TORRE MELISSA (KR) – In scena lo Stabat Mater

In scena questa sera, a Torre Melissa, alle 20, nella Chiesa Madre del Santissimo Crocifisso, il concerto Stabat Materper  soprano, mezzosoprano, orchestra d’archi e basso continuo di Giovanni Battista Pergolesi.

L’evento inaugura la quattro giorni di musica e teatro dedicati al compositore strongolese.

Protagonisti principali del concerto tre artisti calabresi che stanno ottenendo importanti consensi nazionali e internazionali: il soprano Giorgia Teodoro ( vincitrice di alcuni principali concorsi nazionali di canto come quello di Spoleto ), il mezzosoprano Chiara Tirotta ( già impegnata in ruoli principali all’Arena di Verona, al Teatro alla Scala di Milano, al Rossini Opera Festival di Pesaro, al Teatro Carlo Felice di Genova) e, soprattutto,  il Direttore d’orchestra Gianluca Marcianò ( un musicista lodato dal Sunday Times “per la sua direzione immancabilmente teatrale e idiomatica che ha diretto numerose orchestre internazionali (Oviedo, English National Opera, Grange Park Opera, Scottish Opera, Opera North e Longborough Opera Festival, Minsk, Ljubjana) e opere (Traviata, Tosca, Rigoletto, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan Tutte, Nabucco, Madama Butterfly).

La storia ci racconta che Giovanni Battista Pergolesi compose il suo Stabat Mater, una delle pagine più sublimi di tutta la storia della musica sacra, solo qualche mese prima della sua morte (e questo fatto riporta subito alla mente la stesura del Requiem da parte di Mozart che avvenne nelle medesime circostanze).
Il compositore di Jesi, destinato a morire a soli ventisei anni di tubercolosi, scrisse velocemente questo straordinario capolavoro dopo aver ricevuto nel 1735 l’incarico da parte di una confraternita laica napoletana, quella dei Cavalieri della Vergine dei Dolori di San Luigi al Palazzo, che l’avrebbero utilizzato durante la liturgia della Settimana santa Con il suo Stabat Mater, costruito su dodici numeri (che descrivono in modo compatto e quasi simbolico le venti stanze della passione del Cristo) Pergolesi, pur rispettando l’impianto costruttivo del tempo, che prevedeva l’uso dei soli archi con il basso continuo e la presenza delle sole voci del soprano e del contralto tende ad alleggerire questo alternarsi come se la rappresentazione sacrale potesse essere trasposta su un piano teatrale, nel quale mostrare i sentimenti dell’uomo e non solo la manifestazione della dimensione divina. (rkr)

A Tropea ritmi blues per le feste

Da venerdì 9 dicembre fino all’8 gennaio, la città di Tropea  vivrà un’esperienza unica con i ritmi blues per le feste. Nelle piazze si esibiranno circa  20 gruppi e performer. Tutte le esibizioni avranno inizio alle ore 18. Continua, 12 mesi su 12,  l’esperienza Tropea.  A ribadire la soddisfazione dell’Amministrazione Comunale per il successo straordinario di presenze  fatto registrare già nel primo weekend di dicembre è il sindaco Giovanni Macrì sottolineando che  questa ulteriore programmazione va ad aggiungersi alle altre iniziative promosse con il mondo  dell’associazionismo e con la rete imprenditoriale e che contribuiscono ad elevare la proposta di  qualità del Principato di Tropea.  

Venerdì 9 in piazza Ercole si esibirà il Gabriele Lapionte duo; in piazza Vittorio Veneto le Pop Girls.  Sabato 10 in piazza Ercole suonerà la Matt Pascale Band e in piazza Vittorio Veneto, l’Alien Blood  duo.  I The Blues Cousins duo ed i The Savoia Brothers duo sono gli artisti che si esibiranno sabato 17,  rispettivamente in piazza Ercole e piazza Vittorio Veneto.  

Domenica 18 Dicembre toccherà a Peter Karp and Friends. Giovedì 22, nel centro storico si esibirà  il Caos Ballet. Glueckners e Mel Moore Blues Band saranno i protagonisti di venerdì 23.   Sound and Beat è la formazione artistica che si esibirà lunedì 26 Dicembre. Martedì 27 toccherà a  Katya Valente e Luca Rossi duo; venerdì 30 ai The Walking Trees.  Elisabetta Eneh è il nome dell’artista che salirà sul palco di piazza Ercole Domenica 1° gennaio; B#  Jazz Quartet e Clouds on the Trio quelli che invece allieteranno la Befana della destinazione  Tropea. Sabato 7 i Glueckners in piazza Ercole e Rob duo in Piazza Vittorio Veneto. Domenica 8  gennaio chiudono i WhiteBread69 e Massimo Cusato & Enzo Tropepe Duo. (rvv)

COSENZA – Al via la rassegna “Notti di note”

Al via a Cosenza il progetto artistico-musicale Notti di Note, voluto fortemente dal sindaco Franz Caruso e che vede il coinvolgimento di giovani e talentuosi artisti locali.

«Ho immaginato che questa rassegna di musica e spettacolo fosse itinerante – ha affermato il primo cittadino di Cosenza – includendo, quindi, una parte del territorio per troppo tempo abbandonata a se stessa, per ribadire un concetto a me caro e sulla base del quale porto avanti la mia azione amministrativa: le periferie sono una parte importante della città e devono essere sempre tenute in considerazione. Solo crescendo tutti insieme, infatti si costruisce uno sviluppo serio, armonico e condiviso. Continuiamo, pertanto, anche in questa occasione ad accendere i riflettori non solo sul “salotto buono” della città, ma anche sulle periferie urbane quali via Popilia, Donnici e Serra Spiga».

«Il progetto, inoltre – ha concluso il sindaco Franz Caruso – potrà rappresentare anche un trampolino di lancio per tanti talenti locali, che devono essere sostenuti ed accompagnati, per quanto è possibile, verso l’auspicato successo. Ritengo importante, infatti, valorizzare i nostri giovani anche offrendo loro un palcoscenico per farsi conoscere dal grande pubblico. Il cartellone proposto è, dunque, ricco e variegato, capace di soddisfare un pubblico vasto ed eterogeneo, e mi auguro che venga seguito ed apprezzato».

Inserito nel progetto “Spettacoli ed eventi” della Regione Calabria, Notti di Note aprirà i battenti oggi mercoledì 7 dicembre a Donnici alle ore 16.00 ed a Piazza Kennedy alle ore 18.00 con i dj cosentini in collaborazione con Franco Siciliano e la partecipazione di Dj Nadja, Angelino Dj, Luigi Cesario, Dj Morgan, F.Colla.

L’8 dicembre, dalle ore 17.30 si esibiranno band di musicisti cosentini in Piazza Carratelli, Piazza Bilotti, piazza XI Settembre, piazza Loreto e piazza Kennedy.

Il 9 dicembre, sarà poi la volta della “Notti di Note Rap” alle 21.30 al teatro “Rendano” con Sottotono, Gemelli Diversi, Gionnyscandal e la partecipazione straordinaria dei cosentini Zabbatta Staila.

Presso il piazzale della Parrocchia di Serra Spiga, sabato 10 dicembre, alle 19.00 sarà cantata e “cuntata” ai giovani la tradizione del Natale in Calabria con “Incenso e Mirra”.
Notti di Note si concluderà a via Popilia, domenica 11 dicembre, alle ore 17.30 con l’incontro/stage di musica popolare nei quartieri con Antonio Grosso, Ciccio Nucera e Emy Vaccari. (rcs)

RENDE (CS) – Venerdì il concerto “Canto l’Autore”

Venerdì 9 dicembre, al Cinema Garden di Rende, è in programma il concerto Canto l’Autore, legato al progetto Rime per un sogno 2023 ideato dal dottor Pasquale Nigro e Confidi Calabria in collaborazione con Associazione Braccia aperte di Mario Covelli

La missione di Confidi Calabria, quest’anno, è quella d’aiutare direttamente e  concretamente le famiglie disagiate che hanno bisogno di cure e visite mediche  specialistiche e non possono permettersele, con l’ausilio di associazioni e medici  volontari che già operano in tal senso come Onco Med e Lilt ma anche grazie ad  altre associazioni che saranno contattate su tutto il territorio regionale.  Con i concerti ambulanti di Canto l’Autore si cercherà di raccogliere più fondi  possibili nel territorio che li accoglierà e si farà in modo da servire le persone di  quello specifico territorio. Il Confidi Calabria è un esempio di solidarietà tra  imprenditori.

Il suo Presidente, dottor Pasquale Nigro, ha voluto istituire un fondo  solidarietà per finanziare Rime per un Sogno, progetto nato nel 2014 e si muove sul  territorio calabrese proponendo la musica come strumento per fare del bene e grazie  alla condivisione di scelte e obiettivi in campo sociale realizza concretamente opere  per la collettività. Dopo il triste periodo pandemico il Confidi Calabria ha voluto  istituire un premio che verrà riconosciuto alle aziende socie che si sono distinte e  sono state aiutate dallo stesso Confidi a raggiungere il proprio sogno o il proprio  scopo. 

Pertanto durante la manifestazione sarà consegnato il Premio Itaca 2022. Sarà consegnato anche il secondo sogno, realizzato grazie ai concerti Canto l’Autore, un ecografo portatile all’Associazione Ucraina Salo di Natalia Kutzenku  Tante sono le aziende e associazioni partners dell’evento. (rcs)

REGGIO – Ecco il Festival della Colonna Sonora

È stata presentata la prima edizione del Festival della Colonna Sonora, in programma da oggi al Teatro Cilea fino all’8 dicembre. La direzione artistica è di Alessandro Bagnato.

Alla conferenza stampa, svoltasi nella Biblioteca De Nava, l’assessore comunale Irene Calabrò ha espresso piena soddisfazione nel poter sostenere ed ospitare un Festival che, specifica, «non solo valorizza e promuove il lavoro di professionisti ed associazioni locali ma contiene un’offerta artistico-musicale di livello nazionale».

«È un progetto ambizioso di grande valore – ha aggiunto Calabrò – frutto della candidatura a Pon-React bandito dal Comune. Questa è la testimonianza della vicinanza delle Istituzioni a eccellenze di settore del nostro territorio nonché della condivisione di percorsi che danno evidenza di quanto sia attivo e vivo il tessuto culturale della nostra città e del territorio metropolitano a livello anche nazionale».

Il direttore artistico Bagnato ha sottolineato che «la realizzazione di un festival come questo e di tale livello è stata possibile a Reggio perché abbiamo realtà e figure molto importanti».

Dichiarazione che trova subito riscontro nella breve presentazione dei brani e degli autori che il maestro e pianista Andrea Calabrese annuncia rispetto al programma che lo vedrà protagonista come esecutore: da Piovani a Morricone passando per Nino Rota fino alla scena contemporanea di giovani e virtuosi compositori, anche locali. Sarà coinvolta anche l’Orchestra del Teatro Cilea a dimostrazione che il Festival sarà, quasi del tutto, una produzione soprattutto del nostro territorio.

Il Direttore Artistico, compositore egli stesso di musiche per film, è il crotonese Franco Eco, già conosciuto e stimato per le sue numerose produzioni. Sintetizza il suo pensiero con questa riflessione: «Tutti ricordiamo e conosciamo le più importanti colonne sonore di film ma, in realtà, un festival dedicato alla musica per film è una cosa abbastanza rara, forse siamo la terza realtà in Italia. Siamo riusciti, d’altronde, a produrre una rassegna che è anche didattica, sono previste delle masterclass».

«Stiamo lavorando con l’idea di generare un indotto economico – ha proseguito – l’attenzione dimostrata dalla Calabria Film Commission lo consentirà. Infatti chi produce film deve anche produrre la colonna sonora. Ciò significa che musicisti e professionisti che operano in Calabria sarebbero direttamente coinvolti da questa necessità di produzione sonora. Stiamo cercando quindi creare qualcosa che abbia risvolti economici e culturali nazionali ed internazionali».

Si parte già oggi con “soundtrack variations”, mercoledì sarà la volta di “Amarcord…polvere di stelle” e si chiuderà giovedì con un “Gran Gala della colonna sonora”. Martedì e mercoledì saranno previste anche delle masterclass. Saranno 3 giorni, dunque, di grande intensità emozionale oltre che di grande cultura per quella che si preannuncia essere solo una prima edizione. (rrc)

TREBISACCE (CS) – Grande successo per il concerto “Le donne di Puccini”

Ha riscosso grande successo il concerto Le donne di Puccini, andato in scena nella sala concerti dell’Accademia Musicale Gustav Mahler di Trebisacce, che ha visto protagonisti il duo pianistico composto da AurelioPaolo Pollice.

L’evento ha concluso la stagione 2022 dello Ionio International Music Festival, rassegna musicale che ha riscosso grande apprezzamento di pubblico e critica, nel corso del quale la città di Trebisacce, la provincia di Cosenza, la regione Calabria hanno potuto godere di un’offerta musicale tanto strepitosa quanto avvincente, che ha avuto luogo grazie alla volontà dell’Accademia Musicale Gustav Mahler e del suo direttore Francesco Martino di condividere con il territorio il proprio infinito amore per musica, quale strumento formativo e di crescita personale e culturale.

L’arte, la vita, le opere e, soprattutto, le donne di Giacomo Puccini sono state raccontate in una sinfonia di note e parole, che hanno permesso ai Maestri pianisti di dipingere la complessa figura di un uomo dal genio infinito e dal cuore costantemente in tumulto.

Paolo e Aurelio Pollice sono annoverati tra i più grandi pianisti italiani: diplomati in pianoforte rispettivamente presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma (classe del M° Sergio Perticaroli) ed il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano (classe del M° Antonio Ballista) Aurelio e Paolo Pollice, dopo aver vinto, singolarmente, numerosi concorsi pianistici nazionali, svolgono da anni un’intensa attività concertistica che li ha portati nelle più importanti città italiane e all’estero.

Hanno eseguito numerosi concerti per pianoforte a quattro mani e due pianoforti e orchestra con celebri complessi come I Solisti di Sofia, I Solisti di Zagabria, la Camerata Russa, l’Orchestra Filarmonica Polacca e sono stati ospiti di prestigiosi festival.

All’attività concertistica affiancano quella didattica come docenti di pianoforte principale presso il Conservatorio Statale di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia.

«Un viaggio nel processo creativo di Puccini – hanno definito l’evento i due Maestri – che viene accompagnato dal racconto che ci porta dalle prime armonie di Manon Leascaut, attraverso quelle di Bohème, poi Tosca ed infine Madame Butterfly e Turandot, dove ci sono dissonanza che all’epoca del Manon era assolutamente impensabili per lo stesso Puccini. Puccini era un uomo fragile: lui utilizzava la musica per dire cose che probabilmente non poteva dire personalmente. Le sue eroine raccontano pezzi di cuore della sua vicenda umana. Sicuramente ha avuto una vita po’ tormenta e un po’ avventurosa se vogliamo, ma le sue eroine sono riuscite a raccontare la parte più bella di lui. Le sue eroine sono parte del mondo femminile da lui vissuto ma sono anche parte del suo vissuto personale. La sua sofferenza Puccini l’ha pagata a livello personale ma ci ha regalato queste meraviglie di cui noi godiamo».

COSENZA – Domenica alla Cattedrale il concerto “Vox Clara una cum organo”

Domenica 4 dicembre, alle 19.30, alla Cattedrale di Cosenza, è in programma il concerto Vox Clara una cum organo,  a cura del Coro gregoriano “Vox Clara” diretto dal maestro Diego Ventura e dell’organista Alberto Brigandì.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della rassegna Note tra i luoghi della cultura di Cosenza, promossa dall’Associazione Cultura in Voce Aps in collaborazione con enti e Comuni del territorio cosentino.

Un connubio vincente che, tra melodie antiche medievali e armonie moderne del Novecento, coinvolgerà i presenti con sonorità inaspettate e affascinanti. Un concerto particolare perché prevede l’esecuzione di celebri brani gregoriani, elaborati in polifonia e in alternatim con l’organo. L’evento è stato organizzato in concomitanza dell’ottocentenario della Cattedrale e del centocinquantesimo della nascita del noto compositore Monsignor Lorenzo Perosi.

Il maestro Diego Ventura (direttore di coro, di orchestra di fiati e organista liturgico) ha precisato che: «In passato, alternare il tema gregoriano e l’organo era una prassi molto in uso. Ad oggi, invece, devo dire che è poco utilizzata in quanto sono pochi i cori, almeno dalle nostre parti, che si prestano ad eseguire il canto gregoriano realizzando l’elaborazione in polifonia con la voce e in alternatim l’organo. Crediamo che questo repertorio possa essere molto interessante dal punto di vista della prassi esecutiva. Siamo lieti di poterci esibire nella bellissima Cattedrale di Cosenza. Do una piccola anticipazione: dal momento che stiamo vivendo il 150esimo della nascita dell’insigne musicista Lorenzo Perosi, per l’occasione eseguiremo alcuni dei suoi brani».

L’organista Alberto Brigandì ha spiegato che: «L’idea di proporre questo repertorio è nata a seguito dell’anno di conservatorio in cui ho insegnato pratica organistica e canto gregoriano. Ho avuto a che fare con un repertorio principalmente organistico basato sui temi gregoriani. Con il maestro Ventura abbiamo pensato di proporre questo concerto in maniera alternata tra coro e organo. Sapendo che il coro che dirige, “Vox Clara”, è specializzato in canto gregoriano gli ho fatto questa proposta e lui ha accolto l’idea con grande entusiasmo. È la prima volta che ci esibiamo insieme. Ci conosciamo da poco, ma è nata sin da subito una bella amicizia».

Il direttore artistico della rassegna “Note tra i luoghi della cultura di Cosenza”, Giulia Luigia Tenuta, ha dichiarato che questo: «Nuovo appuntamento della rassegna ci regalerà un concerto originale, avvolgente. Siamo entusiasti di accogliere il direttore del coro “Vox Clara” Diego Ventura, personalità di grande spessore che con il suo talento dà lustro alla nostra terra, e il musicista Alberto Brigandì che svolge intensa attività concertistica, sia come solista sia in formazioni orchestrali, in Europa. Invito tutti a partecipare a questo splendido concerto che si terrà in uno dei luoghi della cultura di Cosenza per eccellenza». (rcs)

SOVERATO – Successo per il concerto dell’Orchestra Filarmonica della Calabria

Grande successo per il concerto dell’Orchestra Filarmonica della Calabria, organizzato per celebrare il Cinquantenario del Liceo Scientifico Statale “A. Guarasci”.

Silenzio raccolto e grande commozione in sala hanno accompagnato una performance musicale strepitosa del M° Davide Cerullo, in perfetto connubio con la straordinaria Filarmonica della Calabria guidata dal tocco brillante del direttore ospite M° Marc Moncusí.

Il concerto per pianoforte e orchestra in FA# minore Op. 20 di A. Skrjabin ha aperto all’insegna della grazia e dell’eleganza una serata magica: la platea si è lasciata rapire da un’incantevole varietà pianistica di idee melodiche, intessute di virtuosismi spettacolari, che hanno visto solista e orchestra parte integrata di un capolavoro artistico unico.

Si dice onorato e grato, il M° Davide Cerullo, «di essere stato sostenuto al meglio dalla Filarmonica della Calabria nell’esecuzione di un concerto per pianoforte e orchestra che, nella sua estrema bellezza, è al tempo stesso un’impresa difficilissima». E l’esemplarità del risultato finale, frutto di tanto studio e grande professionalità, i presenti non se la sono lasciata certo sfuggire.

La genuinità della connessione esperienziale con la natura è stata il leit motiv che, nella seconda parte del concerto, ha toccato l’animo di un uditorio composto e partecipe. A seguire, infatti, la Sinfonia n° 6 in Fa maggiore Pastorale di Beethoven ha inebriato di emozioni forti, intime, la deliziosa cornice del Teatro comunale di Soverato, vestito a festa per una meravigliosa domenica che non sarà facile dimenticare. 

Emozioni a rilascio lento hanno colorato un’atmosfera già di per sé calda e accogliente, rendendo onore nel migliore dei modi alla commemorazione del Cinquantenario del prestigioso Liceo Scientifico statale “A. Guarasci” di Soverato.

«La scuola non deve essere vista come un “diplomificio”» dichiara il dott. Eusebio Chiefari, presidente del Consiglio d’Istituto, e il Liceo Guarasci, a questo monito che, in chiusura, ha strappato numerosi applausi di condivisione, risponde appieno, costituendo una realtà presente sul territorio e bene attenta ai bisogni educativi degli alunni, che vivono un percorso di formazione ad ampio spettro e a lungo termine.

Il concerto sinfonico che ha stregato il Teatro comunale di Soverato lo scorso 27 di novembre rientra a pieno titolo tra le esperienze formative di tal sorta, perché è la riprova che il linguaggio musicale sia, tra le forme di conoscenza, quello che meglio risponde all’esigenza di voler dar voce all’ineffabile, specchio di quei risvolti interiori direttamente connessi con la specificità dell’essere senzienti e, soprattutto, umani. (rcz)

VIBO – Il Gran Gala lirico Sinfonico

Domani sera, a Vibo Valentia, alle 18, a Palazzo Gagliardi, è in programma il Gran Gala Lirico Sinfonico con Liliana Marzano e Roberto Scandiuzzi accompagnati dall’Orchestra Sinfonica della Calabria diretta dal Maestro Alberto Veronesi.

Il Gala Lirico Sinfonico è il quinto appuntamento del Festival a Vibo Valentia. Dal Concerto con il violino stradivari allo straordinario spettacolo che ha visto protagonista Paoletta Marrocu passando per la messa in scena della settecentesca La Furba e lo sciocco e del Cabaret Lirico di Dettori  ogni proposta ha visto crescere la partecipazione e il consenso del pubblico.
Protagonisti della serata, organizzata in collaborazione fra Traiectoriae e Orchestra Sinfonica della Calabria, due straordinari cantanti apprezzati e amati dal pubblico nazionale e internazionale come il soprano Liliana Marzano e il basso Roberto Scandiuzzi che saranno accompagnati dai giovani musicisti dell’Orchestra Sinfonica della Calabria diretta da un altro grande nome della musica classica: il Maestro Alberto Veronesi in un programma che proporrà arie e duetti dalle opere di  Mozart, Donizetti, Verdi, Puccini, Cilea. (rrc)