COSENZA – Il concerto del duo Minella-Brunetto

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 18, al Museo dei Brettii e degli Enotri, si terrà il concerto dal titolo Architetture e magie della musica del duo composto dal violinista Silvano Minella e dalla pianista Flavia Brunetto.

L’evento rientra nell’ambito della 25esima edizione della Stagione Concertistica Internazionale “Autunno Musicale”, promossa dall’Associazione “The Brass Collection” e patrocinata dal Comune di Cosenza.

Una formazione, quella del duo violino e pianoforte, che è alla base della musica da camera. In programma preziosissimi brani dal ricchissimo repertorio dei due strumenti. Dall’Architettura di Bach, insieme alla genialità di Mozart, con un pò di magia nordica della musica del norvegese Grieg. (rcs)

MARANO PRINCIPATO (CS) – S’inaugura la mostra “Stenopeica”

Domani pomeriggio, alle 16, a Marano Principato, sala convegni del Centro di Aggregazione Giovanile “Cesare Baccelli”, sarà inaugurata la mostra fotografica “Stenopeica”.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna “Scrittori di luce”, organizzata dall’Istituto per gli studi storici – Ets, col patrocinio del Comune.

Esporranno le loro opere i fotografi Alessandro Coccimiglio, Guido Valentino e Guido Guglielmelli con le mostre “Ecce homo” e “L’ultimo uomo”, entrambe espressioni della tecnica fotografica chiamata appunto Stenopeica, realizzata cioè senza l’uso di lenti e obiettivi. (rcs)

COSENZA – Il Rotary Club Sette Colli aderisce alla Giornata nazionale della Colletta

Il Rotary Club Cosenza Sette Colli ha aderito alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che si celebra il 16 novembre, prestando il loro servizio, come volontari, nell’intera giornata al supermercato Eurospin a Cosenza in via Popilia.

La Giornata è promossa dalla Fondazione Banco Alimentare sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Il loro compito sarà quello sia di informare i clienti presenti nel punto vendita invitandoli ad acquistare prodotti a lunga conservazione da riservare a persone meno fortunate, sia di occuparsi dell’inscatolamento dei cibi che saranno poi consegnati al centro di smistamento cittadino del Banco Alimentare. Una scelta, quella del RC Cosenza Sette Colli, che si pone in linea con l’impegno di service che è alla base dell’essere rotariani.

L’edizione 2023 della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare ha visto l’adesione di 11.800 punti vendita dislocati su tutto il territorio italiano, con il coinvolgimento di 140.000 volontari. In quell’occasione sono state raccolte e distribuite ben 7.350 tonnellate di alimenti. I prodotti di cui si ha maggiormente bisogno sono olio, verdure e legumi in scatola, conserve di pomodoro, tonno e carne in scatola e alimenti per l’infanzia.

 

LAMEZIA – Una serata poetica in ricordo del poeta Andrey Egorshev

È stata una serata intensa e indimenticabile quella svoltasi al Bar Mexico di Lamezia Terme, in ricordo del poeta e giornalista russo Andrey Egorshev, da anni residente a Lamezia Terme e scomparso prematuramente.

L’evento, organizzato dal movimento culturale Dorian – la cultura rende giovani e dal blog letterario Manifest, ha riunito poeti, appassionati e cittadini per ricordare la figura del giornalista e poeta russo.

La serata, condotta da Giovanni Mazzei e Domenico D’Agostino e caratterizzata da una libera declamazione poetica, si è trasformata in un vero e proprio inno alla fratellanza e alla cultura. Tra letture spontanee e poesie in lingua originale, l’atmosfera del Bar Mexico ha assunto un tono magico, unendo diverse voci e sensibilità in un coro armonioso. La memoria di Egorshev, profondamente legato alla città che aveva scelto come casa, è stata onorata con passione e autenticità; un prezioso contributo al ricordo è stato offerto dalle parole di Maria Vesci, compagna di Andrey.

Oltre alle letture poetiche, il clima di convivialità ha favorito incontri e scambi tra i partecipanti, sottolineando l’importanza dell’arte come ponte tra culture e comunità. La spontaneità degli interventi e la commistione di lingue e stili hanno reso l’evento unico, lasciando una traccia indelebile nei presenti.

Il Bar Mexico si è trasformato in un luogo d’incontro e condivisione, dove la poesia ha unito persone di diverse generazioni e provenienze, proprio come lo stesso Andrey Egorshev sapeva fare, regalando a Lamezia una serata che non sarà dimenticata facilmente. Una serata capace di trasformare il dolore per la perdita in celebrazione della vita e della bellezza della poesia; un evento che ha celebrato non solo la vita e l’opera di un uomo, ma anche la potenza universale della parola poetica.

 

PALMI (RC) – Il concerto del Quartetto Adorno

Domani pomeriggio, a Palmi, alle 18, alla Casa della Cultura “Leonida Repaci”, si terrà il concerto del Quartetto Adorno, composto da Edoardo Zosi e Liù Pellicciari, al violino, Benedetta Bucci, alla viola, Francesco Stefanelli, al violoncello.

Il concerto è organizzato da Ama Calabria con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale dello Spettacolo, dell’Assessorato Regionale alla Cultura e della città metropolitana di Reggio Calabria.

Il concerto si realizza nell’ambito del progetto Giovani Talenti Musicali Italiani nel mondo promosso dal Cidim – Comitato Nazionale Italiano Musica, dall’Accademia Musicale Chigiana di Siena e dalla Fondazione Internazionale Incontri con il Maestro di Imola.

Il Quartetto Adorno è costituito da raffinati musicisti ed eccellenti strumentisti, che in ogni esecuzione mettono in mostra una padronanza tecnica di grande impatto e una sensibilità difficilmente riscontrabile. Uniti da una comune passione per la musica, nelle loro performance si distinguono per il loro eclettismo, che si fonde alla perfezione con l’enorme talento che possiedono. La loro capacità di evidenziare i diversi stati d’animo, i colori e le emozioni, che suscitano con le esecuzioni dei brani del repertorio scelto, diventa il carattere distintivo di ogni interpretazione.

Nel concerto di Palmi, eseguiranno il programma “American Echoes” che comprende il Quartetto Op. 11 in Re maggiore di Samuel Barber, il Quartetto n. 3 op. 203 Casa al Dono in Fa maggiore di Mario Castelnuovo-Tedesco, Echoes per quartetto d’archi di Bernard Hermann e il Quartetto n. 12 op. 96 L’Americano in Fa maggiore di Antonio Dvorak.

«Siamo felici di presentare questo programma affascinante a cui abbiamo dato il titolo di “American Echoes”, dal chiaro filo conduttore. Nel quale troviamo il fascino hollywoodiano di Mario Castelnuovo-Tedesco e Bernard Herrmann, entrambi emigrati negli USA dove raggiunsero grande fama di compositori di colonne sonore. Ad inizio e fine del concerto eseguiremo i quartetti di Barber e Dvorak i cui meravigliosi temi dei loro celebri movimenti echeggiano nella mente di tutti gli appassionati di musica», ha spiegato il violinista Edoardo Zosi, creano un’enorme attesa per un concerto di grande interesse. (rrc)

VIBO – Si presenta il libro “Racconti Poetici di Natale”

Domani pomeriggio, a Vibo, alle 19, alla Biblioteca comunale, sarà presentato il libro Racconti Poetici di Natale di Michele Petullà.

L’incontro, organizzato in collaborazione con la Casa Editrice Libritalia, vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama culturale e istituzionale. Aprirà la serata il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, che porterà i saluti istituzionali e sottolineerà l’importanza di eventi culturali di tale portata per la comunità cittadina. A seguire, interverranno Simona Toma, direttore editoriale Libritalia, che introdurrà il contesto editoriale del volume, evidenziando la missione della casa editrice di promuovere opere che uniscono qualità letteraria e valore emotivo, e Valentina Fusca, presidente di Valentia Academy Aps e componente di spicco dell’Associazione “Valentia”, molto attiva nel campo culturale e sociale, che proprio nella Biblioteca comunale ha di recente avviato – in sinergia con l’Amministrazione comunale e l’assessorato alla Cultura, guidato dall’avvocato Stefano Soriano – il progetto “Giovani in biblioteca”, grazie al quale la struttura di via Palach diventerà un grande laboratorio di lettura, sapere e sperimentazione. 

Tra i relatori, spicca la presenza di Carlo Simonelli, noto scrittore italo-svizzero, autore della Prefazione del libro, che, in collegamento online dalla Svizzera, offrirà una prima lettura critica del libro, soffermandosi sull’abilità di Petullà nel fondere elementi narrativi e poetici, creando racconti che sanno toccare le corde più profonde dell’animo umano. Seguirà l’intervento di Maria Carmela Galati, docente di lettere presso il Liceo Morelli, che proporrà un’analisi letteraria più tecnica, mettendo in luce le scelte stilistiche dell’autore, l’uso della metrica poetica e la costruzione narrativa dei racconti. Daniela Primerano, avvocato ed esponente del mondo culturale vibonese, offrirà poi una riflessione sull’importanza del recupero delle tradizioni natalizie attraverso la letteratura. I loro  interventi saranno volti a esplorare come i Racconti Poetici di Natale riescano a trasmettere un messaggio di speranza e di calore familiare, elementi sempre più necessari in un’epoca di crescente disconnessione sociale. (rvv)

 

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Si chiude la Summer Peace University

Si chiude, domani, a Belvedere Marittimo, dalle 16.30, al ‘Sapori & Saperi’, la Summer Peace University, l’iniziativa promossa dall’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali (IsCaPI) in collaborazione con il Comune di Belvedere Marittimo e con il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, questa iniziativa ha ricevuto il sostegno di numerosi partner e sponsor che hanno contribuito al suo successo.

Protagonisti di un mese intenso tra incontri, dibattiti e attività formative, studenti provenienti da diverse parti del mondo si sono riuniti con un obiettivo condiviso: promuovere la pace, la cooperazione internazionale e il dialogo interculturale.

Durante le settimane del programma, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di dialogare con esperti di alto profilo, tra cui accademici, diplomatici, giornalisti e attivisti nazionali e internazionali. Le lezioni frontali hanno approfondito le dinamiche globali contemporanee, mentre l’analisi di casi studio ha fornito un approccio pratico su progetti e iniziative reali. I talk pubblici, aperti alla comunità, sono stati preziosi momenti di scambio, promuovendo il dialogo interculturale.

Il percorso giunge ora al suo momento culminante con un evento simbolico di grande rilevanza: l’installazione del secondo pannello del progetto artistico “The World Gate – Muri che Uniscono”.

Questo progetto, avviato nel 2023, celebra la diversità culturale e l’unità globale attraverso una maestosa installazione di ceramica di 6,2 metri di larghezza per 2 metri di altezza, composta da cinque pannelli rappresentativi dei diversi continenti. Con la guida dei maestri ceramisti Enzo Molino e Angelo Aligia, l’opera è divenuta un simbolo di dialogo interculturale nel cuore della città.

Il primo pannello “Abya Yala – Tierra Madura” ha reso omaggio alla cultura latino americana grazie agli artisti argentini Samantha Dunel, Nicolas Gonzalo Perez e Florencia Pumar. Quest’anno, l’attenzione si è rivolta all’Africa con il pannello “Roots and Horizons”, realizzato dal professor Akmal Abdelrahman, direttore del programma di arti visive dell’Università di Galala. Questo murale rende omaggio alle radici culturali africane, rappresentando un messaggio di resilienza e speranza per il futuro. Simboli come l’Occhio di Horus e il fiume Nilo riflettono la diversità e l’unità delle culture africane, invitando alla riflessione sull’interconnessione tra i popoli.

Saranno i giovani partecipanti i protagonisti della serata conclusiva, durante la quale presenteranno i progetti sviluppati nel programma, spaziando da interventi in ambito sociale e ambientale a ricerche su questioni geopolitiche e culturali. Queste proposte, ispirate da valori di inclusione, cooperazione e rispetto per la diversità, offriranno nuove prospettive e idee concrete su temi globali, contribuendo al dibattito internazionale sulla pace e la cooperazione. Questo momento di condivisione rappresenterà non solo un’opportunità per celebrare i risultati raggiunti, ma anche un’occasione per stimolare riflessioni e sensibilizzare il pubblico verso un impegno attivo per un mondo più equo e pacifico.

Alla serata saranno presenti rappresentanti istituzionali, associazioni e partner che hanno sostenuto il progetto, a testimonianza dell’importanza di un impegno collettivo nella promozione della pace e dello sviluppo sostenibile.

La Summer Peace University ha rappresentato un primo passo nella formazione di una nuova generazione di leader consapevoli e impegnati. La chiusura di questa edizione non segna un punto di arrivo, ma piuttosto un trampolino per futuri progetti che favoriscano il dialogo interculturale e promuovano uno sviluppo sostenibile e condiviso. (rcs)

Successo a Dipignano per il progetto di Rievocazione storica

Si è concluso, con successo, a Dipignano, il progetto “Rievocazione Storica 2024”. Lo ha annunciato il Comune, sottolineando come «questa edizione è stato il raggiungimento di un traguardo che aspettavamo da ben 59 anni».

«Questo evento – continua la nota del Comune – rappresenta il culmine di un percorso condiviso, nato con l’intento di riscoprire, valorizzare e promuovere il nostro patrimonio storico e culturale. Grazie alla partecipazione attiva della Pro Loco Dipignano Aps, dell’Associazione Teatrale i Monachellari, dei cittadini, delle scuole e delle istituzioni, abbiamo potuto onorare e tramandare le radici profonde che rendono unico il nostro territorio».

«La realizzazione dei costumi della rievocazione storica, identici a quelli indossati dagli abitanti e dagli amici di Ponti. Questo risultato non è solo un simbolo di attenzione ai dettagli storici e artistici, ma anche un atto di orgoglio e appartenenza che rafforza il nostro legame con le tradizioni e il territorio», dice ancora il Comune, sottolineando come «la rievocazione storica, le attività culturali ei momenti di condivisione di oggi non sono stati soltanto un tributo al passato, ma anche un’occasione per guardare al futuro, rafforzando il legame tra le generazioni e il senso di appartenenza alla nostra comunità. Gli sforzi di tutti i volontari, gli artisti ei collaboratori hanno reso questo progetto non solo possibile, ma anche memorabile».

«Un ringraziamento speciale va – continua la nota – a tutte le realtà locali che hanno contribuito a rendere questo percorso ricco di significato. Attraverso la passione, l’impegno e il coinvolgimento di ciascuno, abbiamo dato vita a un progetto che non solo racconta la storia del nostro passato, ma che costruisce ponti verso un futuro ancora più consapevole e coeso».

«Rinnoviamo l’impegno – conclude la nota – a promuovere iniziative che valorizzano il nostro patrimonio, mantenendo vivo lo spirito di comunità che ha caratterizzato questa meravigliosa avventura. Grazie a tutti coloro che hanno creduto in questa iniziativa e che con la loro presenza hanno contribuito a scrivere una nuova pagina di storia per Dipignano». (rcs)

La Provincia di CS incontra il Comune di Marano Principato per il progetto “Mind the step”

Sono stati presentati, alla Provincia di Cosenza, i soggetti coinvolti nel progetto Mind the Step del Comune di Marano Principato, redatto da Stefania Bosco e Francesco Musolino e vincitore del prestigioso contributo ministeriale PAC (Piano per l’Arte Contemporanea) 2024.

All’incontro, presenta la presidente della Provincia, Rosaria Succurro, il sindaco Giuseppe Salerno e l’assessore Lia Molinaro.

Si tratta di un progetto per la comunità che mira a costruire una narrazione condivisa dei valori identitari di Marano Principato sul territorio, ispirando anche altri piccoli centri a utilizzare il linguaggio dell’arte contemporanea come strumento di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio locale. Un progetto che per la Presidente Succurro «non è solo un’iniziativa artistica, perché “Mind the Step” rappresenta un’opportunità per coinvolgere la comunità in un processo di co-creazione e partecipazione attiva ed è per questo che ha attirato la mia attenzione e il mio plauso, soprattutto rispetto all’impegno di uscire quanto più possibile dalle mura urbane per incontrare luoghi, persone, amministrazioni».

Al centro dell’iniziativa vi è la produzione di una nuova opera d’arte dell’artista Elisa Sighicelli, curata dal critico d’arte Giacinto di Pietrantonio, ambedue presenti questa mattina all’incontro istituzionale con la Presidente Succurro. Quest’opera non solo arricchirà il paesaggio culturale di Marano Principato, ma fungerà anche da collegamento simbolico e fisico tra il centro del paese e il Museo Cesare Baccelli, il quale ospita una ricca collezione dell’artista, cofondatore del prestigioso Premio Pandosia, attivo da 43 anni a Marano Principato. Premio che nel 2025 verrà consegnato proprio alla Sighicelli, artista di eccezionale e internazionale curriculum.

Il progetto include altresì un cantiere di restauro nella piazza antistante il museo, che avrà un impatto positivo sull’area, rendendola più accogliente e funzionale e restituendo a miglior vita un’altra opera di Baccelli. Inoltre, sono previsti incontri nelle scuole e nelle università locali, workshop con professionisti del settore artistico e il coinvolgimento diretto di artisti locali. Queste attività sono pensate per stimolare un dialogo tra le diverse generazioni e promuovere la cultura dell’arte contemporanea.

Questo approccio integrato mira a creare un modello di best practice, capace di promuovere lo sviluppo e la conoscenza delle meravigliose realtà del nostro territorio oltre i confini regionali. “Mind the Step” vuole infatti fungere da volano per la crescita culturale e sociale, collegando arte, comunità e sviluppo urbano in una sinergia proficua.

La Presidente Succurro ha manifestato un grande interesse per il progetto di Elisa Sighicelli, offrendo il patrocinio gratuito per le future iniziative destinate al coinvolgimento della comunità e alla promozione del territorio: «siamo convinti che l’arte possa essere un potente strumento di trasformazione sociale e culturale», ha dichiarato la Presidente, sottolineando l’importanza di creare momenti di incontro e condivisione tra artisti e cittadini.

L’amministrazione comunale di Marano Principato si è dichiarata entusiasta di questa collaborazione, sicura che “Mind the Step” possa diventare un faro di innovazione e partecipazione culturale, contribuendo a scrivere una nuova pagina per la comunità e a rafforzare l’identità culturale del territorio. (rcs)

 

BELMONTE CALABRO – Torna il Piccolo Festival della Microfinanza

Il 15 e 16 novembre, a Belmonte Calabro, si terrà la terza edizione del Piccolo Festival della Microfinanza, organizzata dall‘Istituto di studi e ricerche sociali Ermanno Gorrieri e da MiCreoHub e dedicata alla diffusione della cultura dell’auto impresa, della microfinanza e della finanza agevolata e alla proposta di strategie per il contrasto allo spopolamento dei piccoli paesi.

La kermesse, che terminerà sabato 16 novembre, è dedicata quest’anno all’Economia dell’inimitabile. Molteplici i relatori chiamati a raccolta dalla Regione, dal mondo accademico e dalle principali agenzie e istituzioni finanziarie nazionali e calabresi – tra cui Invitalia, Cassa Depositi e Prestiti, Università della Magna Graecia, OpenCoesione, Fincalabra – con l’intenzione di elaborare proprio in una possibile patria di restanza, Belmonte Calabro, strategie e narrazioni per facilitare la strada del ritorno e contrastare lo spopolamento. Ad arricchire l’iniziativa, quest’anno, il riconoscimento “Paladini di Prossimità”, che gli organizzatori attribuiscono a personalità in grado di promuovere e narrare l’economia diffusa.

«Forte e fragile insieme. Così raccontiamo l’economia dell’inimitabile, quella costellazione di attività economiche in grado di coniugare originalità, saper fare tradizionale e innovazione. Vogliamo potenziarla per offrire una strada davvero percorribile a chi sceglie di tornare o di restare nei piccoli paesi», ha detto Katia Stancato, economista e portavoce del Piccolo Festival della Microfinanza – PFM, introducendo l’iniziativa.

«Entro il 2080 il Sud rischia di perdere 8 milioni di residenti  – ha spiega Stancato, citando i dati Svimez – non possiamo restare inermi, da economisti con il cuore a Mezzogiorno siamo chiamati a costruire insieme proposte e a diffondere strumenti. La strada dell’auto-imprenditorialità non è l’unica ma resta una via possibile per contrastare la fuga, restare e contribuire con il proprio genio creativo allo sviluppo locale. Il rischio, altrimenti, è arrendersi alla sorte della desertificazione demografica e produttiva. A partire da questa idea abbiamo costruito il programma della terza edizione». (rcs)