d’Italia a Roma e sono rientrati a Reggio Calabria lo scorso anno, dopo un lungo iter che ha visto impegnati i Dicasteri dell’Economia e delle Finanze e della Cultura, con un Decreto a firma dei Ministri pro tempore.

Un percorso espositivo, realizzato su tre livelli e suddiviso in cinque percorsi interni, che richiama quindi al valore della memoria di un vero e proprio dramma collettivo, uno dei più tragici eventi della storia moderna della Città, quale fu appunto il terremoto dello Stretto del 28 dicembre del 1908.

REGGIO – Si presenta “Narrazioni metropolitane”

Giovedì 30 novembre, a Reggio, alle 17, al Palazzo della Cultura Pasquino Crupi, sarà presentato il programma di Narrazioni Metropolitane, rassegna letteraria con editori ed autori che a partire dal 1° dicembre.

La manifestazione coinvolgerà il Palazzo della Cultura Pasquino Crupi, Palazzo Corrado Alvaro ed i Comuni di Palmi e Monasterace. A presentare il progetto Filippo Quartuccio, consigliere delegato metropolitano delegato alla Cultura. (rrc)

Depurazione, il sindaco di RC Falcomatà: Salvaguardare livelli occupazionali

Il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, ha incontrato i rappresentanti sindacali ribadendo la volontà dell’Ente di inserire nel nuovo bando una clausola sociale che tuteli le professionalità già operanti nel settore della depurazione. Presenti, anche l’assessore Francesco Gangemi ed il Direttore generale dell’Ente, Demetrio Barreca.

««Saremo al fianco dei sindacati e dei lavoratori per salvaguardare i 51 posti di lavoro di Idrorhegion, in attesa della stesura del nuovo bando di assegnazione del servizio che terrà inevitabilmente conto del più complesso e rivoluzionario riordino del comparto idrico integrato da parte di Sorical», ha detto Falcomatà, sottolineando come «l’amministrazione comunale è compiutamente all’opera per garantire la continuità lavorativa. Come sugli altri temi legati alla questione idrica, anche rispetto alla depurazione sono stati fatti enormi passi avanti».

«Quello che ci interessa – ha evidenziato – è che il servizio sia di qualità, sostenibile nel tempo e, ovviamente, che il percorso garantisca il rispetto dei livelli occupazionali».

«Recentemente – ha ricordato – si è discusso con i manager di Sorical che hanno apprezzato il know how di Idrorhegion. In quella circostanza, abbiamo fortemente ribadito l’interesse sui 51 operai che, nel tempo, hanno acquisito esperienze e professionalità che vanno tutelate. Si è individuata, quindi, una strategia in grado di rispettare le tre priorità individuate dall’Amministrazione comunale: qualità, sostenibilità e difesa di ogni posto di lavoro».

«Il passaggio fatto con Sorical – ha aggiunto Falcomatà – prevede, infatti, la continuità occupazionale una volta che sarà entrato in funzione il servizio. Questa è la linea che, insieme ai sindacati, continueremo a seguire affinché non sorgano problematiche di alcun genere, interruzioni o possibili intoppi. La strada da percorrere è in discesa, ma è bene precisare che ogni tappa ci vedrà sempre e costantemente accanto ai lavoratori». «Volevo si evidenziasse – ha proseguito il sindaco – la circostanza per cui gli obiettivi e le tutele, che sono per noi ampie, rientrano nella programmazione portata avanti, fino ad oggi, dall’amministrazione comunale riguardo tutte le società che, in città, svolgono servizi pubblici essenziali o a domanda individuale».

Nel corso della riunione è stato evidenziato come il bando in elaborazione, da parte degli uffici comunali, «contempli l’inserimento della clausola sociale per come delineata nel codice dei contratti pubblici, per altro inserita per intero nel rispetto delle informazioni richieste ad Idrorhegion sul numero dei dipendenti in forza all’azienda ed anche a tutte quelle che sono le indicazioni necessarie al mantenimento della stabilità occupazionale». «Per come stabilito con Sorical e per come sarà previsto anche nel bando – si è specificato – l’azienda regionale subentrerà nel contratto al Comune di Reggio. L’attenzione a garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali sarà massima».

Massimo apprezzamento è stato espresso dai sindacati che hanno «ringraziato il sindaco Falcomatà e l’amministrazione per l’impegno profuso e per l’attenzione che stanno dedicando alla vicenda». (rrc)

Il 30 novembre alla Mediterranea l’open day “Lasciati illuminare”

Giovedì 30 novembre all’Università Mediterranea di Reggio Calabria si terrà l’open day. L’Ateneo, infatti, aprirà le sue porte a 3000 studenti egli Istituti superiori di Calabria e Sicilia che hanno aderito all’iniziativa.

L’evento è stato organizzato dall’Ateneo reggino per offrire agli studenti l’esperienza diretta dei luoghi in cui si svolge la vita universitaria e incontrare chi sta già vivendo il percorso di studi accademico.

Il programma è stato pensato per far conoscere l’Università Mediterranea di Reggio Calabria (offerta formativa, servizi offerti, aree di ricerca) e con l’aiuto di staff motivazionali, per accompagnare gli studenti nella transizione scuola-università. Gli studenti avranno la possibilità di confrontare i propri interessi con l’offerta didattica e operare una scelta consapevole.

Ospite dell’evento Luca Abete, noto inviato di Striscia la Notizia, impegnato da diversi anni a incoraggiare i giovani ad analizzare le proprie paure per provare a superarle e offrire metodi adatti a rintracciare il proprio talento e valorizzarlo. (rrc)

REGGIO – Inaugurato nella Questura la Sala d’ascolto per donne vittime di violenza

È stato inaugurato, nella Questura di Reggio Calabria, una sala d’ascolto per le donne vittime di violenza.

Presente, all’inaugurazione del ‘Percorso della memoria’ realizzato per ricordare tutte le vittime della mafia, e l’inaugurazione della stanza d’ascolto per le vittime vulnerabili, quest’ultima, dedicata all’assistente capo della polizia di Stato, Emanuela Maria Dario, il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà.

Per il primo cittadino «l’apertura di questa sala d’ascolto, che è l’ennesima testimonianza di quanto ci sia ancora di più, una piena consapevolezza rispetto alle tematiche della violenza sulle donne, non soltanto rispetta un approccio repressivo su questi di questi temi, ma anche un accompagnamento alle donne che subiscono violenza».

«Nel corso della visita in Questura, ho avuto la pelle d’oca – ha concluso – anche nel vedere la mostra realizzata da artisti e studenti delle scuole della nostra città e del nostro territorio metropolitano, che hanno elaborato la loro idea di contrasto alla violenza in generale alle mafie. Tutto questo, rappresenta l’ennesimo valore aggiunto che ci conferma quanto il percorso di educazione a quelli che sono i valori e a combattere i disvalori, deve partire dalla cultura e dalla scuola. Complimenti agli studenti e al Questore per l’iniziativa». (rrc)

A Reggio il presidente della Fondazione Spadolini Cosimo Ceccuti

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, all’Auditorium “Francesco Perri” di Palazzo Alvaro, è in programma un incontro con il presidente e segretario generale della Fondazione Giovanni Spadolini, Cosimo Ceccuti.

L’evento è stato organizzato dal Circolo Rhegium Julii.

A fare gli onori di casa il presidente del Circolo Rhegium Julii, Pino Bova.

Saranno Presenti all’incontro il sindaco della Metrocity RC, Giuseppe Falcomatà, l’economista Francesco Magris e la giornalista Ilda Tripodi.

Cosimo Ceccuti è docente di storia contemporanea all’Università Alfieri di Firenze e guida da circa 40 anni la Fondazione omonima fondata da una delle personalità più importanti della prima Repubblica: Giovanni Spadolini. E’ anche responsabile di una delle delle Riviste più importanti del nostro Paese ”Nuova Antologia” dove si sono cimentati con articoli e approfondimenti le figure culturali più importanti del nostro Paese, da Pertini a Ciampi, da Piero Chiara a Marabini, da Leo Valiani a Galasso e tanti altri.

Di Spadolini scriveva Indro Montanelli: “E’ stato Ministro e Presidente del Consiglio senza avere fatto mai il sottosegretario, ha fatto il Direttore del Corriere della Sera senza avere fatto il redattore, è stato Docente di Storia moderna senza avere fatto mai il ricercatore”.

La sua presenza nella storia del Paese è stata quella di un uomo di primo piano con due grandi passioni: la cultura storica e la politica delle grandi visioni, quella europea in particolare.

Cosimo Ceccuti ne parlerà nel corso della serata dove l’interlocuzione con le personalità presenti sarà davvero un’occasione da non perdere. (rrc)