COSENZA – Al via la Settimana della Cultura Calabrese

È con la consegna del Premio” Franco Locanto” che prende il via, il 1° dicembre, a Cosenza, nel Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia, l’11esima edizione della Settimana della Cultura Calabrese, festival ideato dall’editore Demetrio Guzzardi.

La sesta edizione del Premio Franco Locanto, ideato dal Centro studi calabrese “Cattolici Socialità Politica”, quest’anno è stato assegnata a Ernesto Funaro perché, proprio come Franco Locanto, ha vissuto l’impegno nelle istituzioni come un servizio alla comunità. L’insegnamento di Locanto è un monito a intendere la politica, innanzitutto, come risposta ai bisogni della gente meno rappresentata.
Dopo i saluti istituzionali di Demetrio Guzzardi, rettore Universitas Vivariensis, di Franco Iacucci, presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza e di Franz Caruso, sindaco di Cosenza, verrà presentato il libro Qui parlano le bestie, ultimo libro scritto da don Luigi Nicoletti, pubblicato nel 1955, con questa nuova edizione del 2019, curato da Francesco Capocasale, con i disegni originali di Roberta Fortino.
Sul valore di questo testo parleranno il giornalista Saverio Basile, amico ed estimatore del prete sangiovannese, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, don Enzo Gabrieli, direttore del settimanale diocesano “Parola di vita” e Piero Minutolo e Franco Petramala, esponenti storici della Democrazia cristiana cosentina.
Nel corso della serata verranno eseguiti alcuni brani con l’arpa a cura degli allievi dell’Accademia musicale “F.S. Salfi” di Cosenza (Camilla Colonna, Aurora De Bartolo, Eleni Pisani) e dedicati alla memoria di tre intellettuali deceduti nei mesi scorsi: Leopoldo Conforti, Emilio Tarditi e Franco Rizzo.
La serata verrà conclusa con il Premio “Franco Locanto” per la politica come servizio, il riconoscimento verrà consegnato dalla moglie di Franco Locanto, Gianna Misasi e dalla figlia Maria Locanto(rcs)

COSENZA – A dicembre la Settimana della Cultura Calabrese

Il 1° dicembre, a Cosenza, prende il via l’11esima edizione della Settimana della Cultura Calabrese, il festival ideato dall’editore Demetrio Guzzardi che dà la conoscenza attraverso i libri, la fotografia, l’arte, l’architettura, la musica, i giochi tradizionali e naturalmente l’immergersi nella natura calabrese.

La manifestazione, che solitamente si svolge a Camigliatello Silano, quest’anno si svolgerà a Cosenza per festeggiare i 35 anni di attività della casa editrice Progetto 2000, fondata da Demetrio Guzzardi insieme alla moglie Albamaria Frontino.

Un programma ricco e intenso quello del dopo Pandemia: «Un anno di stop è stato duro da digerire – ha dichiarato l’editore patron della manifestazione – desideravo riprendere la sana abitudine di proporre annualmente un cartellone di iniziative, che sono sempre il frutto di un anno di incontri, di libri pubblicati, di consolidati rapporti di amicizia. La Settimana è anche l’occasione per rivolgere un grato saluto a chi non c’è più, già dalla prima edizione abbiamo voluto dedicare uno spazio alla “cultura del ricordo”, quest’anno lo faremo in ogni incontro (a mons. Antonio Cantisani, dedicheremo la serata conclusiva con la XVIII edizione del Premio Cassiodoro) e anche “Gazza ladra” l’iniziativa per la distribuzione gratuita di libri è dedicata a quegli autori che in questo biennio ci hanno lasciati…».

Si inizia mercoledì 1 dicembre 2021 nel Salone degli specchi del Palazzo della Provincia e poi in altri luoghi della città storica, nel centro cittadino, nelle periferie (via Popilia, via degli Stadi), per concludere mercoledì 8 dicembre al Villaggio “Città del Sole” a Colle Mussano, dove in anteprima nazionale verrà presentato il libro sulla storia di don Dante Bruno, fondatore dell’Associazione comunità Regina Pacis. Non mancheranno, mostre d’arte, passeggiate, gite, concerti, premi e tante storie che meritano di essere portate al grande pubblico.

La novità di questa edizione? Guzzardi sorride: «I miei amici hanno organizzato una foto collettiva per la sera di sabato 4 dicembre, sui gradini del Palazzo degli uffici, davanti la statua di Mimmo Rotella “La rinascita della cultura”, ecco il miglior augurio per questi 35 anni… dalla cultura si può rinascere». (rcs)

VACCARIZZO ALBANESE (CS) – Il libro “Eparchia di Lungro”

Prosegue, con successo, la decima edizione della Settimana della Cultura calabrese, dedicata ai 100 anni dell’istituzione dell’Eparchia di Lungro, dal titolo Memoria e Bellezza (Kujtim dhe Bukurì).

La manifestazione, per la giornata di oggi si sposta a Vaccarizzo Albanese, con la presentazione, alle 19.00, a Piazza Skanderbeg, del libro Eparchia di LungroUna piccola Diocesi Cattolica Bizantina per i fedeli Italo-Albanesi «precursori del moderno ecumenismo» a cura di papàs Pietro LanzaDemetrio Guzzardi.

Introduce papàs Elia Hagi. I saluti sono a cura dell’Assessore alla Cultura, Francesco Godino.

Si prosegue, alle 21.30, con la serata dedicata a San Francesco di Paola con canti albanesi e la proiezione delle illustrazioni seicentesche di Alessandro Baratta, a cura di Demetrio Guzzardi e padre Giovanni Cozzolino. (rcs)