La proposta di Siclari (FI): Riconoscere onore al merito al personale sanitario

Il senatore di Forza ItaliaMarco Siclari, ha proposto che deve essere riconosciuto «il merito di tutti medici, infermieri e di tutto il personale sanitario che si è reso disponibile a combattere questa guerra contro la più grave pandemia degli ultimi cento anni».

«Con alto senso del dovere e sprezzo del pericolo – ha aggiunto – con turni massacranti ed a rischio della vita propria e dei propri familiari, sono stati e sono in trincea per garantire a tutti noi un futuro senza coronavirus. Ho più volte proposto l’aumento degli stipendi del personale sanitario ma finora, con la precedente maggioranza di governo, non vi è stata la disponibilità politica ad assecondare un giusto riconoscimento della funzione assolta e dell’alto merito conseguito, ricompensato a stento dalla misure governative».

«Riproporrò la misura – ha concluso – anche con il nuovo Governo Draghi nella speranza che l’impostazione meritocratica del nostro Presidente del Consiglio possa dare spazio alla mia proposta». (rp)

Siclari (FI): Il Sud vero volano per la crescita dell’Italia

Il senatore di Forza ItaliaMarco Siclari, ha riferito di aver detto al presidente del Consiglio Mario Draghi che «il rilancio del Paese deve e può avvenire realizzando quelle infrastrutture che mancano da decenni al Sud e che permettono di valorizzare quel potenziale inespresso del nostro Paese e per dare speranza a tutti gli italiani in cerca di lavoro».

«La nascita del Governo Draghi – ha concluso – deve rappresentare l’inizio del rilancio dell’Italia sulla via del progresso e dello sviluppo. Il Sud è il vero volano per la crescita dell’Italia». (rp)

Magorno (IV): Bene nascita rete Parchi del Centro-Sud

Il senatore di Italia VivaErnesto Magorno, ha accolto con positività la nascita della rete dei Parchi del Centro-Sud d’Italia.

«Il Protocollo d’intesa – ha detto – firmato tra la Camera di Commercio di Cosenza, il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val d’Agri-Lagonegrese, il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Nazionale della Sila. Si tratta di un’iniziativa importante grazie a cui sarà possibile valorizzare le meraviglie artistiche, culturali e naturali presenti nella nostra regione».

«Non solo – ha proseguito Magorno – questa sinergia rappresenta anche un’ottima opportunità di ricrescita economica per i comuni delle aree interne. In questi giorni è centrale il concetto di transazione ecologica, sono urgenti i temi relativi alla salvaguardia dell’ambiente. Questa cooperazione rappresenta un vero e proprio modello da imitare e il Meridione è al centro di questa sfida fondamentale per il nostro futuro». (rp)

Vono (IV): Ripensare a investimenti per infrastrutture al Sud

La senatrice di Italia VivaSilvia Vono, ha dichiarati che «l’alta velocità ferroviaria per il nostro Sud resta – per ora – una chimera».

«È evidente che, nei prossimi giorni – ha aggiunto – ci sarà un grande lavoro da fare: ripensare completamente le strategie di investimento per le #infrastrutture del #mezzogiorno che, allo stato dell’arte, non sono soddisfacenti per uno #sviluppo reale del territorio. Gli investimenti, emersi in audizione oggi della d.ssa Vera Fiorani e dell’ing. Filippo Palazzo, rispettivamente commissari in pectore per il potenziamento della direttrice ferroviaria Salerno- Reggio Calabria e per la realizzazione Av/Ac Palermo-Catania, servono per un potenziamento della linea attuale che garantirebbe un’alta velocità -fittizia- tra i 160 e i 200 Km/h». (rp) 

 

Regionali, Magorno e Vono (IV): Italia Viva sempre dalla parte dei calabresi

I senatori di Italia VivaErnesto MagornoSilvia Vono, hanno riunito il direttivo provinciale di ItaliaViva per coordinare il lavoro del partito sul territorio, a cominciare dalla condivisione di un programma che detti la linea con l’unico obiettivo di essere sempre dalla parte dei calabresi.

«È il momento – hanno detto – di rivendicare la nostra autonomia di partito che ha un leader che riconosciamo in Matteo Renzi. Un partito riformista che non si adagia su coalizioni del momento ma che deve essere consapevole della propria forza che è quella delle idee e dei contenuti».

La discussione ha riguardato, anche, una breve disamina degli avvenimenti nazionali che, grazie all’apporto di ognuno, si è deciso di legare al contesto regionale nell’ambito di una pianificazione di incontri con amministratori, mondo sociale, categorie professionali, giovani per superare l’idea di una regione col cappello in mano e dare finalmente spazio a una Calabria, terra di eccellenze, libera da false ideologie e populismi stereotipati. (rp)

Abate (M5S) incontra l’assessore Catalfamo sui trasporti nella fascia jonica

La senatrice del Movimento 5 StelleRosa Silvana Abate ha incontrato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, per discutere della problematica dei trasporti sulla fascia jonica.

«Durante l’ampio dibattito – ha dichiarato – nel corso del quale sono intervenuti anche i dirigenti dei settori, interessati dalle mie richieste e oggetto di tutti quei dossier di cui mi occupo sin dall’inizio del mio mandato, abbiamo discusso, in particolare, della Statale 106 e della Ferrovia Jonica per fare il punto della situazione e vedere dove si può intervenire per sbloccare alcuni nodi cruciali».

«Per quel che concerne la Ss 106 – ha spiegato – proprio ieri mattina, il Capo Dipartimento della Direzione Trasporti del Mit, al quale avevo indirizzato anche varie sollecitazioni in merito, ha dato riscontro alla nota del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giancarlo Cancelleri, chiedendo all’Anas di avviare e/o riprendere, sulla base delle risorse disponibili a valere sul Contratto di Programma 2016-2020, la progettazione di fattibilità tecnica ed economica della tratta degli ex Megalotti 8 (Sibari-Mandatoriccio) e 9 (Mandatoriccio-Crotone). Nello studio delle possibili alternative, potranno essere valutate anche quelle che prevedono l’adozione di una sezione di tipo “B” (a quattro corsie), extraurbana principale, ove giustificate da studi di traffico aggiornato. Proprio dell’ex Megalotto 8 della Statale 106 parleremo insieme a tutti i sindaci della Sibaritide e del Basso Jonio lunedì alle 10,30 a Corigliano-Rossano».

«All’iniziativa – ha proseguito la Abate – hanno già aderito tutti i primi cittadini dei Comuni interessati da questa nuova infrastruttura, che toglierà ancora di più quest’area, di cui fa parte la terza città della Calabria, dall’isolamento alla quale è stata costretta dalla vecchia politica. All’incontro hanno confermato la loro presenza anche il Presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, e, compatibilmente ai propri impegni, lo stesso assessore Regionale Domenica Catalfamo».

«Abbiamo, poi – ha detto ancora – affrontato la questione della completa sostenibilità a mercato del Frecciargento Sibari-Bolzano via Roma Termini. Tale progetto, presenta un’ottima riuscita e si registrano numeri che possono giustificare il mantenimento a mercato dell’intera corsa. Sempre in riferimento al suddetto Frecciargento, abbiamo anche discusso della costruzione della futura stazione di Montalto Uffugo, che andrebbe a completare il progetto iniziale, per la quale ho chiesto di avere un approfondimento per fare, con l’Assessore e i tecnici regionali, delle successive valutazioni».

«Elemento di discussione – ha spiegato ancora – è stata anche una strada che ritengo fondamentale per il rilancio delle aree costiere e delle aree interne: la Sila-Mare. Il completamento è subordinato ad un pezzo di strada di competenza regionale. Il dirigente responsabile mi ha assicurato che l’intervento prosegue in collaborazione con l’Anas».

«S’è parlato, infine – ha concluso – anche di portualità e, nello specifico, del Porto di Corigliano-Rossano, ma di questo torneremo a discutere nelle prossime settimane così come continuerà anche la nostra interlocuzione e collaborazione che, con l’incontro di questi giorni, è solo all’inizio». (rp)

Vono (IV): Inserire lavoratori del turismo come priorità nel piano vaccinale

La senatrice di Italia VivaSilvia Vono, ha dichiarato che «per gestire una pianificazione e consentire la ripresa dell’attività turistica in piena sicurezza, è necessario mettere in campo misure di tutela adeguando il piano vaccinale con la previsione dell’inserimento dei lavoratori del settore tra i destinatari prioritari della vaccinazione».

«Lavoriamo, per questo – ha concluso – a fianco delle organizzazioni e delle persone impegnate per la salvaguardia di uno dei settori nevralgici della nostra economia». (rp)

Magorno (IV): Con Zona Gialla riparte speranza per tanti lavoratori calabresi

Il senatore di Italia VivaErnesto Magorno, con l’entrata della Calabria in zona gialla, «riparte la speranza per tanti lavoratori calabresi che hanno pagato un conto salatissimo in questi mesi di pandemia».

«A tutti loro – ha aggiunto – va il mio abbraccio e un pensiero particolare è per gli operatori di Camigliatello Silano in ginocchio a causa della mancata stagione invernale. Camigliatello è una perla della nostra regione e, sono certo, che presto si rimetterà in moto».

«La bellezza – ha concluso – è la forza della Calabria ed è la miglior garanzia per la certezza del futuro con la consapevolezza che noi faremo la nostra parte per sostenere i nostri cittadini». (rp)

Granato (M5S): Scuola non è competenza di Spirlì, ma del Ministero

La senatrice del Movimento 5 StelleBianca Laura Granato, ha dichiarato che «mancano appena ventiquattro ore al ritorno in classe di migliaia di studenti calabresi delle superiori. Ma studenti, famiglie, docenti e operatori scolastici annaspano nel caos più totale provocato proprio dal vuoto di provvedimenti chiari da parte della Regione Calabria».

«Il presidente facente funzioni Nino Spirlì – ha aggiunto – elargisce pillole di provvedimenti in diretta Facebook, senza poi passare all’ufficializzazione con conseguenti e dovute ordinanze, con un atteggiamento che la dice lunga sul concetto di amministrazione e di senso delle istituzioni. Siamo proprio messi male».

«Provvedimenti illogici – ha proseguito la senatrice – che contengono raccomandazioni in contrasto con le disposizioni governative, da cui emerge chiaramente che Spirlì intende scaricare sulle famiglie le proprie responsabilità, preannunciando un rientro in classe “á la carte”, con la possibilità per le famiglie di scegliere tra dad e presenza a propria discrezione. Insomma il caos più totale, sulla pelle della comunità scolastica».

«La cosa più grave – ha detto ancora – è l’incertezza a cui ci relega il presidente che continua a dispensare il proprio buongiorno in auto, in diretta social, salutando i sostenitori e bacchettando chi lo critica. E mentre la situazione è delicata: visto che a partire dal primo febbraio le scuole superiori potranno riaprire le aule fino al 75% di “capienza”, Spirlì rilancia e annuncia un’ordinanza che “spera” possa trovare realizzazione già dalla tarda mattinata di ieri, di cui non abbiamo notizie. Le famiglie calabresi e le scuole superiori di una intera regione restano sulle spine. Se questo è amministrare, se questo è tutelare il diritto allo studio e il diritto alla salute, non ci sono parole per commentare».

«Gli ricordiamo comunque – ha concluso la senatrice Granato – che la scuola à la carte non è di sua competenza: le regole le fa il ministero competente». (rp)

Recovery Fund, Magorno (IV): Spirlì convochi un tavolo per la Calabria

Il senatore di Italia VivaErnesto Magorno, ha chiesto al presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, di assumere «un’iniziativa forte per il Recovery Plan, convocando un tavolo che coinvolga i parlamentari, i sindaci, le categorie produttive e i sindacati per costruire tutti insieme una proposta unitaria da presentare al governo che verrà».

«Il Piano – ha spiegato – rappresenta un qualcosa di storico che non può essere sprecato, è quell’opportunità che la nostra regione aspetta da decenni, è l’occasione per colmare il gap infrastrutturale e sanitario che, purtroppo, ci divide dal resto d’Italia».

«Per questo – ha concluso – è fondamentale che vi sia unità al di là di ogni appartenenza. Sarebbe un segnale importante di fronte al quale nessuno resterebbe indifferente». (rp)