CROTONE – Il 25 aprile il concerto dell’Ensemble Queene’s Musick

Lunedì 25 aprile, a Crotone, alle 19.30, alla Dhiesa di Santa Chiara, il concerto  I fermenti di una nuova Poetica Musicale fra tensione religiosa e rivoluzione scientifica dell’Ensemble Queene’s Musick, diretto dal Maestro Riccardo Parravicini.

L’evento è il secondo appuntamrnto della quarta edizione del Festival di Musica antica Leonardo Vinci, promosso e ideato da E20 Music Management e Associazione Festival dell’Aurora.

Un percorso complesso e affascinante che apre la via a quella concezione estetica dell’arte che solitamente si definisce Barocca e prende le mosse, principalmente nell’ambito della scuola veneziana: già Andrea Gabrieli utilizza frequentemente la formazione a doppio coro, amplificando in tal modo la struttura della polifonia, rivestendola anche di un effetto stereofonico che avrà lungo seguito nella produzione musicale della Serenissima.

È il momento in cui l’orizzonte culturale di intonazione platonica, peculiare del Madrigale e del Mottetto “palestriniano”,  lascia il posto ad una concezione musicale più affettata, più sofferta e magniloquente, fino a giungere alla nascita di una forma di teatralità, eminentemente barocca che si può ravvisare chiaramente nello stile recitativo di Claudio Monteverdi. (rkr)

CAULONIA (RC) – Sabato e domenica il Laboratorio “La voce corale”

Sabato 23 e domenica 24 aprile, a Caulonia, nel centro storico, è in programma il laboratorio La  voce corale: dalla tecnica vocale alla conoscenza di noi stessi con la docente Ilaria  Zuccaro. 

L’evento rientra nell’ambito del progetto Caulonia Cantiere del Suono, e vedrà Ilaria Zuccaro, attraverso la voce portare i partecipanti alla  conoscenza di sé stessi. Il corso si rivolge a tutte le fasce di età essendo esperta in  alfabetizzazione e preparazione vocale. 

Sarà un fine settimana di approfondimento e di conoscenza, in una location da  scoprire nelle sue bellezze architettoniche e nelle sue tipicità. 

Sarà possibile alloggiare nelle case del “Paese Alberga”, gustare i piatti della  tradizione e fruire di visite guidate. 

Tutti i presupposti per decidere di trascorrere un week-end alternativo a Caulonia con  protagonista La Musica. 

Per info: cauloniacantieredelsuono@gmail.com e per le iscrizioni compilare il  seguente form: 

https://forms.gle/odK7j2znnbHt8F556 allegando copia del bonifico di € 10,00 IBA :  IT94A0100003245452300071934 intestato a Comune di Caulonia – servizio  tesoreria. CAUSALE: Cantiere del Suono campus La voce corale: dalla tecnica  vocale alla conoscenza di noi stessi. (rrc)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Venerdì lo spettacolo “Omaggio a Lucio Dalla”

Venerdì 22 aprile, al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, alle 21, in scena Omaggio a Lucio Dalla, il recital con Dario De Luca, Sasà Calabrese e Daniele Moraca.

Lo spettacolo, che è il penultimo appuntamento della rassegna teatrale organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Papasso, è stato ideato e realizzato dai tre grandi musicisti calabresi durante il periodo della pandemia da Covid-19, parafrasando una delle più belle canzoni del cantautore bolognese, per esorcizzare la paura del domani e per avere un pretesto per sentirsi uniti anche a distanza.

È, infatti, un viaggio alla scoperta della musica, della profondità dei testi, dei significati nascosti nell’opera del grandissimo artista bolognese Lucio Dalla, protagonista importante della storia della musica d’autore italiana. L’idea di realizzare il recital in questione da parte di Moraca, De Luca e Calabrese è stata stimolata, soprattutto dall’affermazione di Dalla : “Tutti i testi delle mie canzoni sono sempre piccoli racconti, ipotesi di sceneggiature”, inserita nel corpo di una intervista rilasciata dal cantautore nel 2002 a una nota testata giornalistica italiana.

Lucio Dalla era nato a Bologna il 4 marzo 1943. Morì, stroncato da un infarto, il 1º marzo 2012, tre giorni prima del suo 69º compleanno, presso l’Hotel Plaza di Montreux, in Svizzera. Quest’anno in occasione del decimo anniversario della sua morte, è stato ricordato con varie manifestazioni celebrative. (rcs)

TROPEA – Il 22 aprile il concerto per violoncello e pianoforte

Il 22 aprile, all’Auditorium Santa Chiara di Tropea, alle 21, il concerto di Giovanni Sollima (violoncello) e Carlotta Maestrini (pianoforte), per la stagione concertistica Armonie della Magna Graecia.

Vivace e al tempo stesso dolce e malinconico il programma, che spazia da Beethoven a musiche dello stesso Sollima, che vanta il primato di essere il compositore italiano più eseguito al mondo.
Sarà il primo di una lunga serie di concerti che allieteranno le serate tropeane fino al prossimo Natale. (rvv)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il 23 aprile il concerto per la raccolta fondi per l’Ucraina

Il 23 aprile, al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, alle 21, è in programma il concerto Canto… Perché cantare mi fa bene, per raccogliere i fondi per l’Ucraina, organizzato dall’Amministrazione comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso e da Confidi Calabria.

Nel corso della serata, non mancheranno momenti di riflessione sulla tragedia dovuta agli effetti nefasti della guerra in atto, che sta provocando morti e distruzioni di intere città, da parte dei rappresentanti istituzionali che interverranno.

L’appuntamento in questione, presentato negli ambienti del Palazzo di Città, è l’espressione del progetto solidale “Rime per un sogno” portato avanti già da tempo da Confidi Calabria insieme ad altre associazioni. Una iniziativa, sicuramente lodevole, che si muove nel territorio calabrese proponendo, in particolare, la musica come strumento per fare del bene.

È un Tour itinerante che farà tappa a Cassano, che diventa una campagna di raccolta fondi con lo scopo di infondere speranza, sensibilizzare verso le difficoltà collettive e valorizzare le idee meritevoli dei giovani volontari che operano nel territorio. La Musica, come strumento universale di armonia tra i popoli, che, anche nella situazione che il Mondo intero sta vivendo per la guerra tra la Russia e L’Ucraina, viene messa a disposizione come univoca partitura di finalità benevoli.

Si tratta di un concerto solidale finalizzato a promuovere la raccolta fondi per l’Ucraina, per fornire sostegno alla fraterna popolazione ucraina, d’intesa e con la collaborazione dell’Associazione Sociale Ucraina Calabrese. Gli amministratori cassanesi, che già da subito si sono attivati su tutto il territorio comunale con altre iniziative di solidarietà verso il popolo dell’Ucraina, unitamente al presidente di Confidi Calabria, nell’occasione, hanno rivolto l’invito alla comunità a partecipare all’evento e come sempre, a contribuire con la generosità che l’ha sempre contraddistinta a donare volontariamente quanto possibile per la causa nobile destinata ad aiutare i bambini dell’Ucraina. (rcs)

 

Il 24 aprile la Calabria Orchestra Live all’Auditorium Parco della Musica di Roma

Domenica 24 aprile, alle ore 18, al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, sarà presentato in concerto Calabria Orchestra Live (Italysona – Calabria Sona), l’ensemble che esalta la cultura e la musica del Sud diretta dal Maestro Checco Pallone.

La Calabria Orchestra Live è il il primo lavoro discografico della formazione che riassume quattro anni di intensa storia musicale e contiene i brani che più ne hanno caratterizzato il percorso artistico. Unire, coinvolgere e divulgare non solo la cultura del meridione, ma anche il lavoro degli artisti e le loro idee: è questo l’obiettivo del progetto nato dalla collaborazione tra il festival Radicamenti e Calabria Sona, che arruola 19 elementi fissi, tutti selezionati tra le migliori realtà musicali della regione.

Ogni esecuzione rimanda a sapori ancestrali e sonorità della tradizione. L’improvvisazione, presente anch’essa in maniera imponente, è da sempre parte fondamentale dei diversi mondi ospitati all’interno del lavoro discografico, tra sonorità africane e arabe, jazz, rock, tarantelle, canti ad aria, canti di lavoro, canti d’amore. Sul palco si muoveranno suonatori identitari e folk, giovani musicisti e ballerini, integrando strumenti jazz con quelli della tradizione popolare, i ritmi mediterranei con la tarantella, voci calde e appassionate affiancate a chitarre di ogni genere.

Un evento rinviato dal maggio 2020 e che finalmente si concretizza, una scommessa organizzativa e produttiva frutto della volontà del maestro Pallone, di Calabria Sona e di tutti i musicisti che stanno impiegando tempo ed energie in questo progetto corale e unitario. “Faremo del nostro meglio – commenta Pallone – per portare all’Auditorium uno spettacolo che possa rappresentare la grande arte e professionalità dei musicisti calabresi. Stiamo credendo molto in questo progetto e il prossimo concerto in una grande location, che vede tutti i giorni alternarsi artisti di fama internazionale, ne è la dimostrazione. Se vogliamo vincere la sfida per noi e per la musica calabrese, abbiamo bisogno del supporto del pubblico della Capitale, quindi invitiamo tutti a sostenerci e ad assistere ad un evento che si preannuncia unico”.

Ecco i musicisti che compongono la Calabria Orchestra, diretta dal Maestro Checco Pallone: Antonio Grosso (organetto e fisarmonica), Moussa Ndao (voce, djambe, taman e ngoni), Angelo Pisani (fiati etnici), Alberto La Neve (sax), Piero Gallina (violino e lira calabrese), Emanuele Filella (violino e lira calabrese), Paolo Presta (fisarmonica), Massimo Garritano (chitarra elettrica), Iacopo Schiavo (chitarra classica e oud), Andrea Principato (chitarra flamenka), Carlo Cimino (basso), Enrico Gallo e Francesco Magarò (tamburelli e darabuka), Emy Vaccari (tamburello e danza),  Francesco Montebello (batteria e percussioni) le voci di Tiziana Grezi, Fabiana Dota e Federica Greco.

Varie le esperienze che hanno visto la Calabria Orchestra esibirsi anche con la presenza di molti ospiti (Morgan, Verdiana, Fabio Curto, Ciccio Nucera, Peppa Marriti Band, Cumelca, Anna Stratigò) in alcune delle più belle location e festival calabresi: Grotta del Romito di Papasidero, Arena dello Stretto di Reggio Calabria, Radicamenti Mendicino Festival, Kaulonia Tarantella Festival).

I biglietti per assistere alla sera sono disponibili su TicketOne: https://bit.ly/3tS2ru8. (rrm)

COSENZA – Giovedì in scena “Danzopera-Omaggio a Giuseppe Verdi”

Giovedì 7 aprile, a Cosenza, alle 20.30, al Teatro “Alfonso Rendano”, in scena DanzOpera – Omaggio a Giuseppe Verdi, con la regia di Anna Giannicola Lucente.

Lo spettacolo rientra nell’ambito del progetto Il Rendano e il suo sipari storico organizzato dall’Associazione Culturale Polimnia.

Protagonisti dello spettacolo saranno il soprano Marika Franchino; il tenore Federico Veltri; al pianoforte il maestro Andrea Bauleo; il corpo di ballo Adac, Koreos Danza, Mad, Sybaris; le voci narranti Cornelia Golletti e Marco Silani.

La presidente dell’associazione Polimnia, Luigia Pastore, ha dichiarato che «la lirica approderà al Rendano con alcune delle più belle pagine del melodramma italiano. Un omaggio a Giuseppe Verdi a 121 anni dalla sua morte. DanzOpera è uno spettacolo unico. Mi ha sempre affascinato il connubio lirica e danza che siamo riusciti a realizzare con le coreografie di Antonella Ciappetta e la regia di Anna Giannicola Lucente».

«Sempre nel rispetto della tradizione – ha proseguito – i personaggi prenderanno vita attraverso il canto e i movimenti coreografici. Un modo diverso di approcciarsi all’opera, andando alla ricerca di un’altra dimensione. Questo binomio mi è sembrato efficace anche per incuriosire e portare a teatro un pubblico nuovo. È l’obiettivo principale di Polimnia: diffondere la cultura musicale».

La regista Anna Giannicola Lucente ha evidenziato che «il mondo fantastico e suggestivo del teatro lirico è nato dall’intreccio sapiente della musica con la poesia, la pittura, la danza. DanzOpera è uno spettacolo che punta sulla magia del racconto in musica. Il sipario si apre e nascono le emozioni. Gli attori danno voce ai personaggi ed evocano le origini letterarie del melodramma, i cantanti interpretano le sublimi arie delle opere verdiane e creano l’atmosfera vibrante che accompagna la fruizione dell’opera lirica, la danza con i “divertissements” coreografici ne esalta i momenti più alti e significativi».

La coreografa Antonella Ciappetta ha precisato che «L’idea di DanzOpera è di Luigia Pastore ed io ho cercato di realizzarla. In questa serata, abbiamo messo insieme le “arti sorelle”. Ho curato tutte le coreografie in modo da creare un unico fil-rouge. L’operazione, non soltanto artistica ma anche pedagogica, consiste nel coinvolgimento di 22 ragazzi, dai 14 ai 20 anni, provenienti da quattro scuole di danza. Hanno collaborato con me le direttrici delle scuole dandomi totale fiducia e “carta bianca”. La collaborazione è fondamentale per il perseguimento di un fine comune. Da soli possiamo fare ben poco. Lo spettacolo, soprattutto durante questo periodo di pandemia, è stata una bella occasione per incoraggiare i giovani e offrire loro la possibilità di danzare su questo bellissimo palcoscenico».

Anche per questo spettacolo Polimnia si avvarrà della professionalità e della collaborazione della visagista Alessandra Vena per il trucco di scena, di Salvatore Esposito e del suo staff per le acconciature e dell’Istituto professionale L. Da Vinci-Nitti di Cosenza e dell’Accademia New Style di Cosenza per i costumi di scena. (rcs)

RENDE (CS) – Sabato l’Urban Wave, la raccolta fondi per l’Ucraina

Sabato 2 aprile, a Rende, alle 20, allo Zeronovecento è in programma l’Urban Wave, iniziativa di solidarietà al popolo ucraino, promossa in collaborazione con Associazione Ucraina in Italia.

In via Cesare Marini a Cosenza, ogni weekend si alterneranno dj e band per promuovere la raccolta di medicinali e generi di prima necessità da destinare alla popolazione colpita dalla guerra.

Zeronovecento, ha messo a disposizione lo spazio di raccolta che prevede anche donazioni. Primo appuntamento con il dj set di Vincenzo Misuraca e Buzzy. (rcs)

REGGIO – Standing ovation per i Kalavrìa

Grande serata di musica e ricordi ieri sera al cine-teatro “Il Metropolitano”, dove il leader e fondatore del gruppo etno-pop Kalavrìa, Nino Stellittano, autore del libro Così è la vita. Ottantotto passi di storia (edito da Città del Sole Edizione) ha reso omaggio all’amato padre Peppe, poeta, politico e artigiano per passione, scomparso il 21 Aprile del 2019.

Immagini, poesie in vernacolo lette dall’attore Gigi Miseferi, racconti di un passato indimenticabile riscritto in musica dal frontman Nino e dai suoi compagni di avventura, perfetti esecutori di una melodia che ha, letteralmente, travolto il pubblico.

«Vedervi in tanti questa sera, ci rende felici e soddisfatti del lavoro che, da anni, portiamo avanti – ha dichiarato il musicista Stellittano –. Con questo libro e Cd, portiamo alla luce otto poesie e otto inediti musicali che prendono spunto dai versi di papà, testi che custodiamo gelosamente e che, oggi, li consegniamo alle nuove generazioni. Con i Kalavrìa, band pronta a spegnere quest’anno 45 candeline, canteremo le storie di una tradizione senza tempo affinché l’arte e la cultura continuino a contribuire al bene della collettività. Ovviamente, faremo tutto questo e tanto altro, a breve partirà anche il nostro tour, con il grido di battaglia di papà: “Alla riscossa”».

Gli spettatori hanno difficoltà a rimanere seduti sulle poltroncine rosse e, a fine serata, quando quel bellissimo viaggio sta per concludersi, si alzano in piedi per applaudire i loro beniamini e consacrare la tradizione popolare di un popolo che non vuole assolutamente dimenticare i suoi preziosi artisti.

«La nostra è una grande festa della musica per ascoltare i suoni del Sud eseguiti dal vivo ma anche ricordare un artigiano della parola, mio padre, che ha sempre guardato sia avanti che al passato – ha concluso Nino –. La musica popolare, tramandata da generazioni, è il profumo che pervade le nostre strade, le nostre case, il nostro Paese. Nel libro “Così è la vita. Ottantotto passi di storia” ho voluto racchiudere 88 poesie inedite in vernacolo che trattano argomenti di vita e, accanto ad ogni poesia, ho inserito la traduzione in italiano per dare la possibilità a chi legge, di comprendere il lessico dialettale e i concetti espressi. È un volume concepito per preservare la memoria ma anche, tirar fuori l’amore di un uomo per quella terra traboccante di aneddoti e storie». (rrc)

REGGIO – La conferenza-concerto “Amor ti vieta di non amar”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, nella Sala Lucianum, il Circolo culturale Guglielmo Calarco presenta la conferenza concerto Amor ti vieta di non amar. In viaggio tra gli amori del melodramma con Emanueala Ersilia Abbadessa, il soprano Eva Polimeni e il pianista Gabriele Aleo.

A partire dall’amore vero di Chopin e George Sand, prende il via un percorso di suoni e visioni che sfiora la canzone d’autore di Giovanni Danzi e approda alle grandi passioni delle eroine del melodramma, dalle tentazioni della Dalila raccontata per suoni da Camille Saint-Saëns, alla selvaggia sensualità della Carmen di Bizet. Tra tenerezze e struggimenti, amori infelici che trovano ristoro solo nella morte, gioie, dolci baci e languide carezze, il percorso si coronerà con le parole di D’Annunzio che al fremito delle labbra femminili ha regalato una delle pagine più belle della storia musicale italiana. (rrc)