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Al via la programmazione per il Piano antincendio boschivo 2022

Al via la programmazione per il Piano antincendio boschivo 2022

In Cittadella regionale si è svolto il primo incontro per il Piano antincendio boschivo 2022 che, come ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, sarà realizzato insieme al Dipartimento di Agricoltura e che sia «migliori di quello dello scorso anno».

All’incontro operativo hanno partecipato Enti e associazioni agricole e di volontariato, l’Azienda Calabria verde, la Protezione civile regionale, i vigili del fuoco, i carabinieri forestali e i consorzi di bonifica.

«I numeri del 2021 sono impressionanti – ha illustrato Gallo – sono stati registrati anche 250 incendi appiccati in una sola giornata, di cui 50 in una sola mattinata. Si è trattato di un attacco concentrico dal quale abbiamo avuto difficoltà a difenderci. Perciò quest’anno ci muoveremo per tempo e lavoriamo per avviare un programma che dovrà naturalmente avere il contributo e la collaborazione di tutti. Investiremo milioni di euro per prevenire e anche per mettere in campo azioni mirate contro i piromani».

«Con il dipartimento nazionale della Protezione Civile – ha proseguito – abbiamo anche avviato una serie di attività per sostenere finanziariamente le aziende agricole che hanno subito danni. Oggi ascolteremo tutti coloro ci potranno dare delle indicazioni precise sulle risorse da impegnare per difendere il nostro enorme patrimonio boschivo. Difenderlo è tra gli obiettivi principali di questa Giunta regionale, anche per come indicato con forza dal presidente Roberto Occhiuto. L’appello va comunque ai calabresi che devono loro per primi tutelare e amare la più importante risorsa naturalistica della Calabria».

«L’incontro di oggi – ha spiegato il dirigente Politiche della montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del suolo, Salvatore Siviglia – è finalizzato all’acquisizione di eventuali contributi da parte di tutti gli enti che hanno competenze nella stesura del piano regionale antincendio boschivo con l’obiettivo di pianificare in tempo tutte le azioni necessarie. Un piano che dovrà garantire la massima efficacia sia nella lotta attiva che nella prevenzione degli incendi e che dovrà essere approvato prima dell’inizio della campagna antincendio, che di norma parte dal 21 giungo».

Su questo primo incontro, sono intervenute LegambienteWWFLipu, spiegando in una nota che «non erano  presenti a quello che è stato definito un “vertice operativo”: le prime due associazioni per non avere neppure ricevuto la email di convocazione, inviata per posta ordinaria ad un indirizzo errato e la terza per avere ricevuto l’invito venerdì 28  gennaio 2022, senza alcun preavviso che ne consentisse la presenza».

«Pertanto, tramite pec inoltrata in data 31 gennaio – si legge nella nota – le associazioni ambientaliste, nel rendere note alla Regione Calabria queste circostanze, a fronte dell’estrema importanza del tema per l’intero territorio regionale e dell’elevato interesse a partecipare alla riunione con la finalità di fornire il proprio concreto apporto, hanno chiesto alla Regione un rinvio della riunione  e comunque l’individuazione di altra data ad hoc per la loro convocazione con invito a comunicare la relativa data  con un adeguato e congruo anticipo al fine di poter garantire la necessaria presenza.
Ora il prossimo step della riunione avvenuta il primo febbraio, definita dalla stampa “vertice operativo” sarà la stesura del piano attuativo della forestazione per il 2022 e quindi del Piano antincendi Boschivi 2022».

«Le associazioni ambientaliste si augurano che la Regione Calabria – conclude la nota – nell’interesse della collettività, voglia adottare modalità di coinvolgimento effettive della società civile per giungere a soluzioni concrete di problematiche gravi come quelle degli incendi boschivi evitando i tanti errori del passato che hanno lasciato tracce ancora brucianti nel territorio e nell’anima dei calabresi». (rcz)