SOVERATO (CZ) – In scena “Tornò al nido…e altre Titine”

In scena questa sera, a Soverato, alle 20.45, al Teatro del Grillo, lo spettacolo Tornò al nido… e altre Titine.

Lo spettacolo, con la regia di Antonella Stefanucci e con i testi di Titina De Filippo, apre la stagione teatrale al Teatro del Grillo, dal titolo Il teatro ti fa grande.

Sul palco, Carmine BorrinoChiara CavalleriGino CurcioneAdele Sabelli e Antonella Stefanucci.

Questo Progetto è frutto di incursioni, rotture, attraversamentinell’opera drammaturgica di Titina De Filippo, come autrice forse meno nota e frequentata, rispetto ai fratelli, ma i cui testi, surreali e spiazzanti, ci appaiono oggi forse ancora più moderni e attuali. Titina scriveva in maniera delicata, pittorica, sublime nella sua onirica semplicità, tra ilarità e malinconia.

Come se le sue commedie fossero gouache ottocentesche, sempre con precisi riferimenti musicali che suggeriva nelle didascalie e sempre con l’orecchio rivolto al pubblico. Le commedie di Titina hanno un linguaggio quotidiano e contemporaneo e da bravissima interprete femminile ha raccontato e descritto divertentissimi e caustici personaggi femminili.

Come un esercizio di stile, ci metteremo a giocare – to play –per mettere in scena e ridare vita a queste (soprattutto donne) che raccontano di salotti, balconi sul mare, case di campagna; come pure di musicisti, giocatori, capitani di marina, nobiltà decadute, governanti, figli illegittimi, amanti in fuga. (rcz)

SOVERATO (CZ) – Si festeggia San Martino

Stasera, a Soverato, dalle 19.00, a Piazza Maria Ausiliatrice, si festeggia San Martino.

L’evento è stato organizzato dalla Pro Loco di Soverato, e prevede panini con salsiccia e caponata, zeppole, caldarroste e vino, patatine fritte e vin brulè.

Ad arricchire l’evento, la partecipazione del Gruppo Storico Città di Catanzaro. (rcz)

SOVERATO – In scena “L’ultima apra la porta”

Domani, al Teatro Comunale di Soverato, in scena lo spettacolo teatrale L’ultima apra la porta di e con Carlo AlbèFederica FerroNicola Pastori.

L’evento – in programma alle 11.00 per le Scuole e alle 19.00 per il pubblico – è stato organizzato in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza di genere dalla Biblioteca delle Donne di Soverato con il patrocinio del Comune e la partecipazione delle Associazioni Ali D’Aquila Satrianol’Ammil’Anpi, Dante AlighieriFidapaLions ClubLions Club Squillace CassiodoroPro LocoRotary Club, Slow Food SoveratoSoroptimist A.C., l’Unione Ex Allieve F.M.A. SoveratoLibera Università Popolare della Terza Età e del Tempo Libero M.A. Cassiodoro.

 

SOVERATO (CZ) – Lo Shany Jazz Trio in concerto

Questa sera, a Soverato, alle 22.00, al Room 21 Speakeasy, il concerto dello Shany Jazz Trio.

Il gruppo, composto dalla cantante Carla Carioti, in arte “Shany”, dal pianista Francesco Miniaci e dal batterista Valerio Gabriele, si propone di rivisitare il repertorio italiano in chiave jazzistica e di reinventare i grandi classici internazionali della musica swing.

Un altalenante ed idilliaco viaggio nella bella musica costellata di spumeggianti pennellate dalle più variopinte connotazioni stilistiche della musica odierna con chiari cenni ad echi passati. (rcz)

SOVERATO (CZ) – “Il teatro ti fa grande”, la nuova stagione del teatro del Grillo

Il teatro ti fa grande è la stagione teatrale 2019/2020 del Teatro del Grillo di Soverato. Una conferenza stampa dai toni alti e di spessore ne ha tracciato le coordinate nel pomeriggio di ieri alla presenza del direttore artistico, Claudio Rombolà, di vari giornalisti del comprensorio, di registi e attori coinvolti nella programmazione di quest’anno.

Confermata, come da tradizione, in questa 29esima edizione, la doppia turnazione domenicale degli spettacoli con un turno A alle ore 17.00, con abbonamenti completamente esauriti, e un turno B alle ore 20.45.

Il cartellone fa una scelta orientata alla drammaturgia contemporanea. In totale nove spettacoli. L’inizio è affidato domenica 17 novembre alla Compagnia del Loto con Tornò al nido…e altre Titine su testi di Titina De Filippo e la chiusura il 28 marzo a Ettore Bassi e Simona Cavallari con Mi amavi ancora… di Florian Zeller.

Gli altri appuntamenti sono: U figghiu il 1°dicembre con Annamaria De Luca, Francesco Gallelli e Fabrizio Pugliese per la regia e drammaturgia di Saverio Tavano; Gli ultimi saranno ultimi  il 15 dicembre di Massimiliano Bruno, regia di Marco Contè con Gaia Nanni e Gabriele Doria, Coppia aperta quasi spalancata il 26 gennaio con Chiara Francini e Alessandro Federico di Dario Fo e Franca Rame per la regia di Alessandro Tedeschi; L’uomo più crudele del mondo il 2 febbraio con Gianmarco Saurino e Mauro Lamanna e regia di Davide Sacco; Segnale d’allarme – La mia battaglia VR, il 22 e 23 febbraio, uno dei primi esperimenti mondiali di teatro in realtà virtuale virtuale, scritto e interpretato da Elio Germano con Chiara Lagani; La verità di Baskerfield il 1° marzo, dramma comico di Stephen Sachs con Marina Missironi e Roberto Citran per la regia di Veronica Cruciani e Souvenir il 22 marzo con Francesca Reggiani, Claudio Bigagli e Francesco Leineri, di Stephen  Temperley, regia di Roberto Tarasco.

Claudio Rombolà, pur trasmettendo ai presenti la sua soddisfazione per l’affiliazione nel tempo di un pubblico di fedelissimi e il richiamo ogni anno di nuove presenze, non ha taciuto le criticità inerenti il teatro oggi.

«Vi è in Italia – ha fatto presente il direttore artistico – un problema serio di produzione e distribuzione, le leggi a sostegno del teatro sono a favore della sola produzione, cosa che potrebbe sembrare positiva ma poi comporta l’effetto distorto di istigare all’iperproduzione».

Altra nota dolente è la mancanza delle grandi tournée che un tempo duravano da ottobre a maggio, oggi uno spettacolo fortunato ha 50 repliche. Il Sud poi soffre della difficoltà di far scendere le grandi compagnie, ci sono spettacoli che non arrivano a Roma e di certo non in Puglia e in Sicilia, a fortiori in Calabria.

«E poi – ha tenuto a precisare Rombolà – è scemata la qualità in generale, segno del declino dei tempi. Il teatro del Grillo, però, ha una sua caratteristica sin dalle origini: l’aver puntato proprio sulla qualità cercando di realizzare quella “comunione di un pubblico con uno spettacolo vivente” indicata da Silvio D’Amico come essenza del teatro stesso. E i teatri pubblici che fanno in questo evidente stato di crisi? Non dovrebbero promuovere la cultura? A ciascuno il proprio giudizio. È evidente che il commerciale la fa da padrone nel settore. Con l’aggravante che chi organizza le stagioni teatrali non è del campo. Si cerca l’intrattenimento spicciolo, il poco impegno mentale a discapito dell’esercizio del pensiero e di certo in assenza dei grandi produttori di una volta».

Anche Annamaria De Luca ha sottolineato che «oggi al teatro s’insegue la risata in maniera becera altrimenti sembra non sia teatro».

Sempre la regista e attrice ha richiamato l’attenzione sull’importanza della sinergia col mondo scolastico e dell’educazione al teatro. Saverio Tavano, regista calabrese del secondo spettacolo in programma, ha parlato, tra l’altro, del potere di trasferire la magia e ha raccontato la storia sottesa all’opera “U figghiu”.

Luca Michienzi ha richiamato invece la stampa a un’attività più attenta e meno celebrativa di ogni opera recensita con le frasi di stile “lo spettacolo ha incantato tutti” perché magari non è sempre vero che ci sia stato l’evocato incanto. In definitiva è stato oltremodo chiaro che ognuno oggi debba fare la sua parte per innescare un processo di crescita, parola presente nel titolo di una delle precedenti rassegne “Il teatro fa crescere” rammentata in apertura della conferenza stampa dalla giornalista Rosy Urso che cura anche quest’anno come lo scorso la comunicazione ufficiale del teatro.

Il teatro ti fa grande ha dunque in sé un anelito anch’esso all’elevazione culturale, morale, sociale e quella bambina in abito da sera rosso coi tacchi alti, le unghie smaltate, le collane di perle e più giri di bracciali, che allarga le braccia esibendosi davanti a un immaginario pubblico è più di una speranza.

Una speranza in cui è racchiusa tutta la tenerezza di nonno Claudio che ha tratto ispirazione per il cartellone da una scena vera, le nipotine che fingono di andare in scena per gioco. E quale se non gioco /giocare è la parola che si usa in Francia jouer, spielen in Germania, to play in Inghilterra per indicare il teatro?  (Daniela Rabia)

SOVERATO (CZ) – Venerdì i Madamadorè in concerto

Venerdì 1° novembre, a Soverato, alle 22.00, al Room 21 Speakeasy, il concerto dei Madamadorè.

Il gruppo è composto da Domenico Barreca (voce), Riccardo Anastasi (tastiere), Marco Soriano (basso) e Alberto Catania (batteria).

Madamadorè mette al centro la Canzone Italiana, di ieri e di oggi, attraverso la reinterpretazione di brani storici di cantautori del calibro di Giorgio Gaber, Fabrizio De André, Franco Battiato, Pino Daniele, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Enzo Jannacci, Ivan Graziani, Rino Gaetano fino ad arrivare alla leva cantautorale dei giorni nostri, di artisti come Samuele Bersani, Brunori Sas, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Tiromancino e Mannarino. (rcz)

SOVERATO (CZ) – Al via il Laboratorio di scrittura creativa

Ha preso il via a Soverato, all’Istituto Tecnico Economico “A. Calabretta”, la quarta edizione del laboratorio di scrittura creativa, promosso dall’Università della Terza Età e dal Comitato Locale della Dante Alighieri.

Il laboratorio, rivolto agli studenti, si articola in dieci incontri, e l’obiettivo è quello di valorizzare la poesia, intesa come alta espressione artistica che risponde a precise norme metriche e strutturali.

In questi dieci incontri, prevista la stesura di un racconto breve a tema, le esercitazioni pratiche per svolgere una revisione completa di un testo narrativo, lo studio delle caratteristiche formali proprie del sonetto e della stesura di un componimento poetico con la lettura, sistematica, dell’Infinito leopardiano.

Con questo laboratorio, infine, si partecipa alla celebrazione dei 200 anni dalla stesura dell’Infinito di Leopardi. Prevista, infatti, a una sessione dedicata interamente a una pietra miliare della letteratura italiana. (rcz)

 

SOVERATO (CZ) – S’inaugura il busto dello scultore Antonello Gagini

Oggi, a Soverato, alle 17.00, al Teatro Comunale, l’inaugurazione del busto in bronzo dello scultore palermitano Antonio Gagini.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Centro Studi Antonello Gagini nell’ambito delle celebrazioni per il quinto Centenario della Pietà (1521-2021).

Il busto è stato realizzato dalla loggia Grande Oriente d’Italia “Gian Battista Martelli” di Soverato, il cui calco è stato donato dal prof. Domenico Pisani, figlio dell’artista Giuseppe Maria Pisani, che lo scolpì, e sarà posizionato all’ingresso del Teatro Comunale.

Alle 18.00, invece, l’intitolazione della piazzetta “A Villa” ad Antonello Gagini 1478-1536 scultore.

Intervengono Ernesto Alecci, sindaco di Soverato, Anita Chiefari, presidente del Centro Studi “Antonello Gagini”, il Maestro Nicola Lentini, e il console del Toruing Club Italiano, Giovanni Bianco.

Giovanni Bianco, in particolare, ha fatto partire da Soverato l’itinerario culturale Antonello Cagini in Calabria, con l’obiettivo di rilanciare le opere che lo scultore palermitano scolpì su commissione delle famiglie più in vista del tempo e, che oggi, sono custodite in importanti edifici di culto calabresi. (rcz)

SOVERATO (CZ) – “La pesca artigianale calabrese fra ecosistema e reddito”

Questa mattina, a Soverato, alle 10.00, nella sala del Consiglio comunale, l’iniziativa La pesca artigianale calabrese fra ecosistema e reddito.

Un appuntamento promosso da Fai Cisl Calabria, che arriva al termine di una campagna denominata “FaiAscolto-Pesca” avviata dalla segreteria regionale della Fai Cisl Calabria – nell’ambito del progetto nazionale Porto Sicuro – tra i pescatori delle principali marinerie calabresi.

Proprio grazie al confronto attivo tra l’organizzazione sindacale e gli operatori del settore sono emerse proposte e iniziative da mettere in campo per rilanciare il comparto decisamente strategico per l’economia complessiva della regione. Proposte che hanno dato vita ad un documento unico che è il cuore della piattaforma di rilancio del settore pesca elaborato dalla Fai Cisl Calabria e che verrà presentato nel corso dall’evento.

Relaziona, sul lavoro svolto, il segretario generale della Fai Cisl Calabria, Michele Sapia. Coordina Vincenzo Conso, presidente della Fondazione Fai Cisl. Previsti i saluti di Mattero Verrigni, comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Soverato, di Ernesto Alecci, sindaco di Soverato nonché presidente del Flag “Ionio 2” e di Tonino Russo, segretario generale di Cisl Calabria.

Inoltre, verrà presentata una ricerca del sistema pesca a cura di Ludovico Ferro, responsabile Ricerca della Fondazione Fai Cisl. Nel corso dell’evento interverranno Francesco Falcone (presidente Legambiente Calabria), Vincenzo Canè, direttore Confcooperative Calabria, Silvano Giangiacomi, segretario nazionale Fai Cisl con delega alla Pesca, Mauro D’Acri, consigliere regionale delegato all’Agricoltura e Cosimo Caridi, dirigente al dipartimento Agricoltura e pesca della Regione Calabria.

I lavori saranno conclusi dal segretario generale Fai Cisl, Onofrio Rota. Nel pomeriggio con inizio alle ore 16,30 – dopo un buffet – si svolgerà infine il focus informativo Il lavoro di qualità nella pesca calabrese rivolto a tutti gli operatori e ai dirigenti sindacali del settore. (rcz)