TROPEA (VV) – Esperti di fisica da tutto il mondo arrivano in Calabria

Turismo convegnistico e degli eventi scientifici, l’Esperienza Tropea continua a vincere la sfida dell’ospitalità e dell’accoglienza di qualità. Il principato è stato scelto come sede della conferenza internazionale di fisica teorica e matematica. Dal 28 agosto al 1° settembre porterà qui più di 50 esperti da tutto il mondo.

«La reputazione che continua ad alimentarsi intorno al paniere di opportunità offerte dalla destinazione 365 giorni l’anno – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – è dimostrata sia dalle presenze internazionali che abbiamo avuto modo di registrare in queste settimane, sia attraverso gli eventi che si terranno a partire dal prossimo autunno in città».

Great Lessons from Exact techniques and Beyond 2023. È, questo, il tema dell’evento promosso dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dall’Università della Calabria, dall’Università di Padova e dall’Università di Torino che sarà ospitato all’Hotel Tropis.

Il focus della conferenza internazionale sarà sullo studio dei sistemi fisici e dei modelli integrabili che hanno avuto e continuano ad avere un ruolo cruciale nella meccanica classica, nella fisica statistica, nello studio delle teorie quantistiche e nella teoria delle stringhe. (rvv)

TROPEA (VV) – Ultimi giorni di agosto con grandi eventi nel principato

La fascia che proietta Jennifer Stella, incoronata Miss Cinema Dr. Kleein Calabria 2023 verso il prestigioso concorso di bellezza di Miss Italia ed il corteo colorato e multietnico della nuova edizione di Culture a confronto che ha animato le strade del salotto diffuso del principato con gruppi folkloristici di 7 nazionalità diverse rappresentano una delle ultime cartoline di una destinazione sempre più palcoscenico di eventi nazionali ed internazionali.

Sono solo alcuni tra gli appuntamenti che impreziosiscono la proposta culturale di Tropea, esperienza promossa nei giorni scorsi anche sul sito di Posteitaliane attraverso la testimonianza di due portalettere che vivono e lavorano nella cittadina.

I portalettere di Tropea: «Un privilegio lavorare in uno dei luoghi più belli della Calabria». È, questo, il titolo dell’articolo che il Tg Poste dedica alla destinazione. «La località marina – si legge – è da sempre tra le spiagge più belle d’Italia per l’eccellenza delle acque di balneazione».

Maraviglia. Venerdì 24 l’omaggio a Caruso. L’Orchestra Sinfonica della Calabria diretta dal Mº Francesco Ledda e con il soprano Olivera Mercurio ed i tenori Giovanni di Mare e Angelo Fiore si esibirà nell’Anfiteatro del Porto eseguendo, tra gli altri brani, anche alcune tra le più importanti e famose arie di Gioachino Rossini, Georges Bizet, Ernesto De Curtis. L’inizio del concerto è previsto per le ore 22.

Sabato 26 agosto il pianoforte romantico sugli spartiti di Chopin e Liszt. Protagonista di questo nuovo appuntamento con la musica di qualità sarà lo stesso direttore artistico di Armonie della Magna Graecia Emilio Aversano, ospite di importanti festival ed associazioni, noto per aver portato in auge un genere esecutivo di antica tradizione, la maratona pianistica. L’evento si terrà alle ore 22 a Palazzo Santa Chiara.

Mercoledì 30 Tropea tappa del Festival d’autunno. Si chiama Eastbound il progetto della formazione artistica Alkantara MediOrkestra ed è un viaggio unico e originale alla scoperta delle musiche e degli strumenti del Mediterraneo per spingersi fino al subcontinente indiano. Nato da un’idea di Davide Livornese e Riccardo Gerbino in coproduzione con il Festival d’Autunno, l’esperienza musicale conta strumenti diversi che vanno dal marranzano siciliano al rab (il liuto afgano), dagli strumenti a fiato di varie etnie a una piccola sezione di archi costituita da contrabbasso, violoncello e viola, dal bodhrán (il tamburo irlandese), al tabla (percussione della musica classica indiana). Ospitato a Palazzo Santa Chiara, il concerto sarà arricchito dalla presenza dei musicisti e ospiti internazionali Chrysanthy Gkika e Nektarios Stamatelos.

Dal 31 agosto al 3 settembre la 7a edizione di Teatro d’amare. Promosso dall’amministrazione comunale ed organizzato dall’associazione LaboArt Tropea aps, la quattro giorni anticipata da anteprime, residenze e laboratori coinvolgerà diverse tra le più importanti compagnie di teatro e danza contemporanea a livello nazionale. Le compagnie saranno chiamate a dialogare con i luoghi in cui rappresenteranno i loro spettacoli. Alcuni degli spettacoli saranno pensati e costruiti esclusivamente per Tropea, un’evoluzione del concetto di site-specific che permette ancor di più di valorizzare i luoghi del festival. (rvv)

Armonie d’arte omaggia Caruso in una doppia data oggi e domani

Un concerto di grandissimo impatto emozionale e alto profilo artistico quello che andrà in scena il 22 agosto ore 22:00 all’Auditorium dello Spirito Santo di Vibo Valentia e il 23 alla Grangia di Sant’Anna di Montauro (Cz), grazie ad una coproduzione originale tra Armonie d’Arte Festival e Orchestra Sinfonica della Calabria.

Nel segno del mito mai tramontato di Enrico Caruso, uno spettacolo che è un omaggio al suo genio dalla doppia anima: la canzone napoletana e l’opera lirica. Ed infatti il titolo del concerto “Napoli & Caruso”, esprime proprio l’idea di questi due mondi straordinari, quello partenopeo e quello del melodramma, due simboli di eccezionale italianità nel mondo intero. E sarà la raffinata e particolarissima voce di una grande artista come Lina Sastri a portare il cuore di Napoli in scena, affiancata dalla potente ed elegante voce di uno dei tenori più importanti della scena internazionale come Fabio Armiliato.

Brani tra i più amati e famosi di entrambi i repertori come Reginella, Era de maggio, O surdato ‘nammurato, Torna a Surriento, Core ‘ngrato, ‘O sole mio, e sul fronte lirico, tra gli altri, Lucean le stelle dalla Tosca di Puccini, Vesti la Giubba da Pagliacci di Leoncavallo, e brani sinfonici che ricordano i luoghi della strepitosa carriera di Caruso e quindi Un Americano a Parigi di Gershwin, Libertango di Piazzolla, il Can Can dall’Orfeo ed Euridice di Offenbach, e, ovviamente non mancherà Caruso di Lucio Dalla.

Un progetto curato dal direttore artistico di Armonie d’Arte Festival Chiara Giordano che ha trovato accoglienza e potenziamento nell’Orchestra Sinfonica della Calabria diretta da Francesco Ledda, giovane compagine orchestrale che gode della direzione artistica del grande violinista Salvatore Accardo, e già dell’importante riconoscimento del Ministero della Cultura come Iconoclastie – Istituzione Concertistica Orchestrale con sede a Vibo Valentia.

«Armonie d’Arte è sempre orientato a nuove produzioni, alleanze e colleganze» – dichiara Chiara Giordano – «e un omaggio a Caruso nel centocinquantenario della nascita, con una delle due Ico calabresi, è apparsa come magnifica opportunità e segue l’identità del Festival: dunque non una carrellata di brani più o meno pertinenti, ma una precisa e particolare intenzione di un viaggio ideale nelle anime diverse del mondo di Enrico Caruso, grazie alla partecipazione con grandi artisti di vocazione appunto diversa, che certamente regaleranno tutta l’emozione di un personaggio indimenticabile e di repertori conosciuti e cari a tutte le latitudini».

Non resta che attendere con gioia questo spettacolo che possiamo già definire “del cuore”. Prove aperte alle 19.00 di entrambi i giorni e maggiori informazioni per i concerti serali su www.armoniedarte.com oppure al +393888290696. (rcz)

RICADI (VV) – Per Avvistamenti teatrali la black comedy di Massimiliano Bruno

Ultimi due appuntamenti dedicati al teatro per la VII edizione di Avvistamenti Teatrali, la rassegna sulla nuova drammaturgia con la direzione artistica di Andrea Paolo Massara e quella organizzativa di Maria Irene Fulco: venerdì 18 agosto va in scena all’Anfiteatro Torre Marrana di Ricadi (Vv) “Gli ultimi saranno ultimi” di Massimiliano Bruno, prodotto da Teatro Popolare d’Arte, mentre lunedì 21 arriva “La notte dei guardoni”, una produzione itinerante firmata Avvistamenti e scritto da Andrea Paolo Massara.

«Chiudiamo il cartellone dedicato al teatro con due appuntamenti ai quali teniamo particolarmente perché proseguono, seppur in modi diversi, il percorso di liberazione dai pregiudizi e dalle convenzioni che stiamo portando avanti – ha commentato il direttore artistico Andrea Paolo Massara – Il primo affronta con leggerezza e ironia una tematica dal forte impatto sociale, relativo alle discriminazioni subite dalle donne nei luoghi di lavoro, mentre il secondo è il debutto di una nostra produzione originale che vuole portare alla luce degli amori speciali, vissuti di nascosto, spesso per paura dei giudizi altrui, dei racconti immaginari che affrontano le contraddizioni dei sentimenti».

In “Gli ultimi saranno ultimi”, scritto da Massimiliano Bruno per la regia di Gianfranco Pedullà e interpretato da Gaia Nanni, – in scena il 18 agosto alle 21:30 all’Anfiteatro di Torre Marrana – un’operaia incinta si ritrova disoccupata alla vigilia del parto. La donna è disperata e la sua reazione è improvvisa, decide di mettere da parte le buone maniere e vendicarsi: una notte entra in azienda con la pazza idea di farsi giustizia da sola.

Una fiaba moderna e tragicomica, ricca di colpi di scena, in cui si incrociano i destini di uomini e donne normalmente distanti tra loro: una fredda dirigente d’azienda piegata alle leggi di mercato, un’ingenua poliziotta di provincia, un transessuale sarcastico e disilluso, una saggia donna delle pulizie fissata con le canzonette e un bambino che sta per nascere. Una sola attrice in scena interpreta tutti i protagonisti di questa storia in un monologo esilarante e dissacrante.

Tra le novità più attese dell’edizione 2023, il 21 agosto arriva al Parco Archeologico Torre Marrana “La notte dei guardoni”, una produzione Avvistamenti, un viaggio intrigante nella vita notturna e segreta di un parco, attraverso storie di amori vissuti di nascosto. Scritto da Andrea Paolo Massara, per la regia di Maria Irene Fulco e Massara, il lavoro itinerante vedrà in scena Paola Barbieri, Alessandro Cosentini e Carlo Gallo.

Un evento teatrale diffuso nei giardini del Parco e fra le rovine archeologiche, in cui gli spettatori saranno invitati a “spiare” con l’ausilio di radiocuffie gli incontri al buio di alcune coppie, come dei veri e propri guardoni. Ad essere protagoniste saranno proprio storie di amori vissuti di nascosto, tra giovani che s’incontrano in segreto e donne mature che s’innamorano inaspettatamente in tarda età.

Avvistamenti Teatrali VII è realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Ricadi e grazie al sostegno di Capovaticano Resort Thalasso Spa, prima destinazione benessere della Calabria, e del “De’ Minimi”, unico ristorante a Tropea della selezione Michelin. (rvv)

BRIATICO (VV) – Sabato 19 agosto prima edizione per il Premio Lombardi Satriani

Il prossimo 19 agosto, a Briatico, si terrà la cerimonia di premiazione dei poeti vincitori e finalisti della I Edizione del Premio Poetico – Letterario “Luigi Maria Lombardi Satriani”, di cui è Presidente il dott. Michele Petullà – giornalista, poeta e saggista vibonese, vincitore di diversi prestigiosi premi letterari in ambito nazionale, con una grande esperienza maturata nel settore.

Il Premio, organizzato dal Comune di Briatico – fortemente voluto e sostenuto particolarmente dal Sindaco, Dott. Lidio Vallone, e dal vice – sindaco e assessore alla Cultura, Mariateresa Centro –, in collaborazione con l’ Associazione Intersezioni Culturali, presieduta da Michele Petullà, e la Pro Loco, presieduta da Michele La Piana, gode del Patrocinio culturale dell’Università della Calabria e del Dispes (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali), diretto dal sociologo prof. Giap Parini; della Fondazione Carical, presieduta dal dott. Giovanni Pensabene; della Provincia di Vibo Valentia, presieduta dall’avv. Corrado L’Andolina; del Sistema Bibliotecario Vibonese, presieduto dal dott. Fabio Signoretta; della Biblioteca comunale di San Mango d’Aquino, diretta dal dott. Antonio Chieffallo.

Un Premio che si candida a diventare di prestigio, come prestigioso è il nome a cui è intestato e dedicato: Luigi Maria Lombardi Satriani, fine intellettuale, antropologo e poeta, influente accademico, considerato tra i più autorevoli studiosi di antropologia del suo tempo, grande protagonista degli studi riguardanti il Sud, il folklore, le culture e le tradizioni popolari.

La Cerimonia si aprirà con l’inaugurazione – da parte delle autorità istituzionali cittadine e degli organizzatori del Premio, alle ore 19:00, di una Mostra d’Arte animata da diversi artisti – pittori e scultori – della provincia di Vibo Valentia, che farà da corollario e cornice alla premiazione dei poeti e si protrarrà per tutta la serata.

Alle ore 20:30 prenderà il via la premiazione dei poeti vincitori e finalisti del Premio. Tra essi ci saranno poeti della provincia vibonese e delle altre provincie calabresi, ma anche poeti provenienti da altre regioni italiane – Sicilia, Campania, Puglia, Toscana, Lombardia.

Nel corso della manifestazione ci saranno due momenti particolarmente importanti, che vedranno come protagonisti due ospiti illustri: il prof. Paolo Battistel e il prof. Vito Teti.

Paolo Battistel – torinese, docente universitario e scrittore, esperto di fiabe e mitologia precristiana – presenterà il suo ultimo libro L’arcolaio delle fiabe – Oligo Editore, Verona 2023, conversando con il Presidente del Premio, Michele Petullà. Prendendo le mosse dallo studio del mito e del folklore europeo, Paolo Battistel si avventura, in questo libro, nei recessi più profondi delle fiabe, antiche storie generate all’alba dell’umanità e solo in apparenza tanto semplici da sembrare “storie per bambini”, ma che in realtà portano in grembo simboli tra i più arcaici: perché la fiaba è un racconto sacro, fondativo del carattere e della memoria di un popolo.

A Vito Teti – calabrese, già docente universitario, scrittore e antropologo dei luoghi e della “restanza”, che ha ben saputo coniugare linguaggio antropologico e linguaggio letterario – sarà conferito il primo Premio Cultura alla Carriera “Luigi Maria Lombardi Satriani”.

Nel corso della manifestazione, inoltre, sarà presentato ufficialmente il volume BriaticoLetteraria: poesie e luoghi. Il volume, curato da Michele Petullà ed edito dalla Casa Editrice vibonese Libritalia, non è una semplice antologia poetica: esso, infatti, oltre a raccogliere le poesie vincitrici, finaliste e selezionate del Premio, contiene – di seguito ad un breve pensiero di Mariateresa Centro, vice-sindaco e assessore alla Cultura di Briatico, su “luoghi e identità” e ad un’approfondita Prefazione da parte del curatore dal titolo emblematico “Un Premio che unisce Poesia e Antropologia” – anche una riflessione del prof. Paolo Battistel su “Le radici e la poesia” – non casuale ed appositamente scritta per il volume in questione –; una riflessione su “Luigi Maria Lombardi Satriani e la prospettiva critica dell’antropologia”, elaborata su materiale e considerazioni del prof. Fulvio Librandi – antropologo e docente universitario dell’Università della Calabria –; un pensiero di Alfonso Lombardi Satriani sul padre, Luigi Maria, e il suo modo di intendere la poesia come strumento di conoscenza; la motivazione del Premio Cultura alla Carriera conferito al prof. Vito Teti ed un breve suo profilo quale “antropologo dei luoghi e della restanza”, entrambi opera di Michele Petullà; una puntuale Presentazione del volume da parte del Presidente della Giuria, prof. Domenico Pisana. Il volume sarà donato in omaggio a tutti i poeti vincitori e finalisti del Premio, ai componenti di Giuria, agli ospiti della Cerimonia di premiazione, alle autorità presenti, e sarà successivamente presentato in diversi luoghi e utilizzato come strumento di promozione del territorio e del Premio stesso.

Il reading poetico, infine, sarà affidato alle voci di Eleonora Rombolà e Antonio Fortuna – attori della compagnia teatrale vibonese La Ribalta –, i quali interpreteranno le poesie vincitrici, mentre la parte musicale vedrà protagonista il chitarrista Enrico Damiano Vallone, di Briatico. (rvv)

VIBO VALENTIA – Presentata la nuova Giunta della sindaca Limardo

La sindaca di Vibo Valentia Maria Limardo ha presentato la sua nuova Giunta comunale, che è stata riportata a nove elementi.

«Mi sono rivolta alle energie migliori della nostra comunità – ha detto –, e sono certa di avere individuato dei professionisti in grado di realizzare e portare a compimenti gli obiettivi di questa amministrazione».

Le nuove deleghe sono state conferite agli assessori Antonio detto Antonello Fuscà (Porto), Giusi Fanelli (Cultura e Turismo), Arcangelo detto Lillo Scionti (Politiche sociali), che si aggiungono a quelle già conferite precedentemente all’assessore Katia Franzè (Affari generali e Decoro e Verde pubblico).

«I nuovi assessori – ha dichiarato il primo cittadino – rappresentano egregiamente il mondo vibonese e il rispettivo mondo di riferimento. Sono persone di mia assoluta fiducia e che ringrazio per avere accettato un compito gravoso, si tratta di portare a compimento tutta una serie di procedimenti avviati e che devono essere sbrogliati e per i quali è necessaria competenza ed energia, voglia e professionalità, senso di comunità ed entusiasmo del fare».

Così la sindaca sui nuovi assessori. Su Fanelli: «Ho apprezzato molto e accolto l’intuizione di volere accoppiare le deleghe alla Cultura e al Turismo (per la quale ringrazio per il lavoro svolto il consigliere Schiavello), perché nel nostro territorio lo sviluppo dell’una è imprescindibile da quello dell’altro. E su questo l’avvocato Fanelli ha dimostrato, già solo con il lavoro compiuto con la Pro loco, di saper cambiare in positivo le cose».

Su Scionti: «Una presenza qualificante, una figura della quale abbiamo bisogno: rappresenta il ponte tra il mondo degli ultimi e quello della burocrazia e della politica, che spesso viene considerato ostile. Grazie al suo lavoro nel terzo settore sarà il perfetto trait d’union tra questi mondi, toccherà a lui far capire con i fatti che la politica non è contro gli ultimi, ma con».

Su Fuscà: «Non ha bisogno di presentazioni. Ricopre un incarico prestigioso nel consiglio dell’ordine degli avvocati, e rappresenta un punto di riferimento sicuro per la categoria professionale. Ho accolto con gioia la sua presenza, perché è la sua storia a parlare. A lui ho affidato il compito dei compiti: la delega al Porto, e sono certa che in quasi un anno saprà dare risposte concrete».

Su Franzè: «Ha dimostrato sempre grande attaccamento e passione ai temi cari alla cittadinanza, e già dai primi giorni dell’incarico si è messa a lavoro sul fronte del decoro».

Tutti i neo assessori hanno voluto esprimere un ringraziamento sentito verso il sindaco per la fiducia e il convincimento unanime che «sebbene i mesi a disposizione siano pochi, saranno comunque sufficienti per centrare gli obiettivi di mandato in ognuno dei settori di riferimento».

Fanelli: «Mi sento emozionata e pervasa da un grande senso di responsabilità, avendo l’opportunità di offrire un contributo per la mia città questa volta da una postazione istituzionale».

Scionti: «Sono legato al sindaco da stima reciproca, avere ricevuto questa chiamata è una cosa che responsabilizza. Non sono un politico, ma per il mio ruolo nell’associazionismo mi rendo conto del grande peso delle scelte politiche specie in un settore come i servizi sociali. Ed è con questo senso di responsabilità che accetto la scommessa del sindaco».

Fuscà: «Ho sempre pensato che per definirsi buoni cittadini è doveroso porsi al servizio delle istituzioni, altrimenti è solo un vano riempirsi la bocca. È con questo spirito che ho accettato. Mi è capitato per la seconda volta di essere chiamato a servire la città, dopo l’esperienza di vent’anni fa. Ed il fatto di essere considerato una risorsa dalla propria comunità, come affermato dal sindaco, è il complimento più bello del mondo. Ritengo di avere grande motivazione ed idee chiare, e sono convinto che vi sia tutto il tempo per realizzare i punti programmatici dell’amministrazione Limardo».

Franzè: «Ho dedicato quotidianamente la mia attenzione alla città perché penso che è qui che i nostri figli debbano continuare a vivere. Ho accolto con titubanza iniziale questa possibilità, salvo rendermi conto nell’immediato che, con spirito di squadra, tutti gli obiettivi sono alla nostra portata». (rvv)

TROPEA (VV) – Da domenica 20 agosto il festival Culture a confronto

Tropea, anche quest’anno, si candida a diventare regina dell’estate calabrese per numero di presenze e di eventi.
Antivigilia di Ferragosto tra arte e musica di qualità. La proposta culturale permanente di Tropea oggi conterà ben tre diverse esperienze. Al Porto, per il secondo appuntamento di Blue carpet, si esibirà Karima in duo. All’Auditorium Santa Chiara, per Armonie della magna graecia Paula Souto Giudici (voce solista) e Giovanni De Luca (sassofono) daranno vita e suono all’ensemble orchestrale Los Sueños – Piazzolla segreto. A Villa Paola, fino a oggi si terrà la mostra personale Bloom della pittrice calabrese Beatrice Lipari.

A Ferragosto La Notte romantica di Armonie della Magna graecia. Con inizio alle ore 22,30 ed ospitato dall’Auditorium Santa Chiara, l’evento culturale in programma per martedì 15 vedrà protagonista il Maestro e direttore artistico Emilio Aversano che insieme al soprano Valeria Feola proporrà il Candlelight concert, la Notte romantica di Ferragosto. L’appuntamento di giovedì 17 vedrà protagonista, invece, il duo pianistico Francesco e Vincenzo de Stefano. Sabato 26 per l’ultimo degli appuntamenti di agosto si esibirà il direttore artistico Aversano.

Per la Festa dell’Assunta è previsto uno spettacolo pirotecnico da Santa Maria dell’isola. Anche quest’anno la cooperativa Magnificat in occasione della ricorrenza, offrirà uno spettacolo pirotecnico che partirà alle ore 22 dal tetto della Chiesa. Lo spettacolo potrà essere apprezzato dal pubblico dagli affacci Raf Vallone e Villetta Cannone.

Domenica 20 e lunedì 21 torna il festival Culture a confronto. Il Principato ospiterà l’evento internazionale organizzato dall’omonima associazione Culture a confronto presieduta da Andrea Addolorato, rappresentante nazionale della Federazione italiana tradizioni popolari, con il supporto di Antonino D’Aloi, Maria Carmela Crisafio e Concetta Lorenzo. La kermesse multietnica muoverà dalle ore 20,30 dal centro storico per arrivare ai piedi del Santuario di Santa Maria dell’Isola dove, alle ore 22, avranno poi luogo la prima e la seconda serata dell’evento condotte da Domenico Guareri. Per l’11esima edizione della manifestazione, oltre al gruppo folk Città di Tropea, I Piccoli, si esibiranno i gruppi folkloristici provenienti da Costa Rica, Colombia, Equador, Argentina, Sud Africa, Polonia. Per il settimo anno consecutivo sarà consegnato il Premio culture a confronto. Realizzata dal maestro orafo crotonese Michele Affidato, l’opera rappresenta il riconoscimento che l’associazione vuole assegnare a coloro che si contraddistinguono nel campo della promozione del dialogo fra i popoli.

La ricerca del migliore equilibrio possibile tra la sostenibilità ambientale e le dinamiche dello sviluppo locale è diventata e diventerà sempre di più la vera sfida sulla quale dovranno confrontarsi e competere le autonomie locali. Riuscire a preservare la biodiversità territoriale per farla diventare reddito per famiglie, imprese e comunità diventerà il banco di prova per il governo della cosa pubblica a tutti i livelli. Rispetto a questa prospettiva, che è inevitabile, tutti gli attori politici, istituzionali, sociali ed imprenditoriali, dovranno allinearsi con una consapevolezza ed un’urgenza diverse rispetto a quelle alle quali abbiamo assistito fino ad oggi. Perché senza difesa e valorizzazione della complessiva eco-sostenibilità dei luoghi diventerà sempre più impensabile anche solo parlare di crescita e sviluppo turistico. Su questo percorso ed in questa cornice, all’interno della quale la Regione Calabria sta compiendo i passi giusti, tutti i metodi, tutte le iniziative e tutti i progressi conseguiti in questi ultimissimi anni da Tropea, rappresentano un esempio di eccellente prassi amministrativa replicabile in tutti i territori di tutte e cinque le province calabresi. L’obiettivo è, quindi, quello di contribuire a moltiplicare dieci, venti, cento, Tropea in tutta la regione, stimolando virtuosismi su larga scala dalle amministrazioni comunali alle cittadinanze.

È stato, questo, il filo rosso che ha fatto da sfondo ai diversi interventi che si sono avvicendati nel corso della cerimonia di conferimento del riconoscimento alla Città di Tropea delle Cinque Vele, tenutasi nei giorni scorsi al Porto.

Tropea è l’unico comune calabrese e uno dei 21 italiani, ad aver ricevuto l’attestazione di qualità da Legambiente e Touring Club Italia. Rispetto a questo risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra tra forze dell’ordine, associazioni, cittadini e mondo della scuola, il Sindaco Giovanni Macrì e l’Amministrazione Comunale hanno registrato l’elogio ed i complimenti di tutti per aver saputo promuovere, coordinare e stimolare questo percorso virtuoso e di successo, oggi un punto di orgoglio e di non ritorno per l’intera regione. (rvv)

TROPEA (VV) – L’arte di Beatrice Lipari in mostra a Villa Paola

L’arte fiorisce nella splendida cornice di Villa Paola. L’ex convento del ‘500 ospiterà “Bloom”, la personale di Beatrice Lipari, dall’11 al 13 agosto. Le opere saranno esposte tra i colori e i profumi di un giardino mediterraneo che si affaccia sulla costa degli dei, nello storico chiostro della dimora e delle terrazze panoramiche, tra le meraviglie e gli scorci di Tropea.

Nella giornata di sabato, alle ore 19:00, nel momento centrale dell’evento, saranno presenti Anton Giulio Grande, Presidente del Calabria Film Commission, e il Sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, che visiteranno gli spazi espositivi accompagnati nel percorso da Beatrice Lipari e dalla direttrice della boutique hotel di charme, Deborah Muzzupappa.

TROPEA (VV) – Arriva il giorno della consegna delle 5 vele

La conquista nei mesi scorsi da parte dell’intera comunità di Tropea anche del prestigioso riconoscimento delle 5 Vele ha rappresentato e continuerà a significare un punto di non ritorno in termini di consapevolezza diffusa rispetto alla tutela ed alla valorizzazione sociale, culturale, turistica ed economica del patrimonio naturale, identitario, architettonico ed urbanistico. Nel perimetro della eco-sostenibilità, della difesa dell’ambiente, della cura degli spazi verdi e del decoro urbano, dell’innalzamento costante della differenziata e della promozione della biodiversità a 360 gradi non soltanto c’è spazio per tutti ma tutti ci guadagnano di più. Serve e conviene. Funziona e ti distingue. Valorizza la destinazione ed innalza la qualità della vita e la reputazione turistica internazionale.

È quanto dichiara il sindaco Giovanni Macrì sottolineando il valore di questa attestazione di qualità alla Città attribuita, unico comune calabrese e uno dei 21 italiani, da Legambiente e Touring Club Italia e ribadendo la gratitudine dell’Amministrazione Comunale a quanti, dal Circolo Legambiente di Ricadi al mondo della scuola, dalle forze dell’ordine alla rete delle associazioni, in squadra hanno contribuito al raggiungimento di questo straordinario risultato comune.

Alla cerimonia di conferimento, in programma giovedì 10 agosto alle ore 20, nel Porto di Tropea, (Pool Area), oltre al Primo Cittadino, coordinati dalla giornalista Concetta Schiariti interverranno Franco Saragò Presidente Circolo Legambiente Ricadi, Anna Perretta Presidente Legambiente Calabria, Nicola Antonio Cutuli Dirigente Scolastico IIS Tropea, Luigi Spalluto Comandante Capitaneria di Porto di Vibo Valentia, Lorenzo Lopez Comandante Provinciale Carabinieri Forestali, Emilio Errigo Commissario Arpacal, Raffaele Greco Commissario Ente Parchi Marini, Giuseppe Mangialavori Presidente Commissione Bilancio Camera dei Deputati ed il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. (rvv)

Vibo Valentia rende onore al medico Pasquale Nestico

di PINO NANO – «Mi chiamo Pasquale Nestico, e sono di origine calabrese. Sono nato nel piccolo paese di Isca sullo Ionio, in provincia di Catanzaro. Dall’età di 13 anni a 17 anni ho fatto il muratore, seguendo le orme del mio caro padre, dopodiché mi sono diplomato come Perito Elettrotecnico a Catanzaro. Immigrato negli Stati Uniti, mi sono laureato da Ingegnere Elettrico alla Villanova University in Pennsylvania e poi, infine, alla Temple University ho ottenuto la Laurea in Medicina. Il sogno di una vita…».

Una carriera prestigiosa dal punto di vista professionale e sociale. Per questo l’Asi, l’Associazione sportiva Italiana di Vibo Valentia, presieduta da Michele La Rocca ha deciso di consegnare il “Premio Valentia” al dottor Pasquale Nestico. La consegna del premio, una statua di bronzo, opera dell’artista Pantaleone Rombolà e fusa nella fonderia Del Giudice di Firenze, è stata consegnata allo studioso italoamericano dal sindaco della città capoluogo, Maria Limardo e dal suo vice Pasquale Scalamogna.

Il premio, giunto alla decima edizione, nel corso degli anni ha visto premiati tantissimi atleti e sportivi, ma da quest’anno si è aperto anche al mondo della cultura e del sociale.

Pasquale Nestico, nato a Isca sullo Ionio, ricordiamo, oltre ad essere un brillante e famoso cardiologo negli Stati Uniti, è molto attivo nel sociale, avendo fondato nel 1987 la Filitalia International. L’associazione no-profit italo-americana è cresciuta negli anni così tanto da avere oggi 25 sedi diverse nel mondo, un numero che continua a crescere continuamente grazie al programma di espansione immaginato proprio dal medico calabrese. Un programma che tende a difendere e ad aiutare i poveri e i bisognosi con programmi mirati. Tra questi programmi – spiega lo stesso Pasquale Nestico – ci sono le borse di studio per i bambini e ragazzi iscritti ai vari club, lo scambio culturale tra studenti con l’International Exchange Program e il Christmas Child.

«Ma ho fatto anche altre cose importanti, il Tenente Colonnello Medico Volontario durante la guerra in Iraq e Afghanistan, e ho voluto servire fino in fondo questa mia bellissima seconda patria che sono gli Stati Uniti. In questo senso, io dico sempre che amo l’Italia come amo mia madre, e amo gli Stati Uniti come amo mio padre, e li amo in un modo uguale. Ho avuto anche delle onorificenze importanti di cui vado fiero, Cavaliere della Repubblica Italiana nel 2004, poi Commendatore nel 2007 e Grande Ufficiale nel 2009. Grazie Italia».

Alla cerimonia della consegna del “Premio Valentia”, oltre agli organi istituzionali, al presidente Asi Michele La Rocca, erano presenti anche i rappresentanti del club vibonese, con la presidente Vittoria Pasceri e la vice presidente Milena Garcia. Presente anche Aurora La Rocca.

«Sono sposato da 46 anni con mia moglie Anna, con la quale abbiamo avuto 3 figli: Aurelio come mio padre, Concetta come mia madre che è anche lei un Cardiologo, e Saverio come mio suocero. Ho 2 nipoti bellissimi, Luca Pasquale e Christian Giovanni».

Il dottor Pasquale Nestico, accompagnato in Calabria dalla moglie Anna, dopo avere ringraziato Michele La Rocca ha dedicato il suo premio a tutta la grande famiglia di Filitalia International: «E’ un riconoscimento – ha commentato il noto cardiologo e fondatore di Filitalia – che dedico a tutta la nostra famiglia di Filitalia che si spende giornalmente per il prossimo. La nostra mission è lingua, cultura italiana e Servizio agli Altri, perché è molto bello aiutare incondizionatamente chi ha bisogno».

La scelta del premio al cardiologo italoamericano ha reso internazionale il premio vibonese, e allo stesso tempo ha cambiato la sua dimensione tradizionale e originaria: «Abbiamo deciso di premiare il dottor Pasquale Nestico – ha commentato – per il suo impegno costante nel sociale, oltre che dal punto di vista professionale, perché è un professionista che fa onore alla Calabria. Pasquale Nestico è oggi un esempio per tutti, e grazie a lui, che ha creato la Filitalia International, tantissimi dei nostri ragazzi e giovani possono ricevere aiuti per studiare e per costruire un futuro diverso».

«Anche dal punto di vista politico ho avuto delle esperienze importanti: sono stato Presidente del Comites dal 1999 al 2004 nel distretto consolare di Filadelfia che va dalla Pennsylvania fino al North Carolina, poi nel 2004 sono stato eletto Consigliere, il primo eletto dei 5 eletti negli Stati Uniti. Ho servito come Consigliere al Cgie – Consiglio Generale degli Italiani all’Estero – dal 2004 al 2015, e mi hanno affidato la Presidenza della Commissione Sanità con la quale abbiamo fatto interventi importanti per i nostri emigrati all’estero. E infine, sono stato eletto Segretario del Circolo del Pd di Filadelfia, il terzo più grande del mondo, e sono attualmente Presidente per l’Assemblea del Partito Democratico, eletto Delegato per gli Stati Uniti all’Assemblea Nazionale del Pd».

C’è abbastanza, insomma, per parlare di una Eccellenza Italiana negli Stati Uniti d’America. (pn)