Roccella: il debutto dell’Orchestra Sinfonica Brutia

Roccella Jonica accoglie l’Orchestra Sinfonica Brutia. La nuova Istituzione Concertistica Orchestrale, premiata dal Ministero della Cultura che la sostiene attraverso il FUS (Fondo Unico Per lo Spettacolo), presenta il suo Galà Lirico stasera, sabato 22 ottobre, alle ore 21:00, nell’Auditorium “Unità d’Italia”.

Rossini, Donizetti, Bizet, Mascagni, Leoncavallo, Puccini, Verdi. In programma alcune delle pagine più belle del repertorio operistico con le splendide voci del tenore Antonello Palombi e del soprano Maria Rita Combattelli. Il tenore Antonello Palombi è una delle voci italiane più apprezzate in tutto il mondo, ha calcato più volte il palcoscenico della Scala di Milano e del  Metropolitan di New York, e di tanti altri importanti templi della lirica in Italia e all’estero. La giovane soprano romana ha conquistato negli ultimi anni importanti concorsi lirici internazionali, e intrapreso una bella carriera in importanti teatri italiani, e scelta dal M° Nicola Piovani per ‘La Pietà’ al teatro dell’Opera di Roma (la voce recitante era di Gigi Proietti) e poi per la ‘Sinfonia delle Stagioni’ a L’Aquila.

L’Orchestra Sinfonica Brutia sarà diretta dal M° Giancarlo Rizzi. Veronese, ha studiato presso la prestigiosa Sibelius Academy e si è perfezionato negli Stati Uniti. La sua attività di direttore d’orchestra, sebbene giovane, lo ha portato sul podio di tante orchestre in Italia e all’estero. Si dedica anche alla didattica ed è docente del Conservatorio Giacomantonio di Cosenza.

I biglietti per il Galà Lirico sono in vendita on line sul sito  dell’Agenzia InPrimaFila e la sera dello spettacolo, direttamente in Auditorium. (rs)

Torna Opera Musica Festival con Rapsodie agresti

Un violino Stradivari originale suonato dal M° Lorenzo Meraviglia  sarà il protagonista assoluto del Concerto “Uno stradivari per la gente” che si terrà all’Auditorium Lucianum di Reggio Calabria oggi alle ore 19. Domenica 23 alle ore 18  al Centro Ace di Pellaro concerto dei polistrumentisti Gino Mattiani e Alessandro Calcaramo.

Dopo il positivo debutto del Festival lo scorso mercoledì con il concerto “Salve Regina” eseguito mercoledì nella Chiesa di San Luca Evangelista di Reggio Calabria proseguono in città  gli appuntamenti del Festival, inseriti nel contesto del Progetto ReggioFest sostenuto dal Comune di Reggio Calabria e dal Ministero della Cultura.

Stasera, sabato 22 ottobre, alle ore 19 all’Auditorium Lucianum di Reggio Calabria (Via Monsignore De Lorenzo , 30) il Festival propone il concerto “Uno Stradivari per la gente” dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano.  Particolarità assoluta del concerto è la presenza dell’originale violino Omobono Stradivari 1730/40, utilizzato durante la performance al fine di diffondere e valorizzare la conoscenza della maestria costruttiva del più grande liutaio di tutti i tempi, un grande vanto della cultura italiana nel mondo.

Il concerto rappresenta un’occasione unica, per il pubblico, per poter ascoltare il suono di uno strumento divenuto  ormai “mitico”:  per dare ai suoi violini l’impareggiabile acustica che ancora li rende pezzi unici e inimitabili, Antonio Stradivari sottoponeva il legno a un trattamento completamente diverso da quelli conosciuti dalle generazioni successive di liutai, tanto che i  ricercatori tentano da decenni di scoprire il segreto del suono dei suoi  strumenti e della loro capacità di resistere in modo eccezionale all’usura del tempo, sottoponendo a diverse indagini alcuni minuscoli campioni del loro legno prelevati durante gli interventi di manutenzione e restauro.

Il violino Omobono Stradivari 1730/40 sarà suonato dal M° Lorenzo Meraviglia in duo, per l’occasione, con il M° Davide Cervi al violoncello.

Lorenzo Meraviglia è il giovane talento emergente che per le sue qualità artistiche e le sue doti di virtuoso del violino è stato identificato dall’Accademia Concertante d’Archi di Milano, di cui è spalla dell’orchestra, quale protagonista del progetto “Uno Stradivari per la Gente.

Domenica 23 Ottobre alle ore 18 al Centro Ace di Medicina Solidale di Pellaro sarà di scena la  musica popolare con il  Concerto di Gino Mattiani (tastiera, fisarmonica, fiati e voce)  e Alessandro Calcaramo (chitarra classica e mandolino ), due straordinari polistrumentisti  con alle spalle diverse collaborazioni in progetti artistici multidisciplinari e conosciuti e apprezzati dal pubblico anche per la loro  esperienza nei  gruppi dei Mattanza e Corde libere.

Le prime proposte del Festival a Reggio Calabria  sottolineano la volontà dei Direttori Artistici , Domenico Gatto e Renato Bonajuto, di far dialogare musica classica e della tradizione popolare per creare momenti di incontro  e di ricerca, percorsi coinvolgenti e inclusivi che siano  fruibili da un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo.  (rs)

Camini: verso la conclusione de “I cammini della Lira”

Si conclude oggi (sabato 22 ottobre), a Camini, in provincia di Reggio Calabria, l’edizione 2022 del progetto “I cammini della lira” con una giornata interamente dedicata ai giovani studenti delle scuole del territorio e all’incontro intergenerazionale. 

Dalle 17:00 alle 20:00, nella Sala Polifunzionale, messa a disposizione dall’Amministrazione comunale, si terranno un laboratorio didattico, una lezione e un concerto, che vedranno alternarsi il liutaio Vincenzo Piazzetta, il musicista e ricercatore Amedeo Fera e il Quartetto Areasud, uno dei gruppi più impegnati nella ricerca di una relazione tra il suono della tradizione e la contemporaneità e che con il CD Musica Lievemente Tradizionale sta portando il suono, antico e moderno al tempo stesso, della chitarra battente, della zampogna e degli altri strumenti della tradizione sui palchi italiani e internazionali.

Alla voce e alla chitarra battente di Maurizio Cuzzocrea, si uniscono le percussioni di Mario Gulisano, i fiati etnici di Franco Barbanera e il basso di Giampiero Cannata, con la partecipazione straordinaria dei due esperti di lira che terranno i laboratori pomeridiani. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero e gratuito e rappresentano la festosa conclusione di un percorso iniziato nel mese di giugno e che rappresenterà uno degli appuntamenti annuali del comune calabrese

Organizzato grazie al contributo della Regione Calabria, con il brand Calabria Straordinaria a segnare la continuità degli eventi che stanno animando il territorio regionale, il progetto “I cammini della lira” è stato pensato e costruito in collaborazione tra l’amministrazione comunale e una vasta rete associativa, coordinata da AreaSud e dal Consorzio Musicisti Calabresi. L’iniziativa ha lo scopo ambizioso di far dialogare la tradizione musicale legata alla lira in Calabria con le altre lire del mediterraneo.

La grande eredità artistica e culturale del passato di quest’area della Calabria non è vista come un’ipoteca sul futuro, ma al contrario si vuole basare proprio sul messaggio che queste testimonianze storiche ci lanciano, la strategia per immaginare il futuro di questi luoghi.

Camini ha raccolto questo messaggio di interculturalità ed è ritornato ad essere un crocevia attraverso i progetti di accoglienza, che hanno dato nuova linfa ad un paese vittima dello spopolamento. Diverse botteghe artigianali sono state avviate, fra cui c’è un atelier di liuteria dedicato alla costruzione della lira, uno strumento che è stato storicamente presente in quest’area e che testimonia anch’esso dell’esistenza di una koinè culturale del Mediterraneo. Lo stesso strumento è infatti presente in una vasta area del mare nostrum compresa tra la Calabria e la Turchia.

“Tutta l’amministrazione ha accolto con favore la proposta del progetto I cammini della lira – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Alfarano – perché è nelle nostre radici che troviamo il senso per la costruzione di nuove iniziative che possano farci vivere pienamente la nostra collocazione al centro del Mediterraneo. Per questo motivo devo ringraziare tutti i partner dell’evento e il sostegno istituzionale venuto dalla Regione Calabria”. (rs)

(Nella foto il Quartetto Areasud in concerto)

REGGIO – Presentato il cartellone di Rapsodie Agresti /Calabriae Opera Musica Festival

È stato presentato, a Reggio, il cartellone dell’edizione 2022 di Rapsodie Agresti / Calabriae Musica Festival, progettato e realizzato dall’Associazione Traiectoriae con la direzione artistica di Domenico Gatto e Renato Bonajuto e che animerà il territorio reggino con 14 appuntamenti dedicati alla musica classica.

Dal 19 novembre al 18 dicembre il Festival proporrà a Reggio Calabria, Locri, Vibo Valentia, Crotone più di venticinque eventi musicali: tre opere liriche del ‘700 napoletano, cinque concerti /spettacolo di Musica Barocca, concerti lirici con grandi interpreti internazionali, quattro concerti di Musica Sacra e, inoltre, alcune interessanti incursioni multidisciplinari nella musica jazz, nella musica tradizionale, nella danza e nel teatro.

Appuntamenti che, a Reggio Calabria, Traiectoriae ha voluto collocare nella dimensione straordinaria del ReggioFest: un calendario globale, che coinvolge  non solo le piazze del centro cittadino ed i luoghi tradizionalmente destinati allo svago ed al divertimento, ma anche i borghi delle periferie reggine, attraverso iniziative di spessore artistico e culturale che per la prima volta dopo tanto tempo sono stati sostenuti dal Comune di Reggio Calabria attraverso una dotazione finanziaria proveniente dalla partecipazione a bandi ministeriali, con il Fus Periferie, ed europei, con il Pon React dedicato alle finalità di attrattore culturale e per la socializzazione.

Rapsodie Agresti/Calabriae OperaMusica Festival, dunque, si inserisce quindi in questo importantissimo contenitore di cultura diffusa in città proponendo i propri appuntamenti nelle sedi dell’Auditorium Lucianum, dei Centri Ace di Medicina Solidale di Pellaro e Arghillà e al Parco di Ecolandia.

Questi luoghi ospiteranno manifestazioni musicali di grande valore e  prestigio che vedranno protagonisti artisti di livello internazionale come il soprano Paoletta Marrocu, il contralto Francesca Ascioti, il M° Francesco Erle , l’Ensemble del Centro di  Musica Antica e Contemporanea  diretto dal M° Piero Massa, il Fanzago Baroque Ensemble di Napoli e, insieme a questi,  giovani calabresi con carriere artistiche consolidate a livello nazionale come Ilenia Morabito, Chiara Tirotta, Giorgia Teodoro, Andreina Drago.

Ad inaugurare la kermesse, mercoledì 19 novembre, nella Chiesa di San Luca Evangelista, il concerto Salve Regina (Musiche di F. Durante, G.B. Pergolesi, V. Palermo, con un brano originale in prima esecuzione assoluta) con il soprano Ilenia Morabito e dal mezzosoprano Andreina Drago accompagnate dall’Ensemble del Centro di Musica Antica e Contemporanea diretto dal M° Piero Massa.

Sabato 22 alle ore 19,00 il primo appuntamento all’Auditorium Lucianum sarà quello con L’Accademia Concertante d’Archi di Milano, in un concerto per violino e violoncello eseguito dal Lorenzo Meraviglia al violino e dal M° Davide Cervi al violoncello.

Il concerto fa parte di un progetto della Accademia Concertante dal titolo Uno stradivari per la gente. Va segnalato, infatti, che in questo concerto Il M° Meraviglia suona il prezioso violino Omobono Stradivari 1730/1740. Uno strumento preziosissimo e delicatissimo che può essere trasportato solo dallo stesso maestro con una serie di cautele straordinarie. Il pubblico di Reggio Calabria avrà così l’occasione e il privilegio di ascoltare il suono di questo strumento unico al mondo.

Sabato 29 ottobre, alle 20.30, il concerto di musiche popolari irlandesi e composizioni originali con l’irish band Glueckners. Attraverso un intenso cammino di studio e ascolto, la band ha dato vita a un nuovo stile creando quel sound affascinante e ricercato che ad oggi la contraddistingue, fa rivivere le antiche melodie e i coinvolgenti ritmi irlandesi con contaminazioni di altri generi di musica popolare e colta, creando sonorità innovative e in continua evoluzione.

Si prosegue, poi, il 1° novembre, alle 19, con il concerto di musica barocca dell’Ensemble del Centro di Musica Antica e Contemporanea con Francesca Ascioti (contralto).  Il 6 novembre, il concerto della Fanzago Baroque Ensemble, con Vincenzo Bianco, Violino Barocco, Leonardo Massa, Violoncello Barocco, Debora Capitanio, Clavincebalo. Il 12 novembre, il cabaret lirico burlesco È strano, con Gianni Dettori (trasformista) da una idea di Franco Marzocchi con la collaborazione di Renato Bonajuto e Andrea Merli.

Si tratta di un irresistibile, eclettico, travolgente, raffinato, ironico spettacolo di trasformismo. Una performance unica nel suo genere, capace di far rivivere i personaggi attraverso un playback funambolico, continui cambi di costumi e parrucche a ritmo vertiginoso, virtuosismo mimico e coinvolgimento del pubblico. Da oltre trent’anni il “trasformista burlesco” Gianni Dettori è un vero e proprio campione del travestitismo teatrale, con un bagaglio pressoché sterminato di personaggi maschili e femminili, canzoni e canzonette, parodie e macchiette.

È Strano, è uno spettacolo originale prodotto da Traiectoriae per il Festival Rapsodie Agresti nato da un’idea di Franco Marzocchi che vede la collaborazione del critico Andrea Merli e del regista e co-direttore artistico Renato Bonajuto. Con E’ Strano Dettori si misurerà per la prima volta con personaggi maschili e femminili dell’opera svelandone il lato comico e paradossale: Rodolfo, Mimi, Butterfly ma anche Rosina, Violetta e Carmen.

Il 19 novembre, Combattimenti ovvero l’impossibile desiderio, il concerto-spettacolo barocco per soprano e ensemble di strumenti antichi Musiche di Biber, Hendel, Vivaldi e Monteverdi. Sul palco, Paoletta Marrocu, Soprano, Stefano Favretto, Violino, Pietro Battistoni, Violino, Simone Siviero, Viola, Giulio Padoin, Violoncello, Gianluca Geremia, Tiorba, Francesco Erle, Direttore e Maestro al Cembalo.

Il 25 novembre, il concerto Jazz con Salvatore Cauteruccio (fisarmonica) e Danilo Guido (sassofoni). Il 16 dicembre, L’ammalato immaginario – Ovvero Erighetta e don Chilone di L. Vinci con Alessandro Tirotta – Baritono, Giorgia Teodoro – Soprano, Domenico Santacroce – Mimo, Messa in scena – Franco Marzocchi, Ensemble musicale del Festival. Direttore Alessandro Tirotta. (rrc)

VIBO – Presentato il calendario degli appuntamenti dell’Orchestra Sinfonica della Calabria

È stato presentato, nella Sala Consiliare del Comune di Vibo Valentia, il calendario degli eventi che vedrà protagonista l’Orchestra Sinfonica della Calabria.

Presenti, all’evento, il sindaco e presidente dell’Associazione, Maria Limardo, il direttore Alberto Veronesi, l’assessore alla Cultura, Antonella Tripodi, il presidente del Conservatorio Antonello Scalamandrè e il notaio Daila Miceli, che ha firmato l’atto costitutivo dell’Associazione.

«Ho sempre detto – ha esordito il sindaco – che la cultura è un punto cardine per la città di Vibo Valentia, che non deve vivere solo dei fasti del passato ma vuole essere protagonista del presente e del futuro».

Proprio in questo solco si inserisce l’attività della prima Orchestra sinfonica della Calabria, diretta dal maestro Veronesi che – ha sottolineato il primo cittadino – «ha un curriculum enorme e rappresenta un privilegio, per noi, sapere che è lui a guidare questa istituzione».

Limardo ha poi rimarcato l’importanza della musica «nell’avvicinare i ragazzi alla cultura del bello, all’arte: perché questo significa avvicinarli ad altri momenti di crescita non solo culturale ma civica». 

L’assessore Tripodi ha ricordato l’alta valenza non solo musicale dell’Orchestra, che «valorizza molte eccellenze del territorio, basti pensare che diversi componenti sono musicisti provenienti dal Vibonese».

Dello stesso avviso Scalamandrè, il quale, portando i saluti del direttore Vittorino Naso, ha aggiunto come questo lavoro sia frutto “della volontà e della sinergia, grazie alle quali si può lavorare tanto e bene”. 

È toccato infine al maestro Veronesi soffermarsi sull’intensa attività svolta e su quella imminente. Non prima di avere fatto una riflessione sull’importanza di avere un’Orchestra stabile.

«L’idea – ha detto – è quella di crescere insieme ai territori, portando avanti iniziative comuni, coinvolgendo anche le scuole come nel caso di Vibo, diventando punto di riferimento ed anche sbocco lavorativo per le istituzioni presenti come il Conservatorio Torrefranca». 

Come detto, è un calendario molto fitto quello che vedrà l’Orchestra sinfonica esibirsi in diverse località della Calabria centro-meridionale. I concerti sono suddivisi in otto programmi. “Serenate romantiche: Puccini, Grieg, Dvorak”, direttore Alberto Veronesi, dal 16 al 23 ottobre con repliche a Vena, Vibo Marina, Caria, Squillace, Locri, Palmi. “Gli addii: sinfonie 82 e 45 di Haydn”, direttore Martins Ozolins (direttore del teatro nazionale di Riga, Lettonia), giovedì 27 ottobre a Vibo con repliche a dal 28 al 30 ottobre a Crotone, Catanzaro e Lamezia Terme.

“Concertante: la Sinfonia Concertante e la Sinfonia 40 di Mozart”, direttore Nir Kabaretti (direttore della Israel Sinfonietta Beersheba), solisti violino Laura Gorna (vincitrice concorso Vittorio Veneto) e viola Francesco Fiore (prima viola Filarmonica Teatro alla Scala), il 4 novembre a Vibo e poi dal 5 al 7 repliche a Crotone, Reggio Calabria, Catanzaro e Locri. “Maestri e allievi: Tosca e Butterfly”, concerti del corso per direttori d’orchestra su Giacomo Puccini, direttore Maurizio Barbacini (già direttore musicale Opera nazionale Finlandia) e allievi, il 17 novembre a Vibo e poi repliche dal 18 al 22 a Crotone, Lamezia, Catanzaro e Reggio.

“Roberto Scandiuzzi in concerto”, un grande concerto lirico sinfonico con il grande basso lirico italiano, direttore Alberto Veronesi, il 25 e 26 novembre a Vibo. “Vibo Valentissima Giorni della musica nuova”, maestro Carlo Boccadoro (direttore Sentieri Selvaggi Milano), col violino Francesco D’Orazio, 1 e 4 dicembre a Vibo. “Natale 2022”, dal 12 al 23 dicembre 12 repliche in tutta la Calabria, ed infine “Concerto di Capodanno”, nelle serate del 29, 30 e 31 dicembre a Vibo Valentia e al teatro Politeama di Catanzaro.

In chiusura, una testimonianza dell’entusiasmo provocato negli appassionati e nei cittadini vibonesi è giunta dal notaio Miceli, la quale ha rimarcato come sia di grande aiuto la presenza dell’Orchestra sinfonica per la crescita della società calabrese e vibonese in particolare. Alcuni concerti, infatti, si inseriscono anche in manifestazioni più ampie come il Festival Leggere&Scrivere nella serata inaugurale del 3 novembre ed un altro organizzato con la scuola “Vespucci” di Vibo Marina. (rvv)

 

COSENZA – Giovedì il Galà Lirico al Rendano

Giovedì 20 ottobre, al Teatro “Alfonso Rendano” di Cosenza, alle 20.30, è in programma il Galà Lirico dell’Orchestra Sinfonica Brutia, che si esibirà nelle musiche di Rossini, Donizetti, Bizet, Mascagni, Leoncavallo, Puccini.

Gustosissima anteprima dei titoli operistici previsti nei prossimi mesi, il Galà è affidato alle splendide voci del tenore Antonello Palombi e del soprano Maria Rita Combattelli. Prima volta sul palcoscenico del Rendano per il giovane soprano romano, che ha conquistato negli ultimi anni importanti concorsi lirici internazionali, e intrapreso una bella carriera in importanti teatri italiani. La Combattelli è stata, tra l’altro, scelta dal Maestro Nicola Piovani per ‘La Pietà’ al teatro dell’Opera di Roma (la voce recitante era di Gigi Proietti) e poi per la ‘Sinfonia delle Stagioni’ a L’Aquila.

Un graditissimo ritorno, invece, quello del tenore Antonello Palombi al Rendano dove firmò anche una regia di  ‘Tosca’ nel 2016. Una delle voci italiane più apprezzate in tutto il mondo, il tenore spoletino ha calcato più volte il palcoscenico della Scala di Milano e del  Metropolitan di New York, e di tanti altri importanti templi della lirica, in Italia e all’estero.

L’Orchestra Sinfonica Brutia sarà diretta per l’occasione dal Maestro Giancarlo Rizzi. Veronese, ha studiato presso la prestigiosa Sibelius Academy e si è perfezionato negli Stati Uniti. La sua attività di direttore d’orchestra , sebbene giovane, lo ha portato sul podio di tante orchestre in Italia e all’estero. Si dedica anche alla didattica ed è docente del Conservatorio Giacomantonio di Cosenza. (rcs)

CATANZARO – Il pianista Francesco Grano incanta il pubblico del Politeama

Il recital solitico del pianista Francesco Grano ha incantato il pubblico del Teatro Politeama di Catanzaro, con i suoi brani caratterizzati dalla comune ricerca verso nuovi modi di esprimersi, rispetto alla tradizione musicale dell’epoca.

L’evento è stato organizzato dalle Associazioni “Libellula-afasp”, “Cantiere Musicale Internazionale” e “Progetto Gedeone” in occasione della Giornata Mondiale per la Salute Mentale.

Nello specifico, Grano ha eseguito la Sonata n. 28 op. 101 di Beethoven, la raccolta “Gaspard de la Nuit” di Ravel (considerata tra le composizioni più complesse di tutta la letteratura pianistica) per concludere con la Ballata n. 4 di Chopin. Su richiesta del pubblico, Francesco Grano ha concesso al termine della serata due bis fuori programma: il “Cigno” dal “Carnevale degli Animali” di Saint-Saëns, nella trascrizione di Leopold Godowsky, e un brano tratto dai “Bunte Blätter” (“Fogli Colorati”) di Schumann. Il maestro e compositore Luigi Cimino, alla fine del concerto, si è complimentato con il  maestro Francesco Grano per il grande successo ottenuto.
«Grande tecnica – ha precisato Luigi Cimino – ottimo bilancio e controllo del suono  in relazione all’uso dei pedali, degli Hz, Db, Wat/m2, corde, tocco dei tasti. Espressione ai livelli alti, interpretazione con emozioni e informazioni importanti degli autori classici degli 88 tasti e del Maestro  Grano. Auguri per un futuro luminoso sulla strada delle 7 note».
Per il giornalista Luigi Stanizzi, la musica che esegue magistralmente il maestro Francesco Grano «tocca le corde del cuore. Elegante e originale la gestualità del pianista -ì– ha aggiunto Stanizzi – le sue mani sembrano invitare il suono ad uscire dal pianoforte, con uno stile squisitamente personale. Dolcezza, decisione, virilità, classe, le sue dita danzanti scorrono sulla tastiera, precise, inesorabili, armoniose. Il pianoforte dominato da Grano talvolta sembra trasformarsi in un’arpa».
Francesco Grano ha incantato il pubblico privilegiato del Politeama, creando un’atmosfera magica che solo la grande musica, e un grandissimo pianista, sanno regalare”. Applausi senza fine, ovazione per il maestro Francesco Grano, orgoglio catanzarese e vanto nazionale e internazionale. «Mai visto nulla di simile», è il commento degli habitués del Politeama che già chiedono:  a quando un grande concerto del maestro Francesco Grano a Catanzaro e in altre città calabresi?
L’incasso dell’evento, inserito all’interno del progetto “Fareinsieme – relazione per l’inclusione”, è stato interamente devoluto a sostegno dei ragazzi con disabilità psichica residenti sul territorio regionale. (rcz)

Caulonia Cantiere del Suono, domenica il Festival Bandistico “Pietro Di Mauro”

Domenica 16 ottobre, a Caulonia, alla Chiesa Matrice, è in programma il primo Festival Bandistico “Pietro Di Mauro”, che chiuderà Caulonia Cantiere del Suono, il percorso di proposte formative, laboratori e saggi che ha avuto la capacità di  coinvolgere tutti, dai semplici curiosi agli studenti, dai musicisti agli appassionati del suono.

Dopo il I Festival corale, a conclusione dei vari Campus di voce, coro, composizione a chiudere le  attività di approfondimento rivolte alla musica strumentale, nell’incantevole scenario della Chiesa  Matrice del centro storico di Caulonia, Cantiere del Suono ed il Direttore Artistico Marco Berrini,  domenica 16, ospiteranno quattro orchestre: l’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello, diretta  dal M. Maurizio Managò; l’Orchestra di Fiati Franco Rizzo – Città di Crosia, diretta dal M.  Salvatore Mazzei; l’Orchestra di Fiati Giuseppe Rechichi – Citta di Oppido Mamertina, diretta  dal M. Stefano Calderone; la Millenote Brass Orchestra di Reggio Calabria, diretta dal M.  Roberto Caridi. 

 Le formazioni proporranno  un repertorio ricco e variegato. La serata si concluderà con l’omaggio ed il ricordo al M. Pietro Di  Mauro, concittadino che ha contribuito alla diffusione della conoscenza musicale a Caulonia,  divenendo il direttore del Complesso Bandistico Città di Caulonia. Esempio di impegno e serietà il  M. Di Msauro ha dedicato la sua vita ai giovani cauloniesi ed alla musica. 

Sarà una festa nella festa, poiché il I Festival bandistico di Cantiere del Suono concluderà con la  buona musica, il primo fine settimana dedicato a S. Ilarione, Patrono della Città.  (rrc)

A Tropea stasera il concerto del Trio Metamorphosi

Stasera a Tropea, sabato 8 ottobre 2022, alle ore 21,30 all’Auditorium Santa Chiara uno straordinario evento musicale chiuderà gli appuntamenti musicali promossi congiuntamente da AMA Calabria in collaborazione con l’Associazione Tropea musica.

Protagonista dell’evento il celebre Trio Metamorfosi composto dal violinista Mauro Loguercio, dal violoncellista Francesco Pepicelli e dal pianista Angelo Pepicelli. L’evento è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale dello Spettacolo e della Regione Calabria nell’ambito del progetto Calabria Straordinaria.
Il nome del Trio è un inno al processo continuo di cambiamento, così necessario in ambito artistico. E intende sottolineare la progressiva crescita di un complesso cameristico mai schiavo dell’abitudine, anzi, sempre pronto a mettersi in gioco con la volontà di creare prospettive di unicità in ogni performance.

A livello discografico, il Trio Metamorphosi è parte del catalogo Decca. Per tale prestigiosa etichetta ha registrato l’integrale per trio di Schumann (il primo CD è uscito nell’ottobre 2015, mentre il secondo esattamente un anno dopo, nell’ottobre 2016). Le molte recensioni sinora pubblicate sono molto lusinghiere.
Nel 2017 è stato pubblicato il CD Decca, “Scotland”, con una selezione di Arie e Lieder scozzesi di Haydn e Beethoven, in collaborazione con il mezzosoprano Monica Bacelli, mentre da gennaio 2019 a giugno 2021 è stata la volta del nuovo progetto discografico in quattro CD dell’integrale beethoveniana per trio (prima incisione di un trio italiano in tutta la storia dell’etichetta Decca).
Nell’estate 2021, a suggello dell’integrale beethoveniana, un nuovo e inaspettato approdo porta il Trio Metamorphosi in scena nello spettacolo Beethoven in Vermont scritto da Maria Letizia Compatangelo, in cui i tre musicisti interpretano – anche recitando – i due fratelli Busch e Rudolf Serkin alla vigilia del concerto inaugurale del famoso Festival di Marlboro. La metamorfosi continua.

Di particolare interesse il programma interamente dedicasto a Ludwing van Bethoven di cui il Trio Metamorfosi ha registrato per Decca l’integrale per trio del grande compositore tedesco. A Tropea gli artisti presentano le Quattordici Variazioni in mi bemolle maggiore sopra un tema originale op. 44, il Trio in si bemolle maggiore op. 11 e il Trio in mi bemolle maggiore op. 70 n. 2 (1808). (rs)

REGGIO – Cosmos, al Cilea il concerto del Maestro Nicola Piovani

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, al Teatro “Francesco Cilea”, è in programma il concerto del Maestro Nicola Piovani.

L’evento chiude il Festival Cosmos, la manifestazione di divulgazione scientifica promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Per la chiusura al Teatro Cilea di Reggio Calabria andrà in scena il concerto di Nicola Piovani “La musica è pericolosa”.

Il Maestro Piovani, pianista, compositore e direttore d’orchestra, è uno dei più noti autori internazionali di colonne sonore. Al suo attivo vanta collaborazioni con alcuni dei maggiori registi del cinema italiano ed internazionale, vincendo il premio Oscar nel 1999 per le musiche del capolavoro di Roberto Benigni “La vita è bella”. In carriera ha già all’attivo quattro David di Donatello, quattro premi Colonna Sonora, quattro Nastri d’argento, due Ciak d’oro, il Globo d’oro della stampa estera, il Premio Elsa Morante, oltre a due nomination al premio César, il premio del pubblico e la menzione speciale della giuria al festival Musique et Cinéma di Auxerre. (rrc)