SAN COSTANTINO CALABRO (VV) – La Sagra della Pitta Chjina

Il 2 agosto a San Costantino Calabro si terrà la 29esima edizione della Sagra della Pitta Chjina, organizzato dalla Pro Loco di San Costantino Calabro, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di San Costantino Calabro, e prevede ingresso gratuito.

A testimonianza della qualità e del valore culturale dell’evento, la Sagra della Pitta Chjina è stata insignita del riconoscimento di “Sagra d’Eccellenza Italiana” dal Senato della Repubblica italiana, un prestigioso sigillo che ne attesta l’autenticità e l’importanza nel panorama nazionale delle tradizioni enogastronomiche.

Protagonista assoluta? La Pitta Chjina.

Un’antica pietanza della tradizione contadina calabrese, nata come pasto nutriente e pratico per braccianti e pastori durante le lunghe giornate di lavoro.

Un guscio di pane cotto nel forno a legna che racchiude un ripieno ricco e genuino: salsa di pomodoro, olive, peperoni arrosto, tonno e acciughe.

Un trionfo di sapori semplici e autentici, che raccontano la storia e l’identità del nostro territorio.

Ma la sagra è molto più di un evento gastronomico: è un viaggio nei sapori e nelle eccellenze locali.

Oltre alla Pitta Chjina, il menù propone una selezione tra le più amate della regione:

Fileja al sugo di pomodoro e ‘nduja, braciola di melanzana croccante, mozzarella fresca, tris di salumi, antipasto di verdure sott’olio, olive, crostino e treccina di pane croccante, ‘nduja, bevande a scelta, dolce, Amaro del Capo, caffè e il celebre Tartufo di Pizzo.

A rendere l’atmosfera ancora più travolgente ci penserà Studio 54 Network. 
Oltre a diffondere l’intera serata in diretta radiofonica, il suo team composto da 10 animatori intratterrà il pubblico con energia contagiosa, musica e giochi.
In più, un led wall gigante proietterà interviste esclusive, momenti salienti dell’evento e immagini in tempo reale, regalando un’esperienza immersiva e coinvolgente.
E per chi vuole continuare a festeggiare, il post-sagra sarà animato dallo stesso team, con musica e divertimento fino a notte fonda! (rvv)

SAN COSTANTINO CALABRO (VV) – Successo per le compagnie Fita Calabria

Sono tantissime le medaglie che le compagnie Fita Calabria – Federazione Italiana Teatro Amatori hanno conquistato nel corso  della 34esima edizione della rassegna teatrale Sancostantinese, organizzata dall’Amministrazione comunale di San Costantino Calabro.

A rallegrare il pubblico, diverse compagnie amatoriali pronte a trasformare la piazza in palcoscenico, dipingendone con il sorriso e la fantasia, balconi, stanze, palazzi, quadri e strade.

«Una rassegna di alto valor sociale e artistico che per la sua storicità – ha sottolineato il primo cittadino, ing. Nicola Derito – anche quest’anno, si è posta quale edificante occasione di incontro e crescita per l’intera regione, diventando crocevia linguistico e cultuale. Una rassegna che mostra nel suo essersi ripetuta per 34 anni consecutivi, la forza del teatro che nonostante le numerose criticità di una terra, quale la Calabria, possa soffrire non fermarsi, resistendo alle intemperie umane e climatiche, rappresentando dunque, bene da promuovere e tutelare nonché arma di contagio culturale».

E la Federazione Italiana Teatro Amatori (F.I.T.A.) ha anche questa volta, mostrato la sua grande capacità di improvvisazione e forza artistica riuscendo a portare la propria arte in un borgo, pronto a recepirne le sollecitazioni culturali e la forza di linguaggio scenico che ne segnano forza e arma vincente.

Ad essere premiati per la realtà della Fita sono state le compagnie:  “La Duna di Acconia di Curinga” con lo spettacolo La locandiera che si è aggiudicata i premi come miglior attore e miglior attrice protagonista; I Baroncini di Rizziconi, con la commedia Puru I Perfetti n’adanu Difetti che hanno conquistato in ex equo, il premio come miglior attrice non protagonista;

Ad aggiudicarsi invece, il premio come Miglior compagnia e Migliore Regia, la Scuola di canto e arti sceniche “A regola D’arte”, con i suoi Avanzi di Palcoscenico, diretti da Tiziana De Matteo. La compagnia lametina è stata premiata per la capacità di empatia tra attori e dunque, la straordinarietà comunicativa del loro teatro, con un perfetto equilibrio delle diverse arti che nel musical trovano compiuta sintesi.

Grande soddisfazione è giunta dal presidente regionale Fita Calabria, Consolato Latella, che ha esternato il suo orgoglio per la crescita di tutte le compagnie amatoriali che stupiscono di volta in volta, per passione, professionalità, spirito di abnegazione per l’arte teatrale.

«In particolare – ha sottolineato Latella – rivolgo alle tre compagnie premiate nel suggestivo borgo di San Costantino Calabro, il mio plauso non solo e soltanto per i prestigiosi riconoscimenti, quanto per aver dimostrato come la grande famiglia Fita, sia divenuta nel corso del tempo, una professionale se pur amatoriale, realtà teatrale a livello regionale così come nazionale».

A ringraziare il pubblico e l’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Derito e del delegato alla cultura e spettacolo, Palmiro Scarcia, Tiziana De Matteo, direttrice dell’associazione teatrale decretata miglior compagnia della XXXIV edizione della rassegna, nonché presidente del comitato Fita Provinciale – Catanzaro, che ha rivolto un accorato sentimento di gratitudine per aver concesso ai suoi ragazzi, di portare la propria arte in uno spaccato tra storicità artistica e culturale di una rassegna, vanto per tutto il mondo del teatro calabrese. (rvv)

 

SAN COSTANTINO CALABRO (VV) – Il libro “Il digiuno inaspettato”

Domani pomeriggio, a San Costantino Calabro, alle 18.00, a Piazza Duomo, la presentazione del libro Il digiuno inaspettato – La luce della Parola nel deserto della quarantena di don Francesco Sicari.

L’evento è stato organizzato da Mario Vallone editore, e sarà introdotto e coordinato dal giornalista Francesco Pagnotta.

Intervengono Nicola Derito, sindaco di San Costanino Calabro, Pino Cinquegrana, antropologo, don Enzo Gabrielli, direttore del settimanale dell’Arcidiocesi di Cosenza Parola di VitaMario Vallone, giornalista ed editore. Conclude l’autore.

Il libro è edito da Mario Vallone Editore. (rrv)