Tavernise (M5S): Regione intervenga e chiarisca sui lavori messa in sicurezza di Luzzi

Il consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 StelleDavide Tavernise, ha chiesto che la Regione intervenga «per un funzionamento, più efficiente ed efficace, della struttura commissariale regionale, dedicata alla mitigazione del rischio idrogeologico, visto lo spreco di risorse pubbliche sull’intervento di messa in sicurezza del centro abitato, e di località Sambucina, nel Comune di Luzzi».

«Indichi, poi – ha aggiunto – una data per l’ultimazione dei lavori e soprattutto, quali iniziative intende intraprendere in merito alle irregolarità, segnalate dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio, in località Sambucina, e alla frana occorsa nell’aprile del 2021 nel centro storico di Luzzi».

«Con  Decreto Commissariale n. 232 del 2016,  veniva disposta– ha proseguito – l’aggiudicazione definitiva degli interventi di mitigazione del rischio di frana, e di messa in sicurezza, del centro abitato, di località Sambucina e di località Castagna, nel Comune di Luzzi, per un importo pari a circa 1 milione di euro. Per assicurare il più opportuno raccordo, tra la struttura Commissariale ed il Comune di Luzzi, nelle azioni da intraprendere, e per la realizzazione dell’intervento, veniva, poi, disposta la sostituzione del RUP, inizialmente nominato, al fine di attuare l’intervento, ritenuto urgente e indifferibile».

«Dopo l’esecuzione dei lavori sono emerse, però, irregolarità presso i siti oggetto degli interventi. A seguito di un fitto carteggio, durante il quale è stato anche segnalato, – ha detto ancora – che per i lavori eseguiti dal Comune di Luzzi non era stata chiesta alcuna preventiva autorizzazione, con una nota del giugno 2020  la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio, per la provincia di Cosenza, in ordine alle opere eseguite in prossimità della Chiesa, ed ex Monastero, di Santa Maria della Sambucina, sottoposta a vincolo monumentale, e sui terreni circostanti, vincolati con Decreto Ministeriale del 19 maggio 1988, ha constatato definitivamente “l’inadeguata mitigazione dei lavori eseguiti sine titulo in area sottoposta a vincolo, e conseguente imposizione di parziale rimessa in pristino dello stato dei luoghi e realizzazione di ulteriori opere di mitigazione”. Parte dei lavori eseguiti nel centro storico di Luzzi nel 2017 sono crollati nel mese di aprile 2021, e tutt’oggi persiste una frana».

«Appare, dunque, evidente la mancanza di controllo – ha concluso Tavernise – sugli interventi, effettuati nel Comune di Luzzi, dall’Ufficio del Commissario Straordinario delegato per la mitigazione del rischio idrogeologico nella Regione Calabria. Mancanza per la quale oggi occorre intervenire, al fine di rendere più efficiente ed efficace la struttura commissariale regionale, e per completare gli interventi di cui la Decreto Commissariale n. 232 del 2016». (rrc)

I tamponi saranno gratuiti anche per le scuole primarie

Anche per le Scuole Primarie i tamponi saranno gratuiti. È quanto ha reso noto la vicepresidente della Regione, Giusy Princi, informando la popolazione scolastica e le famiglie degli studenti calabresi che il Decreto legge n.4-22, già dal 27 gennaio 2022, estende anche alle Scuole primarie le misure di sostegno anti-Covid, così come adottato per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

La famiglia dell’alunno, una volta informata che il congiunto è un contatto scolastico confermato di caso Sars-Cov2, può contattare il proprio pediatra di libera scelta o medico di medicina generale affinché questi provveda ad effettuare il tampone allo studente direttamente, oppure a rilasciare idonea prescrizione medica per l’effettuazione del test gratuito presso una farmacia o struttura sanitaria riconosciuta. (rcz)

La Regione sostiene la partecipazione delle aziende alla fiera “Sol&Agrifood”

Il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria ha indetto una manifestazione d’interesse per le aziende che intendono partecipare alla Fiera Sol&Agrifood, il salone dell’agroalimentare di qualità in programma a Verona dal 10 al 13 aprile.

«Sol&Agrifood – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – è un appuntamento al quale la Calabria non vuole mancare. D’intesa con il Presidente Occhiuto, ad aprile porteremo a Verona non solo le aziende vitivinicole calabresi più rappresentative, ma anche quelle del settore agroalimentare, in modo da promuovere l’intero paniere delle eccellenze nostrane e favorire così la scoperta dei territori di riferimento, come pure i rapporti commerciali e lo scambio di buone pratiche».

Sol&Agrifood, vetrina dell’eccellenza del made in Italy, è il luogo di incontro tra offerta e domanda di tutte le specialità agroalimentari di qualità, suddivise in tre macro aree: food, olio extravergine di oliva e birre artigianali. L’avviso pubblicato dalla Regione Calabria, insieme al modulo della domanda di adesione, è già disponibile sul sito istituzionale www.regione.calabria.it.

Le aziende interessate dovranno formalizzare la propria volontà di adesione con invio della relativa modulistica esclusivamente all’indirizzo pec ocm.agricoltura@pec.regione.calabria.it, entro e non oltre il 15 Febbraio prossimo.

Nel caso in cui le richieste superassero il numero degli spazi disponibili, il dipartimento Agricoltura attiverà una procedura di selezione che si baserà sul possesso di alcuni requisiti, tra i quali l’utilizzo prevalente di materie prime calabresi, la maturata esperienza commerciale nei mercati esteri, l’offerta produttiva idonea a garantire rapporti commerciali con mercati esteri, le produzioni Dop, Igp e biologiche, le certificazioni di qualità riconosciute a livello internazionale. (rcz)

Sanità, Occhiuto: Riaperti tre ospedali e primi in Italia per incremento delle vaccinazioni

È un grande risultato, quello raggiunto dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, nei mesi che sono seguiti al suo insediamento: tre ospedali riaperti e un incremento delle vaccinazioni che ha reso la Calabria prima in Italia.

Occhiuto, in una intervista a Start su TgSky24, ha ricordato di essere anche il commissario ad acta « e il 70% del mio tempo – complice la pandemia – lo dedico a questo settore, distrutto da 12 anni di commissariamento. Ma è stata una mia scelta, non cerco alibi».

«Ho raccolto una Regione che non aveva neanche il piano Covid – ha spiegato – ed ora è la prima in Italia per incremento delle vaccinazioni rispetto agli obiettivi fissati dal generale Figliuolo. Fra qualche settimana avremo anche il piano operativo. Degli ospedali chiusi ne ho riaperti tre in due mesi. Siamo riusciti ad aumentare il numero dei posti letto Covid e delle terapie intensive e siamo, così, rimasti in zona gialla».

«Non è facile risolvere i problemi in pochi mesi – ha concluso – ma già i primi risultati stanno arrivando, anche se ancora non sono evidenti: confido che entro un anno lo possano essere. Su questo il governo mi sta dando una mano, anche se meno di quello che sarebbe necessario, perché non bisogna mai accontentarsi. Però mi sta aiutando». (rcz)

Al via la programmazione per il Piano antincendio boschivo 2022

In Cittadella regionale si è svolto il primo incontro per il Piano antincendio boschivo 2022 che, come ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, sarà realizzato insieme al Dipartimento di Agricoltura e che sia «migliori di quello dello scorso anno».

All’incontro operativo hanno partecipato Enti e associazioni agricole e di volontariato, l’Azienda Calabria verde, la Protezione civile regionale, i vigili del fuoco, i carabinieri forestali e i consorzi di bonifica.

«I numeri del 2021 sono impressionanti – ha illustrato Gallo – sono stati registrati anche 250 incendi appiccati in una sola giornata, di cui 50 in una sola mattinata. Si è trattato di un attacco concentrico dal quale abbiamo avuto difficoltà a difenderci. Perciò quest’anno ci muoveremo per tempo e lavoriamo per avviare un programma che dovrà naturalmente avere il contributo e la collaborazione di tutti. Investiremo milioni di euro per prevenire e anche per mettere in campo azioni mirate contro i piromani».

«Con il dipartimento nazionale della Protezione Civile – ha proseguito – abbiamo anche avviato una serie di attività per sostenere finanziariamente le aziende agricole che hanno subito danni. Oggi ascolteremo tutti coloro ci potranno dare delle indicazioni precise sulle risorse da impegnare per difendere il nostro enorme patrimonio boschivo. Difenderlo è tra gli obiettivi principali di questa Giunta regionale, anche per come indicato con forza dal presidente Roberto Occhiuto. L’appello va comunque ai calabresi che devono loro per primi tutelare e amare la più importante risorsa naturalistica della Calabria».

«L’incontro di oggi – ha spiegato il dirigente Politiche della montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del suolo, Salvatore Siviglia – è finalizzato all’acquisizione di eventuali contributi da parte di tutti gli enti che hanno competenze nella stesura del piano regionale antincendio boschivo con l’obiettivo di pianificare in tempo tutte le azioni necessarie. Un piano che dovrà garantire la massima efficacia sia nella lotta attiva che nella prevenzione degli incendi e che dovrà essere approvato prima dell’inizio della campagna antincendio, che di norma parte dal 21 giungo».

Su questo primo incontro, sono intervenute LegambienteWWFLipu, spiegando in una nota che «non erano  presenti a quello che è stato definito un “vertice operativo”: le prime due associazioni per non avere neppure ricevuto la email di convocazione, inviata per posta ordinaria ad un indirizzo errato e la terza per avere ricevuto l’invito venerdì 28  gennaio 2022, senza alcun preavviso che ne consentisse la presenza».

«Pertanto, tramite pec inoltrata in data 31 gennaio – si legge nella nota – le associazioni ambientaliste, nel rendere note alla Regione Calabria queste circostanze, a fronte dell’estrema importanza del tema per l’intero territorio regionale e dell’elevato interesse a partecipare alla riunione con la finalità di fornire il proprio concreto apporto, hanno chiesto alla Regione un rinvio della riunione  e comunque l’individuazione di altra data ad hoc per la loro convocazione con invito a comunicare la relativa data  con un adeguato e congruo anticipo al fine di poter garantire la necessaria presenza.
Ora il prossimo step della riunione avvenuta il primo febbraio, definita dalla stampa “vertice operativo” sarà la stesura del piano attuativo della forestazione per il 2022 e quindi del Piano antincendi Boschivi 2022».

«Le associazioni ambientaliste si augurano che la Regione Calabria – conclude la nota – nell’interesse della collettività, voglia adottare modalità di coinvolgimento effettive della società civile per giungere a soluzioni concrete di problematiche gravi come quelle degli incendi boschivi evitando i tanti errori del passato che hanno lasciato tracce ancora brucianti nel territorio e nell’anima dei calabresi». (rcz)

 

 

Infrastrutture, Occhiuto: L’obiettivo è la Statale 106 a quattro corsie

È chiaro l’obiettivo del governatore Roberto Occhiuto per la Strada Statale 106: che sia progettata e realizzata come strada a due carreggiate e, dunque, a quattro corsie. Un risultato che, tuttavia, come ha spiegato alla Gazzetta del Sud, «può essere raggiunto per tappe».

«La Statale Jonica è un’arteria fondamentale per la nostra Regione – ha spiegato Occhiuto – ma purtroppo è nota alle cronache come la ‘strada della morte’: troppi incidenti, troppe vittime. Questo a causa soprattutto del fatto che per la stragrande maggioranza del suo tracciato è a sole due corsie».

«La complessità della SS 106 – ha spiegato ancora – risiede nelle notevoli carenze relative alla sicurezza stradale, alla percorribilità e, rispetto a queste problematiche, ai notevoli costi complessivi per l’ammodernamento dell’intera tratta calabrese, che ammontano a più di 4 miliardi di euro. Purtroppo, questi costi non saranno neanche parzialmente coperti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, e per questa ragione nelle scorse settimane ho scritto al premier Draghi. Non è possibile che nessuna grande opera infrastrutturale calabrese venga finanziata con il Pnrr».

Per il Governatore, «attraverso le interlocuzioni continue con Anas, gli obiettivi di breve-medio termine che stiamo cercando di conseguire sono il completamento della progettazione per tutta la SS 106, per la quale mancano ancora alcune tratte – Soverato-Caulonia e Ardore-Palizzi – e il finanziamento e l’avvio dei lavori di alcuni lotti funzionali che, sia a livello locale che a livello complessivo, possano contribuire a un miglioramento della percorribilità e della sicurezza».

«In questa logica, ad esempio – ha concluso – abbiamo proposto, e la decisione definitiva dovrebbe arrivare a giorni, tra i progetti bandiera da finanziare con l’anticipazione dei fondi sviluppo e coesione il tratto nell’area Crotone-Cutro: un modo concreto per favorire il collegamento del crotonese con il resto della Regione». (rcz)

Dimensionamento scolastico, la Regione approva nuovo piano

La Regione Calabria ha approvato il nuovo piano di dimensionamento scolastico, autorizzando, così, nuovi indirizzi sul territorio, cancellando quelli inattivi negli ultimi 3 anni e programmando l’offerta formativa per l’anno scolastico 2022/23. Lo ha reso noto la vicepresidente, Giusy Princi, che ha evidenziato il grande lavoro di concertazione messo in atto con la macchina amministrativa della Regione, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale.

«Diamo seguito – ha proseguito il vicepresidente – a quanto già imbastito in fase di confronto corale il 2 dicembre scorso, quando abbiamo fatto sedere allo stesso tavolo i rappresentanti di tutte le Province calabresi per meglio programmare l’offerta formativa regionale».

In quel contesto si è deliberato di non intervenire sulla rete scolastica, poiché la legge di Bilancio ha prorogato per un anno ancora la deroga rispetto ai parametri numerici, a causa dell’emergenza pandemica.

«Ponendo come protagonisti gli attori territoriali, a dicembre è stato fatto un lavoro propedeutico fondamentale. Siamo partiti dal presupposto che nessuno conosce meglio i bisogni specifici delle realtà locali se non le Province stesse», ecco perché Giusi Princi, d’accordo con il governatore Roberto Occhiuto, ha deciso di avviare una stagione di concertazione dal basso, per rispondere alle reali esigenze del territorio, tutelando gli interessi formativi ed il diritto allo studio dei giovani calabresi.

Dopo la concertazione adesso si passa dunque all’attuazione. Nel frattempo infatti sono pervenute e sono state analizzate tutte le proposte delle varie Province, a cui è seguito il parere tecnico dell’Usr Calabria. Da qui la definizione di un piano in cui, per grandi linee, sono state accolte favorevolmente la maggior parte delle istanze dei territori, salvo alcuni casi che non rispondevano ai criteri stabiliti nelle linee guida o che non erano compatibili con l’assegnazione dell’organico.

L’offerta formativa si è arricchita, inoltre, di nuovi indirizzi per adulti e corsi di alfabetizzazione linguistica per extracomunitari nelle aree dove insistono gli Sprar.

«Grazie al prezioso supporto del dirigente di settore, Anna Perani, tutto il procedimento è stato costruito con criteri e parametri ben precisi – ha spiegato da tecnico Giusi Princi – stabiliti dalle linee guida del dimensionamento scolastico: differenziazione dell’offerta formativa in ambiti territoriali definiti dalle Province, equa distribuzione razionale degli indirizzi sul territorio, dispersione scolastica e particolari criticità nei contesti in cui le varie scuole insistono, raccordo tra indirizzo autorizzato e vocazione del territorio in termini occupazionali, specializzazione delle scuole».

«Insieme all’Usr – ha aggiunto – alla parte sindacale ed ai vertici delle 4 Province e della Città metropolitana di Reggio Calabria, siamo già al lavoro per gettare le basi per un nuovo dimensionamento scolastico, riformando le linee guida rimaste ferme al 2016».

«A breve – ha annunciato il vicepresidente – indirò un tavolo tecnico in cui si avrà un anno di tempo per lavorare in maniera mirata su un nuovo dimensionamento, che risponda sempre più efficacemente ai bisogni del territorio e soprattutto alla salvaguardia di quelle realtà scolastiche dei piccoli centri dove più che altrove è essenziale il servizio scolastico».

Uno strumento prezioso in tal senso sarà l’Osservatorio della dispersione scolastica, che permetterà di avere la fotografia esatta delle frequenze scolastiche e quindi degli abbandoni, in ogni angolo della Regione, costantemente, in tempo reale. (rcz)

Telemedicina, Enel X e Policlinico Gemelli al fianco della Regione con Smart Axistance c-19

I pazienti covid calabresi, grazie alla piattaforma di telemedicina sviluppata dalla business line globale del Gruppo Enel e già adottata lo scorso anno dal Policlinico Universitario Gemelli, potranno monitorare da remoto il decorso della malattia rimanendo in costante contatto con lo staff medico con lo Smart Axistance c-19.

Un supporto fondamentale, che Enel X e il Gemelli hanno messo a disposizione della Regione Calabria, per rendere più facile e sicura l’assistenza sanitaria ai pazienti in sorveglianza attiva e isolamento fiduciario affetti da Covid-19 e che permetterà di monitorare, quotidianamente e in remoto, la malattia unito al supporto a distanza di personale sanitario specializzato

Uno strumento efficace, sicuro e alla portata di tutti: grazie al collegamento tra l’app Smart Axistance C-19 (scaricabile gratuitamente e utilizzabile da smartphone e tablet con il sistema operativo Android, con iOS e con Huawei) e i dispositivi di saturimetria forniti dalle strutture sanitarie della Regione Calabria, il paziente potrà infatti misurare autonomamente i propri parametri clinici ed inviarli alla struttura sanitaria per il monitoraggio da remoto. L’app permette sia al paziente, sia alla centrale medica di consultare lo storico delle misurazioni effettuate e di identificare tempestivamente situazioni che richiedono valutazione medica ed eventuale ospedalizzazione. La piattaforma cloud associa ad ogni paziente il rispettivo medico di riferimento, così da poter calibrare, a seconda delle esigenze, terapie, eventuali interventi d’urgenza, e agenda degli appuntamenti: il tutto nel pieno rispetto delle norme sulla privacy e senza fare un passo da casa.

«Siamo lieti di mettere a disposizione della Regione Calabria una soluzione all’avanguardia come Smart Axistance C-19 – ha dichiarato Marco Gazzino, responsabile Innovazione e Sostenibilità di Enel X, –. In collaborazione con il Policlinico Gemelli, abbiamo messo a disposizione uno strumento innovativo e al contempo semplice, con cui viene rafforzato il legame sempre più stretto tra tecnologia, innovazione ed eccellenze della medicina: l’ulteriore dimostrazione del nostro costante impegno nello sviluppo di soluzioni semplici, pensate per semplificare e migliorare la vita delle persone».

«Esportare il ‘modello Gemelli’ di assistenza digitale dei pazienti affetti da Covid-19 curati a domicilio sperimentato con ottimi risultati da più di un anno e frutto di una collaborazione con Enel X che ha unito la nostra eccellenza clinica con quella tecnologica, è per noi motivo di grande orgoglio» ha commentato Giovanni Arcuri, Direttore Tecnologie sanitarie ed innovazione tecnologica di Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS.

«Un esempio unico nel suo genere – ha proseguito – perché mette insieme il mondo delle aziende, della sanità e delle istituzioni, un progetto concreto di continuità assistenziale ospedale-territorio che vede Enel X e il Policlinico Gemelli a fianco della Regione Calabria per garantire un’assistenza più accessibile e sicura ai pazienti Covid seguiti in remoto».

«Ringrazio di vero cuore il Policlinico Universitario Gemelli di Roma ed Enel X che hanno messo a disposizione della Regione Calabria tecnologie ed esperienze per la cura domiciliare dei pazienti colpiti dal Covid. E ringrazio il dottor Agostino Miozzo per aver proposto e seguito il progetto di collaborazione che stiamo concretizzando – ha dichiararo il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto –. Per la Calabria, una Regione con una rete ospedaliera in affanno, è ancora più importante avere la possibilità di curare i pazienti a casa, in tutta sicurezza, grazie a strumenti d’avanguardia, per poter alleggerire la pressione sul sistema sanitario regionale».

«I nostri medici e i nostri infermieri – ha detto ancora – stanno già dalla scorsa settimana interfacciandosi con questa nuova realtà, grazie ad un team arrivato direttamente da Roma, e presto saranno in grado di gestire senza problemi e con il massimo della professionalità la degenza domiciliare dei pazienti Covid. Sono davvero soddisfatto per un’iniziativa che ci pone tra le eccellenze a livello nazionale».

La soluzione è già in uso da oltre un anno presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS che, attraverso il supporto dei propri clinici, trasferirà la propria esperienza e il protocollo clinico messo a punto per la gestione dei pazienti in isolamento fiduciario e congedati dal ricovero in dimissioni protette. A questo riguardo, il protocollo clinico del Policlinico Gemelli ha permesso con Smart Axistance C-19 di dimettere in dimissioni protette il 63% dei pazienti, che continuano ad essere seguiti in remoto dai medici della centrale medica, liberando così posti letto essenziali per la gestione dei picchi pandemici. I medici del Gemelli affiancheranno le strutture della Regione Calabria per trasferire questa esperienza in tempi rapidi.
La Regione ha reso la soluzione già operativa presso gli hub di Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro.

Smart Axistance C-19 è disponibile per le Pubbliche amministrazioni interessate sulla piattaforma digitale MEPA (Mercato elettronico della pubblica amministrazione) e va ad aggiungersi alle numerose iniziative sviluppate da Enel X nel campo della telemedicina e del benessere della persona: tra queste Smart Axistance Diabetes Control, per la prevenzione e la cura dei pazienti diabetici in sorveglianza attiva, e Smart Axistance e-Well, lo strumento studiato per le aziende, che consente di offrire ai loro dipendenti percorsi di wellness a governance clinica integrati al tradizionale check up. (rcz)

Formazione, la Regione lancia questionario per stare al passo coi tempi del mercato del lavoro

La Regione ha attivato un questionario attraverso cui le aziende possono sottoporre all’Ente i propri fabbisogni ed esigenze formative, con l’obiettivo di acquisire direttamente dalle aziende calabresi i dati necessari da un lato a riqualificare e aggiornare i lavoratori, dall’altro a seguire il trend del lavoro curvando i bandi verso nuovi profili occupazionali.

«Si struttura un percorso che ci permetta di stare al passo con i tempi sempre più rapidi dell’evoluzione globale, dando quindi maggiore competitività alle aziende della nostra Regione, attraverso una formazione che sia in sintonia con il mercato del lavoro. Un questionario sempre attivo, facilmente raggiungibile tramite i nostri portali istituzionali – ha dichiarato il vicepresidente della Regione, con delega a Formazione professionale e Lavoro, Giusi Princi – Perché utilizzare le risorse del Pnrr in modo efficace significa conoscere il territorio non solo per quello che è stato, ma soprattutto per quello che potrà essere domani a fronte dei grandi cambiamenti in atto».

Affermazioni che la dicono lunga su quelli che sono gli obiettivi della Giunta Occhiuto, che ha inteso puntare fortemente sulla Formazione, che gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo delle imprese e del mercato del lavoro. Pertanto, anche e non solo in attuazione del Pnrr, la Regione Calabria attiverà una serie di misure finalizzate a raccordare, nel modo più efficace possibile, la domanda e l’offerta di lavoro, anche attraverso la formazione professionale.

«Per raggiungere questo scopo –  ha spiegato il vicepresidente – diventa fondamentale per noi avvalersi delle esperienze del mondo imprenditoriale, anche e soprattutto per valorizzarne i desiderata. A tal fine, d’intesa con il dirigente di settore Menotti Lucchetta, abbiamo predisposto un questionario destinato alle parti datoriali della Calabria che abbiamo già proposto anche alle Associazioni di categoria per diffonderle presso i loro iscritti».

«Vorremmo – ha spiegato – che funga da cartina di tornasole per poter strutturare così interventi mirati. In questo modo ci aspettiamo di rilevare i fabbisogni formativi del mondo produttivo del territorio, per programmare una formazione efficace e rispondente alle prospettive di sviluppo del sistema regionale. Confido nella disponibilità e collaborazione di tutte le parti coinvolte. Ne va del bene comune della nostra terra».

Un questionario online tanto semplice quanto vitale, per cui occorrono al massimo 3 minuti; 3 minuti che però possono cambiare le sorti del prossimo futuro calabrese. (rcz)

La Calabria è la regione con più alunni in presenza

La Calabria è la regione con la più alta percentuale di alunni in presenza, che sono del 92,7% contro l’81,9% della media nazionale. È quanto è emerso dai dati del monitoraggio disposti per seguire l’andamento dell’emergenza Covid ed i relativi impatti sulla Scuola del Ministero dell’Istruzione.

Lo ha reso noto la vicepresidente della Regione, Giusy Princi, che ha espresso grande soddisfazione: «Il Sud finalmente si distingue per disciplina e forza organizzativa – ha dichiarato –. Le strategie messe in atto dalla presidenza Occhiuto nel corso del mese di gennaio oggi sortiscono questi effetti che balzano agli occhi di tutta Italia, ottenuti anche grazie al gioco di squadra della grande macchina organizzativa regionale calabrese che si è occupata di vaccinazioni mirate soprattutto agli under 12».

Esaltando il lavoro delle Istituzioni scolastiche nel mettere in atto i protocolli di sicurezza antiCovid, Giusi Princi enfatizza l’importante sinergia che si è determinata con l’USR «per rendere l’istruzione il volano della crescita sociale e valoriale della nostra Terra». (rcz)