L’Orchestra dell’IC Falcomatà-Archi di Reggio incanta Roma

L’Orchestra dei Flauti Dolci dell’I.C. Falcomatà-Archi incanta a Roma, con una performance mozzafiato, la nutrita platea del prestigioso Convegno Nazionale “La musica per un insegnamento inclusivo agli allievi con DSA: entriamo nel merito” tenutosi nella capitale il 5 e 6 maggio, presso l’Università degli Studi Roma Tre.

Gli allievi, diretti magistralmente dal prof. Martino Parisi, nonostante la giovanissima età, hanno costruito un’esibizione di altissimo livello emozionale, eseguendo in modo superlativo le narrazioni musicali scelte e mettendo in luce sensibilità, bellezza e grande armonia di suoni e di cuori. Il profilo di questi ragazzi ha stupito tutti i presenti, poiché, seppur giovanissimi, hanno dimostrato con maestria e strabiliante disinvoltura, come il potere inestimabile della musica, quale arma contro ogni forma di discriminazione, sia l’unico linguaggio universale capace di esprimere ogni aspetto della sfera esistenziale dell’uomo e contestualmente sia canale privilegiato di comunicazione di tutti i sentimenti dell’animo umano.

La musica eterea, impalpabile e soave dei flauti ha catturato tutti, creando un’atmosfera magica in cui il tempo, lo spazio, sono apparsi a un tratto indefiniti, trasportando gli spettatori in un contesto sinestetico dal forte impatto emotivo.

Una sospensione tra l’incanto e lo stupore, infranto solo dal fragoroso e prolungato applauso finale per l’incantevole interpretazione e la padronanza dei giovani musicisti. I brani, presentati dagli stessi alunni, erano legati dallo stesso filo conduttore in cui emergevano i valori di amicizia, solidarietà e forza dell’amore, i testi sono stati curati dalla Professoressa Francesca Zangari la quale ha saputo coniugare musica e parole in maniera eccelsa.

L’Orchestra dei Flauti Dolci Pirandello dell’I.C. Falcomatà-Archi è una realtà ormai consolidata da anni di buone prassi, espletate per mezzo di un ambiente laboratoriale ed esperienziale, atto a promuovere i valori della socialità e dell’inclusione attraverso la pratica appunto dell’orchestra, nonché la scoperta e la valorizzazione dei talenti, intesi come promozione della conoscenza di sé, delle proprie attitudini e abilità, e a stimolare nei giovani l’apprendimento di uno strumento musicale come pratica in grado di creare inclusione, appartenenza e solidarietà. L’Orchestra offre la possibilità di conoscere e impiegare al meglio le proprie capacità sensoriali, affinando le competenze affettive e relazionali, nonché la capacità di maturare sicurezza interiore, di ascoltare e interpretare le emozioni dell’altro, di accettare il diverso, di porsi in relazione con il gruppo, di interiorizzare comportamenti civilmente e socialmente responsabili fino a una totale comprensione della realtà circostante e i vissuti ivi riposti. Nata da questi presupposti e maturata grazie all’accurata ricerca e sperimentazione dei giovani allievi, guidati dal loro maestro Martino Parisi, ha saputo incarnare a pieno, attraverso una narrazione in musica, le tematiche che il pregevole Convegno e i suoi illustri relatori hanno rappresentato a Roma, contro ogni sorta di discriminazione, di diseguaglianza e di esclusione e portavoce di tutte quelle buone pratiche capaci di promuovere il successo scolastico di ciascun allievo, in grado di valorizzare le diversità, costruendo relazioni emotive, cognitive e potenziando il senso di responsabilità individuale e sociale.

Una performance in crescendo, quella degli allievi, che ha travolto in un turbinio di emozioni gli uditori, partendo da un’esecuzione biunivoca, che inizia con i toni forti e travolgenti di un “Diesis Iraes”, per magnificare la prima giovinezza di Mozart, tesa verso quel sogno dell’irraggiungibile bellezza non ancora contaminata dalle brutture dell’esistenza terrena e conclude con l’immagine cupa e lenta, che canta la “seconda e ultima giovinezza” dello stesso Mozart, il tutto avvolto dai toni dimessi, nostalgici, soavi dell’emozionante e struggente “Lacrimosa”. Due momenti di forte tensione emotiva: l’ascesa tumultuosa, inarrestabile e frenetica e poi, improvvisamente, la lenta discesa, l’arresa. Due vissuti, così diversi ma sorgente di un’unica esistenza. La prima esecuzione dei flauti dolci ha rappresentato la ricerca incessante di quei contenuti simbolici che approfondiscono l’animo umano e tutti i sentimenti che in una vita lo stesso può provare e Mozart è un compendio straordinario di tutto questo. “Toni alti e toni bassi…questa è la vita, ma sempre e comunque straordinaria la vita, e come tale va vissuta” – affermano i ragazzi dell’orchestra, prima di continuare con le note allegre della Primavera di Vivaldi, che illumina i cieli e cancella il freddo e il buio dell’inverno, come l’amore per la vita riesce a spazzar via ogni dolore o turbamento. Un inno alla gioia, al risveglio dei sentimenti più soavi e alla rinascita dei cuori.

Una straordinaria esecuzione, in cui attraverso il potere evocativo della musica, i ragazzi hanno voluto evidenziare che, come nella vita di ognuno ai momenti di gioia possono alternarsi momenti di tristezza, anche la primavera è attraversata da temporali passeggeri, ma dopo ogni temporale il sole torna a risplendere, così anche nella vita, da una lacrima possono sempre rifiorire i sorrisi più radiosi.

A conclusione, un’esecuzione coinvolgente e travolgente della Marcia di Radesky di Johann Strauss, con cui i ragazzi dell’orchestra hanno voluto salutare la platea, che li ha accompagnati a suon di battito di mani per tutta la durata del pezzo, un’esplosione di allegria, una festa e un messaggio per «chi – sottolineano i ragazzi – crede ancora, come fa la musica, che tutto è possibile».

Un momento di condivisione e di testimonianza, quello del Convegno Nazionale, dei valori di cui l’I.C. Falcomatà – Archi, la sua Orchestra e tutti gli operatori, Istituzionali e non, con cui collabora da anni, si fanno portatori. Sentimenti che intendono condurre a quel senso di appartenenza e di coesione, capace di destrutturare il concetto di inclusione, ormai plastificato, per ricondurlo a un concetto più profondo di non esclusione e la musica, come ha voluto sottolineare il prof. Parisi durante la sua prolusione: «Io parlerei, piuttosto, di “non esclusione” e qui interviene la musica, perché la musica come tutti noi sappiamo non fa differenze, la musica non esclude. Nel fare musica d’insieme, eziologicamente, stiamo insieme, ci connettiamo l’uno con l’altro, l’altro lo si ascolta, lo si sostiene, con l’altro tengo il respiro e lo stesso ritmo, nonché il battito del cuore, con l’altro viviamo questi momenti emozionanti all’unisono, insieme elaboriamo, produciamo ci emozioniamo, per fare musica d’insieme è necessario intrecciare i nostri sguardi e così magicamente intrecciamo i nostri cuori».

Con queste parole, l’acclamata Orchestra dei Flauti Dolci, ha dato avvio ai lavori del Convegno e concluso la straordinaria esperienza romana, che arricchisce il proprio bagaglio, già denso di importanti traguardi, tra cui la partecipazione, come vincitori assoluti di prestigiosi concorsi nazionali, al Festival Mondiale della creatività, solcando lo storico palco di Sanremo.

E se l’orchestra, nella letteratura di settore, rappresenta una delle realtà più affascinanti e complesse del mondo musicale, per l’I.C. Falcomatà-Archi di Reggio Calabria, diretto dalla Dott.ssa Serafina Corrado, rappresenta una vera scuola di vita per le nuove generazioni. (rrc)

BOTRICELLO (CZ) – Sabato concerto per raccogliere fondi per Siria e Turchia

Sabato 13 maggio, a Botricello, alle 18, nella Chiesa SS. Immacolata e S. Michele, si terrà il concerto I bambini suonano per i bambini della Scuola Musicale “Art’è studios school of music”.

L’evento è stato organizzato dalla Scuola per raccogliere fondi a favore delle popolazioni della Siria e della Turchia colpite dal terremoto di febbraio. La somma, poi, sarà consegnata all’Unicef.

«Obiettivo perseguito, fra gli altri in campo – come ha rimarcato il Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, presieduto da Luigi Stanizzi – grazie alle grandi doti organizzative del presidente Unicef Costantino Mustari, apprezzato scrittore, che da sempre animato dai valori della solidarietà, spende le sue energie in favore dei più deboli».
Porteranno il loro saluto il sindaco della cittadina ionica Saverio Simone Puccio, il parroco don Rosario Morrone e il presidente del Comitato Provinciale Unicef di Catanzaro, Costantino Mustari. Coordinerà la serata il direttore artistico della “Art’e’ studios school of music” Maestro Sarino Froio(rcz)

IONADI (VV) – Il 12 maggio il concerto letterario sulla Storia di Gesù

Il 12 maggio, a Ionadi, alle 19, nei locali dell’Associazione Chiesa Cristiana, è in programma il concerto Letterario Yeshua – Il Regno con Stefano RigamentiLida Genta.

L’evento è promosso dall’Associazione Chiesa Cristiana di Ionadi e dall’Istituto per la Famiglia 278 di Ionadi.

 «Non si tratta di una presentazione classica – spiega Rigamonti – ma di un evento che propone canzoni, letture e riflessioni. L’evento è inserito in un tour, cominciato alla fine dell’anno scorso, che comprende circa 50 tappe, da Lugano alla Sicilia.” Al centro, la storia di Gesù di Nazareth, in particolare il primo anno e mezzo della sua vita pubblica».

«Ogni occasione è proficua per spiegare che la fede cristiana non è un insieme di ritualità avulse dalla nostra quotidianità ma è arricchimento, speranza e forza per affrontare ogni situazione reale – ricorda il presidente dell’IPF 278 Ionadi, Luigi Leone –. La fede ispira la nostra azione e ci proietta verso i bisogni del prossimo, superando ogni giudizio farisaico con un collirio che ampia la nostra visione dell’altro».

«Se diciamo di essere cristiani dobbiamo camminare come Lui ha camminato – ha detto Giovanni Perri, presidente dell’Associazione Chiesa Cristiana –. La storia di Gesù è costellata di momenti anticonformistici che sfidavano la cultura del tempo. Il dialogo con la Samaritana, appartenente ad un popolo considerato nemico, l’incontro con la prostituta che lavava i suoi piedi con le lacrime, con il pubblicano Zaccheo, con il cieco guarito in giorno di sabato ci raccontano di una vita fatta di sfide di misericordia e perdono. Ci invitano a guardare più alla sostanza intima di chi ci circonda che al loro status sociale o alla loro etichetta per incontrarli nel bisogno più intimo, quello dell’anima». (rvv)

 

A Palmi la rassegna “Synergia 47” si chiude con il gruppo Zigan impossible

È con il gruppo Zigan Impossible che si è chiusa, a Palmi, la rassegna Sinergia 47, promossa dall’Associazione Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce Aps, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata nell’ambito dell’avviso pubblico Eventi culturali 2021 della Regione Calabria.

Un ultimo spettacolo di grande successo al teatro Manfroce di Palmi animato da Annalisa Biancofiore (Soprano), Dahl Ah Lee (Violino), Marcos Palombo (Sassofono), Paolo De Angelis (Chitarra), Cristiano Lui (Fisarmonica) e Piero Ranucci (Contrabbasso).

La grandezza della musica e il talento degli Zigan Impossibile: ecco gli ingredienti che hanno reso possibile questo viaggio inedito e originale. Dopo questa prima volta in Calabria, gli Zigan Impossible si apprestano a registrare il loro primo disco.

«Quando la musica è scritta bene, la sua esecuzione con altri strumenti ne valorizza la bellezza senza intaccare le dimensione originaria e conferendo alla stessa una nuova vita. Dunque riproporre brani scritti per il pianoforte con il violino, la fisarmonica, il contrabbasso, il sassofono e la chitarra non solo è possibile ma innesca anche inattese e affascinanti suggestioni. Così abbiamo fatto vibrare in modo diverso ma sempre intenso le note della Marcia turca e de La regina della notte dal Flauto magico di Mozart, il Notturno di Chopin, La danza ungherese n.5 di Brahms, Youkali di Kurt Weill. Poi abbiamo voluto legare Mission Impossible ai virtuosismi di Astor Piazzolla e abbiamo eseguito Nino Rota, Edith Piaf e brani tratti da “Il favoloso mondo di Amelie”. Esperienze per noi molto appassionanti che, anche questa sera, il pubblico ha dimostrato di apprezzare in modo particolare», ha spiegato il fisarmonicista Cristiano Lui.

«Abbiamo concluso questa rassegna – ha spiegato il presidente Gargano – con uno spettacolo di altissimo profilo degno di una stagione davvero entusiasmante. Con questo concerto salutiamo il nostro affezionato pubblico ma è solo un arrivederci. Tante emozioni scandiranno la prossima stagione Synergia 48^ che stiamo già mettendo a punto. Con 23 spettacoli spazieremo ancora una volta tra tanti generi, musica, opera, danza e ci sarà anche tanta prosa». (rrc)

CATANZARO – Al Politeama il concerto dell’Orchestra Filarmonica della Calabria

Domani sera, alle 19, al Teatro Politeama di Catanzaro, è in programma il concerto dell’Orchestra Filarmonica della Calabria, organizzato dal Conservatorio di Musica “P. I. Tchaikovsky”.

 L’appuntamento concluderà il percorso didattico e di produzione artistica realizzato per cinque giornate negli spazi concessi, grazie alla disponibilità della Fondazione Politeama, dove si sono svolte le prove di direzione e concertazione con l’Orchestra, le prove finali del Diploma Accademico di Direzione d’Orchestra, nonché una masterclass sulla prassi esecutiva delle musiche di W.A. Mozart.
Il Concerto sinfonico di sabato prossimo chiuderà idealmente il calendario di attività con un programma, ad ingresso libero, che prevede l’esecuzione dellaSinfonia Concertante per violino, viola e orchestra K364 e del Concerto per due Violini e orchestra K190 di W.A. Mozart.
Sul palco saliranno il direttore artistico della ICO Orchestra Sinfonica Abruzzese Ettore Pellegrino, violinista che unisce all’attività concertistica quella di organizzatore musicale di stagioni liriche, stagioni sinfoniche, tour internazionali e festival, concerti e tournée in Italia e all’estero; Maria Teresa De Sanio alla viola, musicista che tiene concerti per importanti associazioni nazionali, sia in formazione di duo che in formazioni cameristiche, e che si è esibita come solista con varie orchestre nazionali e internazionali; Andrea Timpanaro al violino, docente del Conservatorio Tchaikovsky, appassionato camerista, da concertista e solista, oltre che membro di numerose formazioni di musica da camera, ha tenuto numerosi concerti sia in Italia che all’estero.
«L’evento promosso dal Conservatorio – commenta il sindaco di Catanzaro e presidente della Fondazione Politeama, Nicola Fiorita – si inserisce nel percorso portato avanti in stretta collaborazione anche con l’amministrazione comunale, la Fondazione Politeama, l’Accademia di Belle Arti, e mirato a promuovere l’alta formazione con le attività di produzione artistica».
«Un modello positivo – ha aggiunto – condiviso con il Conservatorio Tchaikovsky che, facendo leva sull’avvio ufficiale delle attività didattiche nell’ex Palazzo Stella, potrà fare di Catanzaro e del suo centro storico un autentico motore di promozione e crescita culturale, a supporto del quale concerti e spettacoli, accessibili al pubblico gratuitamente, possono rappresentare delle occasioni di alto spessore per ammirare dal vivo grandi musicisti di respiro nazionale ed internazionale, affiancati dai giovani talenti del territorio». (rcz)

REGGIO – Successo per il concerto per i 20 anni di musica dell’IC Vitrioli-Principe di Piemonte

È stato un vero e proprio successo il concerto organizzato per celebrare il Ventennale dell’indirizzo musicale dell’IC “Vitrioli Principe di Piemonte” di Reggio Calabria.

Mercoledì 3 maggio il teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria è diventato il palcoscenico dei ricordi di chi, in due decenni, ha vissuto in prima persona, il passaggio generazionale dell’Orchestra Giovanile che, nata come corollario emblematico del corso a indirizzo musicale, oggi è diventata il simbolo dell’intera comunità scolastica.

I giovani strumentisti, circa 90 tra alunni ed ex alunni, hanno affrontato un nutrito e variegato programma coordinati dal Direttore stabile prof. Vittorio Musarra (docente di flauto traverso) e dai Maestri proff. Anna Lucia Basso (violino) e Domenico Carere (chitarra). Preparati ad affrontare l’esibizione dei docenti di strumento Rosalba Lamantia (chitarra), Angela Pandolfino e Angelo Orlando (pianoforte), sono stati accompagnati dal coro polifonico di voci bianche miste a quelle dei docenti e del personale amministrativo della scuola, diretto dalle Maestre di canto Marina ed Enza Cuzzola.  

La platea ha partecipato a uno spettacolo capace di diffondere emozioni musicali, separate da brevi interventi di giovani musicisti che hanno iniziato il loro percorso artistico proprio tra i banchi di scuola della “Vitrioli”, come il giovane solista al flauto Giuseppe Zoccoli e, in collegamento virtuale, il talentuoso pianista Alessandro Praticò e la straordinaria violinista Claudia Mallamaci, entrambi affermati professionisti conosciuti su scala nazionale e internazionale.

La Dirigente Scolastica dott.ssa Maria Morabito, sottolineando lo spirito identitario dell’Istituto, con grande emozione ha accolto le Dirigenti che l’hanno preceduta nel corso dei vent’anni della sezione musicale, le quali con le loro testimonianze hanno ripercorso i momenti salienti della nascita, con il racconto della Dirigente dott.ssa Rachele Sciarrone e gli aneddoti della Dirigente dott.ssa Orsola Latella e della Dirigente dott.ssa Anna Nucera. 

Sono stati eseguiti brani classici e importanti colonne sonore, gli impegnativi brani corali “Adiemus” a tre voci, “E oh fortuna” di Carl Orff con coro misto e il “Va pensiero” da brividi.

La serata, moderata dal prof. Giuseppe Livoti, ex docente della scuola media Vitrioli, si è conclusa con la formidabile partecipazione di un pubblico che ha applaudito ininterrottamente, chiedendo più volte il bis. (rrc)

CROTONE – Sabato il concerto per violoncello e pianoforte

Sabato 6 maggio, al Museo di Pitagora di Crotone, alle 18.30, è in programma il concerto di Silvia Maria Gira (violoncello) e Giorgio Trione Bartoli (pianoforte).

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Incontri musicali Mediterranei.

Un programma intitolato “Filìa e Neikos: un legame necessario” farà percepire al pubblico, attraverso la musica, chiaroscuri della natura umana, concetti opposti e tuttavia inevitabilmente inscindibili, i cui contrasti, filtrati attraverso personalità di grande levatura artistica, hanno portato alla creazione di capolavori assoluti. È il caso di compositori come Brahms e Rachmaninov e delle loro sonate per violoncello e pianoforte che lasciano intravedere molti tratti delle loro intricate personalità. Silvia Maria Gira nasce a Palermo e studia con alcuni dei più importanti violoncellisti a livello mondiale come Antonio Meneses e Giovanni Gnocchi. Si eseibisce in numerosi festival e in diverse formazioni cameristiche. Di Trani invece il pianista Giorgio Trione Bartoli che dopo aver vinto importanti concorsi internazionali si esibisce come solista e con orchestra in Italia, Spagna, Francia, Ungheria, Danimarca, Olanda, Germania, USA, Messico, Inghilterra, Kazakhstan, Russia, Polonia, Svizzera. Un altro appuntamento imperdibile per il pubblico che segue da anni gli Incontri Musicali Mediterranei. (rkr)

Al Parco Archeologico di Sibari “Sybarisuona”

Lunedì 1° maggio, al Parco Archeologico di Sibari, è in programma Sibarisuona, una giornata-evento di festa e riposo in cui musica e canti saranno la colonna sonora dell’importante e sentita ricorrenza in cui si celebra la Festa dei Lavoratori.

In questo moderno melting-pot confluiranno la Grecia di Roberta Carrieri, poliedrica artista pugliese che vive tra Atene e Milano; la raffinata tela sonora di Luca Ciarla, violinista molisano con una grande carriera internazionale e che con il violino e l’elettronica spazia tra il classico e il Jazz; le voci de “Le Ragazze del paese accanto” giovane ensemble corale di Crotone che esegue un repertorio fatto di canti in lingua portoghese, spagnola, georgiana, sanscrita e… calabrese.

Il concerto comincerà con un’insonorizzazione per chitarra ed elettronica a cura di Massimo Garritano che si muoverà tra apparati urbani caotici e distese campestri che rimandano ai grandi romanzi della letteratura americana, poi il clou del concertone col live di Peppe Voltarelli, accompagnato da una nuova band e una selezione di canzoni legate all’immaginario della terra di Calabria.

Chiuderà la serata il DJ set di Lorenzo Hugolini artista toscano che propone un riassunto musicale ironico e divertente dalle sfumature tropicali. Ma il concerto sarà solo il dulcis che chiuderà in fundo una giornata di festa e riflessione. Il Parco offrirà al suo pubblico anche una serie di visite guidate gratuite agli scavi ed al Museo.

Inoltre, a seguito di un incontro tra il direttore Filippo Demma e il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, è stata istituita una navetta comunale che partirà alle 11, 12, 14, 15,16, 17 e 18 dalla Stazione di Sibari e sarà sosta in Largo Madonnina a Marina di Sibari, al Centro Commerciale dei Laghi di Sibari per poi giungere al Museo.

La navetta sarà disponibile anche al ritorno, a partire dalle 21.

Il sindaco Papasso e l’amministrazione comunale da lui guidata hanno messo a disposizione del Parco di Sibari, oltre alla navetta, anche il corpo della Polizia Locale, che si coordinerà con la Polizia Stradale e la Provinciale per evitare problemi di sicurezza e ordine pubblico, la piena collaborazione con la Progitec, che si occuperà del supporto per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. (rcs)

REGGIO – Al via la Stagione concertistica degli studenti del Conservatorio Cilea

Prende il via oggi, a Reggio Calabria, la Stagione concertistica degli studenti del Conservatorio di Musica “Francesco Cilea”.

È la prima volta, infatti, che una stagione concertistica viene organizzata e coordinata dalla Consulta degli studenti presieduta da Giuseppe Zuccalà e formata da Gabriele Aleo, Giada Caridi, Gabriele Delfino e Ida Spanò: un nuovo traguardo del Conservatorio reggino diretto da Francesco Romano che, dopo la memorabile “Adriana Lecouvreur” del 17 dicembre scorso al Teatro Cilea e l’avvio della XXXII Stagione concertistica dei docenti, intende rispondere sempre più adeguatamente alle aspettative dei giovani, incoraggiandoli e valorizzandoli durante il non facile cammino della formazione musicale.

Il concerto è in programma alle 17, all’Auditorium dell’Università della Terza Età.  Ingresso libero. Si esibiranno il violinista Giuseppe Brancati, allievo dei proff. Pasquale Faucitano e Matteo Calosci, il pianista Lorenzo Caristia, allievo del prof. Maurizio Innocenti, il saxofonista Vincenzo Martorello, allievo del prof. Massimiliano Girardi.

La Stagione proseguirà con altri 9 appuntamenti ,per poi riprendere in autunno.

Gli altri concerti degli studenti in programma fino a giugno:

Sabato 6 maggio, Auditorium UniTre, Ore 18:00: Luigi Marulla, Trombone; Luca Vincenzo Moro, Pianoforte; Domenico Sorbara, Fagotto.  Giovedì 18 maggio , Biblioteca Comunale “De Nava, alle 17, Ruggero Capalbo, Saxofono, Marco Zema, Chitarra, Chiara Navarra, Chitarra, Giada Pasqualone e Domenico Sorbara, Duo Flauto e Fagotto.

Sabato 20 maggio, Auditorium UniTre, ore 18:00, il Quartetto ed Ensemble d’archi: Iris Amico, Maria Antonietta Bagalà, Sara Cogliandro, Eletta Franco, Marilena Fusà, Laura Gangemi, Francesco Macrì, Benedetta Santelli, Cesare Scappucci e Giada Politanò, Elisabetta Laganà, Pianoforte

Venerdì 26 maggio, Auditorium Zanotti Bianco, ore 18:30 con Marco Impiombato e Fabio Tortora, Duo pianistico, Giuseppe Fratto, Flauto.

Giovedì 1 giugno, Santuario di San Paolo alla Rotonda, ore 19:00 con Antonio Mandarino e Selene Yvonne Mayaud, Arpa; Ensemble vocale e strumentale della classe di Esercitazioni Corali.

Giovedì 8 giugno, Chiesa di San Giorgio al Corso, ore 19:00 con Giada Caridi e Andrea Catalano, Duo di Flauti, Filippo Diano, Clavicembalo, Gabriele Del Grande, Chiara Laganà, Valeria Nicolò e Maria Spanti, Quartetto di Clarinetti

Giovedì 15 giugno, Biblioteca Comunale “De Nava”, ore 17:00 si esibiscono Ruggero Capalbo, Vincenzo Martorello, Angelo Papazzo e Orlando Russo, Quartetto di Saxofoni, Salvatore Rinaldis e Ida Spanò, Trombone, Laura Gangemi, Violino.

Venerdì 23 giugno, Auditorium Conservatorio “F. Cilea”, ore 18:30, l’Ensemble di ottoni e percussioni del Conservatorio “F. Cilea”, Elisabetta Laganà e Gabriele Sciarrone, Duo pianistico.

Venerdì 30 giugno, Sala Parrocchia S. M. della Candelora, ore 20:00, Lorenzo Ferraro e Giuseppe Zuccalà, Duo percussioni,  Andrea Catalano, Flauto, Diletta Franco, Violino, Giulia Fulgore e Antonio Rispoli, Clarinetto e Vibrafono, Domenico Siviglia, Pianoforte, Gabriele Delfino, Basso tuba, Francesco Rosaniti, Pianoforte. (rrc)

A Vibo si celebra l’International Jazz Day

Il 28 aprile, all’Auditorium Santo Spirito di Vibo Valentia si celebra l’International Jazz Day, degli Studenti del Triennio e Biennio Accademico Jazz&Pop Rock del Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia.

Una serata, dunque, con i giovani talenti del dipartimento Jazz&Pop Rock del Conservatorio Torrefranca che celebrano la giornata Internazionale del Jazz affiancati dagli studenti  del Liceo Statale “Capialbi” di Vibo Valentia.

Istituito dalla conferenza generale dell’Unesco su proposta di Herbie Hancock e riconosciuto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l’International Jazz Day riunisce paesi e comunità in tutto il mondo il 30 Aprile per celebrare l’arte del jazz, evidenziando il suo ruolo importante nell’incoraggiare il dialogo, combattere la discriminazione e promuovere la dignità umana, in particolare, per “il riconosciuto ruolo diplomatico del jazz nell’unire le persone in tutti gli angoli del globo”. (rvv)