CETRARO (CS) – Sabato al via il Maree Festival”

Il 3 e 4 settembre, a Cetraro, alla Baia delle Sirene, è in programma la prima edizione di Maree Festival, uno spettacolo dove il Mito e la grande Musica dei Cameristi dell’Orchestra Filarmonica della Calabria si fonderanno in un’unica magia.

Il soprano Licia Toscano, ed il tenore Giacomo Medici regaleranno un’esperienza unica sabato 3 e domenica 4 settembre alle ore 17.30.

Il concerto lo si potrà vedere solo a bordo di imbarcazioni che dovranno rispettare le distanze dalla battigia previste dalla legge. (rcs)

Armonie d’Arte, stasera la Wiener Philharmoniker

Questa sera, a Roccella di Borgia, alle 22, per Armonie d’Arte Festival è in programma il concerto dell’orchestra della Wiener Philharmonike.

E se il grande pubblico la ricorda per il tradizionale e famosissimo concerto di Capodanno dal Musikverein di Vienna trasmesso in mondovisione, per tutti gli amanti della musica, classica in particolare, rappresenta una vera e propria icona. Addirittura leggendarie alcune esecuzioni e le collaborazioni con direttori e solisti che hanno fatto la storia del concertismo dell’ultimo secolo, ed è la prima volta che la blasonata formazione orchestrale si esibisce in Calabria e, per l’occasione, in esclusiva italiana.

Eseguiranno un programma nel contempo ricercato e raffinato ma anche godibilissimo per pubblico non consueto alla musica classica, che va da Antonio Vivaldi (Concerto per 4 violini e orchestra d’archi in Si minore RV 580 e Concerto per due violini e due Violoncelli Sol magg. RV 575) ad Ottorino Respighi ( Antiche danze ed arie per liuto, Suite Nr. 3), al Liebeslieder-Walzer op. 52 di Johannes Brahms e alla Serenata Nr. 2 in Do magg di Robert Fuchs.

Per questo evento il Festival diretto da Chiara Giordano rivolge un invito particolare, con un ticketing dedicato, a tutti i musicisti calabresi, soprattutto ai giovani, ritenendo questo concerto un’occasione straordinaria e praticamente unica in questa regione, ancor più per i professionisti della musica.

Il presidente e direttore artistico del Festival, Chiara Giordano, sottolinea che «dopo il grande successo della programmazione 2022 fin qui realizzata, con consensi veramente lusinghieri, arrivati anche da contesti estremamente qualificati, a livello nazionale ed internazionale, nonché degli stessi artisti di più alto profilo, crediamo che il territorio, ovvero le istituzioni ma soprattutto l’impresa, l’associazionismo, gli operatori e così via, ora possano proficuamente riconoscersi in Armonie d’Arte, abbracciarlo e considerarlo uno strumento privilegiato di crescita e benessere, individuale e collettiva». (rcz)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Il concerto di Mario Leotta and Ritmo Symphony Band

Oggi, a Isola Capo Rizzuto, a Le Castella, è in programma lo spettacolo sinfonico Quella Musica ma sentita, un mix tra classico e jazz che si appresta a rivoluzionare il mondo della musica di Mario Leotta and Ritmo Symphony Band.

L’evento, fortemente voluto dal grande maestro e direttore d’orchestra, Mario Leotta da sempre legato alla sua terra d’origine, si pone ha l’obiettivo di creare un nuovo di fare musica ma comunque rimanendo legati al passato, è in questo caso il passato risponde al nome di Helmut Zacharias, violinista tedesco degli anni ’70 che uno stile tutto suo aveva dato una nuova forma alla musica. Dopo un inizio di carriera da violinista che lo ha visto vincitore di numerosi riconoscimenti nazionali, Leotta è passato a fare il direttore d’orchestra mettendo subito in evidenza il suo grande talento.

Tra le tante ha diretto la National Chamber Orchestra of Armenia per un importante concerto promosso dell’ambasciata italiana; ha poi diretto l’orchestra sinfonica di Sanremo e diverse altre orchestre in giro per l’Italia e spesso anche all’estero. Sul palco di Le Castella, insieme a Leotta che sarà al Violino, ci saranno tanti altri musicisti, tra cui Stefano Zavattoni, uno dei migliori pianisti al mondo, nonché grande arrangiatore e compositore spesso protagonista anche in Tv in programmi come Sanremo, Torno Sabato, Music For Asia, l’anno che verrà, concerti di Natale e molto altro. Alla batteria ci sarà Claudio Trinoli, al basso Graziano Bufani e alla chitarra Luca Pecchia, tre grandi musicisti di fama nazionale nel loro campo che hanno spesso lavorato al fianco di cantati noti. Insieme a loro anche l’orchestra d’Archi della Calabria. 

A raccontare qualche aneddoto di questa nuova squadra ci ha pensato lo stesso Leotta: “Quando insieme al mio amico fraterno Stefano Zavattoni abbiamo pensato a questo evento, abbiamo cercato di costruire qualcosa di unico e per farlo siamo partiti dal passato ispirandoci allo straordinario violinista tedesco Helmut Zacharias anche per ricordarlo nel ventennale della sua scomparsa».

«In questo concerto – continua il maestro Leotta – faremo ascoltare un po’ del suo particolare stile, un po’ della sua musica, ovviamente anche un po’ della nostra interpretazione. Quello che eseguiremo sarà della musica è un po’ come se non esistesse perchè utilizzata in maniera non predominante, pertanto questo stile merita un ascolto ancora più attento».

«È un progetto ambizioso che abbiamo deciso di far partire proprio da Le Castella, davanti al simbolo della Calabria e da qui registreremo anche il nostro primo concerto live che, speriamo, sia di lancio per il futuro –. Intanto – conclude il direttore – ci auguriamo di farvi sognare sotto le stelle della nostra amata terra e pertanto vi invitiamo a venirci a vedere, l’ingresso sarà aperto a tutti». (rkr)

POLISTENA (RC) – Il concerto dell’Orchestra e Coro Nazionale Ucraino

Domani sera e domenica 29 agosto, a Polistena, a Piazza del Polo, alle 21.30, è in programma il concerto dell’Orchestra e il Coro Nazionale Ucraino, composto da 130 elementi, con i solisti dei  teatri dell’opera di Kiev, Leopoli e Odessa.

Domani sera, dunque, andrà in scena La Bohème, opera in quattro atti con musica di Giacomo Puccini, mentre domenica 29 è in programma, sempre alle 21.30, il Gran Galà Lirico.

I due spettacoli rientrano nell’ambito della stagione concertistica Synergia 47, giunta alla 47esima edizione e ideata e organizzata dall’associazione Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce di Palmi, una vera e propria istituzione culturale che promuove musica, danza e prosa nell’area tirrenica reggina.

«La scelta di dare il via alla 47ª stagione da Gioia Tauro – spiega il presidente – nasce dall’eccezionale rapporto con l’associazione culturale gioiese Kairòs», ha spiegato Antonio Gargano, presidente dell’Associazione.

«Per anni abbiamo collaborato con il Comune di Polistena nell’organizzazione di brevi stagioni liriche – afferma ancora il presidente di Amici della Musica -. Quest’anno presentiamo questa iniziativa, molto affascinante, che vedrà l’Orchestra e coro nazionale ucraino mettere in scena, il 28 agosto, la Bohéme, opera in quattro atti di Giacomo Puccini, spettacolo che verrà presentato pochi giorni dopo anche a Taormina”. A completare il cartellone di agosto, il Gran Gala Lirico, che vedrà orchestra e coro nazionale ucraino presentare alcune composizioni ucraine, tra cui l’inno nazionale, ma anche tante famose arie tratte da opere liriche italiane».

«In occasione del Gran Gala Lirico – ha rivelato Antonio Gargano –, ho chiesto fossero aggiunti due brani di Francesco Cilea, per onorare la nostra Calabria, e precisamente Il lamento del pastore (L’arlesiana) e Io son l’umile ancella (Adriana Lecouvrer)».

Dopo la corposa apertura agostana, la stagione proseguirà con importanti appuntamenti che ci accompagneranno fino agli inizi del 2023. 

«Sarà per noi possibile proseguire la stagione perché abbiamo vinto il bando regionale nella categoria Musica per gli eventi culturali 2022 – ha detto il presidente dell’associazione palmese –. Per questo motivo, abbiamo previsto spettacoli dove la musica la farà da padrona, lasciando però spazio a tanta prosa, particolarmente amata dal nostro pubblico. Abbiano programmato tanti altri eventi – conclude Antonio Gargano -, tra i quali, solo per dare qualche anticipazione, il concerto dei nostri amici del J. David Bratton & Every Praise Gospel Choir, noto al grande pubblico per essersi esibito davanti al Papa, una “Serata d’onore” con Michele Placido, un “Omaggio a Caruso” con Danilo Rea e Barbara Bovoli, per chiudere con il Concerto di Capodanno con l’Orchestra di Karkiv». (rrc)

Fatti di Musica, trionfo per Luigi Strangis, in concerto nella sua Lamezia

È stato un vero e proprio trionfo quello di Luigi Strangis, giovanissimo vincitore di Amici che si è esibito allo stadio “Guido d’Ippolito” di Lamezia Terme, sua città natale, per la 36esima edizione di Fatti di Musica, il Festival del Miglior Live d’Autore ideato da Ruggero Pegna.

 Oltre cinquemila fan arrivati da tutta la Calabria, ma anche da molte località italiane, hanno acceso d’entusiasmo l’intera città sin dal mattino, per poi fare esplodere tutta la gioia alla sua apparizione sull’imponente palcoscenico montato al centro del rettangolo di gioco. Proprio la cornice di pubblico è stata lo spettacolo nello spettacolo, capace di trasformare il concerto in un evento memorabile.

Il momento tanto atteso è arrivato così con tutta la sua carica di energia ed emozioni, lasciando ricordi indelebili anche allo stesso artista, visibilmente concentrato ed emozionato. Il ritorno a casa è stato l’apoteosi del successo di un talento puro, approdato ad Amici quasi per caso, ma diventato in poco tempo il beniamino di migliaia di giovani e di intere famiglie, anche per la sua simpatia e i suoi modi gentili.

Prima del concerto, il promoter gli ha anche consegnato il “Riccio d’Argento”, oscar di Fatti di Musica, quale “Rivelazione dell’Anno”. Anche il Comune gli ha poi consegnato un riconoscimento a ricordo di questo suo concerto in Città.

«Auguro a Luigi – ha commentato al termine Pegna – lo stesso successo dei più grandi artisti italiani e internazionali che lo hanno preceduto su questo palcoscenico e nel mio festival. Credo che si sia realizzato un sogno, per lui, per la sua famiglia e i suoi fan, ma anche per tutti noi! Ieri sera Luigi ha dimostrato di avere una personalità e una padronanza del palcoscenico da rockstar consumata, oltre alle ormai note qualità e capacità artistiche! Da parte mia, ho profuso il massimo sforzo per rendere l’evento organizzativamente straordinario!”.

Ad aprire la serata alle 21:30, con un pubblico già surriscaldato e pronto a lasciarsi travolgere dalla musica, sono stati altri tre talenti lametini: i rapper Enrico Cuomo e Mozik (vero nome Mario Amendola) e l’elegantissima Chiara Vescio, ognuno con 2 brani. Alle 22:00 in punto, un boato e migliaia di lucine, al grido di “Luigi, Luigi”, lo hanno accolto  sul palcoscenico accompagnato dalla sua band: Luca Monaldi, batteria, Salvatore Giovanni Sciabbarrasi, pianoforte, Umberto Scaramozza, chitarra.

Immediata l’esplosione del pubblico che ha gremito le tribune e il rettangolo di gioco. Urla, applausi, ovazioni, lucine, con un corredo di cartelloni, striscioni, vere e proprie coreografie con fogli di carta colorata, hanno scandito l’intero concerto, fino al doppio bis finale. Felice di questo ritorno, in quella che ha definito la sua “casa”, Luigi Strangis non si è risparmiato, fino a lanciarsi perfino giù dal palco tra le prime file di fan in delirio. Finalmente dal vivo, ha confermato tutta la sua bravura e il meritato successo, eseguendo i brani tratti dal suo primo lavoro discografico “Strangis”, che ha debuttato al primo posto della classifica italiana, e le sue tante hit. Uno dietro l’altro sono arrivati i suoi già numerosi successi, da “Vivo”, brano che gli ha regalato l’ingresso ad “Amici”, a “Muro”, “Partirò da zero”, “Tondo” e “Tienimi stanotte”, disco d’oro e hit dell’estate.

Diverse anche le cover, eseguite con la sua splendida voce e ottimi arrangiamenti: da “Eppur mi son scordato di te” della Formula 3, a “Rumore” di Raffaella Carrà (incluso nel suo Ep), fino alla conclusiva “Purple Rain”, che ha incantato nonostante l’audace accostamento con un mito della musica mondiale. A fine concerto, foto e autografi fino a tarda notte a piccoli e grandi fan che hanno circondato il backstage. Va in archivio così una notte straordinaria piena di “fatti di musica” da ricordare. (rcz)

SANTO STEFANO D’ASPROMONTE (RC) – Successo per il Derive Festival

È a Santo Stefano d’Aspromonte e col concerto dei Folkabbestia che si è conclusa la tappa estive di Derive Festival.

La serata, organizzata in sinergia dal Comune e dall’Associazione Laboratori Musicali di Reggio Calabria, ha regalato un evento frizzante dove gli spettatori, venuti da Reggio e dai paesi limitrofi, hanno ballato e cantato ininterrottamente per 2 ore e un quarto, chiedendo al gruppo tre bis. La band dalle sonorità cangianti, che vanno dal popolare italiano alle tradizioni irlandesi e gitane, ha anche regalato una rivisitazione di un celebre brano di Otello Profazio “Qui si campa d’aria”. 

Così il Derive festival ha goduto dell’aria fresca delle montagne, arricchendosi delle innovazioni sonore del gruppo, col pubblico che ha contribuito alla riuscita dell’evento con grande partecipazione.

Collaborazione e sinergia le parole d’ordine nei rapporti tra pubblico e privato, tra politica e cultura , tra territori diversi che si incontrano in un festival unico nel suo genere. Il sindaco Francesco Malara, presente al concerto, ha stretto la mano ai musicisti e allo staff del festival, ringraziando «per aver portato a Gambarie una serata di grande allegria, un grande segno di accoglienza per artisti proveniente da altri territori».

Quella di Santo Stefano è stata l’ultima tappa estiva per un festival che continuerà nei prossimi mesi. Teresa Mascianà ed Ettore Castagna guidano la direzione artistica con competenza da ormai 5 anni. Le date del festival sono state garanzia per i comuni che le hanno abbracciate: mirare alla giusta collocazione, destinare l’artista giusto al contesto giusto si è rivelata una formula vincente. (rrc)

CARAFFA DI CATANZARO – La terza edizione de “La Notte dell’Organetto”

Al via oggi, a Caraffa di Catanzaro, la terza edizione de La Notte dell’Organetto, per far ballare la Calabria e per riscoprire le tradizioni etno-musicali, culturali e gastronomiche della regione, con la direzione artistica di Roberto Lorusso.

Forte del successo riscontrato nelle precedenti edizioni, durante le quali migliaia di persone si sono riversate per le strade di Caraffa, la Pro-loco arbereshe, guidata dalla presidentessa Mariangela Notaro, in sinergia con l’amministrazione comunale, ha voluto così rinnovare l’appuntamento con la musica popolare.

Si parte questa sera, alle 21, a Piazza Skanderbeg, il gruppo degli “Etnosound”; sabato 27 agosto dalle ore 20.30 lungo corso Colombo “Facimu Rota – Prima Parata dell’Organetto” e, a seguire, l’esibizione dei singoli partecipanti presso la piazzetta Giuseppe Gangale; domenica 28 agosto alle ore 22, in piazza Skanderbeg, si terrà l’atteso concerto di Cosimo Papandrea(rcz)

CASTROVILLARI (CS) – Al Protoconvento “Radio Eventi… Generazioni”

Lunedì 29 agosto, al Protoconvento di Castrovillari, è in programma la 15esima edizione di Radio Eventi… Generazioni, organizzata nell’ambito di Castrovillari Città festival, e che prevede il concerto del cantante, autore e compositore Eugenio Finardi, del musicista Mirko Signorile e il sassofonista Raffaele Casarano.

Una manifestazione che è finalizzata «ad attrarre attenzioni, interessi e curiosità – ha ricordato l’assessore al Turismo, Ernesto Bellononché a far riscoprire le bellezze dei nostri luoghi che non possono a fare a meno della musica e dei grandi interpreti. Nella fantastica cornice del Protoconvento Francescano, sarà una serata da non perdere».

«Un progetto – si ricorda – nato nel luglio del 2005, da un’idea di Antonio D’Agostino e Federico Oliva, capacità che ringraziamo come Amministrazione per l’impegno e determinazione profusi ininterrottamente nel perseguire l’intuito di proporre al pubblico artisti importanti del panorama della musica italiana, affinché ciascuno possa incontrare talenti e fare approcci emozionanti come solo la creatività permette e le composizioni consegnano in un gioco ritmico che affascina tra parole, timbrica e grande energia comunicativa che sgorga spontanea da grandi interpreti». (rcs)

Il grande Jazz delle Serre nel ricordo di Sal Nistico a Cardinale

Emozioni di grande jazz live, nelle Serre, a Cardinale, nella piazza centrale, sulla scalinata della Chiesa Madre di San Nicola. Un successo il Tributo al grande  Sal Nistico, considerato negli Usa un gigante del sax tenore. Suo nonno era nato a Cardinale e da qui era partito per lo Stato di New York agli inizi del secolo scorso.

Organizzatore della quarta edizione del concerto In Memory of Sal Nistico il prof. Giuseppe Nisticò, presidente della Sal Nistico Jazz Association, fondata di recente ma attivamente impegnata in iniziative musicali che stanno riscuotendo notevoli successi. L’iniziativa è stata patrocinata dal sindaco di Cardinale Danilo Staglianò e dalla sua Giunta.

«Un evento nato – ha detto il prof. Pino Nisticò, ex presidente della Regione Calabria e farmacologo di fama internazionale, oltre che grande appassionato di jazz – per divulgare la cultura jazz in Italia e per un tributo a Sal Nistico, uno dei più grandi tenor sassofonisti del secolo scorso, storico solista nella prestigiosa orchestra di Woody Herman, considerato nel panorama internazionale uno dei giganti del jazz. Sal Nistico ha origini di Cardinale ed ecco perché ogni anno facciamo tappa in questo borgo». 

Una grande opportunità per il piccolo centro di Cardinale su cui si accendono i riflettori in ricordo di uno dei suoi conterranei più importanti: «Questo evento ci ha permesso di recuperare – ha detto il sindaco di Cardinale Danilo Staglianò – un pezzo della nostra storia. Negli anni scorsi è stata intitolata una piazza a Sal Nistico proprio accanto la casa del nonno e abbiamo consegnato le chiavi del paese alla moglie e alla figlia del noto musicista. È doveroso ringraziare l’associazione che ogni anno  ci regala un evento di primo livello lasciando l’ingresso libero al pubblico che può apprezzare dal vivo grandi maestri della musica jazz riconosciuti a livello nazionale e non solo».

Si sono esibiti con grande maestria il quartetto di musica jazz di Claudio Colasazza, pianista eccellente definito l’Oscar Peterson del jazz italiano. Al pianoforte si è anche esibito il giovane Sal Mistico, nome d’arte di Salvatore Nisticò, dotato di grande talento e definito dalla presentatrice, la giornalista Sabrina Amoroso, “il pianista dello Jonio” per le numerose esibizioni che ha tenuto a Soverato e Cardinale negli anni scorsi.

Alla batteria l’eccezionale maestro Amedeo Ariano, straordinaria personalità che ha suonato con famosissimi jazzisti statunitensi tra cui in gruppo che accompagnava Billie Holiday e ha creato nel Salernitano una scuola di giovani artisti diffusi in tutto il Paese. 

Al contrabbasso il celeberrimo Francesco Puglisi, di origine siciliana che ha saputo profondere la sua anima e la sua passione siculo-afro-cubana nei vari pezzi eseguiti. 

Il concerto si è aperto con il famosissimo brano Autumn Leaves, cavallo di battaglia della grandissima Edith Piaf, che è stato dedicato a Piero Angela, recentemente scomparso, il più famoso divulgatore di scienza del nostro Paese, ma anche bravissimo pianista jazz, che il maestro Colasazza ha voluto paragonare in alcuni pezzi ad Art Tatum, il pianista jazz ancora oggi più famoso al mondo.

Piero Angela, come è stato riferito durante il concerto,  stava programmando un cd insieme con Francesco Puglisi e aveva suonato anche con lo stesso Amedeo Ariano in alcune occasioni.

Artisti, dunque, di primo piano nel panorama nazionale, celebri per aver accompagnato la vocalist americana Joy Garrison, il famoso sassofonista Enzo Scoppa e per le collaborazioni con una delle voci radiofoniche più conosciute d’Italia come Nick the Nightfly.

La serata è stata piacevolissima, in quanto gli artisti si sono soffermati su brani molto conosciuti, come quelli di Art Tatum (Willow weep for me), Thelonius Monk (Body and Soul, Round Midnight), Bud Powell (Duid deed, Bud on Bach), Billie Holiday (Yesterdays).

Ma l’acme della serata si è raggiunto quando il giovane Sal Mistico ha dedicato, suscitando profonda commozione e un lungo applauso, ai giovani caduti caduti in guerra in Ucraina il pezzo Strange Fruit, portato al successo da Billie Holiday, la più famosa cantante nera di jazz nel mondo, la quale – ha ricordato “i negri della Louisiana e di New Orleans impiccati dai Nordisti ai rami di pioppi da cui pendevano dondolando come frutti strani”. Per questa sua protesta, suscitando grande scandalo in tutto il mondo Billie Holiday subì anche la vergogna della galera.

Dalla piazza centrale di Cardinale si è avuta l’impressione che questa note tristi e dolenti nel silenzio della notte, trasportate dal vento verso le montagne della Lacina si andavano a fondere con le note vibranti del sassofono di Sal Nistico che le aveva ereditate dal dna del nonno Salvatore di Cardinale. Il numeroso pubblico, venuto anche dai paesi vicini (Chiaravalle, Palermiti, Serra San Bruno, Soverato, Catanzaro, etc) ha apprezzato moltissimo la musica scelta dal quartetto che ha voluto concludere lo spettacolo con alcuni pezzi (Fiesta,  Spain) di Chick Corea, uno dei pianisti più famosi a livello internazionale da poco scomparso e anche lui di origini calabresi, in quanto il nonno era partito da Albi in provincia di Catanzaro per gli Stati Uniti alla fine del XIX secolo.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito delle attività culturali della Pericles International Academy e ha raccolto un meritato consenso. (rs)

Da oggi al via il Kaulonia Tarantella Festival

È la XXIV edizione del Kaulonia Tarantella festival. Un appuntamento ormai tradizionale, evento di grande spicco dell’estate calabrese. Questo festival attira ogni anni migliaia di appassionati di musica popolare e di tradizioni locali e, naturalmente, frotte di curiosi, che diventano facilmente grandi fans dell’evento.

La rassegna di musica e ballo tradizionale, che si tiene nel borgo antico di Caulonia, parte oggi e si concluderà domenica 28. Si svolge nel suggestivo scenario di Piazza Mese, ormai diventato il palco naturale del Tarantella Festival. 

Il Festival vuole essere un grande omaggio alla tarantella, danza ancestrale che ha attraversato secoli, usi e costumi delle diverse società che l’hanno ballata per arrivare fino ai giorni nostri a raccontarci ancora molto di quello che siamo stati e ad indicarci possibili strade da percorrere in futuro per non sbagliare percorso. 

Da sempre promosso dall’Amministrazione Comunale di Caulonia con il fondamentale supporto della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Kaulonia Tarantella Festival non è semplicemente un ricco cartellone di artisti e concerti, ma è molto, molto di più: assolutamente unico nel suo genere, è il paese stesso che fa da coreografia attiva e fondamentale a una rassegna che dura 4 giorni, si svolge nelle strade e nelle piazze del paese, partendo ogni giorno dalle ore 17 per concludersi solo all’alba del mattino seguente, con un calendario ricco di concerti e incontri, oltre corsi di ballo tradizionale e di strumenti tipici, popolari. 

La direzione organizzativa dell’evento 2022 è stata affidata alla competente e preziosa guida di Massimo Bonelli, noto manager musicale e direttore artistico del Concertone del Primo Maggio di Roma e di tanti altri tanti importanti eventi di caratura nazionale. Bonelli assume il ruolo di Event Manager del Kaulonia Tarantella Festival 2022 oltre ad affiancare il Re della tarantella calabrese Mimmo Cavallaro nella Direzione Artistica dell’evento. 

A supporto del Kaulonia Tarantella Festival 2022 ci sarà anche il circuito Calabria Sona, realtà nata proprio in Piazza Mese a Caulonia e che ormai da anni promuove, produce e valorizza i festival e la migliore musica popolare made in Calabria.