SIDERNO (RC) – Successo per la Casa di Babbo Natale

di ARISTIDE BAVABorghi antichi avanti tutta. Da Siderno superiore un pregevole esempio di “rivitalizzazione” che potrebbe essere d’esempio per i tanti borghi sparsi sul territorio calabrese fiaccati da uno spopolamento che si trascina ormai da molti anni. Ecco perchè per il Borgo antico di Siderno superiore quest’anno è stato un Natale speciale.

Se il centro cittadino ha polarizzato l’attenzione del grande pubblico con le molte manifestazioni che hanno fatto da corredo a “Winterland, una manifestazione che ta riscuotendo grande successo e che si trascinerà sino al completamento delle feste,   Siderno superiore ha avuto i suoi momenti esaltanti con la ” Casa di Babbo Natale”, iniziativa fortemente voluta dall’Associazione “Pajsi meu ti vogghiu beni” presieduta da Claudio Figliomeni che ha saputo rendere il suggestivo Palazzo De Moja meta attrattiva di notevole  richiamo per grandi e soprattutto per bambini, tant’è che le visite sono state continue, e la manifestazione prima prevista sino ala vigilia di Natale è stata allungata sino al giorno di Santo Stefano caratterizzato ancora da grande affluenza.

Un evento che ha riscosso un notevole successo e che ha vissuto, nella sostanza, sulla capacità realizzativa  e sull’inventiva del folto gruppo di volontari della struttura associativa di Siderno Superiore. Claudio Figliomeni e i suoi collaboratori, sostenuti anche dalla comunità locale,  hanno saputo vestire (veramente) a festa Palazzo De Moja tramutandolo nella apprezzata  “Casa di Babbo Natale” dove i bambini hanno potuto vivere momenti di grande suggestione non solo colloquiando con il tradizionale vecchietto con la barba bianca che di tanto in tanto ha fatto capolino tra una visita e l’altra dei più giovani, ma anche apprezzando tutta una serie di iniziative che hanno fatto da cornice alla manifestazione, compresa anche la degustazione di buoni dolci allestiti in loco grazie ad un laboratorio di pasticceria preparato dal Bar Dolcemente di Domenico Guttà, a cui è stato dato il significativo  nome di “Piccoli pasticceri sotto l’albero”.

E,poi, tante altre piccole sorprese con musiche natalizie e incontri di vario genere che si sono alternati nei saloni del Palazzo,  in un corposo programma indirizzato a rivitalizzare il centro storico sidernese, che è ormai diventato uno dei più attrattivi  tra i borghi antichi della Locride. E non è ancora finita, perché anche se “La casa di Babbo Natale” ha, per il momento, chiuso i battenti è già previsto che le sue porte saranno nuovamente aperte il 6 gennaio per accogliere un’ospite d’eccezione,  ovvero la Befana.

La vecchietta con la scopa ha già programmato di fare una lunga visita nella “casa” dove in suo onore saranno preparate degustazioni tradizionali arricchite da zeppole e dolci per ripagarla dai regali che la vecchietta porterà per molti bambini del centro storico. Sarà una ulteriore suggestiva giornata di festa con la quale il borgo antico sidernese vuole confermare la sua grande voglia di tornare a vivere, al pari di tanti altri borghi della Locride, falcidiati dallo spopolamento ma che ,adesso, stanno ritrovando l’attenzione delle loro comunità e del grande pubblico. Gente che, sempre in numero maggiore, vuole riscoprire il fascino del grande passato dei borghi antichi; un passato fatto anche di storia,  cultura e tradizioni che, piaccia o non piaccia, nessuno può cancellare. (ab)

 

A Siderno la terza edizione di “Palazzi in mostra”

di ARISTIDE BAVAArriva la terza edizione di Palazzi in mostra. E questa volta ci sarà anche una interessante sorpresa artistica. I riflettori di “Siderno 2030” che ha organizzato il nuovo evento si accenderanno su Palazzo Albanese Letizia, pregevole struttura ubicata sul Corso della Repubblica.

Ma non sarà solo occasione per visitare le stanze del suggestivo palazzo ; questa volta  gli organizzatori hanno pensato di arricchire le varie stanze con l’esposizione delle opere degli artisti del Liceo Artistico di Siderno e presenteranno lavori di Liliana Condemi, Vera Congiusta, Toni Custureri, Rita Daniele, Rosario La Seta, Nunzio Lauretta, Saro Lucifaro, Francesco Michelizzi, Attilio Papandrea, Sandro Stivala, Domenico Zannini e Giuliano Zucco, tutti nomi abbastanza noti di docenti e artisti locali che hanno fatto la storia del prestigioso Liceo artistico di Siderno. 

Una bella quanto originale sorpresa. La manifestazione è prevista nei giorni 5, 6 e 7 gennaio (giovedì 5, Palazzi in mostra sarà aperto dalle ore 18 alle ore 22.30, venerdì e sabato dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 18 alle ore 22.30). La manifestazione si avvale della collaborazione del Fai – delegazione della Locride e della Piana -, del Gal Terre Locridee, dell‘Associazione nazionale marinai d’Italia – Gruppo di Siderno – e dell’Associazione nazionale carabinieri – sezione di Siderno.

La manifestazione – informa una nota di Siderno 2030 – è stata resa possibile grazie ad una macchina organizzativa  partita da diversi mesi e che  ha visti impegnati i responsabili del movimento politico-culturale sidernese in sopralluoghi, riunioni e incontri vari, «seguendo le tracce di artisti e opere d’arte nascoste».

L’evento segue le precedenti iniziative di Palazzi in Mostra iniziate circa un anno addietro per mettere a fuoco un progetto indirizzato alla valorizzazione dei Palazzi storici e delle ville di Siderno superiore e del centro cittadino. Una iniziativa nata con lo scopo di contribuire alla riscoperta del patrimonio storico architettonico e culturale di Siderno per dare spinta alla costruzione e/o al rafforzamento dell’identità di Siderno e creare le premesse, anche, per un percorso condiviso tra le diverse comunità della locride per l’individuazione di un contesto unitario comprendente  una rete culturale territoriale solida e organizzata.

Non a caso c’è, anche, la collaborazione del Gal Terre Locridee struttura impegnata, come è noto, a tutto campo nella candidatura di Locride Capitale Italiana della Cultura per il 2025. Il primo evento ha avuto per teatro la pregevole Villa Russo e per cornice una stupenda mostra delle opere del compianto scultore sidernese Giuseppe Correale. Già in quella prima edizione vennero accomunati luoghi e talenti della città con una stupenda struttura storica accompagnata dal’arte sopraffina del Maestro Giuseppe Correale. Poi nel luglio scorso la “scoperta” di Palazzo Malgeri accompagnato da un contest fotografico su “Siderno nascosta”, che suscito molto interesse.

Adesso questa terza edizione che si preannuncia non solo, anch’essa, di grande impatto emotivo,  ma anche di notevole interesse artistico. (ab)

 

Il vescovo di Locri mons. Francesco Oliva al Pranzo solidale al Winterland di Siderno

di ARISTIDE BAVA«Questo è Certamente un momento solidale di grande importanza ma in me c’è l’auspicio che non si fermi solo alla parentesi natalizia ma che coinvolga la comunità per molti altri giorni dell’anno». È il commento a caldo del Vescovo della Diocesi Locri-Gerace Mons. Francesco Oliva in occasione  di un pranzo solidale organizzato, a Siderno, all’interno di ” Winterland” la struttura creata per dare un festoso tocco di novità alle festività natalizie.

Grazie alla organizzazione attivata da Pasquale Muià che ha coordinato una serie di iniziative in collaborazione con molte strutture associative finalizzate a concretizzarsi, appunto,  con un  grande pranzo solidale, la manifestazione di popolo si è svolta  all’interno di Winterland. È stato un incontro corposo apertosi con la Santa Messa officiata dal Vescovo Mons. Francesco Oliva. Poi il pranzo solidale al quale ha partecipato lo stesso Vescovo unitamente alle autorità politiche cittadine guidate dalla sindaca Maria Teresa Fragomeni.

Una manifestazione di grande respiro che ha avuto per protagonisti i rappresentanti dell’ istituto Alberghiero Dea Persefone che, sotto la guida del Prof. Cosimo Pasqualino, già presidente provinciale dell’ associazione Cuochi, hanno  preparato e servito il pranzo solidale tra gli applausi del folto numero dei partecipanti chiamati dalla Caritas e da altre associazioni di volontariato. È stata per tutti una giornata di gioia e di festa arricchita da un coinvolgimento sociale particolarmente apprezzato.

«Dietro iniziative di questo genere – ha detto Mons. Oliva – c’è una rete di solidarietà che voglio considerare come un momento simbolico. Da questo momento si deve passare ad una solidarietà a tutto campo che deve continuare anche nel corso del nuovo anno. Iniziative di questo genere non possono essere ridotte solo a fatto emozionale emotivo. È necessario che, al di là del Natale, gli uomini diventino solidali tra di loro. Ecco perché esprimo l’augurio che questi momenti diventino frequenti per tutto l’anno. Dietro questo momento c’è stata tutta una preparazione che ha coinvolto tante persone, associazioni e movimenti che  danno grandi contributi sociali. E’ giusto che questa rete di solidarietà non si fermi solo a fatti sporadici».

Dopo il pranzo solidale, su iniziativa di Pasquale Muià, che ha anche ricordato in un suo breve intervento l’iter di preparazione del pranzo solidale,  sono arrivati per tutti coloro che hanno dato il loro contributo all’iniziativa i ringraziamenti ufficiali con una pergamena in cui è stato riportato lo slogan della giornata solidale, ovvero A.M.A. (Amore, Memoria, Affettività). La stessa sindaca Maria Teresa Fragomeni  ha voluto evidenziare che dietro “Winterland” non ci sono solo le attività ludiche, ma, appunto, c’è anche tanta solidarietà. Ed è bellissimo – ha aggiunto – che questa iniziativa sia partita dai ragazzi della Consulta giovanile che sono riusciti a coinvolgere tanta gente.

«Fare un pranzo solidale di questo tipo non è stato facile ma grazie anche alla solenne partecipazione del Vescovo che ha officiato qui la Santa Messa l’iniziativa è riuscita ad essere anche molto suggestiva. E sono contenta che momenti belli come il Santo Natale possono essere ricordati anche per iniziative di questo genere». (ab)

 

A Gerace il concerto di solidarietà nel ricordo di Giovanni Condemi

di ARISTIDE BAVASolidarietà e musica nel segno del compianto primario oncologo Giovanni Condemi nella splendida cornice della Chiesa di S. Francesco d’ Assisi, a Gerace, dove il Lions club Monasterace- Kaulon ha organizzato un apposito concerto per una donazione all’ Associazione “Angela Serra” , impegnata nel progetto Nole ( Nuova Oncologia Locri Epizefiri).

La serata ha avuto per protagonista Barbara Franco, nota clarinettista di Gerace, laureata anche  in musica antica e per molti anni allieva del Maestro Calogero Palermo, primo clarinetto del Royal Concertgebouw di Amsterdam. Francesco Sgambelluri di Siderno, docente di violino, specializzato in concerti jazzistici e contemporanei  e concertista in musica classica e jazz. Antonella De Natale, pianista di origine napoletana formatasi nel Conservatorio di San Pietro a Maiella ma trapiantata in Calabria, vincitrice anche del premio internazionale di Ginevra e Direttrice del coro Ars musicae di Bianco. Ernesta Castanò formatasi da giovanissima nel coro parrocchiale  e diventata voce portante, già finalista del Premio Mia Martini con partecipazione al Torneo internazionale della Musica di Roma e all’Accademia musicale di Sanremo.

Marina Mazzaferro di Roccella  docente con lunga esperienza canora spesso ospite in memorial di artisti calabresi  tra i quali quelli per Mia Martini e Mino Reitano. Un parterre di artisti molto variegato che hanno dato vita ad un suggestivo concerto che ha spaziato dalla grande musica classica a quella contemporanea oltre che natalizia, conclusosi  sulle splendide note della musica di “Nuovo Cinema Paradiso” grande successo di Ennio Morricone di cui sono state offerte altre esibizioni. 

La serata è stata presentata da Francesco Multari con introduzione di Adele Careri che ha ricordato il compianto Giovanni Condemi consegnando alla vedova, Eleonora Calderone, presente con le figlie, un omaggio floreale. 

Alla manifestazione si sono collegato in diretta web Attilio Gennaro responsabile della Calabria dell’ Associazione “Angela Serra” che ha espresso il suo ringraziamento per l’iniziativa ricordando e dell’associazione in favore del reparto oncologia dell’ ospedale di Locri , e Giuseppe Longo Direttore del Reparto oncologico dell’azienda ospedaliera Universitaria napoletana. Prima del concerto ha portato i saluti del Club Lions la presidente Daniela Futia e i saluti dell’amministrazione comunale di Gerace l’assessore Salvatore Galluzzo. L’esibizione dei concertisti è stata molto apprezzata dal pubblico presente nella suggestiva Chiesa.

La serata si è conclusa con un intervento del presidente della XI Circoscrizione Lions, Giuseppe Ventra, che ha espresso il suo compiacimento per l’iniziativa, portando anche il saluto del Governatore Franco Scarpino, e che ha voluto complimentarsi personalmente con i cinque artisti con i quali, poi,  si è singolarmente  intrattenuto anche per le foto di rito. (ab)

SIDERNO (RC) – Inaugurata e benedetta a Portigliola la Statua della Madonna di Lourdes

di ARISTIDE BAVAQuasi una festa di popolo nel piccolo centro interno di Portigliola, nel giorno dell’ Immacolata,  per la benedizione della statua della Madonna di Lourdes ubicata presso la piazza centrale della cittadina, realizzata da Fortunato Sollazzo,  e donata alla cittadinanza su iniziativa della Commissione prefettizia.

Una iniziativa stimolata dal commissario Francesco Greco dopo un incontro proprio con Fortunato Sollazzo che sentendosi miracolato dalla Madonna di Lourdes per un episodio verificatosi prima dell’agosto scorso, ha offerto il suo spontaneo contributo per la realizzazione dell’opera. La statua “scoperta” alla presenza di un folto pubblico  è stata benedetta dal Vescovo della Diocesi Locri-Gerace, Mons. Francesco Oliva, salutato festosamente dalla comunità locale. La manifestazione, voluta, appunto, dai commissari prefettizi e coordinata dal funzionario di prefettura Sandro Borruto è stata ufficializzata dal viceprefetto Giovanni Todini e ha avuto la collaborazione dei Clubs lions e Rotary  del territorio e dell’ Istituto alberghiero “Dea Persefone” di Locri.

Dopo l’intervento di Giovanni Todini che ha espresso il suo compiacimento per la realizzazione dell’importante opera ha avuto luogo la benedizione della statua da parte del Vescovo. Al saluto delle autorità locali ha fatto seguito anche un intervento del viceprefetto vicario reggino, Maria Stefania Caracciolo, che ha portato il suo contributo  istituzionale evidenziando la laboriosità del piccolo centro. Lo stesso Vescovo Mons. Oliva non ha mancato di esprimere il suo auspicio che la Madonna di Lourdes possa contribuire a dare spinta alle attività locali non mancando – rivolgendosi ai cittadini – di sollecitare anche una adeguata sorveglianza sul mantenimento ottimale del sito ubicato proprio al centro di Portigliola, cittadina che, al pari di altri centri interni, è oggetto di spopolamento.

Il presule, a microfoni spenti, ha espresso il suo rammarico per il fatto, ad esempio, che a Portigliola non esista un esercizio commerciale di derrate alimentari, cosa che costringe i cittadini a servirsi presso i centri della costa o ad attendere commercianti ambulanti. Dopo la cerimonia di benedizione della statua , terminata con l’ascolto dell’inno nazionale, il corteo di cittadini che ha presenziato alla manifestazione si è portato presso l’Istituto comprensivo “De Amicis -Maresca” dov’è avvenuta la consegna delle bandiere al Dirigente scolastico da parte delle autorità prefettizie. Al termine, all’interno della scuola, è stata offerta una degustazione preparata dagli studenti dell ‘Istituto Dea Persefone di Locri. Nel tardo pomeriggio, poi , l’accensione delle “luci di strada natalizie” a solennizzare una giornata molto importante per il piccolo centro di Portigliola. Alla manifestazione hanno partecipato anche l’Unitalsi di Bovalino, la Dirigente scolastica Carmelina Galluzzo, il comandante dell’ufficio marittimo di Siderno Piero Giancola, la viceprefetto Francesca Crea, il responsabile sanitario Giuseppe Mirachi, e i rappresentanti delle forze dell’ordine. Una presenza corale che ha solennizzato l’importanza della manifestazione. (ab)   

 

A Siderno consegnati i Premi di Borghinfiore

di ARISTIDE BAVANel corso di un affollato incontro, che si è tenuto nella sala del Consiglio comunale di Siderno, sono stati assegnati i premi  istituiti con il ritorno di “Borghinfiore”, manifestazione indirizzata ad accendere i riflettori sui borghi antichi del territorio della Locride.

Il premio  Borghinfiore” è stato assegnato al Comune di Camini. Il premio consegnato dalla coordinatrice Anna Maria Ferraro Macrì, con motivazione letta da Antonella Scabellone, è stato ritirato dal sindaco Giuseppe Alfarano. Il premio “sole e argento” è stato assegnato al Parco Museo Musaba di Mammola con motivazione letta da Rosalba Romeo ed è stato ritirato da Hiske Maas, vedova dell’artista Nik Spatari che con lei ha fondato il Musaba. È stato consegnato dalla presidente ff del Sidus Club, Katia Aiello.

Il premio “Archeoinfiore” è stato assegnato al Comune di Grotteria con motivazione letta da Matilde Napoli. Ha ritirato il premio, consegnato dall’assessore Maria Teresa Floccari,  il sindaco Giuseppe Racco. Una menzione d’onore è stata assegnata al Comune di San Giovanni di Gerace da Cinzia Lascala, presidente della Fidapa; ha ritirato l’attestato  il vicesindaco Vincenzo Prudenzini

A parte la cerimonia di consegna dei premi  la manifestazione ha vissuto alcuni momenti esaltanti con la rappresentazione di un video che ha messo in risalto le bellezze dei  siti  premiati e una serie di relazioni di notevole spessore che hanno messo a fuoco l’importanza dei borghi antichi. Ad aprire i lavori è stata Katia Aiello, responsabile del Sidus club , che ha riassunto il lungo impegno dell’associazione, da molti anni proiettata a qualificare i borghi antichi sotto l’input della presidente storica Albarosa Dolfin Romeo.

Poi una lunga relazione di Anna Maria Ferraro Macrì che ha tracciato la “storia” di Borghinfiore ricordando che il suo gruppo storico ha assegnato, sino al 2006, dieci premi ad altrettanti comuni, prima che il premio si interrompesse per una serie di motivi non ultimo dei quali la scomparsa di alcuni dei componenti. Ferraro Macrì ha anche ricordato la recente e improvvisa scomparsa del dott. Giovanni Condemi, noto primario oncologo dell’ Ospedale di Locri, che era anche uno dei punti di riferimento dei componenti del gruppo Borghinfiore.

In sala era presente  la vedova  del compianto professionista, Eleonora Calderone. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore Maria Teresa Floccari è stata la scrittrice Maria Caterina Mammola, anch’essa componente del gruppo Borghinfiore, a sviluppare una apprezzata relazione sui borghi antichi ricordando che in questi siti «godiamo in senso materiale e in senso spirituale e sono di tutti;  di tutti coloro che hanno occhi per vedere, intelletto per capire. È un patrimonio incommensurabile, come l’aria che respiriamo. Per questo, alcuni luoghi speciali sono classificati come “patrimonio Unesco” e per questo si ammirano  i palazzi, le chiese, vie e vicoli, cuspidi di campanili, alberi secolari, fontane, ruderi, prodotti tipici, che sono il tessuto concreto di ogni paese».

Quindi è toccato a Mario Diano, responsabile del Corsecom, e ben noto operatore,  anch’esso tra i precursori  del premio a soffermarsi sull’importanza sociale, turistica  ed economica che possono offrire i centri storici «che vanno difesi e valorizzati perché possono anche contribuire a frenare lo spopolamento continuo, soprattutto dei giovani». 

A concludere le relazioni è stato, infine Umberto Panetta che ha puntato la sua attenzione pure sulla necessità, appunto, di frenare i processi di spopolamento «anche attraverso l’implementazione di azioni di riqualificazione del tessuto urbanistico e miglioramento degli spazi pubblici dei centri storici, che consentano, inoltre, di attivare ulteriori interventi finalizzati al recupero dell’identità culturale delle popolazioni dei centri interni».

Un convegno decisamente interessante, che è stato particolarmente apprezzato dal folto pubblico presente. (rrc)

A Siderno e a Locri due iniziative per accendere i riflettori sui centri storici

di ARISTIDE BAVAL’attualità sociale dei “borghi antichi” della Locride è certamente fuori discussione, soprattutto in un momento in cui questi luoghi sono “riscoperti” anche dal grande pubblico turistico, che trova, in questi luoghi, un fascino particolare.

E non a caso nei prossimi giorni sono previste a Siderno e Locri due iniziative di notevole importanza che si portano appresso l’obiettivo di far accendere i riflettori sui centri storici del nostro territorio che se, pure, ha in Gerace e Stilo le sue punte di diamante offre anche la possibilità di altri luoghi particolarmente suggestivi che ben meritano l’attenzione del grande pubblico.

La prima iniziativa è prevista a Siderno dove martedì 6 dicembre è previsto il ritorno del premio “Borghinfiore” una significativa iniziativa istituzionale che negli anni 2000 ha costituito una buona occasione per qualificare e valorizzare i centri storici del territorio e che in taluni casi riuscì a svegliare la coscienza degli amministratori e degli stessi cittadini e diede spinta alla pulizia e alla maggiore cura di questi siti, Il premio, si sviluppò per oltre dieci anni, e fece accendere i riflettori su 10 borghi antichi, appositamente insigniti del premio.

In particolare nel 2001 Placanica  e, poi, a seguire Mammola, Riace,  San Luca, Siderno Sup, Ciminà,  Gioiosa Jonica,  Caulonia, Stilo per finire nel 2015 con Casignana, oggi ben nota per la sua Villa Romana, che fu, appunto, l’ultimo Comune insignito del premio. Adesso questa manifestazione ritorna con un appuntamento (ore 17.30) presso la sala comunale. Si aprirà con i saluti di Maria Caterina Aiello, attuale responsabile del Sidus Club di Siderno, che si è distinto negli anni per il suo impegno per la valorizzazione dei borghi antichi ( e di Siderno Sup. in particolare), e della sindaca Maria Teresa Fragomeni, introdotta da Anna Maria Ferraro, coordinatrice del progetto.

Poi gli interventi  di Maria Caterina Mammola, Mario Diano e Umberto Panetta e, a segire, la cerimonia di consegna dei premi Borghinfiore.

L’altra iniziativa è prevista per il giorno successivo, mercoledì 7 dicembre presso la sede del Lions Club di Locri, in piazza stazione. In questo caso la manifestazione, organizzata dai club Lions di Locri, Siderno,Roccella, dalla Fidapa di Siderno, dal Kiwanis Club e dal Leo Club di Roccella, nasce sotto il tema specifico “Rivitalizzare i Borghi” e ospiterà il Prof. Luigi Maffei, Pro rettore della Università degli studi della Campania, grande esperto di strategie operative per la valorizzazione delle aree interne. Al’incontro è prevista la presenza dei sindaci Giovanni Calabrese, fresco di nomina come assessore regionale, di Maria Teresa Fragomeni e del presidente ff.dell’associazione dei comuni Bruno Bartolo.

Notevole è anche la partecipazione degli esponenti Lions che, oltre ai presidenti dei tre club della Locride annovera quella del presidente di circoscrizione Giuseppe Ventra e dello stesso Governatore del Distretto, Franco Scarpino, che dal momento del suo insediamento ha anche sposato la causa di Locride Capitale della cultura 2025 ed è fortemente convinto che i borghi antichi sono una forza aggiunta per la Locride e la Calabria.

Gli obiettivi che fanno da sfondo a queste iniziative sono anche indirizzate ad evitare il fenomeno dello spopolamento che è comune a molti centri interni. È fuori di dubbio, d’altra parte, che le potenzialità dei borghi antichi sono enormi e vanno dalle grande risorse naturali e culturali, alla qualità dei paesaggi, al potenziale turistico spesso non adeguatamente valorizzato. alla enogastronomia, alla loro storia e alla loro cultura in molti casi millenaria.

Giusto, dunque, puntare alla loro (ri)valorizzazione anche attraverso processi di coinvolgimento attivo delle comunità interessate e cercare di creare una nuova economia capace di frenare lo spopolamento, soprattutto, dei giovani. In questi due incontri saranno certamente messe a fuoco le potenzialità esistenti nella Locride , lo ribadiamo, impegnata nella Candidatura a Capitale Italiana della cultura 2025, con la forte convinzione che molti Borghi antichi, se opportunamente qualificati,  possono dare, anche, grande imput al turismo e alla economia locale. (ab)

Nella foto Il Castello di Gerace centro interno “gioiello” della Locride che figura tra i borghi più belli d’Italia

SIDERNO (RC) – Successo per il convegno della Fidapa “Luci e ombre della violenza assistita”

Grande successo, a Siderno, per il convegno Luci e ombre della violenza assistita, organizzato nei giorni scorsi dalla sezione Fidapa di Siderno e patrocinato dal Comune di Siderno.

L’iniziativa si inserisce all’interno delle attività di sensibilizzazione – L’Amore è un’altra storia – programmate dall’amministrazione comunale sidernese in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, per contrastare il fenomeno del femminicidio e della discriminazione di genere e promuovere la “prevenzione” attraverso la cultura del rispetto.

Dopo i saluti della Presidente della Fidapa di Siderno Cinzia Lascala, che si è soffermata sul contrasto della violenza di genere, ma non solo dal punto di vista di chi la subisce in prima persona, ma anche da quello, parimenti insidioso, dei figli che vi assistono impotenti, spettatori inconsapevoli dell’antitesi dell’amore.

«Cura, dialogo, affettività sono tratti distintivi di un buon ambiente familiare, il bersaglio cui deve mirare il buon Arciere di Gibran. A volte, invece, vengono a mancare e con essi il necessario equilibrio tra arco e frecce: le famiglie si trasformano in luoghi insicuri dove i comportamenti violenti provenienti dagli uomini nei confronti di madri e figli compromettono la salute fisica e mentale di entrambi».

A seguire l’Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Siderno, Francesca Lopresti, ha portato i saluti del sindaco, Maria Teresa Fragomeni, e ha sostenuto che solo la sinergia tra istituzioni, scuole, terzo settore possa sconfiggere la piaga della violenza che fagocita l’idea stessa di società civile. «La violenza, spesso, è dettata dall’incultura o da una falsa educazione alla sopraffazione – ha evidenziato l’Assessore Lopresti – e deve essere arginata partendo proprio dalla necessità di fare quadrato contro il silenzio che spesso caratterizza il fenomeno della violenza, che non risparmia le famiglie ed i contesti che dovrebbero essere più sicuri per le donne».

Di grande rilievo, poi, l’intervento dell’ avv. Caterina Origlia, Responsabile dello Sportello legale antiviolenza del Comune di Siderno, socia Fidapa, di recente nominata vice presidente della Camera penale Simonetti di Locri, che ha brillantemente tracciato l’efficace attività svolta all’interno dello sportello da parte di avvocati, criminologi, psicologi a favore delle donne vittime di violenza nonché ha evidenziato il prossimo avvio di un corso di autodifesa che ogni donna può intraprendere per evitare di esporsi e rendere la sua vita meno pericolosa.

L’avv. Angela Lafronte, pure lei socia Fidapa, ha delineato i tratti della violenza assistita, la forma più insidiosa di violenza che vede bambini e bambine testimoni e vittime al contempo della violenza di genere all’interno del contesto familiare, o addirittura orfani speciali dei femminicidi: produce effetti traumatici sullo sviluppo fisico, cognitivo, comportamentale e di socializzazione dei bambini e degli adolescenti che assistono alla violenza domenica. L’incontro è stato intervallato dalla visione dei cortometraggi #Soloperchédonna e “He for she” a tema realizzati rispettivamente dalla sezione Fidapa di Niscemi (CL) e di Senigallia (AN) e dalla lettura con particolare sentimento e sensibilità di poesie a cura di Nicoletta Nesci e Matteo Lorenti del “Club delle storie” di Siderno e tra queste la poesia Tredici gigli di Caterina Mammola. (rrc)

 

SIDERNO (RC) – Riattivato il Centro di Aggregazione sociale per anziani

di ARISTIDE BAVA – È stata riattivata, a Siderno, dopo una lunga pausa. l’attivià operativa del Centro di aggregazione sociale per anziani, una struttura nata circa 30 anni addietro e che ha avuto, in passato, momenti di grande splendore.

In effetti il Centro che pian piano si era sguarnito di associati , dopo la recente pandemia sotto la spinta dell’attuale presidente ff Cosimo Piscioneri ha irrobustito il suo organico  e oggi conta nuovamente numerosi Pensionati “attivi” che si stanno adoperando con vivo interesse per rilanciare una aggregazione storica che negli anni passati ha rappresentato un punto di riferimento importante per la cittadina e che è stata caratterizzata da importanti momenti di vita sociale, culturale e ricreative con attività di diversa natura. La nuova attività del Centro non e, passata inosservata ai responsabili dell’amministrazione comunale che, in quest’ultimo periodo ha incoraggiato il suo rilancio ed è intenzionata a sostenere e mantenere viva nella Città una iniziativa che e’ certamente di elevato valore umano e sociale.

La stessa  sindaca Maria Teresa Fragomeni, unitamente al vice sindaco. con delega ai servizi sociali, Salvatore Pellegrino, ha visitato la struttura e si è intrattenuta a lungo con il Presidente f.f. Cosimo Piscioneri. Piscioneri ha riassunto l’intensa attività che veniva svolta dal Centro prima della Pandemia e ha espresso il suo convincimento che, adesso, esistono le possibilità per un rilancio operativo del centro.

Gli amministratori hanno valutato positivamente l’attuale situazione ed hanno espresso la loro intenzione di contribuire al rilancio della attività  del Centro di aggregazione sociale nella convinzione che la “terza età” può certamente dare un buon contributo alla città. Per questo motivo è stato subito definito il percorso da seguire per il rilancio dell’attività sociale che sarà supportata – è stato precisato – anche dalla consulta cittadina.

E, infatti, subito dopo l’incontro, come prima tappa del rilancio e’ stato organizzato un incontro operativo che ha registrato la partecipazione di rappresentanti di diverse Associazioni che hanno dimostrato notevole interesse a sostenere l’iniziativa sociale. In particolare erano presenti, tra gli altri. i Presidenti o Delegati della Consulta Cittadina, dell’ Associazione Avo, del gruppo Borghinfiore, del consiglio Pastorale, della Caritas Portosalvo, Masci, Siderno Soccorso, Casa S.Antonio, Corsecom oltre ad altri esponenti di Club Service del territorio.

Lo stesso assessore Pellegrino, nell’occasione, ha, pubblicamente, assicurato i presenti che «in sinergia col sindaco Fragomeni, si adopererà a contattare diversi soggetti o organizzazioni che si renderanno disponibili a coinvolgere i soci in varie attività di diversa natura (Sanitaria, Sportiva, Ambientale, Musicale, Turistica, Gastronomica, ecc.)». 

Con soddisfazione il presidente f.f. del Centro aggregazione anziani Cosimo Piscioneri  ha preso atto del positivo riscontro ottenuto e  dopo le rassicurazioni avute e la piena disponibilità riscontrata, ha espresso il suo compiacimento convinto che «il clima di armonia e di  partecipazione attiva  che si è registrata  porterà in tempi brevi ad un rilancio del Centro».

È stato, poi, deciso che nelle prossime settimane avrà luogo, nella Sala del Consiglio Comunale, un nuovo incontro operativo finalizzato, appunto, al rilancio del Centro di aggregazione sociale. (ab)

In copertina, Pellegrino e Piscioneri

A Siderno la prima seduta della Consulta comunale

di ARISTIDE BAVA – Si è tenuta presso la sala del consiglio comunale la prima assemblea della nuova consulta comunale oggi guidata dall’ avv. Vincenzo Bruzzese.

L’organismo è tornato ad essere forte di grande entusiasmo già da questa prima assemblea durante la quale è stato ribadito che sarà parte integrante e cerniera tra i cittadini e tutta l’amministrazione comunale della città. La consulta ha eletto  tre vice presidenti nelle persone di Ersilia Multari (presidente uscente), Mario Diano e Pino Canzonieri.

Ha i seguenti  coordinatori di area: Claudio Fossella per l’area Giovani, Domenico Leandri per l’area Sociale, Giovanni Audino per l’area Sport, Maria Bizzantini per l’area Territorio, Domenico Polito per l’area Ambiente, Pasquale Muià per l’area Istruzione e Cultura, Rocco Ierinò per l’area Commercio e Imprenditoria, Alessio Lamonaca per l’area Igiene e Sanità, Sabrina Santacroce per l’area Turismo che e’ stata riconfermata anche segretaria.Nel corso della prima seduta durata molte ore sono stati affrontati tutti gli argomenti previsti all’ordine del giorno.

Aprendo i lavori, il presidente Bruzzese ha ringraziato il sindaco, Mariateresa Fragomeni, rappresentato per l’occasione dal consigliere delegato a rappresentare l’Amministrazione, Davide Lurasco, presenti anche i consiglieri comunali Domenico Sorace e Carmelo Scarfò, recentemente individuati dal Consiglio Comunale, come rappresentanti dell’Amministrazione. Scarfò per la maggioranza e Sorace per la minoranza.

Dopo una breve presentazione del nuovo collegio di presidenza, Vincenzo Bruzzese ha introdotto, la necessità di mettere mano al regolamento vecchio ormai di dieci anni con diversi articoli che sono obsoleti, o addirittura inutili. Come quello del difensore civico, che all’interno dell’Amministrazione, non esiste più. L’Assemblea ha deciso di dare mandato allo stesso presidente Bruzzese, alla già presidente della consulta Ersilia Multari, alla segretaria Santacroce, al coordinatore d’area Domenico Leandri, con il rappresentante del comune, Alessandro Archinà, presidente del Consiglio Comunale della città, di proporre una bozza rinnovata di regolamento all’esito di un’analisi congiunta ed approfondita.

In considerazione che la Consulta intende essere sinergica con il lavoro di tutta l’Amministrazione comunale e collaborare fattivamente, Bruzzese, poi, ha ritenuto discutere sulla riattivazione dello sportello della Consulta Cittadina, come punto di riferimento delle Associazioni sidernesi e degli stessi cittadini. Uno sportello che non vuole sostituirsi alle figure istituzionali, tutt’altro. 

Per questo punto, valutato positivamente, l’assemblea ha ritenuto di rinviare qualsiasi decisione a quando sarà pronto definitivamente il nuovo regolamento. Poi la discussione sul punto  relativo all’attenzione che la Consulta Cittadina ha verso il sociale e il mondo della scuola. Il presidente ha ricordato che è stata protocollata, giorno 13 ottobre, la richiesta per un incontro con l’assessore alla cultura Francesca Lopresti. I coordinatori delle aree desidererebbero conoscere lo stato dell’arte del mondo della scuola sidernese. Affrontare e tentare di risolvere, nel rispetto dei ruoli ovviamente, problematiche che quotidianamente dirigenti, insegnanti, genitori e personale della scuola vivono.

Il Presidente, invitato, insieme al Collegio di Presidenza, qualche settimana fa, a partecipare ad una riunione con l’amministrazione comunale, in merito all’organizzazione di un calendario di manifestazioni per il periodo natalizio, pur ribadendo che la Consulta non organizza eventi, ha comunicato che saranno le Associazioni stesse, entro il 10 di novembre prossimo, a comunicare all’amministrazione, anche tramite la segreteria della Consulta stessa, le iniziative che intendono proporre.

Dopo un approfondito dibattito l’attenzione dell’assemblea si è spostata su due  fondamentali appuntamenti. Quello con l’assessore alla cultura e quello per la stesura del nuovo regolamento. Intanto continueranno gli incontri dei rappresentanti delle associazioni che hanno intenzione – è stato precisato – di rimanere vigili e collaborativi con l’amministrazione comunale, per contribuire al rilancio della città. (ab)