Riaperture dal 26 aprile, il Comitato Difesa dei Consumatori spiega cosa si potrà fare

Pietro Vitelli, responsabile del Comitato Difesa Consumatori, ha spiegato che cosa si potrà fare dal 26 aprile, data in cui entreranno in vigore le nuove regole stabilite dal nuovo decreto legge, che prevede il ritorno della zona gialla.

«Ai  cittadini consumatori-utenti – ha spiegato Vitelli – con questo provvedimento, viene data  la possibilità di spostarsi tra le regioni e, solo in qualche caso, muniti  pass verde, mentre nelle zona gialla si può andare al ristorante anche a cena, purché all’aperto e nel rispetto dei protocolli. Le Scuole e l’università potranno riprendere con le lezioni in presenza, e si potrà ritornare a cinema e teatri con capienza ridotta e posti pre assegnati. Dulcis in fundo, viene confermato il coprifuoco alle ore 22».

Spostamenti tra regioni

«A partire dal 26 aprile – ha spiegato ancora – sarà possibile di nuovo muoversi liberamente, sia in entrata che in uscita, nelle regioni e nelle province autonome che si trovano in zona gialla o bianca. Sarà possibile spostarsi anche tra regioni arancioni e rosse, ma, in questo caso, è obbligatorio munirsi di pass verde Covid per certificare di essere stati vaccinati, di essere guariti dal Covid o di risultare negativi al virus attraverso un tampone antigenico rapido o molecolare.

Scuola e università

«Dal 26 aprile – ha detto ancora – e per tutta la durata dell’anno scolastico, su tutto il territorio è assicurata per gli studenti  la presenza all’attività scolastica per la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, le scuole medie (fino alla terza classe). Mentre invece saranno svolte le lezioni in presenza fino al 31 luglio 2021 le attività delle Università nelle zone gialle ed arancioni».

Ristorazione

«Dal 26 aprile nelle zone gialle viene  consentita l’attività di ristorazione anche a cena, purché svolte all’aperto, rispettando gli orari del coprifuoco e gli specifici protocolli. Resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti ( solo chi alloggia nella struttura)».

Spettacoli dal vivo, teatri e cinema

«Dal 26 aprile, riprendono potranno riprendere, in  zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in teatri, sale da concerto, cinema, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto che dovranno essere svolti esclusivamente con posti a sedere pre-assegnati, assicurando una distanza tra spettatori di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano tra loro conviventi, sia per il personale».

«Nelle zone gialle – ha spiegato Vitelli – dal 26 aprile alle palestre, piscine ed eventi sportivi sono consentite all’aperto le attività sportive anche di contatto e di squadra. Fare attenzione che, sia nelle palestre che alle piscine, non si possono usare gli spogliatoi».

Fiere, convegni e congressi

«Dal 15 giugno – ha illustrato ancora – in zona gialla riprendono in presenza le fiere. Si può partecipare a questi eventi da qualsiasi regione d’Italia. Dal 1° luglio, sono possibili in zona gialla anche convegni e congressi». 

Centri commerciali, termali e parchi divertimento

«Le attività dei centri commerciali – ha concluso – possono riprendere regolarmente anche nei giorni festivi e prefestivi (quindi anche nel weekend), a partire dal 15 maggio 2021. Dal 1° luglio, nel rispetto dei protocolli previsti, riprendono anche le attività dei centri termali e dei parchi divertimento». (rrm)