VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il Comune ha sistemato le imbarcazioni per l’inizio dei lavori in piazza delle Repubbliche Marinare

«L’impegno dell’amministrazione comunale è stato immediato così come, peraltro, assicurato ai diportisti e agli appassionati di mare che nel tardo pomeriggio di martedì hanno riempito la sala consiliare di palazzo San Giovanni, a fronte dell’ordinanza di sgombero di aree demaniali funzionale all’apertura del cantiere per la riqualificazione di piazza delle Repubbliche Marinare». A dirlo in una nota sono il sindaco, la Giunta e il gruppo consiliare “Città in movimento” di Villa San Giovanni.

«L’Amministrazione, infatti, già nella giornata del 15 novembre – è scritto nel comunicato – ha provveduto ad un sopralluogo con i tecnici del settore competente e ad una serie di interlocuzioni di natura tecnico amministrativa al fine di poter accogliere la richiesta di occupare in parte l’attuale specchio della darsena di Pezzo anche in costanza di lavori. La situazione ad oggi è esattamente quella prospettata dal sindaco in sala consiliare: sarà possibile, dunque, utilizzare sin da subito le aree di varo ed alaggio che sono già individuate come tali nel piano spiaggia in fase di aggiornamento. Rispetto alla richiesta di poter utilizzare in parte lo specchio acqueo della darsena vale quanto già detto, ossia l’ente deve acquisire dal demanio un titolo concessorio per poter poi a sua volta procedere alla ricognizione degli occupanti della darsena e alla richiesta di pagamento del relativo canone concessorio».

«Per fare ciò, come peraltro già spiegato, sarà necessario un tempo tecnico per i relativi adempimenti cui già dal 16 mattina saranno impegnati i nostri uffici. Nelle more i tecnici stanno valutando la possibilità di ridurre momentaneamente l’aria interdetta all’alaggio libero a quella funzionale all’apertura del cantiere. Una sorta di work in progress tra i lavori di piazza delle repubbliche marinare (che devono obbligatoriamente partire il prima possibile) e la necessità di legittimare e regolamentare la permanenza di diportisti e appassionato del mare all’interno dello specchio acqua della darsena – aggiungono dalla maggioranza di Villa San Giovanni – L’impegno è stato immediato e nelle prossime ore si produrranno gli atti amministrativi necessari per mettere in moto l’intera macchina. Chi ama questa città e vuole vederla migliorare anche in prospettiva turistica, non ha negato mai la disponibilità a qualche “sacrificio”. L’amministrazione, nel ringraziare quanti già da oggi hanno provveduto a rimuovere dalle prossime aree di cantiere manufatti opere abusive e rifiuti, confida – per come percepito nell’incontro in sala consiliare – nella disponibilità di tutti i proprietari di barche aleggiate nella darsena di Pezzo affinché si possa serenamente arrivare a soluzioni condivise».

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – La maggioranza inizia gli incontri nei quartieri

Il gruppo consiliare “Città in movimento” analizza la situazione in merito ai quartieri di Villa San Giovanni. «Continuano i momenti di confronto con la città: si terranno in questo mese, infatti, tre incontri durante i quali ad essere protagonisti saranno i quartieri, in un percorso di partecipazione attiva della cittadinanza intrapreso fin dal primo un giorno di insediamento – è scritto in una nota – Con il 2023 si conclude l’anno della cosiddetta “amministrazione creativa”, durante il quale si sono messe in campo tutte le azioni possibili per la costruzione di un progetto di rinascita per la nostra città, con il macigno del dissesto che ha pesato su molte decisioni e comportato degli sforzi notevoli per ogni singolo passo intrapreso, nel cercare di restituire normalità.
Dal 2024 – grazie all’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato a luglio scorso e all’approvazione del triennale 2023/2025 a dicembre prossimo – comincerà una nuova fase, quella della programmazione sulla base dei bisogni, che sfocerà nella redazione del primo bilancio politico di quest’Amministrazione per l’annualità 2024».

Continua “Città in movimento”: «Il modus operandi di questa Amministrazione è stato palese fin da subito: le nostre parole d’ordine sono ascolto e condivisione ed è con questo spirito che vogliamo continuare ad operare.
Parte, dunque, una nuova fase di ascolto dei quartieri per intercettare le esigenze e individuare giorno per giorno le priorità nella comunità. Ma non solo. Intendiamo, infatti, presentare alla comunità le progettualità in corso e quelle in fase di cantierizzazione. Saranno tre momenti di incontro e confronto in vista, appunto, della redazione del bilancio politico del 2024. Primo appuntamento sabato 11 novembre alle ore 17 con i quartieri di Cannitello, Porticello, Ferrito e Case alte, presso la Delegazione comunale di Cannitello: si parlerà di erosione, Parco fluviale del Santa Trada, isola ecologica, video sorveglianza, DopodiNoi e, soprattutto, visione di una Città diversa. Perché questa Città la vogliamo Costruire insieme!». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Quasi 8 milioni per lavori nella zona portuale

Sono poco meno di otto milioni di euro la somma di cui la città di Villa San Giovanni è beneficiaria per effettuare lavori nella zona portuale, dall’Autorità di Sistema dello Stretto.

È quanto ha reso noto l’amministrazione comunale, guidata da Giusy Caminiti, sottolineando come ci sia un altro importante e «improcastinabile  intervento richiesto e la cui progettazione è in fase finale di conferenza dei servizi, ossia i lavori di “rifacimento del tratto terminale sottostrada e di adeguamento dello sbocco del torrente Immacolata”: non è una notizia da poco, atteso che sono le prime risorse che si materializzano in anni ed anni, da quando Villa ha aderito prima all’Autorità portuale di Gioia Tauro e poi a quella di Sistema dello Stretto».

«Per la prima volta – viene evidenziato – la sicurezza nel porto e nell’interporto cittadino diventano attuali e non si può che essere soddisfatti per il cambio di prospettiva, finalmente: dalle promesse e dagli annunci ai capitoli di bilancio e, per due dei tre interventi previsti, ad un fatto concreto, l’aggiudicazione dei lavori. Un milione e mezzo di euro per la pensilina coperta che collegherà la stazione marittima agli approdi delle società private di navigazione; oltre sei milioni per il restyling dell’approdo 0 di RFI».
«Ciò che più interessa alla Città è la pensilina sulla banchina di via Marinai d’Italia – viene evidenziato – un problema di sicurezza per i pedoni, villesi e non, che da piazza stazione e dalla marittima raggiungono le navi Caronte&Tourist in un’arteria che non permette di distinguere i flussi di traffico pedonale con quello carraio. È un ottimo risultato (anche estetico perché il progetto è leggero e ben si armonizza con il nuovo hub ferroviario di prossima realizzazione), sebbene resti il disappunto perché ADSP avrebbe dovuto prevedere anche un tapis roulant di collegamento a favore delle persone più fragili per le quali è davvero impossibile trasportare i bagagli per quasi 300metri. Lo avevamo suggerito e richiesto: continueremo a farcene carico, con l’auspicio che in fase di realizzazione si possa immaginare una miglioria al progetto appaltato».
«Questo risultato va ad aggiungersi all’altro grande risultato – continua la nota – dei lavori di adeguamento dello sbocco del torrente Immacolata: lunedì prossimo si chiuderà la conferenza dei servizi in forma semplificata e modalità asincrona per l’approvazione, appunto, del progetto relativo alla foce dell’Immacolata che da anni crea un pantano all’incrocio tra via Marinai d’Italia, via Salvo d’Acquisto e via Riviera. Una situazione insostenibile e che tale è non solo in occasione di eventi alluvionali importanti (come quello del 12 agosto 2022) ma anche di piogge brevi e intense (quanto avvenuto a novembre 2022), con gravi ripercussioni sulla viabilità e sulla sicurezza cittadina. Confidiamo nei nostri interventi di pulizia di torrenti, cunette e caditoie, ma sappiamo che solo l’adeguamento dello sbocco del torrente (il canale di scolo a mare di soli 30 cm è assolutamente inadeguato alla portata ed anche il suo tracciato non lineare compromette la funzionalità) risolverà il problema nell’area di confluenza tra via Riviera, via Salvo D’Acquisto e via lungomare Cenide, atteso che le vasche di decantazione a monte sono state tutte da noi ripulite e continueranno ad esserlo e stanno svolgendo il ruolo cui sono chiamate. Il progetto proposto prevede, infatti, la realizzazione di un canale interrato, in prosecuzione dell’alveo esistente, con l’obiettivo di adeguare il tratto terminale di scolo alle esigenze idrauliche del torrente».
«Durante questi lavori si dovrà ponderare l’interferenza con i flussi di transito diretti in Sicilia – conclude la nota – al pari di quanto deve esser fatto quando si metterà mano all’approdo 0 di RFI: saranno necessarie soluzioni studiate a un tavolo tecnico adeguato per garantire l’operatività degli approdi, richiesta da esigenze di sicurezza dei trasporti e incolumità pubblica. Ma è chiaro che a pagarne le conseguenze non potrà essere la Città: è la solita questione di sovranità territoriale, quel primo irrinunciabile principio per una Comunità che cominci a percepire il senso dell’appartenenza. In ogni azione e decisione siamo mossi da un solo fine: Villa deve governare se stessa, darsi priorità e far sentire il diritto dei suoi cittadini ad una condizione di vivibilità». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Chiude i battenti con successo WeddingExpo

Chiude i battenti ma con grande soddisfazione la tredicesima edizione del WeddingExpo di Villa San Giovani.
Una intensa quattro giorni che ha visto autorità, istituzioni, personaggi avvicendarsi sul palcoscenico allestito all’interno del grande spazio espositivo, che ha aperto uno spaccato elegante e romantico su tutto il mondo del wedding del territorio metropolitano Reggino.

Ma i veri protagonisti sono stati loro, i futuri sposi che hanno gremito i 5000 metri quadrati di superficie espositiva, passeggiando per gli stand e sognando il proprio matrimonio.

E arriva il momento di tirare le somme, a sipario calato, di questa grande kermesse, che segna un bel successo per la società organizzatrice, la Mediterranea Comunicazione, anche grazie alla ricchezza dei contenuti, al coinvolgimento di un grande spaccato di utenza, alla novità e originalità dei format presentati in questa edizione.

In particolare gli incontri, le sfilate, i talk show, il cooking show, le masterclass e, poi, il contest “Ti regaliamo il matrimonio”, vinto da Giulia Spena e Massimiliano Guarino, una coppia di Lamezia Terme che si è aggiudicata, insieme a buona parte delle spese della cerimonia, anche un prezioso gioiello: un punto luce.

Non è stato facile però, perché le coppie partecipanti erano motivate e “agguerrite”, e si sono sottoposte, con spirito goliardico e autoironico, a tante prove.

Una delle tante, la gara “In cucina con amore” che ha visto in giuria uno chef di grande calibro, Filippo Cogliandro, ed esperti del settore quali Giuseppe Di Francia e Roberto Scrufari.

In particolare, Chef Cogliandro, ha deciso di offrire a tutte le coppie non vincitrici del concorso una cena presso la sua L’A Gourmet L’Accademia.

Grande soddisfazione, dunque per Antonio Rositano, Daniele Iamundo e Giuseppe Cervasio, gli organizzatori, che dopo mesi di lavoro e un grande sforzo organizzativo hanno potuto vedere il frutto della propria attività, attorniati dai migliori professionisti del settore, come Paola Canale e Natalia Spanò, dando vita ad un evento ricco di iniziative che ha avuto eco in tutta la regione. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il Comune ammesso al finanziamento del Peba

La città di Villa San Giovanni ha ottenuto il sì della Regione Calabria alla progettazione del Peba (Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche): si tratta del primo atto vero che un’amministrazione deve compiere per poter pensare a un territorio a misura di disabili e persone fragili.

La Regione ha pubblicato la graduatoria dei Comuni ammessi al finanziamento tra cui risulta Villa San Giovanni, che progetterà il piano con poco meno di 12mila euro (tetto massimo per i comuni tra 10 e 20mila abitanti), di cui 9.4 di contributo regionale e la restante quota di compartecipazione comunale.

«Una richiesta – specificano in una nota il sindaco, la giunta e la maggioranza di “Città in movimento” – presentata il 13 luglio con tante aspettative, per le ragioni già spiegate alla comunità: sin dal primo giorno abbiamo guardato con attenzione ai bisogni dei disabili e nonostante le ristrettezze economiche da dissesto (che hanno condizionato negativamente gli interventi per garantire il diritto alla mobilità) abbiamo messo in campo le prime azioni possibili, quelle cosiddette a costo zero! Così è stato innanzitutto con la nomina del primo garante per i diritti dei disabili della città nella persona della dott.ssa Eleonora Picone; così è stato per assumere le prime decisioni politico-amministrative, quale l’impegno di cofinanziamento (obbligatorio) per la domanda per l’assegnazione di contributi regionali finalizzati alla redazione dei Peba».

Continua la nota: «Questo finanziamento ottenuto – non ci stancheremo mai di dirlo nel segno di quel cambiamento che stiamo perseguendo nella gestione della cosa pubblica – segna un vero e proprio spartiacque tra i semplici interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e il primo strumento urbanistico (ibrido perché inerente al settore urbanistica e a quelli politiche sociali) quale è il Peba. Il piano permetterà un cambio di prospettiva importante anche nella realizzazione dei singoli interventi (pubblici e privati) ma soprattutto nella loro programmazione anche in ordine di priorità amministrativa.Da mesi, poi, l’Ambito 14 e le politiche sociali comunali lavorano per assistere le famiglie dei disabili con il servizio di trasporto da e per le strutture di riabilitazione e cura, argomento trattato ed approfondito in più occasioni dal Coordinamento dei sindaci dell’Ambito 14, al fine di superare criticità del passato rispetto all’utilizzo di fondi regionali. L’accreditamento, ormai prossimo, delle cooperative che hanno presentato domanda sarà una svolta anche per questo servizio, nell’esclusivo interesse dei fruitori».

«Tantissime sono le azioni da mettere in campo con un tavolo di coprogettazione con la consulta comunale del terzo settore – conclude la maggioranza – il Forum e le diverse associazioni che nel territorio si occupano di disabilità. L’Ambito 14 sta dando le risposte attese, non mancando una rendicontazione nè la partecipazione ad un bando. Da parte nostra, dopo il cofinanziamento alla progettazione del Peba, sarà il primo bilancio di quest’amministrazione, annualità 2024, a dare il segno dell’attenzione politica su temi sociali». (rrc)

A Villa San Giovanni il convegno su “La forza della parola”

di CATERINA RESTUCCIANonostante la società moderna continui a farsi sommergere da immagini e iconografie sempre più blasfeme, vi sono di contrasto ancora uomini e donne di fede e fiducia, di grande e buona volontà, di sano spirito che si adoperano e spendono per un ritorno ai valori originari.

In questo clima e con questi orientamenti nasce l’idea di un Convegno Culturale dal tema La Forza della Parola che curi gli aspetti “Religiosi, Politici, Culturali Sociali e …” così come recita il sottotitolo dell’incontro.

Organizzatori, soci dell’Associazione Culturale “Galileo Galilei” di Lamezia Terme (CZ), convegnisti e ospiti si ritroveranno alle ore 17.30  presso l’ Hotel Altafiumara Resort S.P. A. oggi a Villa San Giovanni (RC) per discutere ad ampio raggio del valore assoluto della parola, dalla sua origine al suo abuso.

Il convegno vedrà succedersi una sequenza ordinata di interventi programmati. 

Subito dopo i saluti e le introduzioni si ascolteranno le relazioni tecniche di grandi personaggi: prof. Michele Mazzeo, teologo docente nelle Università Pontificie; l’on. Giuseppe Mattiani, Presidente della V Commissione Regionale – Calabria; prof. Jean Mac Vivenza, docente di Storia e Filosofia all’Università di Lione; avv. Alessandro Sacchi, Foro di Napoli, Presidente dell’Unione Monarchica Italiana; avv. Emanuela Fancelli, Foro di Roma, Presidente Centro Studi Akhenaton.

L’Associazione, nobilmente impegnata in attività di beneficenza, ha organizzato in concomitanza con l’evento convegnistico una “Cena di Gala” nella Sala degli Arazzi dell’Hotel Altafiumara, i proventi raccolti saranno elargiti per azioni benefiche. (cr)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – De Marco: «Sul Ponte posizione tragicomica del Pd»

di DOMENICO DE MARCO – Appare assolutamente paradossale e quasi tragicomica la posizione politica del Pd in merito alle scelte infrastrutturali del Governo nazionale riguardante la realizzazione del Ponte.
Nel mentre continua l’attività del Governo che continua ad inserire nel proprio progetto politico ed economico la realizzazione della mega opera, e da qui lo stanziamento dei fondi per il ponte, il Partito democratico locale, come il kamikaze che pensa di essere ancora in guerra, continua a trattare la vicenda in modo superficiale.
Questa posizione, a mio giudizio sbagliata, che si contrappone a chi vede nell’opera ponte un moltiplicatore di altre grandi infrastrutture nel Sud Italia, ha un suo obiettivo che non può essere quello di opporsi alle grandissime scelte che sul ponte il governo Meloni sta portando avanti. Anche perché in tal senso sarebbe una lotta impari.

Forse l’obiettivo è meno nobile. Forse all’interno del centrosinistra si sta consumando una lotta tra il segretario del Pd ed il Sindaco Caminiti per far si che alcuni consiglieri della maggioranza in consiglio comunale dichiarino la loro naturale appartenenza al Partito democratico e questo per la loro storia e per aver sempre militato nel PD e per aver fatto parte del suo direttivo locale in alcuni casi e anche per il contributo che tutto il direttivo del PD ha dato alla presunta lista civica che ha visto vincente il Sindaco Caminiti alle ultime consultazioni elettorali.

Ma poiché il diavolo fa le pentole e non i coperchi, la Sindaca, dopo essere stata eletta, forte del suo ruolo, dimentica di tutto ciò e convince l’intera maggioranza, compresi i consiglieri di area Pd, ad abbandonare il proprio partito di riferimento e ad aderite ad un movimento cittadino di sua invenzione, sancendo di fatto la distruzione del Pd locale che, per la prima volta nella sua storia si trova senza alcun consigliere comunale nel civico consesso. E’ il momento che il Pd locale se ne faccia una ragione.

E’ il momento in cui un Partito che in questi anni è stato al Governo della Nazione e della Regione e che ha visto una posizione mai ideologicamente contrapposta alla realizzazione della mega opera guardi alla stessa in modo propositivo concentrandosi nei possibili risvolti positivi che il Ponte potrà determinare su tutto il territorio piuttosto che continuare ad evidenziare aspetti prima tecnici e poi di natura finanziaria che le dichiarazioni politiche e gli atti del governo centrale stanno smontando di volta in volta. E’ il momento che il Pd non sia scollegato dalla visione nazionale del suo Partito, ove se si esclude qualche frangia radicale e ostile ideologicamente alla realizzazione del Ponte, si avverte altresì una piena consapevolezza che tale opera si dovrà fare.

Risolva se può i problemi del centrosinistra villese in modo diverso, non utilizzi in maniera negativa il Ponte sullo Stretto per avere quella visibilità che la maggioranza che governa la città non le darà mai.

Ricostruisca il Pd il suo partito che in passato è stato protagonista della storia politica villese e guardi agli interessi della città e dei suoi cittadini in quanto il No al Ponte sicuramente vale di più di un NI di semplice facciata e convenienza.

Ma la discussione delle forze politiche villesi dovrebbero sempre di più spostarsi verso una concreta programmazione di opere compensative in favore del territorio che non si devono assolutamente abbinare a quelle già finanziate, ovvero il mascheramento della variante ferroviaria per la realizzazione del centro direzionale e la riqualificazione del lungomare, ma un vero e proprio piano strategico ed operativo di interventi infrastrutturali e di “messa a norma” del territorio in considerazione dell’impatto assolutamente importante che l’avvio dei lavori ed il proseguimento degli stessi determineranno sulla nostra città.

Consentire pertanto la realizzazione di viabilità alternative a quelle di cantiere e i minori disagi possibili per i cittadini villesi, rappresenta la priorità dell’argomentazione politica e non, ancora una volta, per l’ennesima volta, la posizione prettamente ideologica di un partito che non intende innovarsi rispetto alla questione Ponte ed alla sua reale possibilità di realizzazione, nonostante, come già detto, i tantissimi segnali politici e finanziari che dal Governo Centrale arrivano in tale direzione.

Mi auguro pertanto che la dirigenza del PD locale possa finalmente ravvedersi nell’ottica della tutela esclusiva del territorio villese che è oggi per ogni forza politica dentro e fuori il consiglio comunale la priorità fondamentale da raggiungere. (rrc)

(Domenico De Marco è vicecoordinatore di Forza Italia – Villa San Giovanni)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il Ponte sullo Stretto fa litigare maggioranza e opposizione

Il sindaco, la giunta, il gruppo consiliare “Città in movimento” di Villa San Giovanni all’attacco dell’opposizione sull’interlocuzione con Stretto di Messina e Rfi e questione Ponte.

«Un’altra occasione persa per la minoranza consiliare – dicono dalla maggioranza – che manda alla stampa un comunicato ad orologeria con cui lamenta mancata condivisione e mancata informazione sulle dinamiche relazioni tra questa amministrazione comunale e le società Stretto di Messina e Rfi, sapendo bene che proprio questa questione è stata oggetto di discussione nella seduta del 19 ottobre».

La maggioranza riassume gli avvenimenti. «Ecco i fatti – è scritto ancora nel documento – dopo interlocuzioni con il capogruppo Marco Santoro e i due consiglieri componenti della commissione territorio Domenico De Marco e Filippo Lucisano, la presidente del consiglio Caterina Trecroci ha convocato per il 19 ottobre l’ufficio di presidenza e conferenza capigruppo per discutere i punti all’odg del prossimo consiglio comunale, anticipando tra i vari temi quello relativo alla costituzione della commissione studio che affiancherà la commissione territorio sulla questione ponte sullo Stretto. Ancora più puntuale, poi, l’ordine del giorno della commissione territorio convocata sempre per oggi dal presidente Pietro Idone: “Discussione su evoluzione dell’opera Ponte sullo Stretto – collegamento stabile tra Calabria e Sicilia; discussione su commissione studio come da deliberazione n.36 del 16.12.2022”».

«La minoranza, dunque – aggiungono le forze di maggioranza – convocata e informata per le vie brevi dei temi oggetto di discussione, pensa bene di mentire. E basta comunicare questo alla città perché ciascuno possa trarre le debite conclusioni! Come basta che ciascuno riveda le posizioni assunte in consiglio comunale e nelle decine di interviste e comunicati che questo gruppo consiliare ha rilasciato in questi mesi, per non avere dubbi sulla posizione assunta rispetto al Ponte: nessun sì e nessun no ideologico ma restano ferme tutte le obiezioni da sempre manifestate sull’utilità dell’opera, sulla sua fattibilità strutturale, sostenibilità ambientale e oggi (dopo l’esiguo e “incerto” stanziamento di un miliardo in finanziaria) anche sulla copertura economica; l’aggiornamento del definitivo sarà oggetto di attenta valutazione tecnico scientifica tale da poter assumere in conferenza dei servizi una netta posizione nell’interesse della città. Nessuna questione interna di “vedute” tra noi, ma la conoscenza delle dinamiche dettate dalla legge obiettivo da coniugare con la necessità di far valere la voce di Villa San Giovanni. Nessuno può immaginarsi un nostro sì che equivalga a una “consegna” della città al Governo o alla Stretto di Messina: siamo stati chiamati ad amministrare e non tentenniamo. Nessuna difficoltà se non quella di salvare i progetti in essere e tutelare i cittadini che se dovesse essere saranno colpiti dagli espropri. A questo stiamo lavorando senza soluzione di continuità con i progettisti; stiamo ricevendo i villesi; stiamo accelerando sulla pianificazione del territorio».

«Per noi ad oggi il ponte resta un se e non un quando – conclude la nota – al futuro noi opponiamo il condizionale: noi continuiamo a volere uno sviluppo del territorio che passi dal turismo e dall’ecosostenibilità e non da un’infrastruttura impattante per la nostra città. Responsabilmente stiamo facendo i conti con una fase storica di grande incertezza, anteponendo l’istituzione che rappresentiamo alle nostre univoche posizioni personali. Per noi anche questo è il cambiamento nell’azione amministrativa su cui abbiamo ottenuto il voto degli elettori». (rrc)

I consiglieri di minoranza di Villa S. G. chiedono risposte a Rfi e Stretto di Messina

I consiglieri di minoranza di Villa San Giovanni, Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone, Domenico De Marco chiedono alla sindaca Giusy Caminiti di poter avere un’interlocuzione con l’Amministrazione Comunale e con gli organi direttamente interessati, ovvero RFI e Stretto di Messina, anche nella sede del Consiglio Comunale villese.

Una richiesta che arriva dopo l’incontro, svoltosi a Roma, tra il primo cittadino, Rfi e Società Stretto di Messina.

«La sindaca più volte ha parlato in teoria di “inclusività” ma nei fatti, anche in relazione alle opere più importanti e alle decisioni rispetto il futuro infrastrutturale di Villa San Giovanni – hanno detto i consiglieri – non ha mai coinvolto noi consiglieri di minoranza, costretti a conoscere “lo stato dell’arte” solo dalle comunicazioni sulla stampa. Con riferimento al restyling del Lungomare, nulla di nuovo appare all’orizzonte dopo la consegna parziale della prima parte dell’opera che non ha consentito una totale fruibilità degli arenili, considerata anche la mancanza degli accessi a mare e di tante altre opere previste nella progettazione della suddetta opera».

«Da quanto si evince attraverso la nota dell’Amministrazione – hanno proseguito – si parla di una disponibilità alla consegna di tutta l’area, come se la stessa consegna non sia avvenuta al momento del completamento delle procedure di gara con tanto di cartellonistica su Cannitello ed all’inizio della Variante ferroviaria che indica i tempi di realizzazione, ad oggi evidentemente non rispettati. Passando invece all’opera destinata a cambiare il volto non solo di Villa San Giovanni ma dell’intera Calabria, ovvero il Ponte sullo Stretto, l’Amministrazione Caminiti non ha inteso comunicare in modo netto ed inequivocabile la sua reale posizione, tutto ciò mentre esclude dal dialogo istituzionale le parti politiche di nostro riferimento presenti in consiglio, che da sempre si dichiarano favorevoli alla realizzazione del Ponte sullo Stretto». 

«Su un tema di enorme valenza e che deciderà il futuro della nostra città – hanno detto ancora – l’amministrazione comunale appare ancora indecisa o in forte difficoltà a causa delle diverse “vedute” interne rispetto alla realizzazione della mega opera. Tutto ciò non può che essere stigmatizzato da noi Consiglieri di minoranza che veniamo privati della partecipazione alla scelta più importante che riguarda i nostri territori, in controtendenza con tutte le amministrazioni del passato di qualsiasi colore politico che hanno aperto importanti discussioni all’interno del Consiglio Comunale su questioni infrastrutturali del territorio».

«Basti ricordare l’accordo di programma – viene ricordato – il cui rifinanziamento è avvenuto anche grazie all’impegno della deputazione locale di colore politico avverso al governo comunale o alle precedenti approvazioni dei progetti di riqualificazione del lungomare, anch’essi deliberati all’unanimità dal consiglio comunale. Oggi invece ci si limita a comunicare alla minoranza per il tramite dei quotidiani locali circa l’andamento di riunioni con i soggetti interessati, ovvero RFI e Stretto di Messina».

«Quanto rappresentato, genera all’interno dell’opposizione in Consiglio Comunale notevole preoccupazione – conclude la nota dei consiglieri di minoranza – per questi motivi chiediamo in modo ufficiale alla sindaca Caminiti di poter avere un’interlocuzione con l’Amministrazione Comunale e con gli organi direttamente interessati, ovvero RFI e Stretto di Messina, anche nella sede del Consiglio Comunale villese. Tutto ciò, al fine di poter approfondire nel dettaglio e attraverso un dialogo costruttivo questioni di vitale importanza che riguardano lo sviluppo turistico e conseguentemente economico dell’intera Città». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – WeddingExpò alle porte: il 19 al via con l’inaugurazione

C’è grande attesa per il Wedding Expo da parte delle coppie di futuri sposi: oltre 400 già iscritte sul portale per partecipare agli eventi della fiera e, soprattutto, al contest “Ti regaliamo il matrimonio”.

Sta per aprire i battenti, dunque, la kermesse che accenderà i riflettori sul mondo del wedding a tutto tondo con aziende espositrici provenienti da tutta la regione per ravvivare un comparto, quello dei matrimoni, capace di muovere l’economia, coinvolgendo una miriade di aziende e generando crescita su tutto il territorio.
Esposizioni, contest, spettacoli, talkshow, cooking show ospiti e masterclass in un’unica location, dal 19 al 22 ottobre 2023.

E la location è straordinaria, con oltre 5000 metri quadri e accesso totalmente gratuito, allestiti presso la Perla di Villa San Giovanni, ricreando la magica atmosfera della festa per eccellenza, quella nuziale.
Un ricco e variegato programma e la presenza di un nome di calibro nazionale, Angelo Garini, wedding planner conosciuto in tutt’Italia come l’architetto delle spose che, da Milano, sarà presente a Reggio Calabria per tutti i 4 giorni della kermesse.

Inaugurazione giovedì 19, alle ore 16 e 30, con Garini testimonial d’eccezione, e si proseguirà con la prima delle divertenti prove alle quali gli sposi si sottoporranno per vincere il matrimonio; subito dopo è prevista l’estrazione di una fantastica crociera come luna di miele della quale si farà omaggio a una fortunata coppia di futuri sposi.

E da lì partiranno le intense giornate con i talkshow, uno dei quali vedrà protagonista lo stesso Garini, inoltre verranno trattati temi di interesse economico: “Le opportunità dell’agevolato per le Pmi nel 2023-2024” e la “Tutela e il benessere dell’azienda”; poi le degustazioni di cucina nazionale e internazionale, l’incontro con le home personal shopper, le sfilate, compresa quella delle spose che si sottoporranno in modo autoironico e divertente a questa e a tanti altri giochi per riuscire a vincere il concorso. (rrc)