Festival dell’aria a Reggio, apre il Villaggio dell’Aria

È con l’apertura del Villaggio dell’Aria che, a Reggio Calabria, parte il Festival dell’Aria, la tre giorni promossa dalla Città metropolitana in collaborazione con la Regione Calabria ed il Comune di Reggio Calabria, e realizzata da SviProRe.

Con questi tre giorni dedicati all’aria con tutti gli sport attinenti, riuniti a Reggio Calabria a rendere omaggio alle Frecce Tricolore e soprattutto ai 100 anni dell’Aeronautica militare che tornano nella città dei Bronzi di Riace e lo fanno con grande stile.

Al mini villaggio Hospitality, realizzato nell’area della Torre Nervi del Lido Comunale, si potranno ammirare tutte le evoluzioni aree che si realizzeranno sul lungomare Falcomatà.  Il villaggio ospita attività ludiche e sportive, degustazione di prodotti tipici ed eccellenze del territorio, nonché i talk e la proiezione di film.

La presenza delle Frecce Tricolore a Reggio Calabria, a distanza di quattro anni dall’ultima esibizione, rafforza un legame antico tra la pattuglia acrobatica dell’Aeronautica militare e lo stesso Aeroclub dello Stretto, tra i più antichi d’Italia e sempre pronto a rendere unica ogni esibizione. Del resto lo stesso scenario dello Stretto di Messina rappresenta uno degli ambienti naturalistici più emozionati ed esaltanti anche per i piloti militari. Cielo e mare si uniscono in un tutt’uno di prove sportive che vedranno protagonisti anche gli atleti del kite-surf cimentarsi nella attraversata dello Stretto, poi il sorvolo dei mezzi dell’Aeroclub dello Stretto e altri ultraleggeri, mezzi aerei dei Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia e militari, elicotteri fino a concludersi con le Frecce Tricolore.

All’apertura del villaggio erano presenti il sindaco facente funzioni della Città metropolitana, Carmelo Versace, il consigliere delegato allo Sport di Palazzo Alvaro Giovanni Latella, l’amministratore di SviProRe Michele Rizzo, il presidente dell’Aero Club dello Stretto Rino Sculco ed i rappresentanti degli altri Enti ed istituzioni territoriali che hanno compartecipato all’organizzazione dell’evento.

«Questo villaggio – ha affermato Giovanni Latella – vuole raccontare tutto quello che è lo sport dell’aria, trainato dall’evento principale rappresentato dall’esibizione delle Frecce Tricolore. In questo villaggio diamo spazio anche alle associazioni, e in questo caso vorrei ringraziare particolarmente l’Aeroclub dello Stretto».

«Il festival dell’Aria – ha detto Michele Rizzo – vuole raccontare anche il territorio reggino, spazio quindi agli sport del settore ma anche a tutte le principali bellezze dell’area metropolitana, con le sue specialità, la sua storia.Questa città – ha concluso – ha bisogno di riscoprire la propria identità, e in questo caso, il nostro ruolo deve essere quello di stimolatori».

Per il sindaco facente funzioni del Comune, Paolo Brunetti «il festival dell’Aria si indirizza sempre di più sul solco già avviato dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ossia raccontare la nostra città attraverso eventi in grado di attrarre sempre maggior pubblico».

«Lo show delle FrecceTricolore hanno sempre rappresentato un momento molto atteso per la città di Reggio Calabria e per l’intero territorio – ha detto invece Carmelo Versace – si tratta di un evento fortemente voluto dalla Città metropolitana e che ci auguriamo abbia delle ricadute turistiche e di promozione del territorio importanti».

«Del resto – ha concluso – l’affetto che riscuote la pattuglia acrobatica è facilmente riscontrabile anche passeggiando per la città». (rrc)

REGGIO – Caffè Letterari, lunedì incontro con Giuseppe Soriero

Lunedì 31 luglio, a Reggio, alle 21.30, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” si parlerà del libro Andata in porto Gioia Tauro la sfida vincente di Giuseppe Soriero, edito da Rubbettino.

L’evento rientra nell’ambito dei Caffè Letterari del Circolo Culturale Rhegium Julii.

Oltre all’autore, saranno presenti con i loro interventi diverse personalità del mondo giornalistico e culturale, il manager Enzo Filardo, il giornalista Piero Gaeta, caposervizio della Gazzetta del Sud di Reggio Calabria ed infine il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti. Sarà presente anche la Presidente dell’Accademia di BB.AA. di Reggio Calabria Maria Cerzoso.

Quella di lunedì sarà una serata dedicata a un tema di forte attrattività: la nascita, la crescita e il futuro del più grande porto di transhipment del mediterraneo: quello di Gioia Tauro. La serata, dunque, consentirà di approfondire le ragioni del primato, le difficoltà burocratiche frapposte, gli attacchi mafiosi, ma soprattutto le affascinanti prospettive di ulteriore sviluppo di questa straordinaria infrastruttura, che è stata definita “il cancello d’Europa nel mediterraneo”, per aprire nuovi scenari nel settore dell’energia, della cooperazione, della pace e dello sviluppo socio-economico.

Parlamentare per tre legislature e, Sottosegretario ai Trasporti e alla navigazione nel Governo Prodi 1996-1998, Presidente del Comitato interministeriale per lo sviluppo dell’area portuale di Gioia Tauro, Presidente della Conferenza nazionale dei Presidenti delle Accademie Statali e Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Soriero ha svolto da protagonista tutte le tappe di una importante carriera politica ma anche culturale.

Architetto, docente di Storia economica presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro, Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana, Componente del comitato di presidenza dello Svimez, fondatore e Presidente dell’associazione Il Campo, idee per il futuro. Ha scritto, Vent’anni di solitudine, Donzelli editore, con una prefazione di Romano Prodi, Dove il Mediterraneo incontra il mondo: Il porto di Gioia Tauro, Città del sole editore.

Festival dell’Aria a Reggio: Il programma di domani

Proseguono gli appuntamenti del Festival dell’Aria, la manifestazione che fino a domenica 30 luglio trasforma la città di Reggio e in particolare il Lungomare monumentale Italo Falcomatà, nella capitale dell’aviazione acrobatica italiana. La kermesse è promossa dalla Città Metropolitana in collaborazione con la Regione Calabria ed il Comune di Reggio Calabria, e realizzata da SviProRe.

Nella giornata di ieri è stato inaugurato il mini villaggio hospitality allestito dalla SviProRe, nell’area adiacente la Torre Nervi.

Il villaggio ospiterà attività ludiche e sportive, degustazione di prodotti tipici ed eccellenze del territorio, nonchè i talk e la proiezione di film.

Le attività si intrecceranno poi con il programma di altre due manifestazioni previste nello stesso weekend, la traversata dello Stretto in kite Continent-Island International GPS Race ed I Tesori del Mediterraneo, in un unico grande parterre che interesserà l’intero Lungomare del centro cittadino.

Il programma dei voli, che si ripeterà sabato in prova e domenica con l’esibizione ufficiale, sarà aperto dal lancio acrobatico dei paracadutisti di SkyDiveSicilia, con l’atterraggio sulla spiaggia nella zona dell’Arena dello Stretto, il sorvolo velivoli aero Club dello Stretto ed ultraleggeri, il sorvolo AB 412 dei Carabinieri, il sorvolo HH 139 15° Stormo SAR, il sorvolo P 72 41° Stormo Sigonella, il sorvolo AW 139 Reparto volo Polizia di Stato, ed ancora la presentazione T6 e P149, l’esibizione T6, EFA 2000 37° Stormo trapani Birgi, il sorvolo elicotteri Esercito Italiano, il sorvolo AW 139 Guardia di Finanza, ed infine l’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”.

Questa mattina, alle 11, a Palazzo Alvaro, si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale della Pattuglia Acrobatica Nazionale, con il programma di volo. All’incontro con la stampa parteciperanno il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace, il delegato allo Sport Giovanni Latella, il sindaco facente funzioni del Comune Paolo Brunetti, il Presidente dell‘Aero Club dello Stretto Rino Sculco, il Colonnello Pilota (R) dell‘Aeronautica Militare Francesco Moraci, il Comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale Tenente Colonnello Stefano Vit ed il Maggiore Riccardo Chiapolino, speaker ufficiale e responsabile delle Pubbliche Relazioni della Pattuglia Acrobatica Nazionale.

Inoltre, per questi giorni, l’Amministrazione comunale di Reggio ha comunicato i provvedimenti di modifica alla circolazione del traffico veicolare in vista dell’esibizione delle Frecce Tricolori, Pattuglia Acrobatica Nazionale, prevista per questo fine settimana sul Lungomare monumentale Italo Falcomatà.

Per la giornata di sabato 29, tra le ore 8.00 e le 19.00, sarà chiuso al traffico veicolare, con divieto di sosta e rimozione forzata ambo i lati, il Lungomare Italo Falcomatà (via marina bassa), da piazza Indipendenza fino a via Guglielmo Pepe. Nello stesso periodo viene istituito il doppio senso di circolazione su Corso Matteotti (via marina alta) nel tratto compreso tra piazza Indipendenza e via Aspromonte. Il divieto di sosta, oltre il Lungomare Falcomatà, riguarderà anche tutte le rampe di collegamento con il Corso Matteotti, viale Zerbi nel tratto compreso tra via Roma e Piazza Indipendenza, il Parcheggio della Stazione Lido lato sud, la strada di collegamento tra via Rada delle Mura Greche e via Barlaam oltre che la stessa via Rada delle Mura Greche nel tratto compreso tra l’ex Parcheggio Atam e il Lungomare Falcomatà. (rrc)

Emergenza sbarchi, la Cgil incontra il prefetto di RC Mariani

La Cgil Calabria ha incontrato il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, per discutere della questione sbarchi, notevolmente aumentati in questi giorni,  e dell’accoglienza dei migranti sul territorio reggino, facendo riferimento anche a Roccella per i flussi balcanici e alla Piana di Gioia Tauro, con l’obiettivo di superare gli insediamenti formali ed informali di Rosarno, Taurianova e San Ferdinando.

Un incontro promosso dal Dipartimento Immigrazione Cgil Calabria e il Silp Cgil Calabria, a cui hanno partecipato  il Segretario Generale CGIL Calabria Angelo Sposato, la Segretaria CGIL Calabria con delega all’Immigrazione Celeste Logiacco, il Segretario Generale Silp CGIL Calabria Ottavio Spinella e il Segretario Generale CGIL Area Metropolitana di Reggio Gregorio Pititto.

La CGIL, nel riconoscere l’importante lavoro svolto dalla Prefettura e da tutti gli operatori impegnati sul campo, ha ribadito il suo impegno a sostegno delle politiche di accoglienza e integrazione.

In particolare, CGIL Calabria ha proposto il riutilizzo di alcune strutture esistenti in città che potrebbero risultare idonee, utilizzando i fondi europei destinati alla c.d. emergenza immigrazione, a poter affrontare momentaneamente l’enorme flusso migratorio in atto sulle coste reggine.

Siamo convinti che solo lavorando in sinergia con le istituzioni, ognuno per le proprie competenze, sia possibile superare le criticità esistenti. (rrc)

REGGIO – Il 1° agosto si presenta il Reggio FilmFest

Il 1ç agosto, a Reggio, alle 10, nella Sala Garcilaso De La Vega del Castello Aragonese, sarà presentata la 17esima edizione del Reggio Film Fest, il festival del cinema della Città di Reggio Calabria.

La kermesse è realizzata col supporto della Fondazione Calabria Film Commission e del Ministero della Cultura, patrocinato da: Comune di Reggio Calabria, Accademia di Belle Arti di RC, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di RC, Accademia di Belle Arti di ME, Camera di Commercio di RC, Museo Archeologico di RC, RAI Calabria, Associazione Festival Italiani di Cinema, Università La Sapienza e University of Exeter,  giunge quest’anno alla XVIIª Edizione e si presenta ricco di novità e tradizione.

Un programma che si articola tra momenti di cultura e spettacolo, narrando storie e miti legati al mondo del cinema, allieterà l’estate reggina.

In questa nuova edizione, il protagonista principale sarà lo Stretto, nel suo rappresentare il punto centrale del Mediterraneo, non a caso da quest’anno il RCFilmFest si arricchisce di un sottotitolo – Festival dello Stretto di Messina e del Mediterraneo – che annuncia un futuro di condivisione con la città siciliana, attraverso la presentazione in anteprima di un progetto che entrerà a pieno regime nella prossima edizione del FilmFest.

A partire da martedì 1° agosto fino a sabato 5, la kermesse sarà ospitata in due luoghi emblematici della città: il Castello Aragonese (XIX secolo) e la Scalinata Monumentale del Waterfront, funzionale al costruendo “Museo del Mare” dell’archistar Zaha Hadid, nei quali la 17esima edizione offrirà un palinsesto destinato a un vasto target di fruitori, tra turisti, appassionati di cinema e tanti giovani.

Il Castello Aragonese ospiterà momenti culturali, formativi, performativi, dibattiti, esposizioni multidisciplinari e presentazioni di libri, mentre la Scalinata del Waterfront accoglierà gli spettacoli e soprattutto cinema, tanto cinema sotto le stelle, come accadeva esattamente in quel posto a cavallo tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta.

Il cuore della rassegna gravita attorno alle sue storiche sezioni: il Concorso “Millenial Movie”, “Un Libro per il Cinema”, “Cinema dentro e fuori le Mura”, dedicato al mondo della detenzione e delle detenute con la mostra del fotoreporter Giampiero Corelli, e “A Girls’eye-view project”. Appuntamenti che ogni anno propongono nuovi temi aperti al dibattito e al confronto, caratterizzando l’evento come luogo di “contaminazione culturale e professionale”.

Con il tradizionale Concorso “Millenial Movie”, inizia, quindi, il conto alla rovescia verso la 17esima edizione del Reggio Film Fest.

In questa occasione il direttore generale Michele Geria e il direttore artistico Massimo Spano, dando il “ciak” di inizio annunceranno la presenza di una madrina d’eccellenza, icona del Cinema italiano, la straordinaria Ornella Muti, con la quale si metterà a fuoco il suo percorso artistico- professionale e i momenti salienti di una lunga carriera che l’ha vista tra le attrici italiane più amate dal pubblico del grande schermo.

Il Contest “Millennial Movie”, aperto ai giovani registi, accende un riflettore sulle problematiche più delicate del nostro momento storico e sociale, con l’obiettivo di sensibilizzare e rendere consapevoli soprattutto le nuove generazioni. Partendo da questi presupposti il concorso darà il via anche a interessanti dibattiti stimolando riflessioni attraverso la forza delle immagini e, soprattutto, attraverso le emozioni che solo un film può regalare.

I lavori di valutazione sono stati condotti e conclusi da una giuria d’eccellenza, composta da illustri esponenti di vari settori dell’arte e dell’imprenditoria, presieduta dal regista Mimmo Calopresti, dal presidente onorario Pina Mengano Amarelli, Cavaliere del lavoro e imprenditrice, della storica Amarelli di Rossano, e dai componenti: l’attrice Rita De Donato, il regista Francesco Colangelo, la casting director Paola Squitieri, la giornalista Manuela Iatì, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di RC Piero Sacchetti e i critici cinematografici SNCC Paolo Micalizzi, Davide Magnisi e Michela Manente.

Ben 60 i corti in gara per giungere in finale con i 12 in selezione ufficiale, ai quali, nella serata di chiusura del FilmFest, verranno conferiti i relativi premi. Tra i film in rassegna emerge anche il film del regista Federico Rizzo, “999: the other soul of football”, in concorso alla sezione lungometraggi del “Bergamotto d’ORO”, che sarà proiettato in prima serata giorno 1° agosto alle ore 19.30 presso la Scalinata Monumentale del Woterfront.

I finalisti in Selezione Ufficiale XVIIª edizione sono: “Lo sport nazionale” – director Andrea Belcastro (Italy), “Caramelle” – director Matteo Panebarco (Italy), “Il Confessore” – director Filippo Pax, Fred Cavallini (Italy), “Cani” – director M.G Naar e Andrea Banfi (Italy), “Ivania” – director Luigi Abanto (Spain), “Sir” – director Maurizio Ravallese (Italy), “La carezza” – director Raffaele Grasso (Italy), “Reginetta” – director Federico Russotto (Italy), “Sweet home” – director Lorenzo Sisti  (Italy), “Roy” – director Tom Berkeley e Ross White (United Kingdom), “Dream of Glass” – director Andrea Bancone (Italy), “Del padre e del figlio” – director Mauro Lamanna (Italy).

La visione dei corti selezionati sarà fruibile nelle giornate dedicate al Castello Aragonese, dove troveranno spazio anche i Corti fuori concorso.

Chiuderanno la kermesse, nella serata finale del 5 agosto, i prestigiosi premi storici del RCFF. (rrc)

REGGIO – Politiche sociali, al via attività di monitoraggio del Piano di Zona

Sono partite, a Reggio Calabria, le attività di monitoraggio e valutazione del Piano di Zona della città. Si tratta di uno strumento “principe” della programmazione territoriale e la sua realizzazione introduce cambiamenti significativi nella tradizionale prassi di programmazione delle politiche sociali. Trattandosi di uno strumento che introduce elementi di processo e di contenuto innovativi, è necessario porsi il problema del suo monitoraggio e della sua valutazione, nell’intento di migliorare le politiche e gli interventi, promuovendone il continuo miglioramento.

«Con viva soddisfazione – ha spiegato l’assessore al Welfare, Demetrio Delfino – comunico l’avvio delle attività di monitoraggio, valutazione e aggiornamento del Piano di Zona, volte a concretizzare il processo di continua osservazione e aggiustamento di obiettivi, progetti, servizi, interventi e risorse a favore dei nostri cittadini, soprattutto nei confronti di coloro che si trovano in situazione di fragilità e vulnerabilità».

Il servizio di monitoraggio e valutazione, mediante procedura aperta, è stato affidato alla Società Ecoter di Roma, Istituto di Ricerca e Progettazione Economica e Territoriale con un’esperienza ormai consolidata nel supportare le Pubbliche Amministrazioni centrali e regionali nella pianificazione strategica in materia di sviluppo locale.

«Questa Amministrazione -– ha continuato Delfino – ha sempre operato dentro una visione di sviluppo delle politiche sociali territoriali che costituiscono lo strumento fondamentale di resilienza della nostra comunità e questo processo innovativo, introdotto all’interno della programmazione del Piano di Zona, svolge un ruolo chiave nel miglioramento del sistema di protezione sociale».

In questi giorni, alla presenza dell’assessore Demetrio Delfino, del Dirigente Francesco Barreca e di tutti i responsabili dei servizi del Settore Welfare, è stato presentato il piano delle attività da parte della Società Ecoter che si svilupperà, nei prossimi 18 mesi, attraverso una metodologia operativa volta a monitorare, verificare e ricalibrare la programmazione a favore delle persone e delle famiglie, per prevenire e contrastare gli elementi di esclusione e promuovere il loro benessere.

«La scelta di curare in maniera scientifica gli aspetti di monitoraggio e valutazione del Piano di Zona – ha concluso – trova fondamento non tanto in quella sorta di obbligo istituzionale correlata alle diverse progettualità che impongono azioni di rito di raccolta dei dati, quanto in una visione nuova di processo orientato al futuro, che ci permetterà di migliorare le politiche di welfare locale, investendoci, allo stesso tempo, come Ambito Territoriale, della responsabilità di apertura e sperimentazione di un processo pionieristico che potrebbe svilupparsi dentro una sorta di contaminazione, di scambio circolare di esperienze e buone prassi in tutto il territorio regionale». (rrc)

Tutto pronto a Reggio per il Festival dell’Aria

È tutto pronto, a Reggio, per il Festival dell’Aria, la manifestazione in programma da domani fino al 30 luglio che trasformerà la città, e in particolare il Lungomare monumentale Italo Falcomatà, nella capitale dell’aviazione acrobatica italiana.

La kermesse, promossa dalla Città Metropolitana in collaborazione con la Regione Calabria ed il Comune di Reggio Calabria, e realizzata da SviProRe, prenderà il via alle 18 con l’apertura ufficiale del mini villaggio hospitality allestito dalla SviProRe per conto della Città Metropolitana di Reggio Calabria nell’area adiacente a Torre Nervi. Il villaggio ospiterà attività ludiche e sportive, degustazione di prodotti tipici ed eccellenze del territorio, nonchè i talk e la proiezione di film nelle serate di venerdì e sabato.

All’apertura del villaggio saranno presenti il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, il Consigliere delegato allo Sport di Palazzo Alvaro Giovanni Latella, l’Amministratore di SviProRe Michele Rizzo, il Presidente dell’Aero Club dello Stretto Rino Sculco ed i rappresentanti degli altri Enti ed istituzioni territoriali che hanno compartecipato all’organizzazione dell’evento. Domani mattina, sabato 29 luglio, alle 11, si terrà invece la conferenza stampa di presentazione ufficiale della Pattuglia Acrobatica Nazionale, con il programma di volo. All’incontro con la stampa parteciperanno il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace, il delegato allo Sport Giovanni Latella, il sindaco facente funzioni del Comune Paolo Brunetti, il Presidente dell’Aero Club dello Stretto Rino Sculco, il Colonnello Pilota (R) dell’Aeronautica Militare Francesco Moraci, il Comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale Tenente Colonnello Stefano Vit ed il Maggiore Riccardo Chiapolino, speaker ufficiale e responsabile delle Pubbliche Relazioni della Pattuglia Acrobatica Nazionale. ν

REGGIO – La conferenza su “Reggio e l’alleanza con Atene”

Questa sera, a Reggio, alle 21, nella Terrazza del Museo Archeologico Nazionale, si terrà la conferenza di Felice Costabile dal titolo Reggio e l’alleanza con Atene durante la prima e la seconda spedizione attica in Sicilia (V secolo a.C.).

L’evento è organizzato in collaborazione con il Touring Club Italiano, Sezione di Reggio Calabria, e l’Associazione Amici del Museo di Reggio Calabria.

Apriranno l’incontro i saluti del direttore del Museo Carmelo Malacrino, del console TCI Francesco Zuccarello Cimino e del presidente dell’Associazione Amici del Museo Francesco Arillotta

A seguire, il competente approfondimento di Felice Antonio Costabile, Membro Onorario della Società Archeologica di Atene, Socio dell’Istituto Archeologico Germanico, Professore Ordinario di Diritto Romano e Diritti dell’Antichità nell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Così presenta il tema dell’incontro il Professore: «Fra il 433 e il 413 a.C. la massima potenza militare è scuola di cultura per tutta la Grecia, Atene, su impulso di Pericle stipulò una alleanza con Reggio e Leontini, nell’ottica di assicurare all’Attica i rifornimenti di grano e di conquistare Siracusa e la Sicilia. Reggio era all’epoca una delle potenze della Magna Grecia e del trattato fra le due città si è trovato il testo sull’acropoli di Atene. Inoltre l’ambasciatore reggino Sileno figlio di Foco morì durante l’ambasceria e fu sepolto con onori di Stato ad Atene, dove se n’è trovata la tomba. Tuttavia quando nel 415 a.C. Atene invase la Sicilia per conquistare Siracusa, alleata di Locri e nemica di Reggio, i reggini furono prudenti nell’ospitare fuori della città l’immensa armata attica. E fecero bene, perché Alcibiade, comandante dell’armata ateniese, passò agli Spartani che soccorsero Siracusa: gli Ateniesi finirono prigionieri nelle Latomie e i siracusani salvarono solo quelli che sapevano recitare le tragedie di Euripide. La spedizione ateniese ebbe conseguenze culturali in Magna Grecia, dove Medma (Rosarno), resasi indipendente da Locri e alleatasi con Atene, produsse una serie di altari di terracotta con scene delle tragedie ateniesi appena rappresentate. La fine della potenza ateniese non segnò la fine della sua eredità per la civiltà, acquisto per l’eternità, come la definì lo storico Tucidide».

Domani il museo resterà aperto fino alle 23.00 (ultimo ingresso 22.30). Dalle 20.00, il prezzo del biglietto sarà di soli 3 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023).

Alle 20.30 appuntamento con i “Piccoli archeologi al MArRC”, la simulazione di uno scavo archeologico per i bambini e le loro famiglie che in questa occasione si svolgerà in sala conferenze, grazie alla collaborazione con 4culture Srl. (rrc)

Emergenza incendi, la maggioranza di RC risponde a FI: Le dimissioni dovrebbero chiederle a Occhiuto

I consiglieri di maggioranza di Reggio Calabria rispondono alle affermazioni del consigliere Nino Caridi e degli altri consiglieri di Fi, sottolineando come «hanno evidentemente sbagliato indirizzo».

1Le dimissioni per via della grave emergenza determinata dai roghi che da tante ore stanno flagellando il nostro comprensorio urbano – hanno aggiunto – dovrebbero chiederle ai loro compagni di partito che siedono sugli scranni di Palazzo Campanella, o ancora meglio al Governatore della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, cui spetta l’attività inerente la prevenzione, ma anche gli interventi in emergenza attraverso la Protezione Civile».

«Anche sul tema dell’acqua – prosegue la nota della maggioranza – sarebbe opportuno chiarire che molte delle problematiche che si sono riscontrate in questi giorni sono il frutto dell’emergenza incendi e del caldo anomalo che sta interessando la nostra città, che ha provocato numerosi blackout e rotture elettriche, con conseguenti problemi tecnici alle pompe di sollevamento e all’erogazione dell’acqua. Anche su questo, piuttosto che rivolgersi all’Amministrazione, per la quale va sottolineato il brillante lavoro del Delegato Barreca, sarebbe opportuno citofonare a Sorical, società regionale che ha in capo la gestione delle condotte di portata».

«E ritornando al tema incendi se c’è qualcuno che dovrà rispondere di questa gravissima condizione di emergenza – scrivono ancora i Consiglieri – è proprio il Presidente della Regione Calabria. Quello che pochi giorni fa ha peraltro fatto approvare la norma che centralizza i Consorzi di Bonifica creando un unico carrozzone regionale e togliendo risorse, uomini e mezzi dal territorio – si legge ancora nella nota –. A Caridi ed al Presidente Occhiuto chiederemo presto conto di queste assurde scelte politiche, che sono solo l’ultimo atto di un immobilismo atavico in tema di prevenzione che già due anni fa aveva provocato tante vittime sul nostro territorio e che ancora oggi ha messo in ginocchio la comunità dei cittadini residenti nelle aree collinari della nostra città ed invero di tutta la Calabria colpita dai roghi. Intanto la nostra priorità è che gli incendi vengano domati al più presto».

«La polemica politica non ci interessa – conclude la nota – ma è inaccettabile che qualcuno pensi di lucrare su una tragedia come questa dove una persona ha anche perso la vita». (rrc)

Una singolare escursione di Gente in Aspromonte

di ARISTIDE BAVASabato 29 e domenica 30 luglio a cura dell’Associazione Gente in Aspromonte avrà luogo la terza tappa del cammino della Fede dal tema ” La luna e i falò”.

Secondo gli organizzatori “La Notturna”  è un avvenimento unico in tutto l’arco dell’anno, non può mancare il magico appuntamento alla scoperta del fascino della notte. Soprattutto tra gli amanti della montagna e del trekking. La meta di quest’anno di “Gente in Aspromonte” e dedicato alla S.S. Maria di Polsi, i devoti e i pellegrini, per le sue caratteristiche geografiche, hanno inteso soprannominare il Santuario: “Madonna della Montagna”.

Luogo mistico che fa rivivere ogni anno la sua storia con la caratteristica festa. Da sempre, sono tantissimi i pellegrini che raggiungono questi luoghi. Caratteristiche sono le ballate notturne al suono di “organetto” e “tamburello” che rappresentano momenti di vera aggregazione. Non è quindi un caso se il culto più sentito in tutto l’Aspromonte sia proprio quello intitolato alla Madonna della Montagna, del santuario di Polsi, ubicato nel ventre della grande vetta calabrese.  Si parte dal piazzale del Casello Cano 1.470 metri una escursione di circa 8 km in discesa dopo 30 minuti siamo alla famosa sorgente di Malonome, da qui il panorama spazza su tutta la vallata del Bonamico con ampie vedute sulla vallata delle Grandi Pietre, non solo per la bellezza paesaggistica, ma anche per quella morfologica ambientale in vista la grande distesa bianca di ghiaia che segna con un grande contrasto i limiti del fu lago Costantino o lago degli Oleandri per la grande presenza un tempo di questa pianta, poco dopo siamo sulla Balconata, con ampia vista sul Santuario, i tornanti non finiscono mai dopo 20 minuti siamo alle Tre Arie, dove atterravano gli Elicotteri, il panorama apre sulla valle dei Menti con le sue cime che circondano tutto il territorio, dopo aver superato u Zappunusu e la Statua della Madonneglia, ancora qualche tornante e siamo alla vista del Santuario. 

Notevole è la Via Crucis, con le stazioni in bassorilievi bronzei, culminante con la statua del Cristo risorto il cui itinerario si snoda, per più di un chilometro, su un’erta boscosa, tra castagni e querce centenarie. (ab)