SQUILLACE (CZ) – 100 mila euro per la viabilità comunale

Sono 100 mila euro la somma stanziata dalla Regione Calabria al Comune di Squillace, grazie a una convenzione firmata, per la realizzazione di lavori di risistemazione e messa in sicurezza della viabilità comunale.

Lo ha reso noto il sindaco Pasquale Muccari, che ha ringraziato l’assessore alla Programmazione e Turismo, Franco Caccia, per il ruolo da questi ricoperto nella gestione dei rapporti interistituzionali ed in particolare con la regione Calabria. 

«Fin dal primo giorno dell’insediamento – ha precisato l’assessore Franco Caccia – abbiamo dedicato una specifica e particolare attenzione al tema della ricerca di finanziamenti necessari, sia per la realizzazione di lavori per il risanamento e la messa in sicurezza del nostro territorio , ma anche per l’avvio di nuove progettualità utili allo sviluppo locale. Nonostante le note difficoltà derivanti dal pensionamento di diverse unità lavorative, i pochi dipendenti presenti hanno sempre assicurato un impegno straordinario. In particolare, per questa tipologia di progetti- sottolinea l’assessore Caccia- un plauso particolare è per il responsabile dell’ufficio tecnico comunale, l’architetto Antonio Macaluso, sempre pronto ad ascoltare le istanze dei cittadini e degli amminsitratori, a predisporre la documentazione tecnica  necessaria, nonchè di dare tempestiva esecuzione alle procedure inerenti l’avvio e la gestione dei lavori».

«Questo specifico finanziamento – ha spiegato Caccia – ci consentirà di mettere in sicurezza e di riqualificare, anche mediante il rifacimento del manto stradale, vaste zone del territorio comunale. La qualità delle strade rappresenta un biglietto da visita di una comunità e Squillace, importante località turistica dell’intera regione, deve presentarsi al meglio.  Il nostro lavoro di programmazione e di ricerca di opportunità, anche tramite il nostro Sportello Europa, proseguirà per poter realizzare nuovi interventi finalizzati a migliorare la qualità dei servizi per i cittadini e per i turisti».

«Sono, altresì, certo – ha concluso l’assessore Caccia – continuerà ad essere costante l’impegno di alcuni consiglieri regionali che hanno già dimostrato di avere concretamente a cuore la crescita e lo sviluppo della città di Squillace». (rcz)

SQUILLACE (CZ) – La città è al primo posto nella raccolta differenziata

Il Comune di Squillace è al primo posto tra i Comuni Ricicloni, con l’80% della raccolta differenziata. È quanto è emerso dalla terza edizione dell’Ecoforum organizzato da Legambiente Calabria, dove è stato presentato il Dossier dei Comuni Ricicloni.

Il risultato raggiunto premia l’impegno e lo sforzo prodotto in questi anni dall’amministrazione guidata dal sindaco Pasquale Muccari. L’assessore alla programmazione e turismo, Franco Caccia, ha sottolineato come il risultato sia «il frutto di un lavoro di squadra a cui hanno attivamente contributo il senso civico dei cittadini, l’impegno costante e coerente dell’ amministrazione comunale, l’affidabilità della ditta Sieco, il senso di responsabilità degli operatori economici locali, l’azione di sensibilizzazione svolta anche con le iniziative di associazioni locali».

«Quello raggiunto – ha aggiunto Caccia – è la base di partenza di un impegno che deve proseguire sia nell’ottica della creazione di un ambiente sano, con minori rischi per la salute dei cittadini, ma anche per rafforzare l’attrattività turistica del nostro territorio. L’azione costante, profusa dall’amministrazione comunale nei confronti della crescita e dello sviluppo,  ci vede impegnati per coinvolgere i cittadini e le imprese come protagonisti attivi».

«La scelta dei turisti – ha concluso – specie in una fase storica caratterizzata dalla paura per la salute, sarà sempre orientata verso località capaci di tutelare la salubrità dell’ambiente ed assicurare la presenza di  servizi di qualità. Squillace ha molte potenzialità da sfruttare e questo importante e prestigioso risultato conseguito  rafforza il nostro impegno». (rcz)   

SQUILLACE (CZ) – Il Comune valorizza la presenza dei volontari del Servizio Civile

Il Comune di Squillace vuole valorizzare la presenza dei volontari del Servizio Civile che, quest’anno, saranno 13, e «la cui presenza ed impegno rappresenta un prezioso investimento per il potenziamento delle reti sociali e delle risorse materiali ed immateriali dell’intera comunità».

Nei giorni scorsi, su iniziativa dell’assessore alla Programmazione e Turismo, il sociologo Franco Caccia, presso la casa comunale, si è tenuto un incontro a cui hanno partecipato Francesco Manoiero, referente Avis ed Enzo Zofrea, referente centro studi città futura.

Nel suo intervento l’assessore Caccia ha precisato che, nel rispetto dell’autonomia degli enti gestori, il Comune intende favorire le condizioni, informative ed organizzative, per supportare la realizzazione di esperienze di servizio civile capaci di far crescere i giovani volontari ma al contempo di contribuire ad ampliare i servizi per i cittadini e per l’intera comunità. Altra importante finalità, secondo quanto comunicato dall’assessore Caccia, è quella di realizzare forme di integrazione tra le progettualità di prossima attivazione e tra gli stessi volontari che verranno chiamati a svolgere il servizio nel nostro territorio.

Nei loro interventi il referente Avis, Francesco Manoiero ed il referente del centro studi Città futura, Enzo Zofrea, hanno manifestato piena disponibilità alla proposta dell’amministrazione comunale in quanto i rispettivi Enti sono animati dal comune obiettivo di contribuire alla crescita, di conoscenze ed opportunità,  a favore della  comunità squillacese. Fra le idee emerse durante l’incontro, a cui ha partecipato anche la responsabile dell’ufficio anagrafe e servizi sociali, dott.ssa Graziella Fiorenza, la possibilità di realizzare e diffondere un calendario mensile con le diverse attività previste dalle programmazioni degli Enti. 

La proposta ha lo scopo di coinvolgere il maggior numero di beneficiari tra la popolazione, ma anche di informare la comunità degli esiti raggiunti dai diversi progetti e dai giovani coinvolti. I progetti di servizio civile, di prossima attivazione, riguardano temi di particolare utilità per la comunità in quanto agiranno nell’area del supporto a domicilio di persone anziane, nel campo della promozione di stili di vita salutari e nel settore della promozione turistica ed ambientale del territorio.

Le domande di partecipazione alla selezione dei volontari si potranno presentare entro il 15 febbraio, solo attraverso la modalità online. A conclusione della riunione, tutti i partecipanti hanno convenuto sull’importante opportunità offerta a Squillace che per un anno potrà contare sull’apporto attivo e propositivo di 13 giovani. (rcz)

SQUILLACE (CZ) – Al via il restauro della colonna con la statua dell’Immacolata

A Squillace sono partiti i lavori di restauro della colonna commemorativa con la statua della Madonna Immacolata, che si trova in Piazza Vescovado.

La colonna, infatti, presentava evidenti segni di degrado con distacco di porzioni di cemento, e per questo l’Amministrazione comunale, con determinazione del responsabile del settore tecnico del Comune, arch. Antonio Macaluso, ha predisposto i lavori di restauro.

La colonna è stata realizzata dal Comune e benedetta l’8 dicembre del 1954, in occasione del centenario del riconoscimento del dogma, avvenuto nel 1854. Sempre nel 1954, l’allora vescovo, mons. Armando Fares, consacrò la città di Squillace al cuore immacolato di Maria. (rcz)

SQUILLACE (CZ) – La città festeggia i suoi neo maggiorenni

L’Amministrazione comunale di Squillace, guidata dal sindaco Pasquale Mùccari, ha deciso di festeggiare i suoi neo maggiorenni con la Festa dei Neo Maggiorenni, in programma per domani, alle 17.30, nella Casa delle Culture.

Il manifesto, firmato dall’assessore alla Programmazione e al Turismo, Franco Caccia, e controfirmato dal sindaco Pasquale Mùccari, così evidenzia: «La Comunità di Squillace saluta con gioia quanti, nel corso del 2020, sono diventati Maggiorenni. Il compimento del 18° anno rappresenta un momento importante per la vita di ognuno di noi su cui, spesso, non si riflette a sufficienza».

Per tale festa, che verrà ripetuta ogni anno, è stato preparato un apposito logo formato dal numero 18 iridato, sormontato da una corona e legato da un nastro tricolore. Ad ogni neo-maggiorenne verrà fatto dono, tra l’altro, di un opuscolo della Costituzione Italiana e della Cart dei diritti dell’Unione Europea. Verranno letti i messaggi augurali dell’onorevole Mara Carfagna, vice-presidente della Camera dei Deputati e del deputato torinese Osvaldo Napoli, i cui genitori erano nativi di Squillace, città che la scorsa estate gli ha conferito la cittadinanza onoraria.

L’evento della “Festa dei Neo-Maggiorenni” è inserito nel progetto “Squillace-Day” voluto con delibera della Giunta comunale n. 88/2020.

Domenico Lanciano, responsabile dell’Università delle Generazioni e promotore della prima “Festa nazionale dei Neo-Maggiorenni” lanciata con la trasmissione Tv “Italia Sera” di Rai Uno il 18 novembre 1983, loda l’iniziativa del Comune di Squillace, ed augura ai festeggiati di diventare cittadini esemplari e leaders di civismo etico quale è sempre più necessario per affrontare le sfide di civiltà nell’attuale globalizzazione, non dimenticando i valori e la cultura della propria Terra che ha dato al mondo idee e personaggi fondamentali per il progresso del mondo.

«L’Università delle Generazioni – si legge in una nota – invita tutti i sindaci calabresi a voler realizzare l’evento dell’ingresso dei loro giovani concittadini nella maggiore età, un passaggio tanto strategico quanto delicato e degno di un saluto sociale». (rcz)

Parentela (M5S): Il progetto eolico tra Borgia e Squillace avrebbe impatto devastante

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha fatto una interrogazione al Governo sul progetto di due nuovi impianti eolici tra Squillace e Borgia, chiedendone la valutazione alla luce delle tutele del territorio in questione, in cui, si legge nell’atto parlamentare, «nei pressi insistono 2 aree Sic, un Sito di interesse regionale e un vincolo paesaggistico».

«Il Movimento 5 Stelle non è contrario – ha spiegato il parlamentare – a implementare la produzione energetica da fonti rinnovabili, ma ciò deve essere fatto con raziocinio e con rispetto della vocazione e dei vincoli del territorio. Nello specifico parliamo di un progetto della potenza complessiva di 60 Mw con 12 aerogeneratori, e di un altro da 22,4 Mw, con 5,6 Mw per turbina».

«Questi impianti andrebbero ad impattare – ha continuato il deputato – su un’area soggetta a vincoli paesaggistici e archeologici. Ricordo, poi, poco distante dal territorio interessato dal progetto c’è il Parco archeologico di Scolacium, sede del Segretariato regionale Mibact Calabria. Lì si trovano anche i resti della colonia romana e gli imponenti ruderi della chiesa abbaziale normanna di Santa Maria della Roccella, della Coscia di Stalettì, che termina nella punta di Copanello, come i resti della chiesa di San Martino e le vasche del Vivarium di Cassiodoro, il Castrum e la chiesa di Santa Maria del Mare, nonché la Grotta di San Gregorio. Peraltro, lungo il corso dell’Alessi, che lambisce le terre di Ceraso, insistono altre preziose testimonianze storico-archeologiche».

Nell’atto parlamentare il deputato Parentela ha riportato, inoltre, che «l’area manifesta il suo interesse archeologico non solo per la presenza di resti fittili che riconducono a presenze romane e tardo-antiche ma soprattutto per il rinvenimento di una importante epigrafe, ora murata nel municipio di Squillace che venne rinvenuta nel 1958, proprio nel fondo Ceraso, nel corso di lavori agricoli. La presenza dell’iscrizione e l’attestazione della necropoli rimandano evidentemente alla presenza, nell’area di Ceraso, di un insediamento in villa successivamente frequentato con la realizzazione, probabilmente, di un edificio di culto.

Nel primo medioevo, del resto, tutte queste ricche terre fecero parte integrante dei grandi possedimenti di Cassiodoro, che proprio a Squillace aveva trovato i natali.

«Inoltre – ha detto ancora Parentela – la possibile costruzione di questi parchi eolici preoccupa i residenti. Queste opere contrasterebbero con le attuali politiche locali, tendenti a perseguire uno sviluppo basato sui punti di forza del territorio, cioè il paesaggio, l’ambiente, le tradizioni, la cultura, l’enogastronomia e il turismo di qualità».

«Tra l’altro – ha concluso il parlamentare M5S – occorre valutare se la costruzione di altri parchi eolici in provincia di Catanzaro, dove già esistono moltissime pale eoliche, rispetti le linee guida sugli impianti alimentati da fonti rinnovabili, atteso che la Regione Calabria non ha un Piano energetico aggiornato né ulteriori strumenti di tutela». (rp)

SQUILLACE (CZ) – I cuochi catanzaresi hanno festeggiato il loro patrono, San Francesco Caracciolo

Nella Basilica Cattedrale di Squillace, nel rispetto delle norme vigenti, lo scorso 13 ottobre i cuochi catanzaresi hanno festeggiato il loro patrono, San Francesco Caracciolo.

Don Enzo Iezzi, cappellano dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, guidata da Domenico Origlia, che ha presieduto la celebrazione, ha posto l’accento sulla condivisione e sull’amore verso gli altri, di cui il santo protettore dei cuochi è stato testimone in prima persona.

«La nostra Associazione – ha dichiarato don Iezzi – è impegnata, da anni, nell’adozione a distanza di alcuni bambini che vivono nelle comunità dei padri Caracciolini in Africa: con questo piccolo gesto, si vuole essere vicini a coloro che soffrono».

Il presidente Origlia dopo aver salutato i presenti e i soci cuochi che non c’erano, ha ringraziato chi ha permesso la realizzazione dell’evento e don Enzo Iezzi, per l’impegno nel tenere insieme i soci sotto l’aspetto religioso e di appartenenza alla comunità.

L’evento si è concluso con i tradizionali biscotti caracciolini, con l’augurio che la prossima Festa del Cuoco possa essere più partecipata e, che nel 2021, si possano ospitare i cuochi per la Festa nazionale(rcz)

 

SQUILLACE (CZ) – Mimmo Lucano presenta il libro “Il fuorilegge”

Domani, a Squillace, alle 18.00, al Castello Normanno-Svevo, Mimmo Lucano presenta il suo libro Il fuorilegge – La lunga battaglia di un uomo solo.

L’evento è stato organizzato da Salvatore Grillone, de “I Giardini di Hera”, e dalla giornalista Carmela Commodaro.

Dopo i saluti dell’archeologa Chiara Raimondo, della società “I Giardini di Hera”, interviene Mario Vallone, presidente dell’Anpi di Catanzaro. In seguito il giornalista de Il Fatto Quotidiano, Lucio Musolino, dialogherà con Mimmo Lucano. Modera gli interventi e il dibattito la giornalista Carmela Commodaro. Conclude Mimmo Lucano.

Il libro è edito da Feltrinelli(rcz)

SQUILLACE (CZ) – Il convegno “Narrazioni di intrecci della cultura tessile mediterranea”

Oggi pomeriggio, a Squillace, alle 18.00, al Castello, il convegno Narrazioni di intrecci della cultura tessile mediterranea.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna itinerante Tessere la Calabria, organizzato dalla Filiera agro Tessile di Calabria in collaborazione con il Centro Ricerca Arte Tessile con l’adesione della Regione Calabria, della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio della Calabria, di Acli Terra Calabria e di Confartigianato Imprese Calabria.

Partecipano Franco Caccia, assessore alla Programmazione, Turismo e Cultura della Città di Squillace, Maria De Stefano, presidente del Centro Ricerca Arte Tessile, nonché coordinatrice della rassegna, Florinda Tortorici, esperta di conservazione dei beni culturali, Angela Rotella, storico dell’arte; Antonio De Luca, socio Crat Scalea-Cosenza, Giuseppe Campisi, Presidente regionale Acli Terra Calabria; Silvano Barbalace, Segretario regionale Confartigianato.

Al convegno sono previste delle interessanti testimonianze dirette di Concetta Gallo della Decò Art di Squillace, Antonella Torchia di Miglierina, Antonio Montesanti di Pizzo, Bruno Trimboli de La Xilografia di Platì; Giuliano Ienco di Caulonia; Amelia Iantorno (gelsibachicoltura), Universo Chiara Pironcello di Chiaravalle, la Vitaliano Artigianato di Girifalco e di Angela Maria Feroleto di Cortale.

Intervengono i consiglieri regionali Pietro Rosano, presidente della Commissione Affari enerali e istituzionali del Consiglio Regionale della Calabria, Filippo Mancuso, segretario Questore del Consiglio Regionale della Calabria, Pietro Molinaro, presidente della Commissione Turismo, Agricoltura, Politiche Giovanili del Consiglio Regionale della Calabria. Conclude i lavori Nino Spirlì, vicepresidente della Regione Calabria e assessore regionale ai Beni Culturali.

Alla fine del convegno, alla Casa di Cassiodoro, sarà inaugurata la mostra Mare, Donne e Arte incontrano Cassiodoro(rcz)