Badolato ospiterà sei giovani del Servizio Civile Universale

Il Comune di Badolato impiegherà presso la Delegazione Municipale in Badolato Marina 6 (sei) giovani operatori volontari tramite il progetto di Servizio Civile Universale Rispettiamo il nostro ambiente. Ciò è possibile grazie ai fondi del Pnrr messi a disposizione dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Tale progetto rientra tra quelli previsti dal Programma d’intervento L’unione fa la forza 2023, gestito dall’Associazione di Promozione Sociale Aurora. Tutti gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione entro le ore 14:00 del 10 febbraio 2023 esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

L’obiettivo del progetto “Rispettiamo il nostro Ambiente”, è quello di valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale e naturalistico per promuovere anche un cambiamento culturale che miri a considerare l’ambiente come una realtà unica, un insieme prezioso, e quindi passare da una cultura consumistica a una cultura della valorizzazione e della cura.

Un obiettivo, questo, che si inserisce in senso più ampio tra quelli già stabiliti dall’Amministrazione comunale nel percorso di miglioramento che vede Badolato protagonista tra i Borghi più belli d’Italia.

«L’Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Nicola Parretta – spiega l’ing. Vincenzo Varano, Consigliere Comunale delegato alle Politiche Giovanili – ha deciso di dare a 6 giovani l’opportunità di partecipare al Servizio Civile Universale in modo tale che, all’interno della struttura comunale, gli stessi possano acquisire nuove conoscenze, capacità, esperienze e strumenti di qualificazione professionale spendibili in futuro nel mondo del lavoro».

«I ragazzi – ha aggiunto • che devono avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti, per un periodo di 12 mesi, daranno supporto nella gestione della manutenzione del verde e dei servizi ambientali nonché nell’organizzazione di eventi e di attività di educazione ambientale».

«Tutti coloro che, spinti dal giusto spirito e voglia di mettersi in gioco – ha proseguito – considerano il progetto Rispettiamo il nostro ambiente in linea con i propri interessi, possono ottenere maggiori informazioni sulle finalità e sulle attività che verranno espletate sul territorio del comune di Badolato rivolgendosi direttamente all’Olp (Operatore Locale di Progetto) oppure visitando i siti istituzionali www.auroraaps.it e www.comune.badolato.cz.it e le rispettive pagine social». (rcz)

 

A San Vincenzo la Costa il raduno di giovani volontari del Servizio Civile Universale

di FRANCO BARTUCCI – 35 ragazzi delle Proloco, afferenti all’Unpli provinciale di Cosenza, occupati da volontari nel Servizio Civile Universale si sono ritrovati a palazzo Miceli di San Sisto dei Valdesi del Comune di San Vincenzo La Costa per un incontro di formazione avendo come formatrici le docenti Giovanna Ruggiero, Presidente della Pro Loco di Belmonte Calabro, ed Elvira Sacco, presidente della Pro Loco di Lago.

Secondo il programma sono intervenuti in apertura dell’incontro: il sindaco di San Vincenzo La Costa, Gregorio Iannotta; il Presidente della locale Pro Loco, Giovanni Terzo Pirri, consigliere Unpli e delegato Provinciale Unpli per il Servizio Civile Universale; nonché il Presidente provinciale dell’Unpli e consigliere nazionale della stessa Associazione, Antonello Grosso La Valle. Ad accompagnare i giovani vi erano anche i rispettivi presidenti delle Pro Loco dove i ragazzi prestano servizio.

Un servizio attivo dal 1972, nato come diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare, trasformato dopo trent’anni, con la legge n. 64/2001, in Servizio civile nazionale su base volontaria, aperto anche alle donne. Nel 2005 viene sospeso il servizio di leva obbligatorio, mentre  prosegue il percorso di crescita del Servizio civile sempre su base volontaria, che nel 2017, con il dlgs n.40, il Servizio civile da nazionale diventa universale, con l’obiettivo di renderlo un’esperienza aperta a tutti i giovani che desiderano farla. 

Dall’esperienza dei tre giovani assegnati alla Pro Loco di San Vincenzo La Costa Aps, in servizio presso la Biblioteca pubblica, insediata nella struttura messa a disposizione della BCC Mediocrati, per il Servizio Civile Universale, è scaturita una grande positività di attaccamento ed entusiasmo al lavoro volontario, peraltro retribuito, che può solo crescere ed estendersi in modo esponenziale.

Nel corso dell’incontro ogni giovane ha avuto modo di parlare delle proprie esperienze di lavoro e dell’importanza del servizio civile nei territori di appartenenza. E’ stato motivo, inoltre, di scambiarsi opinioni e modi di fare nel valorizzare la conoscenza delle tradizioni popolari dei vari comuni.

Per i giovani partecipanti al raduno si è presentata alla fine l’opportunità di visitare l’antico borgo di San Sisto dei Valdesi e contestualmente il museo Valdese “Scipione Lentolo”,  con la guida della responsabile, Stefania Di Biase, che ha  raccontato la storia dei valdesi e le loro tradizioni ed usanze. 

Per i tre giovani assegnati alla Pro Loco di San Vincenzo La Costa APS per il Servizio Civile Universale “è stata – per come ci hanno dichiarato –  una giornata molto formativa, non solo dal punto di vista didattico, ma anche dal punto di vista personale poiché abbiamo stretto amicizia con gli altri volontari e abbiamo potuto conoscere le altre tradizioni e culture”. 

La Pro Loco di San Vincenzo La Costa Aps rilancia la seconda edizione del Premio Letterario “Giuseppe Mirandola”. Il concorso che scade il prossimo 15 novembre, è stato organizzato dalla stessa Pro Loco, dall’Unpli provinciale di Cosenza con il patrocinio dell’Amministrazione comunale

Il concorso di Poesia a tema libero in lingua italiana, a differenza della prima edizione dello scorso anno che ha registrato la partecipazione di 67 concorrenti a livello regionale, con la nuova edizione l’estensione è a livello nazionale ed è rivolto a tutti gli scrittori e autori minorenni e maggiorenni.

Gli elaborati devono essere rigorosamente inediti e non segnalati ad altri concorsi. Sono previste tre premiazioni separate: per i partecipanti minorenni, per i maggiorenni ed il premio speciale della Commissione di valutazione.

Il modulo di partecipazione al concorso dovrà essere compilato in tutte le sue parti ed inviato via email al seguente indirizzo: premioletterariogmirandola@gmail.com assieme agli allegati.

Il bando e i moduli possono essere scaricati   dal sito del Comune di San Vincenzo La Costa http://www.comune.sanvincenzolacosta.cs.it , come possono essere pure richiesti via e-mail: premioletterariogmirandola@gmail.com ; per qualsiasi ulteriore informazione si può scrivere inoltre a:  bibliotecapubblicaplsv@gmail.com. (fb)

La Pro Loco di S. Vincenzo La Costa promossa per il Servizio Civile Universale

di FRANCO BARTUCCI – La Pro Loco di San Vincenzo La Costa  (Cosenza) al centro dell’attenzione regionale e nazionale per il riconoscimento di sede idonea per la programmazione del Servizio Civile Universale, finanziato dall’Unione Europea e dalla Presidenza del Consiglio.

Grazie alla concessione di comodato d’uso di una struttura messa a disposizione dalla BCC Mediocrati di Rende, con presidente il dott. Nicola Paldino, collocata in zona centrale del paese, ha ottenuto questo importante riconoscimento consentendole di essere sede operativa di lavoro per tre giovani del posto nell’adempiere alla realizzazione del Progetto “Le antiche industrie e l’artigianato calabrese: un passato da conservare e tramandare”, rientrante nel piano triennale Unpli 2020/2022 per la programmazione del servizio civile universale.

I tre giovani,  Curcio Alessandro Simone di San Sisto dei Valdesi, Palmina Iantorno di Gesuiti, Ludovica Pulice di San Vincenzo La Costa, accolti dal presidente della Pro Loco, Giovanni Pirri, hanno preso servizio presso la sede della Pro Loco al cui interno è collocata la Biblioteca  pubblica, sottoscrivendo il contratto di lavoro per un periodo di un anno che saranno guidati  nel ruolo di maestro, o meglio di Operatore Locale del Progetto, dalla esperta Alessandra Mirandola. 

Per manifestare il suo stato di soddisfazione ed apprezzamento del risultato ottenuto dalla locale Pro Loco ed estendere gli auguri di buon lavoro ai tre giovani è pure intervenuto il sindaco di San Vincenzo La Costa, avv. Gregorio Iannotta.

In particolare il progetto “Le antiche industrie e l’artigianato calabrese: un passato da conservare e tramandare” intende attuare azioni volte alla riscoperta e promozione del patrimonio industriale e artigianale all’interno di un percorso  in cui vede “Le Pro Loco per la rinascita delle comunità, il patrimonio culturale e ambientale per la ripartenza dell’Italia”, coerentemente  con gli obiettivi programmatici dell’Unpli, che ha per la Provincia di Cosenza una particolare sensibilità ed impulso ad opera del suo presidente, Antonello Grosso La Valle.

«La scoperta dei luoghi, delle imprese industriali, delle antiche fabbriche, delle botteghe e laboratori artigianali e delle storie ad essi legate, potranno certamente contribuire a tramandare la storia della comunità locale e del territorio calabro», è quanto si afferma nel testo di presentazione del progetto.

«I macchinari utilizzati per la lavorazione della seta, per la trasformazione dei prodotti agricoli, per  la produzione dello zinco, per la produzione dell’olio, per la lavorazione del pane, per la lavorazione della ceramica, etc.,  risultano di impegno e maestria, possono essere interpretati come gli antenati delle attuali macchine».

Tutti valori e patrimoni che fanno parte della storia contadina del territorio di questo comune collinare dell’area cosentina e che può creare nei giovani arricchimento culturale e professionale.

«Quindi, tramite un processo di riscoperta, possono divenire testimonianza tangibile delle antiche produzioni e dei cambiamenti avvenuti nel  corso dei secoli, così come previsto anche dal programma d’intervento in cui il progetto è inserito. Il programma, infatti, prevede specifiche e incisive azioni volte alla salvaguardia e promozione di questi beni, che risultano al giorno d’oggi in stato di abbandono, non conosciuti e non adeguatamente valorizzati».

Avranno modo questi giovani sotto la direzione della  Operatrice Locale del Progetto, Alessandra Mirandola, ed accoglienza ambientale della  direzione della Biblioteca, come della dirigenza della Pro Loco, di riscoprire i diversi aspetti positivi del proprio territorio di appartenenza apprezzandone le potenzialità in modo da incrementarne la conoscenza di questi beni materiali ed immateriali legati al patrimonio “industria – artigianato” del territorio calabro, coinvolgendo i giovani nell’essere motore culturale della regione. 

Lo scopo del progetto è anche quello di consolidare nei ragazzi la fiducia in sé stessi e soprattutto quello di metterli nelle condizioni di capire meglio le proprie propensioni umane e professionali. Lo  faranno mettendosi alla prova giorno per giorno attraverso il contatto con la gente e le istituzioni.

«Questi giovani – ha dichiarato il presidente della Pro Loco, Giovanni Pirri, si metteranno alla prova giorno per giorno attraverso il contatto con la gente e le istituzioni. Contatti che li aiuteranno a capire meglio i meccanismi che sono alla base della società civile, le priorità burocratiche e le scale gerarchiche previste dalla struttura sociale contemporanea. Particolare attenzione sarà  rivolta all’aspetto riguardante le dinamiche del gruppo, perché dovranno condividere con i compagni, con lo stimolo dell’Operatore locale del progetto, un percorso lungo un anno, che li vedrà impegnati a svolgere compiti delicati negli ambiti in cui l’associazione Pro Loco opera, a cominciare dalla prossima “Notte Bianca”, giunta all’ottava edizione, che si svolgerà il prossimo 6 agosto nell’antico storico Borgo di San Sisto dei Valdesi». (fb)

LAMEZIA – Al Civico Trame l’open day di Servizio Civile Universale

Domani pomeriggio, dalle k15, al Civico Trame è in programma un open day dedicato al Servizio Civile Universale, a cui ci si può candidare entro il 26 gennaio.

Il progetto di Fondazione Trame e Ala Associazione Antiracket Lamezia, Turismo, luoghi e identità con codice identificativo PTCSU0002021010815NXTX, prevede la disponibilità di quattro volontari (due per ciascun ente) con un’età compresa tra i 18 e i 28 anni compiuti.

E’ invitato a partecipare chiunque desideri conoscere meglio il luogo, lo staff e i colleghi volontari ancora in servizio, le mansioni e le attività in cui si verrà coinvolti nei dodici mesi di collaborazione, il mondo del volontariato con Arci, le modalità di compilazione della domanda online tramite la piattaforma DOL (raggiungibile all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/?CodiceProgetto=PTCSU0002021010815NXTX), e per chiarire ogni altro dubbio o curiosità.

Per ricevere informazioni è possibile rivolgersi anche al 329.0566908.

Il progetto di Fondazione Trame e Ala ha il fine di sostenere le attività di promozione della cultura e della legalità che le due realtà portano avanti da oltre un decennio sul territorio locale e nazionale, attraverso i linguaggi del giornalismo d’inchiesta, della letteratura, della musica, del teatro e del cinema.

Ogni anno i due enti lavorano in sinergia alla realizzazione di Trame. Il festival dei libri sulle mafie, giunto alla decima edizione, e di numerosi altri progetti collaterali che accompagnano tale esperienza, come quelli presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado del territorio (#Trameascuola) o le innumerevoli attività che si svolgono nei locali e nel giardino di Civico Trame (presentazioni di libri, rassegne, corsi, laboratori didattici, spettacoli teatrali, proiezioni, incontri e dibattiti, per un pubblico di tutte le età).

Gli obiettivi del progetto sono sensibilizzare ai temi della legalità, incoraggiare all’esercizio della coscienza civica, educare alla cittadinanza attiva e alla partecipazione democratica, promuovere la cultura come strumento di lotta all’illegalità e favorire momenti di aggregazione sociale, così da innescare un processo di cambiamento positivo.

I quattro volontari che verranno coinvolti saranno protagonisti di eventi a sfondo culturale volti a promuovere tali valori, il riscatto sociale e la memoria storica del territorio, fornendo il proprio contributo nell’ideazione e nell’organizzazione logistica.

Supporteranno l’azione di Ala nei tribunali, i progetti con le scuole e le attività di segreteria. Gestiranno la biblioteca “Trame – Giancarlo Siani”, punto di biblioteca diffusa del Sistema Bibliotecario Lametino, acquisendo le competenze necessarie per la catalogazione dei libri e per l’uso dei sistemi informatici che regolano la registrazione di prestiti e restituzioni.

Infine, animeranno e avranno cura quotidiana degli spazi interni ed esterni di Civico Trame.

Verranno valorizzate competenze e propensioni dei volontari attribuendo a ciascuno compiti affini alla propria personalità, dopo un iniziale periodo di formazione interna.

Il percorso prevede inoltre un corposo numero di ore di formazione a cura di Arci Servizio Civile. (rcz)