ACRI (CS) – Il Siluna Fest celebra il “Rebirth Day”

Il Siluna Fest celebra il Rebirth Day, un evento mondiale che si rinnova ogni anno.

«Il 21.12.2012, secondo la profezia del calendario Maya – viene spiegato in una nota – il mondo si sarebbe dovuto fermare. Michelangelo Pistoletto scelse quella data a livello mondiale la Giornata universale della rinascita. Con il simbolo del Terzo Paradiso si identifica nel 21 dicembre la giornata della rinascita».

«Il Rebirth-day – continua la nota – è la festa che celebra questa data in cui ognuno di noi si assume l’impegno a collaborare ad una responsabile trasformazione della società nel mondo. Il simbolo del Terzo Paradiso è la riformulazione del simbolo matematico dell’infinito. I due cerchi opposti, natura e artificio, si polarizzano nel cerchio centrale che rappresenta il grembo della ri-nascita».

«Dall’anno 2018 – conclude la nota – ispira le azioni del Siluna fest, manifestazione che da ormai cinque anni si sviluppa a stretto contatto con la spettacolarità dei paesaggi dell’entroterra calabrese. Nel 2019, in occasione della seconda edizione del Festival, il Terzo Paradiso di Pistoletto è stato ricreato tra le montagne della Sila, grazie al terreno che l’Azienda Agricola Biosila ha concesso all’Associazione Siluna gratuitamente. È una estesa opera di land art verde: 70 mt lineari per 58 piante di pino, albero simbolo dell’altopiano silano. È viva, cresce e muta nel tempo, con la pazienza del lento ritmo della Natura». (rcs)

foto di Francesco Cristiano
illuminazione di Saverio Vuono e Angelo Aiello

Ad Acri e Sorbo San Basile il Siluna Fest

Dal 27 al 29 luglio, al MaBoS, Museo d’Arte del Bosco della Sila, a Sorbo San Basile e ad Acri, è in programma la quarta edizione del Siluna Fest, ideato e curato da Giacinto Le Pera e organizzato dall’Associazione Siluna.

La manifestazione partirà da Acri con la presentazione dell’installazione permanente del collettivo Cracking Art, opere che andranno ad arricchire il progetto di museo open air che l’Amministrazione Comunale della cittadina silana sta sviluppando negli ultimi tempi.

Dalla seconda giornata in poi la scena si sposta al MaBoS: giovedì 28 luglio si aprirà con “Il canto dei nuovi emigranti”, un omaggio al poeta calabrese Franco Costabile, tra installazioni e poesia, seguendo le suggestioni del viaggio che il fotografo Mauro Giacomelli fece in Calabria, sulle sue tracce, negli anni Ottanta, arricchito dalla performance dell’attrice Lara Chiellino. Nella stessa giornata ci sarà l’incontro con il poeta e paesologo Franco Arminio, il “padre” del Siluna Fest, e la presentazione di “Paesaggio Calabria”, con il dibattito sui benefici che la Ciclovia dei Parchi sta portando al sistema turistico calabrese.

La giornata conclusiva, venerdì 29, si svolgerà a stretto contatto con le opere d’arte del Museo MaBoS, con le quali la performer Amalia Franco interagirà nelle sue contaminazioni tra danza e maschere espressive. L’azione finale del festival è consegnata al musicista Chris Costa che con il suo progetto elettronico “Hot Dust” farà viaggiare il pubblico ben oltre i confini della serra-laboratorio del MaBoS.

«L’idea di festival itinerante – ha spiegato Le Pera – nasce dalla rete di collaborazioni stese fin dalla prima edizione con Istituzioni culturali, Enti e soggetti che a vario titolo rappresentano esercizi di sviluppo sociale ed economico, ma soprattutto dal  fatto che le azioni finora manifestate si stanno sviluppando lungo la direttrice della Ciclovia dei Parchi della Calabria: così come l’opera di land art del “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto, ricreata nella Sila Greca in occasione della seconda edizione del festival, nel 2019, insiste proprio su un tratto della Ciclovia – e precisamente nel Comune di Acri – anche il Museo MaBoS  viene accarezzato dal percorso ciclabile».

Ma questa visione va ben oltre. Il 28 luglio, nella seconda giornata del festival, verrà infatti presentato Paesaggio Calabria. Arte e cultura lungo la Ciclovia dei Parchi, un progetto nato su iniziativa di Siluna e pensato per svilupparsi su un percorso di 545 km lungo quella che si può definire “l’arteria principale” – per la valenza storica, culturale e naturalistica dei luoghi che attraversa – di questa terra antica. Undici operatori – strutture ricettive, luoghi di cultura e di turismo esperienziale, musei e laboratori d’arte, guide e progetti di educazioni ambientali – uniti per offrire a cicloturisti, e non solo, un’esperienza fatta di panorami spettacolari ed eterogenei, biodiversità, arte, bellezza. (rcz)

ACRI (CS) – Dal 4 agosto la terza edizione del Siluna Fest

Dal 4 all’8 agosto, ad Acri, nell’Azienda Agricola BioSila, è in programma la terza edizione del Siluna Fest, organizzata dall’Associazione Siluna con il patrocinio del Parco Nazionale della Sila, del Fai – I Giganti della Sila e del Comune di Acri, e cofinanziato dalla Regione Calabria.

A una quarantina di chilometri dai 58 maestosi Pini Larici ultracentenari che compongono la riserva naturale Fai “I Giganti della Sila” si trova l’installazione permanente creata nel 2019 dall’Associazione Siluna, ideatrice e organizzatrice del Festival: ancora Pini Larici, ancora 58, ma giovanissimi e disposti in modo da riprodurre il “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto, il segno divenuto icona della riconciliazione tra l’uomo e la natura che oggi, riprodotto in tutto il mondo, ha assunto ormai l’aspetto di una grande opera collettiva.

Proprio qui, accanto alla “culla” dove crescono lentamente i Giganti del futuro, gli ospiti del Siluna Fest formeranno una piccola comunità impegnata a cercare insieme parole, note, suggestioni e azioni con cui accogliere e preparare la nascita del Terzo Paradiso: cinque giorni che saranno vissuti a costante contatto con la natura e con la sua forza e bellezza, dall’alba al tramonto.

Un modo nuovo per parlare di (e non solo) di sostenibilità, con uno sguardo che vuole essere tanto vasto quanto gioioso. “Qui si fanno cose pensose e cose liete; anzi, cose pensosamente liete” sono d’altronde le parole con cui Franco Arminio descrive l’agire della paesologia, la “disciplina” da lui fondata nella cui poetica l’Associazione SILUNA affonda le proprie radici: il poeta e paesologo sarà ospite del Siluna Fest nella serata di sabato 7 agosto, con la lettura di “Lettera a chi non c’era”, l’ultima opera uscita a giugno.

Tra gli appuntamenti al centro del festival – in partenza mercoledì 4 agosto con il dibattito sulle aree interne a cui parteciperanno rappresentanti delle Istituzioni del territorio, di Gal Sila e di Coldiretti Calabria, Fondazione Campagna Amicanazionale e dell’Ente Parco Nazionale della Sila – ci sono poi il laboratorio di Performing Art in cammino nella natura di Azul Teatro (domenica 8), la presentazione del volume Cosangeles del giornalista Paride Leporace con l’introduzione del critico letterario Andrea Di Consoli (venerdì 6), la lettura per bambini del libro finalista al Premio Andersen 2021 Gli zoccoli delle castagne di Barbara Ferraro (giovedì 5), lo spettacolo teatrale Di Grazia con Roberta Lidia De Stefano, (sabato 7).

Un evento, fuori programma, è previsto sabato 7 agosto alle 16.15, dal titolo Campi e paesi: luoghi di futuro. Dialogano il poeta e paesologo Franco Arminio e Carmelo Troccoli, modera Gianfranco Manfredi giornalista ed esperto enogastronomico.  L’esibizione del pianista Roberto Cherillo e la proiezione sotto le stelle del film di Simone Manetti Sono innamorato di Pippa Bacca, che chiuderà il Festival domenica 8 agosto. (rcs)

ACRI: AL VIA LA 1° EDIZIONE DEL SILUNA FEST

2 agosto – Prende il via oggi, ad Acri, alle 18.00, la prima edizione del “Siluna Fest”, il Festival del paesaggio e delle emozioni, di musiche, arte e letteratura.
La manifestazione, ideata da Giacinto Le Pera, è un evento interregionale, ed è gemellato con il Festival di Aliano (Matera).
«Il progetto – si legge in una nota – è stato concepito come punto di partenza affinché diventi, negli anni, una formula da arricchire di contesti con proposte, suggerimenti, eventi che possano dare slancio all’economia ambientale e paesistica esaltando la natura ed i contenuti in essa nascosti».
Obiettivo della kermesse, che terminerà sabato 4 agosto, è quella di contribuire al rilancio dell’economia delle popolazioni locali dell’altopiano silano, partendo da un approccio culturale e di valorizzazione delle risorse territoriali.
Si parte, alle 18.00, presso Palazzo Padula, con i saluti di apertura di Giacinto Le Pera, direttore artistico del Festival, e di Pino Capalbo, sindaco di Acri.
A seguire, sempre a Palazzo Padula, sarà inaugurata la mostra fotografica di Salvatore De Vincenti, mentre alle 18.30 si svolgerà “Paesaggi sonori con letture” con Maria Falcone (contrabbasso), Francesco Greco (violino) e Laura Marchianò.
Alle 20.00, presso la Chiesa di San Nicola, è prevista l’esibizione del “Vuxhë grash”, coro femminile Arbëresh diretto da Anna Stratigò.
La prima giornata si concluderà con il concerto di Salvatore Russo Gypsy Jazz Trio, previsto alle 22.30 presso la Torre Civica. (rcs)