“Se cresce il Sud cresce l’Italia, l’Europa”: il secondo giorno di evento

È un parterre di prestigiose personalità quelle che si riuniscono domani, a Santa Trada per discutere di commercio e infrastrutture di trasporto, agricoltura e innovazione nel settore sanitario.

Una manifestazione promossa dall’eurodeputato calabrese di Fratelli d’Italia, Denis Nesci, l’iniziativa dà seguito agli appuntamenti di Spalato (Croazia), Sofia (Bulgaria), Gerusalemme (Israele) e Ischia.

Saranno presenti oltre ai ministri Raffaele Fitto, Francesco Lollobrigida, Nello Musumeci e Marina Elvira Calderone, i sottosegretari Patrizio La Pietra, Andrea Delmastro e Wanda Ferro, la delegazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles con il copresidente del gruppo Ecr Nicola Procaccini e il capodelegazione di FdI al Parlamento europeo Carlo Fidanza, la presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo. Interverranno figure istituzionali e di spicco in FdI come il responsabile organizzazione e deputato Giovanni Donzelli e i rappresentanti di altri partiti europei.

Presenti oltre 200 ospiti provenienti da tutta Europa tra manager, politici ed accademici. Durante l’evento sarà proiettato un video di saluti della presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola. All’Altafiumara Resort & Spa della località calabrese tre giorni in cui si parlerà delle sfide e delle opportunità derivanti dall’Europa e riguardanti, in particolare, la collaborazione sul commercio, le infrastrutture, l’agricoltura e l’innovazione nel settore sanitario. L’evento si svolge nell’ambito del ciclo di incontri “Ecr party culture weekend”.

«Siamo riusciti a organizzare questo importante evento di tre giorni in cui la nostra amata Calabria sarà protagonista – ha affermato Denis Nesci – ma, soprattutto, offriremo l’opportunità di discutere delle politiche che servono a far crescere il Sud e di far sentire i cittadini Calabresi parte dell’Europa, di coinvolgerli nel dibattito su temi di assoluta centralità per la politica nazionale ed europea, come quello del Mediterraneo». «La Calabria – ha dichiarato Antonio Giordano, segretario generale di Ecr e deputato Fdi – ha un ruolo strategico per l’area del Mediterraneo, una regione straordinaria in cui si può fare turismo 12 mesi all’anno, che ha la prima infrastruttura di interscambio nazionale che è il porto di Gioia Tauro».

«Una regione con un notevole patrimonio agroalimentare – ha proseguito – «tutelato a livello comunitario e con più di 250 prodotti tradizionali iscritti nell’Elenco nazionale Pat. Una regione capace di cogliere la trasformazione e modernizzazione del settore sanitario avviando tra le prime in Italia un nuovo sistema di hub di telemedicina, una buona pratica per risolvere la frammentazione sanitaria in un territorio geograficamente molto complesso».
«L’ECR Party’s European Culture Weekends – ha dichiarato l’assessore regionale Filippo Pietropaolo – è una straordinaria occasione per riportare la Calabria ed in generale le regioni meridionali al centro delle politiche di sviluppo europee».

«Congratulazioni all’on. Denis Nesci – ha proseguito – per avere organizzato questo importante evento in Calabria, con il prezioso supporto dell’on. Antonio Giordano, segretario generale dell’Ecr, che ha coinvolto i delegati dei partiti conservatori e riformisti di altri 13 paesi europei».

«La loro prestigiosa presenza – ha aggiunto – insieme a quelle di numerosi ministri e della delegazione di Fdi all’Europarlamento è l’ulteriore prova di quanto il governo Meloni e Fratelli d’Italia considerino la crescita del Sud come una condizione decisiva per la crescita dell’intera Nazione».

«Dalla Calabria – ha sottolineato – Fratelli d’Italia traccerà una nuova visione di sviluppo rispetto alle politiche sterili dei decenni passati, interessando diversi settori, dall’agricoltura al mare, all’innovazione, al tema dell’indipendenza energetica, cruciale per una terra come la Calabria, ricca di fonti rinnovabili e proiettata sul Mediterraneo».

« Passando per la grande opportunità offerta dalla realizzazione del Ponte sullo Stretto, decisiva non solo sul piano della competitività, ma anche per mettere alla prova le enormi capacità tecniche dell’Italia e creare nuove occasioni professionali e lavorative».

«Sono certo – ha concluso – che l’evento Ecr, attraverso lo stimolante confronto tra le esperienze e le proposte delle diverse realtà dei conservatori e riformisti europei, stimolerà nuove idee e darà nuove prospettive per portare le regioni del sud-Italia al centro dell’Europa». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI – Domenica incontro pubblico su parcheggio di Via Mazzini

Domenica 3 agosto, a Villa San Giovanni, alle 19, a Piazza Immacolata, si terrà un incontro pubblico con la cittadinanza per parlare della realizzazione del parcheggio in via Mazzini.

«Sul primo atto di progettazione del parcheggio di via Mazzini – spiega l’Amministrazione comunale – intendiamo aprire quel ‘dibattito pubblico’ (normato dal nuovo codice soltanto per le opere prioritarie) e che quest’Amministrazione userà come modus operandi per un percorso costante di partecipazione».
«Domenica – continua la nota – parleremo dei progetti del quartiere Immacolata (oltre l’area di parcheggio, la costruzione dell’asilo nido e la riqualificazione dell’ex Isa), poi lo faremo per quelli previsti a Porticello, Cannitello e Pezzo. Un metodo già sperimentato per il ripascimento di Cannitello e che intendiamo portare a consuetudine. Tutta la comunità sarà chiamata al confronto con i tecnici sull’idea progettuale al fine di presentare proposte, adattamenti e/o modifiche, ovviamente tecnicamente poi al vaglio degli stessi progettisti». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – A breve un app che farà interagire i cittadini con il Comune

«Uno degli obiettivi principali di quest’amministrazione comunale è, senza dubbio, la riorganizzazione degli uffici per offrire servizi sempre più efficienti alla collettività». A scriverlo in una nota sono il sindaco di Villa San Giovanni, la giunta e il gruppo consiliare “Città in movimento”.

«Abbiamo ereditato – continuano – una situazione difficile,con poco personale e scarsa organizzazione dei settori che spesso finisce per rallentare le risposte all’utenza. Proprio in quest’ottica abbiamo iniziato da tempo ad attuare diversi correttivi e stiamo lavorando per efficientare anche con l’ausilio delle nuove tecnologie i diversi vari settori. Uno dei settori cui la cittadinanza si rivolge con più frequenza è senz’altro quello tecnico: sono tantissime le segnalazioni e le richieste di intervento che quotidianamente pervengono all’ufficio».

«Per migliorare il rapporto con l’utenza – aggiungono – il responsabile del settore lavori pubblici e qualità ambientale arch. Salvatore Foti ha emanato un avviso dove esplicita in maniera chiara le varie modalità per interagire con il settore (mail, pec, numeri utili), mettendo a disposizione anche il proprio numero personale a quanti hanno bisogno di comunicare per segnalare criticità o disfunzioni».

Poi l’annuncio: «Sarà disponibile a breve una app che possa essere strumento efficace per entrare in relazione con il settore e segnalare in tempo reale guasti o problemi che si verificano sul territorio comunale. Siamo coscienti che il lavoro da fare è ancora tanto, ma lo facciamo con spirito di servizio per la comunità, quella stessa che 14 mesi ci ha dato fiducia e ogni giorno continua ad incitarci e sostenerci per realizzare, tutti insieme, un vero cambiamento per la nostra città». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – La minoranza si ribella: «Non siamo sessisti»

La minoranza di Villa San Giovanni non è sessista. A dirlo è la consigliera di opposizione Stefania Calderone.

«Nessun intento o volontà sessista nell’operato della minoranza men che meno nel mio, da donna impegnata in politica, da sempre nel mondo del volontariato e sempre integrata ed al massimo senza mai immaginare un mondo ancora legato a problemi di sessismo – dice Calderone – Ed in tal caso tocca alla sottoscritta, quale esponente femminile della minoranza, rimandare al mittente le inutili strumentalizzazioni che la maggioranza ha inteso fare».

Continua Calderone: «Il mio e nostro comunicato è chiaro a tutti che ha lo scopo prioritario di evidenziare uno stato di abbandono dell’ente e bene ha fatto la Sindaca, da madre di Famiglia, a ritenersi fortemente preoccupata di quanto accaduto, ma da amministratore ha evidentemente sbagliato sottovalutando determinati situazioni di pericolo in Città dalle quali potevano derivare conseguenze assolutamente più gravi che nemmeno intendiamo immaginare. La stessa inefficienza che probabilmente va addebitata alla referente politica della protezione civile di cui non abbiamo notizie della sua attività da tempo. Questo l’intento del nostro comunicato istituzionale e nessuna volontà sessista che non è mai stata di casa dalle nostre longitudini politiche, men che meno in un momento politico e amministrativo che vede la prima donna e di centro destra alla guida del Paese e tantissime donne che guidano i vertici dei partiti politici e delle istituzioni, di cui come donna sono orgogliosamente fiera».

«Chi vuol fare strumentalizzazione – conclude la Calderone – ne è libero ma non cerchi di spostare l’argomento su temi che non hanno nulla a che fare con il nostro comunicato che intende denunciare l’inefficienza gestionale di chi ci governa, indipendentemente dal sesso».

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – L’Amministrazione comunale incontra la città

Martedì 1° agosto, alle 21, a Piazza Valsesia, la sindaca Giusy Caminiti, la giunta e i consiglieri comunali del gruppo “Città in movimento” incontrano i villesi.

Si tratta del secondo incontro pubblico tra amministratori e cittadini.    Un appuntamento, come il precedente, che è tappa di un percorso intrapreso volto al confronto continuo con i cittadini sui temi importanti per Villa San Giovanni; un momento di condivisione sulle azioni intraprese finora; un’occasione di dialogo sulle  grandi sfide del futuro, dal piano regolatore portuale ai fondi e opere non realizzate del decreto di emergenza ambientale, agli impianti sportivi, passando per l’accordo di programma per Villa città sostenibile ed innovativa nei trasporti e nel turismo; ma anche un confronto diretto sull’ordinario che ci vede impegnati ogni giorno senza soluzione di continuità e che riteniamo richieda un’interazione continua e costruttiva tra cittadinanza e amministrazione, necessaria per la realizzazione di una concreta pratica di cittadinanza.
Nel corso dell’assemblea ci sarà ovviamente la possibilità di intervenire per sottoporre rilievi, problemi, commenti e proposte agli amministratori che, laddove interpellati, si pronunceranno su temi e aree di loro competenza. Quelle di oggi e di domani sono sfide per recuperare anni di arretratezza e non vivibilità, programmando il futuro, certi che i sogni di sviluppo e rinascita di Villa si possono realizzare solo attraverso la  partecipazione di tutte e di tutti. (rrc)

Domani a Villa San Giovanni fa tappa il veliero “Jancris”

Domani pomeriggio, a Villa San Giovanni, approderà il veliero Jancris, ambasciatore di Bluetour, la manifestazione nazionale che segna un percorso di collegamento, una vera e propria rete internazionale tra Città rivolte verso il mare, che dal mare traggono giovamento e proiettano speranze e prospettive di crescita, oltre a ritrovare le origini della propria identità.

Bluetour è organizzata da Italian Blue Tour, rete di organizzazioni nata per promuovere il patrimonio blu e sensibilizzare al risparmio della risorsa dell’acqua, e da Lega navale Delegazione Universitaria Tor Vergata e Associazione Velica Jancris.

La tappa di Villa San Giovanni avrà luogo per la prima volta quest’anno con l’ingresso del Comune all’interno della rete Italian Blue Route, che si ispira ai principi della Blue Economy e al turismo sostenibile, fortemente condivisi da questa Amministrazione come principi cardine da utilizzare come bussola nel panorama dello sviluppo territoriale attraverso la valorizzazione del patrimonio materiale ma soprattutto immateriale di Villa San Giovanni, come lo Stretto, luogo di miti e leggende, fonte di prosperità economica e di ispirazione artistica. 

L’appuntamento è alle 18.30 alla Maria del Sud del molo di sottoflutto in località Croce Rossa di Villa San Giovanni, con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale, l’Associazione MedFort, il Gal BaTiR, la Lega Navale Italiana, l’Associazione Velica Jancris, l’Associazione Italiana Camperisti. Interverranno il sindaco Giusy Caminiti, l’assessore al Turismo, eventi e rapporti Internazionali dott.ssa Maria Grazia Melito, l’Assessore alla cultura e turismo del Comune di Messina prof. Vincenzo Caruso tra i fondatori dell’Italian Blue Route, il dott. Emanuele Oliveri Presidente del Gal BaTiR, il Professor Renato Carafa della Lega Navale Italiana delegazione Universitaria Tor Vergata, Alfredo Giacon dell’Associazione Velica Jancris, il Professor Augusto Cosentino, Presidente dell’Associazione Italiana di Cultura Classica delegazione Columna Rhegina di Villa San Giovanni.

Due importanti realtà del settore turistico gastronomico e ricettivo di Villa San Giovanni saranno presenti: Boccaccio il Pescatore 1973 e Altafiumara Resort & SPA, con stand per la promozione del territorio attraverso la valorizzazione delle risorse villesi, vere protagoniste del rilancio della città a livello turistico nazionale e internazionale.

Villa San Giovanni ha un potenziale inestimabile, collocandosi come Città dello Stretto che fa da tramite al passaggio euro-mediterraneo, tra la realtà isolana e quella continentale che la rendono Città di passaggio intenso come dualismo tra una dimensione terrena, ma che guarda al mare, e una dimensione acquatica che la collega alle rotte mediterranee di crescita, sviluppo e turismo sostenibile.

Si invitano la stampa, i cittadini, le associazioni e le emittenti televisive a voler partecipare all’evento, perché solo attraverso lo scambio partecipato – di opinioni, momenti di condivisione, idee e bellezza – il territorio può trasformarsi in Comunità e come tale ambire al panorama turistico internazionale. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Approvate le ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato del Comune

Approvate le ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato del Comune di Villa San Giovanni. Lo comunicano, con una nota, il sindaco, la giunta comunale e il gruppo consiliare “Città in movimento”.

«L’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato apre ad una pagina nuova di amministrazione della Città: da quell’amministrazione creativa che ci ha accompagnato in questo primo anno di attività, presto approderemo ad una vera programmazione che dal 2024 e per le annualità successive sarà trasferita nei bilanci politici dell’ente – scrivono – Si chiude la fase più buia, quella della gestione straordinaria in dodicesimi e solo per spese indifferibili ed urgenti. Da ora ci saranno atti e controlli che ci accompagneranno nei prossimi anni: il dissesto non è uno scherzo e nessuno di noi fin qui lo ha usato come alibi. Abbiamo spiegato passo dopo passo ad una città che non sapeva cosa volesse dire dissesto, quali scelte si possono e quali non si possono fare; abbiamo provato a spiegare quali spese si possono sostenere e giustificare e quali no; abbiamo detto a rischio di essere impopolari perché tanti servizi ancora in questa fase non sono attivabili. Con la maggior parte dei cittadini ci siamo riusciti perché la stragrande maggioranza ha compreso perfettamente i limiti economici e giuridici derivanti da una dichiarazione di dissesto dell’ente. Se qualcuno pensa che da ieri tutto torni come sempre e come prima del novembre 2021 si sbaglia e si sbaglia per due motivi: siamo in una fase delicatissima di risanamento e non possiamo commettere passi falsi e aggravare di un centesimo la già grave situazione; noi non amministriamo senza la prudenza del buon padre di famiglia e useremo risorse e opportunità prima di tutto per ricostruire un ente sano!».

Continua la nota della maggioranza: «Quest’amministrazione ha fatto mesi fa delle scelte e oggi ne raccoglie i frutti: la nomina di un assessore al bilancio esterno e tecnico nella persona del dottor Sergio Giordano e la nomina a responsabile del settore economico finanziario della dottoressa Alessandra Arena (dopo il “traghettamento” del segretario avv. Eros Polimeni). Ha fatto anche la scelta giusta di far trattare al settore l’istruttoria con il Ministero: certo ora ad approvazione avvenuta è facile dire di aver avuto ragione, ma noi abbiamo deciso di mettere avanti a tutto gli interessi della Città e dei villesi, sostenendo un’ipotesi triennale al 2023, esattamente quella ieri approvata. Chi, anche tra i consiglieri dai banchi della minoranza, ha proposto un’ipotesi quinquennale fino al 2025 ha giocato contro la Città: nel tentativo di ingessare questa maggioranza voleva sacrificare un’intera comunità! Tutto il resto è mera strumentalizzazione (e non certo politica perché di politica in alcune affermazioni – anche grammaticalmente oltre che contenutisticamente scorrette – non c’è assolutamente nulla!) e con il nostro impegno, la serietà e la competenza delle scelte, il bilanciamento degli interessi in gioco, una seria e serena programmazione restituiremo negli anni dignità a Villa San Giovanni!
Sulla questione bilancio hanno tentato di cucirci addosso la maglietta del “non sanno quello che fanno”. Lo sapevamo molto bene, così come conosciamo le competenze del consiglio e delle commissioni consiliari, le prerogative del ruolo di consigliere. Non abbiamo inteso sin qui rispondere alle provocazioni a mezzo stampa perché eravamo certi della bontà del lavoro svolto in fase di istruttoria e della documentazione prodotta dopo le due richieste ministeriali. I fatti ci hanno dato ragione. Agli altri resta tra le dita un inqualificabile e ripetitivo tentativo di sopravvivenza politica!».

«Noi abbiamo fatto il nostro per “chiudere” questo dissesto – dicono – e andremo in consiglio per approvare l’ipotesi come licenziata dalla Commissione, recuperare i bilanci 2021, 2022 e 2023, lavorando da subito al bilancio 2024 e programmando l’azione amministrativa. Speriamo di continuare ad avere come oggi la fiducia dei villesi e soprattutto il loro aiuto per ricostruire insieme questa comunità e disegnare il territorio che la ospita. Concludiamo in consiglio (ora sì) l’iter di approvazione e rifacciamo ripartire le lancette, come dal giorno della proclamazione!». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Aperto il primo tratto del lungomare

Il sindaco di Villa San Giovanni, la Giunta e il gruppo consiliare “Citta in movimento” annunciano l’apertura del primo tratto del lungomare.

«È stato firmato nella tarda serata di venerdì – dicono in una nota – il collaudo tecnico amministrativo e il successivo verbale di consegna dell’area di cantiere che per anni ha occupato una metà del lungomare di città, dalle 14 di ieri completamente percorribile! Non abbiamo voluto attendere un minuto oltre la mezzanotte di venerdì perché la consegna avvenisse e fino alle 23 sono stati eseguiti gli ultimi lavori per restituire alla Città il tratto riqualificato con i parcheggi: tra lunedì e mercoledì saranno completati alcuni interventi (anche il Comune si farà carico di alcune esecuzioni fuori progetto e altre provvisorie), quali lo scivolo per disabili di ingresso al lungomare lato Croce Rossa, la sfrondatura degli alberi per garantire una migliore illuminazione e quant’altro l’ufficio tecnico riterrà opportuno e funzionale ad un’adeguata fruizione della via. Venerdì, dopo giorni di sciopero bianco di gran parte degli operai del cantiere, la non risoluzione della situazione sindacale ci ha indotto a prendere in consegna l’area in tempo reale, dopo una lunghissima giornata di sopralluoghi, incontri con Rfi Italferr e ditta aggiudicataria: le condizioni date hanno reso possibile la consegna in tardissima serata, con smobilitazione completa del cantiere sabato mattina».

Continua il comunicato congiunto: «Si tratta di una consegna parziale: questo vuol dire che poi alla chiusura di tutto il cantiere ( che ad oggi comprende anche la mascheratura della variante) potremo far valere tutti i diritti negati alla Città per la mancata fruizione del lungomare ben oltre il febbraio 2022, ma anche per eventuali difetti che dovessero emergere nei lavori o nelle modalità di esecuzione! Il secondo tempo di questa partita si aprirà in autunno alla ripresa della riqualificazione e sarà anche più impegnativo del primo! Adesso questo lungomare dobbiamo utilizzarlo e soprattutto rispettarlo nella pulizia, nel decoro e nell’ordine. A maggio quando i lavori non avevano il giusto andamento abbiamo incontrato l’allora amministratore delegato di Rfi Vera Fiorani, rappresentando le ragioni della Città in tutte le sue componenti. Era il 18 maggio scorso. Quell’incontro, il pressing attento dell’arch. Foti (responsabile settore lavori pubblici), ma anche il nostro controllo e l’aiuto dei cittadini volenterosi e innamorati di Villa, ha reso possibile l’apertura. Non reputiamo ci fossero nastri da tagliare, ma azioni amministrative e tecniche da compiere: le abbiamo portate a compimento, tutte! Non siamo interessati alle solite polemiche sterili che non attaccano con chi lavora senza proclami».

«Peraltro è noto che questo progetto non ci piace: eppure abbiamo responsabilmente lavorato per non allungare i tempi con richieste di varianti in corso d’opera – concludono – Questo non è il progetto che avremmo scelto noi per la Città: è un progetto “al ribasso”, con una manutenzione ordinaria del lungomare e nuovi arredi, nonché una collinetta verde a mascheratura dell’ecomostro. Lavoreremo per migliorare certamente la mascheratura con un nuovo progetto; lavoreremo per completare non solo il marciapiede lato mare ma anche fare quello lato monte, una nuova illuminazione, la sede stradale e la pista ciclabile. Chi voleva il taglio del nastro resterà deluso perché questo nuovo marciapiede sarà inaugurato dalla gente a passeggio, senza passerelle inutili. Ci sarà tempo e ci saranno ben altre occasioni per i tagli dei nastri in Città. Adesso lasciamo polemiche e recriminazioni a chi ne fa motivo di sopravvivenza politica e, tutti insieme, godiamoci il passeggio dell’intero nostro lungomare. Grazie a chi ci ha creduto con noi!». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Ponte sullo Stretto, la sindaca Caminiti a colloquio con l’ad Ciucci

La Città ha la sua visione e il suo futuro programmato e continua a chiedere di poter governare i cambiamenti del territorio: lo ha detto e ribadito il sindaco Giusy Caminiti sia a palazzo Campanella sia sul lungomare, durante la visita cordiale da parte dell’amministratore delegato della Stretto di Messina SpA ing. Pietro Ciucci che, accompagnato dal consigliere calabrese avv. Giacomo Saccomanno e dal responsabile comunicazione della società dott. Lorenzo Falciai, è tornato dopo 10 anni sui luoghi della variante di Cannitello.

Ad attenderlo il sindaco e la giunta, il presidente del consiglio con una delegazione di consiglieri di maggioranza e minoranza, tutti a rappresentare le ragioni della Città.

Una breve passeggiata nel cantiere del lungomare per dimostrare al presidente Ciucci come purtroppo nulla sia stato fatto per riqualificare i 3 km attorno all’ecomostro di Cannitello, men che meno per la mascheratura dello stesso. Da qui si è partiti per chiedere credibilità: la Città è stata illusa e poi abbandonata e questo errore non può essere ripetuto.

«Abbiamo spiegato all’ing. e ai suoi accompagnatori – è scritto in una nota della maggioranza e della giunta – quanto il progetto di mascheratura della variante sia stato licenziato “al ribasso”: non è più il parco attrezzato e terrazzato di collegamento tra la via Marina e la via Nazionale presentato illo tempore da Stretto di Messina SpA, bensì una collinetta verde con il tetto della variante neppure adeguatamente riqualificato e arredato. La richiesta della Città su questo è chiara: la mascheratura va fatta secondo il progetto iniziale; le risorse disponibili su questo appalto vanno mantenute e spese per il lungomare. Il cantiere che tra qualche giorno verrà liberato rende al nostro lungomare una mera manutenzione ordinaria con arredi: questo era ed è; questo ci siamo battuti per far completare in parte».

Ma con il progetto Ponte, che a mesi (secondo quanto detto da Ciucci) dovrebbe essere presentato nella sua stesura esecutiva, tutto cambia: la variante resterà pista di cantiere e la sua mascheratura sarà quanto meno sospesa: il lungomare va però finito e bene, nel senso che oltre alla pista ciclabile va realizzato il manto stradale dell’intera arteria, il marciapiede lato monte, la pubblica illuminazione. «L’Ad ha compreso perfettamente le ragioni della richiesta e ci ha chiesto di formalizzarla nei prossimi giorni».

«Ha ufficialmente informato della decisione di aprire una sede della società a Villa e una nella frontistante Messina – è scritto – noi abbiamo detto no ad altri fitti passivi che nulla lasciano alla Città se non benefici economici ai privati; piuttosto abbiamo chiesto che venga acquistato un immobile che poi sarà donato al Comune di Villa o anche che venga ristrutturato un immobile nella nostra disponibilità per poi rimanere nel nostro esclusivo utilizzo. Anche su questo l’Ad ha preso nota, rendendosi disponibile e sempre in attesa della formalizzazione di una nostra richiesta».

Ovviamente si è parlato di opere legate al Ponte: opere preliminari per i servizi tutti a Villa San Giovanni (viabilità alternativa, sottoservizi, deputazione, illuminazione); opere complementari per una Città digitale, innovativa nei trasporti e nella tutela ambientale.

Aggiungono ancora: «Ci saranno tavoli e tavoli per entrare nel merito di ogni singola scelta (a cominciare dalla relazione illustrava che presenterà in autunno il contraente generale) e ci dovrà essere (lo abbiamo richiesto espressamente) una struttura tecnica a Villa che si occupi degli espropri anche prima dell’iter di sostenibilità del progetto, perché siano valutate le posizioni una per una.»

«E’ stata l’occasione per rappresentare la nostra posizione, differente nel metodo e soprattutto nelle condizioni poste rispetto alla scorsa “edizione Ponte sullo Stretto” – continuano – I cittadini da troppi anni sentono parlare di ponte senza che si discuta delle opere fondamentali che darebbero respiro alla Città e che noi abbiamo denominato “preliminari”. Noi dobbiamo rappresentare solo ed esclusivamente gli interessi della nostra comunità, soprattutto quando si discute di un’opera di questa portata che inevitabilmente cambierebbe le sorti di Villa San Giovanni. Per questo vogliamo essere coinvolti in tutta le questioni che riguardano il futuro del nostro territorio. Abbiamo già pagato dazio con la ferita dell’ecomostro e non permetteremo che la Città venga tradita una seconda volta!».

«Non possiamo che apprezzare l’iniziativa dell’ing. Ciucci che, insieme all’incontro con il sindaco programmato dal governatore Occhiuto – concludono – ha avuto la sensibilità di venire in Città, rassicurandoci sulla scelta di prediligere i rapporti istituzionali con il territorio. In settimana formalizzeremo queste prime nostre richiesta all’Ad, in attesa di risposte concrete al nostro territorio”. (rrc)

L’OPINIONE / Denis Nesci: Al Consiglio comunale aperto di Villa percepita vicinanza dello Stato

di DENIS NESCI – Grazie al Sottosegretario Wanda Ferro, alla Presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo, al Prefetto Massimo Mariani, al Vescovo Metropolita Fortunato Morrone e al Presidente di Libera, don Luigi Ciotti, protagonisti, con la loro presenza al Consiglio comunale aperto, di un gesto dall’alto valore simbolico che testimonia un’attenzione particolare non solo per Villa San Giovanni, ma per tutti quegli amministratori ‘sotto tiro’ di quel cancro che vuole condizionare scelte e futuro delle pubbliche amministrazioni calabresi.

Il sindaco Giusy Caminiti che, insieme all’intera comunità di Villa S. Giovanni, è stata vittima di un atto vile e grave che, pur non inibendo – sono certo – il suo operato amministrativo, non può e non deve lasciarci indifferenti.

Soprattutto non può lasciare indifferente chi è ben consapevole di quanto duro lavoro ci sia dietro la responsabilità di governo degli enti locali. L’indignazione non basta più; occorre maturare quella consapevolezza e quella coscienza civica che ci ricordino in ogni istante della nostra vita, quanto le istituzioni rappresentino quel baluardo di democrazia che serve alla crescita sociale delle nostre comunità.

La vicinanza dello Stato, della Chiesa, del volto sano dell’antimafia, in questa fase delicata per la Calabria, costretta a fare i conti con un fenomeno mai affievolito di atti minatori verso gli amministratori locali, offre coraggio e speranza a quanti rappresentano la parte migliore della Calabria. L’impegno politico sia accompagnato dal principio che non esiste sviluppo senza libertà e che non esiste buona amministrazione senza il coraggio di scelte nette e di rottura con logiche di connivenza col malaffare.

E per questo, sono convinto, che il sindaco e tutti i componenti del civico consesso villese, continueranno il loro cammino sulla strada tracciata dalla seduta del Consiglio comunale di ieri. (dn)

[Denis Nesci è eurodeputato di Fdi]