POLISTENA (RC) – Il workshop di autodifesa e resilienza

Domani mattina, a Polistena, alle 9, all’Auditorium Comunale, si terrà un workshop di autodifesa e resilienza organizzato dall’Amministrazione comunale in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

 Interverranno esperti delle Forze dell’Ordine e parte dello staff tecnico dell’Accademia Maestro Cavallo, con i maestri Nicola Geranio, 8° DAN, il maestro Rocco Garelli e l’allenatore Gabriele Pronestì. Relazionano il sindaco Michele Tripodi e l’assessora Maria Catena Napoli. Parteciperanno gli studenti dell’istituto comprensivo polistenese e degli istituti superiori dell’attiva e graziosa cittadina. (rrc)

COSENZA – Lunedì si presenta il libro di Dario Franceschini

Lunedì 25 novembre, a Cosenza, alle 18, nel Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza, sarà presentato il libro Aqua e tera di Dario Franceschini, già ministro della Cultura ed edito da La Nave di Teseo.

L’evento si aprirà con i saluti del sindaco di Cosenza, Franz Caruso. L’autore del romanzo sarà poi intervistato dalla giornalista e scrittrice Annarosa Macrì.

Alla presentazione prenderanno parte, oltre ai vertici del Partito Democratico locale, inclusi i dirigenti e i consiglieri regionali, anche esponenti di altre forze politiche legati a Franceschini da rapporti di stima e di affetto personale, nonché i rappresentanti delle forze sociali e culturali invitate.

“Aqua e tera” è un viaggio attraverso l’Italia sospesa tra storia e modernità, e rappresenta un’opera che riflette sulle radici e sull’identità del Paese. Un’occasione imperdibile per immergersi nelle atmosfere di un’Italia profonda, in un racconto che combina narrativa e riflessioni sulla società contemporanea. Un romanzo che sta riscuotendo un grande successo di critica e di partecipazione agli incontri organizzati in tutta Italia. Cosenza è la prima tappa che tocca una regione del Sud e sicuramente vedrà la presenza di tanta gente comune attratta dalla storia e dalla forza contenuta nel racconto. (rrc)

MENDICINO (CS) – Domenica il convegno scientifico “Scienza e tecnologia per l’agricoltura sostenibile”

Domenica 24 novembre, in contrada Rosario di Mendicino, alle 17.30, nella Sala congressi del Parco degli Enotri, si terrà il 24esimo convegno scientifico Scienza e tecnologia per l’agricoltura sostenibile, organizzato da Assaporagionando.

L’evento ha l’obiettivo di mettere al centro il futuro dell’agricoltura  sostenibile con un focus su innovazione, tecnologia e tradizioni locali e creare un ponte tra il mondo della ricerca scientifica a quello agricolo, favorendo sinergie che accompagnino le aziende verso una crescita più sostenibile, innovativa e consapevole.  

Al saluto introduttivo al convegno di Alex Franzisi, Direttore di Assaporagionando, seguiranno i saluti di Irma Bucarelli, sindaco di Mendicino, Alberto Figoli, direttore Area Ricerca Cnr di Cosenza, Ernesto Ferraro, Presidente Automobil Club Cosenza, Francesca  Daniele, presidente Confluenze Aps, Lina Pecora, dottore Agronomo-Op. Olivicola Asprol Coop. Cosenza.  

Gli interventi e le relazioni saranno a cura di Ilaria Guagliardi, Ricercatrice Cnr Isaform, Franco Cofone, Tecnico Cnr-Nanotec, Carmela Conidi, ricercatrice Cnr Itm, Eugenio Vocaturo, ricercatore Cnr – Nanotec, Alessandro Zanfino, presidente Fincalabra. A trarre le conclusioni sarà Gianluca Gallo, assessore Regione Calabria Risorse Agroalimentari e Forestazione. Modererà l’evento la  giornalista Rossana Muraca.  

“Assaporare” le vecchie tradizioni non significa solo rivivere il passato ma anche ragionare  sul presente e sul futuro, trovando un equilibrio tra innovazione e rispetto per il Territorio.  

“Ragionando” sulle questioni che interessano il settore alimentare, in collaborazione con  l’Area della Ricerca Cnr di Cosenza, saranno presenti illustri relatori che tratteranno le  tematiche inerenti al mondo dell’innovazione tecnologica. Durante l’incontro, con  l’obiettivo di individuare soluzioni strategiche per un futuro più sostenibile, si discuterà  sulle iniziative avviate dalle Istituzioni, sulle collaborazioni da avviare tra Istituzioni e  Associazioni al fine di promuovere azioni lungimiranti, sulle nuove opportunità che si  stanno delineando per le imprese agricole locali.  

Rappresentanti delle Istituzioni Locali, Politiche e Associative, Ricercatori, Tecnici ed  Esperti di Settore dialogheranno con i protagonisti del mondo agricolo calabrese con  l’obiettivo di chiarire il ruolo dell’IA e delle tecnologie in agricoltura, specificando come l’intelligenza  artificiale e altre innovazioni possano ottimizzare le attività produttive, gestire le risorse in  modo sostenibile e migliorare la competitività economica delle aziende agricole; offrire conoscenza pratica sulle opportunità di finanziamento: informare i partecipanti  sulle risorse pubbliche regionali e comunitarie disponibili, con un focus sulle modalità di  accesso ai fondi per agevolare l’introduzione di soluzioni innovative nelle loro attività; creare uno spazio di incontro e di dialogo tra professionisti ed agricoltori: favorire un  ambiente di confronto diretto con esperti del settore e consulenti di finanziamenti pubblici  per condividere esperienze e risolvere dubbi sull’applicazione pratica delle tecnologie in  agricoltura.  (rcs)

 

A Cosenza tre giornate dedicate ai poeti Lorenzo Calogero e Franco Dionesalvi

Lunedì 25 novembre, alla Casa delle Culture di Cosenza, prenderanno il via tre giornate dedicate ai poeti Lorenzo Galogero e a Franco Dionesalvi.

L’iniziativa è stata voluta dalla direttrice artistica della Casa delle Culture, Vera Segreti e inizieranno con la Festa della Poesia  Lorenzo Calogero a cura di Lyriks, in collaborazione con Teatro in note con i Comuni di Melicuccà e quello di Cosenza.

«La poesia è da sempre al centro delle arti esplorate da Teatro in note in 30 anni di attività – ha dichiarato la direttrice della Casa delle culture Vera Segreti, che della cooperativa è presidente –. Non potevamo non riportarla anche fra le stanze del centro storico di Cosenza».

«Celebriamo, con convegni e incontri – ha concluso – la figura di Lorenzo Calogero e quella di Franco Dionesalvi che, negli anni in cui fu assessore comunale alla Cultura di Giacomo Mancini, diede grande impulso alla Casa delle culture senza dimenticare la sua produzione poetica».

Si parte alle 9.30 in Sala Gullo dove ci saranno i saluti di benvenuto di Vera Segreti e dei sindaci di Melicuccà, Vincenzo Oliverio, e Cosenza, Franz Caruso e a cui seguirà l’incontro, alla presenza di Vera Segreti, Nino Cannatà e Gaetano Marchese, con gli studenti della scuola secondaria di primo grado “G. Capua” di Melicuccà con gli ospiti del progetto Sai del Comune reggino e con gli studenti del liceo scientifico “E. Fermi – Polo tecnico Brutium”.

A chiusura della prima parte della giornata ci sarà la videoproiezione di Roberto Herlitzka, che legge Lorenzo Calogero.

Nel pomeriggio, dalle 16.30 nella Sala espositiva interattiva, verrà inaugurata la mostra fotografica “Sguardi e memorie sulla Melicuccà di Lorenzo Calogero” realizzata con l’archivio storico di Antonio Scotto. Nella stessa location ci sarà la videoistallazione “Sogno più non ricordo – Omaggio a Lorenzo Calogero” con il concept di Dehors/Audela.

Alle 17.30 si torna in Sala Gullo per il reading poetico “La tua voce risplende alla luna – Omaggio a Lorenzo Calogero” con letture di Franco Araniti, Ada Celico, Anna Petrungaro, Mario Saccomanno, Assunta Morrone, Dora Ricca, Antonietta Gagliardi, Maria Carla Maiolo, Enzo Ferraro, Maria Francesca Lucanto, Marialuigia Campolongo ed Ettore Marino. Seguirà “Erano rose d’inverno” con Elisa Longo e, alla chitarra, Giorgio Caporale.

La giornata di martedì 26 novembre si apre alle 17 in Sala Gullo, dove interverranno la direttrice della Casa delle culture Vera Segreti, il sindaco di Melicuccà Vincenzo Oliverio e il primo cittadino di Cosenza Franz Caruso prima della presentazione dell’antologia di Lorenzo Calogero “Un’orchidea ora splende nella mano – Poesie scelte 1932-1940”, edito da Edizioni Lyriks, 2024.

Dialogheranno Andrea Amoroso, Nino Cannatà, Gaetano Marchese ed è prevista la partecipazione di Giancarlo Cauteruccio. Le letture saranno ad opera di Renata Antonante e del Nucleo Kubla Khan. Segue la lettura performativa “Un poeta da ricordare” con Paola Bonadies con le musiche di Daniele Moraca. Alle 19 tutti in Sala ristoro per l’aperitivo poetico “Una festa appariva già dentro una stella”.

Giovedì 28 novembre, a partire dalle 9.30, omaggio al poeta che la Casa delle culture ha voluto: Franco Dionesalvi.  Proprio a lui verrà intitolata una sala della struttura alla presenza della famiglia, delle autorità e degli studenti dei licei scientifici “E. Fermi – Polo tecnico Brutium” e “G.B. Scorza” di Cosenza e dell’Istituto di istruzione superiore statale “Valentini-Majorana” di Castrolibero. Letture di Ernesto Orrico. (rcs)

COSENZA – Domenica La Spiga di Cosenza celebra i suoi 30 anni

Domenica 24 novembre l’Associazione La Spiga di Cosenza Odv festeggia i suoi 30 anni dalla fondazione, e lo fa con un evento nella sua sede di via Saverio Albo, nella struttura del plesso scolastico “Scipione Valentini”.

L’iniziativa sarà l’occasione di confrontarci con realtà amiche con cui abbiamo  condiviso pezzi di strada (Circolo Culturale Popilia, Mo.C.I., Associazione San Pancrazio) su criticità,  opportunità e speranze dell’attività di volontariato. 

Seguiranno le testimonianze di volontari ed il conferimento di riconoscimenti.  Non mancherà l’intrattenimento musicale, con la Marley Session che presenterà il live dei Gym Tonici,  e un momento di festa e convivialità, in collaborazione con La Terra di Piero e i Maccabuoni.

Era il 1994 quando un gruppo di famiglie di persone con disabilità e amici, con la spinta determinante  di suor Lucia Sacchetti e il supporto logistico della Parrocchia di San Giuseppe in Serra Spiga e dei  Padri Ardorini, nonché in coordinamento con altre realtà cittadine che all’epoca erano già attive sul  territorio, quali l’Associazione “San Pancrazio” e il Circolo Culturale “Popilia”, decisero di costituirsi in Associazione decidendo di chiamarsi “La Spiga”, simbolo dell’unità nella diversità.

Da allora, “La  Spiga” ha percorso tanta strada in compagnia di decine di bambini e ragazzi portatori di bisogni  speciali e di tanti volontari e amici, raggiunti nel tempo anche dagli operatori del Servizio Civile.

«Gli anniversari sono delle opportunità per guardarsi indietro – si legge in una nota – per apprezzare il risultato del lavoro  svolto e imparare dagli errori commessi, ripensare ai tanti volti che si sono incrociati, ad iniziare da  coloro che trent’anni fa erano solo dei bimbi a finire con coloro che non sono più con noi.   Gli anniversari sono anche e soprattutto, però, l’occasione per guardare il presente e il futuro  con occhi di speranza. Noi ce la stiamo mettendo tutta a continuare a piantare Semi di Spiga». (rcs)  

MILETO (VV) – Sabato il convegno su “L’olivo della madonna”

Si intitola  L’olivo della Madonna: percorso di valorizzazione e speranza della varietà Leucocarpa il convegno in programma sabato 23 novembre, a Mileto, nella Sala Conferenze del Palazzo San Giuseppe e organizzato dalla sede di Vibo Valentia di Archeoclub d’Italia con il fattivo sostegno di Mons. Attilio Nostro, Vescovo di Mileto e Delegato Cec per il Servizio di Pastorale Giovanile.

All’iniziativa hanno dato il patrocinio l’Arsac – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese; il Comune di Mileto; le diocesi di Cefalù e di Oppido Mamertina-Palmi, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia e la Regione Calabria.
«Il convegno nasce dalla necessità di fare il punto sulle iniziative interregionali per la valorizzazione e la tutela del cosiddetto Olivo della Madonna, ovvero di quella varietà che al momento dell’invaiatura trasforma le sue olive da verdi in bianche (Leucocarpa) per come tracciato dall’archeologa Anna Rotella, vicepresidente di Archeoclub sede di Vibo Valentia, ideatrice del progetto, e di approfondire gli aspetti storici, antropologici, scientifici e culturali che in futuro potranno guidare in maniera ancora più efficace le iniziative da intraprendere per sostenere la valorizzazione di questo sorprendente olivo favorendone la diffusione e quindi la conoscenza così da poterne scongiurandone l’estinzione», ha detto Rosario Santanastasio, presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia.
«E – ha aggiunto – preparare i post informativi che vedremo esposti alla Conferenza, sono stati proprio i detenuti degli Istituti Penitenziari. Noi crediamo nel reinserimento sociale attraverso la conoscenza!».
«L’Olivo Bianco della Madonna – ha spiegato Santanastasio – veniva utilizzato per la produzione dell’olio che serviva ad alimentare le lampade soprattutto nelle chiese. Con l’avvento dell’energia elettriva, questa pianta è stata coltivata sempre di meno e rischiava l’estinzione a danno della biodiversità. L’archeologa Anna Rotella, dopo anni di ricerca, con documentazione e attività sul campo, è riuscita a ritrovare la pianta. Grazie al supporto delle Diocesi siamo riusciti a metterla a dimora in tante parrocchie e conventi, favorendo la riproduzione. Ora il progetto è esteso agli Istituti Carcerari».
I lavori, moderati da Fortunata Flora Rizzo, vicepresidente nazionale Archeoclub d’Italia e Francesca Romano, aegretaria Archeoclub sede di Vibo Valentia, si svilupperanno in tre sessioni precedute dai saluti di Mons. Attilio Nostro e Rosario Santanastasio, presidente nazionale Archeoclub d’Italia oltre che di Salvatore Fortunato Giordano, sindaco di Mileto, di Maria Mallemace, Sabap per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia; di Enzo Perri, direttore Crea Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura ed Agrumicoltura e di Stefania Randazzo, presidente Archeoclub d’Italia di Cefalù.
Oltre alle relazioni nel corso dei lavori del convegno, verranno rese note le tante iniziative di condivisione e promozione del percorso intrapreso a sostegno della varietà di olivo dalle bianche drupe tra le quali segnaliamo la presentazione del promo del documentario White Olives of the Madonna di Claire Marie Vogel e di Elena Valeriote e la proiezione dello showreel a cura de LaC TV su La messa a dimora dei giovani Olivi della Madonna, donati dalla sede Archeoclub di Vibo Valentia e accolti presso sette degli Istituti penitenziari della Calabria Cosenza, Crotone, Laureana di Borrello, Locri, Palmi, Rossano e Vibo Valentia.
Le stesse case circondariali i cui ospiti hanno lavorato sulla storia della varietà dalle bianche drupe per produrre dei pannelli che saranno in mostra nella sessione poster del convegno.
«Entrando più nel particolare i lavori della prima sessione saranno introdotti da un breve intervento dell’archeologa Anna Rotella, ideatrice del progetto sull’olivo bianco – ha spiegato Anna Murmura, presidente Archeoclub d’Italia, sede di Vibo Valentia – a seguire la relazione di Mario Panarello, dell’Accademia Fra i legni della vergine: gli alberi nella simbologia mariana e ancora Paola Puma, del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, condurrà i presenti in un “Museo senza muri” per il patrimonio culturale vivente dell’olivo bianco in Calabria».
«Dopo la pausa caffè, offerta dalla diocesi di Mileto – ha proseguito – i lavori continueranno con una relazione a più mani ad opera di Enzo Perri, Samanta Zelasco, Luca Lombardo, Santina Rizzo, Gianluca Godino, ricercatori del Crea Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Rende che aggiorneranno i convegnisti sull’aspetto più strettamente tecnico scientifico della Caratterizzazione morfo-bio-agronomica e molecolare della CV Leucocarpa».
«Gli interventi della prima sessione – ha proseguito ancora – saranno completati dalla relazione di respiro più generale di Maurizio Angotti, responsabile del centro di sviluppo agricolo Arsac Vibo Valentia, dal titolo “Il ruolo ecologico della biodiversità in agricoltura”, tema tanto caro a tutti i partecipanti. Chiuderà i lavori della prima sessione S.E.R. Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo di Oppido Mamertina-Palmi nonché Delegato Cec per i Problemi Sociali, del Lavoro, Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato.
«Al termine della pausa buffet – ha detto ancora Murmura – a cura sempre dalla diocesi di Mileto, i lavori riprenderanno con un focus specifico su un aspetto tanto caro all’Archeoclub Vibo Valentia ovvero quello più strettamente legato al messaggio portato dalla messa a dimora dell’olivo presso gli Istituti carcerari ovvero …di riconciliazione e speranza un simbolo di rinascita che può illuminare il percorso di chiunque vi abbia partecipato… per usare le parole di una delle responsabili dell’area educativa del carcere di Palmi».
«A seguire – ha aggiunto – per sarà il turno di Gerardo Guerriero Liberato, Provveditore per l’Amministrazione Penitenziaria della Regione Calabria che affronterà il più che mai attuale tema Giustizia e lavoro; Marcello Sestito, del Dipartimento di Architettura dell’Università di Reggio Calabria proporrà una proposta di Un museo per gli olivi del Mediterraneo nel recupero dell’ex carcere circondariale di Cittanova».
«Punto nodale della sessione – ha evidenziato – saranno i sette lavori eseguiti dagli ospiti delle Case Circondariali che hanno aderito al progetto con dedizione Cosenza Leucocarpa, Foglie d’argento e frutti di perla; Crotone L’Olivo: un segno per far crescere PACE; Laureana di Borrello L’Olivo della Madonna e le drupe bianche: terreno fertile per il cambiamento e la rinascita; Locri Il chiarore della luce profusa dall’olio amico illumini e accenda i nostri occhi e i nostri cuori nella verità e nella giustizia; Palmi Leucolea nella dimora e nella speranza del recluso; Rossano L’olivo della Speranza e Vibo Valentia, L’albero della vita».
«Completeranno la sessione – ha concluso – i poster realizzati dal Coro Santa Maria Assunta di Gimigliano (CZ), che ha operato per la messa a dimora L’Olivo bianco di Papa Francesco al Santuario della Madonna di Porto; i lupetti del Gruppo scout RC3-Tabor Asci Esploratori e Guide d’Italia Costruiamo la Pace, Per diffondere l’amore per la natura Piantiamo un albero; la classe VB dell’Istituto Tecnico Agrario di Caulonia che negli anni scorsi si è impegnata su un progetto di conoscenza della Leucolea pianta dalle olive bianche; e la sezione crotonese di Italia Nostra che da anni sta operando per La messa a dimora dell’Olivo della Madonna tra sacro e sociale e la Parrocchia di Dinami (VV) che ha proceduto a Al convento di San Francesco di Soreto 150 esemplari di olivo bianco sono una realtà». (rvv)

COSENZA – Presentato il libro “Ennio, mio padre” di Sara Doris

È stato presentato, a Cosenza, nell’Aula Magna “B. Andreatta” dell’Università della Calabria Cosenza, il libro Ennio, mio padre di Sara Doris, Vice Presidente di Banca Mediolanum e Presidente di Fondazione Ennio Doris.

L’evento, molto seguito, ha visto Sara raccontare della grande avventura umana di suo padre Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum. Un ritratto intimo e affettuoso di figlia che fa emergere quei valori di granito che lo hanno accompagnato nella sfera pubblica così come in quella privata.

Il senso profondo della famiglia e delle relazioni umane lo ha guidato dall’infanzia povera e felice nel paesino veneto di Tombolo fino a un modello di business fondato sul rispetto della persona, e proprio per questo vincente.

Tutto questo a pochi giorni dal terzo anniversario della morte di Ennio Doris, scomparso il 24 novembre del 2021.

Tutti i proventi del libro “Ennio, Mio Padre” sono destinati a Fondazione Ennio Doris istituita nel 2022 con lo scopo di sostenere e agevolare il percorso formativo di studenti meritevoli provenienti da contesti socioculturali non favorevoli. (rcs)

Il premio letterario Racconti nella Rete fa tappa a Taurianova

Domenica 24 novembre, a Taurianova, alle 17.30, alla Biblioteca Renda, fa tappa il Premio Letterario “Racconti nella Rete”.

Nell’occasione sarà presentato, dal presidente del Premio, Demetrio Brandi e dal alcuni scrittori, la 23esima Antologia di Racconti nella Rete, edita da Castelvecchi.

Intervengono le scrittrici Katia Colica, Laura Curatola e Giuseppe Sanalitro, musicista e scrittore, anche lui tra i vincitori del premio. A moderare l’incontro sarà Barbara Cutrupi, docente, vincitrice del premio nel 2016 per la sezione racconti per bambini. Katia Colica e Giuseppe Sanalitro presenteranno i loro cortometraggi tratti dai soggetti che hanno vinto la sezione Corti di Racconti nella Rete. Le letture sono a cura di Francesca Sorace.

I venticinque scrittori che hanno vinto la selezione 2024 sono: Alfonso Angrisani, Lorenzo Bellandi, Anna Rita Bevacqua, Patrizia Carnevali, Massimiliano Ciarrocca, Simone Colombo, Roberto Di Salvo, Francesca Emanuelli, Fabio Fulfaro, Claudia Gambarotta, Lucia Macchiarini, Stefania Magnani, Francesco Maltarello, Giorgio Marconi, Giacomo Marchi, Virginia Martini, Damiana Marzano, Paola Mereu, Andrea Polini, Paola Romanelli, Monica Savoia, Salvatore Tomasello, Rossella Toscano, Marco Turella, Antonella Zanca.
Nato nel 2002 da un’idea di Demetrio Brandi, il premio letterario Racconti nella Rete® si conferma il più importante concorso nazionale per gli autori emergenti.  Ogni anno spunti originali e storie accattivanti mettono in moto un meccanismo creativo meravigliosamente produttivo e offrono al lettore un’esperienza unica e preziosa: aiutano a pensare intrattenendo. Tra gli oltre cinquecento scrittori pubblicati nelle antologie di Racconti nella Rete® molti hanno ottenuto, nel tempo, brillanti risultati in campo letterario. Il progetto permette a tutti, giovani e meno giovani, di partecipare al concorso con un racconto breve, una favola per bambini o un soggetto per cortometraggi.  (rrc)

RENDE – Si consegnano le borse di studio del master Unical Meec

Venerdì 22 novembre, all’Unical, alle 18.30, al Teatro Auditorium Unical, saranno consegnate le Borse di Studio del Master in mobilità elettrica ed economia circolare dell’Ateneo.

Il Master che conferisce il titolo di “esperto in gestione di sistemi e strutture per la mobilità elettrica e l’economia circolare” è nato, nel contesto dei Patti territoriali per l’alta formazione, in seno al Dimes (il Dipartimento di ingegneria informatica, modellistica, elettronica e sistemistica).

Gli allievi del Master in mobilità elettrica ed economia circolare sono tutti giovani professionisti, laureati in Ingegneria, ma anche in Economia, in Matematica, in Fisica, in Chimica. 

Sono già una squadra compatta ed entusiasta e si affacciano al mondo del lavoro grazie a questa esperienza altamente formativa. “Quelli del Meec”, così potremmo chiamare gli allievi, hanno appena terminato i mesi di formazione in aula (il master è iniziato lo scorso maggio) e si apprestano a iniziare la fase clou  degli stage sul campo.

Durante la cerimonia, dodici di loro riceveranno anche la seconda tranche della borsa di studio prevista dal bando.

L’evento sarà moderato dal giornalista Rai ed esperto di innovazione Massimo Cerofolini.

In apertura, i saluti e l’introduzione del professore Gregorio Cappuccino, direttore del master, che presenterà i numeri e i risultati della  prima edizione del Meec (2023-24)

A rappresentare la Regione Calabria saranno: l’assessore allo sviluppo economico, all’innovazione e al sistema universitario, Rosario Varì; il dirigente generale del Dipartimento “Territorio e Tutela dell’Ambiente” Salvatore Siviglia.

Sul palco si alterneranno autorità, tra le quali il sindaco di Cosenza Franz Caruso e rappresentati di aziende protagoniste del cambiamento green che, come è stato palesato più volte, durante le master class e nel corso delle visite dei prof e degli allievi alle gigafactory dell’ampio campo della mobilità elettrica, sono alla ricerca di nuovi profili iper specializzati per migliorare le proprie performance di mercato. 

Ricco il parterre della serata, insomma. Tra gli ospiti, che saluteranno gli allievi del master con la consegna simbolica della borsa di studio, anche il direttore della sede regionale della Rai, Massimo Fedele.

Non poteva mancare la rappresentanza della partnership del Meec. 

Da Roma si collegherà Francesco Naso, segretario generale di Motus-E. E’ l’associazione, della quale fanno anche parte atenei, fornitori di energia e terzo settore e che mette insieme industrie e marchi automobilistici major, per guidare il cambiamento in Italia.

Saranno, inoltre presenti, Stefano Sordelli di VolskWagen Italia e Vincenzo Vadalà di Audi Italia: Francesca De Santis dell’Azienda napoletana per la mobilità (ANM); Kevin Praticò di Replanet; Salvatore Mazzotta di Ecosistem; Emanuele Ionà, managing director del “Gruppo Ionà motori”.

Ad arricchire l’evento, il concerto dell’Orchestra Sinfonica Brutia.

Le attività didattiche di questa nuova edizione inizieranno il 19 dicembre. 

L’iscrizione è gratuita e la domanda di ammissione deve essere consegnata entro il prossimo 30 novembre. Anche in questa seconda tornata di master i più meritevoli riceveranno una borsa di studio, da 12mila euro ciascuna. (rcs)

COSENZA – Domenica al Rendano il “Circo di Pinocchio”

Domenica 24 novembre, al Teatro Rendano di Cosenza, alle 16 e alle 18.30, andrà in scena il Circo di Pinocchio, live organizzato dalla Savio Production, per la regia di Daniela Bruschetta.

Acrobati professionisti, interpreti e circensi eccellenti, saranno i protagonisti di vere e proprie performance che lasceranno grandi e bambini senza fiato.
Il circo del team Savio, acrobati da 5 generazioni con Emidio, Gemma, Giada e Fiorenzo, non prevede l’utilizzo di animali, con l’unica eccezione del cagnolino Jack, membro del nucleo familiare a tutti gli effetti. In questa originale visione di Pinocchio, la storia si arricchisce di nuovi insegnamenti, punti di vista, fungendo da parabola della modernità con il linguaggio e la consapevolezza del presente.
«La favola di Pinocchio é un capolavoro intramontabile e ci fa capire che, dentro ognuno di noi, in fondo, si nasconde un piccolo birbante dal cuore d’oro – ha spiegato l’organizzatore e acrobata Emidio –. Trascorreremo insieme ad adulti, giovani, bambini, famiglie qualche ora di puro divertimento, grazie ad uno spettacolo davvero emozionante con i miei tre figli e mia moglie in regia». (rcs)