Il 20 marzo due nuovi brani del cantautore catanzarese Francesco Iaconantonio

Si intitola Buongiorno raggio di solecome un dejavu i due nuovi singoli del cantautore catanzarese, Francesco Iaconantonio, che usciranno lunedì 20 marzo su tutti i  digital store del web “Spotify, Youtube, I tunes, Amazon Music, Deezer, Tik Tok, Google Play” dall’etichetta discografica indipendente Incudine Records”).

I brani sono nati dalla collaborazione con Raffaele Polverino. La discografia di Iaconantonio e Polverino raggiunge quota 10 brani (che saranno poi, in un secondo momento, racchiusi in un’unica raccolta stampata su vari supporti: cd, vinili etc).

Buongiorno raggio di sole è una ballata che parla di un uomo che tradisce la sua compagna a seguito di una sbronza in un locale in un clima generale di festa e spensieratezza. Al suo risveglio, l’indomani mattina, si ritrova in un letto, in una casa che non è la sua ed inizia lentamente a ricordare cosa sia successo la sera prima ed a pentirsene amaramente.

Come un dejavu’, una canzone molto intensa e profonda che tratta l’importante tematica di uno dei mali più diffusi e pregnanti del nostro secolo: la depressione ed i disturbi della mente. Il protagonista del brano, un giovane, che fa i conti con quelli che sono i suoi demoni interiori. Il bilancio di un’intera esistenza alla ricerca della libertà, schiavo di un mostro troppo forte da sconfiggere.

Alla realizzazione ed alla promozione dei singoli, hanno collaborato inoltre grandi professionisti: l’arrangiatore e produttore Ivan Nasini “studio Shark 55  Production” che ne ha curato arrangiamenti, mix e mastering;  i musicisti: Ivan Nasini alle tastiere, Giuseppe Gulino al basso, Tommaso Cristofaro alla batteria, Costantino Quaranta alle chitarre, Gianfranco Trapasso al sax, Valeria Piccirillo al violino, Valentina Mazzocca sezione backing vocale; Pasquale Iaconantonio che ha curato le grafiche.

I nuovi lavori di Iaconantonio e Polverino potranno  essere ascoltati dal 20 marzo, oltre che sui vari digital store, anche sui profili social ufficiali di Francesco Iaconantonio (pagina facebook, twitter, instagram) dove saranno reperibili anche tutte le precedenti pubblicazioni dei due artisti e storici amici. (rcz)

COSENZA – Sold out al Rendano per “Rime per un Sogno”

Ha registrato il tutto esaurito Rime per un sogno 2023, il progetto a sostegno della ricerca scientifica sulle patologie prenatali, che andrà in scena domani sera, alle 21, al Teatro Rendano di Cosenza.

Un evento attesissimo, improntato all’insegna della musica e della solidarietà, che grazie alla visionaria idea del suo creatore, Pasquale Nigro, presidente di Confidi Calabria e frontman dei Cantalautore (gruppo che animerà la serata), ha offerto negli anni risorse economiche a favore di associazioni e amministrazioni comunali da destinare alle famiglie meno abbienti per contribuire alle spese medico-sanitarie.

L’edizione che si svolgerà nella città dei bruzi ha già tutti i numeri per essere considerata speciale.

Oltre al patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Cosenza, insieme al sostegno della BNL-BNP Paribas, sono oltre trenta le associazioni, capeggiate dalla Fidapa BPW Italy Sezione di Cosenza presieduta da Elena Pistilli, che hanno aderito per sostenere l’iniziativa benefica che sarà devoluta a favore della Fondazione “Il Cuore in una Goccia”, presieduta e fondata dal dottore Giuseppe Noia con lo scopo di promuovere la diffusione di una cultura preconcezionale, prenatale e postnatale che tuteli la vita e la salute della madre e del bambino e di favorire e sostenere l’attività di studio e ricerca scientifica sulle patologie prenatali.

Un appuntamento, quello con Rime per un Sogno, atteso anche da molti Comuni che, partecipando, hanno già opzionato la presenza dell’evento nel proprio territorio durante il periodo estivo, con un impegno che saprà conferire duplice valore aggiunto alle comunità locali, nel connubio vincente “musica-solidarietà”. (rcs)

PALMI (RC) – Venerdì il concerto del Quintetto di voci maschili Italian Harmonists

Venerdì 17 marzo, a Palmi, alle 21.15, al Teatro Comunale “Manfroce”, è in programma il concerto del quintetto di voci maschili Italian Harmonists.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce, presieduta da Antonio Gargano e promotrice della rassegna Synergia 47, finanziata nell’ambito dell’avviso pubblico Eventi culturali 2021 della Regione Calabria.

Il quintetto di voci maschili Italian Harmonists, sublimando l’arte dell’armonizzazione, eseguirà un repertorio lirico-sinfonico, e non solo, con l’unico accompagnamento del pianoforte affidato al tocco raffinato e ricercato del maestro Jader Costa.

Formatosi nell’ambiente del Teatro alla Scala di Milano, il gruppo è composto dai tenori Andrea Semeraro, Giorgio Tiboni, Luca Di Gioia, Michele Mauro, dal basso Sandro Chiti e dal pianista Jader Costa. (rrc)

 

COSENZA – Il concerto “Io suono, tu doni, egli vive”

Domani, giovedì 16 marzo, al Teatro Rendano di Cosenza, il concerto di Fiati dell’Orchestra “Franco Rizzo” della città di Crosia, dal titolo Io suono, tu doni, egli vive, organizzato dall’Associazione Sud Italia Trapiantati.

 A dirigere i musicisti sarà il Maestro Salvatore Mazzei, trapiantato di rene, che con la sua presenza vuole lanciare un significativo messaggio di speranza, esplicitato dal sottotitolo Io suono, tu doni, egli vive. L’orchestra di fiati sarà affiancata dalla corale Euphonia e dal Maestro Cataldo Perri alla chitarra battente.

L’iniziativa solidale ha inoltre lo scopo di raccogliere fondi a sostegno del progetto Pre.Di.Re. Prevenzione e diagnosi delle malattie renali che l’ASIT guidata da Rachele Celebre sta svolgendo presso due istituti scolastici cittadini – il Liceo Scientifico “G.B. Scorza” e il Polo tecnico-scientifico “Brutium” –  firmatari di un protocollo specifico grazie al quale vengono monitorati circa 1000 studenti, coinvolti anche nel processo di raccolta e analisi dei dati scientifici raccolti, sotto la guida del nefrologo Renzo Bonofiglio. Sarà presente l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Emma Staine(rcs)

A Crotone e Crucoli al via il Sona World Festival

Prende il via domani, la prima edizione del Sona World Festival, la rassegna che si svolgerà tra Crotone e Crucoli organizzata da Calabria SonaItaly Sona grazie alla collaborazione tra Crotone World” e il “Gran Premio Manente”.

Il territorio, dunque, è pronto ad ospitare oltre 10 appuntamenti di grande rilievo artistico e culturale in un periodo lontano dalla stagione estiva che da sempre è quella più ricca di appuntamenti e concerti. Una sfida nella sfida che vuole accendere i riflettori della cultura e della musica di qualità in una provincia spesso fuori dai circuiti del genere e che si discostano dal mainstream e dalla musica leggera. Un motivo per avvicinare specialmente i giovani ad un ascolto “diverso” e più consapevole di tutta la musica.

Un’occasione per portare tra Crotone e Crucoli dei veri e propri maestri nazionali che hanno fatto della musica “identitaria” un punto di partenza sviluppandola tra gli universi jazz, blues, rock e anche elettronica. Circa 11 settimane di concerti di altissimo livello, che si svolgeranno tra la Fabbrica di Crotone e il centro storico di Crucoli, e che coinvolgeranno artisti calabresi tra i più affermati a livello internazionale e artisti del sud Italia che ci presenteranno i loro ultimi lavori discografici spesso recensiti e premiati a livello mondiale. Un primo esperimento da allargare successivamente anche alla world music internazionale, un modo per lanciare un messaggio di integrazione, di pace e di dialogo tra i popoli attraverso il linguaggio universale e “naturalmente” contaminato della musica “folk”.

Si parte l’11 marzo alle 21.30 a la Fabbrica di Crotone, con Checco Pallone accompagnato dalla sua band con special guest Alberto La Neve e Tiziana Grezzi. Checco presenterà il suo ultimo lavoro discografico dal titolo Serenate – Fiore Selvatico.

«La scelta di scrivere oggi serenate e farne un disco nasce dall’esigenza di fermarsi, dalla necessità di riappropriarsi di un linguaggio e di una pratica che crea bellezza, che implica ascolto, in una società oggi troppo spesso rumorosa. La ricerca di intimità, anche nella scelta degli strumenti protagonisti assieme alla voce ed ai testi, esprime il desiderio di semplicità, di una espressione musicale scarna, che mette al centro la parola e le vibrazioni delle corde».

Checco Pallone è uno dei più apprezzati compositori e musicista calabrese, un inizio da percussionista (tamburi a cornice) con la Compagnia Calabrese di canto Popolare che cammina di pari passo con lo studio della chitarra classica e dello stile manouche, collaborazioni versatili, dal jazz al rock fino alla musica neo-tradizionale calabrese. Ha svolto anche attività di docenza in Conservatorio e concertistica in solo e come orchestratore della Calabria Orchestra, ma anche conduttore di un programma TV sulla Calabria musicale: questa è, in sintesi, la sua vivace e articolata vita professionale.

Fiore selvatico è il suo ultimo lavoro discografico del 2022 realizzato con i musicisti a distanza nell’inverno sociale del 2020. Undici le tracce allestite, musicate dallo stesso Pallone, che ha scelto testi tradizionali di serenate dell’area reggina davvero vivide sul piano poetico, raccolte nel volume miscellaneo pubblicato nel secondo Ottocento, intitolato “Fiori selvatici. Poesie popolari calabresi”. Accanto alle liriche popolari, si ascoltano composizioni proprie e originali in dialetto cosentino o composte in coppia con la vocalist.

Il progetto Sona World Festival è realizzato grazie a CalabriaSona e Italysona ed è sostenuto dal Nuovo Imaie, da la Fabbrica, da Marasco Comunicazione, dal Comune di Crucoli, dall’Associazione Cult ed è organizzato in collaborazione con la Libreria Cerrelli, circolo arci le100Città, Jobel, Video Calabria, BlogFoolk e la Rete Italiana World Music. (rkr)

Uscito il videoclip sull’antica polis dell’artista calabrese Maurizio Vincenzi

È un videoclip storico e dedicato all’antica polis, il nuovo videoclip dell’artista e musicista calabrese, Maurizio Vincenzi.

Girato tra la Calabria e il Veneto, con oltre 250 comparse e addetti ai lavori, il videoclip mostra immagini in cui si può ammirare la Piana di Sibari, il Parco Archeologico della Sibaritide. Immagini che raccontano la gloria e la distruzione di Sybaris l’antica e grandiosa polis della magna Grecia, ad opera dei Crotoniati.

Nato e cresciuto a Sibari (Cs) da padre ferroviere (fu Leonardo) e madre casalinga e insegnate di taglio e cucito (Inelsa), inizia a 12 anni ad approcciarsi alla chitarra, strumento desiderato sin da piccolo, da quando a soli 6 anni, nel 1978 ebbe una folgorazione per Rino Gaetano, dopo averlo visto in una trasmissione televisiva in bianco e nero in cui cantava Gianna, con l’ukulele tra le mani.

Altro episodio fondamentale ad avvicinarlo alla musica, fu quando nelle domeniche, insieme alla famiglia originaria di Frascineto da parte di madre e Villapiana da parte di padre,si recavano puntualmente a far visita ai nonni. Uno zio all’epoca capellone ,fratello del padre, sul finire degli anni 70 faceva parte di una 

band , in cui suonava la chitarra elettrica. Quasi ogni domenica mattina, il piccolo Maurizio, giunto nella casa dai nonni paterni, saliva le scale di corsa del piano di sopra per raggiungere in fretta la stanza dove c’era suo zio che, seduto nel suo letto con la chitarra in mano, cantava e suonava le canzoni di quegli anni.,di gruppi  come Dik Dik, Camaleonti, Equipe 84 ecc… restandone affascinato. A metà degli anni 80 la gioventù sibarita del quartiere in cui viveva, come in altre parti della Calabria, era propensa principalmente in poche attività  semplici ma sane e nobili…  

Si andava a scuola, si bazzicava l’oratorio di, si giocava a calcio per le strade o nei campi, ci si ritrovava nell’immancabile “muretto”, al parco, si pensava al mare e alla prossima estate in arrivo. Spesso  sotto casa,  si radunavano “i ragazzi più grandi” con la chitarra, dove suonavano e cantavano le canzoni dei  classici cantautori italiani: De Gregori, Battisti, Venditti, Baglioni ecc. ecc. 

È proprio in quell’ambiente che gli entrò ancor di più’ nell’anima la passione per la musica; proprio  vedendo e partecipando da spettatore “preso e catturato” da quelle prime schitarrate “dal vivo”.  Giunto in terza media,finalmente gli venne comprata da sua madre la tanto desiderata chitarra.  Imparò presto i primi accordi grazie all’insegnate di musica della sua classe e grazie anche ai ragazzi del  quartiere che già suonavano lo strumento per strada. 

Inizia dopo qualche approccio con lo strumento a creare con gli amici d’infanzia la prima band. Dapprima si chiamarono i New Doors per poi maturare e sfociare nei Running Free ispirati da band Iron  Maiden in primis.Era la fine degli anni ’80.

Nei primi mesi del ’91, all’età di 19 anni, per un concorso vinto nel genio ferrovieri (militare),Maurizio si  trasferì tra il Piemonte e Valle d’Aosta. 

Senza mai abbandonare la passione per la musica, nel ’93 dopo anni da autodidatta si iscrisse ai corsi di  chitarra rock al (C.P.M) Centro Professione Musica di Milano sotto la guida di Franco Mussida (Premiata  Forneria Marconi, De Andrè, Battisti, Guccini, Dalla ecc), Pietro la Pietra (Fiordaliso, Alex  Baroni, Paoli, Morandi, ecc) e Andrea Braido (Vasco Rossi, Zucchero, Ramazzotti ecc). Nel 94 si trasferisce in Friuli ed inizia a scrivere le prime canzoni. 

Nel 96‘ un po’ per ingenuità, un po’ per gioco, un po’ per esplorare il mondo del cantautorato, grazie anche  all’aiuto e sostegno dell’amico musicista Giovanni Covassi (in qualità di produttore), realizza il primo demo  “Ma Che storia è”; un insieme di 11 canzoni inedite con testo e musica di proprio pugno (eseguite spesso  dal vivo ma mai pubblicate ufficialmente). (rcs)

Il videoclip

CIRÒ (KR) – Successo per il Concorso Musicale “Euterpe”

Nei giorni scorsi, al Teatro Filottete di Cirò, si è svolta la prima edizione del Concorso Musicale “Eutepe”. La manifestazione rientra nell’ambito dei festeggiamenti per i 20 anni di attività dell’Associazione Musicale e Culturale Euterpe – Corpo Bandistico Città di Cirò.

L’evento ha visto la partecipazione di circa 60 audizioni tra solisti e gruppi da camera, suddivise in sezioni e categorie per fascia d’età, provenienti dalle scuole del territorio crotonese, dal Liceo Musicale “V. Gravina” e da Associazioni e Accademie Musicali, e ha interessato anche regioni limitrofe facendo confrontare allievi di elevato livello, e questo lo dimostra il numero di “Primi Premi” conquistati dai musicisti che si sono esibiti.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Cirò, è stata resa possibile grazie alla coesione e alla caparbietà dei ragazzi del Corpo Bandistico Città di Cirò che si sono spesi interamente per la riuscita della serata, guidando il pubblico, attento, educato e capace di ascoltare le esibizioni in un religioso silenzio.
Grande è stata la soddisfazione del direttore artistico, Maestro Nicodemo Giorno, ideatore del Concorso Euterpe, nel vedere la soddisfazione dei ragazzi durante la premiazione che ha visto trionfare prima di tutto la professionalità con la quale si sono contraddistinti i ragazzi, valutati da una giuria tecnica di professionisti di seguito elencati: Maestro Maurizio Managò (Presidente), M° Nicodemo Giorno, Maestro Francesco Novello, Maestro Margherita Russo, Maestro Dario Zurlo.
Tra i partner ufficiali dell’evento il negozio di musica “Music&More” di Fabio Durante e l’Associazione Musicale “Adiemus Ensemble”.
Il Presidente dell’Associazione Euterpe dott. Luigi Dell’Aquila, ha concluso la serata ringraziando i presenti e invitandoli alla seconda edizione del concorso Euterpe che si terrà ad aprile 2024. (rkr)
Premio Saverio Salituri
Ex aequo
Anna De Fine, Clarinetto – SEZ. A – CAT. B
Gabriele Arcuri, Flauto – SEZ. A – CAT. C
Premio Luigi Lilio
Vincenzo Antonio Grandinetti, Pianoforte – SEZ. B – CAT. C
Premio Euterpe
Ex aequo
Emanuele Fiorino, Pianoforte – SEZ. C – CAT. JUNIOR
Vittorio Pio Citraro, Flauto – SEZ. C – CAT. JUNIOR

PALMI (RC) – L’Orchestra Marmediterra tratteggia “Ritratti in musica”

Grande successo, a Palmi, per il concerto dell’Orchestra Marmediterra, che ha portato i suoi Ritratti in musica al Teatro Manfroce, nell’ambito di Landascape 2.0,  il nuovo appuntamento proposto dall’Associazione Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce, presieduta da Antonio Gargano.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Synergia 47, finanziata nell’ambito dell’avviso pubblico Eventi culturali 2021 della Regione Calabria. Il pubblico si è lasciato immergere in acque quiete e un attimo dopo agitate. Momenti sinfonici hanno incrociato l’improvvisazione jazz per approdare a vivaci ritmi etnici.

«La nostra identità è composita. Ciascuno di noi ha una formazione propria che spazia dal classico al popolare. Nel coro voci liriche si mischiano con quella etniche. Noi siamo questo, una contaminazione costante che genera serenate che precedono un brano jazz e che poi sfociano in un jazz etnico», ha spiegato il direttore dell’orchestra Marmediterra, Vincenzo De Filippo, voce, pianoforte, arrangiamenti e composizione.

Con lui, insieme al coro, sul palco Luca Cipriano al clarinetto, Andrea Filippucci alla chitarra, Stefano Marrazzi alla batteria, il calabrese originario di Siderno Stefano Napoli al contrabbasso, Mario Puorro al tamburello, Paolo Monaldi alle percussioni. Ad accompagnare le note con la danza, Francisca Berton.

Note e canti per un viaggio originale e suggestivo tra le onde di un Mediterraneo in cui la pizzica e la tarantella diventano pretesti per creare nuove sonorità. I confini diventano quelli smarginati di una contaminazione che è propria di questa area geografica, da sempre crocevia di cultura e civiltà. Dal centro, le ramificazioni si dilatano e la radici si moltiplicano.

«Lo stesso tango di Piazzolla – ha detto Vincenzo De Filippo, direttore dell’Orchestra – discendente di emigrati italiani in Argentina, è intriso di italianità. Così noi, partendo dalle nostre radici ci spingiamo fino alle terre balcaniche. Anche la nostra è una migrazione di culture, di storie, di note. Il repertorio tradizionale viene riarrangiato al punto che il brano di base diventa quasi un pretesto per una rivisitazione profondamente innovativa e originale. L’intreccio tra diverse ispirazioni è incessante ed è esso stesso a diventare composizione, creazione e ricerca. La nostra è una mescolanza che si sviluppa secondo misura ma spingendosi oltre gli schemi, per sperimentare e fare della musica una ricerca costante».

«È un progetto rischioso ma è l’unico per continuare a cercare e così meritare la memoria di chi ci ascolta e stimolare qualcuno a esplorare nuove sonorità. Il nostro nome Marmediterra potrebbe sembrare incompiuto a invece è solo volutamente incompleto, perché il nostro cammino musicale è in costante evoluzione e aperto a ogni possibilità», ha concluso.

VIBO – “Ci ritorni in mente – Tributo a Lucio Battisti”

Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18.30, all’Auditorium Spirito Santo, è in programma il concerto a più voci Ci ritorni in mente – Omaggio a Lucio Battisti.

La manifestazione è stata organizzata dall’Amministrazione comunale con la direzione artistica di Maria Teresa Marzano.

Un evento voluto dall’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Maria Limardo insieme agli assessori Carmen Corrado (Attività produttive), Antonella Tripodi (Cultura) e il consigliere delegato allo Spettacolo Antonio Schiavello

La serata, presentata da Daila Miceli ed Emilio Stagliano, vedrà alternarsi sul palco numerosi artisti, molti dei quali nel corso degli ultimi anni stanno destando particolare interesse anche nel panorama musicale nazionale.

Ad esibirsi vi saranno, inoltre, affermati musicisti, tra i quali il direttore del Conservatorio Vittorio Naso, a cui va il ringraziamento degli organizzatori per la disponibilità concessa nel mettere a disposizione l’auditorium, ed il pianista Giovanni Mazzarino. Ad accompagnare i presenti nel lungo viaggio tra i grandi pezzi di Battisti saranno poi le voci di Mariachiara Carrozzo, Gio Filice, Pippo Lico, Maria Tramontana, Mariateresa e Andrea Ionadi, Domenico Barreca, Cecilia Larosa.

Dal Conservatorio, inoltre, saranno presenti altri giovani musicisti e cantanti come Veronica Parrilla, Alessandro Muzzopappa, Giuseppe Gugliotta e Matteo Pesce. Un appuntamento dal titolo evocativo, Ci ritorni in mente, per una serata all’insegna della grande musica corale che torna ancora una volta protagonista a Vibo Valentia. (rvv)