A Belvedere Marittimo la Summer Peace University entra nel vivo

A Belvedere Marittimo la Summer Peace University è entrata nel vivo. Organizzata dall’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali (IsCaPI), in collaborazione con il Comune di Belvedere Marittimo e patrocinata dal Consiglio Regionale della Calabria, la Summer Peace si concentra su pace, cooperazione, sviluppo sostenibile e giustizia sociale, attirando partecipanti da tutto il mondo grazie al sostegno di un consorzio di 12 università internazionali.

Con un approccio che coniuga teoria e pratica, il percorso formativo ha già toccato questioni fondamentali, offrendo ai partecipanti non solo una prospettiva accademica, ma anche esperienze pratiche attraverso la presentazione di case history di rilevanza globale.

La giornata di domani segna un momento significativo con l’inizio dei lavori che vedranno, tra i protagonisti, Enrico Grassi, Presidente e Fondatore di E80 Group SpA. La sua esperienza imprenditoriale rappresenta un caso di eccellenza nel panorama tecnologico e industriale italiano. Partendo da una piccola impresa di cablaggio elettrico, Grassi ha trasformato la sua azienda in una multinazionale leader nel settore della meccatronica e delle soluzioni automatizzate. Con oltre 7.000 veicoli autonomi a guida laser installati in tutto il mondo e un’attenzione costante all’innovazione sostenibile, E80 Group continua a essere un punto di riferimento nell’industria globale. Il suo intervento offrirà una riflessione sul futuro della tecnologia e sulle sfide della digitalizzazione industriale.

La lezione proseguirà con il contributo del Professor Spartaco Pupo, Associato di Storia del pensiero politico presso l’Università della Calabria. La sua lezione, dal titolo “I problemi della geopolitica: spazio, confine e sfere d’influenza”, esaminerà le principali sfide della geopolitica moderna, concentrandosi sul rapporto tra geografia e politica internazionale, il ruolo dei confini e le dinamiche di potere nelle sfere di influenza globale. Pupo approfondirà le teorie di pensatori influenti come Kjellén, Morgenthau e Schmitt, offrendo una prospettiva storica utile a comprendere le complesse dinamiche del potere mondiale.

Domani, inoltre, l’evento entrerà in una nuova fase con l’avvio dei ‘Peace Talks’ pubblici, che si terranno presso la struttura ricettiva “Sapori e Saperi” nel suggestivo centro storico di Belvedere Marittimo. Questi incontri serali, previsti ogni venerdì, saranno aperti al pubblico e rappresenteranno un’occasione unica per interagire con esperti di caratura internazionale. I relatori affronteranno temi cruciali legati alla geopolitica e alla cooperazione globale, offrendo una piattaforma di dialogo e confronto su questioni di grande attualità.

Il Forum di domani avrà come ospite d’onore Ulumo Abdiraman Moalin, Incaricata d’affari e capo missione dell’Ambasciata in Italia della Repubblica Democratica di Somalia. Accanto a lei, parteciperà Silvia Gison, esperta di politiche umanitarie di Save the Children Italia. Il forum vedrà anche la presenza di autorità, rappresentanti istituzionali, esperti e figure del mondo del volontariato, molti dei quali contribuiranno attivamente alla discussione. Il focus sarà su ‘L’Africa del domani: Partenariati Globali e Relazioni Internazionali’ con un’analisi approfondita sui futuri sviluppi del continente africano, con un focus particolare sulla formazione di partenariati strategici e sulle sfide poste dalle relazioni internazionali. (rcs)

RENDE (CS) – L’incontro “Diritto alla mobilità e trasporto locali” del PD Calabria

Domani pomeriggio, a Rende, alle 17.30, all’Hotel San Francesco di Rende, si svolgerà l’incontro Diritto alla mobilità e trasporto locale…Questi eterni sconosciuti…organizzato dal gruppo del Partito Democratico in sinergia col partito regionale.

L’incontro sarà moderato dal capogruppo del Pd in Consiglio regionale Mimmo Bevacqua, e sarà introdotto dai saluti del segretario provinciale del partito Vittorio Pecoraro.

Il dibattito si avvarrà degli interventi di Franca Sposato, responsabile Trasporti del Pd Calabria, Giovanni Muraca, componente Commissione Trasporti del Consiglio regionale, del vicepresidente del Consiglio Franco Iacucci e di Marco Simiani, deputato e capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera.

Al focus dem sui trasporti parteciperanno, oltre agli altri consiglieri regionali del gruppo del Pd, anche Francesco Russo, Roberto Musmanno, Dino Romano, Ernesto Ferrari e Salvatore Margiotta. Presenti anche i sindaci, gli amministratori locali, le rappresentanze sindacali e delle associazioni di categoria.

Le conclusioni, infine, saranno affidate al senatore e segretario regionale del partito Nicola Irto e al senatore e responsabile nazionale Infrastrutture del Pd, Antonio Misiani.

«Superata la metà della legislatura regionale – hanno spiegato i consiglieri del gruppo regionale del Pd – è arrivato il momento di dimostrare ai calabresi l’inerzia della giunta regionale verso temi prioritari e di estrema importanza per uno dei diritti fondamentali come quello della mobilità e del trasporto pubblico locale».

«Come gruppo del Pd – hanno concluso – domani cercheremo di indicare la nostra visione e un nuovo approccio in grado di progettare un sistema di trasporto nuovo, semplice, efficace ed integrato». (rcs)

A Soriano Calabro l’iniziativa in memoria di Filippo Ceravolo

Domani pomeriggio, a Soriano Calabro, si terrà una iniziativa organizzata da Libera Vibo Valentia in memoria di Filippo Ceravolo, giovane vittima innocente della ‘ndrangheta a soli diciannove anni.

Alle ore 18 verrà celebrata una Santa Messa in suo suffragio all’interno del Santuario San Domenico di Soriano Calabro, a seguire, su volontà della famiglia Ceravolo, verranno consegnati dei riconoscimenti per l’importante lavoro di contrasto alle mafie e alla corruzione svolto da figure istituzionali e del mondo dell’informazione.

Ad essere insigniti del riconoscimento “In memoria di Filippo Ceravolo, per l’impegno contro mafie e corruzione” saranno il Prefetto di Vibo Valentia, dott. Paolo Giovanni Grieco, il Questore di Vibo Valentia, dott. Rodolfo Ruperti, il Procuratore di Vibo Valentia dott. Camillo Falvo e al Caporedattore della Tgr Calabria, dott. Riccardo Giacoia.

«Un momento – si legge in una nota – per continuare a difendere la memoria di un giovane della nostra terra e per amplificare ancora una volta la richiesta di Verità e Giustizia, per ribadire che la memoria deve essere monito per le nostre coscienze e pungolo per le nostre scelte quotidiane, deve essere carne e sangue che possa produrre cambiamento». 

«Il 25 ottobre  – conclude Libera – ci ritroveremo, ancora una volta, insieme per ribadire che la ‘ndrangheta perde ogni volta che un giovane decide da che parte stare e lo fa con consapevolezza, responsabilità e amore. Per Filippo, per tutte le vittime innocenti della ‘ndrangheta e per ciascuno di noi, affinché si possa vivere in luoghi liberi dalle mafie e da ogni potere abusante e violento». (rvv)

LAMEZIA – Salvatore Curtò presenta il suo libro “I Figli di Nessuno”

Domani pomeriggio, a Lamezia, alle 18.30, nella sede di Grafichèditore, lo scrittore Salvatore Curtò presenta il suo libro I Figli di Nessuno, edito da Grafichéditore.

Dopo i saluti di Antonio Perri, di Grafichèditore, introduce Saveria Maria Gigliotti, giornalista.

Il testo, dopo due anni, è approdato in teatro il mese scorso con una prima dell’omonima commedia in 4 atti ,frutto della trasposizione teatrale ad opera dello stesso autore. Curtò, che è anche sceneggiatore, ha provveduto anche alla trasposizione cinematografica, dando vita ad una fiction in sei puntate, le cui riprese dovrebbero iniziare a gennaio.

La storia,ormai considerata da molti critici assai fortunata, narra di una Sicilia a cavallo degli anni ’50/’90, dove accanto ai Corleonesi crescono e si impongono onestamente “I figli di Nessuno”, in rappresentanza di una gente sana e operosa che si contrappone al modello mafioso. Il libro è stato presentato in tutta Italia e, in particolar modo, ha sortito successi nelle scuole. (rcz)

COSENZA – Una giornata dedicata al poeta Franco Costabile

Domani, alla Casa delle Culture di Cosenza, si terrà una intera giornata dedicata al poeta lametino Franco Costabile, in occasione del centenario della sua nascita.

L’evento fa parte della rassegna culturale “Agorà“, organizzata dall’Associazione Teatro in Note sotto la direzione artistica di Vera Segreti. La cura dell’evento pensato in omaggio al centenario del poeta di Sambiase è stata affidata allo studioso Giovanni Mazzei, da anni noto per il suo impegno nella valorizzazione della figura e dell’opera di Costabile.

La giornata di celebrazioni si aprirà con un incontro mattutino dedicato agli studenti delle classi quinte del Liceo Scientifico Fermi e del Polo Tecnico Brutium di Cosenza. Il dott. Mazzei guiderà una riflessione sulla poesia di Costabile, offrendo agli studenti un’opportunità per scoprire il profondo legame tra il poeta e la sua terra. Durante l’incontro, sarà proiettato il documentario “Il canto dei nuovi emigranti”, realizzato dai registi Francesco D’Agostino e Alessandro Lavorato, che esplora i temi dell’emigrazione attraverso lo sguardo poetico di Costabile.

Nel pomeriggio, presso la prestigiosa “Sala Gullo” della Casa delle Culture, avrà luogo la presentazione del volume “La rosa nel bicchiere – Tutte le poesie”, edito da Rubbettino. A dialogare con Aldo Nove e Giovanni Mazzei sarà la giornalista Rosalba Baldino, che offrirà al pubblico un viaggio emozionale nelle tematiche centrali delle poesie di Costabile, tra nostalgia, speranza e denuncia sociale. La presentazione sarà impreziosita dalle note musicali di Aquerell, che ha trasposto in canzoni alcuni componimenti del poeta di Sambiase.

La giornata si concluderà con il reading “Costabile: Co’ sta bile (In)Co(nte)stabile”, curato da Domenico Benedetto D’Agostino, con accompagnamento musicale a cura di Pazz Music Bureau. La performance metterà in luce la straordinaria attualità della poesia di Franco Costabile, sia nei contenuti che nello stile, confermandone l’importanza nella scena letteraria contemporanea.

 

A Palmi presentato il progetto vincitore del concorso di idee per valorizzare Monte Sant’Elia

È stato presentato, a Palmi, il progetto vincitore del concorso di idee: ‘Sant’Elia, valorizzazione delle aree del monte Sant’Elia e dei cammini.

«Un’altra bella fotografia del dialogo e della collaborazione che c’è tra la Città metropolitana e i Comuni che ne fanno parte», l’ha definito il sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, nel corso dell’incontro a cui hanno preso parte il sindaco di Palmi e consigliere metropolitano, Giuseppe Ranuccio, il sindaco di Bagnara, Adone Pistolesi, i progettisti vincitori e il dirigente metropolitano, Pietro Foti.

Il progetto si pone l’obiettivo di collegare il centro abitato di Palmi a quello di Bagnara Calabra, mediante il ripristino e la realizzazione di 22 km di percorsi sentieristici e ciclopedonali attrezzati, incrociando anche il territorio di Seminara. La volontà è quella di offrire maggiori servizi per gli amanti della natura e delle escursioni.

«Ancora una volta – ha aggiunto Falcomatà – Palmi dimostra di mettere in campo delle azioni che vanno a valorizzare il territorio, incidendo sulla sua crescita culturale e sul profilo del recupero ambientale. Si tratta di uno territorio oggettivamente unico dal punto di vista naturalistico che meritava di essere recuperato e riqualificato. Presentiamo il progetto vincitore, finanziato dalla Città metropolitana, a seguito di un concorso di idee che punta a valorizzare splendida area della Costa Viola, in questo caso attraverso due Comuni, Palmi e Bagnara».

«Un plauso al sindaco Ranuccio e all’Amministrazione comunale di Palmi, perché – ha concluso il primo cittadino metropolitano – dimostrano ancora una volta che quando si mettono in campo delle idee di questo livello, poi trovano naturalmente l’accoglimento e la partecipazione alla parte della Città metropolitana».

Per Ranuccio «è una giornata veramente importante per Palmi, per la Costa Viola e i Comuni coinvolti e in generale per l’area metropolitana. Presentiamo l’esito di un concorso di idee bandito dalla Città metropolitana, che ha investito decisamente su questo progetto».

«Si conclude il primo passo che, però – ha aggiunto – ci offre l’idea dell’immenso e straordinario potenziale, in termini di crescita economica, occupazionale, turistico e culturale che possono offrire il Monte Sant’Elia, i cammini e il Trecciolino. Ritengo sia qualcosa di straordinario per i nostri Comuni e vorrei ringraziare il sindaco Falcomatà che ha da subito ha sposato questa straordinaria iniziativa». (rrc)

L’artista Mauro Russo dona un Crocifisso alla Chiesa di San Pantaleone di Limbadi

Il pittore limbadese, Mauro Russo, ha donato alla Chiesa di San Pantaleone di Limbadi la sua opera, Un Crocefisso, ad olio su tavola di quasi due metri di altezza.

L’opera – custodita all’interno della Cappella della fonte battesimale – è stata donata in occasione della riapertura, dopo un lungo periodo di restauro, della Chiesa del patrono della città, nel corso di una cerimonia che ha visto, tra i presenti, il vescovo della Diocesi di Mileto e Nicotera, mons. Attilio Nostro.

«Ho sempre avuto questa idea, dai tempi di quando ero un ragazzino – ha spiegato Russo – di realizzare un crocefisso per la Chiesa di San Pantaleone, e nel corso degli anni ho mantenuto questo pensiero».
«Fino alle vacanze di Natale 2023 – ha raccontato l’artista – quando incontrando nel corso di Limbadi il sig. Angelo Mercuri, amico da sempre, gli parlai del mio intento, quello di realizzare l’opera nel mio studio a Roma. L’idea è stata da subito accolta con entusiasmo e, così, Angelo riferì al parroco di Limbadi Don Cosma Raso che accetto di buon grado quanto detto. L’opera è stata realizzata in quasi quattro mesi di lavoro, e portata personalmente al paese da Roma in luglio scorso. Dove il sig. Turi Collia, uomo molto conosciuto a Limbadi per la sua vicinanza alla Chiesa e al santo si è offerto di incorniciare».
Mauro Russo è reduce da diversi importanti riconoscimenti, tra quali, in settembre scorso è  stato insignito in Campidoglio al Comune di Roma di una pergamena ad honorem alla sua Arte, alla 3° Edizione del Premio Cinema Indipendente Sergio Pastore, conferito dall’on. Yuri Trombetti, assessore al patrimonio di Roma Capitale. Nelle oltre cento mostre dell’artista, vogliamo ricordare: Mostra personale Inside Rome Vedute pittoriche della Capitale, madrina dell’evento Matilde Brandi. presso il palazzo dell’esposizioni di Roma. Attualmente detiene un’opera nell’ esposizione d’arte Internazionale Cavalli d’autore 2024, nel complesso museale di Santa Maria alla Scala, a Siena fino a al 4 novembre prossimo.
La chiesa di San Pantaleone, è stata  inaugurata nel 1936 ed ha sostituito la chiesa distrutta  dal terremoto del 1908. La facciata è in stile arabo  bizantina e si affaccia con autorità su piazza Marconi; sulla vetrata è riprodotta l’effigie di San Pantaleone sul campanile c’è un orologio per l’occasione restaurato, e sono state elettrificate le campane. Il campanile è sormontato da una cupola di stile arabo bizantina.
L’interno della chiesa, di pianta rettangolare, è diviso in tre navate delineate da solide e pesanti colonne, l’abside della navata centrale, contiene l’altare di granito pregiato, nel quale è incastonato un mosaico.  Le navate laterali, sono articolate da finestre semicircolari con vetri policromi.
Nel 2002 è stato costruito un reliquiari dall’orafo Pietro Topia, contenente la reliquia di San Pantaleone, donata a Limbadi dal vescovo mons. Bartolomeo De Riberio nel1690.
Il sangue del Santo – che ogni 27 luglio si scioglie – è stato custodito e posto in una pregiata edicola marmorea, sul cui frontespizio, si può ammirare un bassorilievo raffigurante il santo martire Pantaleone, un’opera di incomparabile bellezza realizzata dal maestro Francesco Lo schiavo.

 

BISIGNANO (CS) – Domenica si presenta il progetto “Dalla spiga al pane”

Domenica 27 ottobre, a Bisignano, alle 16, al Museo della Liuteria, sarà presentato il progetto Dalla spiga al grano, una iniziativa ideata dall’agricoltore Pietro Marano e nata dall’unione di due storiche attività del territorio, che ha come obiettivo la produzione di prodotti identitari capaci di rispecchiare le caratteristiche autentiche di un prodotto realizzato all’antica e di promuovere la salubrità delle farine macinate da grani antichi.

Ai lavori, moderati dal giornalista enogastronomico Valerio Caparelli e aperti dai saluti del Sindaco della Città di Bisignano, Francesco Fucile, prenderanno parte: lo chef Carmelo Fabbricatore, Presidente dell’Unione Regionale Cuochi Calabria; lo chef Enzo Barbieri, Ambasciatore di Calabria Straordinaria nel Mondo; il divulgatore Marcello Bruno, agronomo dell’ARSAC; l’esperto Quintino Bruno, dell’azienda Molino Bruno; Franco Aceto, Presidente di Coldiretti Calabria.

Al termine della presentazione del progetto, prima di accedere alla V Edizione del Festival delle Culture Tradizionali, all’interno di “All’Antica”, un altro evento speciale collegato all’iniziativa che si svolgerà in una struttura interna allo stesso Museo della Liuteria, con l’esposizione delle chitarre battenti della Liuteria De Bonis, sarà possibile degustare gratuitamente il pane all’antica, realizzato con farine Tipo 1 e Tipo 2, nell’ottica di una produzione a km zero, che replica perfettamente quanto facevano i panificatori di una volta: ovvero, partire dal campo e dalla spiga, nel pieno rispetto della biodiversità dei luoghi di coltivazione, piantando e coltivando con cura il grano della nostra terra, nell’ottica dell’autoproduzione, per poi molire a pietra i chicchi e panificare le farine utilizzando del semplice lievito madre.

Una lavorazione lenta, nel rispetto della ritualità di un tempo, dove i pani si cuocevano in un forno a legna, proprio come facevano un tempo le nostre nonne.

L’evento illustrativo del progetto è coordinato dall’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese, dall’Unione Regionale Cuochi Calabria, dal Panificio Meringolo e dall’Azienda Agricola GeG, oltre ad essere sostenuto da: Coldiretti Calabriaassociazione “L’Olmo di Piano”IC Statale “G. Pucciano”Molino BrunoTenute FerraroMolino San Francesco(rcs)

MENDICINO (CS) – Il 27 ottobre in scena “Telepathy”

Il 27 ottobre, a Mendicino, alle 18, al Teatro Comunale, in scena lo spettacolo Telepathy di Gaetano Partipilo, sax alto e soprano, e del pianista Mirko Signorile.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della settima edizione della rassegna Sguardi al Sud della Compagnia Porta Cenere.

Un viaggio musicale aperto all’improvvisazione. In questo spazio di libertà creativa, ogni nota diventa un invito a esplorare nuove emozioni, creando un legame intimo e diretto con gli spettatori. Partipilo e Signorile si seguono e si ispirano reciprocamente, come se fossero dotati di poteri telepatici, dando vita a un dialogo sonoro che si evolve in tempo reale. Un’atmosfera avvolgente, capace di toccare le corde più profonde dell’anima. La magia del jazz, con la sua capacità di superare barriere e favorire connessioni profonde, renderà questa esperienza unica e irripetibile.

Mario Massaro, direttore artistico di “Sguardi a Sud”, ha dichiarato: «Siamo entusiasti di accogliere al Teatro Comunale di Mendicino due artisti di tale calibro. Questo evento rappresenta un momento significativo per la rassegna, che celebra non solo il teatro contemporaneo, ma le arti performative a 360°. Partipilo e Signorile ci inviteranno a esplorare nuovi orizzonti emotivi attraverso un dialogo vibrante e intimo».

Con “Sguardi a Sud”, Mendicino si riconferma crocevia di artisti internazionali, un luogo dove la cultura si nutre di diversità e creatività. Il 27 ottobre, la magia del jazz si fonderà con la bellezza del teatro, creando un dialogo intenso tra palco e pubblico. La serata promette di essere un vero e proprio salto nell’ignoto, un’ebbrezza di suoni e luci, dove il sax di Partipilo e il pianoforte di Signorile trasporteranno gli spettatori in un’avventura musicale indimenticabile. (rcs)

COSENZA – Mercoledì il convegno “Eleonora Duse e Grazia Deledda, un Novecento tra teatro e narrativa”

Mercoledì 23 ottobre, a Cosenza, alle 17.30, a Villa Rendano, si terrà il convegno Eleonora Duse e Grazia Deledda, un Novecento tra teatro e narrativa, organizzato in occasione del Centenario della morte di Eleonora Duse e per i 120 anni trascorsi dalla prima edizione del romanzo Cenere di Grazia Deledda.

L’appuntamento rientra nelle iniziative volute dal Ministero della Cultura, previste in tutta Italia, per la celebrazione del centenario della morte di Duse, e che si svolgono a cura del Comitato nazionale Duse, per la cui presidenza il Mic ha nominato Bruno Giordano Guerri, presidente della fondazione “Il Vittoriale degli italiani”.

L’incontro gode del patrocinio della fondazione “Attilio ed Elena Giuliani”, del Comune di Cosenza, del “Vittoriale degli italiani”, della biblioteca nazionale di Cosenza, dell’Ufficio V dell’Ambito territoriale di Cosenza. 

«Un curioso destino – dice Guerri – unisce e divide Grazia Deledda ed Eleonora Duse. La scrittrice è poco ricordata e, purtroppo, anche poco letta; Duse, della quale non si hanno registrazioni di spettacolo in teatro, ovviamente, per motivi di epoca storica in cui ha vissuto, è famosissima ancora e celebrata. Duse è ricordata anche per la sua famosa storia d’amore con D’Annunzio, ma c’è di più, qualcosa che verrà esplorata proprio in questo convegno».

Al convegno anche Pierfrancesco Bruni, scrittore e critico letterario, componente della giunta del Comitato nazionale per il centenario della morte di Eleonora Duse.

«Con la Duse – dice Bruni – le innovazioni teatrali trovano una rivoluzione, che non è soltanto di linguaggi, perché è un linguaggio gestuale quello della Duse, ma un’innovazione dal punto di vista della visione della rappresentazione teatrale. C’è la poesia in Eleonora Duse, e questa rappresentazione poetica è una rappresentazione soprattutto simbolica».

A dissertare saranno, inoltre: Maria Pia Pagani, università degli studi “Federico II” di Napoli, studiosa dell’università italiana conosciuta a livello internazionale per le sue ricerche sul teatro russo e l’arte di Eleonora Duse; Marilena Cavallo, docente di letteratura italiana, saggista, studiosa di Pirandello, D’Annunzio, Vittorini e di problematiche relative alla letteratura italiana ed europea del Novecento; Mario Bozzo, presidente premio per la Cultura del Mediterraneo; Adele Bonfiglio, direttrice biblioteca nazionale di Cosenza.

In video collegamento da Roma, interverrà Bruno Giordano Guerri; previsti i saluti del sindaco di Cosenza Franz Caruso e della dirigente dell’Ambito territoriale di Cosenza, Ufficio V, Loredana Giannicola(rcs)