Massimo Donno fa tappa in Calabria: concerti a Reggio, Catanzaro e Cosenza

Approda anche in Calabria Lontano di Massimo Donno. Accompagnato da Sasà Calabrese, il cantautore salentino sarà, infatti, il 10 gennaio a Reggio Calabria (Cartoline Club), l’11 gennaio a Catanzaro (Museo del Rock) e il 12 a Cosenza (Brasseur Hugo).

Nel contesto di un frastagliato paesaggio meridiano, tra smaglianti pieghe di colore e più sommesse piaghe di un atavico dolore, nel disco piccole storie narrano di lavoro e solitudine, di separazioni anche forzate e di un difficile rapporto tra generazioni che vivono in modo differente il senso d’appartenenza. Le sonorità sono figlie di queste storie e di questi territori, evocano così sapori mediterranei senza mai ostentarli, combinandoli con profumi che arrivano dal nord dell’Africa come dalle sponde balcaniche, sulle note di un violino o anche sul soffio del vento di libeccio. Un disco intimo e raccolto che acquista un respiro corale grazie ai numerosi ospiti che hanno accolto con entusiasmo la “chiamata” di un musicista del quale apprezzano la discrezione e il garbo di altri tempi che custodiscono un’ispirazione poetica e musicale di grande originalità e di rara forza espressiva. Alla realizzazione del disco infatti hanno collaborato numerosi artisti tra i quali Nabil Bey, Alessia Tondo, Mariella Nava, Rachele Andrioli, Redi Hasa, Gabriele Mirabassi, Ferruccio Spinetti e Petra Magoni (Musica nuda), Alessandro D’Alessandro, Marco Bardoscia, Daniele Sepe e, infine, Juan Carlos “Flaco” Biondini che, nella bonus track, canta con Donno un brano di Francesco Guccini.

Con questo lavoro Massimo Donno conferma la collaborazione con Squilibri, avviata con il precedente album, “Via Il re”, un lavoro di grande fascino e suggestione nel quale la tradizione delle musiche di banda arricchiva di nuove atmosfere le sue composizioni, connotate sempre da un chiaro riferimento alla canzone d’autore.  (rrm)

LORICA (CS) – Domenica il concerto del Trio Italico

Domenica 8 gennaio, a Lorica, alle 12, a Botte Donato, il concerto del Trio Italico. L’evento rientra nell’ambito degli appuntamenti della manifestazione Presepe di Ghiaccio.

Il Trio Italico è composto da un gruppo di tre violinisti: Antonio De Paoli, Andrea Micieli e Pasquale Allegretti Gravina, che trovano nell’idea di composizione estemporanea un proprio stile musicale eccentrico, che varia dalla musica classica al rock non ricorrendo alla partitura, che a volte potrebbe limitare l’estro dei musicisti, ma focalizzandosi su uno degli elementi chiave della musica stessa: l’emozione.

La manifestazione prevede inoltre l’ultimo refresh delle statue di ghiaccio ad opera del maestro scultore Luca Mazzotta, campione italiano e vice campione del mondo. (rcs)

Con Nino Frassica e Los Plaggers Band si chiude il Reggio Live Xmas

Domani sera, alle 19, a Reggio, a Piazza Italia, è in programma il concerto- spettacolo di Nino Frassica e Los Plaggers Band. L’evento chiude il primo “Reggio Live Xmas”, festival natalizio organizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria guidata dal sindaco Carmelo Versace, con la collaborazione del Comune e la direzione tecnico-artistica di Ruggero Pegna.

L’evento, inizialmente previsto per giorno 1° gennaio, è stato rimandato al 6 gennaio, poiché Nino Frassica è risultato positivo al Covid subito dopo Natale.

«Dovevo festeggiare con voi il primo gennaio, ma purtroppo mi è venuto questo Covid 19, manco 19 forse perché sto bene! Sarà ancora più bello – ha detto Frassica ai reggini in un video messaggio – faremo una serata lunga, lunga, lunga, con tanta musica e più divertimento, perché il primo gennaio eravamo stanchi, avevate mangiato assai, veniva uno spettacolo così, così, mentre il 6 gennaio verrà un ottimo spettacolo! Vi aspetto tutti quanti insieme ai Plaggers».

A brevissima distanza dal Museo Nazionale con i suoi Bronzi di Riace e dal lungomare più bello d’Italia, con l’incantevole veduta sulla sua Messina, tra scavi archeologi, Teatro Cilea e i magnifici Palazzo Alvaro e Palazzo San Giorgio illuminati a festa, il popolarissimo e poliedrico attore, comico, personaggio tra i più amati della televisione italiana, si esibirà nel suo originalissimo spettacolo tra musica e cabaret.

Da diversi anni, infatti, accanto a film, varietà, partecipazioni in talk show, eventi teatrali e molto altro, nei periodi di disponibilità tra i vari impegni, Nino Frassica gira l’Italia insieme ad una band di musicisti, i Los Plaggers, con uno spettacolo musicale basato su pezzi di canzoni di successo mescolate alla sua maniera e intervallate da battute e momenti di pura comicità. Un cocktail di allegria e simpatia che rende ogni suo evento davvero esilarante e divertente. Ogni suo live è partecipatissimo, grazie anche al suo carisma che attrae pubblico di tutte le età.

Dagli esordi con Arbore ad oggi, Frassica ha avuto un percorso di straordinaria coerenza artistica dal punto di vista della comicità, arricchito da esperienze televisive e cinematografiche che lo hanno reso personaggio familiare a tutti gli italiani. Da frate Antonino da Scasazza in “Quelli della notte”, al maresciallo Cecchini di “Don Matteo, i suoi personaggi sono diventati autentici cult della tv, interpretazioni da cineteca, come quelle del “bravo presentatore” di “Indietro tutta”, da vedere e rivedere. Sono ben 53 i film in cui ha avuto ruoli, compreso Baaria il capolavoro di Tornatore. Ospite fisso di Fabio Fazio in Che fuori tempo che fa,  ha raccolto la sua “Novella bella” in un libro edito da Mondadori. Da poco, ha anche pubblicato il romanzo “Paola. Una storia vera”.

Previsto in Piazza Italia il pubblico delle grandi occasioni.

Il “Reggio Live Xmas” chiude un anno straordinario per Reggio, con un programma ricchissimo promosso dalla Metrocity, in sinergia con gli altri Enti, in occasione del 50° del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Soddisfatti il sindaco ff Carmelo Versace e il delegato alla Cultura e allo Spettacolo Filippo Quartuccio, che concordano: «È stato un grande successo, andato oltre le nostre previsioni. La Città ha risposto con partecipazione ed entusiasmo alle numerose proposte, tutte legate all’atmosfera natalizia, anche con l’obiettivo di promuovere bellezze e beni culturali! Si è chiuso un anno importante per la Cultura e il Turismo a Reggio e se ne apre un altro altrettanto importante nel segno dell’allegria e del divertimento, con l’augurio che possa essere di nuovi successi, salute e serenità per tutta la Città e i reggini». (rrc)

CATANZARO – Successo per il concerto di Samuele Bersani

Samuele Bersani al centro della Basilica dell’Immacolata circondato dal pubblico. 
Partiamo dalla fine: durante l’ultima canzone prima del bis richiesto a suon di numerosi applausi, Samuele Bersani si è posizionato al centro della suggestiva Basilica dell’Immacolata, portando con sé gli spartiti,   intonando la nota “Giudizio universale”. 

Un altro concerto, anzi due, hanno allietato le serate festive di catanzaresi e non nell’ambito della rassegna A farla amare comincia tu, promossa dal Comune di Catanzaro e affidata alla direzione artistica di Antonio Pascuzzo. Il 29 dicembre è stata la volta de l’incontro di musica e parole con Samuele Bersani, con una straordinaria introduzione musicale a cura del fisarmonicista Carmine Ioanna.

Altre due esibizioni di alto valore musicale dunque. Giunte dopo i concerti di Banda Osiris, Roy Paci, Rossoantico, Francesco Forni e dello spettacolo inedito di Vinicio Capossela, di cui abbiamo argomentato tra le pagine del nostro giornale.

L’artista non era in tour, ma ha inteso regalare al pubblico di Catanzaro un set speciale, con un organico e un repertorio ispirato al suggestivo luogo di culto – la Basilica dell’Immacolata appunto, nel cuore del centro storico catanzarese – che lo ha ospitato. L’atmosfera vissuta durante il concerto è stata quella che era nelle intenzioni del cantautore romagnolo: un incontro intimo in cui l’artista ha raccontato se stesso per oltre 30 minuti attraverso le sue canzoni arrangiate appositamente per l’occasione. Ad aprire lo spettacolo musicale è stato, come da premessa, il fisarmonicista originario di Avellino, trasferitosi in giovane età a Frosinone, Carmine Ioanna. Il musicista racconta che ha iniziato a suonare all’età di tre anni e di esibirsi in pubblico già dagli 8 anni, suonando sia il pianoforte che la fisarmonica.

L’artista partirà il 5 gennaio in concerto per Dubai, ha dichiarato anche d’essere amico fraterno del direttore artistico Pascuzzo e che ha accolto immediatamente l’invito dello stesso perché «quando organizza lui mi aspetto sempre qualcosa di magico!».

Tornando al protagonista della serata – che nella sua carriera ha registrato 11 album in studio – dopo una pausa di diversi anni lo vediamo annunciare nell’ottobre 2020 il nuovo album “Cinema Samuele”, da cui il primo singolo “Harakiri”. E lo vediamo anche accompagnare il cantante rapper Willie Peyote sul palco del Festival di Sanremo 2021, partecipando alla serata di cover con “Giudizi universali” dello stesso Bersani. Il 13 luglio di quest’anno vince il suo quarto premio Tenco con “Cinema Samuele” nella categoria “miglior album”.

Nel concerto tenuto a Catanzaro ha allietato il pubblico con i suoi più grandi successi e durante il concerto ha svelato anche l’origine calabrese del suo percussionista Michele Ranieri. Da noi intercettato a fine spettacolo, il musicista ha dichiarato di essere nato proprio in provincia di Catanzaro, precisamente a Vallefiorita e che dopo diversi anni a Roma ora vive a Velletri, continuando a ricordare ed amare la sua terra natìa. 

Che dire: lunga vita alla rassegna musicale “A farla amare comincia tu”, una rassegna di grande spessore che sarebbe davvero dono gradito per i catanzaresi stabili e di ritorno durante tutte le festività natalizie a venire. (bg)

FALERNA (CZ) – Giovedì il concerto della Banda Musicale “Città di Falerna”

Si terrà giovedì 5 gennaio alle 17, presso la chiesa di S.  Tommaso D’Aquino a Falerna, l’Overture 2023, il tradizionale concerto di capodanno della Banda musicale “Città di Falerna”, diretta dal Maestro Francesco di Rende.

L’evento, giunto alla XXIX edizione, ritorna ad accogliere il nuovo anno  all’insegna della musica e della bellezza, con la speranza e l’augurio di  vivere questo 2023 nella serenità e nella gioia. Un’occasione per  concludere le feste insieme ascoltando i brani di alcuni dei più grandi  compositori quali Elgar, Rossini, Piantone, Bernstein, Zimmer, Lumbye e  Lincke. (rcz)

L’incanto di Vinicio Capossela conquista Catanzaro

di BRUNELLA GIACOBBE – Oratorio dei folli e santi innocenti” è l’inedito concerto che Vinicio Capossela ha dedicato il 28 dicembre alla città di Catanzaro, nel solenne scenario della Basilica dell’Immacolata, in occasione della rassegna A farla amare comincia tu diretta artisticamente da Antonio Pascuzzo.

La rassegna che in questo Natale 2022 brinda alla sua terza edizione, dopo quelle del 2015 e del 2016, e che accompagnerà fino al 30 gennaio le festività catanzaresi con concerti nel centro storico e nei luoghi di culto della città, offrendo una serie di selezionati concerti ed eventi gratuiti. 

Dall’introduzione di Antonio Pascuzzo si apprende che “il 28 dicembre in tanti posti di lingua ispanica si festeggia la particolarissima Festa dei Santi Innocenti”. Ulteriore prova, se ce ne fosse bisogno, della contaminazione di musiche diverse per genere, strumenti e continenti che il cantautore opera continuamente su di sé e di conseguenza sulla propria offerta musicale al pubblico. La musica del cantautore nato in Germania, ma proveniente dall’Irpinia, arriva con un’armonia di suoni, di strumenti antichi e moderni, nonché di melodie che insieme alle poetiche parole riesce a comporre scenari interiori altamente suggestivi, perché un continuo gentile invito a guardarsi dentro per guardarsi meglio intorno. Non stupisce che il pubblico che in occasione del gustoso concerto era lì in prossimità di Piazza Prefettura già a partire dal pomeriggio e che alle 20 circa avrebbe raggiunto una fila di alcune centinaia di persone, tutte con ingresso gratuito su prenotazione, che attendevano l’apertura dei cancelli.

Con la partecipazione in alcuni brani dei Totarella – gruppo che ricerca e propone i suoni della musica tradizionale popolare, al completo comprende sette musicisti originari di Terranova di Pollino (Pz), Alessandria del Carretto (Cs) e Canna (Cs) – Vinicio Capossela ha saputo emozionare, far ridere e sorridere, riflettere e commuovere con gran disinvoltura. 

«Con il termine di “Feste dei Folli” – spiega Capossela – si designa un insieme di celebrazioni che si svolgevano nei giorni successivi al Natale (come Santo Stefano, il 26 Dicembre, San Giovanni Apostolo, il 27 Dicembre, o i Santi Innocenti, il 28 Dicembre), a carattere burlesco e canzonatorio, che si configuravano come una vera e propria anticipazione del periodo carnevalesco. Il 28 Dicembre, per chi festeggia i Santi Innocenti, è il giorno delle burle e del sovvertimento dell’ordine. Una antica tradizione che parte dai Saturnali romani ne faceva nel medioevo, il giorno della Festa dei folli, o festa asinaria. L’asino si introduceva in chiesa e veniva fatto re, e il bambino che gli stava in groppa proclamato Vescovo”. 

I Totarella hanno suonato anche uno “strumento” di antica tradizione, come omaggio alla creatura, vale a dire ossa di asino del Pollino, più precisamente le mascelle d’asino erano percossa da altre ossa producendo un suono che viene dalla terra e che tocca corde profonde.

«Sempre i riferimento alle feste dei folli “musica e baccanale – aggiunge Capossela – accompagnavano questa specie di anticipazione del carnevale, in tempo di Natale. 

Così faremo noi onorando l’invito del festival “A Farla Amare comincia tu” nella Basilica dell’Immacolata, con questo concerto inedito che ha visto oltre alla presenza di insigni musicisti di musica antica quali Giovannangelo De Gennaro alla voce, viella, bombarda, aulofoni e zampogna, Raffele Tiseo al violino e viola d’amore, Vincenzo Vasi alle diavolerie elettromagnetiche e tamburo, Andrea Lamacchia al contrabbasso».

E menziona anche gli innovativamente radicati musicisti e le straordinarie voci dei Totarella (Paolo Napoli, Saverio Marino e Rocco Adduci), che hanno portato la grande tradizione del Pollino a mezzo di quell’antico strumento che è la zampogna. Difatti Totarella, detta anche ciaramella, è il nome di uno strumento che nelle zone montane al confine fra Calabria e Basilicata accompagna le tipiche zampogne a chiave del territorio. 

Gira voce tra i pastori del vallo di Diano che “quando il Patraterno e il Diavolo si affrontarono, il primo si prese la zampogna e il secondo il tamburo”. Come da intenti condivisi con lo staff di produzione e l’ufficio stampa della rassegna Capossela ha portanto nel religioso contesto della Basilica dell’Immacolata entrambi, sia Dio che il Diavolo – «in una data che rimanda a una ritualità antica, in quel non-tempo che era chiamato delle “dodici notti”, tempo di prodigi, di sospensione dell’ordine temporale e della divisione tra uomo e animale, tra vivi e morti. Il repertorio offerto, e quindi “offertorio”, sarà scelto tra quei brani più adatti al passaggio di stato e di tempo. E che la Follia che dilaga sulla terra, (e ne fa un mondo al rovescio), per una sera, abbia la sana voce dell’infanzia del mondo, che è in fondo il fascino ultimo del Natale».

In una Basilica? Sì perché non c’è offesa e non c’è blasfemia. Al contrario ogni pezzo è un omaggio a colui che per i cattolici è il Creatore di tutto e di ogni cosa, un inno a Dio ed un frequente menzionar suo figlio, un omaggio al coraggio di quell’uomo che si è sacrificato per l’Uomo. 

PALMI (RC) – Il Concerto di Capodanno

Questa sera a Palmi, alle 21.15, al Teatro Manfroce, è in programma il Concerto di Capodanno con l’Orchestra Filarmonica nazionale di Kharkiv, diretta da Yuriy Yanko, e che vedrà Danilo Squitieri al violoncello solista.

Il concerto rientra nell’ambito della rassegna Synergia 47, stagione concertistica 2002/23 del’Associazione Amici della Musica “Nicola Antonio Manfroce”.

Prima di questo, l’anno si è chiuso col concerto di Claudia Marss e i Gospel Italian Singer con il loro Concerto Gospel di Natale. Lo spettacolo ha entusiasmato e coinvolto il pubblico che ha gremito il teatro. Da “Rejoyce & Sing” a “Go Down Moses”, passando per “What a wonderful world”, “When the Saints”, fino a “Oh happy day”, i brani natalizi eseguiti con i presenti che non possono fare a meno di cantare e tenere il ritmo con le mani.

«Qui a Palmi è stato un concerto ricco di emozioni – ha affermato il M° Francesco Finizio, direttore dei Gospel Italian Singer, al termine dello spettacolo –. Emozioni variegate come il programma che abbiamo offerto, tra gospel tradizionali, brani tradizionali, ma anche brani pop che il pubblico ha apprezzato. Siamo in Tour dal 3 dicembre, fino al 6 gennaio, in tutta Italia, con il nostro Christmas Tour. Esibirci qui è stato un onore e un piacere e per questo ringraziamo gli Amici della Musica, il presidente Gargano e la sua equipe per averci invitato e supportato, speriamo ci siano altre occasioni».

«Bellissima serata a Palmi– ha detto Claudia Marss, cantante solista -. Qui sono in veste di ospite dei Gospel Italian Singers, ma sono onorata di aver potuto cantare su questo palco davanti a un pubblico meraviglioso che ci ha trasmesso grande calore. Spero di poter tornare presto». (rrc)

RENDE (CS) – Successo per “Buonanotte di Natale Cosenza – Concerto Gospel per il Madagascar”

Emozioni e tanto divertimento ha riscosso Buonanotte di Natale Cosenza – Concerto Gospel per il Madagascar, evento andato in scena al Tau dell’Unical.

La manifestazione, promossa dall’Associazione Blowing on Soul Aps, in collaborazione con La Terra di Piero e l’Università della Calabria, ha coinvolto oltre 40 coristi gospel provenienti da tutta Italia, una band di sette elementi (composta da Alessio Iorio al basso, Lorenzo Iorio alla chitarra, Roberto Risorto alla tastiera, Francesco Capparelli al piano, Giuseppe Santelli all’organo, Simone Ritacca alla batteria, Antonio Staropoli alle percussioni) e, direttamente da York (Pennsylvania, Usa), il fenomenale performer, direttore corale e produttore musicale Knagui.

Lunghi applausi e standing ovation per gli artisti Made in Calabria: Zabatta Staila & Solfami, Rosa Martirano e il coro di Santa Faustina, la cantante e attrice Alessandra Chiarello (InMediart), gli attori de La Terra di Piero, gli Amoled Voices, il Soul Sighs Gospel Choir e alcuni rappresentanti dell’Associazione Attori in corso (tra cui Carina Minervini per la grafica e l’assistenza nel backstage). Tutti insieme per un nobile intento: il ricavato è stato interamente devoluto a “La Terra di Piero” per la realizzazione di un parco giochi ad Antsirabe nel Madagascar, entro il 2024, intitolato a “Mario Gualtieri”.

Inserito nel cartellone delle attività natalizie del CSV di Cosenza, impegnato da sempre a sostegno dell’associazionismo cosentino, l’evento è stato magistralmente curato in ogni minimo dettaglio dal direttore artistico Elisa Brown, voce straordinaria e anima meravigliosa che ha inondato di luce il palcoscenico con il suo entusiasmo e la tangibile armonia con i professionisti che hanno aderito all’iniziativa solidale.

Tra i partner che hanno sposato la causa: Interazioni creative e Cose belle festival (direttore creativo Deborah De Rose), il Rotary Club Cosenza Sette Colli (presidente Marcella Giulia Lorenzi) e il Rotary Club di Catanzaro (presidente Francesca Ferraro).

La serata si è aperta con l’esibizione di Zabatta Staila & Solfami con Jakky Di Nola e Satomi in Loop. Amata dal pubblico per l’ironia pungente, l’acuto sarcasmo e la padronanza del palcoscenico, la Zabatta Staila Crew ha ripercorso i suoi più grandi successi, tra cui “La canzone di Natale” e “Makinè”. Zabatta Staila & Solfami hanno poi commosso gli spettatori con una rivisitazione di “Buonanotte Cosenza” di Mario Gualtieri.

A seguire, la cantante e attrice Alessandra Chiarello (presidente InMediart), accompagnata alla tastiera da Roberto Risorto, si è esibita sulle note dei classici della tradizione calabrese, traducendoli in versione inglese e spagnola.

Rosa Martirano ha incantato il pubblico con “Calabrisella” e, insieme al coro di Santa Faustina, ha trasportato gli spettatori in un viaggio musicale attraverso il ritmo e i colori africani.

L’attore de La Terra di Piero Roberto Giacomantonio e Fabio Vincenzi (direttore artistico del Tau) hanno interpretato con grande intensità il testo “Io signu” di Sergio Crocco. Poi, insieme ad Elisa Brown, hanno cantato il brano folk calabrese “Tata ca muaru” in chiave gospel.

Gli Amoled Voices hanno conquistato il pubblico con “Bohemian Rhapsody, “Somebody to love”, “Purple rain”, “Joyful, Joyful” e il coro del Blowing on Soul Gospel Meeting ha coinvolto gli spettatori con i successi più amati del panorama gospel internazionale.

L’evento “Buonanotte di Natale Cosenza – Concerto gospel per il Madagascar” è strettamente legato al workshop di musica gospel tenutosi il 29 dicembre, patrocinato dal conservatorio Tchaikovsky e dal dipartimento Jazz, in occasione del quale i coristi, oltre alla possibilità di acquisire crediti formativi, sono stati diretti da Knagui sulle note di “Glorious day”, “Holy, Holy, Holy” e “Alleluia”.

Insieme ai coristi, Knagui ed Elisa Brown hanno avvolto il pubblico nella magica atmosfera natalizia con “Silent night”, accompagnati dal ballerino Gabriele Naccarato.

Un evento di solidarietà che ha segnato una chiusura in grande stile di questo 2022.

Il direttore artistico del concerto gospel, Elisa Brown, ha confessato di essere «Molto entusiasta della riuscita della serata. L’idea è nata per gioco. Sergio Crocco mi ha parlato del progetto in Madagascar. Chissà, magari, è la volta buona che parto in Africa con La Terra di Piero. Knagui è un personaggio importante del gospel in Italia. Ha avuto tante collaborazioni internazionali, ha cantato per il Papa. ha partecipato a tantissimi festival. Insomma, la sua fama lo precede. Siamo felici che abbia accolto il nostro invito insieme alle numerose realtà cosentine che hanno partecipato».

Il presidente de La Terra di Piero, Sergio Crocco, ha dichiarato che «È stata una serata straordinaria. Sono rimasto scioccato dalla bravura di Elisa Brown nell’organizzazione di questo evento. Tre ore meravigliose. Siamo commossi dalla partecipazione della gente a questa iniziativa finalizzata alla realizzazione di un parco a nome di Mario Gualtieri in Madagascar in un posto davvero complicato. Ringrazio tutti di cuore». (rcs)

MIRTO CROSIA (CS) – Il concerto di Capodanno dell’Orchestra di Fiati “G. Rizzo”

Domani, a Mirto Crosia, alle 20.30, al Pala-teatro comunale “Giacomo Carrisi”, è in programma il tradizionale Concerto di Capodanno con l’Orchestra di Fiati “Franco Rizzo”, diretta dal Maestro Salvatore Mazzei.

Il maestro Mazzei, non è nuovo a questo appuntamento, infatti, è direttore artistico di questo concerto, nella cittadina ionica, dal 2010. L’iniziativa sarà arricchita dalla partecipazione attiva della Corale dell’Accademia ‘Euphonia’  di Mirto Crosia, diretta dal maestro Giuseppe Fusaro.

Sul podio,  durante la serata al ‘Carrisi’, ci sarà un’alternanza di direttori: si avvicenderanno il maestro Salvatore Mazzei, direttore stabile della “Franco Rizzo”, e il maestro direttore ospite Ferruccio Messinese, pianista, compositore e direttore d’orchestra, nonché docente del Conservatorio di Vibo Valentia.

La manifestazione, condotta dalla dottoressa Adele Riganello, vedrà come ospite d’onore l’artista Cataldo Perri, medico cariatese, virtuoso della chitarra battente, con una tecnica personalissima che lo ha reso uno dei più prestigiosi musicisti a livello mondiale di questo nobile strumento della tradizione popolare calabrese. Dunque, banda musicale e chitarra: una sperimentazione inedita che produrrà di certo sonorità affini alla travolgente passione di questa terra, deliziando la platea che si prospetta assolutamente folta.

Nel corso del concerto sarà possibile versare un contributo volontario a sostegno dell’Asit, Associazione sud Italia trapiantati, di Cosenza. 

Il concerto di Capodanno 2023 è patrocinato dall’Amministrazione comunale di Crosia e inaugura, in anteprima, la stagione concertistica “Euphonia music festival”, un ricco e interessante cartellone di eventi musicali organizzato dall’Accademia Euphonia in partnership con Ama Calabria

La manifestazione, fra l’altro, rappresenterà un’opportunità per un reale momento di socializzazione e aggregazione sociale, oltre che per un piacevole scambio di auguri per il nuovo anno,  cantando insieme alle giovani voci di Euphonía! (rcs)

A Reggio successo del Capodanno internazionale con Joe Bastianich

È stato un autentico successo il Concertone del Capodanno Internazionale di Reggio Calabria con una delle band più virtuose e note di bluegrass statunitense, quella di Joe Bastianich e La Terza Classe. Tra country, blues, soul, folk, rock, suoni della tradizione irlandese, tutti ingredienti di un genere festoso e travolgente capace di trascinare fino al ballo, il noto restaurant man e personaggio televisivo e i suoi musicisti hanno aperto il nuovo anno sullo Stretto nel segno dell’allegria e dell’internazionalità.
Le foto postate su instagram da Bastianich allo scoccare della mezzanotte, con lo Stretto a fare da sfondo, hanno ottenuto subito migliaia di like in tutto il mondo, a conferma della popolarità della scelta della Città Metropolitana, che ha così chiuso il 50° Anniversario dei Bronzi e aperto un 2023 lanciando un segnale preciso verso una platea Internazionale. Al di la’ della logica di promozione, il concerto del cantante e abile chitarrista, con i suoi eccezionali musicisti, ha divertito ed entusiasmato le migliaia di presenti, non solo reggini ma ammiratori arrivati da varie parti del Sud. Due ore di musica piene di energia, in cui la band ha spaziato dai successi di Aka Joe, il primo album pubblicato, a quelli del nuovissimo Good Morning Italia, stesso titolo del programma condotto su Sky. Un crescendo di entusiasmo attestato anche dal coinvolgimento e dalla partecipazione del pubblico, che ha accompagnato ogni brano tra applausi, cori, danze collettive, fino ai numerosi  bis. Soddisfatti il sindaco Carmelo Versace e il Consigliere delegato allo Spettacolo della Città Metropolitana, Filippo Quartuccio, per il successo della insolita nottata di Capodanno con una proposta musicale di uno spessore artistico e mediatico al di sopra di logiche di esclusivo intrattenimento, apprezzata da migliaia di persone.
Il concerto è iniziato all’ 01:00 in punto e si è concluso alle 03:00, con una Piazza addobbata a festa strapiena in ogni angolo, fino al commiato conclusivo segnato da una lunga ovazione e un sincero arrivederci.
«Reggio è meravigliosa, torneremo. Avevo già realizzato programmi televisivi qui e visitato lo splendido Museo, ma attendere un nuovo anno con lo Stretto davanti e’ stata un’emozione indimenticabile! Grazie ai reggini per il calore e la voglia di cantare e ballare con noi, che ci ha fatto sentire a New York, dove la nostra musica è di casa!», ha commentato Bastianich al termine dell’esibizione, tra foto e autografi rilasciati con grande disponibilità e simpatia.
Il Reggio Live Xmas, con la direzione tecnico-artistica di Ruggero Pegna, il più esperto e noto promoter calabrese, si chiuderà il prossimo 6 gennaio alle ore 19:00 con lo spettacolo di Nino Frassica e Los Plaggers Band, rimandato appunto all’Epifania in quanto l’amatissimo e atteso attore e comico messinese è risultato positivo al Covid nei giorni scorsi. Anche questi evento sarà ad ingresso libero. (rs)