TIRIOLO (CZ) – L’escursione “Sulle orme del Re Nilio”

Oggi sabato 18 luglio, a Tiriolo, è in programma l’escursione archeo-naturalistica Sulle orme del Re Nilio, organizzata da Discovering ReventinoFederTrek – Escursionismo e Ambiente e la Comunità Cooperativa Scherìa.

Obiettivo dell’escursione, «ri-scoprire e ri-conoscere i nostri luoghi comuni, scorci che si trovano dietro l’angolo di casa, spazi salubri a contatto con la natura, posti che proprio perché vicini spesso sfuggono allo sguardo quotidiano. E invece, la bellezza sta lì e ci aspetta» e «far vivere agli appassionati di cammini, e non solo, un’esperienza completa, coinvolgente e profonda, oltre che unica sul piano della narrazione dei luoghi, della conoscenza, della cultura, in totale sicurezza e nel rispetto delle norme».

Nella prima escursione Sulle orme del Re Nilio, viene proposto un percorso circolare che partendo dalla piazza centrale del paese attraverserà le due vette che caratterizzano il territorio di Tiriolo: il monte omonimo e il colle antistante, sede del centro abitato medievale.

«Un viaggio – si legge in una nota – dalla combinazione singolare di natura, leggende, storia, archeologia che solo pochi luoghi hanno il privilegio di offrire. Un viaggio che riattiva le energie di giovani di piccole realtà, che aprendosi al confronto, hanno voglia di “arieggiare” il loro paese e creare una nuova comunità!». (rcz)

 

TIRIOLO (CZ) – Il concerto dei Fok’n’Roll

Questa sera, a Tiriolo, alle 21.30, nella sede del Centro Ricreativo Culturale Tiriolo, il concerto dei Folk n’ Roll.

L’evento è il secondo appuntamento della mini rassegna musicale organizzata dal Centro Ricreativo Culturale Tiriolo, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Chiave di Sol”.

L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione, in quanto i posti sono limitati, al numero 3397229717(rcz)

TIRIOLO (CZ) – Il libro “Mistero al cubo”

Domani pomeriggio, a Tiriolo, alle 17.30, nella sala conferenze del Polo Museale, la presentazione del libro Mistero al cubo del collettivo di scrittura Lou Palanca.

Introduce Luigi Mariano Guzzo. Presenta il libro l’autore Nicola Fiorita.

Il nuovo lavoro del collettivo, pensato e scritto da Danilo Colabraro, Valerio de Nardo e Nicola Fiorita, attraverso l’involucro accattivante del giallo accende la luce su uno dei pochi sogni che sono stati realizzati nella nostra regione: la nascita della prima Università calabrese e del più grande campus italiano.

Il Mistero al cubo inizia in un freddo venerdì di dicembre, con una «luce grigiastra, il cielo che si abbassa fino a sfiorare i cubi, i bar semivuoti, le pensiline degli autobus deserte…» e il ritrovamento del corpo senza vita del professore De Vitis, ordinario di diritto penale comparato. 

Intorno a questa vicenda ed all’indagine che si sviluppa su di essa gravitano diversi personaggi: ciascuno con la propria storia, ma tutti guardando direttamente o indirettamente con lo stesso disincanto al mondo universitario ed alle sue contraddizioni.

Il libro è edito da Rubbettino. (rcz)

TIRIOLO (CZ) – Sabato il libro “I Fari della Calabria”

Sabato 14 dicembre, a Tiriolo, alle 17.30, alla Casa della Cultura, l’autore e regista Ivan Comi presenta il suo libro fotografico I Fari della Calabria. Tra natura e archeologia.

Il volume racchiude 220 immagini ed è accompagnato dal docufilm La magia dei cristalli.

Quello che è venuto fuori è una Calabria descritta in modo inusuale: si parte dai fari per mettere in luce la bellezza di un territorio con la sua natura e la sua archeologia.  Le dodici sentinelle che puntellano la nostra regione, da Paola a Crotone custodiscono luoghi straordinari e pieni di fascino, alcuni ancora poco conosciuti.

Posti sulla sommità di scoglioni rocciosi o immersi in verdi altopiani o calati nel mare tali costruzioni da sempre esercitano un fascino particolare nell’immaginario collettivo e per questo al centro di leggende, tradizioni romantiche e racconti di solitaria contemplazione. Oggi, con l’avvento di sistemi automatizzati ,hanno un po’ perso quel fascino che li caratterizzava ma possono riacquistare una nuova luce! (rcz)

TIRIOLO (CZ) – La VIII edizione di “Bacchanalia 2200 anni dopo – Assaggi e Paesaggi Infiniti”

Oggi, a Tiriolo, l’ultima giornata dell’ottava edizione di Bacchanalia 2200 anni dopo – Assaggi e Paesaggi Infiniti.

Obiettivo della manifestazione, che s’ispira ai riti misterici in onore di Bacco, il dio dl vino, è quello di narrare e riportare al centro della diffusione dei riti bacchici Tiriolo che, sin dall’antichità, ha ricoperto questo ruolo. I Baccanalia, infatti, vogliono far rivivere all’intera popolazione i culti praticati dai nostri antenati, valorizzando e promuovendo la storia, la natura e la cultura di cui Tiriolo e l‘Istimo d’Italia sono pregni.

Alle 18.30, parte il corteo nuziale di Bacco e Arianna, uno spettacolo itinerante di teatro e musica a cura dell’Associazione Culturale Teura in collaborazione con Il Mulino delle Arti. Si prosegue, poi, alle 20.30, al centro storico, con Cantastorie di Calabria con Francesca Prestìa, e con la musica e i canti della Calabria antica a cura di Lycosa Tarentula. Alle 23.00m il concerto di Ambrogio Sparagna & Orchestra Popolare Italiana. (rcz)

 

TIRIOLO (CZ) – L’ultimo giorno del Tarantella Power

Oggi, a Tiriolo, si conclude la 17esima edizione del Tarantella Power, il Festival che combina tradizioni e musica.

La manifestazione, cominciata ieri, è cofinanziata dalla Regione Calabria con la direzione artistica dell’ Associazione Arpa, che fa parte dell’associazione temporanea di scopo costituita assieme al comune di Tiriolo, guidato dal sindaco Domenico Greco. Il coordinamento e organizzazione del festival sono affidati ai musicisti Danilo Gatto e Antonio Critelli.

Una manifestazione “fortemente voluta” dall’amministrazione Greco che crede «nell’intreccio di musica e danza come strumento di valorizzazione delle risorse e delle vocazioni del territorio sotto il profilo storico, archeologico, enogastronomico e artigianale».

Si parte alle 18.00, a Piazza Principi Cigala, con la presentazione del libro Calabria Sound System di Antonello Lamanna. Intervengono Domenico Greco, sindaco di Tiriolo e Domenico Gatto, presidente Associazione Arpa. Gli interventi musicali sono a cura di Salvatore Megna e Antonio Conidi.

Previste, nel centro storico, le animazioni dei Telecom Sax Ensemble, mentre alla Chiesa Scala Coeli, si può visitare, fino al 20 agosto, la mostra Gli strumenti musicali nella tradizione popolare calabrese.

A chiudere questa edizione, il concerto della Compagnia Aria Corte. (rcz)

TIRIOLO – La mostra fotografica “Pietas”

Questo pomeriggio, a Tiriolo, alle 18.00,  presso il Museo Archeologico, s’inaugura la mostra fotografica PietasRiti della Settimana Santa in Calabria.

L’evento è stato curato e realizzato dall’Associazione Videografica “L’obiettivo di Tiriolo” e del progetto TirioloAntica di ScherìaComunità Cooperativa di Tiriolo, e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tiriolo.

Intervengono, nel corso della serata inaugurale, Domenico Stefano Greco, sindaco di Tiriolo, Antonio Paonessa, presidente de “L’Obiettivo”, Fabio Librandi, docente di Etnologie delle culture mediterranee dell’Università della Calabria e Domenico Giampà, fotografo.

La mostra è composta dagli scatti di Martino Ciambrone, Pietro Ennio Procopio, Vittorio Greco, Massimo Merigelli, Domenico Giampà, Gianluca Rocca, Andrea Azzarito, Renato Grembiale e Antonio Paonessa che, dal 2000, hanno viaggiato nella spiritualità del popolo calabrese, avviando un percorso di documentazione tendente al recupero della memoria e dell’identità.

Percorrendo circa 5.000 chilometri in lungo e in largo per tutta la Calabria, toccando tutte le province, con più di 40 centri oggetto di documentazione e con un archivio imponente di oltre 20.000 fotografie, hanno seguito itinerari che si snodano tra lingue, costumi, abitudini, credenze e umanità multiformi, pervenendo a un piccolo atlante antropologico, una mappa di una particolare psicologia collettiva e una guida che invita un viaggiatore ideale a scoprire il non conosciuto e il nascosto, o a riscoprire quanto è stato rimosso e dimenticato della complessa realtà calabrese.

Quello che è rimasto nel loro cuore è ben di più di una fotografia: «nel nostro peregrinare sulla via della fede, ci siamo spesso ritrovati nel grembo di questa grande madre, con la sicurezza di aver fatto qualcosa di gradito, che mancava e che ci ha reso fieri figli di Calabria».

La mostra si potrà visitare fino al 22 aprile. (rcs)